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Cara Lazio ogni anno è la stessa storia…

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“Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare…”. La Lazio perde anche a Salerno e la riflessione sorge spontanea.

Ogni anno è la stessa storia: se la Lazio disputa in contemporanea al campionato la competizione Europea, si soffre terribilmente.

E così – anche oggi – siamo qui a commentare una sconfitta in trasferta contro l’ultima in classifica che, su 13 gare disputate finora non aveva mai, dico mai, ottenuto una vittoria. Certo la cabala non giocava a nostro favore, soprattutto calcolando, scusate un po’ d’ironia, che l’avversario era una squadra campana, la Salernitana di Filippo Inzaghi che in dodici gare, fino ad oggi in 12 gare, aveva collezionato soltanto cinque pareggi e sette sconfitte e nemmeno una vittoria.

Però si sa, la fortuna aiuta gli audaci e come giustamente ha detto il nostro mister Sarri,  non si può smettere di giocare a pallone dopo essere passati in vantaggio con un calcio di rigore al 43º minuto e concedendendo praticamente tutto il secondo tempo agli avversari.

La gestione di Lotito non paga in Europa

Però non perdiamo di vista il fulcro del discorso, il mister giustamente non può parlar male dei suoi ma, una difesa composta da Lazzari, Patric, Gila (esordio da titolare dopo due anni) e Marusic non è certo da primissimi posti. Il centrocampo oggi era orfano di Luis Alberto, la luce di questa squadra, composto da Guendouzi, Cataldi e Kamada è un centrocampo che, ad oggi, anche in considerazione degli acquisti arrivati troppo tardivamente, è un centrocampo inconsistente. Per non parlare poi del tridente offensivo  dove Anderson, Immobile e Zaccagni numeri alla mano, non sono più quelli della scorsa stagione.

La storia è sempre quella: se la Lazio ha la competizione europea soffre terribilmente in campionato. Non è un’opinione ma un dato di fatto. Ormai è dal 20 luglio del 2004 che Lotito inciampa sempre sullo stesso errore.

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Cataldi guarda in faccia la realtà dopo la sconfitta di Salerno

Il centrocampista Danilo Cataldi parla a Lazio Style Channel: la sua opinione sulla performance della Lazio contro la Salernitana

Dopo la partita contro la Salernitana, il centrocampista Danilo Cataldi ha rilasciato alcune dichiarazioni durante un’intervista a Lazio Style Channel. Ha sottolineato l’importanza di chiudere le partite una volta che sono sbloccate e ha espresso preoccupazione riguardo alla mancanza di determinazione nel secondo tempo della partita. Secondo Cataldi, bisogna riflettere sulla performance del team e apportare dei cambiamenti per affrontare le prossime sfide.

La Champions League e la Lazio

Cataldi ha parlato della necessità di “cambiare marcia” in vista della prossima sfida in Champions League. Ha sottolineato che le prestazioni attuali non sono sufficienti per affrontare avversari di alto livello e che il team deve fare di più per ottenere risultati positivi. Ha anche messo in guardia sulle conseguenze delle attuali prestazioni, affermando che se il team non riesce a vincere queste partite, potrebbe non qualificarsi per la Champions League l’anno successivo.

Le sfide e difficoltà da superare secondo Danilo Cataldi

Il centrocampista ha manifestato la sua preoccupazione riguardo alla mancanza di pericolosità e alla fragilità del team. Ha evidenziato come la squadra subisca gol troppo facilmente e in modo evitabile. Cataldi riconosce che la squadra sta affrontando un momento delicato, ma ha sottolineato l’importanza di ripartire con determinazione e concentrazione in vista delle prossime sfide.

In conclusione, le parole di Danilo Cataldi riflettono la consapevolezza delle sfide da affrontare e la necessità di apportare modifiche per affrontare la Champions League in modo competitivo e garantire la partecipazione nella prossima stagione. Questa testimonianza è un chiaro segnale dell’impegno del giocatore e del team nel superare le difficoltà attuali e ottenere risultati positivi nella competizione europea.

