Home Blog Pagina 1276

Lazio, Luis Alberto : “Un giorno tornerò al Cadice, alla Lazio devo tutto”

Il “Mago” della Lazio, Luis Alberto, è tornato a parlare. Ospite di una diretta Twitch del canale Benny Arroyo, lo spagnolo ha fissato le tappe per il suo futuro”.

LAZIO – LUIS ALBERTO SUL FUTURO

Il mio ritorno al Cadice? Prima o poi tornerò, l’ho detto mille volte. Lo ripeto da anni e lo faccio ancora oggi, un giorno ci sarà il mio ritorno al Cadice. Questo inverno c’è stata una possibilità. Non stavo passando un buon momento e in una chiacchierata con Borja Lasso gli ho detto che sarei andato da loro.

Ho scherzato con lui, ma lui l’ha presa sul serio. Poi le cose si sono sviluppate e ho capito che mi amavano davvero. Manolo Vizcaino ha provato a fare uno sforzo economico molto grande, ma non è andata.  Ho apprezzato molto l’interesse, non era un momento semplice. Ma a gennaio è difficile partire.

Qui poi le cose hanno iniziato a sistemarsi. Ho parlato con il mister e la risposta è stata conclusiva. Se fosse successo un mese e mezzo prima invece mi avrebbero preso. In ogni caso non avrei litigato con la Lazio. Sto qui da sette anni e gli devo probabilmente tutto. Visto l’amore che mi hanno dato, non avrei potuto uscire dalla porta sul retro. Sarebbe stato stupido da parte mia.

Un’esultanza dedicata al Cadice? Ditemi voi cosa fare, una cosa semplice. Ma non il segno degli occhiali, altrimenti poi mi dicono che era diretto al mio allenatore.

SEGUICI SU TWITTER

SARRI E IL NUOVO DS 

 

Tare Sarri, il tecnico ha fatto a Lotito il nome del sostituto del ds

0

Tare Sarri, un rapporto che non è mai decollato. Ma la notizia che arriva in queste ore ha davvero del sensazionale. Sembra infatti che l’allenatore toscano si sia impegnato in prima persona per far sostituire il direttore sportivo. Al punto di aver espresso ai vertici della società il nome del possibile erede. Lo riporta questa mattina il quotidiano Il Messaggero, segnalando però che ai piani alti di Formello avrebbero idee diverse sul futuro del dirigente albanese.

Che, raccontano da via del Tritone, starebbe lavorando sul vice Immobile: un “investimento importante“, viene definito, che dovrebbe essere realizzato a giugno. E che, soprattutto, dovrebbe essere propedeutico alla firma di Tare su un “rinnovo triennale“. Dettagli che, se confermati, aprirebbero nuovi scenari sul fronte del tecnico. Il quale, oltre a dover dare il suo ok all’acquisto, potrebbe anche decidere di togliere il disturbo in presenza del poco amato collega.

Proprio a proposito delle incompatibilità tra i due, il Messaggero svela un retroscena. Circa un anno fa, Sarri avrebbe parlato con Lotito, proponendogli, come ds, un profilo a lui più congeniale. Si tratterebbe di Cristiano Giuntoli, che attualmente ricopre quel ruolo nel Napoli. Il tecnico, secondo il quotidiano, lo considererebbe infatti un dirigente in grado di capire il suo gioco e di seguirlo con nomi adatti.

Sarri mental coach, la risposta (piccata) del professionista Corapi

0

Sarri mental coach, un binomio che non tutti hanno apprezzato. Stanno facendo discutere non poco in queste ore le dichiarazioni di alcune settimane fa del tecnico. Che, incalzato sulla possibilità di affidarsi ad un professionista contro i problemi di tenuta psicologica della squadra, aveva risposto con un secco ‘no’. Il motivo, la scarsa attendibilità, a suo parere, del loro lavoro. Una posizione cui quest’oggi ha deciso di replicare un rappresentante della categoria: quel Sandro Corapi determinante nella storica vittoria del 26 maggio 2013. Ecco le sue parole, espresse ai microfoni di Radiosei.

