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Lazio Monza, Sarri : “Giocare dopo la Champions è difficile per tutti, figuriamoci noi che non siamo abituati”

Lazio Monza 1-1. I biancocelesti non decollano in classifica. Al gol su rigore di Immobile, risponde a porta sguarnita Gagliardini. Le parole di Sarri nel post partita.

LAZIO MONZA – SARRI

“Giocare dopo la Champions è difficile per tutti, figuriamoci noi che non siamo abituati. Che la partita fosse a rischio era facilemente prevedibile, il Monza ha buon palleggio e per come si erano messe le cose poteva andare meglio.

Ogni squadra ha certe caratteristiche e incaponirsi solo sulla bellezza del gioco sarebbe una suicidio. In alcuni contesti si è più spettacolari e altri meno: ora cerco solo un equilibrio.

L’utopia? Non l’ho messa da parte ma se i giocatori sono bravi in alcune cose e gli fai fare altro ti scontri con la realtà. Non sempre è possibile fare spettacolo: non giochiamo male, non mi sembra, al massimo non siamo pericolosi”

FISCHI DEL PUBBLICO

“I fischi mi hanno fatto male? I tifosi devono fare quello che vogliono, non sono molto d’accordo sull’impegno dei ragazzi. Purtroppo le cose non ci stanno andando bene in questo momento ma loro si impegnano sempre al massimo”.

SUI NUOVI ACQUISTI

“Sono ragazzi non pronti ancora tatticamente per giocare con noi ma è vero che per fare un percorso e per essere pronti bisogna pure giocare. Il grande problema dopo certe partite è il recupero delle energie mentali e fisiche: l’up è stato importante e ricaricarsi non è semplice dopo tre giorni. Ma non deve essere un alibi: abbiamo fatto tutto pur di essere in Champions e non possiamo buttare tutto così”.

E’ SEMPRE PIU’ PROVEDEL MANIA : IL TATTOO DI UN TIFOSO

E’ sempre più Provedel mania, un tifoso si tatua la sua esultanza (VIDEO)

Nel calcio, ci sono momenti che vengono scolpiti nella memoria dei tifosi e delle leggende del gioco. Questi momenti epici possono creare una connessione indelebile tra i giocatori e i loro sostenitori. E quando un giocatore incarna la passione, il cuore e il coraggio, la sua influenza può trasformarsi in una vera e propria “mania”.

Questo è esattamente ciò che sta accadendo con Ivan Provedel, il portiere della Lazio, dopo il suo incredibile gol segnato allo scadere contro l’Atletico Madrid nella prima partita del girone di Champions League.

PROVEDEL MANIA : IL TATUAGGIO DI UN TIFOSO

La sua esultanza sfrenata dopo il gol è diventata virale sui social media, con milioni di tifosi che l’hanno condivisa, commentata e apprezzata. Il gesto passionale di Provedel ha fatto breccia nei cuori dei tifosi biancocelesti, trasformandolo in un eroe indiscusso.

Ma la “Provedel Mania” ha raggiunto nuove vette quando un tifoso della Lazio ha deciso di fare un gesto straordinario per dimostrare la sua ammirazione e il suo affetto per il portiere. Questo tifoso ha scelto di eternare l’esultanza di Provedel dopo il celebre gol di martedì scorso con un tatuaggio. Il tatuaggio ritrae Provedel in tutta la sua gloria dopo il gol.

VIDEO DEL TATUAGGIO CLICCA QUI !!!

La notizia del tatuaggio ha catturato l’attenzione dei media e dei social media, diventando un argomento di discussione tra i tifosi della Lazio e del calcio in generale. La dedizione di questo tifoso è un esempio tangibile di quanto il calcio possa toccare profondamente la vita delle persone, spingendole a esprimere la loro passione in modi creativi e unici.

La storia di Provedel è una testimonianza del potere dello sport nel catturare i cuori delle persone e ispirarle a fare cose straordinarie. La sua esultanza diventerà un’icona per i tifosi della Lazio, un ricordo indelebile di una notte magica e del coraggio di un portiere che ha sfidato le probabilità.

