SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan11+922
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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Torna a farsi sentire con grande forza il malumore di Luis Alberto.

LA REAZIONE ALL’ADRIATICO

Lo spagnolo già prima di Natale aveva fatto un pensierino sulla possibilità di un ritorno al Deportivo la Coruña (dove il Liverpool lo aveva spedito in prestito nella scorsa stagione), a causapoco spazio concessogli da Inzaghi: 177 minuti in totale, suddivisi in 5 presenze, due delle quali (con Crotone e Atalanta) da titolare. Complice il mancato inserimento nei ritmi del campionato italiano e una posizione in campo non proprio in linea con le sue caratteristiche, la sua luce si è vista soltanto in rarissimi sprazzi, come il palo colpito contro gli orobici e il cross per il gol (poi annullato) di Lombardi. A Pescara era praticamente certo che sarebbe entrato nei minuti finali, ma così non è stato e il ragazzo ci è rimasto male, tanto che, quando, al triplice fischio, la squadra ha fatto rientro negli spogliatoi dell’Adriatico, ha espresso ad alta voce tutta la sua delusione. Non ha gradito (per usare un eufemismo) il fatto di essere stato scavalcato, negli ultimi due cambi, da Murgia e addirittura da quel Tounkara che fino a qualche giorno prima era ai margini della rosa. Dal canto suo, il tecnico piacentino ha sempre dimostrato quest’anno di non volere musi lunghi in squadra, consentendo agli scontenti di trovare maggior spazio altrove (vedi Cataldi in prestito). Così non è stato purtroppo per Luis, per il quale a gennaio nessuno si è fatto avanti con un’offerta per l’acquisto definitivo che la società (dopo averlo pagato 5 milioni la scorsa estate) richiedeva. Adesso dunque non gli resta che aspettare giugno, a nervi rigorosamente saldi, per cercare di sfruttare al meglio le chance che avrà e convincere qualche pretendente a portarlo via dall’incubo Capitale.

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