Calciomercato Lazio che vede nell’ottica il centrale del Milan, Romagnoli. Per Alessio come riporta il Corriere dello Sport sarebbe stata presentata un’offerta.
Calciomercato Lazio – Romagnoli
CALCIOMERCATO LAZIO – I DETTAGLI PER ROMAGNOLI
L’ex difensore della Roma, ma tifosissimo della Lazio gradirebbe il nuovo club. I rapporti tra la società e l’agente Raiola sono buoni. Ma andando ai dettagli, la Lazio avrebbe proposto a Romagnoli un triennale da poco più di 3 milioni a stagione.
Calciomercato Lazio. La situazione rinnovi, vedrà a Giugno una Lazio trasformata. Molti andranno via, tra cui, il brasiliano Lucas Leiva. Per sostituirlo si pensa a Maxime Lopez del Sassuolo.
Calciomercato Lazio – Leiva – Maxime Lopez
CALCIOMERCATO LAZIO – MAXIME LOPEZ PER LA MEDIANA
Il francese classe 97′ sta stupendo la Serie A, con ottime prestazioni con il Sassuolo. Come riporta il Corriere della Sera, visto l’addio di Leiva, Sarri vorrebbe un giocatore con quelle caratteristiche. Cataldi viene visto come una riserva e non come un titolare.
Calciomercato Lazio -Cataldi – Maxime Lopez
Maxime Lopez, nonostante la sua altezza ridotta piace sia a Sarri che a Mourinho che ieri lo ha elogiato in conferenza stampa. In stagione ha totalizzato 24 presenze e un gol, facendo salire il suo valore di mercato attorno ai 10 milioni.
Porto Lazio, sarà una delle gare più accesse di Europa League. Sarri teme i suoi rivali, che in Champions hanno dato filo da torcere al Milan. Nella super sfida, i portoghesi avranno un tifoso in più, l’allenatore della Roma, Mourinho che in un’intervista al Daily Record ha ricordato il suo passato.
Porto Lazio – Mourinho
PORTO LAZIO – IL RICORDO DI MOURINHO
“Per intensità sicuramente la finale Uefa contro il Celtic nel 2003, le batte tutte. Quella finale contro il Celtic non è stata la più grande vittoria né la più grande gioia ma, in termini di intensità, è stata la più grande partita della mia carriera“.
Porto Lazio – Precedenti
Mourinho in quella annata batté anche la Lazio in semifinale per 4-1.
Di Canio, ex giocatore ed ora opinionista Sky, è intervenuto sul momento delle due romane (Roma in particolare, con il caso Mourinho) alla trasmissione Club condotta dal telecronista Fabio Caressa.
Di Canio
DI CANIO CONTRO I GIOCATORI DI LAZIO E ROMA
“Mourinho è ancora difeso dalla parte più calda della tifoseria romanista, ma un giocatore ha paura a Roma. Ha paura di parlarne con il mister, che sia il leader, anche se non c’è come la vedo io, o uno con un pò di personalità. I miei fratelli sono tutti della Roma eh? E mi arrivano messaggi anche ora. E mi dicono: “Ma scherziamo ?” Mourinho ha colpito la pancia dello sfogatoio, dello sfogo di quei tifosi che si sfogano con i giocatori perché guadagnano i milioni. Lui ha incendiato questo aspetto. L’aveva fatto al Tottenham ma lì i tifosi non ci cascano. A Natale era a un punto dal Liverpool. Perde lo scontro diretto e fa 8 partite male, va all’ottavo posto in classifica. Ha cominciato anche lì a parlare di giocatori e arbitri. Non con questa gravità o intensità, ma gli hanno fatto ciao ciao i tifosi. A Roma non ti vengono a cercare, come in Inghilterra, perché i romanisti sono civili. Però sai, i ristoranti, le radio romane, succede. Roma o Lazio, quando è capitato anche ai laziali, perché sembra che succeda solo ai romanisti, ma non è così. I giocatori lo vivono male. I giocatori della Roma o della Lazio sentono le radio e si sentono Brad Pitt, tutti alti biondi occhi celesti, quando vanno bene le cose e poi quando vanno male escono dall’allenamento e fanno : “Che succede? Ci vengono ad aspettare? Vivono nel terrore”. Poi nessuno va ad aspettarli e vivono nel terrore solo per fare una cosa semplice. Non è facile. Io sono nato e cresciuto a Roma. Anche mister Capello che ci è stato, lo sa. Non vanno a parlare col mister perché dopo se esce che sono stati quei due o tre è un macello“.
