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H. Postiga: “Lazio sei il mio più grande rimpianto. Senza gli infortuni…”

Rimarra per sempre uno dei tanti protagonisti de “Il cimitero degli elefanti” realizzato dalla società durante i “non mercati” di riparazione che hanno caratterizzato le stagioni della Lazio negli anni. Stiamo parlando di Helder Postiga. Il giocatore portoghese è uno dei nobili decaduti del calcio europeo che Tare ha portato alla Lazio nel Gennaio 2014 (non era bastato il flop con Saha nel 2013). Un giocatore che purtroppo è stato tormentato dagli infortuni fin dal suo primo giorno con la maglia biancoceleste e quando è riuscito a scendere in campo ha fatto intravedere a malapena la sua prezenza. Insomma in flop in piena regola e addio senza rimpianti. Postiga ripercorre quei giorni di Lazio e confessa che avrebbe desiderato tantissimo un epilogo differente. Ecco le sue parole rilasciate a Tuttomercatoweb.com:

Conservo un bel ricordo dell’Italia. Sono stato in un grandissimo club e certamente ho il rimpianto di non aver dato quello che avrei voluto. Sono stato condizionato da una lesione alla spalla che non mi ha permesso di dimostrare il mio valore e quando hai solo così poco tempo non è facile emergere”.

Galatasaray, ricorso respinto: i turchi sono fuori dalle coppe

Continuano i guai per il Galatasaray. Purtroppo per i turchi, infatti, il TAS di Losanna ha respinto il ricorso presentato dalla società giallorossa contro la squalifica per non aver rispettato il Fair Play Finanziario. “L’Uefa ha applicato i regolamenti in modo corretto“: è questo il commento riportato nella decisione del TAS. Erg, nessuna partecipazione alle coppe europee nella prossima stagione.

Con la vittoria della coppa nazionale il Galatasaray si era conquistato l’accesso all’Europa League, a cui però non potrà prendere parte.

EURO 2016 – Verso Italia-Spagna: i grattacapi di Conte

Mancano 4 giorni al grande match degli azzurri con la Spagna presso lo Stade de France per gli ottavi di finale di Euro 2016. I ragazzi di Conte devono assolutamente dimenticare l’indolore sconfitta contro l’Irlanda e ancorarsi solo alle cose positive che questo europeo azzurro ci ha mostrato: con grinta, determinazione, e unione d’intenti possiamo battere chiunque, anche i campioni d’Europa in carica. Il Ct Conte però ha diversi grattacapi da affrontare:

  • La prima problematica riguarda i cartellini: sono ben 10 i giocatori ammoniti e a rischio squalifica e sono: Thiago Motta, Daniele De Rossi, Eder, Leonardo Bonucci, Giorgio Chiellini e Gianluigi Buffon, Salvatore Sirigu, Andrea Barzagli, Simone Zaza e Lorenzo Insigne. Conte dovrà gestire bene i diffidati. A centrocampo contro la Spagna dovrebbe tornare Marco Parolo, fin qui uno dei migliori del torneo.
  • Il secondo problema è la situazione legata ad Antonio Candreva: l’esterno biancoceleste – come riporta tuttomercatoweb – continua ad avere dei problemi all’adduttore destro e sta lavorando a parte.

 

VIDEO – Felipe Anderson, inserito in uno spot dell’Adidas Brasile

Obiettivo numero uno: rinascere! L’ultima stagione di Felipe Anderson doveva essere l’anno della consacrazione, appuntamento rimandato al campionato 2016/2017 sotto le mani solide del maestro Bielsa. El loco è dotato del c.d. “Magic Touch“: cioè ha la capacità di far rendere ogni giocatore al massimo, di fargli tirare fuori il meglio di sè. Speriamo che non sia proprio Felipetto l’eccezione che conferma la regola. Intanto l’Adidas brasiliana si coccola il nostro FA10 inserendo come co-protagonista insieme ad altri atleti in un spot del noto marchio sportivo. Speriamo che sia solo l’inizio di una grande e bellissima stagione da protagonista con addosso la maglia della Lazio.