 

Salernitana Lazio post partita, Sarri:” Non possiamo smettere di giocare”

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Dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime 3 partite, nel post partita della sconfitta odierna, mister Sarri si è diretto ai microfoni di Dazn rilasciando alcune dichiarazioni.

Post partita -il tecnico Biancoceleste:” Troppi punti persi da situazioni di vantaggio? non so se si può allenare, è difficile ma se si rientra in campo pensando di gestire, smettendo di giocare per 50 minuti perché abbiamo segnato nell’ultimo minuto del primo tempo, allora è chiaro che si rischia di perdere”.

Dopo Salernitana Lazio, Inzaghi vuole Candreva in nazionale

Filippo Inzaghi: “Prestazione perfetta. Candreva merita la Nazionale”

Il tecnico della Salernitana Filippo Inzaghi ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Dazn al termine del match contro la Lazio. Inzaghi ha commentato la prestazione della sua squadra e ha elogiato particolarmente Antonio Candreva.

Inzaghi si è detto soddisfatto della prestazione della squadra, sottolineando il grande impegno e l’attaccamento alla maglia dimostrati dai giocatori. Ha evidenziato l’importanza di costruire un’identità di squadra e si è mostrato ottimista per il futuro, soprattutto con il ritorno di alcuni giocatori Chiave.

Il tecnico ha elogiato Antonio Candreva, definendolo un giocatore da Nazionale e dichiarando di avergli predetto una grande prestazione prima della partita. Inzaghi ha inoltre parlato della situazione tattica della squadra e ha espresso la sua soddisfazione per il risultato ottenuto.

In conclusione, Inzaghi ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto e ha elogiato l’impegno dei giocatori, sottolineando la difficoltà della situazione in cui si trovava la squadra.

Fonte Dazn

Sarri nel post partita:” Errore arbitrale clamoroso? abbiamo fatto troppo poco”

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Nella sconfitta della Lazio contro la Salernitana, terminata 2-1 per i padroni di casa, il mister Maurizio Sarri, nel post partita, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di dazn.

Post partita- il tecnico toscano:” Abbiamo fatto troppo poco, è inutile giustificarsi con le assenze, inutile giustificarsi con un errore arbitrale clamoroso perché chiaramente c’era l’espulsione, però se poi analizziamo la partita abbiamo fatto troppo poco”.

il mister biancoceleste ha continuato:” Questa è una squadra che rispetto all’anno scorso ha perso sicuramente qualcosa, il rendimento di molti giocatori non è all’altezza dell’anno precedente. Quindi ognuno si deve prendere le proprie responsabilità, più di tutti io perché se nessuno rende come l’anno scorso molto probabilmente è colpa mia”.

Zaccagni e l’infortunio durante Salernitana Lazio. Sarri spiega tutto

“Mattia Zaccagni e le sue condizioni: le dichiarazioni di Sarri sulla situazione”

Mattia Zaccagni ha pagato caro l’allungo che ha provato a fare durante una partita, subendo un infortunio. Sarri ha chiarito che non si tratta di un problema muscolare, ma articolare all’anca.

Ai microfoni di Dazn Sarri ha spiegato che saranno necessari accertamenti medici e si spera di recuperarlo per la partita di Champions League contro il Celtic. Dopo i problemi al ginocchio, sarebbe un peccato vederlo nuovamente fuori dal campo. La situazione rimane quindi incerta in attesa dei controlli medici.

Violenza sulle donne, Lotito: “Lazio sempre pronta a combattere il fenomeno”

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Violenza sulle donne, il tema ha assunto un primo piano mai visto. Alla luce dei recenti fatti di cronaca, ci si è posti il problema di come affrontare e debellare il fenomeno.

Sotto questo aspetto, la Lazio non ha mai fatto mancare il proprio impegno, come ha ribadito il presidente Lotito.

