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Giordano: Lazio deve procedere anche senza Ciro Immobile, partirà prima o poi

Bruno Giordano, ex giocatore biancoceleste, ha recentemente condiviso i suoi punti di vista riguardo alla situazione in cui si trova la Lazio in una intervista radiofonica per Radiosei. Durante l’intervista si è soffermato in particolare sulla figura di Immobile.

Le parole del giocatore riguardano la recente performance della squadra, la quale a suo avviso avrebbe bisogno di certezze, date le poche che attualmente ha. Si è quindi aspettato delle scelte razionali in vista della partita con l’Udinese, insistendo sul fatto che non sia il momento di fare esperimenti. Giordano ha anche suggerito che Sarri, data la situazione, potrebbe dover decidere se cambiare la formazione o mantenere Immobile.

Immobile è un pezzo fondamentale, un mostro sacro dello status quo della squadra. Tuttavia, Giordano ha evidenziato che il resto della squadra non sembra riuscire a ritrovarsi in 2-3 partite di seguito, il che potrebbe indicare che il problema non è con il giocatore in sé, ma con la dinamica della squadra.

La questione degli attaccanti è uno punto sensibile per Giordano che, non conoscendo direttamente Immobile e le dinamiche interne, esprime riserve nel sbilanciarsi. L’acquisto di Castellanos, ad esempio, non è da lui bocciato, anche se ritiene che il suo vero valore non possa essere espresso in soli 10 minuti. Il futuro di Immobile anche, dipenderebbe in gran parte dai programmi della prossima stagione.

Sul possibile addio di Immobile, Giordano consiglia di cercare un attaccante con caratteristiche più da area di rigore. Sottolinea tuttavia che l’eventuale addio di Immobile non segnerà la fine del calcio, puntualizzando che Castellanos, nonostante faccia giocare bene la squadra, in area di rigore non fa bene. Quindi, se Immobile dovesse andare via, sarà necessario fare nuovi acquisti. Infine, suggerisce che dovrebbero essere il presidente e il direttore a fare scelte in merito, e non Sarri.

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Agostinelli: Scontro Moggi-Sarri per durezze di caratteri, reazione tecnico inevitabile

Andrea Agostinelli ha recentemente parlato dell’incidente verbale tra Sarri e Moggi durante una intervista a Tvplay. Agostinelli, ex giocatore della Lazio, ha condiviso la sua visione sull’acceso scambio di parole.

“Hanno avuto uno scontro due personalità decise”, ha detto Agostinelli. “Basta un commento dell’uno o dell’altro per provocare la reazione dell’altro. La netta risposta fa pensare al nervosismo di Sarri e dell’intero ambiente Lazio. Il mio augurio è che risolvano tutto con un caffè insieme. Nel frattempo, ritengo che la Lazio abbia fatto bene a rilasciare un comunicato che rinforza la posizione dell’allenatore”.

Parlando della Lazio, Agostinelli ha sottolineato che l’unico aspetto positivo di questa stagione è stato il loro percorso in Champions League. “È normale che ci sia un po’ di rimpianto per come è andata la partita con Monaco”, ha aggiunto. “Per quanto riguarda il campionato, invece, è andato male. È stata una stagione deludente, la peggiore degli ultimi anni in Serie A”.

Agostinelli ha espresso la sua preoccupazione specifica per la situazione attuale dell’attacco della Lazio. “Se il campionato dovesse finire oggi, ci sarebbe bisogno di rifondare completamente l’attacco, l’unico settore in cui la tattica ha poco peso”. Secondo lui, la difesa e il centrocampo della Lazio stanno funzionando bene, ma il vero problema della squadra sta nell’attacco.

Infine, ha parlato del rapporto tra il presidente della Lazio, Lotito, e l’allenatore Sarri, definendolo “normale”. “Il comunicato serve a dare supporto all’allenatore, è assolutamente corretto”, ha concluso Agostinelli.

