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Lazio Flaminio, assessore allo sport : “Se Lotito fa sul serio, via libera in 10 mesi”

Lazio Flaminio verso il sì ? La ristrutturazione del vecchio impianto, non è più utopia e lo stesso assessore allo sport, Alessandro Onorato in suo intervento a La Repubblica ha confermato le intenzioni, serve però la serietà del Presidente Lotito.

LAZIO FLAMINIO – L’INTERVENTO DI ONORATO

Se Lotito fa sul serio, l’iter autorizzativo per arrivare all’approvazione di un progetto di partenariato pubblico-privato è relativamente veloce. Si può chiudere anche in 10 mesi. Per ora si è detto disponibile, ma contano i fatti, quindi staremo a vedere. Se la Lazio non troverà la giusta via, individueremo sicuramente un’alternativa“.

POSSIBILI PROBLEMATICHE

I vincoli sono presenti, ma se la Lazio vuole presentare un piano che esalti la vocazione sportiva del Flaminio piuttosto che quella commerciale, credo che tutte le istituzioni saranno ben liete di contribuire alla rinascita dello stadio. C’è completa collaborazione con la Soprintendenza, il Comune sta già facendo la sua parte“.

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SKY SPORT PRO ROMA ? LA PROVOCAZIONE DOPO LAZIO FEYENOORD

Sky contro la Lazio, ci risiamo: l’episodio ‘giallorosso’ dopo il 4-2 sul Feyenoord

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Sky contro la Lazio: una domanda del giornalista Matteo Marani a Matias Vecino ha fatto letteralmente imbufalire i tifosi biancocelesti

Sky contro la Lazio. Un atteggiamento non nuovo in casa dell’emittente milanese, dove spesso e volentieri si fa a gara per accrescere i demeriti e sminuire i meriti. Magari mettendoli in contrapposizione con quelli (oltremodo osannati) dei rivali della Roma. Una situazione alla quale neanche il rotondo 4-2 sul Feyenoord, unico successo italiano nella serata Europa-Conference League, è riuscito a porre un’eccezione. Il ‘fattaccio’ si è consumato subito al termine della partita, quando di fronte alle telecamere e ai microfoni è arrivato Matias Vecino.

SKY CONTRO LA LAZIO, LA DOMANDA ‘GIALLOROSSA’ DI MARANI

Il centrocampista uruguaiano avrebbe voluto commentare la partita e soprattutto la propria prestazione, impreziosita da due reti. Probabilmente non si aspettava di dover invece rispondere a questioni riguardanti i ‘cugini’ giallorossi. A porgliele davanti il giornalista Matteo Marani, chiedendogli: “La grande campagna acquisti della Roma vi ha stimolato?“. Una domanda a cui Vecino, un pò spiazzato, non è riuscito subito a rispondere. Costringendo quindi Marani, che forse pensava che invece non l’avesse capita, a formularla nuovamente.

SKY CONTRO LA LAZIO, LA REPLICA DEI TIFOSI BIANCOCELESTI

L’atteggiamento, ovviamente, non è passato inosservato e il giornalista in breve si è ‘conquistato’ le ire dei tifosi biancocelesti. I quali gli hanno fatto notare che in quel momento le vicende romaniste non c’entravano nulla. Inspiegabile, oltretutto, la base su cui le stesse venivano tanto esaltate: si può definire ‘grande’ una campagna acquisti dagli esborsi minimi e fondata principalmente su parametri zero in cerca di riscatto? Al contrario, tale aggettivo sarebbe più confacente per quella della Lazio, che ha messo mano forte al portafoglio per colmare le lacune del passato. Ma forse ammettere questo per la linea di Sky contro la Lazio sarebbe stato davvero troppo.

Lazio Verona probabili formazioni, dopo i 4 gol europei, Sarri vuole rialzare la testa in campionato

Lazio Verona probabili formazioni. A meno di 72 ore dal poker europeo, gli uomini di Sarri riscendono in campo. Sempre all’Olimpico, contro l’Hellas Verona. I veneti arrivano alla sfida carichi, dopo aver battuto in casa la Sampdoria. I biancocelesti dovranno fare a meno di Cataldi, squalificato per una espressione blasfema pronunciata in Lazio Napoli, spazio quindi alla neo promessa Marcos Antonio.

LAZIO VERONA PROBABILI FORMAZIONI

AZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Marcos Antonio, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri
Squalificati: Cataldi
Indisponibili: nessuno
VERONA (3-5-2): Montipò; Coppola, Hien, Ceccherini; Terracciano, Ilic, Veloso, Lazovic, Doig; Henry, Lasagna. All. Cioffi
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Piccoli

Il comunicato della Curva Nord contro gli arbitri : “Pronti a scendere in piazza, con noi non si scherza”

Prima della sfida di Europa League contro il Feyenoord, attraverso i canali social la Curva Nord Lazio ha pubblicato un comunicato per prendere posizione contro la classe arbitrale ed il palazzo che da inizio stagione stanno sfavorendo il club biancoceleste.

