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Lazio Cagliari probabili formazioni, ancora emergenza per Sarri

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Dopo la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, ancora da definire se da prima o da seconda nel girone, la Lazio torna a giocare in campionato e affronterà il Cagliari di Claudio Ranieri, sabato 2 dicembre alle ore 18:00 allo stadio Olimpico di Roma.

Lazio Cagliari probabili formazioni-Ovviamente dopo 3 gare senza vittoria, i biancocelesti vogliono tornare al successo ma mister Sarri dovrà ancora fare i conti con gli infortunati. Infatti saranno ancora indisponibili entrambi i centrali di difesa, Romagnoli e Casale, oltre che Zaccagni, anche lui out dopo il problema all’anca rimediato a Salerno.

Per gli ospiti, invece, c’è un recupero importante, infatti tornerà Nahitan Nandez, che però dovrebbe partire dalla panchina. Oltre questo, per i sardi non saranno della partita Rog, Capradossi, Di Pardo e Mancosu.

Secondo quanto riportato da Eurosport, le probabili formazioni dovrebbero essere queste: in porta il solito Ivan Provedel, davanti a lui obbligata la coppia Patric-Gila, con Lazzari e Marusic che giocheranno da terzini. A centrocampo confermate le due mezzali Guendouzi e Luis Alberto, con Rovella, preferito a Cataldi, in cabina di regia.

Infine, davanti il tridente composto da Felipe Anderson che partirà dalla sinistra, Isaksen che viene confermato dopo la buona partita col Celtic e il capitano Ciro Immobile unica punta dopo la straordinaria doppietta di pochi giorni fa.

LAZIO CAGLIARI PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Gila, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson . All. Sarri

CAGLIARI (3-4-1-2): Scuffet; Goldaniga, Dossena, Hatzidiakos; Zappa, Prati, Makoumbou, Augello; Viola; Oristanio, Luvumbo. All. Ranieri

Scommesse, Corona: “Ho audio con quattro giocatori coinvolti. Tra essi un certo Ale Dubai”

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Il coinvolgimento di calciatori in un caso di scommesse è stato annunciato da Fabrizio Corona, che ha dichiarato di avere in possesso un audio contenente prove che coinvolgono Nicolò Zaniolo e altri quattro giocatori.

L’ex re dei paparazzi, riporta Sportmediaset, ha dichiarato che renderà pubblico il documento tra una decina di giorni, rivelando così nuove informazioni sul caso.

Secondo Corona, l’audio contenere prove della colpevolezza di Zaniolo e di altri quattro calciatori, tra cui un certo “Ale Dubai”, che sarebbe l’alias di un calciatore noto in Serie A. L’annuncio ha sollevato grande curiosità e aspettative su possibili nuovi sviluppi nel caso delle scommesse nel calcio.

Queste rivelazioni potrebbero portare a un ulteriore coinvolgimento di giocatori nel filone delle indagini sul calcioscommesse. In particolare, l’ex difensore della Roma, Alessandro Florenzi, noto anche come “Ale Dubai”, è stato citato da Corona come uno dei nomi coinvolti.

Il coinvolgimento di giocatori di calcio in casi di scommesse e gioco d’azzardo è un tema sensibile e di grande interesse per gli appassionati e gli addetti ai lavori. Le nuove rivelazioni di Fabrizio Corona potrebbero avere ripercussioni significative sull’intero mondo del calcio e suscitare polemiche e reazioni da parte dell’opinione pubblica e delle autorità competenti.

Corona ha anticipato l’uscita di un documento contenente prove sul coinvolgimento dei calciatori nel caso scommesse verso la metà di dicembre, alimentando l’attesa per ulteriori sviluppi. Resta da vedere quali saranno le conseguenze di queste nuove rivelazioni e come si evolverà la vicenda nei prossimi giorni. La situazione potrebbe avere un impatto significativo sulle carriere e sulle immagini dei giocatori coinvolti, oltre a sollevare interrogativi sulle misure e sulle sanzioni da adottare nelle indagini in corso.

In conclusione, le nuove rivelazioni di Fabrizio Corona hanno alimentato il dibattito attorno al coinvolgimento di giocatori di calcio in casi di scommesse, sollevando aspettative e interrogativi sulle implicazioni di queste accuse. L’attesa di ulteriori sviluppi rende la situazione ancora più delicata e suscita grande interesse nell’ambiente sportivo e tra il pubblico.

