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Di Francesco critica il baby romanista Huijsen: “Ci ha mancato di rispetto”

Di Francesco, l’allenatore ciociaro, non nasconde il suo disappunto nei confronti del giovane difensore giallorosso Huijsen, che ha segnato il suo secondo gol con la Roma.

Concedendo un’intervista al termine del match perso contro i giallorossi, Di Francesco ha sbrigativamente espresso la sua opinione su Huijsen, non risparmiando critiche al giocatore.

In merito, Di Francesco ha dichiarato: “Avrei voluto rimproverare Hujisen; si tratta di un giovane, può commettere errori, ma non si può permettere di mancare di rispetto. Ha sbagliato con il suo comportamento, mancando di rispetto sia alla mia squadra che al pubblico.

Ricordo ancora quando mi ha cercato per unirsi a noi, ma ora si trova nel campo contrario. Daniele è sempre stato un leader in campo e sono certo che sa far valere la sua autorità anche in panchina“.

 

Il Bayern cade ancora ! Tuchel spiega la sconfitta con il Bochum

L’allenatore tedesco Tuchel ha dato la sua analisi sulla partita persa dal Bayern contro il Bochum. Durante l’intervista con Dazn DE al termine del match, Tuchel ha citato la sconfitta precedente con la Lazio nel suo discorso.

Sulle parole dell’allenatore, Tuchel ha detto “La pressione aumenta dopo ogni sconfitta. Il ‘come abbiamo giocato’ è fondamentale”. Ha aggiunto che i 90 minuti di gioco contro il Bochum sono stati ben diversi dal secondo tempo della partita contro la Lazio o il match di Leverkusen.

Tuchel ha poi affermato che la partita è ruotata attorno alla legge di Murphy, che dice: “tutto quello che poteva andare storto, è andato storto”. Ha sottolineato come la squadra abbia creato alcune occasioni di alta qualità durante la partita.

L’occasione di Kane nel primo tempo, per esempio, avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Nel secondo tempo, Sanè ha avuto un’altra grande opportunità.

Tuchel ha poi riflettuto sulla performance del team durante il secondo tempo, dicendo “Dopo l’intervallo non so se abbiamo perso un po’ di intensità o se il Bochum ha intensificato il suo gioco”. Ha concluso affermando che la prestazione di oggi è stata differente rispetto a quella contro Leverkusen e Lazio. Ha insistito sul fatto che la squadra non si è mai fermata e non ha mai smesso di provarci.

Lazio Bologna, Focolari : “Terminato il campionato della Lazio, sconfitta letale”

Il giornalista Focolari ha commentato su Radio Radio la prestazione della Lazio dopo la sconfitta contro il Bologna, utilizzando parole molto dure nei confronti della squadra biancoceleste.

Focolari ha analizzato in particolare il primo tempo, criticando la squadra per non aver sfruttato l’occasione di mettersi in vantaggio per 3-0. Ha anche rimproverato la decisione dell’arbitro di non espellere un giocatore del Bologna. “Io avevo messo la Lazio in guardia perché i biancocelesti dovevano stare sul 3-0 al primo tempo e il Bologna doveva rimanere in 10 in quanto Fabbian doveva uscire per rosso diretto o doppia ammonizione. Bisogna essere onesti, il Bologna pareggia per un errore della Lazio”, ha spiegato il giornalista, criticando infine tre errori gravi commessi, in particolare dal giocatore Luis Alberto.

Il secondo tempo della partita ha riservato altre critiche dalla penna di Focolari. “Il Bologna fa dei cambi importanti, mentre la Lazio non è riuscita a influenzare la partita con le sue modifiche “, ha osservato. Aggiungendo che i cambi non avevano influenzato la partita e che il livello della Lazio era calato molto. “Non ha toccato mai il pallone Kamada, e anche Pellegrini ha giocato male.”

Il giornalista ha poi toccato il tema della condizione fisica: “Forse la squadra di Sarri ha pagato la partita di Champions ma anche il Bologna aveva giocato mercoledì contro la Fiorentina.” Secondo Focolari, però, il Bologna è riuscito a compensare grazie ai cambi, al contrario della Lazio.

