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Lazio Sampdoria Biglietti, le vendite non decollano: il triste dato sui tagliandi staccati

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Lazio Sampdoria biglietti, i tifosi biancocelesti marcano visita. Sembra loro importare poco o nulla che domani sera contro i blucerchiati Sarri & co. dovranno prendersi tre punti di vitale importanza. Perchè la fiammella Champions è ancora accesa, ma, per tenerla viva, d’ora in poi non si potrà più sbagliare. Gli inciampi in questo inizio di 2023 sono infatti stati tanti, forse troppi per infiammare il 12esimo in campo. Che, evidentemente deluso, ha deciso di lasciare da soli i propri beniamini nella delicata missione. A confermarlo, gli ultimi dati provenienti dalla biglietteria.

Quando mancano circa 24 ore al fischio d’inizio della gara, il numero dei tagliandi venduti tocca infatti appena quota 4mila. A questi andranno aggiunti i circa 26mila possessori di abbonamento. Fatti due conti, dovrebbero quindi essere non più di 30mila gli spettatori che si sistemeranno sugli spalti. Un dato destinato ad abbassare la media delle presenze nelle gare interne, al momento di 42.433 unità, nella top 5 della Serie A. Immobile e compagni dovranno dunque mettercela tutta per tornare a riempire lo stadio, come succedeva spesso ad inizio stagione.

Ultime Lazio Sampdoria – Due titolarissimi di nuovo a disposizione di Sarri

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Ultime Lazio Sampdoria – Viaggiano a vele spiegate i biancocelesti, reduci da due vittorie in campionato e dal pareggio ‘europeo’ valso gli ottavi di Conference. Un trend positivo che bisogna assolutamente proseguire per tenere viva la fiammella Champions. Attenzione però perchè il prossimo ostacolo sarà tutt’altro che semplice da saltare. I blucerchiati (dell’ex Dejan Stankovic) hanno infatti bisogno di punti per iniziare a scacciare gli spettri della Serie B. Vediamo dunque nel dettaglio su quali uomini punterà Sarri per opporglisi, lunedì sera (ore 20.45) tra le mura amiche dell’Olimpico.

Consueto 4-3-3, con Provedel che si riprenderà il suo posto dal 1′ tra i pali dopo il riposo in  Coppa. Della linea a sua protezione non farà ancora parte l’infortunato Romagnoli, che dovrebbe rivedersi nella trasferta contro il Napoli del 3 marzo. Al suo posto giocherà Patric, affiancato dall’onnipresente Casale. Sulle fasce confermati invece Marusic e Hysaj. Torneranno i titolarissimi anche a centrocampo: su tutti Milinkovic, fermato nelle ultime due gare da un malanno influenzale. Il Sergente giostrerà accanto al regista Cataldi e a Luis Alberto mezz’ala. Davanti infine recuperato Zaccagni, dopo la febbre pre Cluj. L’ex Verona completerà il tridente con Felipe Anderson e Ciro Immobile.

Lazio Roma Biglietti, a breve al via le vendite: tutti i dettagli

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Lazio Roma Biglietti, la caccia sta per partire. A meno di un mese dal fischio di inizio, previsto per il 19 marzo alle ore 18, sale la trepidazione tra i tifosi delle due squadre. Entrambi i gruppi sono pronti a scatenare la ressa ai botteghini per assicurarsi un posto in prima fila e far arrivare pieno il loro appoggio ai rispettivi beniamini. A dare loro le indicazioni per non sbagliare è intervenuto lo stesso club biancoceleste, con una nota sul proprio ufficiale.

Si partirà con una fase di prelazione e cambio posto, riservata agli abbonati del tipo ‘Aquilotto’. Costoro, si legge nel comunicato, non avrebbero diritto a questa gara. Per cui, dovranno acquistare un biglietto per confermare il proprio posto. Per tutti i settori, tale procedura, da eseguire online, avrà inizio alle 15 del 27 febbraio e si concluderà alle 19 del 2 marzo. Solo per i Distinti Sud Est ci si dovrà invece presso i Lazio Style 1900 dalle 12 del 1 marzo alle 19 del 7 marzo.

