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Sarri e la Lazio: un possibile ritorno? Moretto svela dettagli sorprendenti

Maurizio Sarri torna alla Lazio? Moretto risponde sulla possibilità del clamoroso ritorno

La Lazio è in fermento per la questione allenatore. A breve, l’annuncio ufficiale della separazione dal tecnico croato Igor Tudor sembra inevitabile, dopo solo tre mesi alla guida della squadra biancoceleste.

La potenziale sostituzione

Matteo Moretto, noto esperto di mercato, ha commentato l’ipotesi di un possibile ritorno di Maurizio Sarri durante un’interazione su X, il popolare social media. Sarri, infatti, è ancora sotto contratto con la Lazio, e il suo nome è tornato al centro delle speculazioni. La domanda di un follower ha generato una risposta intrigante da parte di Moretto, che ha riacceso i riflettori su questa possibile svolta.

La situazione contrattuale di Sarri

Maurizio Sarri, anche se non attualmente in carica, gode ancora di un contratto con il club capitolino. Questo elemento potrebbe facilitare un suo eventuale ritorno, evitando complicazioni contrattuali più complesse. L’attenzione si concentra ora sulle prossime mosse della dirigenza laziale e sulle condizioni che potrebbero agevolare il reintegro del tecnico toscano.

Il contesto della decisione

La decisione di separarsi da Tudor dopo un periodo così breve lascia spazio a molte speculazioni. La Lazio, conosciuta per le sue ambizioni competitive in Serie A, si trova in una fase cruciale della stagione. La scelta del nuovo allenatore potrebbe rivelarsi determinante per il futuro immediato della squadra e per le sue aspirazioni di classifica. Un eventuale ritorno di Sarri, con la sua esperienza e la conoscenza pregressa del team, potrebbe rappresentare un vantaggio significativo.

La situazione è in costante evoluzione, e gli occhi dei tifosi e degli esperti sono puntati su ogni aggiornamento. L’eventuale annuncio del ritorno di Sarri potrebbe cambiare drasticamente il panorama della Lazio e influenzare le dinamiche del campionato.

Le prossime settimane saranno cruciali per capire se questo clamoroso ritorno diventerà realtà o resterà solo una suggestiva ipotesi di mercato.

Tudor deluso: Petrucci rivela il retroscena con la Lazio

L’Addio di Tudor alla Lazio: Petrucci Rivela le Dinamiche Dietro la Separazione

Il noto giornalista di Sky, Matteo Petrucci, ha fornito un’analisi dettagliata riguardo alla separazione tra Igor Tudor e la Lazio. La vicenda, che ha attirato l’attenzione di molti tifosi e addetti ai lavori, sembra avere radici più profonde di quanto inizialmente ipotizzato. Di seguito, scopriamo i retroscena che hanno portato alla scelta di Tudor di lasciare il club biancoceleste.

Le Tensioni Sottostanti

Già da alcuni incontri precedenti si percepiva che qualcosa non andava per il verso giusto. Petrucci ha sottolineato come una tensione costante fosse presente nell’ambiente di Formello. «Che le cose andassero in questa direzione era chiaro dopo i due incontri degli scorsi giorni», ha dichiarato il giornalista. Tudor, a quanto pare, non sentiva che il suo lavoro fosse riconosciuto e apprezzato, né dai vertici del club né dallo staff tecnico.

Le Decisioni Cruciali

Durante i colloqui che hanno avuto luogo, si è discusso di come procedere con la separazione. Petrucci ha rivelato che Tudor voleva probabilmente esaminare altre offerte che aveva ricevuto, ma che la Lazio, dal canto suo, necessitava di una risposta in tempi brevi: «Negli incontri che ci sono stati si è parlato di come separarsi. Tudor voleva valutare probabilmente qualche altra offerta, che ha ancora, ma la Lazio ha chiesto una decisione nel giro di non troppo tempo».

Il Futuro di Tudor

Resta ora da vedere quale sarà il prossimo passo nella carriera di Tudor. Le tensioni accumulate e la richiesta di una decisione in tempi rapidi hanno contribuito a creare una situazione di stallo che, alla fine, si è risolta con la sua uscita dal club. L’attenzione è ora rivolta alle potenziali destinazioni future del tecnico, che sembra avere ancora diverse proposte interessanti sul tavolo.