La “Provedel Mania” continuerà a crescere, alimentata dalla passione dei tifosi e dalla dedizione del giocatore. Ivan Provedel è più di un semplice portiere; è diventato un simbolo di speranza, passione e determinazione per i tifosi della Lazio e per tutti coloro che credono nel potere dei sogni nel mondo dello sport.

CIRO IMMOBILE OSPITE SPECIALE AD AMICI 

Maria De Filippi invita Ciro Immobile ad “Amici”: Una sorpresa indimenticabile per gli allievi

Domenica pomeriggio parte la nuova edizione di Amici di Maria De Filippi. Il talent show più atteso dell’anno è pronto a far ritorno sulle reti televisive italiane, e quest’anno la prima puntata ha una sorpresa di portata epica.

Maria De Filippi, la celebre conduttrice e creatrice dello spettacolo, ha deciso di iniziare la stagione con un ospite d’onore che farà battere il cuore degli spettatori e degli appassionati di calcio: il capitano della Lazio, Ciro Immobile.

CIRO IMMOBILE INVITATO AD AMICI

La notizia dell’invito di Ciro Immobile come ospite speciale per la prima puntata di “Amici” ha scatenato un’ondata di entusiasmo tra il pubblico. Maria De Filippi è nota per la sua abilità nel sorprendere gli spettatori, ma questa volta ha superato se stessa. La prima puntata di “Amici” sarà una serata memorabile, con un pubblico in studio e davanti ai televisori in trepidante attesa.

IL RUOLO DI IMMOBILE

Ciro Immobile avrà un ruolo speciale da svolgere durante la serata. Il capitano della Lazio avrà il compito di consegnare personalmente la maglia d’ingresso alla scuola a uno degli allievi.

CAPELLO COMMENTA L’INIZIO DI CAMPIONATO DELLE BIG DI A

Lazio, Capello : “L’addio di Milinkovic si sente ? Per far gol di testa, è dovuto andare in area Provedel”

L’ex allenatore della Roma, Fabio Capello, intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha parlato dell’inizio di campionato di alcue big di Serie A.

FABIO CAPELLO SULLA LAZIO E NON SOLO

MILAN

“Il Milan non mi è piaciuto nel derby, ma in Champions ha disputato un’ottima partita”.

ROMA

“La Roma dipende molto dalla coppia Dybala-Lukaku”.

NAPOLI

“Il Napoli mi è sembrato in crescita in Coppa, però gli azzurri devono ritrovare la voglia di pressare dello scorso anno e i migliori Kvara e Osimhen”.

LAZIO

“La Lazio è partita piano e l’addio di Milinkovic Savic si fa sentire: l’altro giorno per far gol di testa, una delle specialità del serbo, è dovuto andare in area Provedel, il portiere… A parte le battute, la squadra di Sarri l’ho vista meglio contro l’Atletico e in campionato risalirà”.

LAZIO MONZA PROBABILI FORMAZIONI 

 

Lazio Monza probabili formazioni, Kamada verso la panchina, dentro Guendouzi e Cataldi

Lazio Monza probabili formazioni. All’Olimpico arriva la squadra allenata da Palladino. I biancocelesti galvanizzati dal pareggio in Champions contro l’Atletico cercano punti per smuovere la classifica in campionato.

LAZIO MONZA PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

MONZA (3-4-2-1): Sorrentino; Izzo, Pablo Marì, A. Carboni; Birindelli, Pessina, Gagliardini, Ciurria; Colpani, Mota; Colombo. All. Palladino.

 

Gol Provedel, Gasperini : “Una cosa incredibile, un’emozione pazzesca”

Il gol di Provedel è ormai l’argomento della settimana. Lo stesso Gasperini interrogato proprio sull’episodio nel corso della sua intervista a Sky Sport, in vista del match di Europa League dell’ Atalanta contro il Rakow ne è rimasto sbalordito. Le parole del tecnico.

GOL PROVEDEL – IL COMMENTO DI GASPERINI

“Una cosa incredibile, un’emozione pazzesca. Immagino la gioia dell’ambiente e soprattutto di Provedel, che ha fatto un gol meraviglioso fra l’altro. È stato emozionante per noi, immagino per loro”.

