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Sarri : “L’ambiente laziale è devastante, la sponda opposta fanno fuochi d’artificio”

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L’ambiente della Lazio è devastante, afferma Sarri: quali sono le critiche del tecnico

Nel corso di una conferenza stampa, il tecnico della Lazio, Sarri, ha espresso le sue opinioni sul clima creato dal tifo biancoceleste.

Secondo Sarri, le aspettative irreali e la conseguente frustrazione rendono difficile per i giocatori gestire la pressione.

Il coach ha sottolineato che, nonostante la difficoltà, la squadra ha ottenuto un traguardo importante arrivando agli ottavi di Champions League.

“Noi abbiamo fatto un miracolo ad andare agli ottavi. Il paragone con l’Atletico non regge, è di una categoria diversa rispetto a noi. Ce la giochiamo lo stesso. L’ambiente laziale è devastante, non a livello di club dove si sta benissimo.

Ma com’è contornato, vengono create delle aspettative che sono inarrivabili anche per chi le innesta. Ciò crea frustrazione. Non in me, io ho una certa età e sorvolo, quelli di 20-25 anni fanno più fatica.

C’è insoddisfazione perenne, la sponda opposta fanno fuochi d’artificio. Per noi non è naturale andare negli ottavi, negli anni 2000 due volte è successo. Non è un caso essere qui, si è fatto benissimo.”

 

Sarri : “Non so se la Lazio è meglio del Feyenoord…”

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Nella conferenza stampa precedente alla partita con l’Atletico, il tecnico della Lazio, Sarri, ha espresso alcune considerazioni sul confronto tra la sua squadra e il Feyenoord.

Sarri ha affermato di non essere sicuro che la Lazio sia superiore al Feyenoord. Ha sottolineato la presenza di cinque giocatori nel Feyenoord che, a suo parere, potrebbero essere in grado di giocare nella Premier League nei prossimi anni.

 

Sarri : “La Lazio è arrivata seconda per motivi noti a tutti”

Maurizio Sarri: “La Lazio è arrivata seconda per motivi noti a tutti”

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha tenuto la sua conferenza stampa pre-gara prima dell’incontro con l’Atletico Madrid, in cui si è soffermato sulle ragioni del secondo posto della Lazio nella scorsa stagione.

È risaputo il motivo per cui siamo giunti secondi, in quanto tre squadre italiane erano impegnate in Champions League e hanno lasciato molti punti per strada, siamo stati bravi nell’inserirsi. Non avevamo la rosa adatta per ottenere il secondo posto, prima o poi questa situazione si paga“.

Turchia, Il Presidente subito carcerato per il pugno all’arbitro

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Arrestato il presidente che ha aggredito un arbitro in Turchia

Il presidente del club turco di calcio Ankaragücü, Faruk Koca, è stato arrestato dopo aver aggresso l’arbitro Halil Umut Meler alla fine della partita contro il Rizespor. L’arbitro è stato colpito con pugni e calci da parte del presidente e ha subito un malore cardiaco. A seguito dell’episodio, altre sei persone sono state arrestate. La Federcalcio turca ha deciso di sospendere tutte le partite a tempo indeterminato.

L’aggressione avvenuta alla fine della partita di campionato turco tra Ankaragücü e Rizespor ha visto il presidente Faruk Koca agire aggressivamente contro l’arbitro Halil Umut Meler. Dopo aver colpito l’arbitro con pugni e calci, Meler è stato ricoverato in ospedale. L’arbitro ha presentato denuncia contro tutte le persone coinvolte nell’aggressione.

Faruk Koca, il presidente del club Ankaragücü, ha dichiarato che durante l’aggressione “il mio cervello è impazzito, i miei occhi si sono oscurati. Ho visto tutto nero e non ricordo cosa ho fatto” e verrà preso in custodia e posto in stato di arresto una volta dimesso dall’ospedale.

L’accusa mossa nei confronti di Koca e delle altre persone coinvolte è di aver violato una legge turca riguardante la prevenzione della violenza e dei disordini nello sport, oltre che per “lesione di un pubblico ufficiale in ragione del suo pubblico dovere”. La Federcalcio turca ha deciso di sospendere tutte le partite a seguito della violenza, mettendo in imbarazzo il calcio turco.