Cagliari, Ranieri: “Con la Lazio? Per me non è un derby”

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Cagliari, Ranieri parla della sfida con la Lazio

Il prossimo 2 dicembre la Lazio affronterà il Cagliari allo stadio Olimpico, in occasione della partita che vedrà i sardi reduci dal pareggio contro il Monza.

In merito a questo incontro, il tecnico dei sardi, Ranieri, ha espresso le sue opinioni durante una conferenza stampa, menzionando anche il mister della Lazio, Sarri. Ranieri osserva che Sarri è consapevole del suo ritardo in campionato e punta molto sull’Olimpico. Il pubblico sarà caloroso e Ranieri è consapevole che affronteranno una squadra che, nonostante voci contrarie, presenta forza e determinazione. Il tecnico sardo sottolinea inoltre che, nonostante ci sarà da soffrire, il suo obiettivo è sfruttare le opportunità che si presenteranno.

Ranieri ha anche affrontato il tema del derby, affermando che per lui non conta quando affronta la Lazio con un’altra squadra, in quanto ha sempre rispettato la Lazio e il trasporto quando allenava la Roma era diverso.

Donne e media. Lo studio dell’osservatorio

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La copertura delle discipline femminili nello sport è ancora molto bassa, afferma Azzalini

Secondo Monia Azzalini, Responsabile del settore Media e Genere presso l’Osservatorio di Pavia, la copertura delle discipline femminili nello sport rimane ancora molto bassa nonostante l’expertise e i risultati delle donne nell’ambito sportivo.

Il progetto “100 donne contro gli stereotipi”, nato nel 2016, mira a valorizzare la presenza femminile nei media. Nel 2022, solo una notizia su dieci nei principali telegiornali italiani è stata dedicata allo sport femminile, evidenziando un problema radicato storicamente.

Il progetto si propone di affrontare questa disparità attraverso una banca dati di esperte di sport a libero accesso e una serie di attività di sensibilizzazione e advocacy. Quest’ultime mirano a rendere l’ambiente sportivo più inclusivo e aperto a tutti. Il progetto è stato presentato durante l’evento “100esperte per lo sport” presso il Salone d’Onore del Coni.

Fonte

 

Mascara: “In passato ebbi contatti con la Lazio. Zaccagni? Calciatore ideale”

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Beppe Mascara rivela: “Ho avuto contatti con la Lazio” e condivide le sue opinioni su giocatori come Zaccagni e Berardi

Durante un’intervista a TvPlay, l’ex calciatore Beppe Mascara ha raccontato di aver avuto contatti con la Lazio nel 2009, quando ricevette varie proposte da club europei, tra cui Manchester City, PSG e Bayer Leverkusen. Inoltre, ha condiviso il suo apprezzamento per alcuni giocatori di Serie A, tra cui Mattia Zaccagni, sottolineando le loro abilità tecniche. Mascara ha anche espresso la sua opinione su come calciatori come Berardi potrebbero migliorare ulteriormente squadre come la Juventus con le loro qualità.

Durante l’intervista a TvPlay, Beppe Mascara ha rivelato di aver ricevuto proposte da club europei nel 2009, incluso il suo vicinato con la Lazio. Ha menzionato anche il Manchester City, il PSG e il Bayer Leverkusen, sottolineando che, nonostante le offerte allettanti, nessuna di esse si concretizzò. Tuttavia, ha condiviso esperienze e riflessioni interessanti su questa fase della sua carriera.

Durante l’intervista, Mascara ha condiviso la sua ammirazione per Mattia Zaccagni, notando come il giocatore della Lazio si avvicini al suo ideale di calcio sulla fascia. Ha anche menzionato altri calciatori che apprezzava, come Berardi e Politano, esprimendo la sua fiducia nel loro potenziale di impatto nelle grandi squadre, come la Juventus.

Mascara ha condiviso la sua opinione sulle capacità di giocatori come Berardi e il loro potenziale impatto in grandi club come la Juventus. Ha sottolineato come giocatori con le qualità tecniche di Berardi potrebbero aggiungere valore a squadre di alto livello, portando con sé le loro abilità e esperienze per contribuire al successo complessivo della squadra.

Dopo la sconfitta contro la Lazio il Celtic cerca un po’ di serenità da Papa Francesco

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Il Celtic nonostante una sconfitta in Champions League contro la Lazio, non perde la speranza. A Roma fa visita al sommo pontefice.