PROVEDEL : ARRIVA LA DEDICA DI SPOTIFY

Provedel, il suo gol fa il giro del mondo ed ispira anche la musica : la dedica di Spotify

Il calcio, spesso, offre storie incredibili e imprevedibili. E quella di Ivan Provedel, portiere della Lazio, è una di queste storie che sta catturando l’attenzione non solo degli appassionati di calcio, ma anche degli amanti di social e altre categorie. L’uomo che ha segnato il gol del pareggio contro l’Atletico Madrid in Champions League sta ora prendendo d’assalto anche il mondo della musica.

LA DEDICA DI SPOTIFY A PROVEDEL

Martedì è stato un momento epico per il calcio italiano, quando Ivan Provedel, noto per le sue capacità tra i pali, si è trasformato in un eroe inaspettato durante una partita di Champions League contro l’Atletico Madrid. Con un colpo di testa al minuto 94′, Provedel ha segnato il gol del pareggio che ha mandato in visibilio i tifosi della Lazio e ha fatto parlare di sé in tutto il mondo del calcio.

Ma la sua ascesa verso la fama non si è fermata al campo da gioco. Da ieri, Ivan Provedel è diventato il protagonista di una playlist su Spotify dedicata interamente alla musica rap motivazionale.

LA PLAYLIST

L’app di riproduzione musicale più famosa al mondo ha creato una playlist chiamata “Rap Motivazionale” con la foto profilo del portiere stesso che esulta dopo aver segnato il suo storico gol. La descrizione della playlist recita: “CHE COSA HAI FATTO, IVAN? Rap motivazionale per non smettere mai di crederci“.

Questa iniziativa da parte di Spotify è stata accolta con entusiasmo da parte dei fan, dei tifosi della Lazio e anche degli appassionati di musica rap. La playlist contiene una selezione di brani che ispirano alla perseveranza, alla determinazione e all’autodisciplina, riflettendo i valori che Ivan Provedel ha dimostrato in campo e che ora condivide attraverso la musica.

La playlist “Rap Motivazionale” è già diventata virale sui social media, con migliaia di utenti che condividono la loro ammirazione per il portiere e la sua nuova avventura musicale. Molti artisti hip-hop e rapper di fama internazionale hanno elogiato Provedel per la sua incredibile storia e il suo spirito combattivo.

Provedel, il suo gol fa il giro del mondo ed ispira anche la musica, Spotify gli dedica una playlist
Provedel, il suo gol fa il giro del mondo ed ispira anche la musica, Spotify gli dedica una playlist

UN MESSAGGIO PER I GIOVANI

Ivan Provedel sta dimostrando che il calcio e la musica possono andare di pari passo, e il suo percorso sta ispirando molti giovani a credere nei propri sogni e a non smettere mai di lottare per raggiungerli. La sua storia è un esempio di come la passione e la determinazione possano portare a risultati straordinari, sia sul campo da gioco che fuori da esso.

In un mondo in cui le storie di successo sono spesso legate a diversi ambiti, Ivan Provedel ha dimostrato che la sua abilità nel calcio è solo una parte di ciò che lo rende straordinario. Ora, grazie a Spotify e alla musica rap motivazionale, il suo nome continuerà a risuonare non solo nei campi da calcio, ma anche nelle orecchie e nei cuori di chi cerca ispirazione e motivazione per perseguire i propri obiettivi. Che cosa hai fatto, Ivan? Hai dimostrato al mondo che non esistono limiti quando si tratta di inseguire i propri sogni.

L’ATTACCANTE CHE VOLEVA FARE IL PORTIERE : LA STORIA DI PROVEDEL

La storia di Provedel, l’attaccante che voleva fare il portiere

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Nel mondo del calcio, ci sono storie che catturano l’immaginazione di tutti, storie di determinazione, passione e, a volte, di incredibili colpi di fortuna. La storia di Ivan Provedel, il portiere della Lazio che ha recentemente fatto la storia nella Champions League, è una di queste storie.