Milan, che sgambetto al Napoli: preso Lapadula. Pavoletti verso la Lazio?

Il sorpasso che non ti aspetti: Lapadula al Milan. I rossoneri hanno bruciato la concorrenza di Napoli, Genoa, Juventus e Lazio. Come riporta gianlucadimarzio.com, decisiva è stata la spinta di Silvio Berlusconi per la chiusura di un affare da 10 milioni di euro. Domani mattina dalle 8:30 le visite mediche, Gianluca Lapadula giocherà nel Milan: felicità per lui che sta limando i dettagli con i rossoneri. Per un futuro a tinte rossonere. Fino al primo pomeriggio sembrava si stesse svolgendo una lotta a 2 tra Genoa e Napoli (con i partenopei in netto vantaggio), ma si sa “tra i due litiganti il terzo gode“: l’irruzione del Milan che ha chiuso col Pescara e parlato col giocatore al quale hanno promesso spazio a prescindere da chi sarà l’allenatore. Il progetto tecnico lo vedrà quindi al centro del progetto.

Ora la domanda sorge spontanea: Lapadula al Milan libera Pavoletti alla Lazio? Il centravanti del Genoa non ha mai nascosto il suo sogno di giocare con la maglia rossonera, ma l’arrivo dell’attaccante del Pescara potrebbe aver chiuso ogni possibilità di arrivo. Chissà se questa situazione possa riaprire il discorso interrotto con la Lazio qualche giorno fa. Siamo sempre nel campo delle ipotesi sia chiaro e bisogna sempre vedere se Pavoletti ha tutte quele caratteristiche che possono far comodo al gioco de “El LocoBielsa. Una cosa è certa, la Lazio ha bisogno di un bomber per sostituire Klose. Non ci resta che aspettare e vedere come si evolve questo “effetto domino” che potrebbe aver creato il Milan con l’operazione Lapadula.

Di Padre in Figlio un mese dopo – Cragnotti: “Sbalordito da così tanto affetto”

23 Maggio –  23 giugno: è ormai passato un mese, da quella bellissima notte d’amore e di lazialità. Tra i tanti protagonisti di quella meravigliosa serata non poteva mancare lui, Sì proprio lui: IL PRESIDENTE, Sergio Cragnotti.  L’uomo che è riuscito a rendere la Lazio una delle suqadre più forti d’europa è intervenuto ai microfoni di Radiosei per parlare ancora una volta di quella serata indimenticabile e del grande amore ricevuto dal popolo laziale:

Sono stato sbalordito dalla gente che è venuta, come due anni fa. Abbiamo riempito l’Olimpico, a questa maglia si vede che c’è affetto. E’ sempre un’emozione vedere di aver lasciato il segno in tante persone che ancora mi seguono con affetto. Mi meraviglia e mi fa felice, sono passati tanti anni. Evidentemente quello che avevamo costruito era grande e siamo entrati nella storia. Che speriamo si ripeta, non vogliamo vivere di ricordi!. Quando ero presidente, si è sempre cercato di trovare nuovi equilibri con il dialogo e poi i risultati. L’intento di tutti era quello di ottenere risultati, la Curva ci seguiva con affetto”. Il momento più bello: La vittoria più bella è la finale con il Manchester, ma anche lo scudetto quando nessuno se l’aspettava. Eravamo convinti di terminare al secondo posto”. La presidenza: “E’ stata un’attivita frenetica, anche le cessioni, il mercato, come il caso di Boksic. Abbiamo avuto la fortuna di essere persone che pensavano con cinque/dieci anni di anticipo rispetto a ciò che il calcio stava facendo. Ricordo le discussioni in Lega, mentre noi davamo un taglio più manageriale al calcio. I club ci avrebbero seguito poi. Ancora oggi incontro i romanisti che mi raccontano: “Ci ha fatto soffrire, meno male che ha lasciato la Lazio”. Parlando della Lazio attuale, “il presidente” ha commentato così la scelta di Bielsa: “Non lo so, ha una grande personalità e un carattere forte. Penso che una squadra per essere vincente deve esserlo nel suo organico, senza protagonismi o prime donne. Che sia un grande allenatore è indubbio. Il tecnico deve avere un’ascendete sui giocatori e deve andare d’accordo con lo staff e i dirigenti. Ci deve essere un collettivo che ragiona insieme, senza imput di autoritarismo. Se Lotito assume questo allenatore, significa che vorrà cedere un po’ lo scettro del comando al mister.