Nainggolan, l’ex centrocampista della Roma è tornato a parlare di Lazio, in particolare del bomber Ciro Immobile, sul canale Twitch OCW Sport.
Nainggolan
NAINGGOLAN – IL PENSIERO SU IMMOBILE
“Immobile è un grandissimo attaccante, anche se a me non piace. Io preferisco gli attaccanti che fanno giocare bene la squadra, come Dzeko, che è il più forte con cui ho giocato. Immobile però alla Lazio con Milinkovic e Luis Alberto è perfetto e può segnare 30 gol a stagione per altri 3 o 4 anni“.
Infortunio Lazzari – Il lungo stop previsto per il terzino costringe il tecnico a correre ai ripari.
Infortunio Lazzari, è ansia in casa Lazio. L’ex Spal, infortunatosi ieri contro il Bologna, potrebbe dover essere costretto ad una lunga sosta ai box. Era l’85’ quando ha accusato una fitta e si è accasciato a terra. Immediati i soccorsi da parte dello staff medico, che lo ha aiutato ad abbandonare il campo. Problema ai flessori, questa la prima diagnosi rivelata al termine della gara dal dottor Rodia. Per la precisione, un risentimento ai muscoli della coscia destra. Ciò vuol dire che Lazzari non rivedrà il campo almeno per le prossime due-tre settimane. Tutto però dipenderà dal grado della lesione. A stabilirlo sarà l’esito della risonanza, cui il numero 29 si sottoporrà nella giornata di domani.
INFORTUNIO LAZZARI – I POSSIBILI SOSTITUTI
Sarri (e la Lazio) incrocia le dita e intanto vaglia come porre rimedio all’assenza. Gli impegni nei prossimi giorni saranno diversi e vicini tra loro e nel ruolo le scelte non sono così numerose. Proprio per questo, tra le ipotesi c’è anche quella di un arretramento di Felipe Anderson. Il tecnico l’ha già testata nell’immediato, subito dopo l’uscita dal campo di Lazzari. Per sua stessa ammissione, però, si tratta di una soluzione a durata limitata: il brasiliano non è infatti in grado di sostenerla per tutti i 90′.
Immobile ai microfoni di Dazn commenta la netta vittoria con il Bologna.
Lazio Bologna – Immobile
IMMOBILE CREDE ALLA CHAMPIONS
“Sono uscito malconcio da Milano, sia fisicamente che mentalmente, come tutta la squadra. Oggi ci serviva per vedere la reazione. In questo girone di ritorno per noi è iniziato un altro campionato, ci stiamo mettendo in una buona posizione. Per il quarto posto ci proviamo con le unghie e con i denti. Nella prima parte non abbiamo fatto bene, ora il gioco è fantastico“.
Mihajlovic, allenatore del Bologna ed ex calciatore biancoceleste, in conferenza stampa è stato molto duro nei confronti della terna arbitrale. Il motivo : Il rigore che ha sbloccato la partita.
Mihajlovic
MIHAJLOVIC – RIGORE DUBBIO : LA RISPOSTA DI SARRI
Sul rigore dubbio concesso per una manata di Soumaoro su Lazzari, l’allenatore serbo Mihajlovic è andato su tutte le furie : “Mai visto un rigore così in 40 anni“. A cercare di placare l’ira di Sinisa ha risposto Sarri: “Il difensore è stato ingenuo, il tocco c’è stato. Nel calcio moderno si fischiano, anche se io sarei per un altro metro di valutazione“.
Mihajlovic – Rigore Lazzari
MIHAJLOVIC RISPONDE A SARRI
Al commento di Sarri, Sinisa ha controrisposto : “Nel calcio moderno ? Ultramoderno. quando si fa danza classica può essere rigore, non nel calcio“.
Lazio Bologna, il match d’apertura della 25′ giornata di Serie A, ha visto trionfare i capitolini per 3 reti a zero. Sarri entusiasta della prova dei ragazzi ha commentato così la prestazione.