Questa separazione mette in luce quanto sia cruciale il riconoscimento e l’apprezzamento del lavoro altrui in qualsiasi ambiente professionale, un aspetto che, come mostrato dal caso Tudor alla Lazio, può fare la differenza tra una collaborazione di successo e una separazione inevitabile.

In conclusione, la vicenda Tudor-Lazio rappresenta un esempio tangibile delle dinamiche interne a un club calcistico, dove le tensioni e le decisioni devono essere gestite con tempismo e sensibilità per garantire l’armonia e il successo dell’intero team.

Lotito faccia qualcosa per risollevare il morale dei tifosi della Lazio. Il pensiero di Davide Sperati

In casa Lazio sono giorni difficili. A dir la verità, tutta l’annata è stata costellata più da tristezze che da gioie, tolte le parentesi poisitive nel girone di Champions League e la vittoria nel derby di Coppa Italia.

Per il resto, la Lazio è passata dal secondo posto dello scorso campionato, al settimo di quest’anno, ma soprattutto quello che fa più male sono le due dimissioni dei tecnici. Sarri, osannato come ‘maestro di calcio’, ha dimostrato sì di avere le palle, ma anche delle problematiche dal punto di vista umano e tattico. Infatti questa Lazio, con gli uomini che aveva, non poteva mai giocare con il 4-3-3, ma soprattutto bisogna anche dire che diversi giocatori hanno avuto problemi relativi ai premi Champions e ai rinnovi contrattuali che  hanno acuito i problemi di casa Lazio.

Poi è arrivato Tudor, mister tosto, sergente di ferro che però fece molto bene col Verona e anche qui nella nostra Lazio, non è stato male il suo ruolino di marcia: su 9 gare disputate ben 5 le vittorie ottenute, 3 i pareggi e una sola sconfitta, con una media di due punti a partita.

Ora la Lazio è di nuovo in difficoltà, come troppo spesso è capitato in questi ultimi anni e non me ne voglia il presidente, non può essere sempre colpa degli altri. Inzaghi va via e la colpa è del mister, Sarri va via e la colpa è del mister, tudor si dimette e la colpa è del tecnico croato. In effetti basta guardare un po’ il passato, tolti i cicli (molto positivi) di Delio Rossi e Simone Inzaghi che sono stati 4 e 5 anni sulla panchina biancoceleste per vedere che tutti i mister arrivati a Roma sponda Lazio, sono sempre durati fra i due e i tre anni.

Purtroppo è un dato di fatto su cui dobbiamo riflettere e perché no accettarlo. Con Lotito presidente ad ogni stagione positiva ne segue una sottotono. Quindi se la matematica non è un opinione, il prossimo anno dovremmo avere una stagione positiva, magari con una campagna acquisti roboante e perché no, vincere di nuovo una coppa Italia.

I motivi per cui Tudor Lascia la Lazio e i giocatori non graditi

Ormai è su tutti i giornali, Igor Tudor lascerà la Lazio. La notizia era nell’aria già da diverso tempo nonostante il presidente Lotito aveva calmato le acque.

Poi però lo striscione dei ragazzi della Curva Nord ha fatto capire che la vicenda legata al mister della Lazio, stesse prendendo un brutta piega. La notizia che Tudor non sarà più il tecnico della Lazio è uscita un’ora fa e già si parla di Klose o Baroni come possibili sostituti sulla panchina della Lazio.

I motivi perché Tudor ha lasciato la Lazio

Alla base del divorzio consensuale fra Tudor e la Lazio ci sono le richieste del tecnico croato che voleva di fatto un radicale rinnovamento della rosa a disposizione. Via Luis Alberto, Rovella, Lazzari, Pellegrini, Guendouzi e Isaksen. Oltre a Immobile e Pedro che non rientravano pienamente nel progetto tecnico del croato. Troppo per la Lazio che di fatto si troverebbe a stravolgere completamente la Rosa che è stata costruita con tanti sacrifici. Rovella, Isaksen e Guendouzi sono 3 giocatori che tutti i mister vorrebbero avere, ma non Tudor. Per questo oggi all’ora di pranzo è arrivata cordialmente la parola fine fra le parti in causa. Adesso la Lazio dovrà cercare un nuovo mister dopo le dimissioni di Tudor che nonostante le ultime incomprensioni aveva fatto bene con la Lazio, subentrando a Sarri dimesso a sua volta nel mese di febbraio.