Il numero uno biancoceleste è intervenuto a margine della cerimonia per l’illuminazione di Palazzo Chigi con la scritta ‘Non sei sola’. “Non solo possiamo fare cose diverse per combattere il fenomeno – ha detto, riportato da ‘llsn’ – ma già le facciamo. Come club andiamo nelle scuole per educare i bambini alla cultura della legalità. In questo la Lazio si è sempre fatta trovare pronta, ma si può sempre fare di più“.

E spiega: “Nel Cda della Lazio c’è il professor Gambino, presidente della Fondazione Shoah. Io stesso sono nella commissione Segre. Il nostro obiettivo è valorizzare l’aspetto del rispetto della persona e della donna. Valori che purtroppo oggi si sono persi. Ma lo sport è fondamentale per riuscire a riaffermarli, soprattutto tra i più giovani“.

 

Calciomercato Lazio, per Valentini Lotito tratta sul prezzo

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Calciomercato Lazio, biancocelesti sul difensore argentino, considerato il ‘nuovo Puyol’. Ma per il presidente Lotito c’è una condizione perchè arrivi.

Secondo quanto riporta Il Corriere dello Sport, i capitolini sarebbero fortemente interessati al giovane talento, in forza al Boca Juniors.

Da cui, in virtù di una clausola rescissoria presente nel suo contratto, potrebbe liberarsi versando nelle casse del club una somma di denaro. Quest’ultima attualmente ammonta a 10 milioni di dollari, ma alla fine di gennaio salirà a 14.

Al Boca però Valentini è legato fino a dicembre 2024. E proprio per questo motivo, secondo il quotidiano romano, il club potrebbe concedere uno sconto sul prezzo.

Salernitana Lazio: Mister Inzaghi pronto per sifdare Sarri. Le mosse su Dia e Ochoa

Oggi in programma allo Stadio Arechi di Salerno, Salernitana Lazio, gara valevole per la tredicesima giornata del campionato di Serie A.

Dopo la pausa per le Nazionali, la Serie A si prepara a riprendere con la Salernitana che affronterà la Lazio all’Arechi di Salerno.

I granata escono da una prova convincente contro il Sassuolo, nonostante la rimonta neroverde nella ripresa, mentre i biancocelesti hanno ottenuto un buon pareggio nel derby. Durante la conferenza stampa pre-partita, Inzaghi ha condiviso le sue riflessioni, chiarendo la situazione su Dia e Ochoa. Il tecnico ha dichiarato: “Sono appena arrivato, ma voglio che la squadra giochi come ha fatto in alcune occasioni. Sento un cambiamento d’atteggiamento e una maggiore determinazione. Quello che hanno dimostrato contro il Sassuolo nel primo tempo deve guidarci nelle prossime partite. Nella ripresa abbiamo sofferto, potevamo perdere o vincere. Domani giocheremo in casa, davanti alla nostra gente, e sono sicuro che faremo una grande partita”.

Inzaghi ha anche confermato le assenze di Ochoa, Dia e Tchaouna, sottolineando il loro ruolo importante. Riguardo allo schieramento in attacco, Inzaghi ha affermato: “Ho molti dubbi su chi far giocare, nonostante le assenze la squadra si è allenata bene. Giocheremo con il 4-2-3-1 e chiunque dovesse entrare darà il suo contributo. Cabral? Era stato escluso per infortunio, ma è un giocatore fondamentale. Non partirà dalla formazione titolare perché è appena rientrato, ma sarà molto utile durante la partita”. Inzaghi ha anche parlato della situazione della squadra: “La pausa è stata utile. Da quando sono qui, non ho mai avuto tutti i giocatori a disposizione per una settimana intera. Abbiamo giocato di venerdì e poi c’è stata la Coppa Italia. Vogliamo ottenere punti a tutti i costi, sono molto fiducioso. Mi sento sempre più in sintonia con questa squadra e l’ambiente. Abbiamo tutte le carte in regola per salvarci. Il ritiro? È stato richiesto dai giocatori e dalla società. Volevano mandare un segnale ai tifosi, mostrare la loro determinazione. Vogliono dare alla città e ai tifosi meravigliosi la salvezza. Abbiamo una missione e faremo di tutto per raggiungerla”. Infine, ha lanciato un messaggio importante: “Domani è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. L’ultimo episodio è stato scioccante. Cerchiamo nel nostro piccolo di mandare un segnale. Siamo tutti qui grazie alle donne. Ancora oggi, vedere certe cose, ci lascia sgomenti”. Fonte: Salernitana.it

Di Canio su Simone Inzaghi e sul derby d’Italia

Paolo Di Canio, ex giocatore della Lazio e opinionista di Sky Sport, ha concesso un’intervista a Tuttosport in cui ha elogiato la crescita di Simone Inzaghi con l’Inter.