Lazio Bologna – Sarri
LAZIO BOLOGNA – LE PAROLE DI SARRI
“Abbiamo fatto una buona partita, dovevamo essere più cattivi già nel primo tempo. Dopo il primo gol c’era la sensazione che potevamo chiuderla subito e abbiamo un po’ scherzato con la partita palleggiando un pò troppo bassi, spingendo bassi, ,ma abbiamo fatto bene. Una buona prestazione in linea con quello che stiamo facendo in questi due mesi esclusa la partita di Milano in Coppa Italia”
NOTIZIE LAZIO – Vittoria netta quella degli uomini di Sarri contro il Bologna all’Olimpico, match scandito anche dai cori contro Lotito nel finale. L’anticipo della 25esima giornata di Serie A è stato deciso dal calcio di rigore trasformato da Ciro Immobile e dalla doppietta di Mattia Zaccagni. Al fischio finale del match, il tecnico biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Dazn e ha commentato la partita: “La squadra ha messo in campo una grande prestazione, siamo in crescita e dobbiamo continuare così, rimanendo concentrati ed evitando distrazioni”.
NOTIZIE LAZIO, SARRI E IL SIPARIETTO CON MILINKOVIC
Quindi un curioso retroscena relativo a Milinkovi-Savic, sostituito da Basic all’82’ da Toma Basic: “Al momento del cambio l’ho visto un po’ giù e gli ho detto che anche questa volta avevo trovato il modo di farlo arrabbiare, lui ha risposto di sì“. Siparietto goliardico tra i due risolto con leggerezza dal tecnico biancoceleste.
Cori contro Lotito nel pomeriggio dell’Olimpico. Un pomeriggio all’insegna del bel calcio scandito da i 3 gol con cui la Lazio si è imposta sul Bologna. A decidere il match, valido per la 25esima giornata di Serie A, il rigore di Ciro Immobile e la doppietta di Zaccagni. Nel finale di partita, però, la Curva Nord si è lasciata andare a una serie di cori contro il patron biancoceleste.
Ultras Lazio
CORI CONTRO LOTITO, LA REAZIONE DEL PATRON
Cori, questi, con i quali i sostenitori biancocelesti hanno chiesto a gran voce alla dirigenza di investire sul mercato per migliorare l’organico. Lotito, dal canto suo, ha replicato accompagnando le voci dei tifosi muovendo a tempo le mani quasi in segno di sfottò nei loro confronti. L’episodio si è verificato intorno al minuto 87, precisamente al momento dell’infortunio rimediato da Manuel Lazzari.
Romagnoli alla Lazio è più di un’idea. Lo scenario tracciato dal noto esperto di mercato.
Romagnoli alla Lazio è possibile. Almeno a sentire Alfredo Pedullà, che sulle pagine del proprio sito ufficiale ha parlato di quello che potrebbe essere il colpo del mercato estivo 2022. Il 27enne centrale è legato al Milan fino al prossimo giugno e, secondo il giornalista, con tutta probabilità non rinnoverà. L’ultimo incontro, andato in scena lo scorso novembre, non è servito a colmare la distanza tra le parti. Che – prosegue Pedullà – starebbero entrambe valutando anche altre strade. E tra esse, per Romagnoli, ci sarebbe anche quella che porta dritta alla sua città (Roma) e alla sua squadra del cuore (la Lazio).
ROMAGNOLI ALLA LAZIO, SCATTO DEI BIANCOCELESTI
Una pista – racconta il giornalista – avviata già lo scorso settembre, ma sfortunatamente senza esito. Il gradimento reciproco, complice anche l’imminente fine della sessione estiva, non condusse infatti a sviluppi concreti. Adesso però la situazione sarebbe totalmente cambiata. Giocatore e club biancoceleste, rivela Pedullà, hanno continuato a sentirsi e probabilmente si sono anche incontrati in segreto. Certo, la concorrenza (soprattutto estera) non manca, ma alla sua Lazio Romagnoli non direbbe di no. Il giornalista ipotizza addirittura una proposta di ingaggio dei biancocelesti: sui 3 milioni più bonus a stagione.
Lazio news – Grazie al netto 3-0 del Franchi ed all’inaspettata sconfitta casalinga dell’Atalanta contro il Cagliari, la Lazio si è riavvicinata al quarto posto in classifica, occupato attualmente dalla Juventus, e come per magia nell’ambiente è tornata a farsi sentire la parola Champions League.
La recente contestazione dei tifosi nei confronti della società, ed in particolar modo verso Lotito e Tare, non ha intaccato la serenità della squadra. Ora Immobile e compagni sono chiamati a confermarsi che nelle prossime partite per continuare a tener vive le speranze di un piazzamento alla prossima Champions.
