Enrico Lotito, direttore generale della Primavera e della Lazio Women, insieme a Roberto Gasparri, collaboratore del direttore sportivo Fabiani e caposcuola di scouting del settore giovanile, sono attualmente in Brasile. La visita rientra nell’obiettivo del club della Lazio di cercare nuovi talenti. Durante la loro presenza, è stato organizzato un torneo: la Lazio Cup Sub-20. A questo evento parteciperanno quattro squadre giovanili del San Paolo, che includono calciatori nati tra il 2005 e il 2007.
La visita in Brasile rappresenta il primo passo verso una collaborazione che è nata nei mesi scorsi principalmente grazie all’influenza di Fabiani. L’obiettivo è cercare di scoprire le future stelle del calcio brasiliano grazie anche alla presenza sul territorio di Amarildo, un altro importante elemento della squadra. “Essere qui può comportare future collaborazioni con le squadre brasiliane”, ha dichiarato Lotito durante un’intervista con Il Messaggero.
Una delle possibili evoluzioni di questa collaborazione potrebbe essere la creazione di un’Academy in Brasile, simile a quello che il Milan ha realizzato in Giappone. Questa potrebbe diventare una strategia importante per il club per scoprire e formare nuovi talenti in terra brasiliana.
Totti critica Dybala ? Il messaggio d’avviso alla Roma in veste di “dirigente”.
L’ex Capitano dei giallorossi, Totti, che ha chiaramente distanziato se stesso dalle indiscrezioni su un possibile ritorno alla società, ha affrontato vari argomenti, inclusi i possibili investimenti arabi nel club e il prossimo mercato dei calciatori.
Totti sembra aver in parte cambiato il suo punto di vista su Dybala, che è arrivato alla Roma a parametro zero, con un contratto in scadenza nel giugno del 2025.
Nel contesto di un evento del Betsson.sport, dove Totti è ambasciatore, l’ex giocatore ha rilasciato una dichiarazione sorprendente su Dybala. Ha dichiarato: “Stiamo parlando di un giocatore di alto livello, ma riguardo al futuro è importante stabilire cosa la società vuole fare e quali obiettivi ha per la prossima stagione.”
Riportando le parole del ‘Corriere dello Sport’, Totti ha quindi aggiunto: “Se fossi un dirigente, penserei attentamente a cosa fare con un giocatore che gioca solo 15 partite all’anno. Se ho un obiettivo importante da raggiungere e uno dei miei migliori giocatori gioca solo un terzo delle partite, dovrei riflettere al riguardo.”
L’ex arbitro Eugenio Abbattista, dopo aver rassegnato recentemente le dimissioni all’AIA, ha rilasciato un’intervista con toni polemici al programma Le Iene.
Nelle sue parole c’è un evidente malcontento: “Adesso sono libero di denunciare lo schifo che c’era intorno a me. Mi sono dimesso perché ero stanco della sensazione di schifo che avvertivo attorno. Mi sono sentito con un bavaglio alla bocca che non mi apparteneva.”
Abbattista lamenta la mancanza di libertà di espressione, sottolineando che non gli veniva concesso il diritto di parlare e di esprimere le sue idee. “Impossibilità di parlare, di esprimermi e autorizzazioni negate. Dopo il primo servizio che mi riguardava, io ho chiesto di poter parlare, non mi è stata concessa l’autorizzazione.”
Tuttavia, l’ex arbitro non si ferma alle denunce personali e va oltre, mettendo in dubbio l’effettiva veridicità di alcuni documenti emessi dall’organo degli arbitri. “Perché? Risultava scomodo farmi parlare perché il documento che il massimo organismo degli arbitri ha prodotto nell’anno in questione e che ha permesso a me e ad altri arbitri di rimanere in organico, è un documento evidentemente falso,” conclude Abbattista.
Il mondo del calcio è immerso nel dolore per la scomparsa di Joe Barone, direttore generale della Fiorentina. Questo evento tragico ha spinto la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) a rendere omaggio a Barone con un gesto significativo.