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In Europa è l’anno delle piccole: dal Bologna al Girona, le squadre che non ti aspetti

Il calcio europeo è pieno di sorprese: piccole squadre come il Girona e il Bologna stanno sognando in grande

Il calcio europeo continua a regalare sorprese, con il Bologna che si posiziona al quarto posto in Serie A dopo la vittoria di Salerno. Il tecnico italo-brasiliano Thiago Motta sta guidando la squadra in maniera eccezionale nonostante gli infortuni, dimostrando un gioco ben definito che va oltre gli interpreti. Il Girona, invece, ha battuto il Barcellona e si trova al comando della Liga spagnola con un gioco spettacolare. Anche il Bayer Leverkusen sta sorprendendo in Bundesliga, guidando la classifica con quattro punti sul Bayern Monaco e giocando un calcio sublime. In Premier League, l’Aston Villa ha ottenuto risultati sorprendenti battendo squadre come il Manchester City e l’Arsenal.

Il Bologna si posiziona al quarto posto in Serie A, grazie al talento di Joshua Zirkzee e al gioco collettivo della squadra di Thiago Motta. Il Girona, guidato da Michel, ha battuto il Barcellona e si trova al comando della Liga spagnola grazie al suo gioco spettacolare. Il Bayer Leverkusen è la squadra da battere in Bundesliga, con un calcio sublime e un record di imbattibilità. L’Aston Villa, invece, ha sorpreso tutti in Premier League ottenendo vittorie contro il Manchester City e l’Arsenal.

Il Bologna continua a sorprendere in Serie A, dimostrando un gioco ben definito nonostante gli infortuni. Il Girona, al comando della Liga spagnola, ha impressionato con il suo spettacolare gioco. Il Bayer Leverkusen è la squadra da battere in Bundesliga con il suo calcio sublime. Infine, l’Aston Villa sta stupendo in Premier League con vittorie contro squadre di alto livello come il Manchester City e l’Arsenal.

Il Bologna si posiziona al quarto posto in Serie A mentre il Girona è al comando della Liga spagnola. Il Bayer Leverkusen domina la Bundesliga mentre l’Aston Villa sorprende in Premier League.Girona sorprende in Europa, mentre il Nizza si fa valere in Ligue 1

Il Girona ha fatto parlare di sé in Europa per il suo modo di giocare. L’allenatore Emery solitamente dispone la squadra con un 4-4-2 molto compatto, puntando sull’aggressività e il pressing come punti di forza. I giocatori come Bailey o Diaby mettono in difficoltà gli avversari grazie alla loro velocità, mentre Tielemans, Douglas Luiz e McGinn formano un centrocampo difficile da superare.

Il Nizza, invece, si è distinto in Ligue 1, seguendo il PSG al secondo posto. Ad allenare la squadra c’è Francesco Farioli, ex discepolo di Roberto De Zerbi. Il Nizza è noto per cercare di dominare il possesso palla e attrarre il pressing avversario con passaggi precisi. La squadra si distingue per la sofisticata organizzazione senza palla e la compattezza difensiva, avendo subito solo 6 gol in 15 partite e diventando così la migliore difesa in Europa insieme al PSV.

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Serie A, da Sommer a Milinkovic-Savic: ecco la classifica dei portieri più alti

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I portieri più alti della Serie A: prove che l’altezza non è l’unico elemento di successo

Spesso siamo cresciuti col mito che il portiere debba essere il più alto in campo, ma la realtà dimostra che ciò non è l’unico fattore che determina la grandezza di un estremo difensore. La Serie A italiana, infatti, vede portieri di varie altezze distinguersi per le loro capacità.

Da Yann Sommer a Sergej Milinkovic-Savic, la Serie A presenta portieri di differenti stature che dimostrano che l’altezza non è l’unica caratteristica importante in questo ruolo.

Se da bambini ci è stato inculcato il concetto che il portiere debba essere il più alto, la realtà del calcio professionistico smentisce questa convinzione. La capacità di respingere i tiri, reagire rapidamente e comandare la difesa sono solo alcune delle abilità fondamentali che un portiere deve possedere, indipendentemente dall’altezza.

In Serie A, la classifica dei portieri più alti offre uno spunto interessante per riflettere sulle vere qualità che contraddistinguono un buon estremo difensore. La varietà di stili e capacità tra i portieri della Serie A dimostra che l’altezza è solo uno dei tanti elementi che compongono un portiere di successo.

