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De Rossi Lazio, le parole dell’ex giallorosso sul derby stuzzicano i biancocelesti

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De Rossi Lazio, certi connubi non si dimenticano. Nemmeno quando hai appeso le scarpe al chiodo e ti ritrovi lontano dalla Capitale, sulla panchina di una squadra tra l’altro con i colori biancocelesti. Troppo forte l’onda del passato giallorosso, e il ricordo delle sfide in campo ai rivali di sempre trova sempre modo di riaffiorare. E concede l’occasione per lanciare uno sfottò. E’ questo quanto accaduto all’ex ‘Capitan Futuro‘, alla vigilia del derby (guarda caso) che quest’oggi contrapporrà la sua Spal al Modena. Una gara, come quelle vissute all’ombra del Colosseo sentitissima dal neo allenatore.

DE ROSSI LAZIO, LE PAROLE DELL’EX GIALLOROSSO

Che è chiamato a spezzare un digiuno di vittorie che dura da 4 turni, di cui gli ultimi due chiusi con una sconfitta. E incalzato sul fatto che questo derby non si disputi da oltre 20 anni, ne approfitta per dare ai suoi una dose di carica ‘anti laziale’. “So cosa significa giocare e vivere una stracittadina – spiega – Ma non oso immaginare cosa significhi non viverla per tanto tempo. A Roma si è sempre giocato, tranne solo per 11 anni, tanto tempo fa“. De Rossi rievoca dunque la lunga militanza in B della Lazio. Che però poi, tornata in massima Serie, si è presa grosse soddisfazioni contro i ‘cugini’. L’ultima lo scorso 6 novembre. Ma forse questo il buon Daniele deve averlo rimosso dalla mente.

Ritiro Lazio Turchia, definiti date e programma: c’è anche un’amichevole internazionale

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Ritiro Lazio Turchia, la scelta è stata fatta. L’ufficialità, a dire la verità, arriverà solo tra qualche giorno, ma i dettagli dovrebbero essere quelli. E cioè che Sarri e soci imposteranno la lotta per un posto in Champions lontano da Formello, tra il sole, il mare e le palme di Belek, sulla costa meridionale del paese della Mezzaluna. La partenza è fissata per il prossimo 12 dicembre, con il gruppo biancoceleste che si tratterrà in loco fino al 17. E, come accade in occasione dei ritiri estivi, disputerà anche delle amichevoli per testare schemi e mettere benzina nelle gambe.

RITIRO LAZIO TURCHIA, UN DURO LAVORO PER UNA RIPRESA IMPORTANTE

Al momento non si sa ancora quante volte scenderà in campo e quali avversari affronterà. Secondo indiscrezioni, però, una delle gare dovrebbe essere di livello internazionale e porre la Lazio di fronte al Galarasaray. Segno che la società è decisa a trattare questo impegno, inedito per la Serie A, non come una gita fuori porta ma come un’occasione per fare sul serio. Ci sarà bisogno di un lavoro duro, lungo e serio, che dia risposte importanti e soprattutto probanti. Lo impone una ripresa delle ostilità in cui bisognerà confermare quanto di buono espresso finora.

Mondiali 2022, Milinkovic e Vecino in viaggio verso Roma, l’esperienza in Qatar : DELUDENTE !

Mondiali 2022. I Laziali in Qatar deludono le aspettative e sono dunque in viaggio verso Roma, prima degli allenamenti, possibili vacanze.

MONDIALI 2022 – I LAZIALI IN QATAR

Le esperienze mondiali di Vecino e Milinkovic sono state più che deludenti. Il centrocampista uruguaiano inserito in un girone sulla carta semplice con Portogallo, Corea e Ghana, nonostante la vittoria all’ultima giornata esce da terzo classificato per merito della Corea del Sud che ha battuto il Portogallo già qualificato.

Milinkovic al suo primo Mondiale, con la sua Serbia sono tra le delusioni maggiori, da possibili outsider a ultimi nel girone. 1 solo punto contro il Camerun, rimontati di 2 reti di certo non bastano. Nella sfida più importante contro la Svizzera, i serbi dimostrano un ottimo gioco offensivo, ma anche questa volta l’incertezze difensive condannano la squadra all’ennesima rimonta.