 

Panchina Lazio. Klose o Baroni per il dopo Tudor

Ormai è quasi ufficiale, ma è ufficioso se sia Dazn che la Gazzetta dello Sport danno conferma della rottura fra Igor Tudor e la Lazio di Claudio Lotito.

Anche la Rosea infatti ha dato la notizia della Rottura fra Tudor e la Lazio. Ma la notizia era nell’aria: già da alcuni giorni, nonostante le conferme per placare gli animi del presidente Claudio Lotito.

Poi ieri sera ci si è messo anche lo striscione della Curva Nord contro Tudor. Ora èufficioso e si attende l’ufficialità, Igor Tudor non sarà il mister della Lazio per la prossima stagione.

Ora si parla anche di Klose o Baroni. Sono due le scelte possibili, più indietro le ipotesi legate a Tommaso Rocchi o Fabio Liverani.

TUDOR LASCIA LA LAZIO. ULTIMA ORA FOTO

Tudor lascia la Lazio. Questa è la notizia bomba lanciata pochi minuti fa da Dazn.

‘Non si è raggiunto un accordo fra il tecnico e la dirigenza’ così recita la breve ma eloquente spiegazione che ha comunicato l’emittente televisiva titolare dei diritti della nostra Serie A.

Una notizia che lascia tutti sorpresi dopo che il presidente della Lazio Claudio Lotito aveva comunicato che Igor Tudor sarebbe stato ancora il mister della Lazio mentre ieri intervistato dal quotidiano Il Messaggero il presidente aveva dichiarato che con Tudor sarebbe iniziato un nuovo ciclo. 

Ora si attendono sviluppi ufficiali e vedremo se la Società Sportiva Lazio, emetterà un comunicato ufficiale per disdire la notizia diffusa da Dazn, oppure confermerà l’indiscrezione di calciomercato.

 

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Calciomercato Lazio, Cataldi vuole rimanere, ma il futuro è in bilico : 2 club gli fanno la corte

Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio, ha dichiarato fermamente di non voler lasciare il club durante il prossimo calciomercato Lazio estivo.

Come riportato dal Corriere dello Sport, il giocatore italiano ha come obiettivo quello di convincere l’allenatore Igor Tudor a mantenerlo in rosa per la prossima stagione.

Tuttavia, se Cataldi non dovesse riuscire a guadagnarsi la fiducia del tecnico croato, due squadre si sono già mostrate interessate al suo cartellino.

La Determinazione di Cataldi

Cataldi, cresciuto nelle giovanili della Lazio, è deciso a restare e dimostrare il suo valore sotto la guida di Tudor, sempre se il croato resterà, avrebbe fatto una lista di giocatori per restare. Il centrocampista vuole sfruttare ogni opportunità per convincere il tecnico a puntare su di lui anche nella prossima stagione.

L’Interesse della Serie A

Nonostante la sua determinazione a restare, Cataldi ha attirato l’attenzione di altri club. Il Torino è al momento in pole position per il centrocampista, con Cairo che vede in Cataldi un elemento ideale per rinforzare il proprio centrocampo. Il Milan, che aveva già mostrato interesse per il giocatore un anno fa con Pioli, potrebbe tornare alla carica nel caso in cui Fonseca fosse interessato.

I tifosi del Besiktas sognano e vogliono Tudor, social impazziti dai molteplici commenti dei turchi

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Igor Tudor, l’allenatore croato della Lazio, è al centro di un vortice di incertezze che potrebbero portarlo lontano dalla capitale italiana. Intanto, i tifosi del Besiktas sognano il suo arrivo in Turchia e sui social media lo idolatrano. Vedremo se il futuro del tecnico sarà davvero legato al club turco.

La Contestazione della Curva Nord

La Curva Nord, cuore pulsante del tifo laziale, ha esposto uno striscione inequivocabile. Questo gesto ha segnato profondamente il clima attorno all’allenatore, mettendo in discussione il suo futuro alla guida della Lazio. La contestazione non solo riflette il malcontento di una parte significativa della tifoseria, ma potrebbe anche influenzare le decisioni della dirigenza del mister stesso.

Tudor e il Desiderio di Lasciare

Nonostante i colloqui con il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Angelo Fabiani, che hanno tentato di rassicurarlo, il tecnico croato sembra sempre più orientato a cercare nuove opportunità lontano da Roma, sfumato il Bologn, l’unica pista che rimane è quella estera.