La FIGC, attraverso un comunicato ufficiale, ha disposto un minuto di silenzio da rispettarsi in tutti i campi della Serie A maschile e femminile. Questo rituale avrà luogo prima dell’inizio di ciascuna partita, in un momento di raccoglimento per onorare la memoria del dirigente sportivo scomparso.
Questa decisione testimonia l’affetto e il rispetto della comunità calcistica per la figura di Barone.
Joe Barone, il messaggio di Tare : “Un grande amico e un grande uomo”.
La comunità sportiva e la Fiorentina sono in lutto per la morte improvvisa di Joe Barone. Morto a soli 57 anni a causa di un malore prima di Atalanta Fiorentina.
Ci sono state migliaia di messaggi di cordoglio. Uno di questi è stato quello dell’ex direttore sportivo della Lazio, Igli Tare.
Tare ha espresso la sua tristezza dicendo:
“Se ne va via un grande amico, un grande dirigente ma soprattutto un grande uomo. Riposa in pace amico mio, condoglianze a tutta la famiglia e alla città di Firenze”.
La Lazio esprime il suo messaggio di cordoglio per la morte di Joe Barone.
Lutto per il calcio italiano, con la prematura scomparsa di Joe Barone, Direttore Generale della Fiorentina, che ci ha lasciato all’età di soli 57 anni.
Tra i numerosi messaggi di supporto, anche quello ufficiale della Lazio, reso pubblico sui relativi profili social. La squadra della capitale manda le sue condoglianze e si stringe al ricordo dell’italo-americano, Barone.
In particolare, la dichiarazione della S.S. Lazio conferma la partecipazione commossa al dolore che colpisce la famiglia di Joe Barone. Il Presidente Lotito, insieme a tutta la dirigenza e la squadra, esprime profondo cordoglio alle persone a lui care e all’intero club della Fiorentina.
Calciomercato Lazio, l’ex Milan Vranckx è una possibilità.
Vranckx, con un passato al Milan e un presente mancato alla Fiorentina, è attualmente al Wolfsburg, in Germania. Dopo un’esperienza poco proficua con la squadra rossonera, il giocatore belga aveva cercato di fare ritorno in Italia come parte della squadra Viola quest’estate. Tuttavia, i piani non si sono concretizzati.
Vrancx ha attualmente un contratto con il Wolfsburg fino al 30 giugno 2025. Esiste però la possibilità che finisca sul mercato nella prossima sessione. Diversi club stanno mostrando un vivo interesse nei suoi confronti, considerato l’impressionante recupero come titolare della squadra e la convocazione nella squadra nazionale del Belgio.
Come riportato da TMW, tra i club che lo stanno osservando più da vicino figurano Lazio, Napoli.
Valon Behrami ha recentemente condiviso le sue opinioni su Igor Tudor, il nuovo allenatore della Lazio, presentando un ritratto del tecnico dal punto di vista di un ex giocatore.
Behrami ha esordito descrivendo Tudor come un allenatore severo, ricordando il suo arrivo a Udine in un momento difficile per la squadra. Nonostante la situazione complicata, Tudor fu capace di dare una scossa alle energie della squadra grazie al suo carisma e entusiasmo.
Il giocatore ha proseguito sottolineando come Tudor pretenda molto dal punto di vista fisico, comparandolo a Gasperini e Juric. Gli allenamenti proposti da Tudor sono infatti sempre ad alta intensità, sia con che senza palla, richiedendo sempre il massimo impegno dai giocatori.
Infine, Behrami ha descritto Tudor come un allenatore bravo nel gestire lo spogliatoio e nel rimettere ordine. Ha affermato che con Tudor nessun giocatore oserà più protestare dopo sostituzioni, poiché se qualcosa non va bene in allenamento, Tudor non esita a fermare tutto e affrontare la questione in modo diretto.
Oggi, 19 Marzo 2024, la squadra della Lazio si gode il suo ultimo giorno di riposo prima di iniziare la nuova era sotto la guida di Tudor. Il neo tecnico ha assegnato alla squadra una doppia seduta di allenamento a Formello per il giorno seguente.
