SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Infortunio Sutalo, Gattuso: “ecco cosa emerge, sicuro non andrà in Nazionale”

L'aggiornamento sull'infortunio di Sutalo: cosa è accaduto al difensore croato e quanto tempo mancherà

Lazzari esalta Gattuso: «È stato un fenomeno!»

Il pareggio di Napoli lascia qualche rimpianto, ma il biancoceleste guarda avanti con entusiasmo: «Nove vittorie e due pareggi, nessuno se lo aspettava».
PUBBLICITA

SOCIETA’ – Meno male che vanno in vacanza

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate E’ arrivata l’estate e finalmente dopo un anno di “duro” e “faticoso” lavoro anche le Camere vanno in ferie. Le lunghe vacanze degli onorevoli, come ogni anno, sollevano anatemi, insoddisfazioni, ironie, proteste. Quaranta giorni senza riunioni d’aula a palazzo...

E’ arrivata l’estate e finalmente dopo un anno di “duro” e “faticoso” lavoro anche le Camere vanno in ferie. Le lunghe vacanze degli onorevoli, come ogni anno, sollevano anatemi, insoddisfazioni, ironie, proteste. Quaranta giorni senza riunioni d’aula a palazzo Madama e a Montecitorio stimolano alzate di scudi verso i parlamentari che, non per la prima volta, vengono considerati una congrega di nullafacenti.

Ma in effetti, se ci si riflette bene, ci si dovrebbe augurare che in un anno quaranta fossero i giorni di seduta non quelli di ferie: anzi, meglio sarebbe se fossero ancor di meno. Le Camere si sa devono legiferare, quindi, produrre leggi. E non si può dire che non lavorino: quest’anno la Gazzetta Ufficiale ha già pubblicato la legge n. 151. Ebbene, di solito, una legge reca nuove incombenze, nuovi obblighi, nuovi oneri, nuove sanzioni, non vengono aboliti adempimenti, limiti, vincoli, anzi si creano perfino nuovi reati.

Per restare solo alle ultime settimane abbiamo una legge che introduce nel codice penale il reato di frode in processo penale e depistaggio e un’altra che si preoccupa di aggravare le pene per chi diffonda il negazionismo dei crimini di genocidio. Ha pochi mesi di vita l’omicidio stradale. Ci sono poi le ricadute della produzione normativa europea. Prima delle vacanze è stata approvata la legge europea 2015-2016, frutto dell’iper regolamentazione di Bruxelles. Il burocratismo continentale produce sempre nuove disposizioni, generando nuove spese. Mai che torni indietro, semplificando, abolendo, chiarendo. No: tutto peggiora. Le Camere trasportano nella legislazione nostrana, di solito con peggioramenti causanti danni maggiori, l’ipertrofia europea, sovente delegando al governo. Non si tratta soltanto di un numero elevato di leggi ma si tratta di un numero impressionante di commi, tanto che ormai gli uffici studi delle Camere misurano in battute la lunghezza di leggi e decreti. Gianni Agnelli rilevò che le crisi di governo più erano lunghe più erano benefiche perché si contraeva la produzione legislativa. Oggi che i governi hanno superato la durata media sotto l’anno, le ferie estive (quelle natalizie e le pause per campagne elettorali) dovrebbero essere salutate come ricostituenti per il cittadino, per il contribuente, per chiunque svolga un’attività. Quindi se ci si pensa davvero bene c’è davvero da lamentarsi per questi giorni di ferie tanto “meritati” dagli onesti interpreti della politica italiana?

 

Cambia impostazioni privacy