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Serie A, Thorstvedt perde i denti dopo un contrasto in Cagliari Sassuolo

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Durante la partita Cagliari-Sassuolo, Thorstvedt ha perso due denti in seguito a uno scontro di gioco ma ha deciso di continuare a giocare, mostrando i denti al suo allenatore. Il giocatore norvegese ha subito l’incidente nel corso del primo tempo a seguito di un contrasto con un avversario. Nonostante il volto sanguinante, ha scelto di restare in campo fino alla fine della partita.

La partita contro il Cagliari ha segnato un momento difficile per Kristian Thorstvedt, che oltre alla sconfitta ha dovuto affrontare la perdita di due denti a causa di uno scontro di gioco. Durante un contrasto con un avversario, il giocatore del Sassuolo ha subito un colpo al volto, provocandogli la perdita di due incisivi.

Nonostante l’incidente, Thorstvedt ha deciso di non farsi sostituire e ha continuato a giocare fino alla fine della partita. Anche se il suo sorriso sarà compromesso per qualche tempo, il norvegese ha dimostrato grande determinazione nel voler rimanere in campo nonostante la dolorosa perdita dei denti.

Dopo l’incidente, l’allenatore di Thorstvedt, Alessio Dionisi, si è avvicinato al giocatore per verificare le sue condizioni fisiche. Tuttavia, la reazione del giocatore è stata inaspettata, mostrando con un gesto i due denti persi al suo allenatore. Dopo essere stato medicato, Thorstvedt è tornato in campo e ha continuato a giocare come se nulla fosse successo, dimostrando grande determinazione e spirito sportivo.

Fonte: Fanpage

Video, Chiellini si ritira dal calcio. Ciao guerriero dell’Italia

Giorgio Chiellini annuncia il suo ritiro dal calcio giocato

Il difensore 39enne Giorgio Chiellini, campione d’Europa con gli azzurri di Mancini nel 2021, ha annunciato ufficialmente dai suoi canali social il suo ritiro dal calcio giocato.

Dopo aver chiuso la sua carriera nel Los Angeles Fc, nella Major League Soccer, ha pubblicato un post sui social in cui ha espresso il desiderio di aprire nuovi capitoli e scrivere nuove pagine importanti ed entusiasmanti nella sua vita.
Chiellini potrebbe intraprendere una carriera da dirigente, possibilmente nella Juventus, club nel quale ha giocato per lungo tempo e con il quale ha sempre mantenuto un forte legame. Prima di indossare la maglia bianconera, ha giocato anche con Livorno e Fiorentina. Con questo annuncio Chiellini chiude una lunga e gloriosa carriera nel mondo del calcio, con numerosi successi e traguardi raggiunti.

Arbitro Picchiato in Turchia. Ecco il primo scatto fotografo dopo l’aggressione

Gravi danni per l’arbitro picchiato in Turchia: il presidente suo aggressore finisce in galera

L’arbitro Halil Umut Meler è stato oggetto di un brutale attacco da parte del presidente dell’Ankaragucu, subendo una serie di gravi lesioni. La prima immagine dall’ospedale lo mostra provato, indossando un collare e con il volto tumefatto.

Secondo le prime informazioni provenienti dall’ospedale e diffuse dalla stampa turca, l’arbitro ha riportato una frattura dell’orbita oculare, sanguinamento all’occhio sinistro e una frattura della guancia. Fortunatamente, gli esami hanno escluso danni permanenti ai muscoli del viso e al sistema nervoso, ma l’arbitro sembra essere fortemente scosso psicologicamente dall’accaduto.

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha manifestato la propria solidarietà nei confronti di Meler dopo l’attacco, affermando che la violenza non ha luogo nello sport.

L’aggressore è finito in galera, e i campionati sono stati sospesi come segnale di forte condanna nei confronti dell’episodio, che ha scosso profondamente il mondo del calcio turco. Le condizioni di Meler, inizialmente gravissime, sembrano ora in miglioramento, ma l’arbitro è ancora fortemente scosso dall’incidente.

La notizia non ha mancato di suscitare reazioni da parte di tifosi, giocatori e dirigenti sportivi di tutto il mondo, che chiedono un deciso intervento per garantire la sicurezza degli arbitri durante le partite di calcio.

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Atletico Madrid Lazio, Simeone: “Sui biancocelesti sono sempre stato sicuro di una cosa”

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Diego Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid, parla della sfida contro la Lazio valida per l’ultima giornata della fase a gironi di Champions League.

Il tecnico esprime la sua opinione sull’importanza di chiudere al primo posto, dichiarando che pur non essendo determinante è significativo per la società. Allo stesso tempo, rivela di aver pensato che entrambe le squadre potessero passare il girone e commenta positivamente il percorso della Lazio in Champions League rispetto al momento in campionato.