Lazio News – Numeri e statistiche della Lazio
Immobile
Analizzando i numeri collezionati dalla Lazio dopo ⅔ di stagione ci dicono che, come era facile immaginarsi, i biancocelesti sono una delle squadre più prolifiche del campionato (sono 49 i gol segnati, oltre 2 a partita).
Non sono altrettanto buoni i numeri della difesa biancoceleste, che ha incassato ben 39 gol, e che secondo Antonio Cassano è penalizzata dalla scarsa velocità di Acerbi.
Una statistica molto interessante riguarda i secondi tempi dei biancocelesti. Dal 45° al 90° minuto Immobile e compagni riescono a dare il loro meglio, ed in alcuni casi si sono ritrovati anche a ribaltare il risultato.
Ma si sa, le statistiche contano poco, ad ogni partita si riparte sempre da zero, un po’ come nei giochi di fortuna: come riportato dal sito di notizie nel piccolo paese di Gallicano sono stati vinti tre premi giornalieri da 10.000€ ai Soliti Ignoti.
La classifica della Lazio news
Dopo 24 giornate di campionato la Lazio si trova al 6° posto in classifica assieme alla Roma grazie ai 39 punti conquistati con 11 vittorie e 6 pareggi. Il 4° posto occupato dalla Juventus è distante appena 6 punti, ma ci sono ancora tante partite da giocare, tra cui lo scontro diretto che è in programma nella penultima giornata di campionato.
Ma la squadra di Sarri non dovrà fare i conti solo con la Juventus, o con i cugini della Roma, visto che al 5° posto in classifica c’è l’Atalanta, che di punti ne ha 43 ma con una partita da recuperare. I bergamaschi negli ultimi anni hanno sempre centrato l’obiettivo Champions, ed anche quest’anno saranno un avversario molto duro da battere.
Alle spalle dei biancocelesti l’unica squadra che sembrava in grado di poter dire la sua per un piazzamento importante in “zona Europa” era la Fiorentina, ma con la partenza di Vlahovic (ceduto alla Juventus) i viola hanno perso gran parte del loro potenziale offensivo.
Guardando verso la vetta della classifica invece troviamo tre squadre ormai inarrivabili per la Lazio, che molto probabilmente saranno quelle che da qui a maggio si giocheranno lo scudetto: Inter, Milan e Napoli.
Lazio Bologna probabili formazioni. Oggi alle ore 15 all’Olimpico arriva il Bologna dell’ex Sinisa. Sarri deve ritrovare certezze dopo la debacle di Coppa.
Muriqi a Roma non ha lasciato il segno, a differenza delle ottime prestazioni che sta servendo al Mallorca in Liga. Sul suo recente passato, il kosovaro ha detto la sua a El Pais.
Calciomercato Lazio Muriqi
MURIQI COMMENTA LA SUA ESPERIENZA ALLA LAZIO
“Nel campionato italiano c’è sicuramente più qualità che in quello turco. All’inizio mi sono infortunato, poi ho preso il Covid e ho sofferto perché la Lazio era già ad un ottimo livello di preparazione. Non era facile recuperare il ritardo sui compagni. Spesso non sono stato fortunato, ma è anche vero che quando mi hanno dato delle opportunità non sono andato bene. Avevo tante proposte, ma mi sono reso subito conto che al Mallorca tutti lavorano per la squadra. Il Ds e l’allenatore mi hanno chiamato direttamente facendomi capire la loro intenzione di volermi. In Italia i duelli fisici sono più forti, qui quando si salta e un giocatore urla, l’arbitro segnala subito fallo. Non va bene”.
Calciomercato Lazio, tanti i problemi legati ai rinnovi. Tra cui la porta, se Reina rinnoverà con l’approdo in Europa, discorso diverso per Strakosha. Il portiere albanese è destinato a partire. La Lazio quindi si muove alla ricerca di un nuovo portiere, Ospina del Napoli è il candidato numero
Calciomercato Lazio -Strakosha Ospina
CALCIOMERCATO LAZIO – STRAKOSHA OUT OSPINA IN
Come riporta TuttoMercatoWeb il profilo individuato da Tare per sostituire Strakosha tra i pali è il colombiano David Ospina del Napoli. Il portiere classe 1988′ andrà via da Napoli a fine stagione e la Lazio avrebbe intenzione di ingaggiarlo a parametro 0. Sull’estremo difensore ci sono però anche gli occhi di alcuni club di Liga.
