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Crisi Felipe Anderson, cosa c’è davvero dietro alle difficoltà del brasiliano

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Felipe Anderson: il vero motivo dietro la crisi di gol e prestazioni

L’attuale periodo buio che sta attraversando Felipe Anderson non è più un mistero. La stagione in corso si sta rivelando una delle peggiori per il talento della Lazio, che solitamente rappresentava una minaccia per le difese avversarie.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la crisi di prestazioni e gol del brasiliano avrebbe delle cause ben precise. Con ben 30 anni, il giocatore ha disputato ben 116 partite consecutive da titolare o subentrato, un dispendio di energie eccessivo per un atleta della sua età. Inoltre, il lavoro incessante sulla fascia lo starebbe stancando, impedendogli di mantenere la lucidità necessaria per superare gli avversari e segnare.

Lazio Cagliari, Sarri a sorpresa: due giovani partiranno dal 1′

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Il tecnico Maurizio Sarri schiera due giovani titolari per Lazio-Cagliari

Avvicinandosi al match tra la Lazio e il Cagliari, il tecnico Maurizio Sarri potrebbe fare affidamento su due giovani talentuosi.

Mario Gila (classe 2000) e Gustav Isaksen (classe 2001), come riportato da Repubblica. Sarri sembra avere fiducia in loro dopo le loro brillanti prestazioni contro il Celtic e conta sul loro contributo contro il Cagliari per dare inizio alla rimonta in classifica. La partita si presenta come un’opportunità per i giovani talenti di mettersi in mostra e dimostrare il loro valore.

Florenzi, l’avvocato: “Coinvolgimento concluso. Vi svelo le sue intenzioni”

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Alessandro Florenzi ascoltato dalla Procura Federale: “Non ho mai scommesso sul calcio”

Alessandro Florenzi, il calciatore del Milan, è stato ascoltato dalla Procura Federale a Roma in merito al caso scommesse.

Durante l’audizione, riporta Fanpage, l’atleta ha ribadito di non aver mai scommesso sul calcio. Il suo legale, Gianluca Togozzi, ha dichiarato che Florenzi ha respinto l’accusa, e appare convinto che il coinvolgimento dell’atleta nell’inchiesta sia giunto alla conclusione.

Diversamente da Sandro Tonali e Nicolò Fagioli, Florenzi non ha ammesso alcuna responsabilità né ha manifestato l’intenzione di patteggiare una squalifica, essendosi sempre ritenuto innocente. L’indagine potrebbe coinvolgere anche calciatori di Inter e Roma, e adesso spetterà al procuratore della FIGC decidere se deferire o archiviare la posizione del calciatore romano.

Florenzi era stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Torino, a cui era stato contestato l’esercizio abusivo di attività di gioco o scommessa, in base all’art. 4 della legge 401 del 1989. Alla luce di queste nuove indagini, Fabrizio Corona ha sostenuto di avere prove della colpevolezza di altri calciatori, tra cui Alessandro Florenzi, sostenendo che il caso non è finito.

Queste nuove rivelazioni potrebbero aprire nuovi scenari nell’ambito dell’inchiesta.

Gila, parla l’agente: “Soddisfatto del percorso. Futuro? Dipenderà…”

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“La Lazio è una tappa fondamentale” – intervista all’agente di Gila

Le assenze di Romagnoli e Casale hanno portato Sarri a schierare Gila come titolare per due partite consecutive tra campionato e Champions, dimostrando la sua capacità di risolvere l’emergenza in difesa.

Questo scenario porta a riflettere sul futuro del giocatore, in vista della finestra invernale di mercato. L’agente di Gila, Alejandro Camaño, ha chiarito ogni dubbio in un’intervista a Sportitalia, affermando che Gila è uno dei migliori difensori centrali in Europa. La sua permanenza in biancoceleste dipenderà dalla decisione della Lazio, ma l’agente si mostra ottimista e soddisfatto del percorso del suo assistito.

Camaño sottolinea l’importanza del passaggio alla Lazio nella carriera di Gila e il ruolo chiave di Sarri nel suo futuro.