A chiudere la sua analisi, il giornalista ha espresso un giudizio molto duro su alcuni giocatori. Ha definito Pedro “impresentabile” e Castellanos “modesto”. Ha concluso dicendo: “Oggi è terminato il campionato della Lazio, è una sconfitta letale. Lotito dice che ha speso 100 milioni per la squadra, ma non siamo oltre i 10 milioni d’investimento”.

Fabiani furioso con Maresca, ecco cosa è successo nel tunnel

La partita persa ieri dalla Lazio contro il Bologna ha suscitato rigide reazioni, non solo per la posizione in classifica e l’obiettivo raggiungimento della Champions League.

Il club biancoceleste, entrato in silenzio stampa al termine del match, ha contestato ampie decisioni arbitrali effettuate da Maresca. Relativamente a questo, come evidenziato da Il Messaggero, alla fine del primo tempo Angelo Fabiani, Direttore Sportivo del club, ha affrontato Maresca di petto nel tunnel degli spogliatoi. Fabiani ha voluto ricordare con notevole enfasi al direttore di gara che la Lazio stava effettivamente disputando una partita essenziale per la sua stagione.

Se l’episodio dovesse essere riportato nel referto, Fabiani potrebbe rischiare una squalifica.

Lazio Bologna, Rocchi valuta positivamente il lavoro fatto da Maresca e del VAR

Il designatore arbitrale, Gianluca Rocchi, è stato recentemente ospite ad Open Var, in onda su Dazn. Durante l’episodio, ha preso il tempo per commentare gli episodi arbitrali che si sono verificati durante la 24^ e la 25^ giornata di Serie A.

Per la prima volta, è stato fatto un’analisi degli episodi e degli audio VAR della giornata appena conclusasi. Questa è una novità per la trasmissione che in passato ha sempre aspettato una settimana per aspettare le decisioni del Giudice Sportivo. Tra le partite commentate, Rocchi ha dedicato del tempo a discutere anche di Lazio – Bologna.

Rocchi ha lodato l’operato della squadra arbitrale guidata da Maresca, descrivendo il loro lavoro come positivo. Questo commenta è arrivato nonostante alcune polemiche suggerite dal silenzio stampa organizzato dalla Lazio in seguito alla partita, apparentemente insoddisfatta della direzione arbitrale.

Le parole di Rocchi sulla partita Lazio – Bologna sono state esplicite: “Anche nella partita Lazio – Bologna abbiamo lavorato molto bene. In questa giornata, complessivamente, siamo stati bravi e posso affermare che è stata una giornata positiva.

Ancora ci sono persone che non credono nell’utilità del VAR come strumento che ha rivoluzionato il calcio,” ha continuato Rocchi. “Abbiamo apportato numerose correzioni e non so quanti match sarebbero stati ‘falsati’, se mi permettete l’espressione, se non avessimo avuto questo strumento“.

La Lazio contro Maresca : Il club prepara una clip con tutti gli episodi contestati

Maresca è considerato un incubo per la Lazio, a causa della sua decisione di arbitraggio nel corso della partita contro il Bologna. Questo scontro, che ha terminato con la sconfitta del club, ha portato la Lazio a entrare in silenzio stampa.

Nonostante il silenzio, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club ha deciso di mettere insieme una clip contenente tutte le dispute durante la partita. La clip inizia al minuto 3′, con l’intervento violento di El Azzouzi su Patric. L’azione ha costretto Patric a lasciare il campo poco dopo.

Si prosegue poi con l’omessa ammonizione di Posch per aver trattenuto Felipe Anderson. Al minuto 34′, il fallo di Fabbian, che era già stato ammonito, su Immobile avrebbe dovuto comportare un secondo cartellino giallo. Questo avrebbe potuto cambiare il corso della partita, ed è l’episodio che la Lazio contesta maggiormente.