Credo che Sarri abbia perfettamente ragione. E’ la sacrosanta verità che l’80% dei mental coach sono fasulli. Però c’è anche quel 20% che non lo è. Io dubito seriamente che Sarri sappia cosa fa un mental coach. E’ una figura diversa dallo psicologo dello sport, che non vi si sovrappone ma ha lo stesso obiettivo, ovvero migliorare le prestazioni degli atleti. In più è un professionista“.

Poi sulla sua esperienza con la Lazio, aggiunge: “Dieci anni fa, Petkovic si è affidato a me e mi pare che i risultati siano arrivati. Poi gli aspetti tecnico-tattici non vanno confusi con le motivazioni. Nel 2013 ho parlato singolarmente con i giocatori per capirne lo stato emotivo e ne ho analizzato i casi. Dopo aver fatto una panoramica della situazione, in genere si spiega all’allenatore quello che dovrebbe fare. Vi sono pratiche di team coaching che aiutano gli atleti a prendere fiducia limitando i cali“.

Spazio poi ad un consiglio per Sarri: “Questo dovrebbe fare, ma dubito che ne abbia il tempo e le competenze. Ma poi non sono sicuro che i giocatori direbbero tutto all’allenatore. Il problema della Lazio è sicuramente mentale. Quando devi giocare con squadre blasonate, attenzione e concentrazione già in settimana sono diversi. Quando invece si pensa di aver già vinto, esse scendono. Ciò accade, ad esempio, quando si va in vantaggio. E allora, anche per un 2% di calo, si rischia di brutto e si diventa normali“.

Ma Corapi non esclude anche altri tipi di criticità: “Non dimentichiamo che i calciatori sono prima di tutto uomini, che provano emozioni e sentimenti. Con loro bisogna lavorare anche sulla gestione intrapersonale e interpersonale. Ovvero, imparare a gestire prima le proprie emozioni e poi anche quelle degli altri. Sono competenze fondamentali, un allenatore le ha? Se sì, è fantastico, perchè oltre ad un allenatore è anche un mental coach“.

Sarri aveva minacciato di dimettersi dopo Lecce, lo scoop del CDS

Maurizio Sarri ha apprezzato l’atteggiamento della sua Lazio a Verona. Nonostante il pareggio finale, che è comunque valso il quarto posto solitario in classifica, il tecnico è rimasto soddisfatto dalla capacità dei suoi ragazzi di rimanere in partita.

Capacità che la squadra, non aveva all’inizio secondo il mister, ed è tema dello scoop del Corriere dello Sport.

SARRI AVEVA MINACCIATO LE DIMISSIONI

Come riferito dal Corriere dello Sport, in quell’occasione il tecnico aveva minacciato la squadra di dimettersi per cercare di dare una scossa. La squadra sembra ora aver recepito: il Comandante non vuole più black-out mentali.

SEGUICI SU TWITTER

I DIFFIDATI IN CASA LAZIO

Lazio, contro l’Atalanta si allunga la lista dei diffidati, i 4 a rischio squalifica

Continua ad allungarsi la lista dei diffidati in casa Lazio. Dopo la gara con il Verona un quarto giocatore è a rischio squalifica e contro l’Atalanta attenzione ai falli.

DIFFIDATI IN CASA LAZIO

  • Casale
  • Cataldi
  • Marusic
  • Zaccagni

SEGUICI SU TWITTER

CALCIOMERCATO LAZIO – IL FUTURO DI FARES

Calciomercato Lazio, il futuro di Fares è un rebus

Calciomercato Lazio. La sessione invernale ha portato alla corte di Sarri il tanto agognato terzino sinistro. Sul gong Luca Pellegrini è diventato un nuovo calciatore biancoceleste nonostante la permanenza momentanea di Fares.

Il Presidente Lotito ha sbloccato l’indice di liquidità con la certezza poi di cedere il terzino algerino, ma il futuro di Fares è al momento un rebus.

CALCIOMERCATO LAZIO – IL FUTURO DI FARES

Sulle tracce di Fares era forte l’interesse dell’Alanyaspor, ma negli ultimi giorni la pista si era raffreddata. La federcalcio turca ha ottenuto il via libera da parte della FIFA per prolungare di altri 10 giorni la sessione di mercato. Lo stop come detto era previsto per ieri, ma il catastrofico terremoto che ha colpito Turchia e Siria ha inevitabilmente bloccato ogni altra attività in Turchia.