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Parla Palladino sul suo futuro alla Lazio

Raffaele Palladino, l’allenatore del Monza, ha partecipato a una conferenza stampa recentemente. Durante l’evento, ha risposto alle speculazioni che lo vedrebbero come potenziale futuro allenatore della Lazio, sostituendo Maurizio Sarri.

Palladino ha dichiarato: “Il mio futuro è la partita con il Genoa. Impegno e passione sono qualità che metto in ogni cosa che faccio. Sarebbe bello se questa stagione non finisse mai. In realtà, a inizio anno, avrei trovato difficile credere di trovarmi nella situazione attuale. Tuttavia, le voci sul mio futuro sono fuori dall’ambito del campo e, quindi, non mi preoccupano”.

In conclusione, l’allenatore ha enfatizzato l’importanza del rispetto verso la Lazio e Sarri, affermando: “Bisogna avere rispetto per la Lazio e per Sarri”.

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Lazio interrompe collaborazione con dirigente addetto agli arbitri: le ragioni

La Lazio, il noto club di calcio biancoceleste, ha fatto una mossa decisiva: ha deciso di porre fine alla collaborazione con un dirigente chiave.

Secondo quanto riferito da Repubblica, la Lazio ha deciso di terminare, almeno per questa fine stagione, la collaborazione con Marco Gabriele. Gabriele era stato integrato nell’apparato societario del club in qualità di dirigente responsabile per le relazioni con gli arbitri.

È probabile che il club recherà una soluzione interna al problema che si è proposto a seguito del licenziamento di Gabriele. Stando a quanto riportato dal quotidiano, le recenti polemiche arbitrali non avrebbero in alcun modo influenzato questa scelta del club.

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Situazione degli infortunati in casa Lazio: Patric e Rovella, gli aggiornamenti

Il capitolo sugli infortuni continua a tenere banco in casa Lazio. L’allenatore Sarri, oltre a doversi confrontare con le squalifiche, deve anche fare i conti con gli infortuni di alcuni dei suoi giocatori. Nello specifico, ci concentriamo sulla situazione di Patric e Rovella.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, sembrerebbe che Patric rimarrà fuori squadra per almeno altre due settimane. Il difensore sta affrontando dei fastidi nella zona pubica che necessitano di tempo per guarire.

Per quanto riguarda invece Rovella, le speranze sembrano essere leggermente più rosee. Si intravede infatti un possibile spiraglio per il giocatore che potrebbe essere disponibile per la trasferta di Frosinone. La sua condizione sarà comunque monitorata e valutata giorno per giorno.

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Auronzo: Tra l’hotel e l’arrivo della Lazio, Lotito vuole…

Gianni Lacchè, amministratore di Media Sport Event, è intervenuto ai microfoni di Radio Olympia per parlare della programmazione del prossimo ritiro estivo della Lazio ad Auronzo di Cadore. Alla vigilia della conclusione della stagione corrente e dell’avvio della preparazione del nuovo ciclo, diverse questioni rimangono ancora da risolvere.

Lacchè ha dichiarato che il rapporto con la Lazio in termini di organizzazione del ritiro è in sintonia, essendo ulteriormente protetto da un anno di contratto con l’opzione per un ulteriore prolungamento. Ugualmente, esiste un accordo con il Comune per i prossimi due anni. Tuttavia, a gennaio è sorto un problema legato all’albergo in cui risiedere, dal momento che non è stata effettuata la proroga antincendio, pertanto è necessario ripartire da zero per ottenere tutte le autorizzazioni. La sua società è venuta a conoscenza di tale problema a fine gennaio e si sta lavorando, insieme al presidente Lotito, per trovare una soluzione.

Lacchè ha escluso l’evento in cui il ritiro possa avvenire alloggiando a 20 km di distanza, smentendo quindi le voci che indicano Misurina come soluzione alternativa. La data dell’asta del 26 marzo sarà cruciale per una decisione definitiva; l’albergo sarà offerto per 1.376.000 euro, per poi eventualmente scendere a 1.046.000 euro alla successiva asta.

