Home Blog Pagina 1035

Provedel e il messaggio ai giovani della Junior TIM Cup

Ivan Provedel, il portiere della squadra di calcio della Lazio, ha partecipato alla presentazione della settima tappa della Junior TIM Cup | Keep Racism Out. Questa è undicesima edizione del torneo di calcio giovanile a 7, promosso dalla Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano.

L’evento ha avuto luogo allo Stadio Olimpico di Roma, dove Provedel e Riccardo Pagano, un giocatore della Roma, hanno incontrato i giovani partecipanti al torneo. Entrambi i calciatori hanno sottolineato l’importanza dei valori che il calcio dovrebbe promuovere.

La gioia dei ragazzi nel praticare lo sport che amano e nello stare insieme è certamente il messaggio più importante che può arrivare verso le varie forme di discriminazione,” ha espressamente detto Provedel. Ha aggiunto che rispetto, educazione e la capacità di vivere all’interno di un collettivo devono essere alla base dello sport.

Fonte

Tacchinardi su Tudor; “Igor ignora le gerarchie”. Problemi in vista per Luis Alberto?

Alessio Tacchinardi, ex calciatore della Juventus, ha condiviso con Igor Tudor, il nuovo allenatore della Lazio, molti anni di carriera tra il 1998 e il 2005. Hanno vissuto insieme molte esperienze che li hanno legati in modo speciale.

Tacchinardi, parlando con il Corriere della Sera, ha rivelato il suo desiderio di lavorare un giorno con Tudor. Per l’inizio della sua nuova avventura con la Lazio, Tudor ha scelto di affidarsi a uno staff composto da suoi connazionali, un dettaglio che ha attirato l’attenzione di Tacchinardi. Ha anche commentato il rendimento di Tudor negli anni passati e le sue aspettative per il resto della stagione: “Raccoglie sempre molti punti, con tutte le squadre che ha allenato. Ama un calcio fisico e aggressivo, che coinvolge il pubblico”.

Tacchinardi ritiene Tudor molto diverso da Maurizio Sarri, il precedente allenatore della Lazio, e prevede che Tudor cercherà di gettare le basi per la prossima stagione nelle prossime partite. Secondo Tacchinardi, questo spiegherebbe la decisione della Lazio di puntare su Tudor fin dall’inizio, dandogli l’opportunità di iniziare una nuova era con alcuni mesi di anticipo.

Con l’arrivo di Tudor, le gerarchie precedenti perderanno valore nel nuovo progetto Lazio. Tudor valorizza il lavoro più del nome del giocatore, una convinzione che ha maturato durante il suo tempo alla Juventus, un club che non si accontentava di vincere salvo poi scomparire.

Tacchinardi ha anche espresso preoccupazioni sulla figura di Luis Alberto. Secondo lui, Alberto potrebbe aver bisogno di adattarsi alle richieste di Tudor o di eccellere in un ruolo diverso. Il destino del giocatore sarà quindi evidente fin da subito. Tacchinardi descrive Tudor come una persona schietta e onesta, caratteristiche che aveva anche quando era un giovane giocatore alla Juventus.

Fonte

L’Italia arriva negli USA : speciale incontro con Jannik Sinner

L’Italia arriva negli USA : speciale incontro con Jannik Sinner.

Durante il primo allenamento della squadra italiana di calcio negli Stati Uniti, un ospite d’eccezione si è presentato. Si tratta di Jannik Sinner, attualmente impegnato nel Masters 1000 di Miami, Florida.

Il noto tennista ha scambiato con la squadra numerosi momenti di condivisione, immortalati in diverse foto e seguiti da un clima di generale entusiasmo.

Il tecnico della squadra, Spalletti, ha poi preso Sinner come esempio di autodisciplina e motivazione davanti alla squadra, affermando: “Facile parlare di autodisciplina e motivazioni, basta prendere un pezzetto di lui”.

Del tennista parla con grande rispetto e ammirazione, sottolineando come la sua figura possa essere un modello di riferimento.

Anche il portiere Gigi Buffon ha voluto esprimere il suo apprezzamento nei confronti di Sinner, dicendo: “Ti seguiamo sempre con grande orgoglio, è bello. Anche i miei figli ti seguono, tutti parlano di tennis. È bellissimo”

Infine, è stato reso disponibile un video che documenta l’incontro tra Sinner e la nazionale italiana di calcio.

Fonte

Ex-compagno Tudor avverte giocatori Lazio: sarà dura senza sacrificio per squadra

Vik Lalic, ex compagno del neo tecnico della Lazio, Igor Tudor, durante i loro tempi all’Hajduk Spalato, ha condiviso la sua opinione con il Corriere dello Sport riguardo al nuovo ruolo di Tudor.