Guido paglia conclude l’intervento parlando ancora di “Di Padre in Figlio”: “Quando vai a prendere il presidente per raggiungere lo stadio, si scatena il panico! La gente scendeva dalle macchine per farsi i selfie. Arrivati allo stadio, quasi mi sono ritrovato a discutere con i tifosi che non lo lasciavano andare, tra autografi e fotografie. La cosa più bella e commovente è percepire questo affetto dopo tutti questi anni. Mi rendo conto che per il tifoso laziale, pensare a Cragnotti significa pensare ai successi più grandi della Lazio“.  

Patric voglia di Lazio: “Non vedo l’ora di tornare”

Ha giocato poco, anzi pochissimo, ma in quelle rare uscite con la maglia biancoceleste Patricio Gabarròn, per gli amici Patric, non è parso così malvagio come si credeva. Un terzino acerbo, ma con buona gamba e una discreta tecnica. Magari con l’ausilio di Bielsa potrebbe crescere e diventare un buon rincalzo. Ci spera Patric, che non vede l’ora di cominciare la prossima stagione come testimonia il suo post su Instagram: Voglia di tornare, nuovi obiettivi insieme. Forza Lazio!”. 

Voglia di tornare, nuovi obbiettivi insieme 👊🏼😜⚽️🔵⚪️ Forza Lazio!!!!!

Una foto pubblicata da patric (@patric6) in data:

EURO 2016 – L’albanese Mavraj accusa combine nell’incontro di ieri

Agli Europei delle dure accuse sono state rivolte da parte dell’albanese Mavraj nei confronti di Ungheria e Portogallo, protagoniste nell’incontro di ieri di un rocabolesco 3-3 che ha permesso alle due squadre di qualificarsi proprio a spese dell’Albania, eliminata come peggiore terza.

Secondo il giocatore albanese è stato confezionato un bel “biscotto” e non lo manda a dire, anzi, ci va giù pesante dichiarando a “O Jogo”“Siamo arrabbiatissimi, in campo tutti sapevano cosa fare e hanno distorto la partita. Non ha senso un torneo in cui si facciano questi accordi”.

Stendardo: “Inzaghi è una brava persona, in più è cresciuto a Roma in un ambiente non facile”

L’ex centrale biancoceleste Guglielmo Stendardo conosce bene Simone Inzaghi per averci giocato assieme nelle file laziali e sponsorizza l’arrivo dell’amico sulla panchina della Salernitana. Queste le sue parole rilasciate a Il Mattino:

“Aver vissuto in una piazza prestigiosa come Roma può essere solo un vantaggio. A Salerno c’è una piazza calda ed esigente che vorrà prendersi una rivincita sulla stagione appena terminata. Simone ha tutte le carte in regola per fare bene ma soprattutto è un bravo ragazzo, con importanti doti umane. Sin da giocatore parlava anche dal punto di vista tattico con la voglia e la convinzione di chi già pensava a intraprendere un percorso diverso una volta appesi gli scarpini al chiodo. Allenare è sempre stato il suo sogno, nella sua famiglia si vive di calcio e di sport. E poi, qualche anno fa, in mia compagnia ebbe modo di apprezzare le bellezze della nostra terra. A parte i risultati ottenuti con le giovanili, l’aver vissuto l’interno di uno spogliatoio di serie A l’avrà certamente formato, per di più in una città come Roma dove le pressioni e la divisione tra tifosi e società erano evidenti. Ma lui è stato bravo a ricompattare l’ambiente, non era facile”.