Il procuratore Enzo Raiola è dunque nuovamente al lavoro per trovare una soluzione per il futuro dell’esterno.

SEGUICI SU TWITTER

ZANIOLO – I TIFOSI BOCCIANO L’OPERAZIONE 

Zaniolo al Galatasaray, i tifosi turchi bocciano l’acquisto: la richiesta al club

Zaniolo al Galatasaray: se il buongiorno si vede dal mattino, stiamo freschi. Il trasferimento dalla Roma al club turco non è ancora ufficiale, ma per l’attaccante classe ’99 ci sono già i primi problemi. Colpa dei suoi nuovi tifosi, che si sono letteralmente spaccati sul suo arrivo. Molti hanno infatti espresso felicità, ma ad altrettanti l’acquisto non è andato per niente giù. E non hanno risparmiato critiche alla società.

Colpevole, a loro dire, di aver speso troppo in un momento in cui il paese non se la passa proprio benissimo. Con il terremoto, dicono, che ha ucciso migliaia di persone e raso al suolo tante città, investire 20 milioni per un calciatore non era proprio il caso. Lo stesso Zaniolo, per rispetto delle vittime, ha chiesto di non preparare accoglienze in pompa magna. E sui social non è mancato chi ha richiesto di annullare il trasferimento e destinare i soldi alle popolazioni colpite dal sisma.

Lazio Atalanta probabili formazioni, le scelte di Sarri per lo scontro Champions

Lazio Atalanta probabili formazioni. Le due squadre scenderanno in campo alle 20:45 di Sabato 11 Febbraio. All’Olimpico, Sarri cerca lo scatto Champions, Gasperini insegue tre punti cruciali per ripartire dopo il passo falso contro il Sassuolo.

LAZIO ATALANTA PROBABILI FORMAZIONI

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Scalvini; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Ruggeri; Boga; Lookman, Højlund.

SEGUICI SU TWITTER

BRUNO GIORDANO ATTACCA SARRI 

Bruno Giordano attacca Sarri : “Lui è contento, il popolo laziale no”

Bruno Giordano, ex attaccante della Lazio, ha criticato Maurizio Sarri per il rendimento altalenante dei biancocelesti, intervistato da Radiosei.

BRUNO GIORDANO ATTACCA SARRI

Non ho visto molto contro il Verona. Ho visto Pedro che ha dimostrato di essere un campione, per il resto è la solita squadra che quando si alzano i ritmi va in difficoltà. E’ un difetto che viene da lontano che riguarda soprattutto il centrocampo. E’ una questione di caratteristiche, nel calcio non puoi avere solo tecnica o solo dinamismo.

Questi siamo e questo tipo di situazioni soffriamo. La soluzione può essere quella di non avere il posto assicurato, di avere una grande squadra con maggiori ricambi. Buon per la Lazio che la Juventus sia stata penalizzata e che il Milan sta attraversando questo brutto momento.

La Lazio ha pregi e difetti, ma non capisco alcune dichiarazioni di Sarri che continua a parlare di buone prestazioni. Lui è contento, il popolo laziale no. Non si può aspettare all’infinito il bel gioco, gli alti e bassi di oggi sono gli stessi della Lazio di Inzaghi. Cambia solo il modo di giocare ed il modulo“.

SEGUICI SU TWITTER

GF VIP – LUCA PELLEGRINI ED IL MESSAGGIO AD UN CONCORRENTE 

Gf Vip, Luca Pellegrini manda un messaggio ad un concorrente della casa (VIDEO)

Luca Pellegrini è un nuovo calciatore della Lazio dall’ultimo giorno della sessione invernale del calciomercato. Non tutti erano però a conoscenza del trasferimento del terzino romano.

Tra i tanti, anche un suo vecchio amico, neo concorrente del Gf Vip, la casa più spiata d’Italia.

IL MESSAGGIO DI LUCA PELLEGRINI

AM guarda i colori del cielo, è fatta LP“. Questo il messaggio trasportato da un aereo affittato da Luca Pellegrini e visibile sul cielo di Cinecittà.

CLICCA QUI PER IL VIDEO

A CHI E’ RIVOLTO ?

Il terzino biancoceleste ha voluto far sapere del suo trasferimento ad Andrea Maestrelli suo amico fraterno e concorrente del GF.