Simone Inzaghi elogiato da Paolo Di Canio: “Una vittoria darebbe un bell’indirizzo al campionato perché si affronteranno le due squadre che, dal mio punto di vista, si giocheranno lo scudetto”.

Paolo Di Canio, ex giocatore della Lazio e opinionista di Sky Sport, ha concesso un’intervista a Tuttosport in cui ha elogiato la crescita di Simone Inzaghi con l’Inter. Di Canio ha sottolineato che l’Inter è maturata e ha ridotto gli inciampi della scorsa stagione, mentre la Juventus “per dna e approccio alle gare resterà lì fino alla fine”. Ha aggiunto che se l’Inter dovesse vincere, comincerebbe a mettere un tassello importante e traccerebbe ancora di più il cammino atteso in questo campionato.

Secondo l’ex attaccante, peserebbe di più una vittoria per la Juventus e che i bianconeri stanno crescendo, seguendo un credo, un calcio differente rispetto a quello dell’Inter. Di Canio ha sottolineato che la Juventus ha segnato 19 gol contro i 29 della Inter in sole dodici gare, e che Allegri sta consolidando la convinzione nei suoi giocatori di poter competere per lo scudetto nonostante abbiano qualità e fantasia inferiori rispetto ad altre rivali. Di Canio conclude affermando che “Se la Juventus dovesse vincere, superando l’Inter in classifica, fortificherebbero ulteriormente la convinzione di poter arrivare fino in fondo”

Salernitana Lazio probabili formazioni. Tanti assenti per Sarri, le novità della squadra

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Salernitana Lazio probabili formazioni – Archiviate le pratiche degli impegni delle nazionali, si riprende a giocare e, a inaugurare la tredicesima giornata di Serie A, sarà la sfida tra i granata e i biancocelesti, in programma domani sabato 25 novembre alle ore 15.00 allo stadio Arechi. 

Salernitana Lazio probabili formazioni – Tantissime assenze per Maurizio Sarri in vista di  che oltre allo squalificato Luis Alberto, dovrà fare anche a meno di Zaccagni, Vecino e di entrambi i difensori centrali titolari Alessio Romagnoli e Nicolò Casale. Anche Filippo Inzaghi dovrà rinunciare ad alcune sue pedine fondamentali.

Infatti saranno assenti il bomber Boulaye Dia, confermato dallo stesso tecnico nella conferenza di oggi, il portiere Ochoa e anche Tchaouna. Per questi Motivi, secondo quanto riportato dal Messaggero le probabili formazioni potrebbe essere queste: In porta il solito Ivan Provedel, Davanti a lui obbligata la coppia Patric-Gila, con Lazzari e Marusic che saranno impiegati come terzini.

In mezzo al campo, anche qui, scelte obbligate per quanto riguarda le mezzali con la conferma di Guendouzi e il ritorno da titolare del giapponese Kamada, con Cataldi in cabina di regia. In attacco il tridente composto da Felipe Anderson, Pedro e il capitano Ciro Immobile, Con Isaksen e Castellanos pronti a subentrare.

Probabili formazioni Salernitana Lazio

Salernitana (3-4-2-1): Costil; Gyomber, Fazio, Pirola; Mazzocchi, Maggiore, Coulibaly, Bradaric; Candreva, Kastanos; Ikwuemesi. All. F. Inzaghi.

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Patric, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Kamada; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All. Sarri.