A seguito, ecco la dichiarazione pubblicata direttamente sul sito ufficiale della Lazio: “Da domani comincerà ufficialmente la preparazione della Lazio in vista dell’imminente incontro di campionato che la vedrà opposta alla Juventus.” I dettagli della programmazione prevedono che i giocatori si ritroveranno al Centro Sportivo di Formello per la seduta mattutina alle 11:00, mentre la sessione pomeridiana avrà luogo alle 17:00. Fonte
Un comunicato ufficiale del club bianconero del Sora ha rivelato che un considerevole numero di tifosi è a rischio Daspo, una sanzione che comporterebbe la chiusura delle porte degli stadi per un periodo di anni. La società ha espresso solidarietà ai propri sostenitori e ha spiegato che le accuse sono legate alla loro astensione dal tifo durante un incontro di calcio del campionato di Eccellenza Laziale contro la Vigor Perconti, avvenuto il 12 febbraio 2023. In quell’occasione, i tifosi hanno scelto di non entrare nel settore dello stadio, rimanendo pacificamente all’esterno.
Le accuse sembrano derivare dall’astensione dal tifo durante un incontro di calcio contro la Vigor Perconti, avvenuto il 12 febbraio 2023, durante il quale i tifosi del Sora hanno deciso di non entrare nel settore dello stadio, rimanendo pacificamente all’esterno. Tuttavia, il divieto d’ingresso delle felpe e delle sciarpe recanti la scritta “Diffidati” potrebbe aver sollevato preoccupazioni tra le autorità di controllo.
Il club del Sora Calcio 1907 esprime l’auspicio che queste circostanze vengano chiarite al più presto nelle sedi competenti, al fine di evitare l’adozione di provvedimenti restrittivi nei confronti del tifo organizzato. La società sottolinea che tali provvedimenti potrebbero arrecare danni d’immagine non solo alla stessa società, ma anche alla città di Sora, che non è mai stata associata al fenomeno del tifo violento.
Tuttavia, secondo quanto emerso da fonti vicine alle Forze dell’Ordine, questa decisione avrebbe portato all’avvio di un procedimento per l’identificazione dei tifosi e quindi alla valutazione di un provvedimento che potrebbe precludere loro la partecipazione alle manifestazioni sportive, il cosiddetto DASPO. La situazione evidenzia un disaccordo tra i tifosi e le autorità di controllo riguardo alla protesta pacifica e alla sua conseguente valutazione da parte delle istituzioni competenti.
Il comunicato ufficiale del Sora Calcio
Con il presente comunicato la società A.S.D. Sora Calcio 1907 vuole esprimere tutta la sua vicinanza ai tifosi, a cui è stata data comunicazione di avvio di un procedimento amministrativo. Preliminarmente desideriamo complimentarci con loro, per l’apporto costante e incondizionato che hanno sempre espresso nei confronti della squadra. Segnatamente, nel corso degli ultimi anni, si sono distinti per comportamenti leali e di solidarietà; non hanno mai causato multe e/o ammende alla Società ed hanno sempre tenuto un comportamento rispettoso del regolamento d’uso dello stadio Tomei. Per quanto sopra, apprendiamo con sommo stupore, che un cospicuo numero di tifosi (frequentatori del settore curva nord), è sotto indagine e rischia di essere colpito dal divieto di accesso alle manifestazioni sportive.Le accuse sembrerebbero essere legate ad una astensione dal tifo, generata dal divieto d’ingresso di felpe e sciarpe, recanti la scritta “Diffidati”, in occasione dell’incontro di calcio contro la Vigor Perconti (risalente al 12.02.2023). In quell’occasione, i suddetti tifosi avrebbero deciso di non entrare nel settore, restando all’esterno dello stadio, in maniera assolutamente pacifica e senza mettere a rischio l’ordine e la sicurezza pubblica. Il nostro auspicio è che suddette circostanze vengano chiarite quanto prima nelle competenti sedi, al fine di evitare l’adozione di provvedimenti e misure restrittive nei confronti del tifo organizzato del Sora Calcio 1907, i quali potrebbero causare anche un danno d’immagine oltre che alla società anche a tutta la Città di Sora, che mai è stata legata al fenomeno del tifo violento.