EURO 2016 – Infermeria Italia: le ultime su Candreva

Dopo la sconfitta subita ieri sera contro l’Irlanda gli azzurri sono subito tornati in campo per riprendere gli allenamenti in vista del prossimo incontro con la Spagna.

Per Antonio Candreva ancora lavoro a parte personalizzato. L’esterno biancoceleste sta proseguendo il percorso di recupero dopo il problema muscolare. I medici della nazionale stanno tentando di recuperarlo in vista della sfida di lunedì contro gli iberici negli ottavi di finale. Il centrocampista, che contro la Svezia aveva rimediato una leggera distrazione all’adduttore destro, sta riprendendo pian piano confidenza con il lavoro sul prato: per lui riscaldamento atletico e partecipazione attiva al lavoro che non mette a rischio di ricadute. Antonio sta lentamente recuperando la sua forma. Il lavoro svolto, anche se in disparte, serve a mantenere il tono muscolare e inoltre il giocatore continua a sottoporsi a terapie strumentali. Il recupero sta procedendo bene anche se il miglior tornante italiano continua a rimanere in dubbio per lunedì.

Madonna: “Il presidente Lotito sta dimostrando di voler riportare la Lazio ad alti livelli”

Per parlare dell’arrivo di Bielsa è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio l’ex centrocampista biancoceleste Armando Madonna. Queste le sue parole:

“Finalmente sembra che il discorso allenatore sia risolto. Ero a Coverciano quando Bielsa tenne una lezione di due ore. Lo ricordo come una persona sicura dei suoi mezzi, un allenatore carismatico e di grande personalità. In aula ha convinto tutti i presenti, mi ha lasciato davvero una bella sensazione. Partendo da un passaggio semplice su come giocare tra le linee ha allargato il discorso fino ad arrivare a spiegare un’esercitazione da mettere in pratica in allenamento per poterla insegnare ai giocatori. Una cosa è avere un’idea di gioco, un’altra è trovare l’esercitazione esatta per realizzarla, non mi era mai capitato prima di assistere a una spiegazione del genere. Alla Lazio avere Bielsa come tecnico farebbe davvero comodo, è un leader che propone calcio per trasmetterlo alla squadra ma, a differenza degli altri tecnici, lui lo fa con carattere e carisma.

Nel campionato italiano si punta molto sulla tattica, da noi si gioca sfruttando il gioco dei rivali cosa che in altri campionati non si fa, i nostri allenatori sono tra i più preparati. Le nostre difese fanno meno errori e per questo si realizzano meno reti. Il fatto che Bielsa sia un tecnico propositivo è un aspetto che fa ben sperare ma, al tempo stesso, servono anche i risultati. Bisognerà pazientare e dargli il tempo di trasformare il bel gioco in risultati.

L’argentino è un tecnico che trasmette determinazione cosa che nel calcio fa la differenza. Inoltre è anche un talent scout, oltre all’esperienza ha anche una conoscenza approfondita di calciatori che noi magari neanche conosciamo. In questo Tare ha sempre dimostrato di saper scegliere grandi giocatori. Lotito sta dimostrando di voler riportare la Lazio a grandi livelli e di voler diminuire il gap con la Roma. Con Bielsa si aprirebbe un nuovo capitolo.

Per quanto riguarda il prossimo mercato ho letto che per l’attacco interessa Pellè. A me non fa impazzire anche se devo dire che nella gara con il Belgio mi ha fatto in parte ricredere. Immobile ha grandi potenzialità, anche se nella scorsa stagione ha avuto dei problemi. Comunque sia sono due ottimi giocatori, ma dovessi sceglierne uno punterei su Immobile“.

 

 

Sconcerti ammaliato da Bielsa: “La Lazio ha fatto un grande colpo: come se avesse preso un top player”

L’ex direttore del Corriere dello Sport e oggi opinionista Sky, Mario Sconcerti ha commentato su Sky Sport la scelta della Lazio di affidare la panchina a Bielsa: “Arriva in Italia un allenatore diverso dal solito. Bielsa è unico nel suo genere. Equivale all’acquisto di un giocatore di livello. Lotito non è molto amato dalla gente, l’unico modo per riavvicinare i tifosi è quello di affidarsi ai fuoriclasse in campo e la Lazio ne ha pochi, oppure puntare su un grande allenatore come lo è Bielsa. Non so che squadra Lotito gli metterà a disposizione, ma il suo arrivo è un grande acquisto per il nostro campionato, come se stesse arrivando un giocatore straordinario”.