Luciano Moggi, ex dirigente della Juventus ai tempi di Calciopoli, intervenuto ai microfoni di 1 Station Sport ha sfidato Sarri e Mourinho dopo le debacle di Coppa Italia.
Moggi
MOGGI SFIDA SARRI – LE PAROLE
Moggi a riguardo di José Mourinho : “Il migliore quando si tratta di distrarre la piazza. La sua squadra non convince ma la colpa è sempre degli arbitri“.
Moggi – Mourinho
Su Sarri invece : “Lasciamo perdere le parole di Sarri (format della Coppa), avrebbe fatto meglio a starsene zitto. A Firenze la Lazio ha giocato una bella partita ma ci sono alcune cose da tenere in considerazione. La prima è legata al momento della viola. Dopo la partenza di Vlahovic si è perso un po’ di calore intorno alla squadra. Lui era il beniamino in attacco. La palla prima arrivava a lui, ora non c’è nessuno in grado di buttarla dentro“
LAZIO BOLOGNA Barrow, attaccante dei rossoblu, chiarisce qual è l’obiettivo dei suoi per la sfida dell’Olimpico.
LAZIO BOLOGNA Barrow sarà certamente tra i 22 che scenderanno in campo domani alle 15 nella prima gara del venticinquesimo turno di Serie A. Un impegno molto importante per gli uomini di Mihajlovic, decisi a prendersi un posto nelle zone alte della classifica. Proprio Barrow fu tra i protagonisti all’andata al Dall’Ara, segnando il primo dei tre gol (a zero) rifilati alla truppa Sarri. Uno scherzetto che lui e la squadra proveranno a ripetere anche nel covo avversario. A confermarlo lo stesso classe ’98, ai canali ufficiali del club emiliano.
LAZIO BOLOGNA BARROW CARICA I SUOI
“Contro l’Empoli – spiega – non siamo riusciti a portare a casa la vittoria, anche se ci abbiamo provato. Essere usciti con la porta inviolata comunque è stato un segnale positivo. Dovremo quindi essere bravi a fare la stessa cosa anche nella prossima partita di campionato. Domani vogliamo vincere e scenderemo in campo con l’obiettivo di riuscirci“.
In vista di Lazio Bologna, valida per la 25esima giornata di Serie A, buone notizie per Sinisa Mihajlovic: Ibrahima Mbaye è rientrato alla base dopo la conquista della Coppa d’Africa con il suo Senegal. Allo stato attuale, però, rimane in dubbio la sua presenza dal 1′: ballottaggio con Kasius, complice la squalifica di De Silvestri, per una maglia da titolare.
LAZIO BOLOGNA, DUBBI IN CENTROCAMPO E SULLA TREQUARTI
Dubbio anche in cabina di regia, dove Schouten è insidiato da Aebisher, arrivato nel mercato invernale in prestito dallo Young Boys. Ballottaggio aperto anche in avanti tra Orsolini, reduce da un buon momento di forma, e Musa Barrow, con il primo al momento leggermente favorito per un posto a supporto di Arnautovic.
A due giorni da Lazio Bologna probabili formazioni che vedono Maurizio Sarri alle prese con diversi dubbi, su tutti il nodo attacco. Se, infatti, sulla sinistra è ballottaggio aperto tra Zaccagni e Felipe Anderson, all’indomani del match di San Siro si aggiunge anche l’infortunio di Ciro Immobile. Preoccupazione, nella serata di ieri, per le condizioni del bomber biancoceleste. Dagli esami odierni, però, è emerso solo un forte trauma contusivo rimediato in seguito allo scontro con Kalulu. Niente di preoccupante, ma è in dubbio la sua presenza contro il Bologna.
LAZIO BOLOGNA PROBABILI FORMAZIONI – DUE DUBBI IN CENTROCAMPO
Gli altri dubbi riguardano poi la corsia mancina, dove è lotta a due per una maglia tra Lazzari (titolare a Firenze) e Hysaj, in campo per un’ora contro il Milan, e la cabina di regia, dove Cataldi è insidiato da Lucas Leiva, titolare nel match contro la Fiorentina. Capitolo mezz’ali: confermato Milinkovic-Savic, previsto ballottaggio tra Luis Alberto, subentrato a gara in corso in Coppa Italia, e Toma Basic, partito dal 1′ contro i rossoneri.
LAZIO 4-3-3: Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Zaccagni, Pedro, Felipe Anderson/Immobile.