Poco dopo, Cataldi viene ammonito per un fallo molto più lieve su Ferguson. Nel secondo tempo, lo scozzese blocca il centrocampista romano sul limite dell’area. Questa azione avrebbe dovuto portare a un cartellino giallo e un calcio di punizione da una posizione vantaggiosa. Tuttavia, per Maresca, non ci sono elementi per sanzionare l’azione.

Batosta Milan,il Monza vince e segna 4 gol a Pioli

Il recente scontro calcistico all’U-Power Stadium ha riservato molte emozioni ai suoi spettatori. Nell’evento, il Monza ha trionfato, con la squadra di Palladino che ha inflitto un pesante colpo al Milan.

Il Milan è risultato condizionato dal turnover iniziale di Pioli e dalla espulsione di Jovic. Nonostante l’eccezionale prestazione personale di Pulisic, questa non è stata sufficiente per raggiungere il pareggio. Nelle fasi finali del match, Bondo e Colombo hanno definitivamente risolto la partita, che era stata aperta da Pessina (su calcio di rigore) e da Dany Mota.

In definitiva, le celebrazioni sono state dei biancorossi. Al contrario, i rossoneri hanno perso un’opportunità preziosa: un tentativo mancato di superare la Juventus, effettivamente ha portato benefici all’Inter, che rimane solidamente in testa.

Lotito in trattativa per l’acquisto di un nuovo club : la situazione

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, sta facendo dei progressi significativi.

Come riportato recentemente da seried24.com, la politica regionale ha proposto al timoniere biancoceleste la possibilità di assumere il controllo del Barletta. Quest’ultimo club è attualmente in grave crisi.

Ci sono già stati dei primi contatti tra la dirigenza del club e il team di Lotito. Negli imminenti giorni, sono previsti sviluppi ulteriori per discutere ulteriormente la possibile acquisizione.

Tuttavia, la situazione rimane complessa, nonostante Lotito sembri essere il candidato principale per la presidenza del club. Dopo aver concluso la sua esperienza con la Salernitana, il presidente potrebbe ora intraprendere una nuova avventura con una squadra diversa.

Serie A: Tifosi della Roma ignorano minuto di silenzio al Benito Stirpe

Si è verificato un incidente spiacevole allo stadio Benito Stirpe di Frosinone, con protagonisti i tifosi della squadra giallorossa della Roma.

Durante la partita tra Frosinone e Roma, i supporter della squadra della capitale non hanno rispettato il minuto di silenzio decretato dalla Lega Calcio, comportandosi in modo differente rispetto a quanto accaduto durante la partita tra Lazio e Bologna all’Olimpico.

Al Benito Stirpe, il minuto di silenzio è stato infatti interrotto da fischi e rumori di fumogeni, arrivando addirittura al lancio di alcune torce in campo.

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Sconfitta del Lazio mitigata dagli altri esiti delle partite

La Lazio ha subito una pesante sconfitta a Bologna, evento che ha avvantaggiato anche Thiago Motta nella corsa verso la Champions League. Nonostante tutto, la situazione non è del tutto persa.

Infatti, gli altri risultati ottenuti nei vari match di Serie A hanno contribuito a mitigare l’impatto di tale sconfitta. Ad esempio, la Juventus ha ottenuto un pareggio nella partita contro il Verona.

Lo stesso riscontro ha avuto anche la Fiorentina, che ha pareggiato nel suo incontro calcistico con l’Empoli. Questi eventi, uniti, hanno permesso alla Lazio di non sentire troppo pesantemente le conseguenze della sua sconfitta.

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Bucciantini sulla Lazio: ‘Ho visto una buona squadra prima dell’errore’

Nell’ambito degli studi Sky Spot, Marco Bucciantini ha espresso le sue opinioni sulla partita tra Lazio e Bologna.

Bucciantini ha commentato: «La Lazio ha dominato nel primo tempo, merito dello straordinario stato di forma degli attaccanti». Secondo l’opinionista, una svolta fondamentale per la gara è stata rappresentata dalla parata di Skorupski su Isaksen nel corso della prima frazione di gioco.

Tuttavia, l’analista ha evidenziato come l’equilibrio della partita sia stato alterato da un episodio cruciale: «Il gol del pareggio è stato frutto di un errore che ha inficiato il risultato. Prima di tale episodio, avevo notato una Lazio molto in palla».