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ULTRAS LAZIO – LO STRISCIONE CONTRO DAMIANO DEI MANESKIN

Lo striscione degli Ultras Lazio contro Damiano dei Maneskin (FOTO)

Dopo il tweet di Damiano dei Maneskin dove stuzzicava il tifo biancoceleste (LEGGI QUI). A rispondere al cantante romano non ci ha pensato solo il club biancoceleste, ma anche il gruppo degli Ultras Lazio, che ha esposto fuori l’Olimpico uno striscione.

ULTRAS LAZIO – LO STRISCIONE CONTRO DAMIANO DEI MANESKIN

Ultras Lazio striscione contro Damiano dei Maneskin
Ultras Lazio striscione contro Damiano dei Maneskin

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LOTITO SULLA JUVENTUS E SULLA SERIE A

 

Lotito : “Sarà un Natale di cambiamenti, non giudico il caso Juve”

Il Presidente della Lazio, Claudio Lotito ha parlato al termine dell’assemblea di Lega Serie A.

LOTITO SULLA SERIE A E NON SOLO

Con la nomina di Rebecca Corsi come consigliere non-indipendente, penso che siamo giunti ad un evento storico, importante, per far capire che la Lega ha preso un percorso di cambiamento e di massima trasparenza.

Sarà un Natale di cambiamenti, dove c’è la volontà da parte di tutti di riportare la Lega ai vertici del calcio internazionale. Sul caso Juventus, non esprimo giudizi perché non sono a conoscenza dei fatti.

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LA LAZIO AFFRONTA IL CLUJ 

La Lazio e l’Europa: analisi dell’avversario CFR Cluj

La Lazio e l’Europa: analisi dell’avversario CFR Cluj

La Lazio e Sarri hanno due obiettivi principali quest’anno: il primo è la qualificazione alla Champions League 2023-2024, e il secondo è arrivare quanto più possibile in fondo alla Conference League. Tra le competizioni a cui partecipano i bianco celesti c’è però anche la Coppa Italia, torneo in cui la Lazio è al quarto posto per vittorie totali (sette), dietro a Inter e Roma, rispettivamente a otto e nove, e alla Juventus prima in assoluto con 14 trofei vinti.

In un primo momento il direttore sportivo albanese Igli Tare aveva un po’ “snobbato” la Conference, salvo poi fare un passo indietro sul giudizio della competizione europea in cui milita quest’anno la Lazio, affermando che sarebbe importante che la squadra onori la competizione e provi a vincerla per quanto possibile. In realtà le opportunità di arrivare davanti a tutte per i bianco celesti sono reali, e il cammino virtuoso dell’altra squadra della capitale dell’anno passato può essere d’esempio e di stimolo. Come primo ostacolo per raggiungere il proprio sogno europeo la Lazio si troverà di fronte i rumeni del CFR Cluj, squadra che rappresenta il municipio transilvano di Cluj-Napoca. I pronostici e persino le quote sul calcioscommesse, sono per lo più a favore della squadra romana.

IL CFR CLUJ POTREBBE NASCONDERE ALTRE INSIDIE

Ma la squadra dai colori sociali bordeaux e bianco nasconde non poche insidie. La compagine rumena “parla” innanzitutto anche un po’ italiano visto che l’allenatore Dan Petrescu è una conoscenza del calcio nostrano, avendo militato fra il ‘91 e il ‘94 nelle squadre di Foggia e Genoa. L’ex centrocampista è stato una delle colonne portanti del Foggia dei miracoli guidato da Zdeněk Zeman, che sarebbe poi diventato allenatore della Lazio.

Si tratta attualmente di uno dei coach più vincenti di tutto il panorama della Romania, e il palmarès dell’ex Foggia, Genoa e Chelsea fra le altre è di tutto rispetto. Ha difatti vinto quattro campionati degli ultimi cinque con il Cluj, a cui si aggiunge un altro torneo di massima serie rumena vinto nel 2008 guidando la Unirea Urziceni. L’incontro con questo team non è proibitivo per gli uomini di Sarri, ma dovranno essere consapevoli di trovarsi di fronte una squadra di vincenti e di calciatori internazionali. La compagine, nonostante sia composta da quasi 20 calciatori nati in Romania, presenta nella propria rosa anche due brasiliani, oltre al camerunese Billong anche lui ex del campionato italiano con la Salernitana, e poi ancora Mbaye ex Inter e Bologna, e soprattutto il portiere friulano Simone Scuffet, che vanta anche una presenza con la nazionale maggiore.