Lalic ha avvertito i giocatori della Lazio che sarà dura per coloro che non sono disposti a lavorare duramente o fare sacrifici per la squadra. Secondo lui, tali giocatori scompariranno presto dai radar. Ha continuato a sottolineare l’importanza del lavoro e dell’obbedienza nel sistema di Tudor.

Lalic ha detto che Tudor penserà solo alla Lazio, dedicando tutto il suo tempo a questa missione. Ha anche suggerito che Tudor sarà capace di far giocare la squadra con vari moduli. “Tutto dipenderà dalle caratteristiche della rosa“, ha dichiarato Lalic, indicando che Tudor non si limiterà a un solo schema di gioco.

Fonte

Calciomercato Lazio: Potenziale partenza di Luis Alberto e Immobile in estate: dettagli

Il calciomercato Lazio potrebbe vedere la partenza di due figure chiave della squadra la prossima estate: Immobile e Luis Alberto. Questi due leader della squadra biancoceleste sono attualmente in discussione per il futuro, con alcuni suggerimenti di possibili trasferimenti.

Immobile, il capitano della squadra, per l’età e alcuni recenti contrasti all’interno dell’ambiente, potrebbe decidere di cambiare squadra. Anche per Luis Alberto, le prestazioni non sempre coerenti hanno sollevato dubbi sulla sua permanenza nella squadra.

Per quanto riguarda le possibili destinazioni, l’Arabia potrebbe essere una scelta per Immobile, mentre un ritorno in patria potrebbe essere l’opzione per lo spagnolo Luis Alberto.

Fonte

Lo stato della situazione tra Guendouzi e Tudor: tutti i dettagli

Il tecnico croato della Lazio, Igor Tudor, ha discusso recentemente il suo rapporto con Guendouzi. Durante la sua presentazione sui canali ufficiali del club, Tudor ha rivelato il suo punto di vista su Guendouzi, che non ha ancora avuto l’opportunità di incontrare.

Tudor ha dichiarato: “Matteo è un vincitore. Ha una mentalità assolutamente incredibile, soprattutto necessaria in squadre e città che sono sempre molto esigenti”. Queste parole risuonano con il temperamento noto di Guendouzi sul campo e al di fuori di esso.

Per l’intervista completa di Tudor, è possibile cliccare qui. La discussione sul suo rapporto con Guendouzi è solo una parte delle molteplici questioni che l’allenatore ha affrontato durante l’intervista.

Fonte

La Lazio fa bene a Guendouzi : ritorna tra i convocati della Francia ed abbraccia Mbappé

0

La Lazio fa bene a Guendouzi : ritorna tra i convocati della Francia ed abbraccia Mbappé.

Matteo Guendouzi, il centrocampista della Lazio, è stato nuovamente convocato dalla nazionale francese.

Guendouzi è stato selezionato per sostituire il giocatore dell’Atletico Madrid, Griezmann, che si è ritirato improvvisamente dalla squadra.

La convocazione è arrivata un giorno più tardi del previsto, ma Guendouzi ha mostrato la sua gioia nel ritrovare i suoi connazionali, in particolare il vincitore del Mondiale 2022, Mbappé.

Il calciatore parteciperà alle amichevoli dei Bleus programmate per il 23 e il 26 marzo, in cui la Francia affronterà rispettivamente la Germania e il Cile.

Futuro di Kamada a Lazio incerto? Possibilità di opportunità sotto la guida di Tudor

Il futuro di Daichi Kamada alla Lazio sembra incerto. Tuttavia, il recente cambio di allenatore potrebbe dare al talento giapponese l’opportunità di riscrivere il suo destino.

Durante l’ultima stagione, Kamada non ha raggiunto le aspettative preposte. Il legame con l’allora allenatore, Sarri, non è mai riuscito a decollare. Kamada, quindi, intende trarre vantaggio dal cambiamento di gestione tecnica.

Il prossimo giugno segnerà la scadenza del contratto di Kamada con la Lazio. Date le circostanze, sembra difficile che la clausola del contratto, che consente sia al giocatore che alla società di estendere l’accordo fino al 2026, venga esercitata.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’unica soluzione sembra essere quella di fare tornare Kamada al centro dello scenario calcistico. Questa può diventare realtà se il nuovo allenatore Tudor decide di dargli una nuova chance e farne di nuovo un protagonista.

