Svincolati Lazio, il rinforzo per la difesa può arrivare da i giocatori senza contratto
Svincolati Lazio, chiusa la porta dell’Hotel Sheraton di Milano, sede delle operazioni di calciomercato, le ultime chicche per aggiustare le rose provengono da quei giocatori ancora senza un contratto. Per la Lazio il rinforzo per la difesa potrebbe arrivare proprio da qui. Sulla lista di Tare ci sono svariati nomi, dall’ex Musacchio a l’ex Sampdoria Mustafi. Fino ad arrivare a nomi più affermati come Aurier e David Luiz, per loro esperienze tra Premier e Ligue 1 e con un palmares da fare invidiare a molti.
LAZIO Giallo Kamenovic: il laterale serbo non è stato tesserato ed entro stasera vanno consegnate le liste per campionato e Europa League. Tutte le possibili soluzioni.
LAZIO Giallo Kamenovic. I biancocelesti chiudono il mercato con l’incredibile situazione relativa al classe 2000. Preso a luglio dal Cukaricki per 2,5 milioni, il suo arrivo al gong del mercato estivo non risulta ufficializzato. La società ne ha tenuto a lungo in sospeso la posizione, in attesa di sbloccare quella di Kostic. Entrambi i giocatori erano infatti extracomunitari, mentre la Lazio aveva a disposizione in rosa una sola casella, che avrebbe voluto destinare all’attaccante. L’approdo di quest’ultimo dall’Eintracht non si è poi, come noto, concretizzato e tutti si aspettavano la logica conseguenza, ovvero l’inserimento di Kamenovic. Ma neanche così è stato.
E i motivi sono tanti: a partire dalla non piena convinzione di Sarri nei suoi confronti. Il tecnico durante l’estate l’ha testato sia da terzino che da centrale, evidentemente sempre con scarsi risultati. Ma da considerare c’è anche la sovrabbondanza che al momento caratterizza le fasce: Fares è andato via, è vero, ma ci sono sempre Lukaku e Durmisi, oltre a Jony. Risultato, Kamenovic ha visto le prime due partite di campionato dalla tribuna e, nonostante le rassicurazioni di permanenza, ha subito l’amaro epilogo. Che ha scatenato la rabbia soprattutto del suo agente Kezman, con cui i rapporti, finora ottimi, potrebbero ora incrinarsi. Ciò lo si potrebbe vedere già nei prossimi giorni, quando le parti dovranno incontrarsi per risolvere la questione.
Kamenovic al momento è ancora sotto contratto con il suo vecchio club, al quale tra l’altro la Lazio non avrebbe ancora versato i soldi dell’acquisto. Probabile dunque che il giocatore faccia ritorno in Serbia. Non si esclude nemmeno che resti a Formello, ma in questo caso dovrebbe restare fermo almeno fino a gennaio, quando riaprirà il mercato. In ogni caso c’è da far presto: tra oggi e domani infatti la Lazio dovrà consegnare gli elenchi dei disponibili per campionato ed Europa League. Senza Kamenovic, in entrambi resta un posto da assegnare. A chi? Più plausibilmente ad un esubero, probabilmente da scegliersi tra Lukaku e Durmisi. Non si esclude però di ricorrere al mercato degli svincolati: nelle ultime ore è spuntato fuori il nome di David Luiz, 34enne noto a Sarri ai tempi del Chelsea.
Si poteva e doveva fare di più. L’arrivo di Sarri aveva creato la giusta magia, scemata per la difesa incompleta e un Kostic sfumato
E’ stata una lunga estate di passione quella del calciomercato della Lazio. L’addio di Simone Inzaghi improvviso e in malo modo; la lunga caccia al nuovo mister tra sondaggi e rumors. Poi l’ufficialità di Maurizio Sarri, allenatore acclamato dalla tifoseria intera. Quindi il mercato dei giocatori e la corsa all’acquisto di pedine adatte al 4-3-3 sarriano. Molto è andato bene, ma non tutto.
