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Lotito, Tare elogia il presidente della Lazio: “Solo una cosa renderà giustizia al suo lavoro”

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Igli Tare, ex dirigente della società sportiva, ha concesso un’intervista a Tvplay. Durante la conversazione, ha condiviso alcune opinioni incisive riguardo a Lotito, l’attuale presidente biancoceleste.

Lo stesso Tare, rivolgendosi ai microfoni dell’emittente ha affermato decisamente la sua posizione su Lotito. Questo è ciò che ha detto in merito.

Secondo Tare, Lotito è un personaggio particolare che, sia nei momenti positivi che in quelli negativi, tende a rimanere fedele a se stesso. L’ex dirigente ha raccontato la sua esperienza lavorativa nei confronti del presidente, sottolineando come quest’ultimo, quando è tranquillo e concentrato su specifiche questioni, permette di operare serenamente. Al contrario, nei momenti di difficoltà, tende a non cambiare e a credere fermamente nella continuità tanto da riscontrare difficoltà nel cambiare allenatori.
Tare conclude le sue dichiarazioni affermando: „Nei confronti di Lotito, solo il tempo potrà fare giustizia. Ha svolto un grande lavoro come presidente della Lazio“.

Clicca sul link sottostante per leggere l’intervista completa a Igli Tare.

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Sarri alla Lazio, Tare rivela: “Se lo scegliemmo fu per un motivo per ben preciso”

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L’ex dirigente capitolino Tare ha condiviso le sue opinioni sulla decisione del club biancoceleste di assegnare il ruolo di allenatore a Sarri.

In un’intervista con Tv Play, Tare ha discusso la mossa della Lazio di dare la panchina a Sarri. Ecco quello che ha detto:

“SARRI – Non è stato scelto perché la Roma aveva preso Mourinho. La nostra decisione di assumere Sarri è stata guidata dalla volontà di cambiamento e dall’aspirazione a rompere con la nostra comfort zone dopo Inzaghi. L’obiettivo era avviare un nuovo progetto, con un nuovo allenatore e nuove idee. Il motivo della nostra scelta è esclusivamente questo”.

Per leggere l’intera intervista a Igli Tare, clicca qui.

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Bernardeschi alla Lazio, il sì di Sarri si scontra con un ostacolo non indifferente

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Secondo un rapporto dal Corriere dello Sport, l’arrivo in arrivo di Federico Bernardeschi al Lazio durante l’ultima fase di questa sessione di calciomercato di gennaio sembra essere il desiderio di Maurizio Sarri. Il giocatore potrebbe rappresentare un notevole potenziamento per l’attacco del club.

Sarri, dopo aver rifiutato l’idea di acquistare Bernardeschi durante l’estate, sembra ora aver cambiato idea e ha esplicitamente chiesto al presidente del club, Lotito, di procedere con l’acquisto del giocatore, con cui ha già lavorato durante il suo periodo alla Juventus. Non ci sarebbero problemi riguardo alla formula del contratto: si parla di un prestito secco valido fino a giugno, e il Toronto FC ha apparentemente già dato il suo consenso.

Tuttavia, rimane un ostacolo importante da superare: l’ingaggio del calciatore. Bernardeschi pretende una cifra di 3 milioni di euro netti fino a giugno, cifra che al momento risulta eccessiva per le casse della Lazio.

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Le Iene, Lotito sfida l’arbitro ‘gola profonda’: “Faccia come me…”

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Claudio Lotito, presidente della team di calcio Lazio, ha recentemente rilasciato una dichiarazione riguardante la recente questione riguardante gli arbitri. Questa controversia è emersa a seguito di un’intervista rilasciata da un direttore di gara in carica al programma televisivo Le Iene.

Lotito ha condiviso le sue osservazioni e pensieri a Notizie.com: “Si deve verificare se ciò che è stato detto è vero,” ha dichiarato. “In presenza di conflitti interni, è possibile scivolare in equivoci. Oggi, durante l’assemblea della Lega, ci siamo concentrati sull’importanza del ruolo e dell’indipendenza degli arbitri.”