Simeone si aspetta una partita difficile e di alto livello, evidenziando la motivazione dei giocatori per la competizione. Ritiene che ogni partita sia un’opportunità per andare avanti e cerca di stimolare il suo giocatore Alvaro Morata affinché dia il meglio. Il tecnico non esclude un futuro ritorno in Italia come allenatore, sottolineando il suo amore per il paese.

Queste dichiarazioni risultano essere interessanti perché mostrano il punto di vista del tecnico sull’importanza della partita e sulle prospettive future, oltre a fornire un’analisi dello stato d’animo e delle aspettative della squadra in vista dell’incontro con la Lazio.

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Fiorentina, Kouame mostra i segni dell’intervento killer di Lukaku: “Ringrazio Dio

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L’infortunio di Kouame in Roma-Fiorentina: le sue parole dopo l’entrata di Lukaku

Dopo l’intervento pericoloso di Romelu Lukaku nella partita tra Roma e Fiorentina, Christian Kouame ha mostrato su Instagram la sua gamba ferita. L’attaccante ha espresso gratitudine per essere scampato all’incidente e ha ringraziato Dio per aver evitato conseguenze più gravi. Lukaku ha ricevuto la sua prima espulsione in carriera per questa azione. Mourinho ha criticato l’arbitraggio, ma Kouame ha preferito concentrarsi sui sentimenti positivi dopo l’episodio.

La situazione si è fatta molto pericolosa per Christian Kouame durante la partita tra Roma e Fiorentina a causa di un intervento scorretto di Lukaku, il quale è stato espulso. Kouame ha voluto condividere sui social media una foto della sua gamba ferita, evidenziando la gravità dell’incidente e mostrando gratitudine per essere uscito indenne dall’evento. Ha sottolineato come la situazione avrebbe potuto essere molto peggio e ha ringraziato Dio per aver evitato conseguenze più gravi.

Il giocatore della Fiorentina ha voluto condividere l’accaduto sui social media, mostrando la fotografia della sua gamba ferita dopo l’intervento di Lukaku durante la partita contro la Roma. La sua unica didascalia è stata “Grazie a Dio”, testimoniando la sua riconoscenza per essere uscito dall’incidente senza gravi ferite. Lukaku è stato espulso per l’infrazione, ma Kouame ha preferito concentrarsi sulla sua sorte, rendendo chiaro che la situazione poteva essere molto più grave.

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Multati ex calciatori di Roma e Lazio a Ostia: cosa è successo

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Multati ex calciatori di Roma e Lazio a Ostia: cosa è successo durante un evento benefico

Domenica scorsa, all’esterno del centro sportivo della famiglia Totti a Ostia Antica, alcuni ex calciatori di Lazio e Roma sono stati multati dalla polizia locale del Decimo Mare per divieto di sosta.

L’episodio ha coinvolto diverse vecchie glorie delle due squadre capitolone, tra cui El Pek (David Pizarro), Alessandro Romano, Diego Perotti e Davide Moscardelli, che avevano partecipato all’evento sportivo “Diamo un calcio al cancro” a favore dell’Airc. Questo evento era organizzato dalla Totti Soccer School in collaborazione con l’organizzazione Asd Solo Sport.

L’evento includeva un quadrangolare a cui hanno partecipato ex calciatori di Roma e Lazio, il Cynthia 1920, la nazionale di calcio sosia e la nazionale italiana pugili, con la partecipazione di comici di Zelig, Colorado e Made in Sud. Tutto ciò era pensato per sostenere la ricerca sul cancro.

Tuttavia, al termine dell’evento, alcuni partecipanti hanno trovato multe sul parabrezza delle loro auto per divieto di sosta sul marciapiede, suscitando insoddisfazione e rabbia. L’organizzatore dell’evento, Paolo Pasquali, ha reso pubblica la questione sui social media, spiegando che il parcheggio principale del circolo era irraggiungibile a causa di lavori in corso. Questo ha costretto i partecipanti a posteggiare davanti all’ingresso secondario, generando il disagio dei residenti e portando al coinvolgimento degli agenti urbani.

La situazione è stata complicata dalla chiusura di un tratto di strada, che ha reso difficile trovare alternative valide per il parcheggio. I parcheggi “selvaggi” hanno contribuito a creare ulteriori problemi, sebbene non abbiano intralciato la circolazione stradale. La mancanza di comunicazione da parte degli organizzatori rispetto all’evento ha portato a una serie di multe emesse agli automobilisti presenti.