L’approccio dell’attuale amministrazione comunale è apparentemente più freddo rispetto al ritiro della Lazio rispetto a quello dell’amministrazione precedente. Nonostante questo, Lacchè ha affermato che l’obiettivo sarà quello di lavorare mantenendo bassi i toni, mantenendo un atteggiamento di ottimismo e di risoluzione dei problemi.

Un ruolo decisivo nei lavori e nella risoluzione delle problematiche sarà certamente svolto dal presidente Lotito, che vuole portare avanti l’idea di Auronzo. Negli ultimi 16 anni, Auronzo di Cadore è stata una costante per i fan della Lazio, diventando una sorta di Casa Lazio, nonostante chi sarebbe contrario a tale ipotesi. Lacchè ha voluto sottolineare che detiene un mandato comunale per organizzare il ritiro per altri due anni e che non può essere scavalcato: se la Lazio decidesse di non svolgere il ritiro ad Auronzo, nessun’altra squadra potrebbe prendere il suo posto.

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Immobile in cerca di riscatto Lazio-Udinese: Il suo apporto potrebbe fare la differenza

Il capitano Ciro Immobile si trova sotto pressione per recuperare dal suo errore contro il Bayern Monaco. L’occasione per riscattarsi potrebbe essere la prossima partita tra Lazio e Udinese.

Immobile avrà l’opportunità di riscattare l’errore commesso nella partita di Champions League contro il Bayern Monaco quando affronterà l’Udinese. È una partita che per il team di Sarri, la Lazio, è cruciale e che deve essere vinta a tutti i costi.

C’è un dato interessante a favore di Ciro Immobile: durante le partite con l’Udinese in Serie A, l’attaccante ha segnato 11 gol e fornito 3 assist. Quindi, Immobile potrebbe essere l’arma segreta della Lazio per guadagnare quei tre punti che potrebbero far entrare i biancocelesti nella corsa per il quarto posto.

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Pacifici risponde a Lotito: “Ritorno gli attacchi ricevuti. Errori arbitrali in diminuzione”

Nuove dichiarazioni vengono alla luce riguardo allo scontro tra Pacifici e Lotito, con Lotito che ha subito un nuovo attacco.

Il presidente dell’AIA Carlo Pacifici ha risposto alle critiche del patron della Lazio Claudio Lotito, a seguito della presentazione del Premio Bearzot. Pacifici ha preso la parola, dichiarando che la federazione opera in completa autonomia, e che i vari incarichi vengono assegnati liberamente. Ha inoltre aggiunto che prenderanno in considerazione qualsiasi proposta che verrà loro presentata.

Riferendosi alle critiche riguardanti gli errori di arbitraggio, Pacifici ha sottolineato che se confrontati con trent’anni fa, questi ultimi sono diminuiti di un significativo 90%. Ha poi difeso l’importanza del VAR come uno strumento fondamentale nel calcio, sempre affermando l’importanza di un equilibrio nella gestione delle riprese.

Pacifici ha concluso il suo discorso ribadendo al mittente gli attacchi strumentali. Ha infatti osservato come, se confrontati con i dati dell’anno precedente, gli errori percepiti in questa stagione non siano aumentati, contrariamente a quello che pensa la critica.

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Preparazione Udinese per la partita contro la Lazio: focus dell’allenamento

L’Udinese ha sottoposto i suoi giocatori a un allenamento intensivo prima di partire per Roma dove si scontreranno con la Lazio all’Olimpico.

La formazione guidata da mister Cioffi ha svolto una sessione di allenamento mirata per preparare la gara all’Olimpico contro Lazio. Nel corso di questa sessione, l’attenzione è stata focalizzata su specifici elementi di gioco per garantire che la squadra friulana sia pronta per il confronto.