Ha continuato: “Ora verranno condotti ulteriori esami, e poi si agirà di conseguenza. Non conosco personalmente il mondo dell’arbitraggio e non ho relazioni con nessuno. Tuttavia, sono consapevole che chi ha qualcosa da dire dovrebbe farlo apertamente, mettendoci la faccia, proprio come fa Claudio Lotito.”

Infine, Lotito ha concluso: “Il mio modo di vedere? Non conosco i dettagli esatti, quindi non posso formulare un giudizio. Ciononostante, se ci sono problemi, devono essere esaminati ed evidenziati. I difetti funzionali e le distorsioni devono essere analizzati da vicino. Se esistono fatti oggettivi e confermati che possono influenzare il risultato delle partite, allora è giunto il momento di approfondire. Se qualcuno ha qualcosa da dire, dovrebbe farlo pubblicamente, assumendosi le proprie responsabilità”.

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Luis Alberto, il futuro è già qui: lo spagnolo al lavoro per il post ritiro

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Riguardo al futuro di Luis Alberto è emersa una sorprendente indiscrezione. Si dice che il famoso Mago spagnolo stia considerando l’idea di diventare allenatore.

Il Corriere dello Sport ha fornito importanti dettagli su questa questione. Il Mago, che potrebbe tornare in campo da titolare nel prossimo match contro il Napoli, sembrerebbe interessato a intraprendere una carriera come tecnico.

Non sembra esserci alcuna intenzione di ritirarsi in vista per l’astro del calcio spagnolo, che è vincolato ad un contratto con la Lazio fino al 2028. La sua idea sembra essere quella di prepararsi adeguatamente per il momento in cui deciderà di appendere le scarpe al chiodo.

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Chi è Rafa Silva e perché Sarri lo vuole a tutti i costi come numero 9 della sua Lazio

Chi è Rafa Silva e perché Sarri lo vuole, focus sul pupillo numero 1 del tecnico toscano.

Maurizio Sarri, il tecnico della Lazio, sembra avere messo gli occhi su un obiettivo ben preciso per la prossima sessione estiva di calciomercato: Rafa Silva, l’attaccante portoghese del Benfica.

Ma chi è Rafa Silva e cosa lo rende così desiderabile agli occhi di Sarri?

Rafa Silva, nato il 17 maggio 1993 a Barreiro, Portogallo, ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dello Sporting Lisbona, ma è diventato noto agli appassionati di calcio europeo durante il suo periodo al Braga. Il suo talento e le sue prestazioni di alto livello hanno attirato l’attenzione del Benfica, che lo ha acquistato nel 2016.

Con il Benfica, Rafa Silva ha continuato a mettersi in mostra come un attaccante veloce, tecnico e prolifico. La sua versatilità gli ha permesso di giocare sia come ala che come seconda punta, rendendolo un elemento chiave nel reparto offensivo della squadra portoghese. La sua capacità di dribbling, il senso del gol e la visione di gioco lo hanno reso uno degli attaccanti più promettenti e desiderati nel panorama calcistico europeo.

Oltre alle sue qualità tecniche, Rafa Silva ha anche accumulato esperienza internazionale con la nazionale portoghese. Ha fatto parte della squadra che ha vinto la UEFA Nations League nel 2019, contribuendo con le sue prestazioni dinamiche e decisive.

Ma cosa rende Rafa Silva così appetibile per Maurizio Sarri e la Lazio?

In primo luogo, la sua abilità nel creare occasioni da gol e nel segnarle è un aspetto cruciale per il sistema di gioco di Sarri, che punta su un calcio offensivo e propositivo. La velocità e la capacità di penetrazione di Rafa Silva potrebbero aggiungere una dimensione in più all’attacco della Lazio, già ricco di talento.

