Calciomercato – Franjo Ivanovic non sarà un nuovo giocatore della Lazio. La notizia non è che abbia così tanto rotto i cuori dei tifosi biancocelesti: il mondo è pieno di altri giocatori. Ma ciò che fa maggiormente rabbia sono le motivazioni dietro il suo mancato approdo. Gennaro Gattuso, in conferenza stampa, ha dichiarato:
“La società ha fatto di tutto per prenderlo e ho parlato con il giocatore. Il Benfica aveva dato l’ok, lui ha deciso di andare al Lens per giocare la Champions“
Il calciomercato ha decretato: il Lens (in B appena 6 anni fa) è più appetibile della Lazio
Insomma, Ivanovic ha preferito il Lens alla Lazio. Nulla di strano: ha preferito giocare la Champions League, seppur con un ruolo molto probabilmente marginale, invece di lottare per un “misero” posizionamento europeo minimo (Conference League).
Tuttavia, fa impressione la parabola del Lens degli ultimi anni. Il club francese appena sei anni fa, nella stagione 2019/20, quella in cui Immobile e co facevano sognare ai fan laziali lo Scudetto, per intenderci, si trovava in Serie B francese.
Dalla promozione in poi il club ha conquistato tre settimi posti, un ottavo posto e tre secondi posti. Insomma, Ivanovic ha voluto andare a giocarsi le proprie carte in un club dai posizionamenti instabili, in un campionato inferiore, con un ruolo marginale nelle coppe europee invece della Lazio.
Non è la scelta il problema: è il concetto. La Lazio pecca di progettualità. Perché il Napoli di Antonio Conte, l’anno dello Scudetto, è riuscito a convincere grandi giocatori come Buongiorno, McTominay etc a venire? Perché c’era un progetto serio alle spalle: cosa che alla Lazio manca e questo è un problema più che grave.