IVAN PROVEDL : LA STORIA DEL PORTIERE GOLEADOR

Il nome di Ivan Provedel è entrato nell’Olimpo del calcio europeo quando ieri ha segnato un gol epico nel suo debutto in Champions League, diventando così il quarto portiere di sempre a realizzare questa impresa nella competizione. Ma per comprendere appieno l’unicità di questo momento, è necessario tornare indietro nel tempo, alla storia calcistica di Provedel.

CHI E’ PROVEDEL

Nato il 17 Marzo 1994 a Pordenone, Italia, Provedel ha dimostrato fin da giovane un amore innato per il calcio. Ma ciò che lo rende davvero speciale è il suo legame unico con il gol. Da bambino, Ivan giocava da attaccante nel Lipiave, ma la sua vera ispirazione era il leggendario portiere russo “Jasin”. Voleva emulare i suoi successi da portiere.

LA PASSIONE PER IL CALCIO

La passione di Ivan per il calcio ha radici profonde nella sua famiglia. Il nonno di Ivan, originario di Mosca, Russia, raccontava spesso una storia affascinante del “Ragno Nero,” il leggendario portiere sovietico Lev Yashin. Questo racconto affascinante ha suscitato l’interesse di Ivan per la posizione del portiere e ha alimentato la sua aspirazione a diventare uno dei migliori portieri al mondo.

IL PRIMO GOL

Il momento cruciale nella carriera di Provedel è avvenuto nel 2020, quando militava nella Serie B italiana con la maglia della Juve Stabia. Era il 7 febbraio 2020, e i campani affrontavano l’Ascoli.

Durante un calcio di punizione, Provedel è corso nell’area avversaria e ha segnato con un colpo di testa spettacolare. Era il gol del pareggio che ha fatto sognare i tifosi e ha catturato l’attenzione dei media di tutto il mondo.

LA LAZIO

Ma il destino aveva ancora in serbo qualcosa di più grande per Ivan Provedel. Il suo trasferimento alla Lazio nel 2022 ha segnato un nuovo capitolo nella sua carriera.

Quando il suo nome è stato chiamato per andare in avanti durante un calcio d’angolo disperato nel recupero, Provedel ha risposto con calma. Ha sfiorato il pallone con un colpo di testa impeccabile, mandando il pubblico e i suoi compagni di squadra in visibilio. La Lazio aveva pareggiato la partita all’ultimo minuto, e il nome di Ivan Provedel è diventato leggenda.

PROVEDEL E NON SOLO : ECCO I SUOI PREDECESSORI

Provedel nella storia della Champions, ecco quando il portiere diventa eroe per una notte

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Nella serata di martedì, la Lazio ha fatto il suo esordio nella Champions League 2023-2024 contro l’Atletico Madrid, in una partita che rimarrà per sempre impressa nella memoria dei tifosi biancocelesti. L’incontro ha avuto un significato speciale, non solo per essere stato il primo della stagione in una delle competizioni più prestigiose del calcio europeo, ma anche per il suo intrinseco valore storico.

LAZIO ATLETICO MADRID – QUANDO IL PORTIERE DIVENTA GOLEADOR : PROVEDEL EROE

L’Atletico Madrid, guidato dall’esperto allenatore Diego Simeone, si è presentato allo Stadio Olimpico di Roma per affrontare una Lazio determinata a fare la sua migliore figura. Ma c’era un elemento in più che rendeva questa partita ancora più speciale: il passato di Simeone come ex giocatore della Lazio. Questo dettaglio ha aggiunto un tocco di nostalgia e romanticismo al match, e ha reso l’incontro ancora più intrigante per i fan.

LA GARA IN PILLOLE

La gara è stata combattuta sin dall’inizio, con entrambe le squadre che hanno dato il massimo per cercare di portare a casa i tre punti. La Lazio, guidata dal suo allenatore, ha cercato di dominare a sprazzi, mostrando alcune belle azioni offensive e una difesa solida. Tuttavia, sono stati gli spagnoli a rompere l’equilibrio, grazie a un tiro da fuori deviato dal centrocampista laziale Kamada, che ha ingannato il portiere biancoceleste.