Inoltre, la possibilità di acquisire Rafa Silva a parametro zero (LEGGI QUI), con il suo contratto in scadenza, rende l’affare ancora più attraente per la Lazio in termini di bilancio. Sarri sembra credere che l’inclusione di Rafa Silva possa rappresentare una marcia in più nella corsa alla conquista di obiettivi ambiziosi nella prossima stagione.

Con l’interesse di Sarri e la disponibilità di Rafa Silva a cambiare squadra (LEGGI QUI), la prossima finestra di calciomercato potrebbe vedere l’attaccante portoghese indossare la maglia biancoceleste, portando il suo talento e la sua esperienza a impreziosire ulteriormente la rosa della Lazio. Resta da vedere come si svilupperanno le trattative e se il desiderio di Sarri di portare Rafa Silva a Roma si trasformerà in una realtà concreta nella prossima stagione.

 

Calciomercato Lazio, Sarri fa 3 nomi a Lotito ! La mini lista dei desideri

Calciomercato Lazio, Sarri fa 3 nomi a Lotito ! La mini lista per giugno.

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, avrebbe recentemente incontrato il presidente Claudio Lotito per discutere dei piani di rinforzo della squadra in vista della prossima sessione estiva di calciomercato. Sarri ha presentato una lista di tre nomi che ritiene fondamentali per migliorare la rosa biancoceleste e affrontare le sfide della prossima stagione.

Il primo nome in cima alla lista è Rafa Silva, attaccante portoghese attualmente in forza al Benfica. La particolarità di questa trattativa è che il giocatore si libererà a parametro zero, rendendo l’operazione ancora più allettante per la Lazio. Sarri, che conosce bene il calciatore, ha evidenziato la capacità di Rafa Silva di incidere nella zona d’attacco e ha sottolineato la sua esperienza internazionale come elemento di valore aggiunto per la squadra.

Il secondo nome sulla lista è Lewis Ferguson, centrocampista offensivo del Bologna. Sarri è rimasto impressionato dalle prestazioni del giovane talento scozzese e vede in lui un potenziale elemento chiave per potenziare il centrocampo della Lazio. Ferguson, con il suo stile di gioco dinamico e la capacità di segnare e creare opportunità, potrebbe rappresentare una scelta strategica per il progetto di Sarri.

Infine, il terzo nome proposto da Sarri è Gudmundsson, centrocampista ed attaccante molto duttile che sta attirando l’attenzione di tutti a suon di gol e assist con il Genoa. La versatilità di Gudmundsson, in grado di ricoprire più ruoli in campo, si sposa con la filosofia di gioco di Sarri, che punta sull’adattabilità e sulla flessibilità tattica dei suoi giocatori.

Lotito, sempre attento alle strategie di mercato e alle esigenze della squadra, ha accolto con interesse i suggerimenti di Sarri e si prepara a intraprendere le necessarie trattative per portare questi talenti alla Lazio. La prossima finestra di trasferimenti estiva si preannuncia quindi molto interessante per i tifosi biancocelesti, con l’auspicio di vedere rinforzi di qualità che possano contribuire al successo della squadra nella prossima stagione.

 

Nainggolan affossa Mourinho, le parole che gelano i tifosi giallorossi

Nainggolan affossa Mourinho, le parole che gelano i tifosi giallorossi.

In un’intervista esclusiva rilasciata a SportMediaset, Radja Nainggolan, ex centrocampista della Roma, ha espresso apertamente la sua opinione sulla recente decisione della società di esonerare José Mourinho e di affidare la panchina a Daniele De Rossi. Le sue dichiarazioni hanno suscitato un acceso dibattito tra i tifosi romanisti.

José è un allenatore che ha vinto molto in passato, tuttavia con lui non ho mai visto la Roma dominare come accadeva quando ero in campo“, ha dichiarato Nainggolan in maniera diretta, senza mezzi termini. Il belga ha espresso la sua perplessità sulla gestione di Mourinho, sottolineando la mancanza di un gioco convincente e di una padronanza del campo che, secondo lui, caratterizzava l’era in cui lui stesso indossava la maglia giallorossa.