Fabrizio Piepoli

CALCIOMERCATO – Incredibili intrecci di mercato tra Juve, Arsenal e Lazio

In attesa di ufficializzare Bielsa sulla panchina, la Lazio in questi giorni si sta muovendo sul mercato. Ma per soddisfare le richieste del tecnico argentino servono soldi, che possono arrivare soltanto attraverso la cessione di qualche pezzo da novanta. Continua il flirt tra Candreva e l’Inter, ma Lotito non ha intenzione di “svendere” il suo giocatore più forte. La Lazio rischia a breve di perdere le ali, infatti anche Keita è oggetto dei desideri di molti club. Si era parlato le scorse settimane di Real Madrid e Barcellona, ma al momento i due club sembrano indirizzarsi altrove.

L’attaccante senegalese piace molto alla Juventus, ma la priorità dei bianconeri si chiama Alexis Sanchez. Secondo il Daily Express, si potrebbe a breve concretizzare un intreccio di mercato con Sanchez alla Juventus e Keita all’Arsenal. I gunners, da sempre dediti alla politica dei giovani, potrebbero sostituire El Nino Maravilla con La maravilla biancoceleste. Sanchez, che si è messo in luce in quest’ultima Copa America trascinando il Cile in finale, ha già fatto sapere all’Arsenal di voler cambiare aria e la Juve potrebbe reinvestire i 30 mln entrati dopo la cessione di Morata al Real Madrid. Il calciomercato inizia a entrare nel vivo.

LEGGI L’ULTIMA OFFERTA DELL’INTER ALLA LAZIO PER CANDREVA

Gregucci: “Lazio vetrina importante per Bielsa. Nazionale? Pochi talenti ma tante certezze”

L’ex capitano biancoceleste, Angelo Adamo Gregucci ha parlato della scelta della Lazio di affidare a Bielsa la panchina: “E’ un personaggio carismatico. La Lazio è una vetrina per lui”. Queste le parole dell’ex difensore a Sky Sport, che poi ha parlato dell’Europeo: “Agli ottavi ci saranno scontri interessanti . Conte è riuscito a portare la mentalità del club all’interno del gruppo. Non abbiamo una squadra di talenti ma delle certezze come la difesa. Bonucci e Buffon sono l’anima della squadra”.

 

Zauri: “Mauri ci interessa. Lapadula? Sarebbe stato perfetto per la Lazio ma…”

Ex capitano della Lazio e attuale collaboratore tecnico del Pescara, Luciano Zauri ha parlato ai microfoni di Radio Incontro Olympia del futuro di Lapadula e dell’interesse per Mauri: “Il programma della società prevede il sacrificio di uno, massimo due nostri giocatori, ambiti dai più grandi club italiani, con la conseguente campagna di rafforzamento che prevede l’inserimento di forze fresche unite all’esperienza ed alla qualità. Lapadula? Sarà lui il ‘sacrificato’. A breve conosceremo la sua destinazione, Napoli è la più probabile, sicuramente chi lo prende fa un affare potendo contare sulla grande voglia del capocannoniere della serie B di affermarsi a grandi livelli. Essendo un classe ’90, Lapadula è nel pieno della sua maturità calcistica, il trampolino per il suo definito decollo è pronto per effettuare il lancio. La Lazio? Sarebbe stato un matrimonio perfetto. Anche se non è Klose, nonostante l’eredità del tedesco sia pesante per chiunque, Lapadula avrebbe fatto comodo anche ad uno come Bielsa, non dovendo invidiare niente a chi attualmente occupa le caselle del reparto avanzato laziale. Mauri? Ci interessa. Stefano potrebbe sembrare un lusso per noi, tuttavia, se inserito nel giusto mix di gioventù e maturità, sarebbe la guida ideale per il Pescara…”.