Si passerà poi alla vendita libera, sempre online e in giorni diversi da settore a settore. La Tribuna Monte Mario e Onore centrale sarà avviata alle 15 del 27 febbraio, per concludersi alle 18 del 19 marzo. La Tribuna Tevere, Top, Gold e Parterre centrale invece dalle 12 dell’8 marzo sempre alle 18 del 19. Per ogni altra informazione, compresi i prezzi dei tagliandi, si può consultare il portale ufficiale della Lazio, cliccando sulla pagina apposita.

Lazio, Luis Alberto : “Sono state dette tante bugie, non ho mai litigato con Sarri”

Spesso al centro di polemiche e affari di mercato, ieri ai microfoni di Sky Sport, Luis Alberto ha detto la sua sul suo rapporto con la Lazio ed il mister Sarri.

LAZIO – LUIS ALBERTO SU SARRI

Adesso sto giocando di più, è vero che sto bene fisicamente. Se il mister mi fa giocare è perché sto bene. Si sono dette tante bugie in questi mesi su di me e il mister, per noi era importante parlare, non abbiamo mai litigato, mai mi ha detto che dovevo andare via. Quando Luis Alberto non gioca, Luis Albert vuole andare via, io quando parlo, parlo chiaramente non mi nascondo“.

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LAZIO – IL PUNTO SUL GIRONE DI RITORNO 

 

Serie A: Il punto sul girone di ritorno per la Lazio di Maurizio Sarri

Con il ritorno in campo di Ciro Immobile, la Lazio di Maurizio Sarri torna in gara per quanto riguarda la Lotta Champions League. Certo il divario tra la vetta della classifica con il Napoli capolista risulta essere sostanziale, nonostante il girone di ritorno sia iniziato solo da pochi turni, ma la battage per un posto in Europa potrebbe tenere banco lungo tutta questa seconda fase del campionato. Per la Lazio c’è da colmare un piccolo distacco, rispetto a Milan e Roma, ma anche l’Inter di Inzaghi è alla portata, con l’attuale +5. Bisogna inoltre continuare il percorso in Conference League, tenendo d’occhio anche il rendimento dell’Atalanta che a differenza della formazione biancoceleste quest’anno non è impegnata in Europa, un aspetto che bisogna considerare andando avanti durante la stagione. 

Le prossime gare di campionato in ottica di piazzamento valido per la Champions League

Per quanto riguarda i prossimi turni di campionato la Lazio sarà impegnata contro il Napoli di Spalletti in trasferta, poi ancora contro il Bologna di Thiago Motta, sempre in trasferta, mentre il prossimo 19 marzo giocherà il derby della Capitale contro la Roma di José Mourinho, sfida che in questa occasione si carica di significati, dato che è in palio anche il quarto posto e quindi la possibilità di arrivare in Champions League la prossima stagione. Un obiettivo non certo semplice, ma comunque alla portata, anche perché con la Juventus penalizzata, diventa una occasione ghiotta ottenere il pass per la competizione europea più importante e prestigiosa. A seguire ci saranno poi le sfide contro il Monza di Raffaele Palladino, il match contro la Juventus di Max Allegri, la sfida contro lo Spezia, il Torino di Juric, mentre il prossimo 30 Aprile la trasferta di San Siro contro l’Inter di Inzaghi ci dirà di più rispetto alla stagione della Lazio di Maurizio Sarri. Un calendario con un coefficiente di difficoltà piuttosto alto, anche perché successivamente i biancocelesti affronteranno il Sassuolo nella gara dell’Olimpico e infine il Milan, sempre in trasferta. Le ultime quattro di campionato saranno poi giocate contro il Lecce di Marco Baroni, l’Udinese di Andrea Sottil, la Cremonese di Ballardini e l’Empoli di Zanetti. Bisogna anche vedere quale sarà la squadra che otterrà il massimo dalla propria rosa a disposizione, con il riepilogo calciomercato invernale in evidenza, in termini di rendimento, formazioni e statistiche del campionato. 

Quali sono le squadre più forti della Champions 2023

Questa edizione di Champions presenta diverse squadre che stanno offrendo spettacolo e possiedono una rosa di altissima qualità, ma anche tanti club che sono delle vere rivelazioni e sorprese. Ora in termini di quote scommesse calcio per quanto riguarda questa competizione, in molti danno come favoriti il Manchester City e Haaland ma anche PSG, Bayern, Napoli, Benfica e Real Madrid, rientrano a pieno nella lotta per alzare al cielo la coppa dalle grandi orecchie, la più ambita in assoluto.