Normalmente il tecnico Petrescu propone un 4-4-2 con gli esterni molto offensivi, tanto da far emergere il numero “10” Ciprian Deac come il miglior assist man del club e già autore di una rete contro i bianco celesti. Infatti negli unici due precedenti fra le due squadre, la Lazio ha perso per 2-1, e poi in casa ha raggiunto la vittoria per 1-0 con rete di Correa ora all’Inter. Una gara tutt’altro che da sottovalutare per Sarri e i suoi uomini se vogliono onorare la Conference League e portare in bacheca un titolo europeo che manca dal 1999: Supercoppa UEFA, vinta contro il Manchester United a Monaco.

Calciomercato Lazio Gennaio, per la fascia sinistra una proposta dalla Bundesliga

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Calciomercato Lazio Gennaio, fervono i lavori a pochi giorni dall’inizio delle contrattazioni invernali. Il solito indice di liquidità, a cui si sono aggiunti nelle ultime ore i debiti (circa 40 milioni) con il Fisco, prova a frenare l’attività di Lotito & co. I quali però non demordono e, anzi, qualche giorno fa avrebbero addirittura ricevuto una proposta per un terzino sinistro. Si tratterebbe, riporta Il Messaggero, di Nico Schulz, classe ’93 di proprietà del Borussia Dortmund. Ad avanzarne la candidatura sarebbe stato lo stesso patron del club tedesco, nel corso di una cena a Roma con l’omologo biancoceleste.

CALCIOMERCATO LAZIO GENNAIO, UN’OPPORTUNITA’ LOW COST

Schulz sarebbe fuori dal progetto dei gialloneri, che vorrebbero disfarsene già a gennaio. Il suo nome in realtà era già stato oggetto di voci in estate, smentite dai vertici capitolini. I quali ora potrebbero però farci un pensierino. Messo fuori rosa a maggio (anche per accuse di violenza domestica), è rientrato solo a fine novembre. E il club lo darebbe via in prestito con diritto di riscatto, pagando anche metà dei 6 milioni d’ingaggio. A conti fatti, la Lazio ne dovrebbe dunque sborsare solo 1,5. Un’opportunità low cost insomma, che Lotito starebbe vagliando  seriamente. Molto seriamente.

Damiano Maneskin maglia Lazio, botta e risposta tra il cantante e i tifosi biancocelesti (VIDEO)

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Damiano Maneskin maglia Lazio, un connubio davvero inaspettato. Il frontman della band romana, noto tifoso romanista, si è reso protagonista di una punzecchiatura (?) nei riguardi dei rivali biancocelesti. In particolare, ad essere presa di mira dalle sue parole è stata la divisa da gioco della Prima Squadra della Capitale. Tutto è avvenuto durante un concerto del gruppo, tenuto al Fillmore di Philadelphia, negli Usa. Ed è stato immortalato in un video che, inevitabilmente, in poche ore ha fatto il giro del web.

DAMIANO MANESKIN MAGLIA LAZIO, LA ‘BATTUTA’ DEL CANTANTE

Particolarmente eccitati da uno dei pezzi suonati, i fan si sono infatti accalcati sotto il palco. Ne è nato un parapiglia degenerato in una rissa. Damiano ha quindi subito fermato l’esibizione e bandendo la violenza come una “str…ta“, ha invitato i presenti a “rispettare chi abbiamo vicino“. Finito il live, però, si è lasciato andare ad una battuta. “La cosa peggiore? – ha commentato guardando il video degli incidenti – Quella ragazza con la maglia della Lazio“. Nelle immagini si vedeva infatti una fan con la casacca biancoceleste.