SEGUICI SU TWITTER

SANREMO 2023 – 3 ARTISTI TIFANO LAZIO – ECCO CHI SONO 

Sanremo 2023, sono ben tre gli artisti di fede biancoceleste in gara all’Ariston

Sanremo 2023, ieri alle ore 20:30 è ufficialmente partita la 73′ edizione del Festival della Canzone Italiana. Tra i 28 concorrenti in gara, sono ben 3 gli artisti di fede biancoceleste, scopriamo quali.

SANREMO 2023 – I LAZIALI AL FESTIVAL

  • Elodie – la cantante di Quarticciolo, ha la famiglia da sempre legata ai colori biancocelesti, si sottolinea inoltre che la sorella Fey Di Patrizi, ex calciatrice, abbia proprio militato nella Lazio Femminile.
  • Giorgia – la cantante torna a Sanremo dopo una lunga pausa, ma non è mai stata in pausa la sua fede biancoceleste. Cresciuta in una famiglia romana di sette fratelli, ereditò la passione per la Lazio, dal nonno e dal papà unici laziali in famiglia.
  • I Cugini di Campagna – la band storica del panorama musicale italiano. I due membri storici Ivano e Silvano Michetti e la voce Nick Luciani sono stati visti spesso all’Olimpico, vicino al Presidente Lotito.

SEGUICI SU TWITTER

STADIO FLAMINIO – ONORATO RISPONDE A LOTITO

Stadio Flaminio, Onorato risponde a Lotito : “Porta chiusa? Questo lo ha detto lui, sta utilizzando una scusa”

L’assessore allo Sport del Comune di Roma Alessandro Onorato ha replicato al Corriere dello Sport alle parole rilasciate nei giorni scorsi da Claudio Lotito, presidente della Lazio, in merito allo stadio Flaminio.

STADIO FLAMINIO – ONORATO RISPONDE A LOTITO

E’ normale che la Lazio debba avere uno stadio di 45mila posti con la copertura. E infatti poteva presentare un progetto. Il senatore Lotitosa benissimo che l’emendamento “sblocca stadi” del Decreto Semplificazioni fa in modo che determinati vincoli possono essere superati.

Sta utilizzando come scusa il parere della soprintendenza di Febbraio su un altro progetto di valorizzazione del Flaminio, che nulla ha a che vedere con quello dello stadio biancoceleste. Cita il parere della soprintendenza che lo ostacolerebbe, senza però considerare lo “sblocca stadi” che permette di superare i vincoli per stadi destinati a competizioni internazionali.

Porta chiusa? Questo lo ha detto lui. Noi abbiamo aspettato la proposta della Lazio per rispetto della società e dei tifosi. Abbiamo garantito tutta la collaborazione e vogliamo continuare a farlo. Il presidente non si nasconda dietro problemi che non ci sono. Al Franchi sono stati superati i vincoli e quello stadio è stato fatto dallo stesso architetto, ben 40 anni prima del Flaminio“.

SEGUICI SU TWITTER

CALCIOMERCATO LAZIO – IL RETROSCENA SU CASALE 

Casale ritrova il Verona, il retroscena sul suo acquisto : “Tare non era convinto”

Calciomercato Lazio. A poche ore dal match del Bentegodi, oltre a Zaccagni, ritrova i suoi ex compagni e tifosi anche il difensore Casale.

Su di lui, ecco il retroscena che coinvolge Sarri e Tare scoperto dal Messaggero.

CASALE – IL RETROSCENA

Quando venne acquistato Nicolò Casale dal Verona, fortemente voluto da Sarri, al direttore sportivo Tare sembravano troppi i 10 milioni offerti (7 più 3 in quattro annualità).

Oggi invece il centrale è uno dei leader indiscussi della difesa di Sarri e ora è anche nell’orbita della Nazionale dopo aver superato lo stage brillantemente.

SEGUICI SU TWITTER

VERONA LAZIO – LE PAROLE DI ZACCAGNI 

Verona Lazio, Zaccagni : “Per me sarà una sfida speciale e sulla Nazionale…”

Sarà una sfida importante per gli uomini di Sarri, decisi a difendere il terzo posto in classifica e a cercare l’immediato riscatto dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia. In vista del match contro il Verona, è intervenuto ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste Mattia Zaccagni, ex della sfida.