Il reparto offensivo del City domina con Haaland

Il C danno il City vincente a 2.75, ci sarà un motivo. In realtà ci sono tantissime ragioni, una delle quali si chiama Pep Guardiola e l’altra prende il nome di Haaland, che ha già sfondato quota 30 gol tra Premier e Champions League. Attualmente, il reparto offensivo dei Citziens è il migliore del campionato inglese.

Il Benfica potrebbe essere una delle outsider per questa Champions League

Sembrerà un azzardo ma questa squadra sta letteralmente dominando il campionato portoghese con un reparto offensivo da 51 gol nelle prime 20 giornate disputate. In Champions la situazione non cambia, perché nella fase a gironi, il Benfica ha dovuto fare a spallate con PSG e Juventus per guadagnarsi gli ottavi, lo score del Gruppo H mostra che le statistiche dei portoghesi sono pari in tutto e per tutto a quelle dei francesi: 4 vittorie, 2 pareggi e 0 sconfitte, con 16 reti segnate e 7 subite, per un primo posto che profuma di grandi vittorie.

Il PSG favorito e Messi vuole vincere tutto

Basta fare i nomi di Neymar, Mbappe, Hakimi, Donnarumma, Verratti e del Campione del Mondo, Lionel Messi, per capire che quella francese non è una semplice squadra ma una vera armata a trazione multigol. In Ligue 1 il PSG sta dominando con oltre 50 gol (54 reti segnate nelle prime 22 giornate) e fino all’inizio del 2023, questa squadra (insieme al Napoli) rimaneva tra le imbattute nei campionati europei. Se nel 2020 il PSG ha sfiorato l’impresa perdendo la finale contro il Bayern Monaco, quest’anno potrebbe andare diversamente, e per Messi potrebbero aprirsi le porte del Triplete Assoluto: Coppa del Mondo, Champions League e Pallone d’Oro.

Il calcio totale Napoletano

La Serie A è dominata dal Napoli di Spalletti che quest’anno non conosce rivali e può vantare oltre 70 gol tra campionato e gironi di Champions. Anche se il Napoli non ha mai vinto la Champions League e in realtà non ha neanche brillato tanto nelle edizioni precedenti, il 2023 potrebbe rivelarsi l’anno del calcio totale Napoletano, che potrebbe trionfare non solo in Serie A, ma anche in Europa.

Il Real Madrid di Carlo Ancelotti

Non c’è bisogno di presentare né le statistiche di questa squadra né il palmares dell’allenatore, perché Real Madrid e Champions League sono diventate ormai un binomio indissolubile. Anche se la strada è ancora lunga, i Blancos potrebbero arrivare fino in fondo quest’anno e rimangono tra i favoriti per la vittoria della competizione.SEGUICI SU TWITTERLE POSSIBILE AVVERSARIE DELLA LAZIO IN CONFERENCE

Cluj Lazio, Petrescu : “C’è stato un grande sbaglio dell’arbitro …”

Cluj Lazio di Conference League. Con lo 0-0 in Romania, i biancocelesti accedono agli ottavi di finale. L’allenatore della squadra di casa, Petrescu è contento della prestazione dei suoi, meno di quella dell’arbitro.

CLUJ LAZIO – PETRESCU

I ragazzi hanno fatto una partita incredibile. Abbiamo avuto grandi occasioni nel primo tempo, ma non abbiamo segnato. Il cartellino rosso ci ha un po’ rovinato il finale.

C’è stato anche un grande sbaglio dell’arbitro che ha fermato un’azione importante. Non ho capito perché. Ha detto che i due difensori si sono scontrati con la testa, ma non è andata così. Sono contento comunque della prestazione dei ragazzi“.

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CALCIOMERCATO LAZIO – SARRI SU KRANIQI 

Calciomercato Lazio, le parole di Sarri su Krasniqi

Calciomercato Lazio. Nel doppio confronto di Conference League contro il Cluj, si è rivelato un giocatore interessante, il classe 98′ Ermal Krasniqi. In conferenza stampa, mister Sarri ha detto la sua sul kosovaro.

CALCIOMERCATO LAZIO – SARRI SU KRASNIQI

Krasniqi alla Lazio ? Devi chiederlo al direttore sportivo. È un giocatore interessante, ma pensavo fosse un po’ più giovane“.