PROVEDEL : L’EROE CHE NON TI ASPETTI

Quando sembrava che tutto fosse perduto per la Lazio e che l’Atletico Madrid stesse per portare a casa la vittoria, è successo qualcosa di straordinario. Nel minuto di recupero dell’ultimo tempo, il destino ha riservato una sorpresa incredibile. Il gol del pareggio è arrivato da un protagonista inatteso: il portiere Ivan Provedel.

Provedel, noto per la sua abilità tra i pali e per le sue parate decisive, è stato chiamato in avanti per il calcio d’angolo disperato della Lazio. Con il cuore in gola e la tensione nell’aria, Provedel ha deciso di fare un passo in avanti e unirsi all’attacco. Il pallone è stato calciato in area di rigore, e tra una folla di giocatori, il portiere è riuscito a sfiorare il pallone con un colpo di testa perfetto.

Il silenzio nello stadio è stato spezzato da un urlo di gioia quando il pallone ha finito nel fondo delle reti avversarie. La Lazio aveva pareggiato la partita all’ultimo respiro, e il nome di Ivan Provedel è entrato nella storia della Champions League.

PORTIERI GOLEADOR

Provedel è diventato il quarto portiere di sempre a segnare un gol in questa prestigiosa competizione. I suoi predecessori erano stati : Butt, che aveva segnato tre volte nel 2000, 2002 e 2009; Bolat, che aveva realizzato un gol nel 2009; e Enyeama, che aveva segnato nel 2010.

L’eroico gol di Provedel non solo ha regalato un punto prezioso alla Lazio in questa competizione, ma ha anche ispirato la squadra e i suoi tifosi. La magia della Champions League ha ancora una volta dimostrato di poter creare momenti epici e indimenticabili nel mondo del calcio, e il nome di Ivan Provedel sarà ora associato a questo incredibile capitolo di storia calcistica.

LAZIO ATLETICO MADRID – SIMEONE

 

 

Lazio Atletico Madrid, Simeone : “Provedel ? Dall’altra parte è bellissimo, mi piacerebbe provare la sensazione di allenare la Lazio”

Lazio Atletico. Al termine della partita pareggiata contro la Lazio, Simeone ha rilasciato alcune dichiarazioni commentando a caldo gli episodi della gara rilasciando queste dichiarazioni.

LAZIO ATLETICO MADRID – SIMEONE

“Nel primo tempo la Lazio ha giocato meglio la palla, nella ripresa stavamo meglio in campo ma non abbiamo avuto l’incisività di chiudere la gara e la Lazio ha avuto questo finale che è stata un’apoteosi.

La determinazione aiuta sempre a chiudere una partita, ho visto una squadra che ha giocato bene, è stata una buona gara poi poi il gol di testa del portiere e si può fare poco.

Provedel? Il portiere entra come un centravanti in area e segna un gol importante perché è l’ultima azione, quando sei dall’altra parte è bellissimo”.

TIFOSI E ALLENARE LA LAZIO

“L’abbraccio dei tifosi? L’importante è il ricordo che si lascia, non solo come sportivo ma soprattutto come persona, sento molto affetto da parte dei tifosi biancocelesti ed è lo stesso sentimento che provo io. Ho passato tanto tempo qui a Roma e non lo scorderò mai.

Mi piacerebbe provare la sensazione di allenare la Lazio che ha un grandissimo allenatore come Sarri, noi stiamo facendo un lavoro lungo e bello con l’Atletico Madrid”.

LAZIO ATLETICO – SARRI

Lazio Atletico Madrid, Sarri : “Non meritivamo di uscire con la sconfitta, il gol un atto di giustizia”

Lazio Atletico Madrid è storia. La prima gara casalinga dei biancocelesti contro l’ex Simeone è una gara pazza dove i ragazzi di Sarri dominano, ma non realizzano. A pareggiare il risultato il portiere Provedel nei minuti di recupero. Le parole di Sarri in conferenza stampa.