Immobile: “Io e la Lazio non ci arrendiamo mai”

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Ciro Immobile: il bomber della Lazio che non si arrende mai

Ciro Immobile, capitano della Lazio, ha recentemente raggiunto un traguardo importante segnando la sua 200esima rete in maglia biancoceleste. Questo avvenimento è stato particolarmente significativo in un momento difficile per la squadra e per l’attaccante stesso, che stava attraversando un periodo di difficoltà nel ritrovare la maglia da titolare.

Nonostante ciò, Immobile, come riporta Il Corriere dello Sport, ha espresso la sua determinazione nel non arrendersi mai e nel perseguire costantemente gli obiettivi, anche durante le fasi più complicate della sua carriera. Il giocatore ha sottolineato l’importanza di mantenere la continuità nel calcio, affermando che ottenere risultati costanti nel tempo è il vero segreto per migliorarsi e raggiungere nuovi record.

Immobile ha anche parlato della sua esperienza con la Lazio, evidenziando la crescita sia personale che della squadra nel corso degli anni. Ha espresso fiducia nel futuro della società, auspicando che possa raggiungere traguardi importanti e affermarsi a livello mondiale.

Inoltre, Immobile ha condiviso alcuni pensieri sulle sue esperienze con altri giocatori e avversari, mostrando apprezzamento per le loro abilità e qualità. Ha anche sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e dei rapporti con la società nello sviluppo di una squadra di successo.

In conclusione, Ciro Immobile si è dimostrato un giocatore determinato e ambizioso, sempre desideroso di superare le sfide e di raggiungere nuovi obiettivi. La sua dedizione e la sua mentalità vincente lo rendono un vero punto di riferimento per la Lazio e un esempio di resilienza nel mondo dello sport.

 

Insigne alla Lazio, Lotito interviene sulle voci: “Ecco cosa c’è di vero”

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Smentita di Lotito sul presunto interesse della Lazio per Insigne

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha negato categoricamente i rumors che vedrebbero la sua squadra interessata all’ex capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, attualmente al Toronto. Le voci di un possibile ritorno di Insigne in Serie A, questa volta sotto la guida del suo ex allenatore Maurizio Sarri, sono state smentite da Lotito in un’intervista rilasciata ai microfoni di Tag24. Il presidente ha affermato di non essere a conoscenza di alcun interesse della Lazio per l’attaccante.

Il presidente della Lazio ha smentito le voci sul presunto interesse del club nei confronti di Insigne, definendo tali indiscrezioni come “una mezza stupidaggine”. Lotito ha sottolineato di non aver ricevuto alcuna informazione a riguardo e ha invitato a parlare direttamente con il direttore sportivo per conferme. Inoltre, Lotito ha ribadito che, al momento, non è a conoscenza di alcun fatto che avvalorerebbe tali voci.

Lotito ha anche riferito che, secondo quanto sa, è “una stupidaggine” l’ipotesi del ritorno di Insigne in Italia, andando contro alle ipotesi di un possibile interesse da parte di Maurizio Sarri. Tuttavia, ha precisato che non è stato informato a riguardo e che non risulta nulla di concreto al momento.

 

Caicedo Lazio, un amore così grande: le parole al miele dell’ecuadoregno per i biancocelesti

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Felipe Caicedo rivela: “La Lazio è la mia squadra del cuore”

Felipe Caicedo, attaccante ecuadoriano, ha fatto una dichiarazione d’amore verso la Lazio, sottolineando il legame profondo che lo lega alla squadra capitolina. In un’intervista rilasciata a EuroFoot, Caicedo ha espresso il suo attaccamento alla Lazio, definendola come la squadra del suo cuore.

Per l’attaccante, tornare in Europa, magari in Italia, sarebbe un’opportunità allettante. Inoltre, ha enfatizzato il suo forte attaccamento alla Lazio, definendola come la squadra che segue più da vicino. La sua passione per i biancocelesti è evidente nelle sue parole, e non nasconde la sua affezione per la squadra di Roma. Da piccolo tifoso del Barcelona da Guayaquil, Caicedo ha anche sottolineato l’importanza del club spagnolo per l’Ecuador.

