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Immobile risponde ai tifosi della Lazio “Nei miei confronti campagna denigratoria”

Ciro Immobile risponde ai tifosi della Lazio in maniera più decisa, facendo chiarezza su quanto accaduto ieri pomeriggio.

Ciao a tutti, in queste ultime ore si è detto di tutto, e scritto di tutto, ma è giusto ribadire alcuni concetti. Mi sono messo sempre a disposizione del mister Sarri, così come in precedenza di tutti gli allenatori nella mia carriera.

Ieri con tutti i miei compagni siamo stati da lui per farlo recedere dal suo intento di rassegnare le dimissioni. In serata ci siamo confrontati con la società, ma la decisione del mister è sembrata fin da subito irrevocabile per motivi personali, come confermato dal Presidente e dal direttore sportivo.

Immobile risponde ai tifosi continuando a scrivere che “Non ho mai fatto mancare l’impegno, così come tutti i miei compagni di squadra, mai ho fatto mancare attaccamento e supporto e soprattutto non lo farei in questo momento. Nei confronti del sottoscritto e di altri componenti della squadra è in atto una campagna denigratoria. Mi dispiace essere tirato in ballo, ma non accetto di essere strumentalizzato per secondi fini. E’ fatto notorio che nel calcio l’ingratitudine è il sentimento del giorno prima. Sempre Forza Lazio!Questo il messeggio scritto poco fa da Ciro Immobile capitano della Lazio.

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Crisi Lazio, Romagnoli Lotito. Ecco la verità del difensore

Il difensore biancoceleste Alessio Romagnoli ha interrotto il suo silenzio per indirizzare le voci che circolavano riguardo a un presunto litigio con il presidente Claudio Lotito.

Questo arriva in seguito alle presunte affermazioni fatte dopo la sconfitta della squadra contro l’Udinese e una forte discussione con il presidente, che ha culminato nel suo apparente rifiuto di andare in ritiro a causa di promesse non mantenute. La questione si verifica in un periodo particolarmente difficile per il club, con la partenza dell’allenatore Maurizio Sarri e la nomina di Giovanni Martusciello come nuovo allenatore.

Nel suo messaggio, Romagnoli ha negato categoricamente l’accaduto: “La notte di lunedì, dopo la partita con l’Udinese, ho avuto una conversazione con il presidente Lotito e abbiamo avuto una discussione, come spesso succede dopo le partite. Sono rimasto sorpreso oggi quando ho letto su un giornale alcune delle mie presunte dichiarazioni tra virgolette. La natura del nostro dialogo era lontana dai toni accesi che sono stati descritti e ciò che è stato pubblicato non corrisponde alla verità. Ho sempre avuto gli interessi della Lazio a cuore, soprattutto in un periodo come questo. Forza Lazio”.

 

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“Martusciello rimane? Di solito il secondo segue il mister…”

Agostinelli ha recentemente condiviso la sua opinione sulla situazione attuale della Lazio, oltre che sulla decisione di scegliere Martusciello come sostituto per Sarri, durante un’intervista con TMW Radio.

Rispondendo alla questione di Martusciello, Agostinelli ha commentato: “È una scelta strana. Solitamente, il secondo segue sempre il mister. Ho notato che il rapporto tra Sarri e i giocatori si è deteriorato; non ho mai visto un abbraccio al mister dopo una vittoria”.

Agostinelli ha manifestato l’opinione che la responsabilità della situazione attuale della squadra è da attribuire a tutti – non solo all’allenatore. Ha detto: “Le colpe sono di tutti. Di solito l’allenatore ne paga sempre le conseguenze, ma in questo caso è diverso. I giocatori nelle difficoltà hanno dimostrato di non esserci e perciò anche loro hanno le proprie responsabilità”.

