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Andrea Lenzini spara a zero su Lotito ma poi…

AGGIORNAMENTO ore 15,40 - Nel pomeriggio il nipote del presidente Lenzini, Andrea, sempre tramite lo stesso social sul quale aveva postato il duro attacco al presidente biancoceleste ha condiviso un nuovo post, nel quale, sono riportate le scuse dell'attuale numero uno: "Mi ha chiamato adesso DE MARTINO da parte del presidente LOTITO. Si scusa con me. Pensava fosse uno scherzo. Siccome come mio nonno sono una persona si molto decisa e che non guarda in faccia nessuno ma aperta al dialogo e alle seconde possibilità, voglio credere alla sua buona fede. Con questo dico FORZA LAZIO SEMPRE. Mi raccomando presidente così come ci sono rimasto male io tanti tifosi rimangono male alla sua poca umanità. Le persone sono come lei e pretendono calore. Io non ho mai messo in dubbio la sua gestione societaria ma provengo da una famiglia che aveva ed ha sani principi…dia di più a livello umano a questa società ed ai suoi tifosi. Di questo sarà sempre ripagato. Mio nonno andò anche in B ma è stato sempre amato. Grazie ed accetto le scuse".

A 29 anni dalla morte di Umberto Lenzini il nipote Andrea, per commemorare la memoria del compianto presidente biancoceleste del primo scudetto, ha tentato inutilmente di contattare l'attuale presidente Claudio Lotito. A svelare il retroscena, tramite facebook, è stato proprio il nipote di Lenzini che, in seguito alla chiamata fatta a Lotito, non ha risparmiato un duro attacco all'attuale numero uno biancoceleste: "Mi sarebbe piaciuto ricordarlo con un lutto al braccio ma molto probabilmente ieri, quando ho avuto questa idea, era troppo tardi. Fatto sta che ho telefonato al presidente Lotito. Chi mi conosce sa che ho sempre cercato di difendere il presidente da alcuni attacchi perché sono pro Lazio e pro società, indipendentemente da chi la gestisce. Il problema è sorto quando mi ha risposto: “Pronto, chi è”?”.”Sono Andrea Lenzini, nipote di Umberto, il presidente del primo scudetto”… tu tu tu tu… Ho riprovato e il telefono era spento. Ecco, Claudio Lotito, chi non rispetta Umberto Lenzini e la famiglia Lenzini non merita il mio rispetto".

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Danilo Tramontana

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