Il Besiktas e l’Entusiasmo dei Tifosi

In questo contesto di incertezza, il Besiktas si è fatto avanti come una possibile destinazione per Tudor. I tifosi del club turco hanno espresso il loro entusiasmo sui social media, idolatrando l’allenatore croato e sperando di vederlo presto alla guida della loro squadra.

Le Prospettive Future

Se Tudor decidesse di accettare l’offerta del Besiktas, la Lazio si troverebbe nella necessità di cercare un nuovo allenatore. La dirigenza biancoceleste dovrebbe muoversi rapidamente per individuare un sostituto capace di riportare entusiasmo e stabilità alla squadra. Al momento, non ci sono ancora nomi concreti, ma la situazione è in continua evoluzione.

Calciomercato Lazio, c’è la prima offerta per Noslin, il Verona tentenna

I biancocelesti avrebbero chiuso il loro primo colpo di calciomercato Lazio estivo con l’acquisto di Loum Tchaouna, il giovane talento francese. In attesa dell’annuncio ufficiale, il club biancoceleste continua a muoversi attivamente sul mercato per rinforzare il reparto offensivo. Uno dei nomi più caldi in orbita Lazio è quello di Tijjani Noslin. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la società capitolina ha già avanzato una prima offerta per l’attaccante olandese.

L’interesse per Tijjani Noslin

Tijjani Noslin, attualmente in forza al Verona, è considerato un rinforzo ideale per la Lazio. L’attaccante olandese ha attirato l’attenzione della dirigenza biancoceleste grazie alle sue prestazioni convincenti nella scorsa stagione.

Il Profilo di Tijjani Noslin

Noslin, classe 99′, è un attaccante versatile, capace di giocare sia da punta centrale che da esterno offensivo. La sua velocità, tecnica e capacità di finalizzazione lo rendono un profilo molto interessante per la Lazio, che sta cercando di costruire una squadra competitiva per la prossima stagione.

I Colpi Precedenti

L’ottimo rapporto tra Lotito e Setti è testimoniato dagli affari conclusi in passato, come quelli di Zaccagni, Cancellieri e Casale, tutti trasferimenti che hanno portato beneficio a entrambe le società. Questa collaborazione positiva potrebbe rivelarsi determinante anche nella trattativa per Noslin.

Le Trattative in Corso

Le trattative tra Lazio e Verona sono in corso e sebbene ci sia ancora una discrepanza tra domanda e offerta, la Lazio avrebbe avanzato una prima offerta di circa 12 milioni di euro, inclusi i bonus, ma il Verona ne chiede almeno 15 di parte fissa, c’è ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo.

Noslin rappresenta una pista concreta per la Lazio, che vede nel giovane attaccante olandese un elemento in grado di apportare qualità e dinamismo al reparto offensivo.

Calciomercato Lazio, Guendouzi l’addio è dietro l’angolo ? Arriva la mega offerta dalla Premier

Mateo Guendouzi, il centrocampista francese della Lazio, potrebbe presto lasciare la capitale italiana nel prossimo calciomercato Lazio. Nonostante la sua disponibilità a rimanere, il presidente Claudio Lotito non ha mai nascosto che una cessione sarebbe stata valutata in caso di un’offerta adeguata.

La Situazione di Guendouzi

Guendouzi, arrivato alla Lazio nell’estate scorsa, si è rapidamente affermato come uno dei pilastri del centrocampo biancoceleste. La sua tecnica, visione di gioco e capacità di recupero palla lo hanno reso un elemento chiave per la squadra di Maurizio Sarri prima, meno con Tudor poi. Nonostante ciò, il mercato è sempre in movimento, e l’interesse dei club inglesi per il giocatore non è mai diminuito.

Lotito e le Valutazioni di Mercato

Il presidente Lotito ha sempre mantenuto una posizione chiara: Guendouzi è un giocatore importante, ma in caso di un’offerta congrua, la Lazio è pronta a valutare una cessione.

L’Offerta dell’Aston Villa

L’Aston Villa, club della Premier League, ha manifestato un forte interesse per Guendouzi. La squadra inglese è alla ricerca di rinforzi per il centrocampo e vede nel francese il profilo ideale per aumentare la qualità del proprio reparto mediano. L’offerta, che dovrebbe arrivare nelle prossime ore, si aggira sui 30 milioni di euro, una cifra che corrisponde alle aspettative di Lotito per considerare una cessione.