Fonte

Calciomercato Lazio, non solo Simeone, Tudor vuole anche un altro ex Verona

Calciomercato Lazio, non solo Simeone, Tudor vuole anche un altro ex Verona.

L’era Tudor alla Lazio è cominciata e il calciomercato è uno degli aspetti fondamentali su cui in estate si punterà per costruire la squadra.

Secondo un report della Gazzetta dello Sport tra i possibili acquisti, spiccano Giovanni Simeone e Antonin Barak, due giocatori già familiari all’allenatore croato dalle sue passate esperienze al Verona.

Tudor prime parole da laziale. L’entusiasmo del mister

Il nuovo tecnico biancoceleste si è sottoposto alla prima intervista, di presentazione, uscita tramite i canali u6iciali della S.S. Lazio.

La presentazione è iniziata con una domanda sulle motivazioni che lo hanno spinto a sposare la causa biancoceleste.
L’allenatore dichiara che le motivazioni non contano molto quando si tratta di un club prestigioso come quello capitolino, in una città come Roma e soprattutto con una tifoseria speciale come quella della Lazio.
Il mister prosegue commentando le strutture della società esprimendo un’opinione positiva descrivendo la società come una famiglia, sottolineando che ci sono tutti i presupposti per fare un buon lavoro.

Si prosegue analizzando il finale di stagione, Tudor dice che si potrà fare un bel finale di stagione solo lavorando duramente ma ha pochi dubbi su questo visto che per lui il gruppo è un gruppo sano, di professionisti e dovrà lui essere bravo a fargli capire bene i nuovi concetti nel minor tempo possibile.
Poi si passa a parlare dei rapporti che ha con i giocatori già allenati cioè Nicolò Casale e Mattéo Guendouzi dicendo che sono due bravissimi ragazzi e so6ermandosi sul secondo dice che ha la voglia sempre di vincere e questa è una cosa molto positiva, ma in generale fa capire che vuole tutta la squadra così, vogliosa di vincere, di difendere bene, tutti insieme con un grande spirito di sacrificio ma anche una squadra che ha voglia di affondare in fase offensiva.
Sul finale, per concludere, dichiara che da allenatore lui vorrà vedere una squadra completa in tutto e per tutto, in tutte le fasi delle partite facendo riferimento al calcio moderno che secondo lui va verso quella direzione.

Roma Lazio Derby: Roma FC richiede un anticipo del match – Scopri il motivo

Nel contesto della prossima partita del campionato di Serie A, il Derby tra Roma e Lazio, la società giallorossa ha richiesto un anticipo del match. La decisione è attesa con l’annuncio ufficiale della Lega Serie A sugli appuntamenti della trentunesima giornata di campionato.

In base alle attuali aspettative, sembra probabile che il derby di ritorno avrà luogo alle ore 18. Tuttavia, rimane un’incognita circa la data esatta. La Lazio ha infatti un impegno in Coppa Italia con la Juve martedì 2 aprile, mentre la Roma gioca giovedì 11 contro il Milan in Europa League.

È proprio per questa concomitanza di impegni che la Roma ha richiesto di anticipare il derby al sabato. La Lega ha espresso un parere positivo rispetto a questa richiesta. Tuttavia, la decisione finale dipenderà dalla risposta della Lazio, attualmente non molto convinta della proposta. Nel corso della giornata è atteso un comunicato ufficiale sulle decisioni prese.

Fonte

Joe Barone : Camera ardente al Viola Park, i funerali si terranno negli USA

Joe Barone : Camera ardente al Viola Park, i funerali si terranno negli USA.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, la cerimonia funebre di Joe Barone non si terrà in Italia, ma negli Stati Uniti. Tuttavia, sabato sarà celebrata una messa in sua memoria a Pozzallo, in provincia di Ragusa, dove Barone, direttore generale del club viola, era nato il 20 marzo 1966.

Infine, la Fiorentina ha annunciato che la camera ardente di Joe Barone sarà aperta dalle 9 alle 21 al Viola Park, situato nel piazzale tra la Cappella di Santa Caterina ed il Padiglione eventi.

Presentazione di Tudor alla Lazio: squadra di prestigio con giocatori forti e tifosi unici

Il nuovo allenatore della Lazio, Igor Tudor, è stato presentato ai fan durante un’intervista a Lazio Style Channel. Durante l’intervista, Tudor ha discusso la sua ammirazione per il club e le prime impressioni sul suo nuovo ruolo.

Tudor ha espresso il suo entusiasmo all’idea di allenare la Lazio, descrivendola come un club prestigioso che qualsiasi allenatore sarebbe orgoglioso di guidare. Ha sottolineato l’eccellenza dei giocatori e l’atmosfera unica creata dai tifosi.