VERONA LAZIO – ZACCAGNI

Sarà una sfida importante quella di domani. L’obiettivo è portare a casa i tre punti, la classifica parla chiaro. Il Verona è una squadra in salute, sappiamo che può mettere in difficoltà chiunque. Sarà una partita complicata. 

Per me sarà una sfida speciale, domani rivedrò tante persone che calcisticamente sono state fondamentali per me. Il Bentegodi è uno stadio clamoroso, i tifosi mi hanno sempre trattato bene, sarà una grande emozione.

Il nostro attacco? Quando c’è Ciro cambia il nostro modo di giocare, lui è un killer d’area di rigore e ci dà profondità. Felipe viene più incontro e preferisce il fraseggio. Ovviamente sono due giocatori diversi.

La Nazionale? E’ il mio pallino da sempre e il sogno di ogni bambino. Penso a far bene con la Lazio, il resto arriverà di conseguenza“.

SEGUICI SU TWITTER

VERONA LAZIO PROBABILI FORMAZIONI 

Verona Lazio probabili formazioni, torna il tridente titolare per la prima volta in A nel 2023

Verona Lazio probabili formazioni. Questa sera al Bentegodi, i biancocelesti sono ospiti di un Hellas in netta risalita che cerca punti salvezza. Sarri per la prima volta in A in questo 2023 potrà schierare il suo tridente titolare.

VERONA LAZIO PROBABILI FORMAZIONI

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Ceccherini; Depaoli, Tameze, Sulemana, Doig; Braaf, Lazovic, Djuric.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Cataldi, Milinkovic, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

SEGUICI SU TWITTER

CALCIOMERCATO LAZIO – NOVITA’ DA MILINKOVIC

Rinnovo Milinkovic, offerta e procuratore in arrivo a Roma

0

Rinnovo Milinkovic, forse ci siamo. La conferma arriva oggi da Il Messaggero, che svela come la questione, da mesi su un binario morto, potrebbe aver imboccato la via favorevole ai biancocelesti. E il merito sarebbe proprio di questi ultimi, pronti a fare follie per tenere legato sé il fortissimo centrocampista. Sul cui piatto, scrive il quotidiano romano, Lotito potrebbe mettere un ingaggio da 5 milioni annui. Roba mai vista dalle parti del patron laziale, ma per uno come il Sergente si può fare.

La proposta dovrebbe essere sottoposta a Mateja Kezman nei prossimi giorni, quando l’agente sbarcherà nella Capitale. Sotto lo sguardo delle pretendenti, su tutte Arsenal e Newcastle. Che restano alla finestra attendendo novità e pronte a lanciare l’assalto in caso di intoppi nei colloqui. Ovviamente sul fronte capitolino sperano che invece il percorso di Milinkovic all’ombra del Colosseo, iniziato sette anni fa, prosegua, trasformandolo in una bandiera della Prima Squadra della Capitale.

Verona Lazio biglietti venduti, esodo biancoceleste al Bentegodi

0

Verona Lazio biglietti, i numeri sono incoraggianti. Segno che i tifosi della Prima Squadra della Capitale sono ben consci dell’importanza ‘Champions’ della gara. Servono infatti i tre punti per tenere il passo della Roma, vittoriosa ieri con l’Empoli, e provare ad approfittare dello scivolone di una tra le milanesi, impegnate stasera nel derby. Ma soprattutto per mettersi alle spalle il ko con la Juventus, costato la fine del cammino in Coppa Italia. Una doppia missione dunque per i ragazzi di Maurizio Sarri, che saranno accompagnati verso la portata a termine dai propri sostenitori.

In tantissimi domani sera, a partire dalle 18.30, si accomoderanno infatti sugli spalti del Bentegodi. Circa 1500, tanti quanti i biglietti staccati nel settore ospiti dell’impianto veronese. Un dato momentaneo, che potrebbe aumentare ancora in queste ore che ci separano dal fischio d’inizio. E che dimostra ancora una volta come i tifosi, nonostante i dissidi con la società, restino dalla parte della squadra, soprattutto lontano dall’Olimpico. Dove Immobile e compagni ritorneranno poi per affrontare Atalanta e Cluj, prima del doppio ritorno in trasferta a Salerno e in Romania. Si spera ancora con il dodicesimo al seguito…