Tudor Lazio, Pedullà : “L’agente cerca alternative all’estero”

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Tudor Lazio, l’allenatore dei capitolini, potrebbe non restare sulla panchina biancoceleste nonostante i recenti colloqui positivi con il presidente Claudio Lotito. La panchina del Bologna, una delle possibili destinazioni per Tudor, è sfumata, e ora l’agente dell’allenatore croato starebbe esplorando opportunità all’estero, secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà.

Colloqui con Lotito: Ottimismo, ma Nessuna Certezza

Negli ultimi giorni, Tudor ha avuto una serie di incontri con Lotito e Fabiani per discutere del futuro. Il presidente della Lazio ha espresso ottimismo riguardo alla possibilità di proseguire il rapporto con l’allenatore, elogiando il lavoro svolto e discutendo dei piani per la prossima stagione. Tuttavia, nonostante i segnali positivi, non c’è ancora una conferma ufficiale sulla permanenza di Tudor.

Opportunità Sfuggite in Italia

La possibilità di trasferirsi al Bologna, una delle squadre che avevano mostrato interesse per Tudor, è sfumata con la recente nomina del nuovo allenatore. Questa decisione ha ridotto le opzioni italiane per il tecnico croato, spingendo il suo entourage a guardare oltre i confini nazionali.

Il Mercato Estero: Nuove Opportunità per Tudor

Secondo Alfredo Pedullà, l’agente di Tudor è attivamente impegnato a sondare il terreno per opportunità all’estero. Diverse squadre europee sarebbero interessate al profilo dell’allenatore croato.

La Posizione della Lazio

La Lazio, da parte sua, spera ancora di poter contare su Tudor per la prossima stagione. Lotito e il direttore sportivo Angelo Fabiani stanno lavorando per soddisfare le richieste del tecnico e convincerlo a restare. Tuttavia, la possibilità di un addio non può essere esclusa, lasciando aperto un grande punto interrogativo sul futuro della panchina biancoceleste.

Italia-Turchia, Spalletti: ‘Manca brillantezza in attacco. Ecco quando sceglierò i convocati’

Italia versus Turchia, Spalletti: "Davanti non siamo stati brillanti. Ecco quando deciderò sui convocati". Le parole del CT

Al termine della partita contro la Turchia, il commissario tecnico della nazionale italiana, Luciano Spalletti, ha rilasciato un’intervista a Rai 1, nella quale ha parlato delle sue prime impressioni sulla partita e delle sue future decisioni riguardo le convocazioni per l’Europeo in Germania.

Le parole di Spalletti sul match

Spalletti ha riconosciuto che la squadra non è stata particolarmente brillante nel reparto offensivo. "Non siamo stati brillantissimi e continui, ma in alcuni momenti la squadra ha mantenuto una posizione alta e ha tentato di fare le cose. È una classica partita di inizio stagione, ci vuole più tempo per mettere tutto apposto", ha dichiarato l’allenatore, evidenziando la necessità di ulteriore tempo per migliorare.

Le scelte dei convocati per l’Europeo

Parlando delle scelte riguardo i convocati, Spalletti ha spiegato: "C’è ancora la gara di domenica, ci prenderemo tutto il tempo possibile. Non dirò due giorni prima chi andrà a casa". Il CT italiano ha sottolineato l’importanza di ogni singola partita nel formare la definitiva lista dei convocati, lasciando aperta la possibilità di cambiamenti fino all’ultimo momento.

La partita contro la Turchia e i cambi di strategia

Durante l’intervista, Spalletti ha anche menzionato specifici momenti della partita e le sue decisioni tattiche. "Calafiori? Era un momento della partita e bisogna saper cambiare velocemente quando serve. Davanti non siamo stati brillanti dal punto di vista di gestire la palla nella loro metà campo quindi ho provato a cambiare, ma ormai la gara era finita", ha spiegato. Nonostante ciò, ha concluso con un tono positivo: "Soddisfatto? Partita vera e intensa".

Le parole di Spalletti riflettono una chiara analisi della prestazione della squadra, segnalando aree di miglioramento e l’importanza delle prossime gare nella definizione della rosa per l’Europeo.

