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Andrea Longo: “Papà amava la Lazio e i laziali”

Sulle frequenze di Radiosei, nel giorno dell'anniversario della morte dell'indimenticato Presidente della Lazio Ugo Longo, alla trasmissione Non Mollare Mai è intervenuto il figlio Andrea Longo, docente dell'Università La Sapienza di Roma, per ricordare quegli anni difficili ma splendidi in cui suo padre fu alla guida della società biancoceleste. Anni indimenticabili in cui Ugo Longo cercava sempre di essere il più vicino possibile alla squadra: "Amava molto l'ambiente, lui ha cercato di portare avanti al meglio quella situazione difficile, impegnandosi con tutte le proprie forze 24 ore al giorno per la Lazio ed i laziali". L'ex presidente tutelò i biancocelesti anche nel buio periodo di Calciopoli: "Lui era innamorato della Lazio, aveva iniziato come avvocato e finì come avvocato, e anche nel momento di Calciopoli seguì le vicende biancocelesti tutelando la società". Ugo Longo viveva la Lazio quotidianamente:"Viveva la Lazio con molta gioia, partecipava con entusiasmo. Soprattutto amava tantissimo il popolo laziale, la gente laziale. Trovava sempre un momento per ogni tifoso che lo fermava anche per strada". Tantissimi i messaggi di stima e affetto dei supporters biancocelesti, tutti ricordano con gioia ed affetto un presidente che è rimasto nel cuore di tutti i tifosi laziali. Venne lanciata una grande campagna abbonamenti: "Superammo i 40mila abbonamenti, fu una cosa stupenda, nella locandina c'erano lui, Baraldi e Mancini. Mio padre era un vanitoso, era contentissimo di vedere il suo volto su quei cartelloni (ride ndr). Fu l'unico anno in cui la Lazio superò la Roma nel numero degli abbonati".

 

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Giulio Piras

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