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Probabili formazioni Juve Lazio di Coppa Italia. Solo un cambio per Tudor

Ecco le Probabili formazioni di Juve Lazio gara valida per la semifinale di andata della Coppa Italia Frecciarossa, in programma domani martedì 2 aprile alle 20:45 presso l’Allianz Stadium di Torino.

Le probabili formazioni di Juve Lazio

Passando alle probabili formazioni, per la Juventus il modulo previsto è il 3-5-2 con Szczesny in porta. La difesa dovrebbe essere composta da Gatti, Bremer e Danilo, mentre a centrocampo ci dovrebbero essere Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot e Kostic. Il duo offensivo presumibilmente sarà formato da Vlahovic e Chiesa, con Allegri in veste di allenatore.

Probabile formazione Lazio

Per quanto riguarda la Lazio, è previsto un modulo 3-4-2-1. Mandas dovrebbe essere il portiere, con la difesa composta da Casale, Romagnoli e Gila. A centrocampo Marusic, Guendouzi, Vecino e Zaccagni, mentre Felipe Anderson e Luis Alberto dovrebbero essere i due trequartisti dietro all’unico punta Immobile.

Ecco la nuova programmazione tv delle gare della nostra Lazio

Serie A Programmazione TV Sky e DAZN fino alla 33° giornata

La Lega Serie A ha diffuso il calendario delle partite anticipate e posticipate fino alla 33esima giornata di campionato. Qui di seguito potete trovare un elenco dettagliato insieme alla relativa programmazione televisiva.

Per la 30esima giornata che avrà luogo il 01/04/2024, avremo i seguenti incontri: alle 12.30 con BOLOGNA−SALERNITANA; alle 15.00 con CAGLIARI-HELLAS VERONA e SASSUOLO−UDINESE; alle 18.00 con LECCE−ROMA; chiuderà la giornata alle 20.45 l’incontro INTER−EMPOLI.

Relativamente alla 31esima giornata, inizieranno i match il 05/04/2024 alle 20.45 con l’incontro SALERNITANA-SASSUOLO. Durante il week end si proseguirà con: MILAN-LECCE, ROMA-LAZIO, EMPOLI-TORINO, FROSINONE-BOLOGNA, MONZA-NAPOLI, CAGLIARI-ATALANTA, HELLAS VERONA-GENOA, JUVENTUS-FIORENTINA e infine UDINESE-INTER.

Nella 32esima giornata, che inizia il 12/04/2024, sono previsti i seguenti match: LAZIO−SALERNITANA, LECCE−EMPOLI, TORINO−JUVENTUS, BOLOGNA−MONZA, NAPOLI−FROSINONE, SASSUOLO−MILAN, UDINESE−ROMA, INTER−CAGLIARI, FIORENTINA−GENOA e per concludere, ATALANTA−HELLAS VERONA.

Infine, nel corso della 33esima giornata, si giocheranno: GENOA−LAZIO, CAGLIARI-JUVENTUS, EMPOLI−NAPOLI, HELLAS VERONA−UDINESE, SASSUOLO−LECCE, TORINO−FROSINONE, SALERNITANA−FIORENTINA, MONZA−ATALANTA, ROMA−BOLOGNA e per chiudere, il derby di Milano tra MILAN−INTER.

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Gregucci esprime il suo giudizio sulla Lazio dopo la vittoria sulla Juve

Angelo Gregucci, ex calciatore e attuale allenatore della Primavera del Frosinone, è intervenuto su TMW Radio nel programma ‘Maracana della Domenica’. Durante l’intervista, ha discusso le idee di calcio di Maurizio Sarri, sottolineando che Sarri ha da sempre una forte visione sul gioco e che ne è molto orgoglioso. Ha inoltre osservato come Sarri non tolleri che i terzini abbiano la fascia da esplorare liberamente.

Gregucci ha poi esaminato lo stile di gioco di Igor Tudor, notando che si differenzia notevolmente da quello di Sarri. Mentre il sistema di Sarri è ben definito, quello di Tudor è meno chiaro. Ha commentato la recente partita della Juventus, definendola conservativa a causa del gran numero di giocatori indisponibili. Ha anche evidenziato come il gioco della Lazio sia cambiato sotto la guida di Tudor.