Calciomercato Lazio, Tudor è categorico, fa i nomi per rimanere : VUOLE QUESTI 5 GIOCATORI

Igor Tudor, l’attuale allenatore della Lazio, è pronto a restare sulla panchina biancoceleste per la prossima stagione, ma ha posto alcune condizioni precise a Claudio Lotito e Angelo Fabiani per il prossimo calciomercato Lazio. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, Tudor ha stilato una lista di cinque giocatori chiave che ritiene indispensabili per competere ad alti livelli.

Le Condizioni di Tudor

Durante gli ultimi colloqui con il presidente Lotito e il direttore sportivo Fabiani, Tudor ha sottolineato la necessità di rinforzare la squadra per raggiungere gli obiettivi prefissati. Ecco i cinque giocatori che l’allenatore croato vorrebbe assolutamente avere nella rosa della Lazio:

  • Okoli
  • Dorgu
  • Amrabat
  • Stengs
  • Dia o Noslin

La Strategia di Mercato

La dirigenza della Lazio avrebbe accolto con serietà le richieste di Tudor, comprendendo l’importanza di soddisfare le sue condizioni per garantirne la permanenza. Lotito e Fabiani sono già al lavoro per sondare il mercato e avviare le trattative necessarie per provare portare questi giocatori a Roma.

Tudor Lazio, la Curva Nord lo attacca con uno striscione : “Uomo di m****” FOTO

Tudor Lazo, l’allenatore dei capitolini, si trova al centro di un vero e proprio intrigo che mette in discussione il suo futuro sulla panchina biancoceleste. Nonostante i colloqui con il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Angelo Fabiani, il tecnico croato è sotto attacco da parte del cuore pulsante della tifoseria laziale, la Curva Nord. Il duro giudizio espresso attraverso uno striscione ha scosso l’ambiente della Lazio, aprendo scenari sul futuro dell’allenatore.

Lo Striscione della Curva Nord

La Curva Nord ieri sera ha esposto uno striscione che recitava:

“Come allenatore da valutare…come uomo…Tudor uomo di m****” – ULTRAS LAZIO.

Questo messaggio ha fatto rapidamente il giro dei media, evidenziando il malcontento di una parte significativa della tifoseria nei confronti dell’allenatore.

Tudor Lazio, niente Bologna e Fiorentina nel suo futuro : trovati gli accordi con i nuovi mister

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Igor Tudor Lazio, l’allenatore dei capitolini sembra destinato a rimanere sulla panchina biancoceleste anche per la prossima stagione. Nonostante alcune titubanze iniziali, gli ultimi colloqui con il direttore sportivo Angelo Fabiani e il presidente Claudio Lotito avrebbero dissipato i dubbi sulla sua permanenza.

I Colloqui Decisivi

I colloqui tra Tudor, Fabiani e Lotito sono stati decisivi per il futuro dell’allenatore croato. Inizialmente, c’erano alcune incertezze , ma la dirigenza della Lazio ha confermato la fiducia nelle capacità del tecnico. Durante le discussioni, sono stati affrontati vari aspetti, tra cui il progetto tecnico e le strategie di mercato per la prossima stagione.

Le Alternative Svanite

Un fattore chiave che avrebbe influito sulla decisione di Tudor è stata la situazione degli altri club italiani interessati ai suoi servizi.

Il Bologna e la Fiorentina, le due squadre che avevano mostrato interesse per Tudor, hanno ufficializzato i loro nuovi allenatori nella giornata di ieri. Il Bologna ha annunciato l’arrivo di Vincenzo Italiano, mentre la Fiorentina ha scelto Raffaele Palladino.

Con queste nomine, le opzioni per Tudor di trasferirsi in un altro club di Serie A si sono drasticamente ridotte, rendendo più probabile la sua permanenza alla Lazio.

Italia Bosnia probabili formazioni, la seconda amichevole in vista di Euro 24

Italia Bosnia probabili formazioni. Domenica sera a Empoli alle ore 21:00 il secondo test match degli azzurri di Spalletti in vista degli Europei in Germania.

L’Italia dopo aver sfidato la Montella di Turchia. Turchia che ha attualmente accolto Mourinho, l’ex Roma che ha già dimenticato i suoi ex giocatori. Partita finito sullo 0-0 sfiderà i bosniaci prima di partire per la Germania.

