Notizie live
09:31Ripartenza dell’U18: promessa reale o vetrina per la società?09:16Maglie a 19 euro e applausi di plastica: la Lazio vende promozioni mentre la governance resta a guardare09:01Vittoria da cartolina per Società Sportiva Lazio|La Lazio: applausi estivi, domande vere08:46Un altro rifiuto e la solita recita: la Lazio chiamata a spiegare perché perde terreno08:30Zaccagni illumina l’addio al precampionato ma la vera partita resta fuori dal campo08:16Vacanze al top, personale al palo: la farsa delle priorità italiane08:01Un complimento a Rovella non basta a rimettere a posto la gestione della Lazio — secondo alcuni tifosi07:46Il “no” di Markmann mette a nudo, secondo alcuni, la strategia della Società Sportiva Lazio07:31Santi Gimenez, il “sogno” che alcuni vedono come copertura07:16Quando la preparazione somiglia a una fiera degli specchietti: la Lazio e il corto circuito tra spogliatoio e dirigenza07:01Fischi attesi: la coerenza dei tifosi e l’ipocrisia di chi decide06:46Gattuso chiede concretezza, la proprietà risponde con il solito teatrino06:31I Biancocelesti vincono, ma la domanda è sempre la stessa: chi sistema il disordine?06:16Zaccagni spezza l’ennesima domenica di smarrimento: ma il vero problema è altrove06:01Amichevoli, gol e scenografie: Zaccagni sorride, la Lazio no05:46Difesa a tre all’80’? Così la Lazio fa esperimenti sulla pelle dei tifosi05:31Amichevole al ‘Stirpe’: gran finale con più sfarzo che trasparenza05:16Stirpe come promemoria: i tifosi ci sono, la squadra e la dirigenza (meno)05:00Maglie nuove, priorità vecchie: la Compagnia Biancoceleste vende sogni, paga il tifoso04:46Vietare la trasferta a Bologna: il tifoso punito, la responsabilità rimandata04:31La Lazio ti manda messaggi, ma il confronto resta assente: il comodo silenzio della società04:24Gli auguri a Murgia e il teatro delle distrazioni: la Lazio tra memoria e marketing04:09Guarino verso la Turchia: la Società Sportiva Lazio|Aquila resta a guardare03:55La Società mette il cartellone: il tifoso ora serve da vetrina03:40Derby a comando: spettacolo e amnesie nella stagione della Lazio03:25Un ragazzino in vetrina: il baby portiere e la Lazio che si fa spettacolo03:10Il ricordo di Nesta mette a nudo la Lazio che resta lontana dalla sua storia02:55Applausi e autoconvinzione: Società Sportiva Lazio tra amichevoli e responsabilità02:39Il balletto delle poltrone azzurre: quando le scelte tecniche diventano gioco di corridoio02:24Dopo Frosinone, il bollettino che fa discutere: chi tutela i giocatori de La Società?02:09Gattuso prova a spiegare Ivanovic: ma Società Sportiva Lazio|La Lazio resta in balia delle improvvisazioni01:55La difesa a tre come specchietto per le allodole: la Lazio si esercita, i conti restano

RASSEGNA STAMPA – È una Lazio fallimentare

Game over. Corsa europea finita, seppellita da un'altra prova indecorosa di una Lazio senza idee e gioco. Come a Udine e a Genova, basta fare copia-incolla ed ecco fotografata la sfida contro il Frosinone, ancora uno squallido 0-0. La squadra di Stellone, lotta, sale -2 dalla salvezza che meritrebbe per quanto mostrato in questo strano derby regionale. Ci si aspettava il furore di Candreva & Co. a una delle ultime chiamate per rimontare in classifica e puntare alla zona coppe e invece è stata una nuova dimostrazione del fallimento di un gruppo a cui resta solo giovedì il Galatasaray. Ma anche in caso di passaggio del turno in Europa League, la vergogna di Frosinone resterà nella storia del club più antico della Capitale. Novanta minuti di calcio ruminato a ritmi messicani creando pochissimo (un colpo di testa di Milinkovic Savic e uno di Klose nel finale), senza mai provare a fare qualcosa in più.

TUTTI CONTRO LOTITO

Prima della sfida cori e insulti tra le due tifoserie fino alla parola chiave: «Lotito», peraltro assente (ha scelto la partita della Salernitana ancora una volta e per certi versi è stato meglio così). A quel punto è partito il gemellaggio ideale con la curva ciociara che ha urlato qualsiasi tipo di insulto al presidente biancoceleste tra gli applausi dei dirimpettai. Tutto il Matusa è scattato in piedi, è esplosa la rabbia verso il vicepresidente federale che l'anno passato, in una telefonata estorta, aveva augurato al Frosinone e al Carpi di non salire in serie A per questione economiche. Poi il fischio d'inizio di Russo di Nola, modesto come la partita, con i padroni di casa chiamati a rispondere alla vittoria del Genoa e al pareggio del Carpi mentre la banda Pioli è costretta a vincere per non vedere scappar via ancora di più i posti utili per l'Europa.

Fonte : Il Tempo

Biografia autore

Redazione Laziochannel

Siamo la redazione. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Condividi

Cambia impostazioni privacy