Durante l’udienza generale in aula Paolo VI, Papa Francesco ha accolto i dirigenti e i calciatori del Celtic Football Club di Glasgow. Il Pontefice ha sottolineato l’importanza dell’esempio che essi incarnano, sia vincendo che perdendo, sia dentro che fuori dal campo.

Papa Francesco ha evidenziato il coraggio, la perseveranza, la generosità e il rispetto per la dignità degli altri come virtù fondamentali, sottolineando che questi valori sono doni di Dio.

Come riporta il Corriere dello Sport, la visita è avvenuta alla vigilia dell’incontro di Uefa Champions League tra il Celtic Football Club di Glasgow e la Lazio, conclusosi con la vittoria dei biancocelesti per 2 a 0. Papa Francesco ha esortato i giocatori a raggiungere non solo alti livelli nelle abilità sportive, ma anche nell’integrità personale. Ha espresso il desiderio che essi siano visti non solo come buoni calciatori, ma anche come persone capaci di delicatezza, uomini di cuore saggio e saggi amministratori dei benefici sociali di cui godono.

La posizione sociale del giocatore non è qualcosa di cui dovrebbero godere senza responsabilità, ma dovrebbe essere assunta con integrità e saggezza per influenzare positivamente gli altri e incarnare valori di virtù e rispetto. Questi sono i principi che il Papa ha sottolineato durante l’incontro con il Celtic, evidenziando l’importanza di essere modelli positivi sia all’interno che all’esterno del campo da gioco.

Balotelli stronca Immobile: “Non potrebbe giocare insieme con me”

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Mario Balotelli spiega perché giocare con Ciro Immobile sarebbe difficile.

Durante l’ultima puntata di Vox to Box su TvPlay, l’ex attaccante del Milan ha espresso la sua opinione sull’incompatibilità sul campo con il bomber della Lazio.

Secondo Balotelli, non sarebbero complementari, anche se Immobile gli creerebbe spazi davanti all’area di rigore. Balotelli ha aggiunto che, nonostante ciò, potrebbe giocare con qualsiasi altro attaccante poiché riesce ad amalgamarsi con chiunque.

In questo contesto, Balotelli ha evidenziato che Immobile è indubbiamente un ottimo centravanti, ma ha sottolineato che giocando insieme farebbero fatica a trovare una buona integrazione sul campo. Tuttavia, ha riconosciuto che Immobile sarebbe in grado di creargli spazi liberi davanti alla porta.

Il calciatore ha anche affermato che, malgrado le difficoltà con Immobile, è solito integrarsi bene con qualsiasi tipo di attaccante a causa delle sue caratteristiche di gioco. Balotelli ha sottolineato che, indipendentemente da ciò, sarebbe in grado di giocare efficacemente con qualsiasi compagno d’attacco.

Queste dichiarazioni di Mario Balotelli hanno generato discussioni nel mondo del calcio, suscitando curiosità e dibattiti sulle possibili dinamiche e implicazioni di un’eventuale collaborazione in campo tra l’ex attaccante del Milan e il bomber della Lazio, Ciro Immobile.

Cagliari, Oristanio carica i suoi: “Con la Lazio dobbiamo lottare”

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Cagliari, Oristanio vuole lottare contro la Lazio

Il giovane talento del Cagliari, Gaetano Oristanio, ha dimostrato un’immediata impressionante presenza in Serie A.

Prima della sfida contro la Lazio, Oristanio ha fatto sentire la sua voce, riportata da llsn, sottolineando la determinazione della squadra e l’importanza di ottenere punti in trasferta. Il giocatore ha dichiarato la necessità di dare il massimo su ogni pallone e di restare uniti come gruppo, evidenziando un crescente senso di convinzione e fiducia nella squadra.

Nonostante l’emozione di giocare all’Olimpico, l’obiettivo principale è portare a casa dei punti.

Immobile, l’ex allenatore: “Non mi sorprende si sia ritrovato. Sarri è stato astuto”

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Ciro Immobile: L’opinione dell’ex allenatore e prospettive future

L’impatto di Ciro Immobile nella recente partita vittoriosa della Lazio contro il Celtic con due gol ha scatenato l’interesse del suo ex allenatore delle giovanili, Maurizio Schincaglia.

Schincaglia, riporta llsn, ha espresso la sua opinione sulla nuova fase del centravanti biancoceleste e ha fornito spunti interessanti su possibili sviluppi futuri.