Nonostante questo, Bucciantini ha lodato il Bologna per l’intensità del suo gioco, descrivendolo come un vero e proprio top team: «Il Bologna si è comportato da quarta forza del campionato, da squadra che punta alla Champions».

Infine, Bucciantini ha sottolineato alcuni problemi nella gestione delle sostituzioni da parte della Lazio: «La squadra non riesce a mantenere lo stesso livello di gioco quando effettua dei cambi, questo è un problema. Al contrario, il Bologna oggi ha mostrato di saper sfruttare al meglio le proprie risorse, migliorando con le sostituzioni».

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Marocchi critica il silenzio stampa della Lazio: ‘Sembra di tornare nella preistoria’

L’ex calciatore e attualmente opinionista Giancarlo Marocchi, intervenuto durante una trasmissione di Sky Sport, ha condiviso la sua visione riguardo la decisione della Lazio di adottare una politica di silenzio stampa.

Marocchi ha criticato duramente la scelta del club dicendo: “Torniamo nella preistoria con questo tipo di comportamento. Se la Lazio pensa di poter battere il Bologna semplicemente con due fischiettii che Maresca non ha percepito, trovo che sia una prospettiva piuttosto limitata”.

Ha poi esaltato le qualità del team romano, ricordando la loro recente prova contro il Bayern: “La Lazio ha dimostrato di essere una squadra forte in occasione della partita con il Bayern, questo dovrebbe essere il loro focus”.

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Thiago Motta a Dazn: ‘Ho giocatori responsabili che sanno cosa fare’

Thiago Motta ha parlato a Dazn dopo la partita tra Lazio e Bologna. Ha evidenziato l’importanza del ruolo dei suoi giocatori e ha riconosciuto la loro responsabilità. «Ho dei giocatori molto responsabili che hanno chiaro in testa cosa devono fare», ha affermato il tecnico del Bologna.

Motta si è detto soddisfatto sia per i giocatori che per i tifosi, citando alcuni momenti specifici che gli hanno procurato grande soddisfazione. «Sono felice per i giocatori e per i tifosi, ci sono delle cose che mi danno grandi soddisfazioni. Il grande obiettivo nostro è giocare bene per riuscire a vincere, e oggi ci siamo riusciti. Sono felice per i tifosi che anche nei momenti meno belli erano sempre con noi.»

Il tecnico ha inoltre menzionato alcune difficoltà incontrate nel primo tempo contro un avversario tosto. Nonostante ciò, ha elogiato l’approccio generoso e la qualità di Zirkzee, e ha commentato positivamente sull’intelligenza dei suoi giovani giocatori. «Nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà contro una grande squadra. Zirkzee è molto generoso, pensa alla squadra, nel secondo tempo ha fatto molto meglio ha una grandissima qualità è un ragazzo fantastico. Ho la fortuna di avere ragazzi molto intelligenti, la cosa più importante è rimanere coi piedi per terra.»

Infine, Motta ha anticipato il prossimo match contro l’Hellas Verona e ha reso omaggio a Maurizio Sarri per i suoi recenti successi. «Ora testa all’Hellas Verona. Faccio i complimenti a Sarri per tutto il suo lavoro, soprattutto per la vittoria contro il Bayern».

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Alla Rai je rode forte che Russell Crowe tifa la Lazio. Il post che fa ridere

Russell Crowe tifa la Lazio, ormai lo sanno anche i sassi. L’attore neozelandese lo ha ribadito anche durante l’ultimo festival di Sanremo durante la trasmissione radiofonica su RTL 102.50 e anche con la foto dietro il palco della famosa manifestazione musicale.

La cosa che fa sorridere è che ieri, ‘così a buffo’ come si dice qui a Roma, la pagina social di Rai Sport ha pubblicato un post senza senso e fuori contesto in cui si vedono l’attore e Francesco Totti insieme per un evento datato 7 giugno 2018 (6 anni fa), per la speciale proiezione de “Il Gladiatore” nell’Anfiteatro Flavio, ma anche lì Russell dichiarò la fede per la Lazio. L’ex capitano della Roma, che fu ambasciatore dell’evento di beneficenza, regalò all’attore una maglietta della Roma personalizzata con il nome di Maximus, il leggendario personaggio interpretato da Crowe nel 2000.