Biava: “Bielsa bel colpo, dimostra l’intenzione di Lotito di fare il salto di qualità”

“Bielsa penso sia un ottimo tecnico, come dimostrato nelle avventure in Nazionale e nei club, è un valore aggiunto per questa Lazio”. Queste le parole di Giuseppe Biava ai microfoni di zonacalcio.net. “Vista la sua esperienza internazionale è assolutamente un bel colpo per i biancocelesti. Se il presidente ha fatto questa scelta, anche dal punto di vista dell’ingaggio, significa che crede molto in Bielsa. Ora però bisognerà costruire una squadra all’altezza dell’allenatore. Molti giocatori ci sono già, altri l’allenatore li vorrà tra quelli che ha già allenato. Probabilmente l’intenzione è quella di far quel salto di qualità che è mancato in questi anni. Mi pare che il tecnico argentino giochi con la difesa a tre. Il recupero di De Vrij è importante. Servono giocatori adatti al suo modo di giocare. Lui avrà, senza dubbio, in mente dei nomi e la società non si farà trovare impreparata. L’arrivo di Bielsa può essere uno stimolo per i giocatori. Sia Biglia che Candreva potrebbero decidere di non cambiare aria e di puntare magari ad arrivare in Champions League”. 

CALCIOMERCATO – Inter piglia tutto: scippa Ansaldi alla Lazio e alza l’offerta per Candreva

“Adriano sarà il nuovo terzino della Lazio, anzi no Ansaldi, ma forse Braafheid un altro anno può reggere…”. Questo il pensiero balenato in testa alla dirigenza laziale in questo periodo. Si scherza eh?! Nulla di serio. Alla fine si parla pur sempre di calcio. Fatto sta che nelle ultime settimane radio mercato ha spesso dato vicinissimo il nuovo terzino sinistro della nuova Lazio targata Bielsa. Ma ad oggi, i fatti parlano chiaro: l’unico terzino sinistro di ruolo è Radu, a meno che davvero la società non decida di rinnovare il contratto per un altro anno all’inutile Braafheid. Ma questo sarebbe davvero troppo anche per Lotito e Tare.

Intanto è sfumato Ansaldi: andrà all’Inter per 4,7 mln più bonus e col vincolo di riscatto di Laxalt a 2,3 mln. Una cifra davvero conveniente per uno dei migliori terzini del nostro campionato. Un prezzo accessibile anche alla Lazio, di cui ogni anno si parla di quei famosi crediti avanzati con Preziosi, ma poi sistematicamente i migliori giocatori del Genoa si accasano altrove. Oltre al danno anche la beffa, perché secondo quanto riportato da Di Marzio, i nerazzurri non demordono per Candreva e hanno alzato l’offerta a 18 mln. Inter scatenata sul mercato, alla faccia del fair play finanziario, ha chiesto al Sassuolo il trio delle meraviglie Acerbi-Duncan-Berardi ma gli emiliani non hanno ceduto. Il calciomercato inizia ad entrare nel vivo…

Fabrizio Piepoli

Vardy spiazza tutti e rinnova con il Leicester

Chi lo dice che le bandiere non esistono più? Forse sono scomparse o stanno scomparendo in Italia (vedi le dichiarazioni d’amore dell’agente di Candreva all’Inter), ma in Inghilterra il concetto di appartenenza è ancora forte. L’ha dimostrato Jamie Vardy, che mente tutti i media già lo davano all’Arsenal o al Manchester City, ha spiazzato tutti rinnovando con il Leicester City per altri 4 anni. Un bel segnale per il 29enne inglese che probabilmente dice no all’ultimo treno della sua carriera. Un bel gesto romantico, una prova d’amore, che non gli permetterà di guadagnare i milioni degli altri suoi connazionali, ma che lo lega alla storia del club e ai tifosi del foxes.