Ancelotti : “Io mourinhista e romanista. Addio al Real? Ha ragione José”

Carlo Ancelotti ricambia le belle parole spese per lui da Mourinho nei giorni scorsi. Il tecnico del Real Madrid è focalizzato sulla sfida di Champions League contro il Napoli, ma in un’intervista a Dsports Radio ha parlato anche del suo bel rapporto con l’allenatore della Roma

Mourinho è Ancelottista? Ho un bel rapporto con lui. Io sono Mourinhista e romanista, perché sono stato capitano della Roma e ho un ricordo fantastico del periodo che ho passato nella Roma. Ha detto che solo un pazzo andrebbe via dal Real Madrid? Questa è la sua idea, ma sono abbastanza d’accordo. Roma, legame speciale. Troppe critiche dagli pseudointellettuali

 

Lazio, Giordano: “Bisogna cambiare marcia, Immobile deve capire una cosa…”

L’ex calciatore della Lazio Bruno Giordano ha recentemente espresso le sue opinioni sulla situazione attuale dei biancocelesti, intervenendo in diretta su Radiosei.

Giordano ha sottolineato l’importanza di una svolta decisiva per la Lazio, in particolare dopo la vittoria in Champions League contro il Celtic.

Riguardo alla prossima sfida contro il Cagliari, Giordano ha affermato che la squadra dovrà dare il massimo impegno e rimarcato la necessità di un cambio di marcia.

Il commento di Giordano sull’atteggiamento della Lazio durante la stagione si è concentrato sulla mancanza di continuità dopo la sconfitta di Salerno. Ha sottolineato la necessità di essere pronti a cogliere l’occasione in caso di passi falsi delle altre squadre, enfatizzando la sfida imminente contro il Cagliari, un avversario considerato difficile quanto il Celtic.

Nel corso dell’intervista, Giordano ha fatto riferimento alle dichiarazioni di Sarri riguardo alla necessità che i giocatori dimostrino di essere al massimo della forma per avere la possibilità di scendere in campo. Ha poi paragonato la gestione di Immobile da parte di Sarri a quella di Totti da parte di Spalletti, sottolineando che il calciatore deve comprendere l’importanza di non giocare sempre per 90 minuti, soprattutto considerando la sua età e il beneficio che può derivare da un impiego più mirato.

 

Roma, l’ira di Mourinho : “Alcuni giocano con superficialità”

L’attacco di Mourinho alla Roma e i giocatori superficiali

Dopo il pareggio 1-1 col Servette, José Mourinho ha espresso la sua delusione verso alcuni giocatori della Roma, accusandoli di aver giocato con superficialità. Secondo lo Special One, che ha parlato a Sky Sport, alcuni giocatori hanno perso un’opportunità nel corso della partita e non hanno sfruttato al meglio la loro occasione di scendere in campo.

Mourinho ha criticato soprattutto chi è entrato dalla panchina, sottolineando che non è un dramma giocare i playoff, ma è una grande opportunità e una motivazione. Il tecnico portoghese ha parlato di come alcune persone giocano le partite in maniera superficiale, non riuscendo a mantenere alta la concentrazione per l’intera durata della partita.

 

Lazio, l’agente di Immobile : “Ci vuole rispetto, nel calcio si ha memoria corta”

Marco Sommella, agente di Ciro Immobile, ai microfoni di Radio Sportiva e come riportato dal CDS parla del bomber della Lazio dopo la doppietta in Champions.

La doppietta col Celtic è la consuetudine, fa notizia quando non fa quello che ha fatto l’altra sera. Basta che per 2-3 partite non segni e diventa un caso nazionale. Ha sempre fatto questo in ogni categoria, ma nel calcio si ha memoria corta“.

L’alternanza con Castellanos

È un problema non problema, il calcio è una cosa semplice. Chi sta bene e segna deve giocare, oggi ci sono tante partite e Ciro non ha più 20 anni. Ha tirato la carretta per tanti anni, ma i giocatori importanti nelle partite cruciali vanno utilizzati. Se poi Sarri opta per Castellanos avrà i suoi obiettivi, la realtà dei fatti è che Immobile è nel pieno della maturità e può dare tanto“.