La Lega di Serie A ha espresso le sue condoglianze attraverso un comunicato ufficiale, per la scomparsa di Joe Barone, direttore generale della Fiorentina. Joe Barone è deceduto all’età di 57 anni.
Il comunicato della Lega Serie A recita: “Esprimiamo il nostro profondo cordoglio e ci uniamo al dolore della famiglia, a Rocco Commisso, alla squadra e a tutto il personale della ACF Fiorentina per la scomparsa improvvisa del Direttore Generale Joe Barone”.
Lorenzo Casini, il Presidente di Lega Serie A, ha riconosciuto l’importanza della figura di Barone per il calcio italiano, dichiarando: “Il calcio italiano perde una figura dirigenziale di grandissimo spessore. Joe nei suoi anni alla guida della Fiorentina ha dimostrato passione, competenza e una visione che hanno permesso alla società e alla squadra di conseguire importanti risultati sia sul campo, sia gestionali, tra cui l’inaugurazione del Viola Park.
Casini ha inoltre elogiato il suo spirito di lavoro e la sua mentalità imprenditoriale, dicendo: “Joe era un grandissimo lavoratore, che ha portato in Serie A e nel calcio italiano lo spirito imprenditoriale americano e la capacità di pensare in grande. Era generoso e sempre pronto a lottare per il bene del sistema. Ci mancherà davvero molto”.
Questo messaggio è stato condiviso anche su Instagram dalla Lega Serie A. Le profonde condoglianze e il senso di perdita sentito dalla comunità calcistica italiana sono palpabili in queste parole.
Angelo Di Livio, ex centrocampista della Juventus, conosce bene Igro Tudor per aver condiviso con lui lo spogliatoio durante la stagione 1998/1999, quando Tudor si era appena unito al club. Di Livio ha descritto Tudor come un professionista assoluto, pieno di energia e con grande voglia di lavorare.
In un’intervista rilasciata a Radiosei, Di Livio ha condiviso la sua visione sul nuovo ruolo di Tudor come allenatore della Lazio “Tudor adesso è allenatore, è molto perfezionista e ha voglia di rimettersi in gioco in Italia, me lo ha detto poco tempo fa”.
Secondo Di Livio, la squadra biancoceleste ha fatto la scelta giusta affidando la guida tecnica a Tudor e ha dato le sue previsioni sulle possibili mosse tattiche dell’allenatore “Dovrà essere aiutato dai giocatori e dalla società, è da capire come vorrà giocare. Non penso possa andare sul 3-5-2 dato che la squadra è costruita per il 4-3-3: farà un passo per volta”.
Di Livio spiega inoltre che, essendo un ex calciatore, Tudor sa bene come entrare nella mente dei giocatori “c’è un momento di nervosismo nella Lazio, ma a Frosinone con quell’abbraccio hanno dimostrato compattezza”. Ha espresso fiducia nel fatto che Tudor rimarrà in grado di dare un’identità chiara alla squadra, proprio a partire dalla prossima stagione.
Per quanto riguarda la scelta operata dalla Lazio, Di Livio ha ritenuto la mossa molto positiva “E’ un allenatore giovane, che ha fatto diverse esperienze all’estero e desta molta curiosità” ha dichiarato. Ha immaginato Tudor, caricato a pieno e pieno di entusiasmo per questa nuova opportunità “Per me la Lazio ha fatto molto bene, Tudor non è una scelta di ripiego. Non è ancora una certezza, ma è uno che ha tanta fame e voglia di far bene”.
Il giornalista di SkySport, Luca Marchetti, è intervenuto recentemente a TMW Radio per parlare della situazione in casa Lazio. Si è concentrato sulle ultime turbolente settimane della squadra biancoceleste, segnate dalle dimissioni dell’ex allenatore Maurizio Sarri e l’arrivo del nuovo tecnico Igor Tudor.