L’allenatore croato ha parlato anche delle sue prime ore trascorse nel centro sportivo di Formello, apprezzando le strutture e sottolineando come l’organizzazione e la serietà del club creino un ambiente di lavoro ideale.

Nel discutere delle ultime giornate di campionato, Tudor ha affermato che è essenziale lavorare con intelligenza e nel modo giusto. Ha riconosciuto che potrebbe esserci un periodo di adattamento a causa dei diversi stili di gioco, ma è convinto che il gruppo sia sano e che lavorando duramente riusciranno a raggiungere rapidamente i loro obiettivi.

Tudor ha inoltre elogiato il centrocampista Matteo Guendouzi, nonostante non l’abbia ancora incontrato. Ha descritto Guendouzi come un vincitore con una mentalità pazzesca, attributi fondamentali nelle squadre e nelle città esigenti. Ha inoltre lodato Nicolò Casale, che ha descritto come un giocatore forte e prezioso per il team.

L’ex difensore ha poi parlato della sua visione della squadra, insistendo sul suo desiderio di vedere la squadra impegnata sia in fase offensiva che difensiva. Considera fondamentale il sacrificio nello svolgimento di entrambe le fasi del gioco.

Infine, Tudor ha delineato i suoi ambiziosi piani per il futuro della Lazio. Non intende rinunciare a nulla come allenatore e desidera vedere tutto dalla squadra, compresa l’aggressività, la corsa, la qualità del gioco, il possesso e la corsa nello spazio.

L’intervista esclusiva con il tecnico croato è disponibile su Lazio Style Channel.

Fonte

Lazio, ruolo cruciale dei tifosi nella finale di stagione: dati biglietti per l’esordio Tudor

La spinta dei tifosi sarà fondamentale per la Lazio in questo finale di stagione. Il dato dei biglietti per l’esordio di Tudor evidenzia questo fattore. Ecco gli ultimi aggiornamenti a riguardo.

La Lazio ha la possibilità di giocare sette partite su dodici per cercare di conquistare un posto in Champions League. Per l’esordio di Tudor, previsto per il 30 marzo contro la Juventus, sono già stati venduti 17 mila biglietti. Questo include anche i biglietti destinati al Sector Ospiti. Al momento, il numero di spettatori approssimativamente è di 43 mila, come segnalato dal Corriere dello Sport.

Occorre sottolineare che i biancocelesti si troveranno a di fronte la Juventus ben tre volte in successione. Dopo la sfida in campionato, seguirà l’andata in Coppa Italia a Torino il 2 aprile. Il ritorno della sfida avverrà a Roma il 23 aprile.

Fonte

Lotito in Brasile anticipa future collaborazioni tra Lazio e squadre brasiliane

Enrico Lotito, direttore generale della Primavera e della Lazio Women, insieme a Roberto Gasparri, collaboratore del direttore sportivo Fabiani e caposcuola di scouting del settore giovanile, sono attualmente in Brasile. La visita rientra nell’obiettivo del club della Lazio di cercare nuovi talenti. Durante la loro presenza, è stato organizzato un torneo: la Lazio Cup Sub-20. A questo evento parteciperanno quattro squadre giovanili del San Paolo, che includono calciatori nati tra il 2005 e il 2007.

La visita in Brasile rappresenta il primo passo verso una collaborazione che è nata nei mesi scorsi principalmente grazie all’influenza di Fabiani. L’obiettivo è cercare di scoprire le future stelle del calcio brasiliano grazie anche alla presenza sul territorio di Amarildo, un altro importante elemento della squadra. “Essere qui può comportare future collaborazioni con le squadre brasiliane”, ha dichiarato Lotito durante un’intervista con Il Messaggero.

Una delle possibili evoluzioni di questa collaborazione potrebbe essere la creazione di un’Academy in Brasile, simile a quello che il Milan ha realizzato in Giappone. Questa potrebbe diventare una strategia importante per il club per scoprire e formare nuovi talenti in terra brasiliana.

Fonte

Totti critica Dybala ? Il messaggio d’avviso alla Roma in veste di “dirigente”

Totti critica Dybala ? Il messaggio d’avviso alla Roma in veste di “dirigente”.

L’ex Capitano dei giallorossi, Totti, che ha chiaramente distanziato se stesso dalle indiscrezioni su un possibile ritorno alla società, ha affrontato vari argomenti, inclusi i possibili investimenti arabi nel club e il prossimo mercato dei calciatori.

