De Vrij pronto al provino per Sassuolo: la difesa ritroverà il suo leader?
Dopo tanta sfortuna e tante cattive notizie, finalmente dall'infermeria potrebbero arrivare buone nuove per Stefano Pioli.
Dopo tanta sfortuna e tante cattive notizie, finalmente dall'infermeria potrebbero arrivare buone nuove per Stefano Pioli.
E' stato alla Lazio solamente dal 2010 al 2014 (vincendo da protagonista la storica Coppa Italia del 26 maggio 2013) ma in questo arco temporale Giuseppe Biava ha conquistato i cuori dei tifosi biancocelesti tant'è che moltissimi lo avrebbero voluto ancora in rosa nonostante abbia raggiunto ormai le 38 primavere...ma l'intelligenza tattica, il senso dell'anticipo che aveva questo giocatore erano così elevati che, anche se non è più un ragazzino, riesce sempre a essere una garanzia e magari avrebbe potuto fare da chioccia ai giovani difensori della Lazio: Prce, de Vrij, Hoedt avrebbero potuto imparare sicuramente molto da lui...se solo avesse avuto 10 anni di meno...
Ai microfoni di CITTACELESTE FM, in onda su Elleradio 88.100 è intervenuto il direttore di corrieredellosport.it e tuttosport.com Xavier Jacobelli per parlare del fenomeno degli infortuni in Nazionale e per analizzare le protagoniste di questo campionato così particolare...in primis la Lazio: “Bisogna assolutamente fare qualcosa, serve una maggiore organizzazione e non spezzettare il calendario delle Nazionali: c’è un indennizzo assicurativo, ma c’è una disomogenità dei calendari.
Se la Lazio Primavera nell'ultimo quadriennio si è imposta come miglior formazione a livello nazionale con uno scudetto, due Coppe Italia, una Supercoppa in bacheca e altre due finali (scudetto e Supercoppa) disputate e perdute, il merito è anche e soprattutto suo.
In principio furono Anfilogino Guarisi e Silvio Piola.
Biglia di nuovo ai box e Pioli che deve rinunciare ancora al suo pilastro di centrocampo.
Lazio tentata di puntellare il reparto avanzato con l'innesto di Andriy Yarmolenko, della Dinamo Kiev che nasce come ala e può giocare sia a destra che a sinistra o come seconda punta.
AGGIORNAMENTO DELLE ORE 8.50 - Secondo quanto riporta Il Corriere dello Sport, il centrocampista farà rientro oggi in Italia e nelle prossime ore si sottoporrà ad ulteriori esami strumentali.
L'ItaLazio colpisce ancora, Antonio Candreva e Marco Parolo si dimostrano ancora una volta preziosi e impagabili, non solo per Pioli (che non vede l'ora di riabbacciarli) ma sopratutto per Conte che sta facendo sempre più fatica a rinunciare ai due perni della Lazio.
Oggi veste i panni del dirigente, ma i tifosi della Lazio non dimenticheranno mai il giocatore, quell'attaccante con la maglia numero 7 addosso che con la sua super velocità (degna del miglior Speedy Gonzales) e il suo mancino ha incantato fin da subito i tifosi biancocelesti oltre ad aver fatto tremare tanti difensori avversari che in cuor loro sapevano che se riusciva a trovare lo spazio non lo prendevi più, forse peccava un po' sottoporta, ma rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi biancocelesti: stiamo parlando di "El Piojo" Claudio Lopez.
RAPPRESENTATIVA LND - S.S.
La stagione è appena iniziata, ma in casa Lazio si programma già la nuova stagione.
Il degrado ha avvolto lo stadio Flaminio, dove sono impresse tante gesta importanti della Lazio primi anni '90.
Bruno Giordano fra i miti biancocelesti di sempre.
Bilancio in attivo per la Lazio - come sottolinea l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport - che chiude con utile di 5,8 milioni.
Mister Pioli dopo la partita shock contro il Napoli ha invertito la rotta e da lì ha conquistato quattro successi consecutivi, fra coppa e campionato.
AGGIORNAMENTO 09/10 - Nella notte l'Argentina di Biglia, titolare per tutta gara, è uscita sconfitta per 2-0 nel confronto contro l'Ecuador, nella gara valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018.
Quando si parla di giovani in casa Lazio, non si può non pensare a colui che sa far esaltare le doti di tutti i giovani che hanno avuto, e hanno tutt'ora, la fortuna di passare sotto le sue ali protettrici e che, nei suoi anni sulla panchina della primavera biancoceleste, ha dato un grandissimo contributo nel raggiungere quei traguardi che hanno permesso alla Lazio Primavera di diventare una delle più grandi realtà del settore giovanile, stiamo parlando di Alberto Bollini.
Ci sono uomini destinati a lasciare un segno indelebile nella storia di un club, anche con un passaggio breve.
La città di Roma punta forte ad ospitare le Olimpiade del 2020 e questa mattina è stata presentata ufficialmente la candidatura.