DAMIANO MANESKIN MAGLIA LAZIO, LA RISPOSTA DEI TIFOSI BIANCOCELESTI

Parole che sono suonate decisamente di pessimo gusto, soprattutto perchè pronunciate subito dopo una circostanza che avrebbe potuto causare gravi conseguenze. Ma a qualcuno non sono andate giù anche per la loro poca sportività. Dopo averle sentite, i tifosi laziali hanno immediatamente inondato i social di post contro Damiano, opportunamente taggato. Si va dal sorriso di Radu dopo la lite con Rui Patricio alla testa del cantante ‘montata’ sul corpo di Zaniolo. Della serie, “stacce Damià!”.

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DEGLI INCIDENTI

Calciomercato Lazio, Florentino Perez ha fissato un incontro con l’agente di Milinkovic

Calciomercato Lazio. Non è più la Juventus, la squadra che tenta Milinkovic, ma bensì il Real Madrid. Dalla Spagna sono sicuri che ci sarà addirittura un incontro tra il Presidente e l’agente del serbo.

CALCIOMERCATO LAZIO – MILINKOVIC TENTATO DAL REAL MADRID

La notizia riportata in Italia, dal Corriere dello Sport è chiara : Florentino Perez vuole Milinkovic al Real Madrid. Il numero 1 del club spagnolo avrebbe individuato nel serbo il degno erede di Toni Kroos che a fine stagione non rinnoverà con i blancos, dubbia anche la permanenza di Luka Modric, che a 37 anni compiuti potrebbe appendere gli scarpini al chiodo.

Milinkovic comunque da Roma non si muoverà a Gennaio, Florentino avrebbe già avviato i contatti con l’agente per un possibile approdo in Estate a Madrid.

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LE NOVITA’ SULLO STADIO FLAMINIO 

Stadio Flaminio alla Lazio, Lotito : “Non ho mai mollato, il progetto c’è”

Lo Stadio Flaminio sarà la nuova casa della Lazio ? In una intervista al Messaggero il Patron biancoceleste spiega a che punto siamo.

STADIO FLAMINIO ALLA LAZIO ? PARLA LOTITO

Non ho mai mollato. Io agisco senza proclami, in silenzio, ho fatto mille rilievi e approfondimenti, senza stare ai diktat di nessuno“.

Un contatto alla prima dell’Opera con l’assessore allo Sport, mentre venerdì e sabato ci sono stati incontri decisivi con la Soprintendenza. Li conferma?

È vero. E ora, a breve, si potrà avere pure questo incontro congiunto in Campidoglio per capire se la capienza potrà essere portata ad almeno 45.000 posti, superando ogni antico vincolo come al Franchi. Io, il progetto, ce l’ho chiaro“.

Domenica sera persino Cragnotti le ha chiesto lumi su quest’ennesimo piano romantico e ambizioso ?

Sì, e gli ho risposto che è l’ultimo tassello che manca a questa Lazio. Mi sono avvicinato io a Sergio, ma non per i complimenti ricevuti nella vostra intervista di fine agosto, ma perché non ho mai avuto nulla contro di lui e mi ha fatto piacere vederlo. Chiunque ha operato in questo club va ricordato“.

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CALCIOMERCATO LAZIO – VERTICE LOTITO SARRI TARE 

Calciomercato Lazio, Lotito svela cosa si sono detti nel vertice con Tare e Sarri

Calciomercato Lazio. In una intervista al Messaggero, il Presidente Lotito ha parlato di mercato e svelato cosa si sono detti nel famoso vertice con Sarri e Tare.

CALCIOMERCATO LAZIO – VERTICE LOTITO SARRI TARE

Cosa vi siete detti nel vertice a tre con Sarri e Tare?

Non abbiamo mai fatto alcun patto per comprare a gennaio un giovane terzino sinistro, anche perché, lo ripeto ancora, deve uscire prima eventualmente qualcuno da un organico ampio. Kamenovic e Fares? Loro già non giocano“.

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CALCIOMERCATO LAZIO – LOTITO SU MILINKOVIC

Calciomercato Lazio, Lotito sul prezzo di Milinkovic

Calciomercato Lazio. In una intervista al Messaggero, il Presidente Claudio Lotito ha parlato di mercato e del suo giocatore più prezioso, Milinkovic Savic.

CALCIOMERCATO LAZIO – LOTITO SU MILINKOVIC

Qual è il prezzo di Milinkovic-Savic?