Italia Bosnia probabili formazioni

ITALIA (3-4-2-1): Donnarumma; Darmian, Buongiorno, Bastoni; Di Lorenzo, Barella, Jorginho, Dimarco; Pellegrini, Chiesa; Scamacca.

BOSNIA (3-5-2): Vasilj; Ahmedhodzic, Katic, Radeljic; Bicakcic, Hajradinovic, Saric, Tahirovic, Gazibegovic; Dzeko, Demirovic.

Calciomercato Lazio, Pradè svela un retroscena di mercato su Zaccagni

Pradè svela un retroscena di mercato su Zaccagni: “Abbiamo provato a prenderlo, ma…”

Durante una conferenza stampa tenutasi al Viola Park, il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, ha condiviso un interessante retroscena di mercato riguardante l’esterno della Lazio, Mattia Zaccagni.

La Lunga Trattativa per Gudmundsson

Pradè ha raccontato i dettagli di una trattativa particolarmente complessa: «Ne avevamo puntato fortemente uno, è stata una trattativa lunghissima. L’accordo economico era quasi in dirittura d’arrivo, poi non ci è stato più venduto. Stiamo parlando di Gudmundsson ovviamente».

La Strategia di Mercato della Fiorentina

Il ds ha poi chiarito l’approccio strategico del club: “Gli altri non so, comprare per comprare non era una strategia. Abbiamo poi preso Belotti e Faraoni, che ringrazio pubblicamente. Oltre che bravi calciatori, si sono dimostrati grandi uomini”.

L’impossibilità di Trattare per Zaccagni

Infine, Pradè si è espresso su un altro obiettivo di mercato, Mattia Zaccagni: “Ce ne piacevano due, da morire: uno era Gudmundsson e lo abbiamo detto, l’altro era Zaccagni per il quale però era praticamente impossibile anche far partire una trattativa”. Il direttore sportivo ha quindi confermato la difficoltà nel tentare di avviare una negoziazione per il talento della Lazio.

Impallomeni su Incontro Tudor-Lazio: «La Presenza del Procuratore Rivela che…»

Impallomeni sul vertice Tudor-Lazio: l’importanza della presenza del procuratore

Stefano Impallomeni, ex giocatore di calcio italiano, ha recentemente rilasciato dichiarazioni significative riguardo all’incontro tra Igor Tudor e la Lazio. Le sue osservazioni sono state condivise durante un intervento su TMW Radio.

Un incontro urgente

Impallomeni ha sottolineato l’urgenza del vertice, evidenziando un dettaglio cruciale che potrebbe indicare l’importanza della riunione: la presenza del procuratore di Tudor. "È stato un vertice urgente, che ha visto la presenza anche del procuratore di Tudor", ha dichiarato Impallomeni.

Due possibili scenari

Impallomeni ha specificato che la presenza del procuratore potrebbe avere due principali cause. "Di solito te lo porti dietro o per rinnovare o per chiudere, risolvere una situazione," ha spiegato. La presenza del procuratore potrebbe dunque implicare sia la negoziazione di un nuovo accordo che la risoluzione di un contratto esistente.

Ipotesi di una partenza

Infine, l’ex giocatore ha avanzato un’ipotesi sulla possibile conclusione dell’incontro. "Sappiamo gli argomenti che c’erano in ballo, ma se vieni con il procuratore un motivo c’è. Forse devi trovare un modo per andare via," ha concluso Impallomeni. Questa dichiarazione lascia intendere che il vertice potrebbe avere implicazioni importanti per il futuro di Tudor alla Lazio.

Le parole di Stefano Impallomeni offrono uno sguardo interessante su ciò che potrebbe avvenire nei prossimi giorni tra Igor Tudor e la Lazio. La presenza del procuratore è certamente un elemento significativo, che potrebbe segnare un punto di svolta nella carriera dell’allenatore.

Lazio, ecco i Confronti Storici contro le Neopromosse: Parma, Como e Venezia

Con la promozione del Venezia, si completa il quadro delle squadre che andranno a competere in Serie A per la prossima stagione. I lagunari si uniscono a Parma e Como, che sono state le prime due squadre a guadagnarsi un posto nella massima serie. Ci sono dei precedenti in Serie A tra la Lazio e queste tre squadre? Analizziamoli insieme.

