RASSEGNA STAMPA – Lazio, il sogno è Douglas
Douglas, brasiliano, classe ‘90, difensore centrale del Dnipro.
Douglas, brasiliano, classe ‘90, difensore centrale del Dnipro.
Un mese e mezzo al mercato d’inverno, le società cominciano a muoversi.
Si lecca ancora le ferite, la Lazio, dopo il derby perso nell'ultima partita prima della sosta per le nazionali.
La terza sconfitta consecutiva, la sesta in campionato, il tracollo nel derby.
Vis-a-vis acceso.
"Oh questo deve essere forte, viene dal Barcellona" si diceva di lui nel giorno del suo arrivo a Roma.
"Di padre in figlio" è stata una delle più belle manifestazioni di lazialità di sempre.
Il "gaucho" Giancarlo Morrone resta uno dei personaggi più vicini alla sorte della Lazio anche a distanza di tanti anni.
C'era una volta il derby: uno da giocare in casa, l'altro in trasferta, ma poco contava.
C'è fermento in Serie A, dopo l'ultima giornata di campionato è saltata la panchina di Giuseppe Iachini del Palermo, prossimo avversario in campionato della Lazio.
Il derby è andato malamente in archivio, la Lazio è stata sconfitta e sta vivendo un motivo non particolarmente esaltante, fatto di tre sconfitte consecutive di cui una nella partita più sentita della stagione.
De Vrij (prima dell’infortunio), Radu, Biglia, Parolo, Candreva, Felipe Anderson, Klose.
Lulic chiede scusa a Salah.
Ora sì che si può parlare di crisi.
La nave imbarca acqua, ma la Lazio tiene la linea di galleggiamento.
Tra le polemiche del POST-DERBY si è aggiunta nel pomeriggio anche quella inerente l'infortunio di Mohamed Salah.
La Lazio sta vivendo un periodo di estrema difficoltà.
Vecchie amicizie e consolidate procedure.
In un derby perso, per forza di cose, si parla sempre di grinta e temperamento che vengono a mancare.
Vento e TagliaVento.