Pulici: “Con il miglior de Vrij e Felipe Anderson si può sognare”
Mucchio selvaggio al secondo posto in classifica.
Mucchio selvaggio al secondo posto in classifica.
Che il gioco della Lazio puntasse molto sugli inserimenti in zona gol dei centrocampisti a discapito delle punte, chiamate a fare un importante lavoro di manovra per disorientare i difensori avversari (senza trascurare troppo i gol ovviamente), lo si era capito già lo scorso anno quando la Lazio grazie al bellissimo gioco espresso è arrivata realizzare 71 gol in campionato (numero che sta molto a cuore ai tifosi biancocelesti per ovvi motivi) di cui più della metà realizzati proprio dai centrocampisti (47 gol per la precisione): ben 3 furono i centrocampisti che raggiunsero la doppia cifra (Felipe Anderson, Candreva e Parolo) più Mauri che si fermò a 9 gol realizzati, numeri impressionanti che permisero alla Lazio di raggiungere il 3° posto.
Una giornata di metà dicembre di più di venti anni fa: la Lazio di Zoff, ancora alla rincorsa di un posto in Europa come fosse la conquista di chissà quale Santo Graal.
La Lazio ha appena battuto il Torino in campionato e sugli 88.100 di Elle Radio, nella trasmissione di riferimento per tutti i tifosi biancocelesti, "I Laziali Sono Qua", è intervenuto Marco Ligabue, fratello del rocker Luciano e a sua volta artista fresco di uscita del suo ultimo album, "Luci".
Una bella vittoria, la più bella l'ha definita mister Pioli in conferenza stampa (leggila cliccando qui).
L'autore della doppietta che ha steso il Torino è intevenuto a Lazio Style Radio.
Intervistato da Mediaset Premium a fine partita, Felipe Anderson ha parlato della bella vittoria: "Mi sento bene: non mi stanco mai e riesco a giocare con intensità per 90' riuscendo a risaltare le mie caratteristiche.
Mancano pochi minuti alla sfida tra Lazio e Torino, una sfida che le due squadre affronteranno perseguendo il medesimo obiettivo: vincere.
Felipe Anderson torna a parlare della vittoria contro il Rosenborg ai microfoni di globoesporte: "Sono contento per il gol e ancora di più per il risultato, che ci ha posizionato in una situazione molto buona nel nostro gruppo.
Una prestazione di qualità e di quantità, come sottolineato dalle nostre pagelle: Felipe Anderson ieri ha davvero illuminato l'Olimpico.
Nella buona e nella cattiva sorte: due pali e un'espulsione in sei minuti avrebbero steso un elefante e invece la Lazio, facendo valere la maggior caratura tecnica, ha fatto un sol boccone di un Rosenborg atleticamente brillante, ma incapace di sfruttare al meglio una scelleratezza di Mauricio che poteva costare molto cara alla truppa di Pioli.
L'ex difensore biancoceleste Josè Antonio Chamot è intervenuto a Tuttomercatoweb.com per parlare della sua ex squadra.
Cristian Brocchi, ex centrocampista biancoceleste, è intervenuto questo pomeriggio ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.
La parentesi delle nazionali si è chiusa molto positivamente per la stella della Lazio Felipe Anderson.
Altra vittoria e altro show all'Arena da Amazônia di Manaus per la Nazionale olimpica brasiliana, che, dopo aver rifilato una sestina alla Repubblica Dominicana, si impone anche su Haiti con il risultato di 5-1, in virtù della doppietta di Gabriel e delle reti di Maicon, Vinicius Araujo e Gabriel Jesus.
Carlos Dunga ha chiamato anche lui per disputare le prossime due amichevoli che la Nazionale Olimpica brasiliana dovrà sostenere.
Il periodo NO sembra decisamente passato per Felipe Anderson e per la gioia di tutti i tifosi biancocelesti la sua stella sta finalmente tornando a brillare.
Insieme a Pioli, in conferenza stampa si è presentato anche Felipe Anderson che ha parlato della sfida contro il Saint'Etienne di domani sera.
Felipe Anderson dopo la gara contro il Genoa si sta riprendendo la Lazio, le sue prestazioni interessano anche in patria e soprattutto la ct verdeoro Dunga che si appresta a scegliere la rosa del Brasile per Olimpiadi di Londra 2016.
C'è bisogno di continuità in casa Lazio dopo i segnali importanti dati contro il Genoa mercoledì sera e il Verona può essere l'avversario giusto, vincere domani permetterebbe di dare un altro segnale importante alla piazza anche perché c'è la possibilità di sfatare altri 2 tabù del recente passato: vincere in un campo sempre difficile per i biancocelesti (non passano sul campo dei veronesi da 24 anni) e invertire il trend negativo in trasferta.