Quanto vale dopo il gol fatto al mondiale, il miglior centrocampista d’Europa, 13 gol nel 2022, con una caviglia gonfia? Poi dicono che io sparo“.

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MONDIALI 2022 – I LAZIALI IN QATAR 

Mondiali 2022, Milinkovic segna, ma non basta, l’Uruguay di Vecino non sa vincere

Mondiali 2022. Discorso qualificazione rimandato all’ultima giornata per i 2 laziali presenti in Qatar : Milinkovic e Vecino.

MONDIALI 2022 – I LAZIALI IN QATAR

Il primo a scendere in campo è stato il Sergente Milinkovic Savic con la sua Serbia. Nella seconda partita della fase a gironi, partita avvincente contro il Camerun finita 3-3. Per il centrocampista una partita sublime, arricchita anche dalla rete, la sua prima in un Mondiale. Nell’altra sfida il Brasile ha battuto la Svizzera, aggiudicandosi il primo posto nel girone. Milinkovic si giocherà l’accesso agli ottavi nell’ultima gara contro appunto la Svizzera.

Vecino non brilla e neanche l’Uruguay. La nazionale sudamericana dopo il pareggio all’esordio contro la Corea, perde contro il Portogallo di CR7 per 2 reti a zero. La contemporanea vittoria del Ghana contro la Corea del Sud, obbliga Vecino e compagni alla vittoria contro gli africani all’ultima giornata per sperare nella qualificazione.

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CALCIOMERCATO LAZIO – IL FUTURO DI MILINKOVIC 

Milinkovic Juve, terremoto a Torino, salta il CDA bianconero, il futuro del serbo sempre più biancoceleste

Milinkovic Juve. Nella tarda serata di ieri, la notizia che stravolge il calciomercato e non solo in Serie A. L’intero CDA della Juventus, compreso il Presidente Agnelli dopo lo scandalo legato alle plusvalenze, dove ci sono ancora indagini in corso si è dimesso.

MILINKOVIC JUVE – LO SCENARIO

Il serbo alle prese con la Coppa del Mondo in Qatar, al suo ritorno a Roma dovrà gestire il tema rinnovo. Sotto contratto fino al 2024, le voci che lo vedevano già in bianconero ora si sono spente dopo il caos legato alle dimissioni del CDA.

In merito alla questione il Presidente Agnelli ha scritto una lettera :

Giocare per la Juventus, lavorare per la Juventus; un unico obiettivo. Chi ha il privilegio di indossare la maglia bianconera lo sa. Chi lavora in squadra sa che il lavoro duro batte il talento se il talento non lavora duro. La Juventus è una delle più grandi società al mondo e chi vi lavora o gioca sa che il risultato è figlio del lavoro di tutta la squadra.

Dal 2010 abbiamo onorato la nostra storia raggiungendo risultati straordinari: lo Stadium, 9 scudetti maschili consecutivi, i primi in Italia ad aver una serie Netflix e Amazon Prime, il J|Medical, 5 scudetti femminili consecutivi a partire dal giorno zero. E ancora, il deal con Volkswagen (pochi lo sanno), le finali di Berlino e Cardiff (i nostri grandi rimpianti), l’accordo con adidas, la Coppa Italia Next Gen, la prima società a rappresentare i club in seno al Comitato Esecutivo UEFA, il J|Museum e tanto altro.

Quando la squadra non è compatta si presta il fianco agli avversari e questo può essere fatale. In quel momento bisogna avere la lucidità e contenere i danni: stiamo affrontando un momento delicato societariamente e la compattezza è venuta meno. Meglio lasciare tutti insieme dando la possibilità ad una nuova formazione di ribaltare quella partita. La nostra consapevolezza sarà la loro sfida: essere all’altezza della storia della Juventus.

Io continuerò a immaginare e a lavorare per un calcio migliore, confortato da una frase di Friedrich Nietzsche: “And those who were seen dancing were thought to be insane by those who could not hear the music”.
 Ricordate, ci riconosceremo ovunque con uno sguardo: Siamo la gente della Juve! Fino alla fine“.