Marchetti ha discusso del controverso addio di Sarri, affermando: “Su questa vicenda si è parlato forse anche troppo. Le sue dimissioni rappresentano il fallimento di un progetto che poteva essere molto importante”. Il giornalista ha anche sottolineato l’importanza delle vicende societarie all’interno del club, in particolare il cambio alla direzione sportiva.
“Prima c’era Tare, ora no. Il direttore sportivo non acquista solo i giocatori, ma è anche parte importante nella gestione del gruppo” ha commentato Marchetti, sottolineando l’importanza di questa figura all’interno della squadra.
Tuttavia, nonostante le difficoltà, Marchetti vede positivamente l’arrivo del nuovo allenatore Igor Tudor. “Tudor è un buon allenatore e stava aspettando una situazione interessante. Sicuramente, per dare una scossa, c’era bisogno di un cambiamento importante”, ha dichiarato il giornalista riferendosi al nuovo corso della Lazio.
Dopo la 29^ giornata della Serie A, il Giudice Sportivo ha deciso di squalificare per un turno di gara effettivo sette calciatori. Tra le prossime partite, ci aspetta il confronto tra Lazio – Juve, e entrambe le squadre dovranno affrontare la mancanza di un giocatore. Per la Juventus, Vlahovic sarà assente a causa di un rosso, mentre per la Lazio sarà Pellegrini a mancare, a seguito di un giallo rimediato a Frosinone. Di seguito sono elencate le motivazioni ufficiali.
Corrispondenti alla categoria dei calciatori espulsi, abbiamo solo una squalifica. Vlahovic Dusan della Juventus ha ricevuto una doppia ammonizione per proteste rivolte agli ufficiali di gara, portando alla sua squalifica per una giornata di torneo effettiva.
Per quanto riguarda i calciatori non espulsi, avremo sei giocatori assenti per la prossima giornata di campionato. Il calciatore Warren Pierre Bondo del Monza è stato squalificato per comportamento scorretto nei confronti di un avversario, avendo già ricevuto la quinta sanzione come diffidato.
Anche Martin Erlic del Sassuolo e Lorenzo Pellegrini della Roma risentiranno di una squalifica simile per comportamento scorretto in campo, avendo ricevuto entrambi la loro quinta sanzione.
Al Milan, Theo Bernard F. Hernandez dovrà osservare una giornata di sospensione per condotta non regolamentare in campo, avendo raggiunto la decima sanzione.
La stessa sorta tocca a Youssef Maleh dell’Empoli e Luca Pellegrini della Lazio, entrambi squalificati per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e avendo raggiunto la quinta e la decima sanzione rispettivamente.
Calciomercato Lazio, Simeone segue Tudor ? Svelate le prime indiscrezioni.
Il primo nome nella lista per l’attacco della prossima stagione è Simeone come vi abbiamo svelato in esclusiva nei giorni scorsi.
Come riporta il CDS Il centravanti del Napoli, Cholito Simeone già precedentemente allenato a Verona, dove il calciatore ha realizzato 17 gol, avrebbe già dato l’ok a Tudor per un eventuale trasferimento in estate.
Come riporta Il Messaggero riguardo la cena di ieri sera a Formello. Presenti all’evento erano Lotito, Fabiani e il neo tecnico della Lazio, Igor Tudor.
Nel secondo paragrafo si descrive come l’ex allenatore di Verona e Marsiglia abbia fatto una promessa significativa a Lotito :
Tudor si impegnerà a guidare la Lazio alla qualificazione per una competizione europea nella prossima stagione. Ciò potrebbe avvenire attraverso un posizionamento favorevole in campionato o tramite la vittoria della Coppa Italia, che è l’obiettivo primario del club.
Sosta Nazionali, chi parte e chi rimane : i biancocelesti impegnati.