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Martusciello nega di aver pronunciato parole contro la squadra o l’allenatore Sarri

Giovanni Martusciello ha rilasciato un comunicato ufficiale tramite la Lazio, puntualizzando il suo punto di vista sulle citazioni apparse quella mattina in un quotidiano.

Relativamente al retroscena sulla sua decisione di restare alla Lazio, Martusciello ha anche fornito ulteriori dettagli.

Nel comunicato ufficiale, Martuscello ha espresso le sue considerazioni. “Non ho mai pronunciato parole che potessero andare contro la squadra, contro Sarri, di cui ho profonda stima, o altre componenti. Ho semplicemente dato la mia disponibilità alla Società, che mi ha prospettato questa possibilità”, ha detto.

Ha anche evidenziato l’importanza del lavoro svolto finora e l’impegno per il futuro. “Non si può sminuire il lavoro che è stato portato a termine finora, così come nessuno potrà minare l’impegno che d’ora in poi verrà ulteriormente profuso”.

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Il post di Ciro Immobile che forse si poteva risparmiare. Contro una valanga di commenti

Il post di Ciro Immobile a Mister sarri non convince nessuno. Né i tifosi (almeno quelli che commentano sul social, che però guai a confonderli con la totalità del tifo biancoceleste), né gli addetti ai lavori.

E già, perché Immobile circa tre ore fa ha scritto questo post su Instagram “Abbiamo gioito lottato e insieme ci siamo tolti tante soddisfazioni voglio solo salutarti e ringraziarti per il percorso fatto insieme che mi ha permesso di crescere sotto tanti punti di vista Grazie mister.”

Al di la che la foto che raffigura il capitano della Lazio e l’ex mister è datata tre anni fa, quando la Lazio vestiva ancora Macron e comunque il messaggio di gratitudine del capitano è apparso come un atto dovuto, che però non ha convinto il 90% dei tifosi che hanno commentato, alcuni in maniera davvero anche esagerata e maleducata. Ma si sa, i social son questi.

Il post di Ciro Immobile non sembra tanto spontaneo, a margine del post ci sono una valanga di critiche contro il fratello che si è messo a discutere con un tifoso e la moglie Jessica Melena, (che ha messo il cuoricino al post del marito). Magari sarebbe stato più intelligente evitare, perché la platea dei social network è spesso frequentata anche da giovanissimi senza nessun freno linguistico né tantomeno patenti di Galateo e soprattutto a fronte del momento così delicato in casa Lazio.

Erano anni che in Serie A non si dimettesse un mister rinunciando a circa 4 milioni di euro, 4 milioni di euro, non 4 euro. Mister Sarri ha rinunciato a 4 milioni di euro. Questo significa che il tecnico – seppur evidenziando nuovamente i problemi avuti con il Chelsea e la Juventus, ovvero problemi relativi alla gestione dello spogliatoio e al radicalismo esasperato per un modulo tattico che a volte poteva e doveva essere modificato in base alle caratteristiche dei giocatori – è stato “cacciato” dalla squadra e invece oggi tutti a scrivere messaggi di sostegno a Sarri. Questo ha fatto imbestialire i tifosi, scatenando così una valanga di critiche, alcune anche pesanti nonché fuoriluogo.

Se mister Sarri si è dimesso, qualcosa non ha funzionato all’interno dello spogliatoio, oltre a un rapporto con Lotito che comunque sia, sicuramente non sarà stato il massimo per via delle campagna acquisti (sufficiente quella estiva, malissimo quella invernale con ZERO ACQUISTI). Il capitano dovrebbe metterci la faccia e risolvere, sia dentro che fuori la situazione che si è creata. In questo momento la tifoseria si aspettava un messaggio diverso, oppure un silenzio che avrebbe giovato all’ambiente e non come questo post che ufficiosamente compromette in maniera indelebile il rapporto fra Ciro Immobile e la gran parte dei tifosi della Lazio.