Il futuro di Immobile

Se le critiche sono costruttive aiutano, se fatte con malizia non servono a nulla. Ciro si è conquistato tutto con le sue forze e con i fatti non con le chiacchiere.

Nessuno ha i numeri che ha lui, mi viene da ridere perché il ragazzo si fa scivolare tutto addosso, ma non si merita certi attacchi. Al contrario di tanti altri ha preferito vivere serate come la Champions all’Arabia o agli Emirati e avrebbe potuto. Dà l’anima ogni partita, il problema è avere rispetto e chiarezza.

Due anni fa c’era Lucca che a Pisa segnava tantissimo e la stampa lo voleva titolare in Nazionale, mi viene da ridere. La stampa mette troppa pressione a questi ragazzi.

Il mercato? Non è il momento, è stata fatta una scelta precisa con la Champions e da 7 anni si trova bene in biancoceleste. Ci sono tante ambizioni per un ragazzo che vive il calcio dal primo giorno di Pescara o Torino. Sono emozioni che non hanno prezzo al confronto dei petrodollari e per questo va apprezzato”.

Nazionale

Spalletti avrà visto altri meglio di lui, Ciro ci tiene tanto all’azzurro. A Londra stava bene, spero che a lungo andare il capitano all’Europeo sarà lui“.

È morta Emanuela Perinetti, il cordoglio della Lazio

Lazio: cordoglio per la scomparsa di Emanuela Perinetti, figlia del ds Giorgio

La Lazio esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Emanuela Perinetti, avvenuta all’età di 34 anni a seguito di una lunga malattia. La notizia ha portato il Presidente Claudio Lotito, il Direttore Angelo Fabiani, lo staff tecnico e i calciatori della S.S. Lazio a manifestare le più sincere condoglianze al Direttore Giorgio Perinetti e alla sua famiglia per la dolorosa perdita della figlia Emanuela.

 

Immobile gestito ‘alla Totti’: l’idea di Sarri per il prosieguo della stagione

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Ciro Immobile: Sarri vuole gestirlo come Totti? I dettagli sulla situazione del bomber campano secondo il Messaggero.

Secondo l’edizione odierna del Messaggero, Maurizio Sarri avrebbe un piano ben definito per l’utilizzo di Ciro Immobile con la Lazio in questa stagione.

Il tecnico toscano sembra essere interessato all’idea di impiegare Immobile come Francesco Totti alla fine della sua carriera: il capitano potrebbe essere una risorsa in entrata durante le partite, mentre Castellanos sarebbe pronto a compiere il lavoro sporco nella prima parte dei match.

Lazio, dalla Champions una barca di soldi per le casse del club: la cifra astronomica

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La Lazio ha ottenuto un incredibile guadagno dalla Champions League

La Lazio ha avuto un brillante successo nella fase a gruppi della Champions League, ottenendo, riporta Il Corriere dello Sport, un guadagno significativo.

Questo traguardo è stato raggiunto grazie alle prestazioni eccezionali dei giocatori in campo. I diritti televisivi e i premi per il successo nel girone hanno contribuito a un aumento significativo delle entrate della società.

L’ingresso agli ottavi di finale della Champions League ha garantito alla Lazio un guadagno di circa 59 milioni di euro. Tale somma comprende sia i premi per la partecipazione al girone che i bonus legati alle prestazioni della squadra.

Il successo nella fase a gironi ha portato un’entrata di 15,64 milioni di euro, mentre il ranking storico della Lazio in Europa negli ultimi dieci anni ha aggiunto ulteriori 15,9 milioni. Oltre a ciò, la qualificazione agli ottavi ha consentito alla società di ottenere 9,6 milioni di euro.

Questi fondi hanno notevolmente migliorato la situazione economica della Lazio, che aveva annunciato un deficit certificato di 30 milioni di euro nel bilancio al 30 giugno 2023. Ora, grazie alla Champions League, una parte di questo deficit è stata coperta.