Rinnovo Luka Romero, due ostacoli sulla strada verso il nero su bianco

0

Rinnovo Luka Romero, l’operazione spianata solo qualche giorno fa, si fa tutto a un tratto in salita. L’attaccante messicano classe 2004 era pronto per firmare il suo primo contratto da professionista, ma l’appuntamento sarebbe stato rinviato. Ad oggi quindi il suo status resta ‘in scadenza a giugno’. Ciò nonostante un accordo per prolungare la sua esperienza all’ombra del Colosseo raggiunto già alla fine di dicembre. I motivi alla base del ‘ritardo’ li spiega oggi Il Messaggero.

Secondo il quotidiano romano, sarebbe stato proprio Romero a bloccare tutto. La giovane stellina sarebbe infatti scontenta per alcune situazioni venutesi a creare. Su tutte, la scarsa considerazione di Maurizio Sarri, che da inizio anno gli ha concesso pochissime chances per mettersi in mostra. Solo 27 minuti tra Serie A e Coppa Italia: un dato in controtendenza rispetto a quello collezionato prima della sosta, con l’esordio dal 1′ a Torino con la Juve. A ciò si aggiungono i mugugni per lo stipendio, che vorrebbe vedere aumentato rispetto agli 800mila euro attuali.

Diego Gonzalez alla Lazio, il papà: “Lo voleva anche un’altra squadra”

0

Diego Gonzalez alla Lazio, il colpo che non ti aspetti. Una sorpresa giunta proprio sul gong del mercato di gennaio. Merito delle qualità di questo classe 2003, che, come rivelato dal suo agente, hanno impressionato tutti in casa biancoceleste. Dal tecnico Maurizio Sarri al presidente Lotito.

Proprio quest’ultimo, senza perdere nemmeno un secondo (anche perchè ne mancavano pochissimi alla chiusura della sessione), ha quindi operato il blitz in casa del Celaya. E in pochi minuti si è portato a casa la talentuosa stellina.

Battendo sul tempo la concorrenza, come ha confermato all’emittente ‘Versus’ il padre di Gonzalez. “Diego – ha rivelato l’uomo – era seguito anche dal Rayo Vallecano. Ma, quando mancavano 6 ore alla chiusura del calciomercato, è arrivata la chiamata della Lazio“.

Flaminio stadio della Lazio, stop al progetto: la conferma dell’Assessore Onorato

0

Flaminio stadio della Lazio, un sogno destinato a restare tale. La conferma arriva quest’oggi da Alessandro Onorato, Assessore capitolino allo Sport. Il quale ha diramato una nota per rispondere alle dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente biancoceleste Lotito. “Abbiamo aspettato – scrive Onorato – dando la priorità alla Lazio. Lotito? È singolare che dica che non ha presentato il progetto a causa del parere della Soprintendenza, che peraltro si riferisce ad una diversa proposta di riqualificazione. Avrebbe potuto infatti utilizzare l’emendamento ‘sblocca stadi’ del Decreto Semplificazioni“.

Ma l’assessore esprime dubbi anche sulla tempistica: “La Soprintendenza ha reso noto il suo parere a febbraio 2022 e Lotito già a settembre ha avuto tutte le carte. È inverosimile che lo scopra solo ora, anche perché oggi i pareri sono stati accentrati alla Direzione Generale del Ministero. Ciò perché si vuole velocizzare i processi di  trasformazione e valorizzazione, in modo da avere stadi moderni e adeguati sotto il profilo della sicurezza“. E non mancano nemmeno appunti sull’atteggiamento che il Campidoglio avrebbe tenuto qualora Lotito si fosse presentato con il proprio progetto in mano.

Non è vero, come lui dice, che lo avremmo bocciato in partenza. Anzi, la nostra Giunta avrebbe accompagnato la Lazio, nel rispetto delle norme, per arrivare all’ampliamento dei posti e alla copertura degli spalti“. E conclude con il rammarico per ciò che avrebbe potuto essere e non sarà: “Dispiace che il progetto non sia stato neppure presentato. Dispiace per i tifosi della Lazio, che ci avevano creduto sul serio. Dispiace per la città, che merita due squadre con un proprio stadio. Ci consola soltanto che adesso la situazione è chiara a tutti“.