Schincaglia non è affatto sorpreso dal ritrovato rendimento di Immobile, considerandolo un grande professionista in ogni aspetto. Ha sottolineato che a volte ha bisogno di essere “stimolato” da chi gli sta intorno e ha lodato l’astuzia di Sarri nell’affrontare la situazione. Secondo l’ex allenatore, Sarri potrebbe aver tenuto Immobile in panchina per stimolarlo e ottenere i risultati che stanno emergendo nelle recenti partite, con gol segnati in successione.

Sulla prospettiva fisica e sul futuro di Immobile, Schincaglia ha affermato che l’attuale rendimento del giocatore potrebbe durare almeno due stagioni di alto livello, ma tutto dipenderà dalle sue motivazioni. Ha anche sottolineato che Immobile potrebbe rimanere legato alla Lazio per la sua importanza nella storia del club e che potrebbe considerare di trasferirsi in Arabia Saudita nel caso decidesse di lasciare la squadra.

Sul fronte delle prospettive sportive della Lazio, Schincaglia si è espresso in maniera cauta ma positiva, affermando che con il ritrovato rendimento di Immobile la squadra potrebbe lottare per un posto in Champions League. Tuttavia, ha evidenziato che potrebbero esserci altre squadre meglio posizionate e che la stagione riserva spesso sorprese.

In conclusione, l’ex allenatore ha espresso la sua opinione autorevole sul presente e sul futuro di Immobile e della Lazio, rimarcando che sarà interessante seguire gli sviluppi della situazione.

Tommaso Paradiso: “Il live a Torino? Una volta ci venivo per la Lazio…”

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Tommaso Paradiso parla dell’amore per la Lazio e dei ricordi legati a Torino

Tommaso Paradiso, l’ex frontman dei The Giornalisti, è atteso il 6 dicembre a Torino per il suo tour nei palazzetti. In una recente intervista rilasciata a La Stampa, ha parlato del suo ultimo album, delle emozioni dei live e dell’atmosfera dei concerti.

Tra le domande, inevitabili sono state anche quelle sui suoi ricordi legati a Torino e alla città. Tommaso ha raccontato di una gita da piccolo con sua madre per vedere la Sindone, ma ha anche citato la sua passione per la Lazio, sottolineando di essere un grande tifoso della squadra biancoceleste.

Ha parlato del suo entusiasmo per le trasferte a Torino per sostenere la sua squadra del cuore. Inoltre, ha elogiato l’eleganza della città e la qualità del cibo, menzionando alcuni ristoranti dove si mangia molto bene. La fonte dell’articolo è disponibile qui.

Crisi Felipe Anderson, cosa c’è davvero dietro alle difficoltà del brasiliano

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Felipe Anderson: il vero motivo dietro la crisi di gol e prestazioni

L’attuale periodo buio che sta attraversando Felipe Anderson non è più un mistero. La stagione in corso si sta rivelando una delle peggiori per il talento della Lazio, che solitamente rappresentava una minaccia per le difese avversarie.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la crisi di prestazioni e gol del brasiliano avrebbe delle cause ben precise. Con ben 30 anni, il giocatore ha disputato ben 116 partite consecutive da titolare o subentrato, un dispendio di energie eccessivo per un atleta della sua età. Inoltre, il lavoro incessante sulla fascia lo starebbe stancando, impedendogli di mantenere la lucidità necessaria per superare gli avversari e segnare.

Lazio Cagliari, Sarri a sorpresa: due giovani partiranno dal 1′

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Il tecnico Maurizio Sarri schiera due giovani titolari per Lazio-Cagliari

Avvicinandosi al match tra la Lazio e il Cagliari, il tecnico Maurizio Sarri potrebbe fare affidamento su due giovani talentuosi.

Mario Gila (classe 2000) e Gustav Isaksen (classe 2001), come riportato da Repubblica. Sarri sembra avere fiducia in loro dopo le loro brillanti prestazioni contro il Celtic e conta sul loro contributo contro il Cagliari per dare inizio alla rimonta in classifica. La partita si presenta come un’opportunità per i giovani talenti di mettersi in mostra e dimostrare il loro valore.

Florenzi, l’avvocato: “Coinvolgimento concluso. Vi svelo le sue intenzioni”

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Alessandro Florenzi ascoltato dalla Procura Federale: “Non ho mai scommesso sul calcio”

Alessandro Florenzi, il calciatore del Milan, è stato ascoltato dalla Procura Federale a Roma in merito al caso scommesse.