Quando gli è stato chiesto chi considera favorita per il quarto posto, Gregucci ha espresso alcune riserve sulla Juventus, ritenendo invece l’Atalanta un forte contendente. Ha poi ricordato come solo la Salernitana abbia avuto prestazioni peggiori della Juve nelle ultime sette partite.

Infine, Gregucci ha discusso le prossime partite della Lazio contro la Juventus in Coppa e il derby. Ha previsto una partita diversa contro la Juve, con un possibile cambio di formazione per la squadra bianconera. Riguardo il derby, ha ribadito che nonostante molte persone pensino che la squadra favorita finisca per vincere, lui non concorda con questa visione.

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Calendario Serie A 2023/2024: Calendario Completo delle Partite fino alla 38° Giornata

Ecco il programma completo delle partite della Serie A, dall’ultima giornata del calendario fino alla 38° giornata:

Nella 30° giornata avremo le seguenti partite: Bologna-Salernitana, Cagliari-Hellas Verona, Inter-Empoli, Lecce-Roma, Sassuolo-Udinese.

La 31° giornata vedrà le seguenti sfide: Cagliari-Atalanta, Empoli-Torino, Frosinone-Bologna, Hellas Verona-Genoa, Juventus-Fiorentina, Milan-Lecce, Monza-Napoli, Roma-Lazio, Salernitana-Sassuolo, Udinese-Inter.

Per la 32° giornata, le partite sono: Atalanta-Hellas Verona, Bologna-Monza, Fiorentina-Genoa, Inter-Cagliari, Lazio-Salernitana, Lecce-Empoli, Napoli-Frosinone, Sassuolo-Milan, Torino-Juventus, Udinese-Roma.

Nella 33° giornata, vedremo: Cagliari-Juventus, Empoli-Napoli, Genoa-Lazio, Hellas Verona-Udinese, Milan-Inter, Monza-Atalanta, Roma-Bologna, Salernitana-Fiorentina, Sassuolo-Lecce, Torino-Frosinone.

Per la 34° giornata, le partite saranno: Atalanta-Empoli, Bologna-Udinese, Fiorentina-Sassuolo, Frosinone-Salernitana, Genoa-Cagliari, Inter-Torino, Juventus-Milan, Lazio-Hellas Verona, Lecce-Monza, Napoli-Roma.

Nella 35° giornata, avremo: Cagliari-Lecce, Empoli-Frosinone, Hellas Verona-Fiorentina, Milan-Genoa, Monza-Lazio, Roma-Juventus, Salernitana-Atalanta, Sassuolo-Inter, Torino-Bologna, Udinese-Napoli.

Per la 36° giornata, le sfide sono: Atalanta-Roma, Fiorentina-Monza, Frosinone-Inter, Genoa-Sassuolo, Hellas Verona-Torino, Juventus-Salernitana, Lazio-Empoli, Lecce-Udinese, Milan-Cagliari, Napoli-Bologna.

La 37° giornata metterà in campo: Bologna-Juventus, Fiorentina-Napoli, Inter-Lazio, Lecce-Atalanta, Monza-Frosinone, Roma-Genoa, Salernitana-Hellas Verona, Sassuolo-Cagliari, Torino-Milan, Udinese-Empoli.

Infine, nella 38° e ultima giornata, le partite saranno: Atalanta-Torino, Cagliari-Fiorentina, Empoli-Roma, Frosinone-Udinese, Genoa-Bologna, Hellas Verona-Inter, Juventus-Monza, Lazio-Sassuolo, Milan-Salernitana, Napoli-Lecce.

LA NOSTRA STORIA – La scomparsa di Giorgio Chinaglia

Il primo aprile 2012 veniva a mancare in Florida Giorgio Chinaglia, mito della generazione degli anni ’70.

