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Europa League, la finale il 26 maggio: la Roma già trema

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Europa League, la finale il 26 maggio. E la Roma, unica squadra italiana rimasta a gareggiare in Europa, già trema.

Europa League, la finale si disputerà il 26 maggio. Teatro dell’evento lo stadio Gdansk di Danzica, in Polonia, mentre il fischio d’inizio è fissato per le ore 21. Con tutta probabilità l’emergenza Covid renderà ancora vuoti i 45mila posti dell’impianto, tra i più all’avanguardia d’Europa. La speranza però è che si ripeta quanto visto lo scorso anno, ovvero che ci sia una squadra italiana a giocarsi il trofeo. Dodici mesi fa toccò all’Inter, purtroppo poi sconfitta per 3-2 dal Siviglia. Questa edizione invece potrebbe essere il turno della Roma. I giallorossi sono gli unici tra le italiane a cimentarsi ancora sui palcoscenici europei. Attualmente sono con un piede e mezzo in semifinale, dopo la vittoria in rimonta, nell’andata dei quarti, sul campo dell’Ajax. I bookmakers conferiscono loro buone probabilità sia di arrivare all’atto finale che di portare a casa la coppa. A preoccupare però è soprattutto quella data, che evoca il ricordo più brutto della storia del club: la famosa finale di Coppa Italia persa nel 2013 nel derby contro la Lazio. Ovviamente è presto per pensarci: mancano ancora tante settimane, tante gare e soprattutto tanti ostacoli da superare. Ma se la Roma dovesse riuscire nell’impresa, sarà bene che si munisca di opportuni strumenti scaramantici. D’altronde, come si dice, “le disgrazie vanno sempre in coppia”: i giallorossi hanno già toccato quota 1, meglio non rischiare che il dato aumenti.


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MOURINHO Di Canio la tocca piano: “E’ il peggio del peggio”

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Paolo Di Canio ex attaccante della Lazio

MOURINHO Di Canio la tocca piano. Le dure parole dell’ex attaccante della Lazio in un audio pubblicato sui social.

MOURINHO Di Canio la tocca piano: “La Roma ha preso il peggio del peggio che c’è in questo momento. Capisco che a Roma abbiano bisogno di un nome, ma hanno preso un allenatore finito su tutte le linee. Lui è andato a cercare di prendersi il prima possibile una panchina con soldi, perchè sa di essere al terzo esonero in quattro anni. E’ stato cacciato da tutte le parti per incompatibilità, per carattere, mentre prima era molto bravo sotto questo aspetto. Adesso è stato esonerato dal Tottenham, anche per via dei risultati ottenuti, per non essere stato in grado di portare la squadra a livello in due anni, con tutto quello che hanno speso tra l’altro. Un disastro. Poi a Roma può darsi che si troverà anche bene. Adesso ci si aspetta chissà cosa, ma, ripeto, hanno preso il peggio del peggio, perchè adesso lui fa praticamente l’anti calcio. I giornalisti si divertiranno solo in qualche conferenza stampa, perchè lui fa polemica e casino e tutti gli daranno ragione. Mentre invece quando era all’Inter ci si incazzavano e gli faceva il teatrino. Ma lui è il peggio, soprattutto per ricostruire. E lo dico nonostante lui è sempre stato il mio preferito, anche più di Guardiola“.

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