Caicedo ha lasciato un segno indelebile nella storia della Lazio, e il suo legame affettivo con il club è palpabile. Le parole dell’attaccante ecuadoriano rispecchiano il profondo attaccamento che molti giocatori provano per le squadre che hanno lasciato un segno significativo nelle loro carriere.

Rispecchiando il sentimenti di molti appassionati di calcio e tifosi biancocelesti, le parole di Caicedo dimostrano che la passione per una squadra calcistica non conosce confini. La sua dichiarazione d’amore per la Lazio è un tributo alla profonda connessione emotiva e sentimentale che può legare un giocatore al club che ha rappresentato.

Mitea, il retroscena: “Ricevetti offerta dalla Lazio, ma la rifiutai. Vi spiego perchè”

Nicolae Mitea e la sua decisione di rifiutare l’offerta della Lazio

Nicolae Mitea, ex calciatore romeno, dopo solo nove partite nella Dinamo Bucarest si trasferì all’Ajax, ma il suo percorso fu bruscamente interrotto dagli infortuni. Mitea ha rivelato di aver avuto l’opportunità di trasferirsi in Italia con due squadre, la Lazio e il Genoa, ma ha deciso di declinare entrambe le proposte. In un’intervista a Sport.Ro, l’ex calciatore ha spiegato la sua scelta.

Mitea ha dichiarato che, nonostante avesse ricevuto offerte da Lazio e Genoa nell’ordine di 700-800mila euro, ritenne che il valore fosse inferiore alle sue aspettative. Il giocatore ha sottolineato che, nonostante ami il campionato italiano, il suo interesse non è puramente legato al denaro e che non ha preso la decisione considerando solo l’aspetto economico.

Nicolae Mitea aveva aspirazioni diverse e sentiva di meritare di più rispetto alle proposte ricevute, motivo per cui decise di non accettare le offerte provenienti dalla Serie A. La sua ambizione e la volontà di raggiungere obiettivi più elevati hanno guidato la sua scelta, dimostrando che per lui il successo sportivo aveva un valore prioritario rispetto a un contratto finanziariamente conveniente.

Vieri ricorda l’avventura alla Lazio: “Eravamo i più forti”

Vieri racconta la sua esperienza alla Lazio: “Eravamo i più forti”

Il tempo trascorso da Christian Vieri alla Lazio nella stagione 1998/1999 ha avuto un impatto significativo nonostante la breve durata. L’attaccante ha condiviso alcuni ricordi della sua esperienza con la Bobo TV, tra cui il periodo intenso vissuto a Roma, dallo scudetto perso a qualche aneddoto con i suoi compagni di squadra, fino alla vittoria della Coppa delle Coppe.

Vieri ricorda con entusiasmo quell’anno, sottolineando il talento e la forza della squadra, esprimendo rammarico per la sconfitta nello scudetto e raccontando aneddoti divertenti legati ai suoi compagni di squadra, come Boksic, Pancaro, Okon, Almeyda, Conceicao, Stankovic e Mancini.

L’attaccante condivide anche un’aneddoto legato al leggendario allenatore Eriksson, sottolineando la sua personalità pacata nonostante il momento di tensione vissuto durante una partita cruciale. La vittoria della Coppa delle Coppe ha continuato a essere una fonte di gioia e orgoglio per Vieri, che ancora oggi riceve messaggi da parte dei tifosi della Lazio dopo vent’anni.

 

Nuovo maglione di Natale, in arrivo il regalo della Lazio per tutti i tifosi

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**La Lazio presenta il suo nuovo maglione di Natale**

È tempo di festività natalizie e la Lazio ha deciso di lanciare un nuovo maglione a tema. Con uno shooting coinvolgente diverse calciatrici della Lazio Women e altrettanti colleghi della squadra maschile, la società capitolina ha simulato il Natale di milioni di italiani.

Il nuovo maglione messo in vendita per Natale è già tra le novità presentate dalla Lazio, che ha condiviso la sua atmosfera festosa attraverso le immagini dell’evento.