Il comunicato del club conferma che i bianconeri hanno partecipato a una sessione di allenamento pomeridiana in vista della partita contro la Lazio. Durante l’allenamento, i giocatori hanno avuto l’opportunità di lavorare sulla tattica e di cimentarsi in partite a tutto campo e ridotte. La preparazione alla partita proseguirà domani con una nuova sessione di allenamento in programma la mattina.

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Zauri sugli aspetti negativi della Lazio e su ciò che manca a Luis Alberto

Luciano Zauri, ex calciatore della Lazio, ha condiviso le sue opinioni sullo stato attuale del team biancoceleste e su Luis Alberto.

In un’intervista concessa a Il Messaggero Veneto, Zauri ha spiegato il suo punto di vista anche sull’atteggiamento di Luis Alberto.

Rilevando le strategie della squadra di Sarri, Zauri commenta: «Dal punto di vista tattico la squadra di Sarri deve prendere in mano l’incontro, portare tanti uomini oltre la linea della palla. L’Udinese dovrà andare oltre al solo sviluppo della fase difensiva, provando a incidere quando avrà la palla.»

Inoltre, ha condiviso le sue osservazioni su Luis Alberto, affermando: «Dal punto di vista della personalità non gli sta mancando nulla, però per quanto riguarda le prestazioni non è il calciatore che tutti conoscono.»

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Lazio-Udinese imminente: Provedel punta al clean sheet con statistiche favorevoli

Ivan Provedel può guardare con serenità alla prossima partita Lazio-Udinese. Un dato statistico molto importante gioca a suo favore, essenziale per un portiere.

In attesa del match di lunedì sera con l’Udinese, Provedel, il portiere della Lazio, può sentirsi relativamente al sicuro. Questo perché, secondo le statistiche, l’Udinese è la squadra contro cui la Lazio ha più spesso mantenuto la propria porta inviolata nelle ultime 10 stagioni di Serie A.

Questa informazione ha un peso considerevole, soprattutto considerando il fatto che la squadra della Lazio sarà praticamente obbligata a vincere la partita. Un dettaglio decisamente rassicurante per Provedel e tutto il team biancoceleste.

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Storico dei match Lazio-Udinese: statistiche favorevoli ai biancocelesti

Un dato interessante che potrebbe provocare un sorriso tra i tifosi della Lazio è previsto per la prossima partita Lazio-Udinese, un incontro cruciale per la classifica.

Maurizio Sarri, in particolare, potrebbe guardare con ottimismo a questo dato in vista dell’imminente sfida contro l’Udinese. La partita è di importanza vitale per la Lazio, che deve assolutamente ottenere la vittoria per migliorare la propria posizione in classifica.

Nelle precedenti 18 partite contro la Lazio, l’Udinese ha ottenuto una sola vittoria, datata 29 novembre 2020. Questa vittoria è stata grazie alle reti di Arslan, Pussetto e Forestieri. Per il team capitolino, sarà quindi essenziale mantenere lo stesso livello di prestazione dimostrato in passato contro la squadra friulana.

Lacchè critica il ritiro Auronzo Lazio: La nuova amministrazione comunale è fredda

Gianni Lacchè, l’amministratore di Media Sport Event, ha recentemente condotto un’intervista con Radio Olympia sulla prossima sessione di allenamento estiva della Lazio ad Auronzo.

Ha affermato, “Il nostro rapporto con la Lazio riguardo l’organizzazione del ritiro è solido. Abbiamo ancora un anno di contratto, con l’opzione di rinnovarlo dopo. Abbiamo anche un accordo con il Comune per un altro paio di anni. Tuttavia, siamo incappati in un problema con l’albergo a gennaio”.

La questione riguarda la mancanza di rinnovo del permesso antincendio dell’albergo, che necessita di tutte le autorizzazioni da capo. “Il 25 gennaio, la mia società ha scoperto del problema. Stiamo cercando di risolverlo con l’aiuto del presidente Lotito”, ha spiegato Lacchè.