Giorgio Chinaglia era l’idolo dei tifosi della Lazio e non solo. Insieme a Gigi Riva era il simbolo del calcio italiano. Forse il protagonista principe del primo scudetto biancoceleste. ‘Long John’, questo il suo sopranome, si è spento all’età di 65 anni a causa di un infarto. Una vita piena di guai e polemiche. Ma anche ricca di gol, soldi e successi. Fu uno degli uomini che fecero di un piccolo gruppo di scalmanati una squadra potente. Una squadra che rese una intera tifoseria orgogliosa del proprio mondo. Un mondo che nel nome del suo idolo, Giorgio Chinaglia, da piccola realtà si ritrovò a combattere contro le potenze del nord.

LONG JOHN E GLI ANNI ’70 

Anni in cui il costume sociale e calcistico fu molto ben rappresentato da quella Lazio. Giornate trascorse sul campo di Tor di Quinto tra polemiche e liti. A volte anche violente con i compagni di squadra. O almeno con quelli che non facevano parte del suo clan. Poi però la domenica diventavano al fianco del loro condottiero un blocco unico e compatto. Una squadra che reagiva con grande unità a tutte quelle ingiustizie sociali che avevano segnato le sorti della società biancoceleste.

CHINAGLIA UN UOMO DA GESTI ECLATANTI

Da allora i problemi li incontravano gli avversari, gli arbitri e a volte persino gli allenatori. Come nel caso di Ferruccio Valcareggi. L’allenatore passato alla storia per essersi preso il primo ‘vaffa’ in mondovisione della storia del calcio. Uomo da pochi compromessi, fece del ‘sopra le righe’ il suo marchio di fabbrica. Uomo generoso oltremodo. Capace di lasciare la Lazio per andare a giocare nel Cosmos lasciando la sua squadra in difficoltà. Ma anche capace di tornare sui suoi passi rientrando in Italia per acquistare la sua squadra del cuore. Come quei migranti che costretti ad emigrare per garantirsi una vita decente poi tornano alle origini per condividere con i propri cari i frutti del successo ottenuto. Da calciatore alcuni suoi gesti hanno fatto la storia. Come quando dopo un gol nel derby corse con il dito indice alzato sotto la Curva Sud.

Giorgio Chinaglia
Giorgio Chinaglia dopo aver segnato un gol alla Roma, va sotto la curva Sud dedicandogli un pensiero.

L’ARRIVO DI GIORGIO ALLA LAZIO

Arrivò alla Lazio nel 1969, a 22 anni, dall’Internapoli. In pochissimo tempo fece breccia nei cuori dei sostenitori laziali a suon di gol. Reti spesso realizzate in seguito a sgroppate terribili e tiri di potenza che bucavano le reti avversarie. Con Maestrelli, guida e padre di quel gruppo da sogno, divenne capocannoniere in B con 21 gol. Riuscì, senza giocare in serie A, anche a conquistare la Nazionale. Con D’Amico, Frustalupi, Garlaschelli, Re Cecconi, Wilson, fu capace nel 1974 di arrivare al primo indimenticabile scudetto. Dopodiché, come detto, la fuga in America. Poi il ritorno da salvatore della sua Lazio nel 1983 come presidente. Una avventura terminata con una disastrosa retrocessione in B due anni dopo.

RE GIORGIO E IL PASSAGGIO AI COSMOS

Una vita segnata da grandi successi anche quando si trasferì ai Cosmos per giocare al fianco di campioni del calibro di Beckenbauer, Carlos Alberto, Cruyff, Pelè. Una squadra meravigliosa che ebbe in Chinaglia il goleador più grande di tutti: miglior marcatore della storia della North American Soccer League, in sette anni segnò 193 gol in 213 partite, miglior marcatore della Nasl per 5 volte, tra il 1976 e il 1982. Vinse quattro Soccer Bowl: nel 1977, 1978, 1980 e 1982. Con il record di sette gol in una partita contro i Tulsa Roughnecks. E Chinaglia divenne talmente famoso, al punto da potersi permettere anche un tentativo musicale come cantante. Nel gennaio 2011 venne nominato ambasciatore insieme a Carlos Alberto dei New York Cosmos, sua ex squadra con cui aveva vinto quattro titoli in Usa.