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Zaccagni difende veramente Sarri, “Meritavi una fine diversa”

Ecco il messaggio di Mattia Zaccagni per Mister Sarri pubblicato sul suo profilo Instagram dopo le dimissioni ufficiali della Lazio.

L’ex Verona, giunto a Roma nella stessa estate dell’allenatore, ha scritto: “È stato un onore e un piacere essere allenato da te. Abbiamo fatto un percorso importante nel quale mi hai insegnato tanto e hai sempre dimostrato di essere una persona onesta sia fuori che dentro al campo. Avresti meritato una fine diversa, ti auguro il meglio per il tuo futuro. Grazie, mister”.

 

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Rapuano selezionato come arbitro per la partita Frosinone-Lazio

Il sito ufficiale dell’AIA ha recentemente rilasciato le designazioni arbitrali per la ventinovesima giornata di Serie A. Un match di particolare interesse è quello tra Frosinone e Lazio, che si terrà alle ore 20:45 del sabato 16 marzo. Il gioco sarà diretto da Gianluca Rapuano.

Rapuano avrà il supporto degli assistenti Bercigli e Garzelli. Baroni farà da quarto uomo durante il match. Nel ruolo di VAR è stato scelto Abisso, mentre Di Paolo servirà come AVAR.

Nel caso ti sia perso le ultime notizie, è stato annunciato ufficialmente che Sarri lascerà la Lazio. Il suo ruolo sarà preso da Martusciello.

Per quanto riguarda la partita tra Frosinone e Lazio, ecco la designazione completa:

ARBITRO: Rapuano

ASSISTENTI: Bercigli and Garzelli

IV: Baroni

VAR: Abisso

AVAR: Di Paolo

Guardando al passato, sarà il quinto match della Lazio diretto da Rapuano. Finora, la squadra ha ottenuto tre vittorie e una sconfitta sotto la sua guida. D’altra parte, Rapuano ha diretto il Frosinone in otto occasioni precedenti, con un bilancio di due vittorie, due pareggi e quattro sconfitte.

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Adani su Vieri : “Se l’amicizia viene tradita, finisce la BoboTV”

Adani su Vieri : “Se l’amicizia viene tradita, finisce la BoboTV”.

Lele Adani, insieme a Marco Materazzi, Ventola e Simone Tiribocchi, è stato uno degli ospitii allo stand DomusBet presso la fiera Enada di Rimini. Durante l’evento, sono stati discussi diversi argomenti, tra cui la BoboTV, un progetto precedentemente condiviso con vari membri, incluso Antonio Cassano non presente alla fiera.

Adani ha approfondito la questione della BoboTV, sottolineando l’importanza dell’amicizia in tale contesto. Ha espresso in tre parole la sua posizione, permettendo una facile interpretazione per i titoli dei media:

La BoboTV viene dopo l’amicizia, se l’amicizia viene tradita finisce la BoboTV, viva il football“.

 

Al Hilal di Milinkovic nella storia del calcio : il record

Al Hilal di Milinkovic nella storia del calcio : il record.

L’Al Hilal è nella storia del calcio internazionale. Con il 2-0 rifilato ieri all’Al-Ittihad, la squadra allenata da Jorge Jesus è diventata quella con il maggior numero di vittorie consecutive di tutti i tempi, ben 28.

Frosinone Lazio, designato l’arbitro del match

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Frosinone Lazio, designato l’arbitro del match.

L’Associazione Italiana Arbitri (AIA) ha rivelato i nomi degli arbitri, assistenti, IV Ufficiali, VAR e AVAR che saranno incaricati di dirigere le partite valide per la 29ª giornata del Campionato di Serie A 2023/24. Queste partite sono in programma per domenica 17 marzo. In particolare, è stata annunciata la squadra arbitrale per la partita Frosinone Lazio.

Il match tra Frosinone e Lazio si svolgerà Sabato 16 marzo alle ore 20.45. L’arbitro designato per la partita è RAPUANO. Gli assistenti saranno BERCIGLI e GARZELLI.