Fabrizio Piepoli

MUSICA – Roma: torna il “Coca Cola Summer Festival”

A Roma da questa sera fino al 26 giugno a Piazza del Popolo torna il Coca Cola Summer Festival. Quattro serate in cui oltre cinquanta artisti, italiani ed internazionali, dalle 20 in poi con le loro hit del momento animeranno la storica piazza romana. Una grande maratona musicale che decreterà, in radio e tv, la canzone dell’estate 2016.

Tante le voci femminili in questa edizione: Alessandra Amoroso, Annalisa, Bianca Atzei, Elisa, Emma, Fiorella Mannoia, Giusy Ferreri e molte altre. Presenti anche diversi gruppi come i The Kolors e i Tiromancino, cantautori come Samuele Bersani, Luca Carboni, Max Gazzè, Fabrizio Moro, Nek, Ron e una nutrita rappresentanza dell’ultimo Festival di Sanremo: dagli Stadio (vincitori della manifestazione) ad Arisa, Alessio Bernabei, Dear Jack, Irene Fornaciari, Lorenzo Fragola, Rocco Hunt, Francesca Michielin, Noemi. L’ospite d’onore di questa sera sarà Zucchero.

A completare il cast quest’anno ci saranno anche Antonino, Baby K, Clean Bandit, Benji & Fede, Briga, Marco Carta, Elodie, Fedez, Lukas Graham, Janieck, J-Ax, Emis Killa, LP, Marracash, Aston Merrygold, Il Pagante, Gue Pequeno, Max Pezzali, Francesco Renga, Fabio Rovazzi, Conrad Sewell, Paolo Simoni, Bob Sinclar, Sergio Sylvestre, Alvaro Soler e molti altri.

Una grande maratona musicale di quattro giorni condotta, come ogni anno, da Alessia Marcuzzi, con Angelo Baiguini (di RTL 102.5) e Rudy Zerbi. In ognuna delle serate ci sarà un brano vincitore, mentre nell’ultimo appuntamento, domenica prossima, verrà decretato il “vincitore finale”. Oltre ai big spazio anche a sei giovani artisti emergenti: Artù, Irama, Madh, Ermal Meta, Marianne Mirage e Lelio Morra si sfideranno tra di loro e avranno la possibilità di esibirsi e farsi conoscere dal grande pubblico. Come nelle passate edizioni a giudicare i giovani saranno gli artisti più affermati.

Anche per quest’anno una grande kermesse musicale che avrà un ricco seguito sui media. Le quattro serate saranno seguite da RTL 102.5 e andranno, inoltre, in onda in quattro puntate in prima serata su Canale 5. Per il programma di stasera oltre a Zucchero, come detto grande ospite di apertura, gli artisti che si esibiranno sono: Alessandra Amoroso, Annalisa, Arisa, Chiara, Elisa, Emma, Giusy Ferreri, Lukas Graham, The Kolors, Gue Pequeno & Marracash, Fiorella Mannoia, Fabrizio Moro, Nek, Noemi, Il Pagante, Francesco Renga, Sergione, Alvaro Soler, Stadio e Tiromancino.

Manfredini: “Meglio Prandelli di Bielsa. Candreva? Vuole vincere ed è giusto che vada via”

Christian Manfredini ai microfoni di cittaceleste tv ha detto la sua sulla scelta dell’allenatore in casa Lazio: “Avrei preferito Prandelli a Bielsa. L’argentino ha bisogno di giocatori validi per poter esprimere il suo calcio. Roma è un ambiente molto complicato, sarà l’uomo giusto? Non lo so, forse un allenatore italiano conosce meglio il nostro calcio e avrebbe potuto interpretare meglio il momento della Lazio e questo momento molto complicato dell’ambiente biancoceleste. C’è tempo per comprare i giocatori, ma serve prima scegliere l’allenatore. I giocatori se vuoi li compri anche in un giorno. Bisogna capire quali sono gli obiettivi. Lotterai per la Coppa Campioni oppure per l’Europa League? A seconda di quello che vuoi, servono giocatori all’altezza. Candreva vuole vincere, quindi ci può stare che voglia andare via”.