Totti sembra aver in parte cambiato il suo punto di vista su Dybala, che è arrivato alla Roma a parametro zero, con un contratto in scadenza nel giugno del 2025.

Nel contesto di un evento del Betsson.sport, dove Totti è ambasciatore, l’ex giocatore ha rilasciato una dichiarazione sorprendente su Dybala. Ha dichiarato: “Stiamo parlando di un giocatore di alto livello, ma riguardo al futuro è importante stabilire cosa la società vuole fare e quali obiettivi ha per la prossima stagione.”

Riportando le parole del ‘Corriere dello Sport’, Totti ha quindi aggiunto: “Se fossi un dirigente, penserei attentamente a cosa fare con un giocatore che gioca solo 15 partite all’anno. Se ho un obiettivo importante da raggiungere e uno dei miei migliori giocatori gioca solo un terzo delle partite, dovrei riflettere al riguardo.”

 

Ex Arbitro Abbattista : “Adesso sono libero di denunciare lo schifo che c’era intorno a me”

0

L’ex arbitro Eugenio Abbattista, dopo aver rassegnato recentemente le dimissioni all’AIA, ha rilasciato un’intervista con toni polemici al programma Le Iene.

Nelle sue parole c’è un evidente malcontento: “Adesso sono libero di denunciare lo schifo che c’era intorno a me. Mi sono dimesso perché ero stanco della sensazione di schifo che avvertivo attorno. Mi sono sentito con un bavaglio alla bocca che non mi apparteneva.”

Abbattista lamenta la mancanza di libertà di espressione, sottolineando che non gli veniva concesso il diritto di parlare e di esprimere le sue idee. “Impossibilità di parlare, di esprimermi e autorizzazioni negate. Dopo il primo servizio che mi riguardava, io ho chiesto di poter parlare, non mi è stata concessa l’autorizzazione.”

Tuttavia, l’ex arbitro non si ferma alle denunce personali e va oltre, mettendo in dubbio l’effettiva veridicità di alcuni documenti emessi dall’organo degli arbitri. “Perché? Risultava scomodo farmi parlare perché il documento che il massimo organismo degli arbitri ha prodotto nell’anno in questione e che ha permesso a me e ad altri arbitri di rimanere in organico, è un documento evidentemente falso,” conclude Abbattista.

Joe Barone, la nota della FIGC : “Minuto di silenzio in tutti i campi”

0

Il mondo del calcio è immerso nel dolore per la scomparsa di Joe Barone, direttore generale della Fiorentina. Questo evento tragico ha spinto la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) a rendere omaggio a Barone con un gesto significativo.

La FIGC, attraverso un comunicato ufficiale, ha disposto un minuto di silenzio da rispettarsi in tutti i campi della Serie A maschile e femminile. Questo rituale avrà luogo prima dell’inizio di ciascuna partita, in un momento di raccoglimento per onorare la memoria del dirigente sportivo scomparso.

Questa decisione testimonia l’affetto e il rispetto della comunità calcistica per la figura di Barone.

Joe Barone, il messaggio di Tare : “Un grande amico e un grande uomo”

0

Joe Barone, il messaggio di Tare : “Un grande amico e un grande uomo”.

La comunità sportiva e la Fiorentina sono in lutto per la morte improvvisa di Joe Barone.  Morto a soli 57 anni a causa di un malore prima di Atalanta Fiorentina.

Ci sono state migliaia di messaggi di cordoglio. Uno di questi è stato quello dell’ex direttore sportivo della Lazio, Igli Tare.

Tare ha espresso la sua tristezza dicendo:

“Se ne va via un grande amico, un grande dirigente ma soprattutto un grande uomo. Riposa in pace amico mio, condoglianze a tutta la famiglia e alla città di Firenze”.

La Lazio esprime il suo messaggio di cordoglio per la morte di Joe Barone

0

La Lazio esprime il suo messaggio di cordoglio per la morte di Joe Barone.

Lutto per il calcio italiano, con la prematura scomparsa di Joe Barone, Direttore Generale della Fiorentina, che ci ha lasciato all’età di soli 57 anni.

Tra i numerosi messaggi di supporto, anche quello ufficiale della Lazio, reso pubblico sui relativi profili social. La squadra della capitale manda le sue condoglianze e si stringe al ricordo dell’italo-americano, Barone.

In particolare, la dichiarazione della S.S. Lazio conferma la partecipazione commossa al dolore che colpisce la famiglia di Joe Barone. Il Presidente Lotito, insieme a tutta la dirigenza e la squadra, esprime profondo cordoglio alle persone a lui care e all’intero club della Fiorentina.