L’albergo è attualmente all’asta; al momento, però, non ci sono acquirenti. Il curatore fallimentare è interessato a mantenere l’hotel aperto per aumentare l’interesse degli acquirenti. Lacchè ha rispinto le voci sui piani alternativi, sostenendo che “non ci sarà mai la possibilità di fare un ritiro alloggiando a 20 chilometri di distanza. Pertanto, le voci che suggeriscono Misurina come un’alternativa possibile per trovare un albergo sono semplicemente false”.

Infine, Lacchè ha fatto riferimento alla prossima asta che si terrà il 26 marzo. Ha detto, “sarà sicuramente importante per prendere una decisione definitiva. Il costo dell’albergo sarà di 1.376.000 euro, che diminuirà alla prossima asta a 1.046.000 euro”.

Lacchè ha inoltre espresso alcune preoccupazioni riguardo all’amministrazione comunale corrente, sostenendo che rispetto alla precedente, sembra meno entusiasta del ritiro della Lazio. Ha concluso con una nota critica, dicendo “mi viene da pensare quando si fa un accordo pur sapendo che l’albergo non c’è”.

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Sarri a LSC: ecco il bilancio della Champions, ora concentrati sul campionato. Sulle dichiarazioni di Moggi…

Maurizio Sarri, l’allenatore della Lazio, ha recentemente condiviso i suoi pensieri e sentimenti con i canali ufficiali del club biancoceleste.

Durante un’intervista ai microfoni di LSC, Sarri ha affrontato vari argomenti, tra cui la Champions League, l’Udinese, la Coppa Italia e le critiche che ha ricevuto da Luciano Moggi.

Riguardo alla Champions ha affermato: «E’ ovvio che l’eliminazione ci dispiace, soprattutto per i tifosi laziali che erano presenti a Monaco. Abbiamo perso contro una squadra molto forte, con un fatturato annuale di un miliardo. Nonostante tutto, rimane un po’ di rammarico. Nella prima partita avremmo potuto ottenere una vittoria più ampia. Tuttavia, il percorso è stato positivo: la Lazio ha ottenuto più vittorie che sconfitte in Champions, il che rappresenta un bel traguardo. Ora, dobbiamo concentrarci su altri obiettivi».

Sarri si è poi soffermato sulla sfida con l’Udinese e sulla Coppa Italia, evidenziando: «Dobbiamo risalire la classifica, fino ad ora abbiamo realizzato meno rispetto a quanto eravamo in grado di fare in campionato. Dobbiamo trovare la motivazione per migliorare. La partita con l’Udinese sarà difficile, ma miriamo al successo. Voglio vedere una squadra con la determinazione necessaria per risalire».

Infine, sulla questione relativa alla fiducia espressa dalla Lazio e alle critiche di Moggi, Sarri ha risposto: «Sento la fiducia della Lazio ogni giorno, se il club ha deciso di esprimerla pubblicamente mi fa piacere, ma non mi manca nulla. In quanto a Moggi, mi mette in difficoltà rispondere a un radiato, mi sembra una mancanza di rispetto verso tutti i non radiati. La verità è che l’ultimo scudetto della Juventus è stato vinto sotto la mia gestione. In una storia secolare, l’unica retrocessione è avvenuta sotto la sua gestione, e con ben 17 punti di penalizzazione. Ho un’idea di ciò che si cela dietro le sue parole, ma i fatti sono questi».

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Corino: “Quegli atleti non hanno dato niente alla Lazio”

L’ex calciatore della Lazio, Luigi Corino, ha recentemente condiviso la sua analisi sulla situazione attuale del club biancoceleste durante un’intervista con Radiosei.