CURVA NORD LAZIO – IL COMUNICATO

Visto l’andazzo di quest’inizio di stagione, prevenire è meglio che curare. Se qualcuno, tra dirigenti federali, arbitri e signori “cari” del palazzo si fosse messo in testa di colpire e penalizzare la Lazio, dovrà inevitabilmente rivedere i propri piani.

Con la Curva Nord non si scherza, con i tifosi laziali questi giochetti non funzionano. Lo abbiamo già dimostrato in passato, bloccando la cessione di Signori, prendendoci con le unghie NOI uno scudetto che avevano deciso di rubarci per il secondo anno consecutivo. Ed ancora evitando il fallimento del club e in tante altre occasioni.

Il laziale non subisce prepotenze ed è pronto a scendere in piazza anche stavolta. Quello che è successo contro il Napoli, con il successivo deferimento di Sarri e la squalifica di Cataldi, non sono certo decisioni casuali e non saranno sicuramente le ultime. Da oggi saremo attenti a tutto, alle vostre porcherie, alle vostre trame.

Essere odiati per noi è e sarò sempre una medaglia gigante sul petto. E allora, intanto trasformiamo lo stadio Olimpico in una bolgia ad ogni partita a partire da oggi, una Curva Nord in un inferno sportivo per qualunque avversario e per qualunque arbitro arrivi qui, facendo passare loro la voglia di ammonire solo e soltanto i nostri giocatori e di non fischiare rigori solari. Noi il nostro campionato lo vogliamo giocare, ad armi pari. Poi sarà il campo a parlare e non gli arbitri. Il ruggito della Nord sarà il tuo motore. Avanti Lazio“.

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VECINO BACCHETTA INZAGHI

Vecino fa doppietta e bacchetta Inzaghi : “Sarri crede in me, all’Inter promesse non mantenute”

Vecino è sempre stato un chiodo fisso del tecnico Sarri. Il sudamericano allenato già ai tempi di Empoli, ha ritrovato il suo allenatore nella Capitale. Vecino ha ben ripagato la fiducia del mister, realizzando la sua prima doppietta in maglia Lazio nella gara di ieri contro il Feyenoord in Europa League.

VECINO ELOGIA SARRI E BACCHETTA INZAGHI

All’Inter con Conte ero tornato da un pesante infortunio e in una squadra così competitiva trovare posto è stato difficile. Poi quando è arrivato Inzaghi mi ha promesso un ruolo importante in squadra ma non è successo. Ora sto bene, ho un mister come Sarri che crede in me e mi stima tantissimo, questo mi spinge a fare meglio“.

CONTINUITA’

Sto migliorando anche fisicamente, sono arrivato a stagione iniziata, per due mesi ho lavorato da solo, quindi ci vuole un po’ di tempo, ma oggi ho giocato 70′. Sapevo che alla Lazio la concorrenza era molta, noi ci alleniamo tutti i giorni, poi sarà il mister a decidere chi scenderà in campo. L’ambiente qua è bello, ho trovato una famiglia, stiamo lavorando sulla mentalità, questa fa la differenza e ci porta a lottare ad alti livelli.

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LUIS ALBERTO SI SFOGA NEL DOPO PARTITA DI LAZIO FEYENOORD

Luis Alberto : “Io gioco per la squadra non contro, si parla di Siviglia, ma la Lazio è casa mia”

Luis Alberto tra i protagonisti indiscussi della roboante vittoria per 4-2 contro gli olandesi del Feyenoord. Lo spagnolo andato a segno dopo una astinenza europea che durava anni, ai microfoni di Sky Sport ha commentato la gara e si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa.

LUIS ALBERTO DOPO LAZIO FEYENOORD

Vedo la squadra in crescita. Abbiamo giocato sei partite a livello alto, anche contro il Napoli i primi venticinque minuti abbiamo giocato a un livello ottimo, poi loro sono forti e hanno preso la partita in mano. Oggi abbiamo fatto una grande prestazione, giocato un ottimo primo tempo, potevamo stare cinque o sei a zero già subito, è quello che ci è mancato contro la Samp“.

SUL MERCATO

Ho sentito voci intorno a me. Io voglio giocare dall’inizio. Da tanto tempo quando si vince vinciamo tutti, quando si perde è colpa di Luis Alberto. Sono stanco di questa cosa, io gioco per la squadra, non contro. Si parla sempre di Siviglia, io non ho mai fatto nomi, io sto bene qua a casa mia che è la Lazio. Voglio bene a tutti, come molti vogliono bene a me. Io ringrazio tutti, sono felice qua, è casa per me, ho parlato anche con Sarri. Io sono diverso per caratteristiche ad altri giocatori, il tecnico mi chiede di far palla“.