LAZIO ATLETICO MADRID – SARRI

“Il gol sembra un episodio fortunato perché l’ha fatto il portiere ma è un atto di giustizia, non meritavamo di uscire con la sconfitta. Nel primo tempo abbiamo giocato nettamente meglio noi, all’intervallo c’era il rischio di abbandonarsi alla sfortuna. Invece siamo rimasti dentro una partita difficile perché loro hanno grande facilità nel difendersi bassi in area e hanno ripartenze e qualità di palleggio. 

Un punto meritatissimo con una buona prestazione nonostante ci dicano tutti che siamo una squadra in difficoltà che nelle ultime tre ha affrontato Napoli, Juventus e Atletico Madrid, tre delle squadre più forti d’Europa, rimediando una vittoria, una sconfitta e un pareggio quindi vuol dire che ci siamo dentro anche a questo livello”.

LAZIO ATLETICO STRISCIONE DELLA NORD PER SIMEONE

 

Lazio Atletico Madrid, striscione della Nord per Simeone

Prima di Lazio Atlético Madrid, nella Curva Nord della Lazio è stato esposto uno striscione in onore di Diego Pablo Simeone.

“Roma e la Lazio saranno sempre casa tua. Bentornato Cholo nostro campione d’Italia”. Cori e tanti applausi per l’attuale tecnico degli spagnoli, con un glorioso passato nella cavalcata scudetto del 2000.

Lazio Atletico Madrid, Sarri : “Cambi ? Non è un problema strutturale, ma di cattiveria”

Mister Sarri ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset, in vista della super sfida di questa sera contro l’Atletico Madrid in Champions.

LAZIO ATLETICO MADRID – SARRI

“Abbiamo fatto fatica soprattutto le prime due partite, ci siamo messi in una situazione difficile ma questa è un’altra manifestazione. Bisogna pensare una partita alla volta, solo a questa gara e poi penseremo a mettere a posto poi la situazione in campionato. Abbiamo una partita difficile contro una squadra storica in questa manifestazione, sulla carta la più forte del nostro girone e quindi fare un risultato positivo sarebbe fondamentale”.

PROBLEMI E POSSIBILI CAMBI

“Le ultime due partite abbiamo fatto bene per 70 metri. Abbiamo qualche problema di aggressività dentro la nostra area e qualcuno di presenza dentro l’area avversaria. Stiamo parlando di due zone di campo dove poi si decidono le partite, ma al livello di espressione di gioco siamo in crescita.

Dobbiamo risolvere questi due problemi che incidono sul risultato in maniera evidente. Abbiamo sofferto negli ultimi e nei primi 16 metri. Non è un problema strutturale ma di cattiveria perché manchiamo nelle zone decisive del campo”.

SFIDA A SIMEONE

“Ognuno ha il proprio modo di vedere il calcio e di giocare, però poi alla fine bisogna anche pensare che Simeone sono tanti anni che sta facendo bene sia in Spagna che in Europa. Le sue squadre sono sempre pericolose e difficili da affrontare. Mi aspetto una partita dura e difficile”.

LAZIO ATLETICO – IL COMMENTO DI SIMEONE

Lazio Atletico Madrid, Simeone : “Il ritorno all’Olimpico da pelle d’oca”

Intervenuto in conferenza stampa, per la sfida tra Lazio e Atletico Madrid, Diego Simeone ha presentato il match, parlando anche del suo ritorno a Roma e sul cosa vuol dire essere laziali.

LAZIO ATLETICO MADRID – SIMEONE

“Il ritorno qui ? Da pelle d’oca. Tutto mi fa tornare agli anni straordinari della mia carriera sportivamente, con una tifoseria che mi ha voluto bene dal primo giorno. Ho un grandissimo ricordo di tutti i laziali, ci vedremo in campo. Grazie per tutto il cuore e l’affetto che ricevo quando sono qui, io sento lo stesso per voi”.

SULL’ESSERE LAZIALI

“Credo che nella vita uno deve dare, senza aspettarsi altro. Quando si aspetta qualcosa e non succede, poi ci rimane male. Vedo così la vita. Quell’affetto che c’è tra me e i laziali va al di là di un’ovazione in campo.