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CLASSIFICA ALLENATORI – LA POSIZIONE DI SARRI

Classifica top allenatori: Sarri al 49° posto al mondo secondo gli inglesi

Classifica top allenatori. Il mister della Lazio non nelle primissime posizioni

Classifica top allenatori – Per gli amanti delle statistiche, e delle facili polemiche che ne scaturiscono, la celebre rivista inglese Four Four Two ha stilato una classifica dei 50 migliori allenatori del mondo. I risultati hanno accontentato e deluso gli appassionati in ugual numero, dimostrando che – in fondo – non esistono delle valutazioni omogenee in questo ambito.

Ma chi sono gli allenatori più quotati del Pianeta secondo la rivista? E come se la sono cavata gli allenatori italiani? Cominciamo proprio dai mister di casa nostra!

Sarri al 49° posto

Poco sopra l’ultimo posto di questa classifica, occupato dal CT dell’Inghilterra Gareth Southgate, troviamo il primo degli italiani (dal basso), Maurizio Sarri. Ex tecnico di Empoli, Juventus e Napoli, Maurizio Sarri è ora alla guida della Lazio, squadra che nell’attuale campionato sta accompagnando nelle zone europee.

Ad oggi, al termine delle prime 15 giornate che decretano la fine della parte iniziale del campionato (la seconda riprenderà terminata l’avventura dei Mondiali in Qatar e una breve pausa per le vacanze di fine anno), la Lazio occupa infatti il quarto posto insieme all’Inter, con 30 punti frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, 26 gol fatti e soli 11 gol subiti (che rendono la difesa dei biancazzurri la seconda meno battuta dopo quella della Juventus).

Pur rispettando i pronostici del piazzamento europeo, è molto difficile che Maurizio Sarri possa ottenere qualcosa di più di un posto in Champions League che, considerato lo sprint del Napoli e le ambizioni di Juventus, Milan e Inter, costituirebbe comunque un traguardo di rilievo. Che la Lazio invece possa addirittura puntare allo Scudetto è un’utopia alla quale non crede quasi più nessuno, compresi i bookmaker: la quota per una Lazio vincente alla fine del campionato supera mediamente i 60, secondo i siti migliori per scommesse Freebet.

Vincenzo Italiano al 46° posto

Tra le sorprese della classifica c’è Vincenzo Italiano. L’attuale tecnico della Fiorentina vede la sua squadra portare avanti un andamento altalenante ma, nonostante questo, la rivista inglese è sembrata premiare le idee del mister Viola, anche in virtù di quanto di buono fatto vedere nel corso degli ultimi anni.

Considerato che il passato conta fino a un certo punto, a Italiano è richiesto qualche punto in più nell’immediato…

Roberto De Zerbi al 41° posto

Dopo alcune stagioni soddisfacenti in Italia Roberto De Zerbi era andato a cercare fortuna in Ucraina. Mai scelta fu purtroppo più sbagliata, considerate le drammatiche vicissitudini del Paese. Quindi, l’avventura inglese: De Zerbi è ora l’allenatore del Brighton, che De Zerbi sta portando nelle zone alte della classifica. Oggi la squadra viaggia al settimo posto, con 21 punti conquistati in 14 match.

Simone Inzaghi al 40° posto

Appena un gradino più su di Roberto De Zerbi troviamo Simone Inzaghi, attuale tecnico dell’Inter. Attualmente i nerazzurri arrancano in classifica ai margini della zona Champions League ma, in fondo, non hanno ancora desistito dal voler lottare per il massimo obiettivo stagionale in campionato. Intanto, hanno ottenuto una buona qualificazione agli Ottavi di Finale di Champions, in un girone piuttosto difficile. Un bilancio positivo ma con qualche riserva per uno dei 40 migliori allenatori secondo Four Four Two.

Ivan Juric al 36° posto

Pochi se lo aspettavano, ma la rivista inglese ha deciso di premiare Ivan Juric portandolo al 36° posto in classifica. L’allenatore del Torino ha oramai una lunga storia di risultati soddisfacenti e ha portato al calcio italiano alcune idee di gioco che non sono state trascurate da Four Four Two, conducendolo così a entrare nella prestigiosa classifica.