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SARRI RISPONDE ALLA PROCURA FEDERALE

Sarri risponde alla procura federale : “Difendo la mia Lazio, il mio avvocato avrà tanto lavoro”

Ieri alla vigilia di Lazio Feyenoord, Sarri è tornato sulle vicende arbitrali che hanno infiammato la gara contro il Napoli. Il mister ha risposto a tono alla procura federale.

SARRI RISPONDE ALLA PROCURA FEDERALE

Quello che è successo in queste partite lo hanno visto tutti, io come responsabile ho l’obbligo di difendere i miei giocatori, la società e il popolo laziale. Lo rifarei tutta la vita, avrà del lavoro il mio avvocato. Però parliamo di Europa, meglio cambiare argomento“.

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LAZIO FEYENOORD FORMAZIONI

Lazio Feyenoord probabili formazioni, leggero turnover per Sarri alla 1^ europea

Lazio Feyenoord probabili formazioni. I biancocelesti iniziano il loro cammino europeo con gli olandesi usciti sconfitti dalla finale di Conference contro la Roma. Le ultime uscite in campionato (1 pareggio e 1 una sconfitta) per gli uomini di Sarri non sono un buon risultato, importante quindi far bene in coppa per ridare morale all’ambiente. Rispetto alla Serie A, previsto un leggero turnover con alcuni esordi dal primo minuto.

LAZIO FEYENOORD PROBABILI FORMAZIONI

LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA LAZIO

Lazio (4-3-3)  

  • Maximiano
  • Lazzari
  • Patric
  • Casale
  • Hysaj
  • Cataldi
  • Basic
  • Luis Alberto
  • Felipe Anderson
  • Immobile
  • Zaccagni
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL FEYENOORD

Feyenoord (4-3-3)

  • Bijlow
  • Pedersen
  • Trauner
  • Hancko
  • Bjorkan
  • Kocku
  • Szymanski
  • Timber
  • Walemark
  • Danilo
  • Dilrosun

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LE CONDIZIONI DI ROMAGNOLI

Lazio, Romagnoli in Paideia: le condizioni del numero 13 biancoceleste

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Lazio, Romagnoli in Paideia. In mattinata il difensore centrale si è recato nella clinica di riferimento dei capitolini. Il motivo

Romagnoli in Paideia. Questa la notizia che a Formello scuote le ultime ore prima di Lazio-Feyenoord. Sul terreno verde del ‘Fersini’ mister Maurizio Sarri mette a punto la strategia in vista dell’esordio in Europa League contro i vice campioni della Conference League. Il tecnico tuttavia, alla luce del tour de force previsto di qui alla sosta Mondiale, non può esimersi nemmeno dal tenere sotto controllo la forma fisica dei propri uomini. Tra i più attenzionati appunto Romagnoli, approdato in estate dal Milan e che si è già conquistato gli scudi a suon di prestazioni positive e consecutive.

ROMAGNOLI IN PAIDEIA, LE ULTIME SULLA SUA PRESENZA DOMANI SERA

Questa mattina il classe ’95 originario di Anzio si è recato presso la Clinica Paideia, che da anni ormai serve il club biancoceleste nel trattamento degli infortuni. Ma fortunatamente non è stato un problema fisico l’origine di questa visita a sorpresa. Che Romagnoli ha invece effettuato per sottoporsi ad esami strumentali di routine che sostiene a cadenza periodica. Sospiro di sollievo per Sarri, che non sarà dunque costretto a farne a meno per l’impegno di domani sera. Il tecnico deve solo decidere se confermarlo tra i titolari o tenerlo in panchina, in modo da consentirgli di recuperare al meglio dal problema al flessore accusato contro la Sampdoria.

Immobile e la fake news sull’evasione fiscale, il messaggio della Lazio

Ciro Immobile è passato alla cronaca nella giornata di ieri, per un’articolo che lo imputava di essere un evasore fiscale e non aver pagato al fisco una cospicua somma nel 2012. Il bomber si è dapprima difeso chiamando in causa i legali e pubblicando poi sui social delle prove dove dimostrano la sua buona fede (LEGGI QUI).

LA FRECCIATINA DI IMMOBILE

Sempre sui social, Ciro ha lanciato una frecciatina a tutti quei quotidiani che lo hanno messo in prima pagina per fatti extra campo e non lo calcolano quando sul rettangolo di gioco rompe ogni record

IL COMUNICATO DELLA LAZIO

Ciro aveva da mesi risolto tempestivamente le pendenze tributarie, risalenti a dieci anni fa, riportate oggi da un quotidianoLa Società, che mai ha messo in discussione le qualità umane, prima ancora che sportive, di Ciro Immobile, rinnova il suo affetto e la sua stima per il Capitano“.

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LAZIO E CATALDI PUNITI DAL GIUDICE SPORTIVO

 

Il Giudice Sportivo punisce la Lazio e Cataldi, multa al club e squalifica per il numero 32

Il club biancoceleste dopo il polverone tirato su da Sarri per l’arbitraggio contro, si ritrova ancora una volta punita dal giudice sportivo, questa volta per cose extra campo.