Anche noi veniamo da una sconfitta difficile, loro vengono da una partita che non è andata sul gioco che volevano esprimere. C’è però anche la partita del Napoli, l’altra faccia di questa Lazio. Sappiamo contro chi giochiamo, vogliamo fare una grande partita”.

LAZIO ATLETICO PROBABILI FORMAZIONI 

 

Infortunio Hysaj, le condizioni dell’albanese in vista dell’Atletico

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Infortunio Hysaj. Come il suo collega Simeone, anche Maurizio Sarri deve fare i conti con l’infermeria alla vigilia del debutto in Champions.

Per il quale potrebbe dare forfait Elseid Hysaj. Colpa di un problema all’occhio sinistro  accusato durante Juventus-Lazio. E che sarebbe sorto improvvisamente e non a causa di un contrasto con un avversario.

Già durante il primo tempo, infatti, il terzino avrebbe comunicato a Sarri di non vedere bene. Motivo per cui il tecnico, nell’intervallo, ha deciso di lasciarlo negli spogliatoi. Al suo posto, nella ripresa, è sceso quindi in campo Pellegrini.

INFORTUNIO HYSAJ, IL POSSIBILE SOSTITUTO CONTRO L’ATLETICO

Che potrebbe sostituirlo anche domani sera, nella sfida dell’Olimpico all’Atletico del grande ex Simeone. Hysaj infatti nelle prossime ore sarà sottoposto ad accertamenti. Sarri spera di recuperarlo, ma se così non dovesse essere ha già pronto il piano B.

LOTITO FURIOSO DOPO JUVE-LAZIO

Lazio Atletico Madrid probabili formazioni, le scelte di Sarri per l’esordio in Champions

Lazio Atletico Madrid probabili formazioni. Alle ore 21 di domani la Lazio torna in campo per l’esordio in Champions League contro l’Atletico Madrid, per dimenticare la sconfitta contro la Juventus.

LAZIO ATLETICO MADRID PROBABILI FORMAZIONI

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Zaccagni. All: Maurizio Sarri.

Atletico Madrid (3-5-2): Oblak; Savic, Witsel, Hermoso; Molina, Llorente, Barrios, Saul, Riquelme; Griezmann, Morata. All: Diego Simeone.

LOTITO FURIOSO CON LA LAZIO

Lotito furioso con la Lazio: “Dovete svegliarvi”

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Lotito furioso con la Lazio. Al presidente non è andata giù la sconfitta allo Stadium e lo ha manifestato apertamente alla squadra.

A suo avviso, secondo quanto riporta Il Messaggero, oltre all’arbitro, anche i giocatori non si sono comportati bene in campo. Alle sviste del primo si è posto rimedio con un silenzio stampa, probabilmente per evitare che la rabbia potesse portare a spiacevoli conseguenze. Nel caso dei secondi, invece, in privata sede è arrivata una bella strigliata.

In particolare, Lotito non avrebbe perdonato l’impassibilità con cui Immobile e compagni hanno affrontato i bianconeri. Un atteggiamento mostrato in realtà anche nelle precedenti apparizioni in campionato. Con il risultato che al momento i punti in classifica sono solo 3 (su 12 disponibili).

LOTITO FURIOSO: “MARTEDI’ ESAME DI MATURITA'”

3 sconfitte nelle prime 4 giornate sono un ruolino di marcia troppo difficile da accettare. Soprattutto da una squadra che l’anno scorso ha terminato da vice campione d’Italia. Urge quindi una bella sveglia, magari già dall’esordio in Champions con l’Atletico. Toccherà quindi all’ex Simeone decretare dove la banda Sarri potrà arrivare.

CONTROLLO MCKENNIE, LE PAROLE DI MARELLI

Controllo McKennie, Marelli: “Vi spiego perché non è stato sanzionato”

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Il controllo McKennie sta diventando il ‘caso’ di queste ore post Juventus-Lazio. Già dopo il fischio finale, esso ha infatti acceso roventi polemiche.