Il quarto ufficiale sarà BARONI. Per quanto riguarda l’uso della tecnologia VAR, l’arbitro incaricato sarà ABISSO. L’assistente arbitro video (AVAR) sarà invece DI PAOLO.

Martusciello : le prime parole da neo allenatore della Lazio

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Martusciello : le prime parole da neo allenatore della Lazio.

Martusciello, l’allenatore della Lazio, ha chiarito recentemente le sue intenzioni e le sue opinioni attraverso i canali ufficiali del club. Questa sua dichiarazione è arrivata come risposta a un virgolettato apparso su un quotidiano.

Martusciello ha voluto mettere in chiaro che non ha mai emesso dichiarazioni contro la squadra o il suo collega Sarri. Rispetta profondamente quest’ultimo e il suo lavoro. Ha affermato che ha solo espresso la sua disponibilità alla società quando gli è stata presentata l’opportunità di lavorare con il club.

Inoltre, sostiene che non si può in alcun modo sminuire il lavoro svolto fino ad ora dalla squadra. Allo stesso modo, ha detto che l’impegno che verrà messo in campo dalla squadra in futuro non può essere minato.

LE SUE PAROLE UFFICIALI

“Non ho mai pronunciato parole che potessero andare contro la squadra, contro Sarri, di cui ho profonda stima, o altre componenti. Ho semplicemente dato la mia disponibilità alla Società, che mi ha prospettato questa possibilità. Non si può sminuire il lavoro che è stato portato a termine finora, così come nessuno potrà minare l’impegno che d’ora in poi verrà ulteriormente profuso”.

La nuova Lazio di Martusciello : dai nuovi allenamenti alla convocazione dei Primavera

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La nuova Lazio di Martusciello : dai nuovi allenamenti alla convocazione dei Primavera.

Martusciello il neo tecnico ha iniziato a preparare la squadra per la prossima trasferta contro il Frosinone.

Subito dopo un breve discorso di cinque minuti all’intera squadra, Martusciello ha avviato un allenamento basato su una partitella con le mani. Questo ha segnato l’inizio delle sue sessioni di allenamento, e le sue strategie sono ora a lavoro.

Nell’allenamento, ha introdotto le prove tattiche, una partitella a spazi ridotti e alcune delle ultime esercitazioni tecniche. I primi veri preparativi per la partita di sabato inizieranno da domani, anche se è probabile che non si potranno recuperare Rovella e Patric in tempo, dato che entrambi sono stati a riposo oggi.

Un altro infortunato su cui si dovrà tener d’occhio è Provedel, si prevede almeno un mese di stop per lui.

Per la prossima partita, Mandas si sta scaldando. Inoltre, sono stati anche aggregati Renzetti e Ruggeri dalla squadra Primavera alla prima squadra.

Martusciello da vice a capo allenatore : c’è già un precedente

Martusciello da vice a capo allenatore : c’è già un precedente.

Sono tempi tumultuosi per la Lazio, poiché l’annuncio delle dimissioni di Maurizio Sarri ha gettato l’ambiente nel caos. La notizia ha destato particolare sorpresa, considerando che il vice allenatore, Martusciello, non solo ha scelto di non dimettersi, ma è stato indicato come il successore naturale di Sarri, secondo un accordo con il Presidente Lotito (LEGGI QUI).

Martusciello, un vice allenatore storico di Sarri, sembra essere destinato a ripetere la storia già vissuta ad Empoli. Nel corso della sua unica stagione come capo allenatore con il club toscano nella stagione 2016/17, ha preso il posto di Marco Giampaolo (alla fine della stagione precedente).

Tuttavia, il suo mandato ad Empoli è stato segnato da un destino amaro: la clamorosa retrocessione in Serie B.