LAZIO MULTATA

Il giudice della Serie A, Gerardo Mastandrea ha accordato diversi provvedimenti punitivi, dopo l’ultima gara di campionato. La Lazio è stata difatti multata di 10 mila euro per cori insultanti di matrice territoriale.

CATALDI SQUALIFICATO

Peggio è andata invece al mediano, Danilo Cataldi, che è stato “beccato” a criticare un’azione arbitrale utilizzando un’espressione blasfema. Il centrocampista, quindi non sarà presente per la prossima gara in casa contro il Verona.

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IMMOBILE CHIARISCE LA SUA POSIZIONE CON IL FISCO

 

Immobile Agenzia delle Entrate. Il bomber ha già pagato tutto e lo chiarisce con un messaggio

Riguardo la diffusione di questa mattina della notizia che vede accusato il giocatore della Lazio Ciro Immobile, reo di aver evaso il fisco per una vicenda risalente a più di 10 anni fa, il bomber della Lazio ha voluto precisare che questa vicenda ha meramente un sapore mediatico e denigratorio perchè il calciatore il suo debito con l’agenzia delle entrate lo ha già saldato a febbraio scorso. Ecco il post di Ciro Immobile.

“Rispondo agli articoli di questa mattina che parlano di una mia vicenda personale: senza entrare nelle questioni tecniche che lascio chiarire ai professionisti, tengo a ribadire innanzitutto la mia buona fede rispetto alle contestazioni mosse tempo fa dall’Agenzia delle Entrate e, cosa più importante, ricordo che l’importo richiesto era stato già bonificato prima della pubblicazione della sentenza della Cassazione. 🍋🍋🍋 con affetto CI17😉”

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Paideia International Hospital. La clinica inaugura la nuova struttura ospedaliera con servizi H24

La Sanità del futuro è già presente. Si chiama Paideia International Hospital ed è una realtà unica nel suo genere per concentrazione di alta tecnologia all’avanguardia. Ma non solo, la nuova realtà sanitaria privata romana, dove la Lazio porta i suoi campioni, cambia il modo di ‘fare salute’ puntando sull’eccellenza e su percorsi personalizzati sulla Persona.

Paideia International Hospital nasce dall’esperienza della Clinica Paideia, storica realtà sanitaria a Roma. La nuova sede si presenta in una veste profondamente caratterizzata dalla tecnologia all’avanguardia, dallo studio degli spazi a misura di paziente e da un modello organizzativo che rende questo Ospedale privato un fiore all’occhiello nel panorama sanitario italiano.

Risonanze magnetiche di ultima generazione così come la PET/TAC digitale o il mammografo in grado di eseguire esami con mezzo di contrasto, sale operatorie dotate di tutte le apparecchiature all’avanguardia anche per la lotta alle infezioni intraoperatorie, chirurgia robotica e Centri di eccellenza sono solo alcune delle caratteristiche che rendono unica la struttura di via Giovanni Fabbroni n.6 a Roma.

Le parole dell’amministratore delegato di Paideia International Hospital, Andrea De Angelis

“In questi anni la Sanità è profondamente cambiata – spiega Andrea De Angelis, Amministratore Delegato di Paideia International Hospital – La pandemia ha portato alla luce un processo che già era in atto da molto tempo. Quando abbiamo deciso di dare vita a Paideia International Hospital non avevamo idea che ci saremo dovuti confrontare con un’emergenza di questa portata. Ma allora sapevamo – e oggi ancor di più – che la strada giusta è quella di offrire alla collettività una Sanità privata unica nel suo genere. Perché quando la Sanità privata è al servizio dell’eccellenza, quando fa dell’efficienza, della serietà, della presa in carico una mission, allora risponde davvero ai bisogni di Salute della Società.

In un rapporto di collaborazione e non di contrapposizione con la Sanità pubblica. Vogliamo che Paideia International Hospital porti una ‘rivoluzione culturale’ nell’approccio alla Salute. Ed infine l’aspetto internazionale. Che non è solo un titolo in un nome o la capacità di accogliere l’utenza straniera. È una visione. Paideia International Hospital guarda oltre i confini italiani per cogliere il meglio della Sanità di altri Paesi che, prima di noi, hanno compiuto rivoluzioni tecnologiche. Cerchiamo l’eccellenza in Italia – e ne abbiamo davvero tanta della quale essere orgogliosi – ma anche all’estero”. 

Il direttore generale di Paideia International Hospital, Sonia D’Agostino

«Coniugare la tecnologia più avanzata – dice Sonia D’Agostino, Direttore Generale di Paideia International Hospital – con la personalizzazione della cura, guardare al futuro senza perdere mai di vista i nostri valori, assumere una dimensione internazionale e continuare a conoscere le storie di ogni singolo paziente. Sfide ambiziose che Paideia International Hospital non ha avuto paura di raccogliere, e vincere. Sì, perché questa nuova pagina della nostra storia inizia da lontano.