La situazione, quindi, ha causato una serie di disagi e malumori, evidenziando la necessità di una migliore gestione degli eventi e delle relative questioni logistiche.

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Vecino Lazio, torna il sereno: la decisione di Sarri per la gara di Madrid

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Titolare Vecino potrebbe partire a Madrid con la Lazio

Dopo le recenti tensioni, Vecino è tornato al centro del progetto della Lazio. Dopo essere stato escluso dal match di Coppa Italia, il giocatore si è scusato e ha guadagnato un ruolo nel finale della partita contro l’Hellas Verona.

Ora, sembra probabile che partirà titolare al Wanda Metropolitano di Madrid per guidare la mediana della Lazio contro l’Atletico Madrid. Il Corriere dello Sport riporta che le scuse erano necessarie, e ora Vecino porta all squadra la sua esperienza. Riuscendo a mettersi alle spalle questa brutta parentesi, è tornato al centro del progetto di Sarri.

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Zeman, l’ex allenatore della Lazio ricoverato in ospedale: le sue condizioni

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Zdenek Zeman, ex allenatore di Lazio e Roma, ricoverato dopo un malore a Pescara

Zdenek Zeman, attuale allenatore del Pescara, è stato colto da un improvviso malore poco prima dell’inizio dell’allenamento della squadra biancoblu.

Il 76enne, con un passato sulle panchine di Lazio e Roma, è stato ricoverato alla Clinica Pierangeli di Pescara, dove è stata riscontrata una lieve ischemia transitoria. Attualmente in condizioni stabili, Zeman resterà in degenza ospedaliera, dovendo così saltare gli impegni del Pescara contro il Catania in Coppa Italia e il match di domenica in campionato ad Ancona.

Il Pescara ha diffuso un comunicato in cui afferma che le condizioni del mister sono al momento buone e stabili, ma che dovrà assentarsi per qualche giorno per ulteriori accertamenti del caso.

Zeman ha un passato come allenatore della Lazio dal 1994 al 1997, per poi trasferirsi alla Roma fino al 1999. Successivamente è tornato sulla panchina giallorossa durante la stagione 2012-2013.

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Patric a rischio per l’Atletico ma il motivo non è l’infortunio

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Presenza incerta di Patric per il match contro l’Atletico Madrid

L’incertezza della presenza di Patric nella gara contro l’Atletico Madrid in Champions League è collegata alla sua condizione fisica.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il difensore centrale spagnolo ha recuperato dall’infortunio muscolare subito durante la partita di Coppa Italia contro il Genoa. Tuttavia, ieri non si è allenato a causa della febbre, il che mette a rischio la sua partecipazione al match. La sua condizione sarà valutata nelle prossime ore per capire se sarà in grado di recuperare in tempo.

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Lazio, milioni di motivi per battere l’Atletico: la dote del primo posto nel girone

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La corsa al primo posto nel girone di Champions: un’opportunità economica per la Lazio

La Lazio si prepara per affrontare l’Atletico Madrid con l’obiettivo di conquistare il primo posto nel girone di Champions League, un traguardo che non solo garantirebbe prestigio sportivo ma potrebbe anche portare sostanziosi vantaggi economici.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il valore del primo posto nel girone di Champions League potrebbe rappresentare una significativa entrata finanziaria per il club, particolarmente in vista del mercato di gennaio.

Attualmente, la Lazio ha già incassato oltre 58 milioni di euro, ma il successo contro l’Atletico Madrid aggiungerebbe ulteriori 2,8 milioni. Questa somma potrebbe rivelarsi estremamente utile nel rinforzare la squadra durante la finestra di trasferimento di gennaio. Considerando la necessità di supporto dal mercato, sembra che il talento di Luis Alberto non sia abbastanza per garantire una solida competitività.

Questa potenziale vittoria durante la stagione di Champions League potrebbe rappresentare non solo un’opportunità per il successo sportivo, ma anche per rafforzare il reparto giocatori della Lazio.

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Infortunati Lazio: Romagnoli e Isaksen vedono il rientro. Le ultime

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Aggiornamenti sui tempi di recupero di Romagnoli e Isaksen dalla Lazio

La Lazio sta monitorando costantemente le condizioni degli infortunati, focalizzando l’attenzione su Romagnoli e Isaksen.