Durante l’audizione, riporta Fanpage, l’atleta ha ribadito di non aver mai scommesso sul calcio. Il suo legale, Gianluca Togozzi, ha dichiarato che Florenzi ha respinto l’accusa, e appare convinto che il coinvolgimento dell’atleta nell’inchiesta sia giunto alla conclusione.

Diversamente da Sandro Tonali e Nicolò Fagioli, Florenzi non ha ammesso alcuna responsabilità né ha manifestato l’intenzione di patteggiare una squalifica, essendosi sempre ritenuto innocente. L’indagine potrebbe coinvolgere anche calciatori di Inter e Roma, e adesso spetterà al procuratore della FIGC decidere se deferire o archiviare la posizione del calciatore romano.

Florenzi era stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Torino, a cui era stato contestato l’esercizio abusivo di attività di gioco o scommessa, in base all’art. 4 della legge 401 del 1989. Alla luce di queste nuove indagini, Fabrizio Corona ha sostenuto di avere prove della colpevolezza di altri calciatori, tra cui Alessandro Florenzi, sostenendo che il caso non è finito.

Queste nuove rivelazioni potrebbero aprire nuovi scenari nell’ambito dell’inchiesta.

Gila, parla l’agente: “Soddisfatto del percorso. Futuro? Dipenderà…”

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“La Lazio è una tappa fondamentale” – intervista all’agente di Gila

Le assenze di Romagnoli e Casale hanno portato Sarri a schierare Gila come titolare per due partite consecutive tra campionato e Champions, dimostrando la sua capacità di risolvere l’emergenza in difesa.

Questo scenario porta a riflettere sul futuro del giocatore, in vista della finestra invernale di mercato. L’agente di Gila, Alejandro Camaño, ha chiarito ogni dubbio in un’intervista a Sportitalia, affermando che Gila è uno dei migliori difensori centrali in Europa. La sua permanenza in biancoceleste dipenderà dalla decisione della Lazio, ma l’agente si mostra ottimista e soddisfatto del percorso del suo assistito.

Camaño sottolinea l’importanza del passaggio alla Lazio nella carriera di Gila e il ruolo chiave di Sarri nel suo futuro.

Ancelotti : “Io mourinhista e romanista. Addio al Real? Ha ragione José”

Carlo Ancelotti ricambia le belle parole spese per lui da Mourinho nei giorni scorsi. Il tecnico del Real Madrid è focalizzato sulla sfida di Champions League contro il Napoli, ma in un’intervista a Dsports Radio ha parlato anche del suo bel rapporto con l’allenatore della Roma

Mourinho è Ancelottista? Ho un bel rapporto con lui. Io sono Mourinhista e romanista, perché sono stato capitano della Roma e ho un ricordo fantastico del periodo che ho passato nella Roma. Ha detto che solo un pazzo andrebbe via dal Real Madrid? Questa è la sua idea, ma sono abbastanza d’accordo. Roma, legame speciale. Troppe critiche dagli pseudointellettuali

 

Lazio, Giordano: “Bisogna cambiare marcia, Immobile deve capire una cosa…”

L’ex calciatore della Lazio Bruno Giordano ha recentemente espresso le sue opinioni sulla situazione attuale dei biancocelesti, intervenendo in diretta su Radiosei.

Giordano ha sottolineato l’importanza di una svolta decisiva per la Lazio, in particolare dopo la vittoria in Champions League contro il Celtic.

Riguardo alla prossima sfida contro il Cagliari, Giordano ha affermato che la squadra dovrà dare il massimo impegno e rimarcato la necessità di un cambio di marcia.

Il commento di Giordano sull’atteggiamento della Lazio durante la stagione si è concentrato sulla mancanza di continuità dopo la sconfitta di Salerno. Ha sottolineato la necessità di essere pronti a cogliere l’occasione in caso di passi falsi delle altre squadre, enfatizzando la sfida imminente contro il Cagliari, un avversario considerato difficile quanto il Celtic.

Nel corso dell’intervista, Giordano ha fatto riferimento alle dichiarazioni di Sarri riguardo alla necessità che i giocatori dimostrino di essere al massimo della forma per avere la possibilità di scendere in campo. Ha poi paragonato la gestione di Immobile da parte di Sarri a quella di Totti da parte di Spalletti, sottolineando che il calciatore deve comprendere l’importanza di non giocare sempre per 90 minuti, soprattutto considerando la sua età e il beneficio che può derivare da un impiego più mirato.