La scelta di Lotito di promuovere Martusciello a capo dell’organico tecnico è stata accolta con dibattiti e discussioni appassionate tra i tifosi laziali. Molti si chiedono se questa mossa sarà in grado di risollevare le sorti della squadra o se per il tecnico anche questa volta sarà una debacle.

Intanto nell’allenamento di oggi ci arrivano nuove informazioni riguardanti la sua prima trasferta da allenatore in carica (LEGGI QUI).

Martusciello non segue Sarri : il motivo che ha spinto il tecnico a rimanere

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Martusciello non segue Sarri : il motivo che ha spinto il tecnico a rimanere.

Martusciello ha deciso di rimanere alla Lazio a seguito delle dimissioni presentate da Maurizio Sarri. Sarri, l’ex capo tecnico, sarà sostituito appunto dal suo vice, forse fino a giugno (LEGGI QUI).

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, un motivo in particolare ha motivato Martusciello alla permanenza. Il neo tecnico ha deciso di non cedere alla pressione dei giocatori, una mossa che ha dichiarato anche a Sarri, il quale non ha preso la notizia con grande favore… solo questo o anche divergenze interne ?

Lazio, il ritiro è già finito ? La decisione presa da Lotito

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Lazio, il ritiro è già finito ? La decisione presa da Lotito

I biancocelesti sono di ritorno a casa. Questa è la decisione presa da Claudio Lotito, il presidente del club.

Secondo  Gianluca Di Marzio, il ritiro che era stato originariamente indetto da Lotito dopo la sconfitta della Lazio contro l’Udinese, ha avuto una durata molto breve, solo un giorno.

 

Dimissioni Sarri, i dettagli dell’accordo per la rescissione : una fortuna per Lotito

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Dimissioni Sarri, i dettagli dell’accordo per la rescissione : una fortuna per Lotito.

Il quotidiano “Il Messaggero” ha svelato i retroscena dell’intesa raggiunta tra Sarri e Lotito. L’ex tecnico continuerà a percepire il suo stipendio fino al 30 giugno. Inoltre, è stato annullato l’ulteriore anno di contratto che lo avrebbe legato alla Lazio con un emolumento annuo di 4 milioni di euro netti, bonus compresi.

La decisione rappresenta un sollievo per il presidente Lotito, come evidenziato dal quotidiano. Infatti, avrebbe rappresentato un onere gravoso per la società la rescissione anticipata di un contratto di un tecnico con uno stipendio così elevato.

Lazio, Martusciello stupisce tutti ? Contro il Frosinone possibile cambio modulo

Lazio, Martusciello stupisce tutti ? Contro il Frosinone possibile cambio modulo.

Il mondo Lazio si trova attualmente in una situazione di incertezza e tensione, con le dimissioni di Maurizio Sarri. La panchina, ora, è stata affidata al vice, Martusciello, il quale, in modo inaspettato, non ha presentato le sue dimissioni, sollevando interrogativi sulla sua relazione con Sarri e sulle divergenze interne.

Martusciello si trova ora di fronte a una sfida : riunire un gruppo teso e frammentato, cercando di ristabilire l’armonia e la fiducia nello spogliatoio. Il compito non è solo tecnico ma richiede anche una gestione delle dinamiche interne delicate (LEGGI QUI LA NOSTRA ESCLUSIVA SULLO SPOGLIATOIO SPACCATO).

Dalla trasferta a Frosinone, Martusciello potrebbe portare una ventata di aria fresca con un cambio di modulo, passando dal consolidato 4-3-3 al più flessibile 4-2-3-1. Questa modifica tattica potrebbe dare nuove prospettive alla squadra, fornendo maggiore equilibrio e varietà nel gioco.

A centrocampo, il duo composto da Guendouzi e Rovella potrebbe essere la scelta prediletta, ma a seconda delle esigenze della partita e dalle condizioni fisiche dell’ex Monza, Martusciello potrebbe optare per la versatilità di Cataldi o l’esperienza di Vecino. Questa flessibilità consentirebbe alla Lazio di adattarsi meglio alle situazioni di gioco.

