Aurelio De Laurentiis non ci sta e avvia un pressing serrato sulla Lega Serie A per modificare l’orario di Napoli-Lazio, attualmente in programma domenica 8 novembre alle ore 12:30. Secondo quanto rivelato da La Repubblica, il patron dei partenopei ritiene che il “lunch match” sia una collocazione inadeguata per una sfida di questo calibro, che vede contrapposti i Campioni d’Italia in carica del 2025 e l’attuale capolista del campionato. L’obiettivo del presidente azzurro è ottenere uno slot più prestigioso, preferibilmente in prima serata.

Alla base dell’irritazione ci sarebbero anche ragioni scaramantiche e storiche legate ai deludenti precedenti del Napoli nelle gare disputate all’ora di pranzo.

Il muro della Lega e gli ostacoli organizzativi

Nonostante l’insistenza del presidente, l’ipotesi di uno spostamento last minute appare estremamente complessa a causa di un fitto intreccio di vincoli:
  • Palinsesto TV blindato: La programmazione televisiva di domenica 8 novembre è già definita e difficilmente modificabile. Alle 18:00 è prevista Inter-Como, mentre il prime time delle 20:45 è già occupato da Fiorentina-Juventus.
  • Impegni europei: Il Napoli scenderà in campo mercoledì 4 novembre in Champions League contro il Porto. Questo impegno infrasettimanale ha costretto la Lega a escludere l’anticipo al sabato, restringendo le opzioni alla sola giornata di domenica.
  • Rispetto per i tifosi: Il calendario ufficiale è stato pubblicato il 25 settembre. Da allora, migliaia di sostenitori hanno già acquistato i biglietti per lo stadio Maradona, prenotato voli, treni e hotel, rendendo un cambio di programma un enorme problema logistico.

La situazione attuale

Al momento la Lega Serie A non ha dato aperture e non si registrano conferme su possibili variazioni. La richiesta di De Laurentiis resta sul tavolo, ma gli ostacoli televisivi e organizzativi lasciano pensare che il fischio d’inizio rimarrà saldamente fissato alle 12:30. I tifosi restano in attesa di una decisione definitiva.