Igor Tudor si prepara ad iniziare la sua nuova avventura alla guida del Lazio. Tuttavia, il tecnico non avrà a disposizione sei dei suoi calciatori che sono stati chiamati dalle rispettive squadre nazionali.
Questi includono:
Zaccagni, chiamato dal ct Spalletti
Hysaj dall’Albania
Marusic dal Montenegro
Isaksen, alla sua prima chiamata con la nazionale danese.
Matias Vecino con l’Uruguay
Matteo Guendouzi convocato all’ultimo minuto dalla Francia.
Zaccagni giocherà con l’Italia contro il Venezuela, incontro fissato per giovedì 21 marzo alle 22:00. Seguirà una partita contro l’Ecuador la domenica successiva, il 24 marzo alle 21:00.
Anche Hysaj sarà impegnato in due partite. La prima è prevista per il 22 marzo alle 20:45 contro il Cile, mentre la seconda sfida sarà contro la Svezia il 25 marzo alle 19:00.
Per quanto riguarda Marusic, giocherà contro la Bielorussia il 21 marzo alle 19:00. La seconda partita sarà contro la Macedonia del Nord il 25 marzo alle 18:00.
Isaksen prenderà parte a due incontri con la Danimarca. Il primo sarà contro la Svizzera il 23 marzo alle 20:00, mentre il secondo contro le Isole Faroe avverrà il 26 marzo alle 20:15.
Guendouzi invece giocherà Sabato 23 Marzo alle ore 21:00 contro la Germania e contro il Cile il 26 Marzo alle ore 21:00.
Infortunio Rovella, Tudor sorride ecco quando farà il suo ritorno in campo.
Il centrocampista della Lazio, Rovella, sembrerebbe pronto a fare il suo ritorno in campo Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport.
Il calciatore è stato costretto a uno stop dovuto a una pubalgia cronica che l’ha praticamente obbligato a fermarsi. Ci sono state diverse occasioni in cui si è cercato di riunirlo al resto della squadra, incluso nell’ultima partita contro il Frosinone.
Tuttavia, alla fine si è deciso di non correre di preparare il suo ritorno in campo dopo la sosta.
Tudor può risvegliare l’attacco della Lazio ? Il dato incoraggiante sul nuovo tecnico.
Un nuovo capitolo è appena iniziato per la Lazio dopo le dimissioni di Sarri che hanno aperto la strada a Igor Tudor come nuovo allenatore della squadra biancoceleste.
Un vento di cambiamento soffia a Formello, con l’arrivo dell’allenatore croato. Tudor porterà con sé nuove idee e schemi tattici innovativi che potrebbero rivoluzionare il gioco della Lazio (LEGGI QUI).
Tudor dovrà sicuramente lavorare alla manovra offensiva che con Sarri nelle ultime settimane si era indebolita, con i biancocelesti che tiravano poco in porta. C’è un dato estremamente positivo legato alla fase offensiva di Tudor :
Secondo quanto riportato da Opta, durante la sua esperienza con Verona, dal settembre 2021 al maggio 2022, solo Inter (75), Lazio (68) e Napoli (68) hanno segnato più gol della squadra del Verona in Serie A. In 35 partite, la squadra scaligera è riuscita a innalzare il conto delle reti fino a 62, stando alla pari con Milan e Atalanta.
L’era Tudor alla Lazio ha avuto inizio ieri. Il nuovo allenatore è arrivato a Roma nel tardo pomeriggio ed è stato subito immortalato con la sciarpa simbolica del club, prima di essere accompagnato al centro sportivo di Formello.
Il Cds riporta le scelte del tecnico croato riguardante il suo staff :
Al suo fianco, Ivan Javorcic, suo vice, e Giuseppe Maiuri, match analyst e collaboratore tecnico.
Allo staff tecnico si aggiungono i preparatori atletici Fonte – già parte dello staff di Inzaghi e Sarri – e Fugalli, promosso dalla squadra Primavera biancoceleste, almeno per la durata della stagione in corso. Enrico Allavena, match analyst sotto contratto con il club, collaborerà con loro.