Lazio Nessun dorma
La trappola è dietro l’angolo.
La trappola è dietro l’angolo.
La Lazio perde Stefan de Vrij per 6 mesi.
Quello che Stefano Pioli sta vivendo negli ultimi giorni è sicuramente il momento più difficile da quando siede sulla panchina della Lazio...ma non c'è tempo da perdere in malinconie...è tempo di reagire...ancora una volta e che sia la svolta definitiva....anche perché il calendario tra giovedì e domenica impone di giocare 2 partite che possono dare una svolta determinante nel bene o nel male alla stagione dei biancocelesti: il Rosenborg e il Derby con la Roma...
Philip Djordjevic è intervenuto insieme a Mister Stefano Pioli alla conferenza stampa di presentazione alla sfida di Europa League di domani contro i norvegesi del Rosenborg che potrebbe portare la prima squadra della Capitale ai sedicesimi di finale della competizione europea.
Dopo le deludenti prestazioni contro Atalanta e Milan, la Lazio ha l'obbligo di ripartire, sopratutto in questa settimana dove si va incontro a 2 partite importanti che possono indirizzare nel bene o nel male la stagione: i ragazzi di Pioli prima dovranno affrontare una trasferta insidiosa contro il Rosenborg (partita da vincere per chiudere il discorso qualificazione da prima in classifica) poi 3 giorni dopo sarà la volta del derby con la Roma.
AGGIORNAMENTO ORE 13:00 - Anche Felipe Anderson e Keita si sono uniti al messaggio di Braafheid per augurare una pronta guarigione a de Vrij che oggi si sottoporrà all'intervento chirurgico al ginocchio.
Così come c'era un uomo chiamato cavallo, una volta c'era un laziale chiamato romanista.
Fra i giocatori che domani sera scenderanno in campo sul campo del Rosenborg ci potrebbe essere il debutto assoluto dell'ex primavera Chris Oikonomidis - come scrive quest'oggi il Corriere dello Sport - abituato a certi debutti.
Il derby del silenzio, l'ex prefetto di Roma Achille Serra, ora Senatore della Repubblica, auspica un dialogo fra tifosi e Stato: "Premetto che Gabrielli è un prefetto di primo ordine e una persona intelligente che non posso certo criticare - le sue parole a Rete Sport e riportate sull'edizione odierna del Corriere dello Sport - per risolvere il braccio di ferro tra il Prefetto e le tifoserie, queste ultime dovrebbero fare un passo avanti: quando si radicalizza non si trovano le soluzioni.
La divisione delle curve, il derby del silenzio, la protesta continua senza sosta.
Pioli sposa il turn-over pensando al derby di domenica contro la Roma.
Marchetti è in attesa di novità sul contratto.Il portiere della Lazio va in scadenza a fine anno, ciò significa che dal primo di febbraio può trovare un'intesa con qualsiasi altro club e lasciare Roma a costo zero.
“La poca continuità di risultati ci ha fatto crescere meno di quanto pensassi” oppure “in alcune situazioni dovremmo avere più cattiveria”.
E' sempre uno dei grandi protagonisti dei social Keita Balde Diao, spesso attraverso essi l'attaccante spagnolo trasmette messaggi di grinta, determinazione, voglia di lottare e di mangiarsi letteralmente il pallone...è stanco di stare fuori per infortunio, ha una voglia matta di aiutare, di prendere per mano i suoi compagni e condurli alla gloria, oggi si è allenato regolarmente con i compagni (ha finalmente recuperato dal problema al ginocchio accusato nella gara con il Sassuolo) ed è pronto a tornare in campo e a mettersi a disposizione di mister Pioli.
Il medico sociale della S.S.
Un presidente senza limiti, ma stavolta il pallone c’entra poco.
Colonna del Torino dell'anno dello scudetto e tifoso del Bologna, Eraldo Pecci è stata un'icona del calcio italiano anni settanta.
Alla vigilia delle celebrazioni per il 4 novembre, la petizione per il ricorso per ottenere l'assegnazione dello scudetto 1914/15 ex aequo a Lazio e Genoa (clicca QUI per firmare) sta arrivando al suo momento decisivo.
Federico Marchetti contro il Milan ha commesso qualche errore di troppo non da lui.
L'8 novembre una stracittadina importante definita dai più il derby del silenzio.