Corino ha aperto con dure parole, “Tutti gli anni sembra essere la stessa storia. Appena giunti a gennaio, ci troviamo ad affrontare una serie di defezioni e una condizione generale non proprio ottimale. È impossibile non riflettere su come avrebbe potuto aiutare la squadra compiere alcuni passi nel mese di gennaio. Inevitabilmente, sembra che raggiungiamo sempre solo l’80%, non riusciamo mai a giungere al 100%”.

Ha poi proseguito parlando di specifici giocatori che, secondo lui, non hanno fornito il contributo necessario. “Pensiamo a Pedro, per esempio, che sembra aver perso la sua brillantezza. Sarri, l’attuale tecnico, punta molto sull’apporto dei giocatori esterni, e guardando il loro rendimento, si possono comprendere molte cose.”

Infine, Corino ha espresso la sua opinione su altri giocatori, sottolineando come “Felipe svolge un lavoro straordinario in termini di equilibrio, ma spesso non è decisivo. Zaccagni, d’altra parte, ha fornito solo un servizio parziale, mentre per Isaksen sarà necessario aspettare e vedere”.

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Pubblicata la relazione semestrale del 2023 sul Bilancio Lazio: ecco tutti i dettagli

In una recente comunicazione, il club di calcio Lazio ha rilasciato dettagli riguardanti il bilancio per il secondo semestre del 2023.

Conforme alla dichiarazione, il gruppo Lazio ha registrato un risultato netto positivo di Euro 40,07 milioni al 31 dicembre 2023. Il fatturato consolidato si è attestato a Euro 118,83 milioni, registrando un aumento di Euro 51,83 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa variazione positiva è dovuta principalmente a maggiori entrate derivate dalla partecipazione alla Champions League.

Gli specifici componenti del valore della produzione al 31 dicembre 2023 comprendono i ricavi delle partite per Euro 13,48 milioni, i diritti televisivi e altre concessioni per Euro 94,10 milioni, sponsorizzazioni, pubblicità e royalties per 7,68 milioni, merchandising per Euro 1,55 milioni e altri ricavi per Euro 2,02 milioni.

Dall’altra parte, i costi operativi sono stati di Euro 76,34 milioni, segnando un aumento di 5,55 milioni di Euro rispetto all’anno precedente. Nel contempo, il costo del personale ha visto un incremento dovuto a compensi fissi più elevati e compensi variabili minori per i tesserati.

Allo stesso modo, il pool “Altri costi di gestione” è rimasto in linea con l’anno precedente. Gli oneri finanziari netti hanno mostrato un incremento dovuto principalmente all’aumento degli oneri di attualizzazione seguito dalla risoluzione dell’accordo di rateizzazione con l’Agenzia delle Entrate.

Relativamente alle attività fisse, queste hanno registrato un valore di Euro 165,61 milioni, con un incremento di 6,68 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2023. Questa crescita è stata principalmente dovuta alle operazioni di compravendita dei diritti alle prestazioni sportive registrate nel corso del semestre.

Parallelamente, l’attivo circolante ha rispetto al 30 giugno 2023, segnato un incremento di Euro 35,33 milioni, toccando Euro 97,02 milioni al 31 dicembre 2023. Tale variazione è attribuibile principalmente all’incremento dei crediti per le cessioni di diritti alle prestazioni sportive e dei crediti commerciali per la fatturazione dei proventi derivanti dalla cessione di diritti televisivi e media.

Infine, l’indebitamento finanziario netto è risultato negativo per euro 14,29 milioni, mostrando un miglioramento di euro 33,91 milioni rispetto al 30 giugno 2023, principalmente grazie alla riduzione di prestiti autoliquidanti presso le banche. Il patrimonio netto è positivo per Euro 2,04 milioni a fine anno.

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De Zerbi analizza la sconfitta del Brighton contro la Roma : “Non centrano i numeri, le occasioni…”

De Zerbi analizza la sconfitta del Brighton contro la Roma : “Non centrano i numeri, le occasioni…”.