Parma

La Lazio e il Parma si sono affrontate 54 volte in Serie A. I biancocelesti hanno avuto la meglio in 26 occasioni, mentre i ducali hanno trionfato 14 volte, con altrettanti incontri terminati in pareggio. L’ultima vittoria della Lazio risale all’1-0 di maggio 2021, mentre la più recente vittoria gialloblù è stata un 3-1 nel marzo 2012.

Como

In Serie A, la Lazio ha incontrato il Como 16 volte. Gli aquilotti hanno totalizzato 8 vittorie, mentre i lombardi hanno ottenuto 5 successi. Tre gli incontri terminati in parità. L’ultimo incontro in cui la Lazio ha vinto risale ad aprile 2003 con un 3-0 casalingo. L’ultima vittoria del Como è stata nel marzo 1989 con un 2-1.

Venezia

Per quanto riguarda gli incroci tra Lazio e Venezia, ci sono stati 22 confronti in Serie A. La Lazio ha vinto 12 di queste gare, mentre il Venezia ha ottenuto 6 vittorie. I restanti 4 incontri sono finiti in pareggio. L’ultimo successo laziale all’Olimpico è stato un 1-0 nel marzo 2022, mentre l’ultima vittoria del Venezia risale al gennaio del 2000.

Lazio, Marcolin: ‘Necessità di un Terzo Attaccante. Kamada Promettente, ma…’

Situazione in Casa Lazio: Le Parole di Dario Marcolin su Tudor, Kamada e il Futuro del Club

L’ex giocatore della Lazio, Dario Marcolin, ha recentemente condiviso il suo punto di vista sull’attuale situazione del club, in un’intervista a tag24.it. Tra l’incertezza sul futuro di Tudor, le sue richieste di mercato e l’addio di Kamada, Marcolin ha fatto il punto sulle questioni cruciali per la squadra biancoceleste.

Il Futuro di Tudor e le Dinamiche di Mercato

Secondo Marcolin, Tudor ha fatto un ottimo lavoro da quando ha preso le redini della squadra, portando la Lazio a conquistare un posto in Europa nonostante le difficoltà iniziali. “Tudor ha fatto bene da quando è arrivato, e i risultati parlano per lui,” ha affermato. Tuttavia, Marcolin suggerisce che potrebbero esserci dubbi legati non solo al futuro ma anche alla rosa e ai giocatori che Tudor richiede. La stagione passata è stata segnata da rapporti incrinati e incomprensioni, ma Tudor ha comunque riportato la squadra sulla giusta strada. “Se dovesse succedere qualcosa, è perché una delle due parti non è felice,” ha aggiunto.

Differenze del Nuovo Corso

Con l’inizio del nuovo ciclo, ci sono differenze significative rispetto al passato. Felipe Anderson non è più in squadra, Pedro e Luis Alberto stanno per partire, e Immobile sta invecchiando, affrontando possibili difficoltà maggiori. Inoltre, vi sono tensioni nel rapporto con Guendouzi. “Stiamo parlando praticamente di 5 o 6 titolari,” ha osservato Marcolin. È chiaro che nella programmazione futura si dovrà tenere conto di tutto ciò, e Tudor sta già valutando chi potrebbe arrivare per rafforzare la squadra.

La Questione Kamada

Parlando di Kamada, Marcolin è stato chiaro: “Non è che adesso non si può più giocare senza di lui.” Kamada ha vissuto un momento positivo sotto Tudor, che l’ha utilizzato in un modo diverso rispetto a Sarri, che non lo vedeva altrettanto bene. “Per quanto sia un buon giocatore, non è certo quello su cui si può costruire la squadra,” ha concluso Marcolin, sottolineando che sul mercato ci sono molti calciatori con caratteristiche simili.

La Situazione dell’Attacco

Infine, Marcolin ha parlato della situazione dell’attacco della Lazio, evidenziando le differenze tra Immobile e Castellanos. “Ciro quest’anno ha fatto fatica, ma resta uno che se sta bene può sempre fare la differenza,” ha detto Marcolin. Castellanos, invece, è un giocatore funzionale che corre molto ma segna meno. Secondo Marcolin, la Lazio avrebbe bisogno di un attaccante più fisico per completare l’attacco, offrendo così un mix di esperienza, dinamicità e forza fisica. “A quel punto avresti l’esperienza con Immobile, la dinamicità con Castellanos e il fisico con un terzo attaccante,” ha concluso.