In attacco, Ciro Immobile sarà la punta di diamante, supportato dagli esterni Felipe Anderson e Zaccagni. Un cambio significativo potrebbe riguardare il posizionamento di Luis Alberto, che potrebbe tornare al suo ruolo naturale, più vicino alla punta e con meno incarichi difensivi e di ripiego. Questo potrebbe dare al fantasista spagnolo maggiore libertà creativa e una maggiore presenza nelle zone decisive del campo.

La partita contro il Frosinone sarà un banco di prova cruciale per Martusciello e la nuova impostazione tattica. La Lazio si trova ad affrontare una fase di transizione delicata, ma il cambio di guida potrebbe essere la svolta necessaria per riportare la squadra a lottare per un piazzamento europeo.

 

Nuovo allenatore Lazio, Rambaudi si propone : “Ecco la mia ricetta per ricompattare la squadra”

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Nuovo allenatore Lazio, Rambaudi si propone : “Ecco la mia ricetta per ricompattare la squadra”.

Nel corso del programma “Cose di Calcio”, condotto da Debora Carletti e Flavio M. Tassotti, l’ex giocatore biancoceleste Roberto Rambaudi ha svelato un interessante retroscena legato alla possibile sua presenza sulla panchina della Lazio, nei giorni scorsi. Durante l’intervista, Rambaudi ha condiviso la sua visione su come ricompattare l’ambiente del club, offrendo una sorta di “ricetta” per affrontare il momento delicato che la squadra sta attraversando.

Rambaudi si è dichiarato pronto a prendere in mano le redini della squadra e ha manifestato la sua attesa per una chiamata ufficiale dalla Lazio. Secondo l’ex calciatore, il momento attuale richiede un impegno collettivo per trasformare la squadra in un vero e proprio gruppo coeso. Ha espresso la convinzione che in un momento così cruciale, chiunque sia chiamato a guidare la Lazio dovrebbe concentrarsi sul presente, lavorando intensamente per risolvere le problematiche esistenti.

Nelle sue dichiarazioni, Rambaudi ha sottolineato la necessità di far diventare la Lazio una squadra unita, poiché attualmente sembra mancare questa coesione. Ha considerato la situazione attuale simile a un déjà vu con la Roma quando De Rossi si unì al club, notando un calo di motivazioni e la presenza di troppe ambiguità all’interno dell’ambiente. Secondo l’ex biancoceleste, la chiarezza è la chiave per superare le difficoltà attuali e riportare la squadra sulla strada del successo.

La sua prospettiva su una possibile esperienza sulla panchina della Lazio è stata accolta come una dichiarazione di disponibilità e di interesse a contribuire attivamente al cambiamento. Ora, la palla è nel campo della società laziale, che dovrà valutare attentamente le proposte e le soluzioni offerte da figure come Rambaudi per affrontare questa fase cruciale nella stagione del club.

Calciomercato Lazio, Lotito e Fabiani pronti per il nuovo ciclo : in estate rivoluzione della rosa

Calciomercato Lazio, Lotito e Fabiani pronti per il nuovo ciclo : in estate rivoluzione della rosa.

Nel cuore della Capitale, un terremoto ha scosso la piazza laziale con l’inaspettata decisione di Maurizio Sarri di dimettersi dal suo ruolo di allenatore della Lazio.

L’annuncio ha lasciato i tifosi increduli e ha generato un’ondata di incertezza sulla direzione futura del club.

Il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Angelo Fabiani, tuttavia, si preparano a traghettare la squadra verso una nuova era, annunciando una rivoluzione estiva che coinvolgerà sia lo staff tecnico che la rosa.

