Notizie live
16:26Lazio, il viaggio culturale a Bologna è uno schiaffo alle istituzioni16:25Il forum dei tifosi o la vetrina dei detective? Quando la Lazio diventa mercato della curiosità16:09Flaminio, il progetto che mette il rischio in banca e il controllo a vita nelle mani della società15:55Giovani in trincea: la Lazio under 18 chiede più che buone intenzioni15:40Svincolati come toppa: la Lazio cerca l’attaccante fra scialuppe e piani B15:25Il tiro mancino: l’ex–Lazio che rilancia il West Ham mentre a Roma si apre il dibattito sul bilancio15:10Maglie e fumo: perché i numeri della Lazio raccontano più il business che la squadra14:55Trasferta negata, dirigenza assente: la Lazio che ignora i suoi tifosi14:40Glow up digitale: mentre sul web luccica la vetrina, il club arranca dietro le quinte14:37Cataldi, la Lazio punta sul vice-capitano: pronto il prolungamento per consolidare il centrocampo biancoceleste14:24Trasferte obbligate e fan trattati come carro merci: la Lazio a Frosinone14:10Giovanili in vetrina, dirigenti alla finestra: i calendari ci sono, le scelte restano13:55La Fabbrica Biancoceleste fa le prove d’orchestra: tra assenti eccellenti e silenzi della Corte12:45Ivanovic sceglie il Lens per giocare in Champions: la Lazio perde il centravanti in cima alla lista di Gattuso11:57Lazio, ultimo test contro il Frosinone per definire la formazione in vista dell’esordio in Coppa Italia contro il Mantova11:41Gattuso pronto a cedere Romagnoli solo dopo l’arrivo di un sostituto: il nodo mercato centrale alla Lazio resta aperto08:00Lazio, a questo punto vendete tutti e integrare la Primavera

Lazio, Oddi spavaldo “Negli anni ’70 l’Olanda ci copiò il modulo”

Giancarlo Oddi fa un ritorno nostalgico al glorioso campionato della Lazio del 1974

L'ex difensore della Lazio, Giancarlo Oddi, si immerse nei ricordi del glorioso scudetto vinto nel 1974. Mentre si prepara per le celebrazioni previste prima della partita Lazio-Empoli, ha condiviso alcune riflessioni sulla storica vittoria e sulla squadra che l'ha raggiunta.

Oddi : Un tributo al defunto presidente Lenzini

In un'intervista a TMW Radio, Oddi ha rivelato: "La prima cosa che mi viene in mente sono, purtroppo, i compagni che non sono più con noi. Ricordo che la Lazio andava avanti tra Serie A e B, abbiamo giocato meglio l'anno precedente ma siamo riusciti a vincere lo Scudetto nel 1974, non è una cosa da poco. Avevamo una squadra senza "grandi nomi", ma che è riuscita a dare il massimo. E poi, abbiamo avuto un allenatore eccezionale, Tommaso Maestrelli, veramente fuori dal comune, capace di comprendere tutto e tutti."

Il ricordo della leggendaria Lazio del '74

"L'Olanda ci ha copiato, perché giocavamo con due difensori ma il resto era tutto in attacco. Credevamo di essere più forti di loro e eravamo certi di poterli battere in caso di un confronto. Io e Pino Wilson eravamo i difensori in quella squadra. Frustalupi era eccezionale, uno dei migliori anche a livello nazionale. Non capisco perché non sia mai stato convocato in Nazionale."

Lenzini, un personaggio straordinario

"Lenzini era uno spettacolo, si è veramente rovinato a causa della Lazio. Giocava a carte con noi, ma era una persona meravigliosa. L'anno prima, ce ne avevano fatte di tutti i colori e abbiamo sfiorato lo Scudetto."

"Ricordo ancora un episodio significativo della stagione. Durante l'ultima parte del campionato, siamo andati a Bologna e ho marcato Novellini, che era instancabile. A un certo punto, dopo un duello acceso con lui, gli ho chiesto perché giocassero così duramente contro di noi. Mi ha detto che stavano giocando per un premio di 750.000 lire a testa. La partita è finita in pareggio e ci sono stati alcuni diverbi nel tunnel. Ho riferito tutto a Maestrelli che lo ha detto in televisione. Il presidente del Bologna, quando è stato intervistato, non sapeva nulla di questo premio."

Biografia autore

Vittorio Chirico

Collaboratore di vecchia data di Laziochannel , esperto in vari settori. Scrivo per passione , Datemi una penna e vi racconterò il mondo

Condividi

Cambia impostazioni privacy