Inoltre, la Lazio potrebbe guadagnare ulteriori entrate in base alle prestazioni nelle fasi successive del torneo. La società ha un grande incentivo ad avanzare ulteriormente nella competizione per garantirsi ulteriori introiti.

L’entrata agli ottavi di finale rappresenta un importante successo finanziario per la Lazio, che avrà un impatto positivo sulle finanze della società. A questo si aggiungono le prospettive dell’incasso derivante dalle partite interne e altri premi in denaro, che si sommano al guadagno complessivo dalla competizione.

Il successo in campo della Lazio nella Champions League non solo ha portato risultati sportivi significativi, ma ha anche avuto un impatto positivo sul fronte finanziario, garantendo un notevole guadagno alla società.

Sport femminile, l’auspicio di Abodi: “Bisogna renderlo più visibile”

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L’importanza della visibilità nello sport femminile: Parità di genere e percezione pubblica

Andrea Abodi, Ministro per lo sport e i giovani, sostiene che incrementare la visibilità dello sport femminile potrebbe cambiare la percezione del pubblico nei confronti di questo settore.

Abodi ha sottolineato che, nonostante i progressi compiuti, persistono asimmetrie, discriminazioni e stereotipi di genere.

Il progetto “100 donne contro gli stereotipi” ha raccolto una notevole quantità di informazioni sulle eccellenze femminili italiane in settori spesso considerati tipicamente maschili, come le Stem, l’economia, la finanza, la politica internazionale, la storia e la filosofia. Questo progetto si è ora ampliato includendo nomi di professionisti altamente qualificati nel campo dello sport femminile, contribuendo così al raggiungimento dell’obiettivo della parità di genere in ambito sportivo.

Il Ministro, riporta Il Corriere della Sera, ha anche sottolineato l’importanza delle azioni messe in atto per favorire la parità di genere nello sport, a partire dal nuovo quadro normativo introdotto con la riforma dello sport, che dovrebbe favorire lo sviluppo del professionismo femminile e garantire tutele previdenziali per le atlete. Questo fa parte di un più ampio sforzo per promuovere la parità di genere a tutti i livelli e favorire l’inserimento delle donne in ruoli di responsabilità all’interno delle organizzazioni sportive.

Lo sport femminile necessita anche di una maggiore visibilità nelle competizioni e nella copertura mediatica, affinché il pubblico possa apprezzarne appieno il valore e la rilevanza sociale. Un maggiore equilibrio nell’informazione sportiva e nella copertura mediatica degli eventi femminili potrebbe contribuire a cambiare la percezione del pubblico sull’importanza dello sport femminile.

In conclusione, Abodi sostiene che è necessario affrontare le questioni legate alla parità di genere e alla visibilità nello sport femminile per creare un impatto positivo sulla percezione pubblica e promuovere una maggior partecipazione e opportunità per le donne in questo settore.

Napoli, De Laurentiis avverte il Comune: “Mi venda il Maradona o lascio la città”

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De Laurentiis critica il Comune di Napoli: “Voglio la gestione esclusiva dello stadio Maradona o lascio la città”

Il presidente del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha espresso forti critiche nei confronti del Comune di Napoli durante un’intervista prima della partita tra il Napoli e il Real Madrid.

A quanto riporta Fanpage, durante il collegamento pre-partita dallo stadio Santiago Bernabeu, De Laurentiis ha parlato delle sue richieste in merito alla gestione dello Stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta.

Il patron azzurro ha dichiarato pubblicamente che vorrebbe ottenere la gestione esclusiva dello stadio e ha esortato il sindaco juventino di Napoli, Gaetano Manfredi, a concederglielo. De Laurentiis ha promesso di trasformare lo stadio in “il più bello d’Italia” entro un anno se il sindaco acconsentisse alla sua richiesta. Ha anche accennato alla possibilità di spostare lo stadio a Caserta o Pompei nel caso non ottenesse quello che desidera, puntando il dito contro il Comune di Napoli.