ATTACCO OTTIMO, NONOSTANTE L’ ADDIO DI CAICEDO
Il panterone ha deciso a malincuore di accettare il Genoa viste le poche possibilità di giocare come vice Immobile. Muriqi il prescelto da parte della società (anche da Sarri?). Il 4-3-3 ha visto l’arrivo del pupillo Felipe Anderson e dell’ex romanista Pedro. Voluti fortemente dal mister che però avrebbe voluto anche Kostic. La storia del serbo ricalca a pennello quella di Ylmaz e David Silva, tra lentezze nella trattativa e infiniti tira e molla che hanno fatto saltare il banco. Nonostante tutto è arrivato il promettente Zaccagni. A centrocampo il buon Basic si aggiunge ai tanti centrocampisti in rosa.
IL PROBLEMA DIFENSORE, IL SOLITO ERRORE
Un mercato che poteva essere da 8.5 si svaluta in un 6 per la grave lacuna in difesa. Mancano all’appello un vero laterale sinistro di riserva (Radu sarebbe solamente adattato e l’età non è dalla sua parte) e il solito difensore centrale, richiesto da anni dalla piazza intera. C’erano Romagnoli, Rugani, Maksimovic, insomma se si voleva si poteva mettere la ciliegina sulla torta. “Sono felice di Patric” tranquillizza Sarri. Tutto il bene che vogliamo al biondo spagnolo, ma un altro difensore di ruolo e non adattato serviva come il pane. Noi siamo contenti a metà, con un difensore si partiva in pole per la sfida scudetto. Peccato.
E’ biancoceleste da poco, ma per l’ex Hellas è già derby. Zaccagni Zaniolo Chiara Nasti, rumors amorosi
Se stiano ufficialmente insieme oppure no, nessuno losa vista la manca di ufficializzazioni. Ma Chiara Nasti è stata pizzicata a Capri in compagnia del nuovo acquisto biancoceleste. Zaccagni Zaniolo, è derby fuori dal campo? I giornali del settore gossip hanno notato la influencer e il calciatore insieme nell’isola campana grazie anche alle stories pubblicate sui rispettivi profili Instagram.
Lotito sblocca la situazione, Zaccagni alla Lazio è realtà e sarà la nuova freccia di mister Sarri
Zaccagni alla Lazio, ora è ufficiale. il calciatore italiano dell’Hellas Verona passa alla corte di Maurizio Sarri grazie alla discesa in campo del presidente Lotito. Il suo intervento ha sbloccato una situazione di stallo legata all’ingaggio e alle commissioni dell’agente. Il costo del cartellino si aggirà intorno ai 10 milioni. Il calciatore percepirà poco meno di 2 milioni di euro a stagione.
ZACCAGNI, ALTER EGO DI PEDRO
La stella degli scaligeri indosserà l’aquila sul petto e sarà colui che dovrà dare il cambio al più quotato Pedro. Lo spagnolo, avanti con l’età, sarà probabilmente impiegato nei big match, con l’italiano pronto a farlo rifiatare con turnover e staffette. Ottimo colpo anche in prospettiva, vista la sua età (26 anni). Sarri lo accoglierà a braccia aperte.
Zaccagni alla Lazio? La trattativa, avviata ieri in serata dopo che i biancocelesti hanno visto sfumare l’affare Kostic, sembrava destinata a concretizzarsi in poche ore in virtù del rapido accordo raggiunto con l’Hellas Verona. Le richieste d’ingaggio del giocatore e la volontà della Lazio di non fare passi indietro, però, sembrerebbero aver complicato la situazione.
LE PAROLE DELL’AGENTE
A tal proposito, ai microfoni dei cronisti presenti all’Hotel Sheraton di Milano, il procuratore Tullio Tinti ha riferito di non avere risposte certe circa la trattativa: “L’affare si farà? Non dovete chiedere a me ma al club”.Così l’agente ha glissato sul futuro di Zaccagni che, a meno di 3 ore dalla fine del mercato, è ancora un giocatore dell’Hellas Verona. Gli scaligeri, nel frattempo, hanno chiuso per il prestito con obbligo di riscatto di Gianluca Caprari.