In un periodo in cui l’attenzione si concentra sugli ultimi regali e gli addobbi natalizi, la Lazio ha deciso di presentare un’idea per essere al passo con lo spirito natalizio.

Moglie Cataldi aggredita, l’invito della donna sui social: “No a strumentalizzazioni”

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Cataldi: la moglie si esprime sulla presunta violenza

Le recenti dichiarazioni del centrocampista della Lazio, Danilo Cataldi, hanno portato all’attenzione dei media un presunto episodio di violenza nei confronti della sua moglie. Durante un processo penale che coinvolgeva 17 ultras del Genoa, Cataldi sembra aver definito come “contestazione minimale” un’aggressione subita dalla moglie. Tuttavia, il giocatore ha successivamente smentito queste ricostruzioni, definendole “parziali, strumentali e sensazionalistiche”.

La moglie di Cataldi, Elisa Liberati, ha voluto intervenire direttamente anche attraverso i social media per esprimere il suo punto di vista in merito alla presunta violenza subita. Liberati ha sottolineato le diverse forme di violenza contro le donne, inclusa la strumentalizzazione della figura femminile per scopi sensazionalistici, distanti dai veri valori e diritti delle donne. La sua presa di posizione ha messo in evidenza come l’utilizzo strategico dei casi di violenza attraverso ricostruzioni parziali e inesatte possa esporre le donne a un ingiusto livello mediatico, configurandosi come una forma di violenza ulteriore.

Questi eventi hanno suscitato un ampio dibattito sull’importanza di trattare con sensibilità e rispetto i casi di presunta violenza contro le donne, evitando strumentalizzazioni che possano danneggiare ulteriormente le vittime coinvolte. La discussione ha posto l’attenzione su questioni delicate e rilevanti per la società contemporanea, evidenziando l’importanza di un approccio empatico e responsabile verso questi temi.

Salernitana Lazio, i tifosi biancocelesti invadono l’Arechi: boom di vendite per il settore ospiti

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Il settore ospiti per la partita di Salernitana Lazio è già esaurito, con i tifosi biancocelesti che hanno acquistato tutti i 500 biglietti disponibili in pochissime ore.

La partita è in programma per sabato pomeriggio alle ore 15 presso lo stadio Arechi. Si tratta di una notizia che conferma l’entusiasmo e il sostegno costante dei tifosi alla squadra. La richiesta di biglietti è stata così elevata che il Gruppo Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive (G.O.S.) ha autorizzato la vendita di soli 500 biglietti, riservati esclusivamente ai possessori di tessere del tifoso.

La presenza dei tifosi della Lazio è prevista anche per la partita di Champions League contro il Celtic, in programma martedì sera presso lo stadio Olimpico. Il mese di dicembre sarà particolarmente intenso per la squadra, con ben 9 partite da affrontare in 34 giorni tra Coppa Italia, Serie A e Champions League.

 

Calciomercato Lazio, due profili al vaglio dello scout Picchioni

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Calciomercato Lazio: lo scout Picchioni si muove

Il calciomercato della Lazio si anima con l’attività dello scout Picchioni, che sembra aver visionato il giocatore Valentini, e un altro profilo segreto. Secondo quanto riporta Il Messaggero, la Lazio sta valutando possibili movimenti sul mercato durante la finestra di trasferimento di gennaio.

I reparti su cui si concentreranno le attenzioni sembrano essere difesa, centrocampo e attacco. Inoltre, si sta cercando una potenziale sostituzione per Gila, che desidera giocare con maggiore continuità. Tra le opzioni prese in considerazione, c’è l’idea di puntare su Ramon Martinez Gil, cugino di Patric e attualmente in forza all’Atletico Siviglia.

L’attenzione dello scouting si è anche concentrata su Nico Valentini, giocatore del Boca Juniors, il cui contratto scade a dicembre 2024. Un mese fa, lo scout Picchioni ha avuto modo di valutarlo dal vivo, ma la sua missione in Argentina sembrava essere rivolta principalmente a un altro obiettivo, al momento mantenuto segreto.