LA SCOMPARSA DEL MITO GIORGIO CHINAGLIA

il 1 aprile del 2012 alla notizia della sua scomparsa il sito dei Cosmos ha immediatamente dedicato la home page alla sua “leggenda”. Ovviamente anche la Lazio, appresa la notizia, diffuse subito una nota esprimendo il cordoglio della società: “La S.S. Lazio si unisce al cordoglio della famiglia Chinaglia per la scomparsa di Giorgio, giocatore del club biancoceleste dal 1969 al 1976 (campione d’Italia nella stagione 1973-1974), dal 1983 al 1985 fu presidente della S.S. Lazio”.  Come ogni campione ‘maledetto’ fu capace di grandi gesti che lo portarono anche a fare diversi errori, ma fatti tutti per Amore della Lazio e non come qualcuno diceva per i soldi. Quelli di certo non gli mancavano perché durante la sua carriera ne aveva guadagnati tanti e sperperati altrettanti solo per generosità.

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Kamada alla Lazio, Ieri buona prestazione e novità in arrivo

Nuove prospettive sembrano delinearsi per il futuro di Daichi Kamada, centrocampista giapponese che gioca per la Lazio. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, un inaspettato cambiamento potrebbe rivoluzionarne il futuro nel calciomercato. Risultati eccellenti sono stati messi a segno da Kamada durante l’ultima partita dell’Olimpico, dove il suo team ha conquistato la vittoria contro la Juventus.

Ricordiamo che il giapponese non ha impresso positivamente durante la gestione di Maurizio Sarri, ex allenatore del club. Ciò ha indotto Kamada a riconsiderare la sua permanenza nel club, decidendo di non rinnovare il suo contratto che scadrà il prossimo 30 giugno. Tuttavia, l’arrivo del nuovo tecnico Igor Tudor potrebbe cambiare radicalmente la situazione.

Il coach croato ha dimostrato un grande interesse nei confronti di Kamada, esprimendo il desiderio di avere il giocatore nel suo team per la prossima stagione. Tale dichiarazione è stata rilasciata da Tudor appena prima della partita contro la squadra della Juventus, guidata da Allegri.

Questa situazione rende l’ultimo mese e mezzo di stagione assolutamente cruciale. Se Kamada decidesse di rimanere, avrebbe la possibilità di attivare unilateralmente l’opzione di rinnovo biennale con il club guidato da Claudio Lotito. Il futuro dell’abile centrocampista sembra quindi potenzialmente pieno di nuove e interessanti possibilità.

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Adesivi antisemiti dei tifosi della Roma nel silenzio generale di stampa e TV

Una vignetta scioccante è apparsa a Roma, in cui vengono raffigurati Adolf Hitler e Benito Mussolini indossando delle magliette dell’As Roma. Questo schizzo insolito è stato notato in curva sud. I due tiranni della storia sono stati ritratti con un colletto arancione, una maglietta color bordeaux e con lo sponsor “Barilla” scritto in bianco sul petto. Hitler è disegnato come una tipica figurina da collezione, mentre Mussolini è raffigurato tramite una foto reale, con un cappello, in uno stile collage.

L’immagine di sfondo della vignetta è l’ingresso del campo di concentramento di Auschwitz, riconoscibile dalla scritta in ferro “Arbeit macht frei”, che tradotto significa “Il lavoro rende liberi”. Entrambi i dittatori sembrano bloccare l’accesso a Mr Enrich, il simbolo del vecchio gruppo ultras biancocelesti.

Nella vignetta scioccante diretta contro gli ultras della Lazio, Mr Enrich si ritrova tra Hitler e Mussolini, anch’egli raffigurato come un tifoso della As Roma. Il simbolo della Lazio indossa un pigiama a righe simile a quello utilizzato nei campi di sterminio, in colore bianco e celeste. Sul petto di Mr Enrich è raffigurato lo stemma della SS Lazio rovesciato. Le identità degli autori degli adesivi restano sconosciute, anche se diverse ipotesi sono state avanzate.