Zaccagni Lazio, un binomio diventato di estrema attualità in casa biancoceleste. La situazione si è sbloccata a partire dalla serata di ieri quando la trattativa con l’Eintracht Francoforte per portare Kostic a Roma si è definitivamente interrotta. Le parti hanno raggiunto l’accordo per il trasferimento del giocatore sulla base di 8 milioni di euro più 2 di bonus. Allo stato attuale, però, lo scoglio maggiore è rappresentato dall’ingaggio.
NODO INGAGGIO
Al Verona Zaccagni percepisce 500.000 euro all’anno e, stando a quanto riferito dal procuratore Tullio Tinti, il giocatore avrebbe chiesto 2 milioni fissi. La Lazio, dal canto suo, è però ferma a 1,5 milioni più eventuali 200.000 euro di bonus. La sensazione, trattandosi di una pedina importante per lo scacchiere di Maurizio Sarri, è che nelle prossime ore si possa raggiungere la fumata bianca a condizione, però, che una delle due parti sia disposta a fare un passo indietro.
Ultimo giorno di calciomercato con la Lazio in pressing su Zaccagni, si allontana la possibilità di ingaggiare un difensore e Sarri rivaluta Patric
Calciomercato Lazio, ultimo giorno di trattative dove i biancocelesti sono in procinto di acquistare dal Verona, Zaccagni. Con il suo arrivo si esclude la possibilità di ingaggiare un difensore. Zona del campo la difesa, dove Sarri è comunque contento della riserva Patric e dei titolari Acerbi e Luiz Felipe. Fatto sta che in caso di infortuni la rosa corta non aiuta e Tare continua ad analizzare i profili di Rugani e Romgnoli almeno per la sessione invernaledi mercato.
Lazio Zaccagni, trovato l’accordo con il Verona, in arrivo l’esterno chiesto da Sarri
Lazio Zaccagni, l’esterno del Verona classe 1995 è pronto a lasciare la città di Romeo e Giulietta per trasferirsi nella Capitale. Tare in un blitz notturno dopo l’affare Kostic saltato ha chiesto informazioni per l’esterno casertano raggiungendo un accordo fissato a 8 milioni più di 2 di bonus. Adesso manca il si del giocatore che a meno di sconvolgimenti dovrebbe arrivare a momenti.
Manuel Lazzari escluso dai convocati del c.t. azzurro Roberto Mancini in vista delle 3 gare di qualificazione a Qatar 2022 contro Bulgaria, Svizzera e Lituania. Nel corso di Lazio Spezia l’ex Spal ha accusato un problema al polpaccio ed è stato costretto a lasciare il campo dopo 25 minuti. Un infortunio muscolare che andrà valutato nelle prossime ore, quando verranno eseguiti gli esami per far piena luce sulle sue condizioni. L’auspicio dell’ambiente e dei tifosi, in tal senso, è che il laterale biancoceleste possa approfittare della sosta per rimettersi in sesto tornado a disposizione, magari, già nel big match contro il Milan.
Lazio allo sprint su Kostic. Sono ore decisive per capire se il serbo vestirà o no il biancoceleste. Le ultime.
Lazio allo sprint su Kostic. La telenovela per l’esterno tanto gradito a Sarri sta per giungere alla conclusione. La puntata finale verrà messa in onda quest’oggi e avrà come teatro la sede dell’Eintracht a Francoforte. Sarà qui infatti che andrà in scena l’ultimo contatto tra le parti, quello che scriverà la pagina decisiva sull’approdo del giocatore a Formello. I due club si sentiranno in conference call, alla presenza anche dell’agente di Kostic, Ramadani.