Secondo Il Messaggero, il percorso di recupero di Isaksen lo riporterà in campo entro le sfide contro Empoli e Frosinone, mentre Romagnoli ha iniziato a correre di nuovo con l’obiettivo di essere disponibile per il grande match contro l’Inter. Segui le ultime notizie per rimanere sempre informato.

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Stankovic non ha dubbi: “Alla Lazio manca una cosa fondamentale”

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“Dejan Stankovic: La mancanza dei gol di Immobile è il problema principale della Lazio”

Dejan Stankovic, allenatore del Ferencvaros, ha fornito un’analisi sul momento della squadra di Maurizio Sarri, sottolineando il deficit nei gol da parte di Ciro Immobile.

In un’intervista al Corriere dello Sport, Stankovic ha affermato: “Alla Lazio mancano i gol di Immobile, almeno dieci. L’organizzazione è sempre rimasta la stessa, in questo Sarri è un maestro. Ma quando non hai le reti del tuo bomber si fa dura per chiunque. Ma sono sicuro che lotterà per il quarto posto”.

Cagliari Sassuolo, gesto antisportivo di un calciatore degli emiliani: cosa è successo

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Cagliari-Sassuolo: il gesto antisportivo del calciatore norvegese

Durante l’ultima fase del confronto tra Cagliari e Sassuolo, il giocatore Kristian Thorstvedt ha compiuto un gesto antisportivo sotto gli occhi increduli dell’arbitro Mariani e dei calciatori avversari. L’incontro è stato caratterizzato da un’inaspettata rimonta del Cagliari, che ha ribaltato le sorti del match e ha conquistato la vittoria. Durante questa fase concitata, si è verificato un episodio controverso che ha lasciato tutti attoniti.

Il norvegese Kristian Thorstvedt è stato protagonista di un gesto negativo mentre il Sassuolo, in vantaggio ma in inferiorità numerica, subiva l’attacco della squadra di Claudio Ranieri. In un momento in cui il compagno di squadra Bajrami era a terra a causa di un infortunio, Thorstvedt lo ha trascinato nel campo, ignorando completamente le sue condizioni. Questo gesto ha attirato l’attenzione dell’arbitro, che ha prontamente sanzionato il giocatore del Sassuolo.

Il comportamento antisportivo di Thorstvedt è stato inutile, poiché il Cagliari è riuscito a pareggiare il punteggio e, successivamente, a segnare il gol della vittoria. Si tratta di un gesto contrario ai principi del fair play, che ha contribuito alla sconfitta del Sassuolo.

Il gesto di Thorstvedt ha suscitato polemiche e ha offuscato l’esito del match. Ora si discute della sanzione che verrà inflitta al giocatore e del possibile impatto che questo episodio avrà sulle dinamiche del campionato di calcio.

In conclusione, il gesto antisportivo di Thorstvedt ha aggiunto tensione a un’epica partita e ha sollevato interrogativi sul rispetto delle regole e dei valori sportivi nel calcio professionistico. La sua azione ha influenzato l’esito della partita e ha generato dibattiti tra tifosi e addetti ai lavori.

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Osimhen, all’attaccante del Napoli il Pallone d’Oro africano 2023

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Victor Osimhen vince il Pallone d’Oro africano 2023

Il giocatore africano dell’anno ai CAF Awards 2023 è stato eletto Victor Osimhen, attaccante del Napoli. Osimhen ha vinto il premio battendo gli altri finalisti Hakimi e Salah e portando così il riconoscimento in Nigeria dopo 24 anni, quando vinse Nwankwo Kanu. “Grazie a tutti, Dio vi benedica”, sono state le prime parole di Osimhen al momento di ricevere il premio.

Il Napoli diventa il quarto club italiano a vantare un Pallone d’Oro africano in rosa dopo Inter (Eto’o e Kanu), Milan (Weah) e Parma (Mboma).

La CAF ha anche stilato la Top 11 riferita alla scorsa stagione, in cui è inclusa la presenza di Frank Zambo Anguissa: Onana, Hakimi, Mbemba, Koulibaly, Partey, Anguissa, Kudus, Amrabat, Manè, Osimhen, Salah.

La partenza di Osimhen a 24 ore dalla sfida contro il Braga in Champions League ha sollevato molte polemiche. Il rientro dell’attaccante in Italia è previsto in tarda serata, e prenderà parte regolarmente alla seduta di domani, come comunicato dal Napoli.

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