Lo sfottò, veramente di difficile interpretazione, dovrebbe raffigurare un tifoso laziale ebreo da sterminare, spiegano, sottolineando che per questo motivo Hitler e Mussolini sono stati ritratti con le magliette dell’As Roma.

adesivi antisemiti Roma
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Scarico di Pasqua per i biancocelesti: aggiornamenti sull’allenamento Lazio a Formello

All’indomani della vittoria contro la Juventus, la Lazio ha ripreso gli allenamenti nella mattina di Pasqua in previsione della prossima sfida di Coppa Italia. I bianconeri si stanno preparando intensamente per l’incontro decisivo di martedì.

Chi non ha partecipato alla partita di ieri ha usufruito del classico scarico pasquale. Eccezione fatta per Provedel e Rovella, che sono ancora fuori dall’azione. Infine, la sessione di rifinitura è programmata per domani prima della partenza verso Torino.

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Juve Lazio di coppa Italia, buone notizie per Allegri. Le ultime da Torino

La Juventus, allenata questa mattina in vista della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio. Coloro che hanno partecipato alla partita di ieri hanno svolto un lavoro di recupero tra piscina e palestra, mentre il resto della squadra ha partecipato ad una sessione di allenamento in campo. Inoltre, alcuni membri della “Next Gen” erano presenti alla seduta.

Le novità per la Juventus sono incoraggianti: Filip Kostic è completamente guarito dall’influenza. Carlos Alcaraz e Alex Sandro hanno svolto un allenamento parziale con i compagni e sarà chiaro domani se saranno o meno già disponibili per la sfida di martedì.
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De Rossi in vista del Derby contro la Lazio. Le parole del tecnico

De Rossi, l’allenatore della Roma, sta preparando la sua squadra per l’imminente partita contro il Lecce, il giorno di Pasquetta, e poi per il derby con la Lazio. Ha condiviso i suoi pensieri sulla situazione attuale del club durante una recente intervista con i media ufficiali della Roma.

De Rossi ha ammesso che ci sono ancora dei dubbi riguardo l’assetto della squadra. “Ci sono alcune incertezze, soprattutto riguardo a Tammy che non può giocare questa partita contro il Lecce. Ci sono delle timeline per il suo recupero e deve passare attraverso la terza e la quarta settimana a regime pieno“, ha spiegato.

L’allenatore ha anche discusso sullo stato attuale di Dybala. “Stiamo valutando Dybala. Ha fatto degli allenamenti intensivi da solo, ieri si è allenato con noi ma in modo piuttosto leggero. Domani cercheremo di capire come si sta e decideremo se farlo giocare o meno”.

De Rossi ha inoltre osservato che l’obiettivo per qualificarsi per la Champions League è di 70 punti. “Negli ultimi due o tre campionati, la quinta squadra ha totalizzato 65 punti, ma fare queste proiezioni non serve a molto”, ha detto.

L’allenatore ha infine esortato la squadra a gestire le pressioni delle prossime partite con la giusta mentalità. “Avremo molte partite difficili e se affrontiamo mentalmente tutte queste partite saremo sconfitti”, ha avvertito. “Ma se le affrontiamo una per volta, abbiamo la possibilità di vincere tutte le partite. Nessuno pensava che avremmo ottenuto 7 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle ultime 9 partite e questo dovrebbe darci fiducia per le prossime sfide“.
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Lazio, ormai non è più solo Gila, ma Super Mario Gila. Video

Mario Gila ce lo ricordiamo il suo primo giorno di visite mediche alla clinica Paideia con l’aquila tatuata sul braccio e poi stop, era sparito dai radar. Per Gila solo tanta panchina. Ma grazie a mister Sarri, questo va detto, Mario Gila è rinato, o meglio è tornato utile alla causa biancoceleste, capendo meglio la lingua e il calcio italiano.