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CLUJ LAZIO – LE PAROLE DI SARRI 

Cluj Lazio, Sarri : “Segnare oggi era difficile anche con le mani su questo terreno”

Cluj Lazio. I biancocelesti di Sarri, pareggiano in Romania ed accedono agli ottavi di finale di Conference League. Le parole del tecnico in conferenza stampa.

CLUJ LAZIO – SARRI

Segnare oggi era difficile anche con le mani su questo terreno. Abbiamo giocato a uno sport che somigliava al calcio. Ma questo non è calcio. La squadra è stata brava a giocare uno sport diverso e duro e a farlo con umiltà e applicazione.

Non c’erano molte altre soluzioni. Gli scambi da dietro erano di una pericolosità estrema. A volte ci serviva un tocco in più e ci trovavamo gli avversari addosso. È stato tutto difficile. Ieri sera vedendo le condizioni di gioco, ho fatto giocare Vecino in una posizione diversa dal solito perché serviva più fisicità.

Romero ha dato buone sensazioni. Buona partita di Gila che anche all’andata ha giocato bene. Ora bisogna valutarlo in partite pulite quando c’è bisogno di impostare. Nelle ultime partite i nostri difensori hanno toccato più di 100 palloni. Serve difendere ma anche impostare. Mario sembra poterlo fare, anche se a volte si prende qualche rischio di troppo. E’ un giocatore che lo scorso anno giocava in terza serie spagnola. In prospettiva va bene, ci sta dando una sensazione positiva della crescita“.

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CONFERENCE LEAGUE – LE POSSIBILI AVVERSARIE DELLA LAZIO 

Conference League, le possibile avversarie della Lazio agli ottavi

Conference League, con il pareggio 0-0 in Romania, i biancocelesti di Sarri staccano il pass per gli ottavi di finale della competizione. Ecco le possibile avversarie.

CONFERENCE LEAGUE – LE POSSIBILI AVVERSARIE DELLA LAZIO

AZ Alkmaar
Sivasspor
Djugardens
Nizza
Villarreal
West Ham
Istanbul Basaksehir
Slovan Bratislava

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DANNEGGIATA TARGA UMBERTO LENZINI 

 

Parco Umberto Lenzini, spaccata la targa toponomastica

Sfregiata la targa al parco Umberto Lenzini

Gravissimo gesto accaduto nella notte al parco Umberto Lenzini. La nuova targa toponomastica dedicata al presidente della Lazio del ’74, è stata spaccata, dopo che già ieri, gli operatori dell’Ama erano dovuti intervenire per pulirla dalla vernice giallorossa.

Inaugurata l’altro ieri, nel parco che si trova in Vezio Crisafulli in zona Boccea-Val Cannuta nel municipio XIII, la targa è il ricordo che la città di Roma ha voluto dedicare al presidente con cui la Lazio vinse il suo primo scudetto.

Nonostante ciò, per la targa toponomastica non c’è pace e, come è giusto che sia, ci saranno polemiche a non finire. A questo punto anche la Roma dovrebbe stemperare gli animi condannando i due episodi attraverso un comunicato ufficiale, prendendo le distanze da ogni forma di violenza o atto vandalico.

Ricordiamo che all’inaugurazione della targa ha partecipato anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme ai parenti dello storico presidente biancoceleste. Un’offesa non solo per i familiari ma anche per tutta la città di Roma. Un gesto miserabile.

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RINNOVO LUKA ROMERO – L’AFFARE PUO’ SALTARE 

Rinnovo Romero, attenta Lazio: l’affare può saltare

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Rinnovo Romero, dal ‘praticamente fatto’ allo ‘svanito’ il passo potrebbe essere brevissimo. Fino a qualche giorno fa mancava solo la firma del giocatore, data a stretto giro. E invece nelle ultime ore si stanno facendo sempre più insistenti le voci di una clamorosa rottura. Rovinando all’attaccante i festeggiamenti per la presenza da titolare questo pomeriggio contro il Cluj. Potrebbero dunque davvero essere queste le ultime apparizioni del gioiellino classe 2004 con la maglia biancoceleste? A sentire le ultime indiscrezioni, parrebbe proprio di sì.