Luciano Spalletti al 27° posto

Il suo Napoli sta facendo meraviglie e la rivista Four Four Two non poteva certamente far finta di nulla. La realtà è, però, che Luciano Spalletti ha fatto bene ovunque sia andato, anche se spesso le sue squadre si sono parzialmente sgonfiate sul più bello. Sotto il Vesuvio sperano che questo non si verifichi anche quest’anno…

Gian Piero Gasperini al 23° posto

Gian Piero Gasperini e l’Atalanta stanno diventando una cosa sola: il mister ha traghettato i bergamaschi dall’essere una formazione outsider ad essere una piacevole conferma nelle parti medio alte della classifica. Per coronare questo bel sogno manca solamente un traguardo un po’ più importante.

Roberto Mancini al 19° posto

La mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di Calcio in Qatar non ha impedito a Roberto Mancini di essere considerato uno dei 20 migliori allenatori del mondo. Pesa positivamente la vittoria degli Europei e, forse, l’impressione di aver dato una nuova impronta agli azzurri.

Stefano Pioli al 5° posto

Alla sua prima stagione al Milan sembrava che Stefano Pioli avesse le ore (pardon, settimane) contate. A suon di vittorie e di lavoro, però, Pioli non solo è riuscito a consolidare la sua posizione in panchina, ma è diventato il vero simbolo del Milan nuovamente vincente. Una quinta posizione complessiva assolutamente meritata.

Antonio Conte al 4° posto

L’attuale allenatore del Tottenham sta cercando di dare il suo carattere agli Spurs, riuscendoci, per ora, solo in parte. La sua storia parla però chiara: ovunque sia andato è riuscito a portare a casa dei trofei. Kane e compagni si augurano che Antonio Conte faccia lo stesso anche a casa loro…

Carlo Ancelotti al 2° posto

È Carlo Ancelotti l’allenatore italiano migliore del mondo secondo Four Four Two. Con un pedigree di assoluto livello, è difficile smentire la rivista inglese. E c’è già chi spera che Re Carlo possa concludere la sua carriera succedendo a Roberto Mancini alla guida della Nazionale: sarebbe il degno finale di una storia di incredibili successi.

Calciomercato Lazio, l’ex Muriqi può sbloccare il mercato in entrata

Calciomercato Lazio. I biancocelesti sono sempre alla ricerca di un terzino sinistro, ma per sbloccare la situazione serve una cospicua entrata. La Repubblica vede in Muriqi la possibilità di guadagnare, ecco come.

CALCIOMERCATO LAZIO – MERCATO IN ENTRATA ? CI PENSA MURIQI

Il “Pirata” ha realizzato 8 gol in 12 gare in Liga con il suo Maiorca, attirando su di se l’interesse d vari club di Premier League, tra cui l’Aston Villa. La Lazio da una sua cessione guadagnerebbe il 45%.

La sua valutazione è di 20 milioni, se dovesse davvero arrivare un’offerta, i biancocelesti incasserebbero ben 9 milioni.

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STADIO FLAMINIO – LE NOVITA’ 

 

Lazio, Lotito incontra Cragnotti : “Ci serve e vogliamo il nuovo stadio” e il Comune manda l’ultimatum

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Il Presidente della Lazio, Claudio Lotito e l’ex Patron Cragnotti, si sono incontrati all’evento “Sing a Song” organizzato dalla So.Spe di Suor Paola. Una manifestazione di beneficenza che è stata anche luogo di confronto. Tra i temi discussi anche il nuovo Stadio.

LAZIO – IL NUOVO STADIO

Come riporta il Corriere dello Sport, l’attuale e l’ex numero 1 del club biancoceleste si sono scambiati delle battute e dei ringraziamenti. Il tema principale è stata lo Stadio Flaminio : “Il vero problema è che non abbiamo uno stadio tutto nostro“.

La risposta del Comune di Roma, non si è fatta di certo attendere, difatti è stato mandato l’ultimatum, con una presentazione del progetto entro questa settimana.

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IL COMITATO NO STADIO DELLA ROMA ALZA LA VOCE 

Comitato No Stadio della Roma, Pietralata si ribella all’impianto giallorosso

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Comitato No Stadio della Roma. Guai per la società giallorossa e per i Friedkin, alle prese con i primi ostacoli al proprio progetto. Nel quartiere di Pietralata, dove l’impianto dovrebbe sorgere, alcuni cittadini si sono infatti uniti contro la realizzazione. Si tratta di un gruppo di residenti della zona, nel quadrante Nord-Est della Capitale, che proprio non vedono di buon occhio la scelta dei proprietari americani del club. ‘Comitato Stadio di Pietralata, No Grazie’, questo il nome dato all’iniziativa, che ieri si è riunita pubblicamente per la prima volta.