I numeri di Gila alla Lazio

Nella stagione 22-23 per Gila 33 convocazioni e 29 panchine. Mai schierato nella formazione titolare e soltanto 4 subentri, di cui il minutaggio maggiore ce lo ha avuto contro Spezia per 45 minuti di gioco il 2 ottobre del 2022. Poi soltanto altre spezzoni di gara, se così li vogliam chiamare, 9,12 e 21 minuti di gioco, di cui l’ultimo il 13 novembre del ’22 proprio contro la Juventus. Poi in campionato solo tanta panchina e mai più utilizzato dal tecnico toscano. Storia diversa invece nelle coppe europee dove Mario Gila ha sempre giocato titolare, collezionando però prestazioni al di sotto della sufficienza.

Poi quest’anno il cambio di marcia: dopo 12 gare nel suo solito posto sulla panchina biancazzurra, complice anche l’infortunio di Casale, Mario Gila viene gettato nella mischia dal tecnico Sarri e lì, piano piano inizia a giocare sempre con maggior continuità, mostrando carattere, senso tattico, disciplina e tempi d’intervento. Insomma tutte caratteristiche utili per chi nella vita ha scelto come lavoro di fare il centrale di difesa.

La Lazio gli rende onore mostrando tutte le sue chiusure effettuate nella gara di ieri sera contro la vecchia signora. Noi anche vogliamo celebrarlo facendogli i complimenti perché la sua crescita è sotto gli occhi di tutti.

 

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Lazio Juve, come un tuono. Il post della società. Video

La Lazio attraverso il proprio profilo social ha festeggiato l’importante vittoria in casa contro la Juventus. “Come un tuono” è il titolo della clip pubblicata oggi per festeggiare la gara giocata ieri ser alle diciotto contro la Juventus di Massimiliano Allegri e che, grazie alla rete di Adam Marusic, ha regalato una grande gioia a tutti i propri tifosi.

 

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Lazio vs Juve: Zaccagni e il post con dedica speciale

Dopo la partita Lazio-Juve, Mattia Zaccagni ha mostrato il suo entusiasmo per la vittoria sui social media, sottolineando l’importanza di un “tifoso speciale” nella celebrazione. In seguito alla partita, ha condiviso un post sul suo profilo.

Zaccagni, giocatore della Lazio, ha manifestato il suo entusiasmo per la vittoria nel recupero contro la Juventus attraverso un post sui social media. Dopo la partita, l’ala della Lazio è rimasto in campo per trascorrere del tempo con suo figlio.

Il commento di Zaccagni al post era carico di emozione e fiducia. “All’ultimo respiro, sempre credendo. Una grande vittoria, una vittoria alla Lazio (e con un tifoso speciale in campo per celebrare)“, ha scritto Zaccagni, rivelando chi fosse il suo “tifoso speciale”.

 

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Coppa Italia Juventus-Lazio in TV, data, orario ed emittente

La serie di tre partite della Lazio contro la Juventus entro il termine di un mese è giunta alla seconda tappa. Questa fase segue il match di campionato che ha avuto luogo all’Olimpico.

Prossimamente, la Lazio si trasferirà all’Allianz Stadium di Torino per competere nella semifinale d’andata della Coppa Italia contro la squadra guidata da Massimiliano Allegri.

Igor Tudor sarà l’opponente in questa partita, affrontando di nuovo l’intera carriera da calciatore. La partita è prevista per martedì 2 aprile alle ore 21 e sarà trasmessa esclusivamente sul Canale 5. In aggiunta, la trasmissione in diretta streaming sarà disponibile su Infinity.

Szczęsny non ci sta, le sue parole dopo l’incontro Lazio Juve

Il match di Serie A tra Lazio e Juventus ha avuto termine con il punteggio di 1-0. Al termine dell’incontro, le reazioni della partita sono state condivise. Szczęsny, il portiere della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante l’intervista post-partita con Dazn.

Durante il post partita tra Lazio e Juventus, Szczęsny ha condiviso i suoi pensieri. Ha sottolineato l’importanza e la responsabilità allenata dalla squadra della Vecchia Signora nella Coppa Italia e nella Champions League.