La trasferta a Roma per il Brighton è stata un’amara esperienza, con la squadra decisamente sconfitta dai giallorossi per 4-0.

Per Roberto De Zerbi, il tecnico del team, è stata una doccia gelida, non prevista. Quando la partita è iniziata, De Zerbi sapeva che sarebbe stata una sfida ardua, ma non si aspettava un risultato così pesante.

Il confronto con l’amico e collega Daniele De Rossi non l’ha visto trionfare e, durante la conferenza stampa, ha apertamente riconosciuto la superiorità della Roma.

Di fronte a questo, De Zerbi ha ritenuto inutili numeri e statistiche:

“Abbiamo perso contro una squadra più forte di noi. Voi parlate di numeri, di occasioni e di sistema. C’è qualcosa che non sapete, l’abitudine di giocare questo tipo di partite. Io sono italiano, vedo le partite, conosco i giocatori della Roma dai miei anni in Italia. Erano già forti in campo, adesso sono forti anche mentalmente”.

 

Il rinnovo di Felipe Anderson dipende da quello di Zaccagni : ecco perchè

Il rinnovo di Felipe Anderson dipende da quello di Zaccagni : ecco perchè

Il Corriere dello Sport riferisce che il rinnovo del contratto di Felipe è strettamente correlato a quello del suo compagno di squadra Zaccagni. Anderson ha una richiesta salariale molto alta, quasi 4 milioni di euro all’anno.

A seconda di come andrà l’incontro per quello di Zaccagni, allora la società si muoverà anche per il brasiliano. La Juventus resta alla finestra.

Rinnovo Zaccagni ci siamo ? Come è andato l’incontro tra Fabiani e gli agenti

Rinnovo Zaccagni ci siamo ? Come è andato l’incontro tra Fabiani e gli agenti.

Il direttore sportivo della Lazio, Fabiani, e gli agenti del calciatore Mattia Zaccagni, si sono recentemente incontrati a Monaco di Baviera. Come riportato da Il Corriere dello Sport.

Al momento la situazione sembra rimanere invariata. Il contratto del numero 20 della Lazio scadrà nel giugno 2025, ed è previsto a breve un ulteriore incontro per discutere i dettagli del rinnovo.

Il club sta puntando ad un rinnovo di contratto con un ingaggio annuale di 2,4-2,5 milioni per Zaccagni. Tuttavia, l’entourage del giocatore chiede un aumento perchè vuole un ingaggio di 3 milioni. Nonostante questo disaccordo, è probabile che si trovi una via di mezzo che possa soddisfare entrambe le parti.

Agostinelli sostiene che la Lazio necessita di rifare completamente l’attacco

Andrea Agostinelli, ex calciatore della Lazio, offre la sua analisi sulle mosse di mercato dei biancocelesti e sul lavoro di Maurizio Sarri nel corso di una recente intervista.

Fu ospite di TMW Radio, dove ha espresso il suo punto di vista. “La stagione non è ancora terminata, ma finora è stata deludente. Non ho mai visto la Lazio giocare così male come negli anni in cui Sarri ha preso in mano le redini del team. Le prestazioni e i risultati sono stati deludenti. In Champions League la squadra ha svolto il suo dovere, ma i successi nel campionato decideranno il futuro di Sarri. Questa è la norma per qualsiasi allenatore”, sostiene Agostinelli.

Passando alle prestazioni individuali, Agostinelli manifesta ulteriori preoccupazioni. “Sono preoccupato dal gioco e dalle prestazioni dei giocatori. Solo Gila ha mostrato miglioramenti quest’anno, Isaksen ha potenzialità, ma tutti gli altri hanno subito una involuzione. Se fosse per me, aspetterei ancora prima di prendere decisioni. A questo punto, credo che la Lazio debba rigenerare completamente il suo attacco. Non ritengo che la posizione di Sarri sulla panchina sia al momento così solida”, conclude.