La contesa sulla gestione dello Stadio Maradona risale a diversi anni fa, con De Laurentiis che ha manifestato ripetutamente il desiderio di ottenere la gestione esclusiva per poter realizzare progetti al di fuori dei limiti attuali. Attualmente, la convenzione con il Comune è stata rinnovata fino al 30 giugno 2028, ma il presidente del Calcio Napoli sembra essere determinato a perseguire le sue richieste.

Fedayn, nove ultrà della Roma fermati a Berna: il motivo

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Fedayn della Roma fermati a Berna: la missione di vendetta per il furto dello striscione a Belgrado

Martedì sera, riporta Repubblica, la polizia di Berna ha fermato nove ultras della Roma, appartenenti al gruppo dei Fedayn.

La loro presenza in città è legata alla partita di calcio tra Young Boys e Stella Rossa, risvegliando vecchie tensioni legate al furto e alla distruzione dello striscione dei Fedayn a Belgrado lo scorso febbraio.

Durante una visita a Roma, alcuni hooligans serbi avevano assaltato i capi dei Fedayn a piazza Mancini, rubando uno striscione e stendardi del gruppo. Successivamente, avevano bruciato il materiale durante una partita della Stella Rossa, scatenando un’ondata di indignazione e umiliazione tra i tifosi romanisti. La missione dei Fedayn a Berna puntava a infliggere una sorta di vendetta nei confronti dei nemici serbi, ma è stata interrotta dalla polizia svizzera.

Lazio Genoa biglietti, al via la vendita dei tagliandi per la sfida di Coppa Italia

Lazio Genoa biglietti, al via la vendita dei tagliandi per la sfida di Coppa Italia.

La società biancoceleste ha annunciato l’apertura della vendita dei biglietti per la partita di Coppa Italia tra Lazio e Genoa. La sfida si terrà il 5 dicembre alle ore 21 e sarà valevole per gli ottavi di finale del torneo. Anche se la partita è inclusa nell’abbonamento del campionato, è possibile acquistare i biglietti in vendita libera. I settori Curva e Distinti Nord hanno esaurito i posti con gli abbonamenti del campionato. I biglietti possono essere acquistati sul circuito Vivaticket e nei punti vendita presenti sul territorio. Il prezzo varia a seconda del settore dello stadio, con biglietti a partire da €10 per Curva Maestrelli e Distinti Sud-Est fino a €40 per la Tribuna Monte Mario.

Biglietti Lazio, promozioni per le gare contro Cagliari e Frosinone

Nuova promozione per i biglietti Lazio: sconti per le partite contro Cagliari e Frosinone

La società biancoceleste ha introdotto la “Promozione Dicembre” per le prossime partite di campionato contro Cagliari e Frosinone all’Olimpico. I biglietti sono disponibili a prezzo intero a partire dalle 16:00 di oggi e sono riservati ai tifosi che hanno partecipato alla partita di Champions contro il Celtic.

Gli Under 14 potranno entrare gratuitamente, mentre i settori Popolari sono in vendita a 25 euro, con sconti per Under 16. I prezzi per la Tribuna Tevere vanno da 35 a 70 euro nel Settore Gold, mentre la Monte Mario parte da 55 euro fino a 75.

 

Lazio Cagliari, i precedenti biancocelesti con l’arbitro Dionisi

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“Lazio-Cagliari: analisi dei precedenti con l’arbitro Dionisi”

Lazio e Cagliari si sfideranno sabato alle 18:00 all’Olimpico e a dirigere la gara sarà l’arbitro Federico Dionisi. Sarà il quarto incrocio con i biancocelesti e il Cagliari non ha ancora ottenuto vittorie con questo arbitro, registrando un pareggio e due sconfitte. Per la Lazio, questa partita sarà cruciale per mantenere vive le speranze di qualificarsi in Champions League.