“La Coppa Italia è il nostro obiettivo, l’unico trofeo che abbiamo la possibilità di vincere quest’anno “, ha dichiarato. Negli stessi commenti, ha continuato a discutere l’obiettivo della squadra per la Champions League. “È la nostra responsabilità, anche nei confronti della società, raggiungere tale obiettivo“, ha concluso.

Lazio Juve di Coppa Italia. Modifiche sulla data di vendita dei biglietti

La Società Sportiva Lazio annuncia la messa in vendita dei biglietti per la semifinale di Coppa Italia Frecciarossa contro la Juventus, in programma martedì 23 aprile alle ore 21:00.

1) PRELAZIONE dei biglietti Lazio Juve di Coppa Italia

La prelazione sul proprio posto è aperta a tutti gli abbonati del campionato stagione 2023-2024, con vendita libera sui posti disponibili.

– Periodo: dalle ore 12:00 di venerdì 22 marzo alle ore 24:00 di martedì 26 marzo.
– Punti vendita: Online tramite il circuito Vivaticket e nei punti vendita Vivaticket.

Per accedere alla prelazione è necessario inserire online o presentare uno dei seguenti codici presenti sulle card o sull’abbonamento tradizionale (di 12 cifre):
– Abbonamento Digitale con La Millenovecento – Codice 032…
– Abbonamento Digitale con La Eagle – Codice EAG…
– Abbonamento Tradizionale Cartaceo – Codice Prelazione.

Il tifoso dovrà verificare il codice prelazione sul proprio abbonamento e inserire il codice formato dal numero dell’abbonamento preceduto da tanti 0 fino ad ottenere il numero di 12 cifre.

2) VENDITA LIBERA dei biglietti di Lazio Juve Tim Cup

– Periodo: dalle ore 16:00 di mercoledì 27 marzo alle ore 21:00 di martedì 23 aprile.
– Punti vendita: Online tramite il circuito Vivaticket e nei punti vendita Vivaticket.

3) VENDITA VINCOLATA DELLA CURVA MAESTRELLI

Per la prima settimana di vendite fino alle ore 12:00 di venerdì 29 marzo, la Curva Maestrelli sarà acquistabile solo dai possessori delle Fidelity Millenovecento e Eagle Card. Dalle ore 16:00 di venerdì 29 marzo sarà in vendita libera senza alcun vincolo.

Per accedere alla vendita della Curva Maestrelli, è necessario inserire online o presentare uno dei seguenti codici presenti sulle card o sull’abbonamento tradizionale (di 12 cifre):
– Fidelity Millenovecento – Codice 032…
– Eagle Card – Codice EAG…

Si ricorda che i possessori della Fidelity Card Millenovecento o Eagle potranno richiedere, anche online, che il titolo d’ingresso venga caricato elettronicamente sulla stessa card.

I punti di accesso allo Stadio Olimpico sono stabiliti in base ai settori e ai tipi di biglietto. Per ulteriori dettagli sui settori e i prezzi dei biglietti, si rimanda allo screenshot allegato.

È prevista una commissione di servizio del 3,80% per i biglietti acquistati online. Per quanto riguarda il cambio nominativo dei biglietti e l’esposizione di striscioni non censiti dall’Osservatorio, sono fornite istruzioni specifiche.

Si raccomanda di esibire un documento d’identità all’ingresso per ogni spettatore, compresi i minori. La biglietteria sarà aperta il giorno della gara presso il box di Via Nigra-Stadio dei Marmi solo dalle ore 17:00. Per ulteriori informazioni, si prega di contattare SLO@SSLAZIO.IT.

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Steward aggredito dopo Lazio Juve. “Certi giocatori sono montati”

Dopo l’aggressione verbale e anche leggermente fisica, lo steward intervenuto subito dopo l’accaduto per difendere la collega ha esclamato “Certi giocatori sono proprio dei montati”.

Non si capisce se adesso le forze dell’ordine prenderanno provvedimenti d’ufficio, di sicuro un agente che stava lì ha raccontato tutto per filo e per segno agli altri colleghi che, una volta identificato il tesserato, lo hanno lasciato andare via.

