Campionato, il punto sulla 12^ giornata
Duello in vetta in Serie A fra Inter e Fiorentina.
Duello in vetta in Serie A fra Inter e Fiorentina.
Da fonti ufficiali rileviamo che nei pressi dello stadio è stato fermato un tifoso laziale perché stava bruciando una sciarpa della Roma.
Derby negativo per la Lazio anche per colpa della decisione sbagliata iniziale di Tagliavento di assegnare il penalty alla Roma, per fallo di Gentiletti su Dzeko punibile con la punizione dal limite e non con il rigore.
CORRIERE DELLO SPORT: Lazio - Marchetti 5, Mauricio 5, Gentiletti 5, Basta 6, Radu 5,5, Lulic 6,5, Parolo 6, Biglia 5,5, Candreva 5,5, Felipe Anderson 6,5, Djordjevic 5, B.Keita 6,5.
“Il rigore ha cambiato la partita”.
Vince la Roma.
Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore della Lazio Stefano Pioli dichiara: “Siamo alla terza sconfitta consecutiva, è chiaro che il derby rappresentava una partita molto importante.
Queste le parole di Gentiletti a Lazio Style Radio: "Sono dispiaciuto perché non era calcio di rigore il fallo era fuori area e abbiamo subito protestato con l'arbitro.
Nella domenica della protesta, ambedue le curve restano praticamente deserte, e all'ingresso in campo delle squadre l'unico inno a sentirsi nitido è quello della serie a.
Archiviata con due vittorie la parentesi Europa, a Roma è già tempo di derby.
Poche decine di tifosi inglesi sono già arrivati a Roma.
«Questo derby conta tanto.
Dopo l'ottima vittoria in Europa League, la Lazio si tuffa nella gara più importante della stagione: il derby.
Che Valentino Rossi non abbia bisogno di presentazioni, è cosa tanto nota quanto ovvia....È un patrimonio dell'Italia, un vanto, un orgoglio.
Sarà un derby atipico quello che andrà in scena domenica pomeriggio.
Latina, Frosinone, Empoli: un punto in tre partite, soprattutto tre sconfitte che avevano costretto la Lazio Primavera alla peggior partenza in campionato dal 2006.
Eccoci che, dopo una serie di alti e bassi da metà agosto ad oggi, siamo giunti al derby.
La vittoria di Trondheim è stata sicuramente importante per il passaggio del turno e ha dato sicuramente un po' più di serenità ai ragazzi di mister Pioli, ma in casa Lazio ancora si può dire che il momento delicato sia passato...anzi...le due sconfitte, contro Atalanta e Milan (senza contare quelle di Napoli e Verona) hanno lasciato ancora un bel po' di delusione, e ora la situazione rischia di farsi ancora più delicata, perchè tra 24 ore c'è una partita molto difficile contro gli avversari di sempre: la Roma.
Puntare sui giovani richiede sicuramente tanta pazienza e comprensione....ma, se i giovani sono di grandi qualità, l'attesa può arricchirsi di tanti sogni e speranze.
La vittoria di ieri a Trondheim contro il Rosenborg (seconda vittoria stagionale in trasferta dopo la gara con l'Hellas in campionato) non permette ancora di dire che la Lazio è uscita dal momento delicato che stava vivendo, ma sicuramente è una vittoria importante che da un impronta decisiva al girone (alla Lazio basta un solo punto nelle prossime 2 partite per qualificarsi ai sedicesimi di EL) e permette di acquisire nuove e preziose energie mentali che possono rilevarsi molto utili per affrontare al meglio il derby di domenica con la Roma.