Alla base ci sarebbe una questione che ricorre spesso nelle operazioni di mercato della Lazio, suscitando l’opposizione del presidente Lotito. Stiamo parlando delle commissioni da versare al procuratore. Le parti, tempo fa, si erano accordate per una cifra intorno ai 5 milioni di euro. Negli ultimi giorni però il patron, a quanto riporta Il Corriere dello Sport, starebbe facendo pressioni per ottenere uno sconto. Tutto dipenderà quindi dalla risposta di Ramadani: se negativa, l’affare potrebbe clamorosamente saltare. E Romero già a giugno accordarsi, gratis, con un altro club. Una beffa che bisogna assolutamente evitare.

Parco Umberto Lenzini, imbrattata nella notte la targa

Parco Umberto Lenzini, imbrattata nella notte la targa commemorativa dell’ex Presidente inaugurata ieri dal Sindaco Gualtieri.

PARCO UMBERTO LENZINI IMBRATTATA

Piazza Umberto Lenzini a Roma, imbrattata nella notte la targa
PARCO Umberto Lenzini a Roma, imbrattata nella notte la targa

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CLUJ LAZIO – LAZZARI 

Cluj Lazio, Lazzari : “Non c’è una favorita alla vittoria finale, noi dobbiamo pensare solo a passare il turno”

Cluj Lazio di Conference League, ad affiancare mister Sarri in conferenza stampa (LEGGI QUI), ecco il terzino Manuel Lazzari.

CLUJ LAZIO CONFERENCE LEAGUE – LAZZARI

Petrescu ha detto che la Lazio è una delle favorita a vincere la Conference, pensate di poterci riuscire? L’emergenza di domani è un peso o una motivazione?

Non c’è una favorita perché ci sono tante squadre forti. Noi dobbiamo pensare solo a passare il turno. Le assenze non deve essere un alibi, abbiamo giocatori in grado di sostituire chi non c’è”. 

CONFERENZA STAMPA COMPLETA 

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CLUJ LAZIO FORMAZIONI 

Cluj Lazio, la conferenza stampa pre gara di Conference League di mister Sarri

Cluj Lazio di Conference League. Alle ore 18:45 i biancocelesti guidati da Sarri scendono in campo per difendere l’1-0 dell’andata ed accedere agli ottavi della competizione. Le parole del tecnico in conferenza stampa.

CLUJ LAZIO – SARRI

Petrescu ha detto che percentuali sono 90-10 per la Lazio. È d’accordo?

In questo momento no. Domani abbiamo 7-8 assenze e siamo in difficoltà. Dobbiamo affrontarla e superarla, non è un alibi per lo staff né per i giocatori ma è una difficoltà in più. Se domani non siamo intelligenti a tirare la partita dalla nostra parte si va in difficoltà, sono più fisici e abituati a certe partite. Serve attenzione e una preparazione mentale adatta, potrebbe diventare complicatissima. Spero che le percentuali siano giuste ma temo di no. In Conference ci sono squadre forti, vediamo come andranno i playoff. Ma basta pensare al West Ham, nonostante la classifica della Premier, e al Villarreal. Oltre le possibili sorprese. È un percorso difficilissimo, non è scontato”.

Al di là degli assenti questa è un’occasione per chi ha giocato meno. Si aspetta qualcosa di importante?

Se mi fossi aspettato qualcosa di importante da chi ha giocato poco l’avrei fatto giocare di più. Deve dimostrarlo ogni giorno in allenamento, poi sarà scelto probabilmente più spesso. E noi siamo indicati come la squadra con meno rotazioni, ma nelle ultime tre abbiamo fatto giocare 21 giocatori”.

CONFERENZA STAMPA COMPLETA 

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CLUJ LAZIO FORMAZIONI 

Cluj Lazio formazioni, Sarri obbligato a schierare la squadra b viste le assenze

Cluj Lazio formazioni. Alle ore 18:45 in Romania, va in scena il sedicesimo di finale di ritorno della Conference League.

I biancocelesti dovranno difendere l’1-0 dell’andata, con la squadra b, viste le numerose assenze tra infortunati e squalificati, ad aggiungersi alla lista, Milinkovic e Zaccagni che non sono partiti con la squadra.

CLUJ LAZIO FORMAZIONI

CLUJ (4-4-2): Scuffet; Manea, Kolinger, Burca, Camora; Deac, Muhar, Cvek, Krasniqi; Barligea, Janga. Allenatore: Petrescu.

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Marusic, Gila, Casale, Hysaj; Luis Alberto, Cataldi, Basic; Luka Romero, Immobile, Felipe Anderson. Allenatore: Sarri.