Alla base, il fatto che l’americano da’ il via all’azione che porta all’1-0 bianconero. Ma lo fa con una palla recuperata dopo che aveva oltrepassato la linea del fallo laterale. L’arbitro Maresca, però, non se ne avvede e, dopo essersi consultato con il Var, convalida la segnatura. Una decisione giusta, secondo Luca Marelli.

CONTROLLO MCKENNIE, LE PAROLE DI MARELLI

McKennie – spiega l’ex arbitro a ‘Dazn’ – controlla il pallone al limite della linea laterale. Bisogna valutare se tutto il pallone ha oltrepassato la linea. La parte esterna si trova esattamente sulla linea. Per questo motivo quindi il Var ha valutato che il pallone non fosse completamente uscito“.

POGBA POSITIVO, RINVIATE LE CONTROANALISI

Lotito sprona la Lazio: “Siamo una grande squadra, dimostriamolo”

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Lotito sprona la Lazio. Il presidente si è fatto sentire con i suoi ragazzi a Formello poco prima della partenza per Torino.

Il patron, riporta Il Messaggero, sa che quella di oggi con la Juve è una partita difficile. Un pò perchè i bianconeri giocano in casa e partono quindi favoriti. Un pò perchè la vittoria da queste parti manca dal 2017. Un’impresa quindi, che però si può ripetere. Come? Con lo stesso spirito di Napoli. Su questo Lotito non ha dubbi.

LOTITO SPRONA LA LAZIO: “BASTA PASSI FALSI”

“Siamo una grande squadra e dobbiamo dimostrarlo sul campo“, ha detto. Invitando poi la squadra ad archiviare la falsa partenza con Lecce e Genoa: “Non c’è più tempo per i passi falsi“. E in conclusione si è soffermato sulla sosta: “Spero che non vi abbia tolto smalto e grinta. Perchè dovete dimostrare ancora una volta tutto il vostro valore“.

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Juve Lazio Conferenza Pellegrini – “Vicini alle idee di Sarri. Domani serve grande partita”

JUVE LAZIO CONFERENZA PELLEGRINI – Sarri non parla ai cronisti, allora tocca al laterale, ex di turno, presentare la sfida di domani pomeriggio.

Che arriva dopo la bella vittoria di Napoli: “Ci ha dato più entusiasmo e consapevolezze rispetto alle due gare precedenti. Ora però non dobbiamo farci fuorviare, perchè giocare a Torino non è semplice. La Juve è forte e, a differenza nostra, non ha altre competizioni. Di quest’ultimo aspetto in particolare dobbiamo essere consapevoli e fare una grande partita“.

Si giocherà in un contesto che il classe ’99 conosce molto bene: “Ho giocato all’Allianz sia da juventino che da avversario. Lo stadio di casa porta sempre punti in più, per i tifosi e altre circostanze. Dovremo avere un atteggiamento propositivo, non farci mettere sotto dal loro gioco con tanti strappi e bassa intensità. Ma dobbiamo essere pronti a giocare al 100%“.

Sicuramente ci sarà spazio per due dei nuovi arrivi: “Kamada già lo conoscevo e sapevo che non era quello delle prime due partite sottotono. E’ stato catapultato in una nuova realtà e non è semplice. Guendouzi invece mi ha impressionato. Ho potuto vederlo allenarsi e dà molta sostanza alle cose che non si vedono da fuori, tipo la professionalità in palestra e l’attenzione. A Napoli è entrato con personalità, sicuramente può essere un gran colpo per noi“.

JUVE LAZIO CONFERENZA PELLEGRINI: “PER IL SALTO DI QUALITA’ CI MANCA UNA COSA”

Ma in generale a Torino arriverà una squadra in crescita: “Alla Juve Sarri mi disse che era un perfezionista, ma sapeva che la perfezione non si può raggiungere. Siamo a buon punto per arrivare alla sua idea, ma ci manca l’aspetto mentale per fare il salto di qualità“. Infine, un accenno alle 100 presenze in carriera raggiunte al Maradona: “Qualche anno fa non mi sarei aspettato di arrivarci con la Lazio. Non sapevo di esserci riuscito e averlo coronato con una bella vittoria sarà una cosa bella da raccontare ai miei nipoti“.

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