Con tutta probabilità, la Lazio ribadirà l’ultima proposta: 16 milioni fissi e due di bonus. I biancocelesti hanno dalla loro la volontà, ormai nota, del giocatore di accasarsi a Roma. Nei giorni scorsi ha provato, sbagliando, a fare pressione in tal senso, ma il risultato che ha ottenuto è che ora i tedeschi sono combattuti. I dirigenti sarebbero infatti divisi tra chi vorrebbe dire subito sì al rilancio dei capitolini e chi invece continua a ergere un muro. Un modo quest’ultimo per far capire che si è fermi nel proprio operato e che non si sottosta a ricattini e mezzucci vari di sorta.
La Lazio comunque è decisa a non arrendersi e spera che i contrasti vengano appianati per condurre in porto l’operazione. Le prossime ore, le ultime di questo mercato estivo, saranno importantissime in tal senso. Kostic o non Kostic: a loro la risposta al dilemma.
Lazio Kostic, ennesima frenata dopo le parole del ds del Francoforte
Lazio Kostic, ennesima frenata dopo le parole del ds del Francoforte. Markus Krosche ai microfoni di Sky Sport Deutschlandha definito irrispettoso il comportamento del ragazzo. Kostic aveva disertato l’allenamento e per punizione è finito in panchina nella gara di Bundesliga contro l’Arminia. Sulla permanenza in Germania del serbo poi tuona : “Abbiamo un contratto va rispettato, la soluzione è che rimanga con noi“. Parole dure del ds e ora la Lazio punta forte su Zaccagni del Verona.
Roma Mourinho spegne le polemiche sul passaggio di Pedro in biancoceleste. Ecco le parole del tecnico giallorosso prima della gara con la Salernitana.
“Pedro voleva giocare e per questo dobbiamo rispettarlo anche se ha scelto un club rivale della Roma. Rispettiamo la sua professionalità. Qualcuno vuole veramente giocare, qualcun altro preferisce altre cose piuttosto che giocare. Ognuno è libero di fare quello che vuole, e allo stesso modo io e la Roma siamo liberi di prendere le nostre decisioni” così Mourinho nella conferenza stampa di presentazione della gara contro la Salernitana.
Non sembra mancare più moltissimo per l’arrivo di Kostic alla Lazio. Le ultime.
Kostic alla Lazio, ci siamo. I prossimi potrebbero essere davvero i momenti decisivi per vedere il serbo vestito di biancoceleste. Il club di Lotito ha infatti compiuto un passo molto importante verso la conduzione in porto dell’operazione. Ci è riuscito grazie all’insistenza nei contatti sia con l’Eintracht, proprietario del cartellino, che con l’agente del giocatore, Ramadani. E i risultati arrivati sembrano essere quelli sperati.
Il club tedesco, che nelle scorse ore si era arroccato in difesa (innervosito anche da alcune pressioni fatte dal giocatore), in questi ultimi istanti avrebbe decisamente ammorbidito le proprie posizioni. Un atteggiamento maturato concretamente attraverso, rivela llsn, la concessione di uno sconto sul prezzo. Il club ha provato così a venire incontro alla Lazio, che per l’acquisto definitivo non ha intenzione di spendere più di 15 milioni. Forte dell’intesa già raggiunta con Kostic: contratto di quattro anni ad oltre 2 milioni annui. Nuovi contatti sono previsti a breve: la speranza è che portino finalmente alla fumata bianca.
Lazio Spezia pagelle: buona la prova dei biancocelesti che trovano la seconda vittoria consecutiva in campionato dopo la trasferta di Empoli. Ecco le valutazioni dei giocatori impegnati nella gara da mister Sarri.
Reina 6 – Nel gol dello Spezia respinge lateralmente come si deve fare ma nulla può sulla respinta di Verde. Poi assiste al capolavoro della squadra e non compie nessun intervento degno di nota.