Oggi siamo una nuova realtà con un altissimo standard tecnologico ma con il ‘cuore’ di sempre, quello che non ci ha mai fatto smettere di pensare che le Persone siano al primo posto, che prendersi cura significa esserci sempre, che siamo qui per dare risposte, trovare soluzioni e, se possibile, prevenire problemi. II nostro Impegno è esserci sempre H24, per tutti, anche quando serve solo un buon consiglio. Il nostro sogno è fare la differenza».

Tutti i nuovi servizi di Paideia International Hospital

Paideia International Hospital apre le porte potendo contare su numeri importanti, ad iniziare dai Centri d’eccellenza (Breast Unit, Centro Ortopedia e Traumatologia, SportClinque, SOS Mano, Centro internazionale di endometriosi, Centro per la Chirurgia robotica e Spine Center), risonanze magnetiche di ultima generazione, PET/TAC digitale che consente di ridurre sensibilmente la dose del radiofarmaco, mammografi (uno permette anche di fare esami con mezzo di contrasto), chirurgia robotica eseguita in sale operatorie appositamente studiate e per questo di dimensioni notevoli (80-100 mq).

Grande rilievo all’attività ambulatoriale con visite ed esami diagnostici anche di alta specializzazione con particolare cura alla medicina personalizzata e di precisione, anche in campo oncologico ma non solo. E poi ancora, servizi operativi H24, assistenza medico-infermieristica domiciliare, un settore dedicato alle Aziende. Ed infine un’attenzione particolare con l’area dedicata ai Check-up, percorsi per la prevenzione e la diagnosi precoce che mettono le Persone al centro e la cura della loro salute come priorità. Inoltre, l’imponente struttura può contare anche su un Centro di fisioterapia all’avanguardia con piscina e palestre che fanno di Paideia International Hospital un’eccellenza anche nel campo della riabilitazione con personale altamente specializzato.

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Paideia International Hospital

Lazio Feyenoord probabili formazioni, leggero turnover per Sarri alla 1^ di Europa League

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Lazio Feyenoord probabili formazioni. I biancocelesti iniziano il loro cammino europeo con gli olandesi usciti sconfitti dalla finale di Conference contro la Roma. Le ultime uscite in campionato (1 pareggio e 1 una sconfitta) per gli uomini di Sarri non sono un buon risultato, importante quindi far bene in coppa per ridare morale all’ambiente. Rispetto alla Serie A, previsto un leggero turnover con alcuni esordi dal primo minuto.

LAZIO FEYENOORD PROBABILI FORMAZIONI

LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA LAZIO

Lazio (4-3-3)  

  • Maximiano
  • Lazzari
  • Patric
  • Romagnoli (60%)/Gila(40%)
  • Hysaj
  • Milinkovic-Savic
  • Marcos Antonio
  • Luis Alberto
  • Cancellieri
  • Immobile
  • Zaccagni

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL FEYENOORD

Feyenoord (4-3-3)

  • Bijlow
  • Pedersen
  • Trauner
  • Hancko
  • Bjorkan
  • Kocku
  • Szymanski
  • Timber
  • Walemark
  • Danilo
  • Dilrosun

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LAZIO PENALIZZATA DAGLI ARBITRI – IL PUNTO 

Lazio penalizzata dagli arbitri ? Intanto la procura federale apre un fascicolo su Sarri

La Lazio penalizzata dagli arbitri ? Dopo le prime 5 giornate di Serie A, in casa biancoceleste, tra i tifosi, ma non solo, iniziano a sorgere i primi dubbi. Gli errori grossolani nella gara contro il Napoli che hanno condizionato in gran parte il match, sono stati la ciliegina sulla torta, di un inizio di stagione a dir poco disastroso per la classe arbitrale.

LAZIO PENALIZZATA DAGLI ARBITRI – I NUMERI

Oltre alla gara con il Napoli e la prima con il Bologna, spicca all’occhio una statistica che messa a confronto con le altre squadre di A, fa storcere il naso :

  • Nelle ultime 4 partite della Lazio, la squadra avversaria ha avuto una sola ammonizione a sfavore (Lazio Inter – Brozovic)
  • Nelle 5 giornate di campionato, la Lazio ha subito 15 ammonizioni

La statistica impietosa, rapportata al numero di falli subiti non regge. Sono molti gli utenti che tra Twitter e Facebook hanno esposto il problema : “Le cose sono tre, o non riescono a prenderci, ma visto il numero di falli subiti, non si pone il problema. O non riescono a prenderci (togliendo la statistica dei falli), ma in questo caso, dovevamo vincerle tutte e così non è stato oppure possono “menarci” quando vogliono“.