Tra i giocatori in bilico, troviamo nomi che hanno legato il loro destino all’ex tecnico Sarri, come Casale e Hysaj, che potrebbero seguire le sue orme verso nuove avventure calcistiche. Il legame forte con l’allenatore potrebbe spingere questi calciatori a cercare nuove sfide altrove, contribuendo alla ridefinizione della squadra.

Un altro nome sulla lista dei cedibili sembra essere Kamada, un giocatore che, nonostante le aspettative, non è mai riuscito a trovare spazio nel progetto calcistico della Lazio sotto la guida di Sarri. La sua partenza potrebbe essere inevitabile, portando con sé la promessa di un futuro più brillante altrove.

La situazione più delicata riguarda Felipe Anderson, la cui permanenza dipenderà da un rinnovo contrattuale imminente. Se non verranno trovati accordi, il calciatore brasiliano potrebbe lasciare il club a parametro zero, generando un vuoto significativo nella rosa laziale.

Il timore più grande, però, è legato al capitano Ciro Immobile. Le voci provenienti dal quotidiano “Il Messaggero” suggeriscono un interesse da parte di club arabi nei confronti del prolifico attaccante. La possibile partenza di Immobile rappresenterebbe una perdita devastante per la Lazio, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per la leadership che il giocatore ha instillato nel gruppo.

La Lazio, dunque, si trova di fronte a una sfida cruciale nell’assemblare una squadra competitiva per la prossima stagione. Lotito e Fabiani dovranno navigare tra le onde del mercato estivo con astuzia, cercando di trattenere i talenti chiave e reclutare nuovi giocatori in grado di alimentare il desiderio di successo della tifoseria biancoceleste.

L’addio di Sarri segna la fine di un capitolo nella storia della Lazio, ma il futuro si presenta come una tela bianca pronta ad accogliere nuovi protagonisti.

ESCLUSIVA | Lazio ora lo spogliatoio è spaccato in 2 : chi erano i pro Sarri

ESCLUSIVA | Lazio ora lo spogliatoio è spaccato in 2 : chi erano i pro Sarri.

Il mondo laziale è stato scosso dalle inaspettate dimissioni di Maurizio Sarri, il timoniere che aveva generato aspettative e speranze nella tifoseria biancoceleste. Con il suo addio, la panchina è ora affidata a Martusciello, il vice dell’ex mister. Tuttavia, le tensioni e le divisioni all’interno dello spogliatoio si stanno rivelando come una vera e propria spaccatura.

Secondo fonti raccolte in esclusiva dalla nostra redazione laziochannel.it, lo spogliatoio è diviso in due fazioni distinte: da una parte i “Pro Sarri” e dall’altra i “Contro Sarri”. Una divisione che, ancor prima delle dimissioni, aveva creato un clima teso e incerto all’interno del club capitolino.

I “Pro Sarri”, come riportato in precedenza, erano coloro che avevano cercato in tutti i modi di convincere Sarri a restare alla guida della squadra fino a Giugno(LEGGI QUI). Da quel che abbiamo saputo, tra i giocatori di questo schieramento, i giocatori che avrebbero fatto la richiesta di rimanere a Sarri sarebbero :

I nuovi arrivati che sembravano entusiasti di lavorare sotto la guida di Sarri. Il difensore Hysaj, fedelissimo del tecnico, emerge come uno degli elementi di spicco di questa fazione e Lazzari. Anche gli spagnoli rigenerati da Sarri facevano parte di questa corrente.

Dall’altra parte più di qualche giocatore aveva chiesto al tecnico delle modifiche sul metodo di allenamento e soprattutto una elasticità per quanto riguardasse l’aspetto tattico, richieste che però non sono mai arrivate nonostante gli scarsi risultati ottenuti dalla squadra. Questa divergenza interna rappresenta una sfida importante per Martusciello, chiamato a gestire non solo l’aspetto tecnico della squadra, si parla già di un cambio modulo, ma anche a cementare nuovamente l’unità dello spogliatoio.