Lazzari 6 – Sfortunato il povero Manuel che non ha avuto modo di sprigionare la sua velocità sulla fascia a causa di un problema al polpaccio. Costretto ad alzare subito bandiera bianca. Al 25′ Marusic 6 – Entra a freddo ma si disimpegna bene quando chiamato in causa. Prova qualche sortita offensiva ma oggi non serve.
Patric 6,5 – Oggi gli avversari si sono fatti vedere poco in attacco è vero ma lui non ha rischiato nulla.
Acerbi 6 – In occasione del gol dello Spezia porta troppo l’avversario in area senza marcarlo a dovere: l’errore è decisivo perché permette il tiro e sulla respinta il gol di Verdi.
Hysaj 7 – Primo acuto della stagione, trasforma in oro un assist di Luis Alberto per il 5-1 Lazio. Riceve gli applausi dell’Olimpico dopo le polemiche nel ritiro di Auronzo e il Bella Ciao cantato.
CENROCAMPO
Milinkovic 6,5 – Oggi ha lasciato campo alle giocate dei suoi compagni che hanno brillato in avanti: niente gol e assist ma tanta sostanza. Al 71′ Cataldi 6 -Sostituisce il sergente a partita già indirizzata: entra per partecipare alla festa della squadra.
Leiva 6,5- Oggi lo Spezia non lo impensierisce per nulla: niente pressing che permette al brasiliano di impostare senza difficoltà e di trovare le trame a lui più congeniali.
Luis Alberto 8,5 – Torna titolare e si mette in mostra con 3 assist che spianano la strada alla goleada biancoceleste. Impressionante il primo quando ammortizza un pallone al centro dell’area accarezzandolo con una tecnica sopraffina. Nel finale anche il gol a sugellare una partita perfetta.
ATTACCO
Felipe Anderson 7,5 – Questo ragazzo è entrato a meraviglia nell’idea tattica di mister Sarri: ripiega e attacca lo spazio alla perfezione. Inventa anche un gol di pregio su assist di Reina. Al 81′ Luka Romero s.v.
Immobile 9 – Un Ciro tarantolato e tirato a lucido: 3 gol e un rigore sbagliato tutto nel primo tempo. Sono già 4 i gol in campionato in due partite. Al 81′ Muriqi s.v.
Pedro 7 – Parte benissimo nel primo tempo: il portiere dello Spezia gli nega il gol con un tocco ravvicinato e poi si procura il rigore a fine frazione di gioco. Suo anche l’assist per il primo gol di Immobile. Nella ripresa i ritmi calano molto e viene sostituito per rifiatare. Al 71′ Raul Moro 6 – Abbiamo capito perché questo ragazzo è stato pagato 6 milioni di euro: il dribbling ubriacante in area avversaria appena entrato promette bene. Peccato per il tiro seguente sbeccato: avrebbe meritato maggiore fortuna.
All. Sarri 7 – Vittoria larga per i suoi ragazzi che mettono in mostra tutta la loro forza offensiva. La difesa oggi non è giudicabile, assente ingiustificato l’avversario guidato da Thiago Motta. La prossima gara farà capire a che punto è la sua Lazio: dietro l’angolo la trasferta contro il Milan dell’ex Pioli. La società è chiamata ancora una volta a rinforzare la squadra e aiutare il mister: dopo l’addio di Correa necessario un nuovo esterno di attacco. A nostro avviso manca anche un altro difensore centrale che possa dare il cambio al cagionevole Luiz Felipe: anche oggi assente per un risentimento muscolare. A quel punto il mercato sarebbe veramente completo.
Lazio Spezia formazioni ufficiali – Alle 18.30 i biancocelesti, reduci dal successo di Empoli all’esordio, ospiteranno i liguri allenati da Thiago Motta. Il match odierno coincide con il ritorno dei tifosi all’Olimpico. Un’occasione per tornare a incitare e supportare dal vivo la prima squadra della capitale che, dei propri sostenitori, ha spesso fatto il 12esimo uomo in campo. Maurizio Sarri ha dato la sensazione di avere le idee chiare circa il gioco da proporre in campo e, contro i toscani, si sono visti segnali di concretezza e cinismo.