LAZIO PENALIZZATA DAGLI ARBITRI – LA MOVIOLA DI BERGONZI

Lamentale in seguito a Lazio-Napoli: parere sull’operato di Sozza? È il miglior talento che abbiamo in Italia dal punto di vista arbitrale. È deciso e sicuro, il suo lavoro è sempre adeguato. Durante la gara tra biancocelesti ed azzurri, l’episodio Mario Rui-Lazzari doveva essere fischiato ed assegnato il rigore ai capitolini. Ma la responsabilità non è di Sozza, bensì del Var, il quale sarebbe dovuto intervenire ed optare per il penalty ai padroni di casa.

contatto lazzari rui
Contatto Lazzari – Mario Rui

LAZIO PENALIZZATA DAGLI ARBITRI – LE PAROLE DI SARRI

C’è poco da commentare, c’era un fallo anche sul gol dell’1-1, perché Kim ha preso posizione spingendo Luis Alberto.Questo nell’era del Var non è accettabile. O sono scarsi oppure c’è l’opzione B, che sarebbe più grave. Ha anche trovato il modo di ammonire tutti i nostri giocatori. Gli arbitri arrivano prevenuti e ce lo dicono anche: ‘Vi siete comportanti male col Bologna’, ci è stato detto prima della gara. Penso che il responsabile degli arbitri debba prendere provvedimenti, provvedimenti pesanti“.

LAZIO PENALIZZATA DAGLI ARBITRI – LA PROCURA FEDERALE

In merito a quest’ultime parole che secondo l’edizione odierna del Messaggero sono riferite a una frase che sarebbe stata pronunciata da Piccinini a Torino e poi da Valeri nell’incontro del 22 agosto a Formello, dopo le proteste del Comandante e dei suoi uomini alla prima giornata: «Pagate quello che avete fatto in casa». Il riferimento è alle proteste vibranti nel match contro il Bologna. La procura ha aperto un fascicolo su Sarri. Le conseguenze potrebbero portare o ad un patteggiamento o un deferimento, quest’ultimo produrre o ad una archiviazione del caso oppure ad una ammenda.

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CAICEDO E IL SUO AMORE VERSO LA LAZIO

Caicedo al miele sulla Lazio: “Avrei voluto restare altri 4 anni”

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Caicedo non dimentica la sua esperienza con la maglia della Lazio. Le parole dell’attaccante ecuadoriano nel giorno del suo 34esimo compleanno

Caicedo Lazio, un amore così grande. Anche a distanza. Lo stesso ex centravanti biancoceleste a rivelarlo, ai microfoni di ‘Lazio Style Radio’. Dove esordisce regalando le sue impressioni da quel di Abha, dove si è trasferito dopo lo svincolo dal Genoa: “Sono arrivato da poco e sono molto contento di questa avventura“. Ma l’intervista entra nel vivo quando le tinte diventano biancocelesti: “I miei ricordi italiani e i miei sentimenti sono entrambi legati alla Lazio. Il primo anno è stato difficile. Il club e i tifosi sono infatti difficili da conquistare. In più, quando sono arrivato, l’asticella degli obiettivi era sempre più alta. Poi però mi sono ambientato e, dopo la vittoria in Supercoppa, tutto è stato perfetto“.

CAICEDO: “IMMOBILE UN FENOMENO”

A Roma ha dovuto condividere il ruolo con un collega del calibro di Ciro Immobile: “E’ uno dei calciatori più forti d’Italia. Ho dovuto fargli da riserva, ma lavorando duro e con l’aiuto di staff e compagni ho conquistato tutti. Cos’è Ciro non so spiegarlo. Anche perchè lui non si spiega, si guarda e basta. Sono stupito da quanto sia forte a livello mentale. Aiuta i compagni ed è un leader sia dentro che fuori dal campo. Un vero fenomeno“. Tra i momenti migliori, poi, ne cita due in particolare: “Il gol al derby è stata la notte più bella, non lo dimenticherò mai. La stagione più importante per me è stata invece quella 2018/2019“.

CAICEDO: “I TIFOSI MI COMMUOVONO”

Molto forte è anche il rapporto con i tifosi: “Non sono molto presente sui social, ma quando ci sono ci parlo. Trovo tantissime dimostrazioni di affetto, mi viene quasi da piangere a leggere i loro messaggi. Il mio rapporto con loro è sempre stato unico. Il popolo biancoceleste ha il primo posto nel mio cuore e lo manterrà per sempre“. Ma ne ha anche per la dirigenza: “Devo farle i complimenti perchè riesce sempre a far arrivare la squadra in alto. Ciò nonostante debba lottare con squadre che hanno capitali altissimi, il che non è facile“.

CAICEDO: “AVREI VOLUTO RESTARE ANCORA”

Rammarichi però ce ne sono. A partire dalla fine del suo percorso capitolino: “Avrei voluto restare altri quattro anni. Le cose però non sono andate come avrei voluto. Tuttavia sono contento comunque, perchè, quando sono arrivato, non avrei mai immaginato di rimanere per così tanto tempo“. E poi, la stagione 2019/2020: “Maledetto Covid. Eravamo una squadra forte, solida e in gamba. Tutto andava alla perfezione. Quello è stato un anno importante perchè tutti credevamo nello scudetto. Soprattutto io, che ero quello che lo urlava“.