Kledi Marinaj, alla scoperta del giocatore under 17 in forza alla Lazio

Kledi Marinaj, un giovane che di belle speranze che la Lazio si coccola.

In questo scorcio di stagione fra le tante notizie di casa Lazio, bisogna menzionare l’ottimo momento di forma di Kledi Marinaj, centrocampista under 17 che domenica scorsa ha realizzato due gol contro il Perugia e la domenica prima altro gol contro la Salernitana.

Kledi è un centrocampista dalle grandi doti fisiche e buona tecnica. Bravo anche in fase realizzativa.

Tanto impegno e sacrificio per il giovane centrocampista della Lazio che ha passato due anni travagliati per via di un infortunio, ma ora tutto sembra tornato ai livelli di prima. Non solo lazio ma anche l’interesse della nazionale albanese, suo paese di origine. Il ragazzo però ha il doppio passaporto e quindi può essere considerato anche per la nazionale italiana. In questa stagione ha segnato sei gol un assist e “purgato” anche nell’ultimo derby contro la Roma u17, il gol del definitivo 3 a 1.

Se Kledi continua a tenere questi livelli, si candiderebbe per essere uno dei protagonisti delle fasi finali dell’under 17 della Lazio, con un occhio rivolto verso il campionato Primavera del prossimo anno…

ds

Strakosha alla Roma!

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Strakosha, il retroscena: “Sarei potuto andare anche alla Roma”

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Strakosha nella Capitale, ma sulla sponda giallorossa? La circostanza avrebbe potuto avere luogo, ma poi per fortuna non si è verificata. A confessarlo è lo stesso numero uno albanese, in una lunga intervista rilasciata a ‘sport24.gr’. In cui ripercorre le tappe del suo sbarco in Italia: “Sono partito a 16 anni e mezzo. Le cose in Grecia non andavano bene, per cui volevo andare a giocare all’estero. Non pensavo di farlo così presto, ma è stata la cosa più importante della mia vita. Sono maturato e ho imparato a cavarmela da solo in un ambiente sconosciuto“.

L’età lo ha reso più difficile – prosegue – ma pensavo a come aiutare la mia famiglia a non avere più problemi. Era quello il mio obiettivo principale e mi ha motivato e spinto ad andare avanti, senza pensare ad un fallimento“. Poi lo sbarco alla Lazio, anche se “c’era la possibilità di andare alla Roma“. Un incontro però lo ‘salvò’ dall’approdo a Trigoria: “Dopo aver conosciuto il preparatore dei portieri della Lazio Grigioni, decisi di trasferirmi solo lì. Anche se, economicamente, la Roma era migliore anche per la mia famiglia

Grigioni però – continua – mi ha sempre accompagnato e mi ha fatto capire che con lui al fianco sarei potuto arrivare dove volevo“. Memorabile l’esordio, contro il Milan: “L’ho scoperto all’ultimo, quindi non ho avuto tempo di preoccuparmi. Un giornalista lo ha rivelato a mio padre, che mi ha chiamato, ma io non ne sapevo nulla. Poi, 3-4 ore prima della partita, me l’ha confermato il compagno con cui ero in stanza. Lì ho iniziato a comporre il puzzle, visto anche il primo portiere, Marchetti, era dolorante. Io però non ci avevo fatto caso, perché ero il terzo“.

Ma poco prima della partita – prosegue – Inzaghi mi disse di tenermi pronto. E infine Marchetti mi mandò un messaggio dicendomi che avrei giocato. Dentro avevo tanta adrenalina e eccitazione. Pensavo che era arrivata la mia occasione e che dovevo dimostrare. Alla fine è andato tutto bene, sono stato anche l’MVP della gara“. Tutto merito di Inzaghi: “Mi voleva molto bene. È un allenatore molto reattivo all’intervallo e toglie stress alla squadra. Sa quando scherzare e quando essere serio e ciò ha aiutato il club ad andare avanti e a ottenere certi risultati“.

Molti giovani come me – aggiunge – hanno esordito con lui e oggi sono giocatori affermati“. Infine l’addio e lo sbarco in Premier: “Era il mio sogno giocarci. Per questo ho detto no alle offerte da altri campionati. Pensavo che fosse arrivata l’età giusta per giocare in Inghilterra. Ho ritenuto poi il Brentford il club giusto per me. Dopo dieci anni alla Lazio, non volevo fare un passo troppo grande, ma integrarmi e sistemarmi. Ciò perché il campionato italiano ha tanta differenza da quello inglese“.