COMITATO NO STADIO DELLA ROMA – I PRESENTI E I TEMI TRATTATI

Un’assemblea alla quale hanno partecipato circa 70 persone, che hanno illustrato i motivi che li spingono a dire ‘no’ all’impresa. Tra i presenti anche personalità molto importanti: ad esempio, Paolo Berdini, delegato all’Urbanistica ai tempi dell’Amministrazione guidata da Virginia Raggi. Oppure Marco Cacciatore, ovvero colui che presiede la Commissione relativa all’Urbanistica in Regione Lazio. Diverse le questioni che sono trattate e discusse durante la riunione: su tutte, il fatto che la zona verrà privata della propria area verde.

Lazio Spettatori Olimpico: quest’anno il dato è record nell’era Lotito

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Lazio Spettatori Olimpico, un binomio saldo come in questa prima parte di stagione non si era mai visto. In ciascuna delle 8 apparizioni tra le mura amiche, i ragazzi di Maurizio Sarri sono stati infatti seguiti da circa 42mila tifosi. Mai così tanti da 19 anni a questa parte, e cioè da quando Lotito ha assunto la presidenza. Pensare che 7 mesi fa la situazione era di tutt’altro genere: era lo scorso aprile e, mentre in campo i biancocelesti sfidavano il Milan, i tifosi disertavano gli spalti per protestare contro i prezzi troppo alti dei biglietti. Sembrava allora che niente e nessuno sarebbe riuscito a ricucire il rapporto tra la Prima Squadra della Capitale e il suo ‘popolo’.

LAZIO SPETTATORI OLIMPICO, UN DATO DESTINATO A CRESCERE

E invece quest’ultimo è tornato a popolare, e a ravvivare di cori e colori, le tribune dello Stadio. Lo hanno dimostrato i dati relativi sia alla campagna abbonamenti (più di 26mila quelli staccati) che alle vendite dei biglietti. Molto successo ha fatto registrare in particolare l’iniziativa ‘effetto domino’, che verrà dunque replicata anche alla ripresa del campionato. Discorso a parte meritano tuttavia le gare con Monza, dello scorso 10 novembre, e Napoli: in entrambe infatti il pubblico non ha risposto presente in massa, anche se nel secondo caso a causa delle limitazioni alla vendita. La Lazio comunque è al momento quarta in Italia per numero di tifosi allo stadio. Un dato destinato inevitabilmente a crescere.

Calciomercato Lazio, occhi su 2 giovanissimi centrocampisti, uno potrebbe arrivare già a Gennaio

Calciomercato Lazio. La sessione invernale potrebbe ruotare attorno al centrocampo, viste le situazioni in bilico di Luis Alberto e Milinkovic, con il primo destinato ormai a partire. Tare starebbe analizzando 2 giovani profili come riporta il Corriere dello Sport.

CALCIOMERCATO LAZIO – TARE PUNTA SUL CENTROCAMPO

Il primo nome che è anche quello più quotato è Susic, 20enne croato del Salisburgo. Convocato ai Mondiali, lo scorso anno è scoppiato realizzando 8 gol in 28 presenze. L’ostacolo qui è di natura economica, la valutazione è di circa 20 milioni, ma anche in caso di cessione di Luis Alberto, si potrebbe concludere l’affare.

Il secondo nome è un figlio d’arte, Khèphren Thuram, figlio di Liliam, ex difensore di Juventus e Parma e fratello di Marcos del Borussia, attaccante nel mirino dell’Inter. Classe 2001 di proprietà del Nizza, nella scorsa stagione ha realizzato 4 reti e 3 assist in 36 presenze. Nasce come regista, ma può fare anche la mezz’ala. Come per Susic, l’ostacolo è economico, ma il francese ha un valore leggermente inferiore rispetto al croato.

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LAZIO AURONZO E’ ADDIO ?