CAICEDO E LA PREVISIONE SUL CAMPIONATO

Quell’anno Caicedo segnò un gol importantissimo: “Quello contro il Cagliari. E’ stato il più importante che ho fatto con la Lazio. Ci ha dato una stoccata per arrivare in vetta. Ero in estasi. Importante però è stato anche quello alla Juve su assist di Correa“. E oggi? “Quando posso – conclude – seguo ancora e faccio il tifo per la Lazio. Ha già un’identità, si vede. Poi gioca molto bene e credo arriverà tra le prime quattro. Questo sarà l’anno della conferma“.

 

Errori Lazio Napoli, i biancocelesti alzano la voce: “Chiediamo uniformità”

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Errori Lazio Napoli, il club capitolino ha deciso di farsi sentire attraverso una nota pubblicata sul sito ufficiale 

Gli errori Lazio Napoli continuano a far discutere anche nel day after della gara. Con il passare delle ore, a Formello la rabbia cresce sempre di più, per il rigore non fischiato a Lazzari ma non solo. Dopo gli sfoghi di Sarri e Patric, è ora direttamente la società a prendere ufficialmente posizione. Queste le parole su quanto accaduto, affidate alla voce di Marco Gabriele, ex arbitro di A e attuale dirigente biancoceleste addetto ai direttori di gara.

ERRORI LAZIO NAPOLI: “SU LAZZARI RIGORE SOLARE”

La nota esordisce precisando che la recriminazione non riguarda il Napoli: “Gli facciamo i complimenti, in quanto ha vinto una partita molto combattuta“. Poi entra nel merito dei vari episodi, che, si legge, “pesano sul risultato di ieri“. Primo fra tutti, appunto, il rigore non concesso: “Lazzari riceve una gomitata in area di rigore, ma l’arbitro decide di non concedere il penalty. Il Var avrebbe potuto aiutarlo nella decisione, ma lui ha scelto di non andare neanche a sedersi di fronte al monitor. Se lo avesse fatto, avrebbe visto un rigore solare“.

ERRORI LAZIO NAPOLI: SPINTA SU LUIS ALBERTO E GESTIONE CARTELLINI

Ma nel mirino c’è anche un’altra ‘svista’: “Sul gol del pareggio del Napoli, inoltre, Luis Alberto viene spinto dall’autore della rete, su cui era in marcatura. Ma anche questa circostanza non è stata considerata dall’arbitro. A cosa serve la tecnologia, se non ad evitare errori del genere?“. Non solo, a non andare giù è inoltre la gestione dei cartellini: “Anche ieri è stata incomprensibile e a senso unico. Abbiamo infatti subito quattro ammonizioni, di cui tre in pochi minuti e in un momento in cui stavamo provando a riequilibrare il risultato“.

ERRORI LAZIO NAPOLI, LA RICHIESTA DELLA SOCIETÀ 

La disamina si conclude quindi con precise richieste alla classe arbitrale in vista delle prossime gare: “La Società continua e continuerà a chiedere, per tutti, attenzione e uniformità nelle decisioni che vengono prese sul terreno di gioco. Ciò per tutelare la credibilità del campionato stesso“.

Lazio Feyenoord biglietti: prezzi e modalità d’acquisto per la 1ª di Europa League

In vista di Lazio Feyenoord biglietti in vendita da venerdì 2 settembre. In occasione del match, in programma giovedì alle 21 all’Olimpico e valido per la prima giornata di Europa League, il prefetto di Roma ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai tifosi ospiti. Il settore ospiti, pertanto, rimarrà chiuso.

LAZIO FEYENOORD BIGLIETTI, OK AGLI OLANDESI RESIDENTI IN ITALIA

I supporters olandesi residenti in Italia potranno acquistare il biglietto a partire dalle 16.45 di giovedì 8 settembre, presso la biglietteria dell’ex ostello della gioventù, sito in viale delle Olimpiadi n. 61. In generale, i tagliandi saranno acquistabili presso i punti vendita Vivaticket e online mediante il medesimo circuito. Esclusivamente negli esercizi Lazio Style 1900, invece, sarà possibile accedere alle tariffe agevolate per invalidi al 100% e disabili in carrozzella accompagnati.