Parco Lenzini, l’iniziativa a Roma in ricordo dello storico Presidente della Lazio

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Parco Lenzini, Roma finalmente omaggia l’ex presidente della Lazio. Sono giunte così ad accoglimento le numerose richieste avanzate in tal senso in questi anni da famiglia, amici e persino tifosi biancocelesti. L’intitolazione dell’area pubblica avrà luogo questo pomeriggio alle 16 in via Gregorio XI, zona Aurelio. Ci saranno il presidente Lotito, il sindaco Gualtieri e alcuni giocatori biancocelesti. Un riconoscimento doveroso da parte della città, alla quale  l’imprenditore ha regalato tanto dal punto di vista sportivo e non solo.

Lenzini è stato l’emblema, insieme al mister Tommaso Maestrelli e al bomber Giorgio Chinaglia, di una squadra che, in un pomeriggio di maggio di quasi 50 anni fa, si cuciva sul petto il primo tricolore della sua storia. Il tutto realizzato esclusivamente con le proprie finanze, senza chiedere aiuto a nessuno. Non solo: di lui si ricordano i palazzi costruiti nel quadrante Nord Ovest, oltre all’impegno da atleta di atletica leggera. Troppo per non essere ricordato adeguatamente: a più riprese, infatti, il nipote Andrea si era speso con il Campidoglio per dedicargli una via o un parco. A lui si era poi unito il popolo della Prima Squadra della Capitale, arrivando a promuovere addirittura una raccolta firme.

Rifinitura Cluj Lazio – Aumentano i dubbi di formazione per Maurizio Sarri

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Rifinitura Cluj Lazio, non arrivano buone notizie per i biancocelesti. Che hanno effettuato questa mattina l’ultimo allenamento casalingo prima della partenza per la Romania. Alla quale non prenderanno parte diversi giocatori. Su tutti Pedro, reduce dall’operazione al naso dopo la frattura rimediata a Salerno. Poi ci sono Romagnoli e Radu, che procedono nel recupero dai rispettivi infortuni. Il più vicino al rientro è il romeno, che potrebbe essere di nuovo disponibile da domenica contro la Samp. A seguire Patric, squalificato a causa del ‘rosso’ dell’andata.

Ma la vera ‘mattanza’ l’ha provocata un malanno influenzale, che in settimana ha colpito diversi giocatori. A partire da Milinkovic, costretto già a saltare la gara all’Arechi e in dubbio anche per domani sera. Non avendo lavorato nè ieri nè oggi, è presumibile infatti che non si sia ancora ripreso. Diversamente da Marcos Antonio, contagiato dal compagno ma che già ieri era di nuovo al lavoro con i compagni. Per lui possibile maglia da titolare al cospetto dell’11 di Petrescu. Contro cui potrebbe non esserci nemmeno Zaccagni, anche lui nelle ultime ore alle prese con lo stesso problema e assente stamattina.

Cluj Lazio, Giordano : “Vedo poche insidie, ma non devono speculare sul minimo vantaggio dell’andata”

Intervistato da Radiosei, Bruno Giordano ha parlato di Cluj Lazio, gara di ritorno dei sedicesimi di Conference League.

CLUJ LAZIO – PARLA BRUNO GIORDANO

Per la trasferta di Cluj, pensando ai valori delle due squadre, vedo poche insidie. Poi però vanno considerate le difficoltà che possono nascere in Europa nella gestione del doppio impegno.

La Lazio non deve speculare sul minimo vantaggio dell’andata, deve aggredire la gara e confermare la superiorità che si è vista anche all’andata malgrado l’inferiorità numerica. Chiaro che non deve scendere in campo pensando al divario tecnico, sarebbe pericoloso. 

Peccato che all’Olimpico non sia arrivata la seconda rete, ora serve consapevolezza del fatto che il Cluj vorrà fare la gara della vita. Serve la prestazione giusta, la gara seria.

Ci saranno molte indisponibilità per Sarri, non è detto che quelli che ci saranno possano bastare, così come a volte si steccano partite in cui sei al completo.

L’approccio alla Conference League da parte della Lazio è stata buona, ma era doveroso dopo la sconfitta con l’Atalanta“.

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CALCIOMERCATO LAZIO – ACERBI SUL FUTURO