La Società Roma ha cercato in tutti i modi di influenzare l’attore che però non ha mai negato la simpatia per la prima squadra della Capitale, che è la Lazio, nata a Roma nel 1900 e che ha come simbolo l’aquila.

D’altronde cosa doveva fare l’attore, negare di farsi la foto con la maglietta, in un evento in cui la Roma non c’entrava nulla? Chissà quante volte lo avranno invitato allo stadio Olimpico e chissà quante volte gli avrà detto di no. Il post del romanista di Rai sport è uscito male e fatto perdere un po’ di credibilità alla pagina dell’emittente pubblica. “Russell Crowe è Giano bifronte” come a dire che ha due volti, ma solo per voi, perché mettetevelo bene in testa, il Gladiatore tifa la Lazio.

Conferenza di Thiago Motta: “Vittoria bellissima e meritata, ragazzi intelligentissimi”

Thiago Motta, l’allenatore del Bologna, ha rilasciato una conferenza stampa dopo la vittoria in rimonta per 2-1 contro la Lazio. Motta ha mostrato un sentimento di orgoglio per lo spirito e le prestazioni della sua squadra, lodando i suoi giocatori per le loro abilità strategiche e l’atteggiamento positivo.

“Sono molto orgoglioso di vedere la nostra squadra vincere giocando bene a calcio, rispettando il gioco e facendo le cose giuste fino alla fine,” ha detto Motta al termine del match. Ha sottolineato la forza difensiva della sua squadra, sottolineando come hanno tenuto fino all’ultimo momento e come hanno gestito le situazioni di pressione.

Motta ha lodato alcuni momenti di gioco eccezionali, tra cui una parata su Iaksen, menzionando come il coraggio e la determinazione erano chiaramente evidenti nei suoi giocatori durante questi momenti. “Ci sono momenti in cui la Lazio veniva a pressare, faceva uscire la palla interna senza nessun timore. Questa è la cosa fantastica del calcio: il coraggio, la gioia e la sofferenza. È per queste ragioni che sono estremamente soddisfatto di quanto fatto oggi.”

Uno dei punti salienti della conferenza stampa è stato un sentito elogio per Zirkzee. “Un abbraccio di ammirazione e affetto”, ha detto l’allenatore. “Un ragazzo che se lo merita. Questi gol non vengono per caso, lavora moltissimo, sempre positivo. Ha fatto un gol bellissimo su un’azione bellissima, sono contento di lui.”

Parlando della Lazio e della Champions, Motta ha sottolineato la capacità del suo team di competere a livelli altissimi. “La Lazio non è fuori perché è una squadra di altissimo livello. All’andata nel primo tempo abbiamo difeso e solo difeso. Oggi, invece, abbiamo avuto una squadra molto organizzata. La consapevolezza di avere questo coraggio si sente in campo, si nota.”

Motta ha anche lodato i suoi giocatori Ferguson e Karlsson, sottolineando l’importanza del loro ruolo nella squadra del Bologna. Karlsson, ha notato, si sta adattando molto bene nonostante un infortunio recente. Ferguson, invece, è stato lodato per il suo ruolo di leader: “è diventato in maniera naturale il capitano, con il suo esempio dentro e fuori dal campo. E’ un leader che pensa molto più agli altri che a se stesso, un gran guerriero.”

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Lazio opta per il silenzio stampa: ecco le ragioni della decisione del club

Dazn riporta che la Lazio ha scelto di mantenere il silenzio stampa al termine del match contro il Bologna. Ciò è stato deciso a causa di alcuni problemi correnti e una serie di decisioni arbitrali che non hanno trovato accettazione. Ora l’attenzione è rivolta completamente verso Torino e Fiorentina, le prossime squadre avversarie nel campionato.