LAZIO FEYENOORD BIGLIETTI: I PREZZI

                                                              INTERO  INVALIDI 100% RIDOTTO UNDER 16

TRIBUNA D’ONORE CENTRALE                     200 €

TRIBUNA MONTE MARIO                              60          40                         40

TRIB. TEVERE TOP E PARTERRE CENTRALE    50          35                         35

TRIB. TEVERE E PARTERRE LATERALE            30          14                         14

T. TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZ.    5

”                  ”                ” accompagno          5

DISTINTI NORD EST                                     14          5                           5

DISTINTI NORD OVEST                                 14          5                           5

CURVA NORD                                               14          5                           5

Inoltre, con la tariffa Binance, sarà possibile acquistare i tagliandi per il match in Monte Mario, tribuna Tevere top-parterre centrale e tribuna Tevere-parterre laterale al prezzo, rispettivamente, di 48, 40 e 24 euro anziché 60, 50 e 30.

LAZIO NAPOLI, LO SFOGO DI PATRIC E SARRI 

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LAZIO NAPOLI Patric e Sarri in coro: “Dateci quello che ci spetta, poi vediamo come finisce”

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LAZIO NAPOLI Patric, come il tecnico, furioso contro l’arbitro per gli episodi che hanno penalizzato i biancocelesti.

Al termine di Lazio Napoli Patric è intervenuto ai microfoni di ‘Lazio Style Channel’. Il centrale spagnolo si è soffermato sulla direzione del signor Sozza, che a molti tra i biancocelesti non è andata giù. Colpa di alcuni episodi ‘dubbi’ su cui il direttore di gara non è intervenuto, contribuendo, a loro avviso, ad indirizzare il risultato a favore dei partenopei. E’ lo stesso Patric a raccontarli nei dettagli.

LAZIO NAPOLI PATRIC: “FISCHIATE GLI EPISODI, POI VEDIAMO”

Osimhen – spiega – è in fuorigioco prima dell’angolo del gol di Kim. Successivamente, il difensore coreano ha commesso un fallo. Senza contare il rigore non fischiato a Lazzari“. L’ex Barça si rivolge quindi direttamente agli arbitri: “Se quanto ho detto è vero, allora voglio proprio vedere come sarebbe finita la partita. Prima dateci le cose che ci spettano, poi facciamo i conti“.

LAZIO NAPOLI PATRIC, LE DURE PAROLE DI SARRI

Parole durissime, che seguono di poco quelle pronunciate con lo stesso tono da Maurizio Sarri in conferenza stampa post gara. “Quest’anno stiamo sui c*** agli arbitri, è palese. Sono venuti a dircelo anche dopo il Bologna. Commettiamo meno falli della Serie A e usciamo sempre con tutti ammoniti. Stasera poi la direzione di arbitro e Var è stata inquietante. Sul rigore per Lazzari hanno fatto un’autentica c***. Se fossi Lotito, domani (oggi ndr) chiederei un confronto con il designatore“.

Le pagelle di Lazio Napoli 1-2. Spalletti batte Sarri nella sfida dell’Olimpico

Le pagelle di Lazio Napoli, 5′ giornata del campionato di Serie A.

Provedel 7. Sicuro fra i pali e nelle uscite, non può nulla sul colpo di testa di Kim Min-Jae. Ottima l’uscita a inizio del secondo tempo che salva la lazio, eccellente la parata su Zielinski. Nulla da fare sul missile del funambolo Kvaratshelia.

Lazzari 5,5. Soffre la marcatura su Kvaratshelia. Al 67′ viene fermato in area ma, per l’arbitro Sozza, è tutto regolare. Dal 82′ Hysaj sv.

Patric 6. Sempre attento nelle chiusure. I pericoli arrivano dalle vie laterali.

Romagnoli 6. In marcatura su Osimhen, è autore di una discreta prestazione.

Marusic 5,5. Non è il suo ruolo e si vede. Dopo Genova, anche oggi, fatica non poco, complice anche la botta sul cranio ricevuta nel primo tempo.

Milinkovic 5,5. Lancia Felipe Anderson per la rete dell’uno a zero, però poi nel corso del primo tempo soffre il dinamismo di Kvaratshelia. In ombra anche nella ripresa.

Cataldi 5,5. Troppo larghe le maglie del centrocampo capitolino durante la prima frazione di gioco. In sofferenza anche nella ripresa. Dal 75′ Basic sv. Entra in un contesto troppo complicato per riuscire a ritagliarsi uno spazio degno di una valutazione.

Luis Alberto 5. S’impegna in un ruolo che sicuramente non valorizza le sue caratteristiche tecniche, soffrendo la fisicità degli avversari. Dal 52′ Vecino 6. Sicuramente dà sostanza alla linea mediana della Lazio, ma senza spostare troppo gli equilibri.

Felipe Anderson 6. Da una sua progressione nasce la rete del vantaggio. Anche nel secondo tempo gioca una buona gara. Cala nel finale. Dal 82′ Cancellieri sv.

Immobile 5. Soffre la fisicità dei centrali napoletani e non riuscire a dialogare coi compagni di reparto.

Zaccagni 6,5. L’arciere è tornato al gol ma cala con lo scorrere dei minuti. Dal 52′ Pedro 6. Qualche sprint e poco altro.