Le parole di Nainggolan sembrano riflettere un giudizio critico sulla gestione di Mourinho e la mancanza di sintonia tra il tecnico portoghese e il suo modo di interpretare il calcio. “Penso che la scelta di puntare su una figura come Daniele, particolarmente amato dalla piazza, sia stata corretta e soprattutto sia arrivata nel momento giusto della stagione“, ha aggiunto Nainggolan, sottolineando la decisione di affidare la squadra a De Rossi.

L’ex giocatore della Roma ha avuto l’opportunità di lavorare con De Rossi quando quest’ultimo ricopriva il ruolo di allenatore alla Spal. “Ho avuto Daniele come allenatore alla Spal e so che propone un calcio propositivo come piace a me“, ha continuato Nainggolan. “Tuttavia, non mi aspettavo che arrivasse sulla panchina della Roma così presto“, ha ammesso, svelando una certa sorpresa per la rapidità con cui De Rossi è stato chiamato a guidare la squadra.

Le parole di Nainggolan hanno sicuramente aggiunto una nuova dimensione al dibattito sulla gestione tecnica della Roma, alimentando le discussioni tra i tifosi e gli addetti ai lavori sulla scelta di esonerare Mourinho e sulla decisione di affidare la squadra a un ex capitano tanto amato come De Rossi. Resta ora da vedere come la squadra reagirà sotto la guida del nuovo allenatore e se la scelta si rivelerà vincente per il futuro della Roma in questa stagione.

Calciomercato Lazio, El Ghazi salta ? C’è un problema alla radice

Calciomercato Lazio, El Ghazi salta ? C’è un problema alla radice.

Il tanto atteso trasferimento a parametro zero di El Ghazi alla Lazio potrebbe essere in serio pericolo.

El Ghazi, attaccante, ha suscitato l’interesse della Lazio in virtù della sua condizione contrattuale in scadenza, aprendo la possibilità di un trasferimento a parametro zero.

Il tecnico toscano Sarri, noto per la sua filosofia di gioco rigorosa e basata sulla precisione tattica, sembra avere dubbi però su come El Ghazi possa inserirsi nel suo schema di gioco. Sarri, attento alle dinamiche di squadra e alla fluidità del suo modulo, potrebbe essere indeciso su come sfruttare al meglio le caratteristiche del giocatore o se queste si adattino alle sue esigenze tattiche.

La notizia mette in dubbio la conclusione positiva dell’affare, e i tifosi della Lazio potrebbero dover aspettare ulteriori sviluppi nelle prossime ore. La squadra capitolina, desiderosa di rinforzare il proprio reparto offensivo, aveva visto in El Ghazi una potenziale aggiunta di qualità, ma ora il futuro del trasferimento sembra appeso a un filo.

L’elemento tattico è spesso cruciale nelle decisioni di Sarri, e se il tecnico non è convinto al 100% del ruolo e dell’impatto che El Ghazi potrebbe avere nella sua squadra, l’affare potrebbe sfumare. Questa incertezza rende l’evolversi del calciomercato della Lazio ancora più imprevedibile e alimenta la speculazione sui possibili piani alternativi del club capitolino nel mercato invernale.

Calciomercato Lazio, c’è l’ok di Sarri, Lotito invia la prima offerta ufficiale all’Atalanta

Calciomercato Lazio, c’è l’ok di Sarri, Lotito invia la prima offerta ufficiale all’Atalanta.

Un colpo di scena clamoroso sul fronte del calciomercato, il Corriere dello Sport riporta che il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, avrebbe dato il suo consenso al presidente Claudio Lotito per l’acquisizione del talentuoso esterno Atalantino, Cambiaghi, attualmente in prestito all’Empoli.

Cambiaghi, ha attirato l’attenzione di diverse squadre di Serie A grazie alle sue prestazioni di spessore nel corso della stagione. In prestito all’Empoli, il giovane esterno si è distinto per la sua versatilità e la capacità di incidere sulla fase offensiva della squadra.