“Abbiamo scelto di non fare commenti su questa partita, proprio come è accaduto dopo il match contro la Juventus. Durante l’intera contesa, sono successe diverse cose”, queste le parole espresse dalla società.

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Silenzio stampa della Lazio. Sarri non parla a Dazn

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Il mister Sarri non parla a Dazn. Nervosismo in casa Lazio. Infatti la giornalista ha appena comunicato che nessuno della Lazio si presenterà ai microfoni per commentare la gara.

Un momento di delusione ci può stare però addirittura non presentarsi per le consuete dichiarazioni post partita ci sembra un tantino esagerato.

Il calo drastico di Casale. Il gol di Zirkzee è anche responsabilità sua

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La sconfitta di oggi brucia, e se da un certo punto di vista si sapeva che all’Olimpico arrivava la rivelazione del campionato, dall’altra ci si aspettava una gara migliore.

Però la stanchezza di tanti giocatori ha fatto il resto. Quello che invece non ti aspetti è la prova incolore di Casale che ormai non gioca più titolare, scavalcato nelle gerarchie di Sarri, sia da Patric che da Gila. Subentrato al decimo minuto per subentrare a Patric, sul secondo gol del Bologna è infatti quasi completamente una sua responsabilità che non segue Zirkzee nella corsa verso il pallone al centro dell’area.

Classifica Aggiornata Post-Sconfitta Lazio contro Bologna: Ultimi Risultati Biancocelesti

La classifica della Serie A si aggiorna in seguito alla sconfitta della Lazio contro il Bologna. Questo risultato ha apportato significativi cambiamenti nella posizione delle squadre in classifica.

La Lazio aveva avuto un avvio promettente nella partita, portandosi avanti grazie al gol di Isaksen. Tuttavia, un errore di Provedel ha permesso al Bologna di pareggiare nel finale del primo tempo. Nel secondo tempo, nonostante gli sforzi della squadra laziale, la reazione non è arrivata, con Castellanos e Zirkzee che sono riusciti a prevalere. Sebbene la Lazio avesse un match in meno da giocare, è comunque scivolata in classifica, distante adesso otto punti dal quinto posto occupato dal Bologna.

Ecco la classifica aggiornata:

Al primo posto troviamo l’Inter con 63 punti, seguita dalla Juventus con 54.

Al terzo posto c’è il Milan con 52 punti, seguito dall’Atalanta e dal Bologna entrambi a 45 punti.

La Roma, con una partita in meno, occupa il sesto posto con 38 punti, seguita dalla Fiorentina e dalla Lazio, anch’esse con un match da recuperare, a 37.

Napoli e Torino, con una partita in meno, sono rispettivamente a 36 punti.

Nella parte bassa della classifica troviamo Monza e Genoa a 30 punti, seguiti da Lecce a 24, Frosinone a 23 con una partita in meno da giocare, e Udinese a 22 punti con un match da recuperare.

Empoli e Sassuolo, entrambi con una partita in meno, sono a 21 e 20 punti rispettivamente, con il Verona a pari punti con il Sassuolo.

Cagliari, con un match da giocare, è a 18 punti e chiude la classifica la Salernitana con 13 punti.

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Onore al Bologna, Lazio troppo stanca dopo lo sforzo Champions

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Serie A – E’ appena terminata la sfida delle 12 e 30 fra Lazio e Bologna, con la vittoria dei felsinei per due a uno.

Una gara che il Bologna ha meritato, giocando un calcio più ordinato e con più birra in corpo. La Lazio era partita anche bene grazie alla rete di Gustav Isaksen che aveva illuso un po’ tutti. Poi però l’errore di Provedel ha chiuso il primo tempo con il risultato di parità.

Nella ripresa, una Lazio appannata dalla stanchezza delle gara di mercoledì, non è riuscita a fare molto anzi, ha subito  al 77′ la rete del definitivo due a uno con Zirkzee lasciato troppo solo a centro area.

Con questa vittoria il Bologna raggiunge l’Atalanta in quarta posizione a quota 45 punti, mentre la Lazio, con una gara recuperare, rimane ferma a 40 punti.