LE SCELTE DI SARRI
Contro lo Spezia la Lazio è chiamata alla vittoria per arrivare alla sosta a punteggio pieno. Dopo la pausa per le nazionali, i biancocelesti ospiteranno il Milan nel primo big match di stagione. Pertanto la gara odierna risulta decisiva per non rischiare di partire in ritardo nella fase iniziale del campionato. Maurizio Sarri conferma per 10/11 la formazione che ha battuto l’Empoli all’esordio con un’unica eccezione in difesa. A completare la linea a 2 con Acerbi, complice l’infortunio di Luiz Felipe (fermato da un problema muscolare) ci sarà Patric.
Di seguito le formazioni ufficiali:
LAZIO 433: Reina; Lazzari, Acerbi Patric, Hysaj; Luis Alberto, Leiva, Milinkovic-Savic; Pedro, Immobile, Felipe Anderson
Anche Fares al Genoa dopo Caicedo, Tare e Lotito continuano a sfoltire la rosa dagli esuberi
A distanza di poche ore dopo Caicedo anche Fares al Genoa, l’ex Spal lascia la Lazio dopo una stagione tra più ombre che luci arricchita da vari problemi muscolari. Mercato in uscita davvero eccellente per la Lazio che da questa manovra riesce a non andare in minusvalenza. Fares era stato acquistato a 6,5 milioni ed è stato rivenduto al Genoa per 7 più bonus. Contento anche il giocatore che ai margini del progetto Sarri nel capoluogo ligure ritroverà il campo e lo stesso stipendio, percepirà appunto 1,3 milioni a stagione come alla Lazio.
Si infiammano gli ultimi giorni di mercato in casa biancoceleste: l’obiettivo è prendere un esterno e sostituire Correa. Il nome più caldo è quello dell’ala del Francoforte: Kostic vuole la Lazio e forza la mano in queste ore per essere ceduto.
Secondo la Bild, infatti, Kostic non si è presentato all’allenamento dell’Eintracht Francoforte. E’ molto probabile che non verrà convocato per la trasferta di domani contro il Bielefeld. La conferma è arrivata dal ds dell’Eintracht Francoforte Krösche che non ha usato giri di parole per descrivere la situazione: “L’atteggiamento di Filip ci irrita molto. L’Eintracht Francoforte non può essere messo sotto pressione”.
Europa League quote – I boomakers si sono espressi: in vista dell’edizione 2021/22 la Lazio di Maurizio Sarri è candidata a recitare un ruolo da protagonista. Eppure, secondo i bookies, i biancocelesti partono fuori dal podio delle favorite per la vittoria finale.
LE FAVORITE
Nelle prime due posizioni figurano il Napoli di Spalletti e il Leicester (entrambe nel girone C con Spartak Mosca e Legia Varsavia), quotate a 12. L’ultimo gradino del podio è occupato dal West Ham con quota 15. Seguono proprio i biancocelesti (nel girone con Lokomotiv Mosca, Galatasaray e Marsiglia), il cui successo finale è quotato a 18.
In vista di Lazio Spezia, in programma domani alle 18.30 all’Olimpico, il tecnico Thiago Motta sembra intenzionato a confermare la formazione scesa in campo contro il Cagliari all’esordio. L’unica eccezione in tal senso dovrebbe essere rappresentata da Kovalenko, che ha recuperato dall’infortunio e punta a una maglia da titolare contro i biancocelesti. Questa mattina la squadra ha sostenuto la seduta di rifinitura prima della partenza per la Capitale. Nella giornata di ieri, a Follo, di scena invece l’allenamento scandito da un iniziale riscaldamento tecnico, seguito da esercizi sulla costruzione del gioco e da una partitella finale a campo ridotto.