Da segnalare anche il comportamento veramente cafone, aggressivo e violento degli altri passeggeri all’interno della autovettura. Si parla anche di uno sputo di una donna verso la povera steward a cui va tutta la nostra solidarietà, per il comportamento ligio con cui si è comportata ieri sera intorno alle 21 e 15 e la tanta paura avuta subito dopo l’aggressione verbale.

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Lazio-Juventus Mimun esulta per la vittoria. (foto)

La partita tra Lazio e Juventus ha visto la vittoria della squadra biancoceleste. Al termine della gara, un giornalista ha esternato le sue emozioni a caldo attraverso un post sui social.

Il giornalista in questione è Clemente Mimun, conosciuto tifoso della Lazio. Non ha nascosto la sua felicità per la vittoria della squadra del cuore su Twitter.

Mimun ha postato: “Non ci credevo più ma con la Lazio non si sa mai. Ho sentito il gol della Lazio alla radio esultando con Mogol”

L’emozione del giornalista si è manifestata chiaramente attraverso queste parole, esprimendo, malgrado un iniziale scetticismo, la gioia per la vittoria inaspettata della Lazio.

Lazio Juve parla Cucchi. Ecco la sua analisi. Foto

Il giornalista Riccardo Cucchi ha esaminato l’importante vittoria della Lazio sulla Juventus, offrendo i suoi consensi sul gioco di Tudor. Questa vittoria ha propulso la Lazio avanti nella competizione europea, un traguardo significativo per la squadra.

Cucchi non ha risparmiato elogi sulla performance dei ragazzi guidati da Tudor. Secondo lui, la squadra ha dimostrato un gioco equilibrato e tatticamente flessibile. Nonostante qualche errore di mira durante il match, la squadra ha saputo mantenere lo slancio e portare a casa la vittoria.

Ha osservato che la Juventus è stata prevalentemente attendista durante la partita. L’unico momento in cui ha rappresentato una minaccia reale è stato all’inizio del secondo tempo. Tuttavia, la Lazio, sotto la guida di Tudor, ha mostrato una strategia di gioco ben congegnata e ben eseguita.

Cucchi ha notato anche il rigore assegnato agli ultimi secondi di gioco. Ma, nonostante questo, ha sottolineato l’impegno della Lazio nel giocare per tutti i 90 minuti con l’intento di vincere. In sintesi, Cucchi ha definito l’approccio di Tudor come ‘tatticamente duttile’ e ha dato alla squadra il merito per la vittoria, nonostante gli errori al tiro.

Pedro a DAZN: “Grande partita oggi, Tudor ha lavorato bene in poco tempo”

Pedro ha parlato a DAZN dopo la partita Juventus-Lazio.

Nel suo intervento, Pedro ha elogiato il lavoro svolto da Tudor in poco tempo: “Il mister ha studiato una nuova idea di gioco e spiegato ciò che intende fare. Penso che abbiamo realizzato un ottimo lavoro oggi contro una squadra forte e fisica. È stata una vittoria importante e ora li ritroveremo in coppa. È importante riposarci bene e recuperare le energie per fare una bella partita e proseguire”.

Pedro ha inoltre parlato della Juventus: “È una squadra forte e fisica, che sa giocare bene in contropiede. La presenza di Chiesa aggiunge una spinta extra. Abbiamo meritato di vincere perché abbiamo creato più occasioni rispetto a loro. Ora dobbiamo lavorare duramente per concludere la stagione nel migliore dei modi”.

Inoltre, ha espresso il valore della vittoria: “È una vittoria significativa perché ci posiziona bene in classifica. Le diamo grande valore perché è frutto di un duro lavoro. Riguardo al mio nuovo ruolo, ho ricoperto questa posizione all’inizio della mia carriera, ma il mister può decidere dove utilizzarmi al meglio.”

Infine, Pedro ha fatto riferimento al derby: “Dobbiamo prima concentrarci sulla Juve, ma in seguito ci sarà un match molto importante per tutti. Nel derby si deve lottare fino all’ultimo, per questo dovremmo giocarlo con l’obiettivo di vincere”.

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