 

Parolo: “Troppa aria negativa intorno alla Lazio

Parolo: Lazio e l’aria negativa intorno al club

L’ex giocatore della Lazio e commentatore televisivo Marco Parolo ha concesso un’intervista a Radio-Tv Serie A, esprimendo la sua opinione sul momento attuale della squadra capitolina. Parolo ha sottolineato che l’obiettivo della Lazio è quello di superare il turno in Champions League (operazione riuscita) e rimanere vicina alle prime quattro posizioni in campionato. Tuttavia, ha anche rilevato che al momento ci sono delle difficoltà e che manca lo scatto positivo dell’anno precedente. Parolo ha dichiarato di percepire troppa negatività esterna intorno alla squadra, forse dovuta a dichiarazioni ripetute che hanno impattato pesantemente sull’ambiente.

 

 

Chaka Traorè, gaffe social dopo l’esordio in Champions: cosa è successo

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Chaka Traorè commette una gaffe con Pioli: condivide una storia su Instagram senza leggere il contenuto

Chaka Traorè, classe 2004, ha fatto il suo esordio in Champions League con il Milan. Nonostante la sconfitta, ha deciso di condividere il momento sui social, ma ha commesso un errore.

Traorè ha pubblicato alcune stories su Instagram riguardanti il suo esordio e ha ricondiviso quanti lo avevano taggato. Tuttavia, ha condiviso una storia senza leggerne il contenuto, la quale conteneva un attacco diretto a Stefano Pioli e al suo staff. Il giovane calciatore ha rimosso immediatamente il post, ma numerosi screen erano già stati condivisi online.

Dopo la sconfitta per 3-1 con il Borussia Dortmund, ci sono crescenti malumori intorno a Pioli e l’ambiente sembra non essere più soddisfatto della sua gestione. La società lo ha confermato, ma si rileva un certo dissenso. Gerry Cardinale, presente al Meazza per l’ultima partita casalinga del girone, non si aspettava questo tipo di risultato e di prestazione contro i tedeschi.

Il giovane Chaka Traorè non avrà mai immaginato di concludere così la serata del suo esordio con la prima squadra, ma questo evento fa capire la necessità di utilizzare i social in modo responsabile per evitare errori o gaffe involontarie.

Espulsione temporanea: ok dell’IFAB alla rivoluzione nelle regole del calcio

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Nuova regola in arrivo nel calcio: l’espulsione temporanea con cartellino arancione

A partire dalla prossima stagione, riporta Il Corriere della Sera, la Premier League sperimenterà l’innovativa regola dell’espulsione temporanea.

Ispirata al rugby, servirà a  scoraggiare i falli tattici e le proteste. Questa decisione è stata presa durante l’incontro annuale dell’IFAB, l’International Football Association Board, che costantemente ricerca nuovi modi per migliorare il gioco.

La sperimentazione riguarderà l’introduzione di un cartellino arancione, che comporterà l’allontanamento dal campo del giocatore per dieci minuti. Questa misura sarà applicata principalmente per punire i falli tattici e le proteste ritenuti più gravi di un’ammonizione ma meno gravi di una vera espulsione.

Secondo Mark Bullingham, amministratore delegato della Federcalcio e direttore dell’IFAB, l’introduzione di questa innovazione deriva dalla frustrazione dei tifosi di fronte a falli tattici che danneggiano il ritmo del gioco. Bullingham ha descritto maggiormente il provvedimento, citando il fallo di Chiellini su Saka avvenuto nella finale di Euro2020 come esempio di situazione che potrebbe essere sanzionata con un’espulsione temporanea.

Lavorando sulla definizione dei dettagli di attuazione, si discute ancora sulla modalità di introduzione pratica del cartellino arancione, se sotto forma fisica di un nuovo cartellino o come conseguenza dell’ammonizione, quando necessario, con l’invio del giocatore in panchina per dieci minuti. Tali dettagli verranno ulteriormente delineati prima dell’entrata in vigore della nuova regola.

Dopo l’introduzione del VAR e del fuorigioco semiautomatico, questa novità conferma la volontà di modernizzare e migliorare il calcio, seguendo l’esempio di altre discipline sportive come il rugby. La sperimentazione avrà luogo in Premier League, e si prevede un’attenta valutazione dei risultati e dell’impatto sulla disciplina di gioco.