 

Roma, l’ira di Mourinho : “Alcuni giocano con superficialità”

L’attacco di Mourinho alla Roma e i giocatori superficiali

Dopo il pareggio 1-1 col Servette, José Mourinho ha espresso la sua delusione verso alcuni giocatori della Roma, accusandoli di aver giocato con superficialità. Secondo lo Special One, che ha parlato a Sky Sport, alcuni giocatori hanno perso un’opportunità nel corso della partita e non hanno sfruttato al meglio la loro occasione di scendere in campo.

Mourinho ha criticato soprattutto chi è entrato dalla panchina, sottolineando che non è un dramma giocare i playoff, ma è una grande opportunità e una motivazione. Il tecnico portoghese ha parlato di come alcune persone giocano le partite in maniera superficiale, non riuscendo a mantenere alta la concentrazione per l’intera durata della partita.

 

Lazio, l’agente di Immobile : “Ci vuole rispetto, nel calcio si ha memoria corta”

Marco Sommella, agente di Ciro Immobile, ai microfoni di Radio Sportiva e come riportato dal CDS parla del bomber della Lazio dopo la doppietta in Champions.

La doppietta col Celtic è la consuetudine, fa notizia quando non fa quello che ha fatto l’altra sera. Basta che per 2-3 partite non segni e diventa un caso nazionale. Ha sempre fatto questo in ogni categoria, ma nel calcio si ha memoria corta“.

L’alternanza con Castellanos

È un problema non problema, il calcio è una cosa semplice. Chi sta bene e segna deve giocare, oggi ci sono tante partite e Ciro non ha più 20 anni. Ha tirato la carretta per tanti anni, ma i giocatori importanti nelle partite cruciali vanno utilizzati. Se poi Sarri opta per Castellanos avrà i suoi obiettivi, la realtà dei fatti è che Immobile è nel pieno della maturità e può dare tanto“.

Il futuro di Immobile

Se le critiche sono costruttive aiutano, se fatte con malizia non servono a nulla. Ciro si è conquistato tutto con le sue forze e con i fatti non con le chiacchiere.

Nessuno ha i numeri che ha lui, mi viene da ridere perché il ragazzo si fa scivolare tutto addosso, ma non si merita certi attacchi. Al contrario di tanti altri ha preferito vivere serate come la Champions all’Arabia o agli Emirati e avrebbe potuto. Dà l’anima ogni partita, il problema è avere rispetto e chiarezza.

Due anni fa c’era Lucca che a Pisa segnava tantissimo e la stampa lo voleva titolare in Nazionale, mi viene da ridere. La stampa mette troppa pressione a questi ragazzi.

Il mercato? Non è il momento, è stata fatta una scelta precisa con la Champions e da 7 anni si trova bene in biancoceleste. Ci sono tante ambizioni per un ragazzo che vive il calcio dal primo giorno di Pescara o Torino. Sono emozioni che non hanno prezzo al confronto dei petrodollari e per questo va apprezzato”.

Nazionale

Spalletti avrà visto altri meglio di lui, Ciro ci tiene tanto all’azzurro. A Londra stava bene, spero che a lungo andare il capitano all’Europeo sarà lui“.

È morta Emanuela Perinetti, il cordoglio della Lazio

Lazio: cordoglio per la scomparsa di Emanuela Perinetti, figlia del ds Giorgio

La Lazio esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Emanuela Perinetti, avvenuta all’età di 34 anni a seguito di una lunga malattia. La notizia ha portato il Presidente Claudio Lotito, il Direttore Angelo Fabiani, lo staff tecnico e i calciatori della S.S. Lazio a manifestare le più sincere condoglianze al Direttore Giorgio Perinetti e alla sua famiglia per la dolorosa perdita della figlia Emanuela.

 

Immobile gestito ‘alla Totti’: l’idea di Sarri per il prosieguo della stagione

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Ciro Immobile: Sarri vuole gestirlo come Totti? I dettagli sulla situazione del bomber campano secondo il Messaggero.

Secondo l’edizione odierna del Messaggero, Maurizio Sarri avrebbe un piano ben definito per l’utilizzo di Ciro Immobile con la Lazio in questa stagione.

Il tecnico toscano sembra essere interessato all’idea di impiegare Immobile come Francesco Totti alla fine della sua carriera: il capitano potrebbe essere una risorsa in entrata durante le partite, mentre Castellanos sarebbe pronto a compiere il lavoro sporco nella prima parte dei match.