SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1024
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
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CONFERENZA – Immobile: “Nessuno credeva in noi, adesso ce la giochiamo fino alla fine”. Futuro?…

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Ciro Immobile è intervenuto questo pomeriggio in conferenza stampa da Formello per parlare del suo momento e di quello della Lazio. Girone d’andata terminato, 10 gol, te lo aspettavi? “Me lo auguravo, ci ho lavorato tanto, con tutto me...

Ciro Immobile è intervenuto questo pomeriggio in conferenza stampa da Formello per parlare del suo momento e di quello della Lazio.

Girone d’andata terminato, 10 gol, te lo aspettavi?

“Me lo auguravo, ci ho lavorato tanto, con tutto me stesso, e sono felice di aver raggiunto questo risultato. Sicuramente potevo farne di più, ma come bottino non è male. Sono autocritico, punto sempre a fare di più“.

Quando un attaccante non riesce a segnare diventa un incubo?

“L’attaccante vive di gol, ma ultimamente sono cresciuto sotto questo punto di vista. Non ho sentito tanto il fatto di non aver segnato per tante partite, era più importante sbloccare il risultato che sbloccare me stesso. Il gol al 90° è stata una sorta di liberazione“.

La Lazio è un po’ la rivelazione, ci si deve aspettare di più?

“Sarebbe importante consolidare ciò che abbiamo fatto. 37 punti sono tanti, fatti da una squadra in cui all’inizio dell’anno nessuno credeva. Con il lavoro di Tare, del mister e del presidente abbiamo messo a posto la squadra, riuscendo anche a riportare gente allo stadio. Vogliamo continuare così, noi da squadra giovane abbiamo ancora tanto da imparare e possiamo migliorare. E’ bello aver stupito tutti“.

Su cosa puoi migliorare?

“Ultimamente sono migliorato molto sulla gestione della palla. Corro tanto per il campo e questo mi toglie lucidità sotto porta. C’è sempre tanto su cui migliorare. Il mister è stato un attaccante, cerco sempre di imparare da lui“.

Nonostante tu sia giovane hai girato molto, come valuti l’ambiente biancoceleste e la tifoseria?

“Ad inizio anno è stato normale aver avuto problemi, adesso però è uscito il vero tifoso biancoceleste. Lo abbiamo visto prima di Palermo, so quanto i tifosi tengono alla Lazio. Anche quando le cose vanno male ci sono sempre vicini. Devo dire che ho trovato un ambiente sereno e familiare, che ti lascia lavorare. Queste sono grandi soddisfazioni. Sappiamo che solo lavorando e divertendoci facciamo divertire anche i nostri tifosi“.

Hai pagato anche la mancanza di alternative in attacco?

“Negli anni scorsi ho giocato poco e mi sono riposato. Giochiamo solo una partita a settimana e per me va bene. Sto bene fisicamente e mi alleno bene. Il fatto di non fare gol non dipendeva da un fattore fisico, ma dalle varie situazioni“.

Ti senti di dire che resterai a lungo qui?

“L’ho detto all’inizio, non ho intenzione di dire ciò che accadrà tra tanti anni. Sto bene qui, ho ancora tanti anni di contratto. E’ una società importante e non vedo perchè dovrei cambiare“.

20 gol a fine campionato come obiettivo personale?

“Lavoro per quello, per dare il massimo con questa maglia. I miei compagni mi mettono sempre in condizione di fare bene, c’è solo da lavorare e da andare avanti“.

Cosa significa per un attaccante avere un allenatore che ha giocato nel tuo stesso ruolo?

“E’ uno stimolo, il mister ha esperienza, mi sa dire quali sono i movimenti giusti da fare. Come rapporto umano mi sono trovato subito bene, mi ha dato subito fiducia e fatto sentire apprezzato. Io cerco di dare il massimo per il mister, i compagni e la gente laziale“.

Obiettivi finali della squadra? C’è il sogno Champions?

“Non me la sento di dire che andremo sicuramente in Champions. Di certo lotteremo per arrivarci a tutti i costi. Adesso siamo quarti e puntiamo a migliorare. Sappiamo che sopra di noi ci sono squadre molto importanti e sicuramente è difficile. Il nostro obiettivo è andare in Europa, qualcosa in più dovremo conquistarcelo“.

Tu, da calciatore italiano, come vedi questa rivincita dei calciatori italiani?

“E’ bello, questo campionato è acceso e vivo. Questo è collegato anche al fatto che ci sono tanti giocatori italiani. Mister Ventura quest’anno ha delle scelte importanti, ha tanti giocatori a disposizione, tutto questo fa molto piacere“.

 

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