La decisione di Sarri di dare il via libera all’operazione testimonia la fiducia del tecnico nei confronti delle potenzialità di Cambiaghi e la volontà di potenziare il reparto offensivo della Lazio. Il calciatore sembrerebbe perfettamente adattarsi al modulo di gioco di Sarri, che valorizza il dinamismo e la creatività degli esterni.

Il rapporto di collaborazione tra Lotito e Fabiani sembra essere al centro di questa trattativa, con il trio che ha già messo in atto una strategia concreta per portare Cambiaghi alla Lazio. La prima offerta di 8,5 milioni di euro inviata all’Atalanta rappresenta un segnale chiaro dell’interesse serio del club capitolino nel giovane talento.

Ora, la palla è nelle mani dell’Atalanta, che dovrà valutare l’offerta della Lazio e decidere se accettare la proposta di trasferimento. La situazione potrebbe evolversi nelle prossime ore, con la trattativa destinata a tenere i tifosi della Lazio con il fiato sospeso mentre aspettano l’esito delle negoziazioni.

 

Calciomercato Lazio, la decisione finale di Lotito su Rafa Silva

Calciomercato Lazio, la decisione finale di Lotito su Rafa Silva.

Nel frenetico mondo del calciomercato, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha preso una decisione sorprendente riguardo all’acquisto dell’attaccante del Benfica, Rafa Silva.

Le voci di un possibile trasferimento di Rafa Silva alla Lazio circolavano da diverse settimane, ma la risposta negativa del Benfica ha spinto Lotito a rivedere la sua strategia (LEGGI QUI). Nonostante l’iniziale interesse del presidente biancoceleste per il talentuoso attaccante, la richiesta economica del Benfica è risultata essere troppo elevata per le finanze della Lazio.

Dopo aver offerto 4 milioni di euro, Lotito si è scontrato con un secco rifiuto da parte del club portoghese, che sembra essere irremovibile sulla cifra richiesta per cedere il giocatore prima della scadenza del suo contratto. Di fronte a questa situazione, il presidente della Lazio ha optato per un cambio di strategia, rinunciando all’acquisto immediato di Rafa Silva e puntando a firmare il giocatore a parametro zero a giugno, quando il suo contratto con il Benfica scadrà.

Questa decisione potrebbe rivelarsi un’opzione vantaggiosa per la Lazio, che avrebbe così la possibilità di ottenere un talentuoso attaccante senza dover affrontare costi di trasferimento. Tuttavia, il rischio di perdere il giocatore a causa della concorrenza di altri club interessati al suo ingaggio a parametro zero è sempre presente.

Lazio Napoli, Gila cerca conferme, Sarri ha almeno due dubbi

Lazio Napoli, Gila cerca conferme, Sarri ha almeno due dubbi.

Il tecnico Maurizio Sarri deve fare i conti soprattutto con l’assenza al centro della difesa dell’infortunato spagnolo, lanciando un ballottaggio per la sostituzione tra Gila, in vantaggio, e Casale; uno dei due si affiancherà a Romagnoli. Il dubbio del mister è anche sulle fasce, con la certezza che Marusic sarà titolare, e un ballottaggio tra Pellegrini e Lazzari per l’altro posto; il montenegrino potrebbe essere spostato a seconda della scelta di Sarri.

Al centrocampo, Luis Alberto è in attesa di essere rilanciato, ma deve competere con Matias Vecino, che è stato schierato come titolare nella semifinale di Supercoppa contro l’Inter. In regia, Nicolo Rovella sembra essere in vantaggio su Danilo Cataldi. Soltanto durante la seduta pomeridiana di mercoledì, l’ex giocatore del Monza ha riposato.

In attacco, la buona notizia riguarda il recupero di Valentino Castellanos, che era stato messo ko nel derby di Coppa Italia a causa di un infortunio all’adduttore sinistro. A meno di sorprese, sulle fasce “Il Taty” sarà accompagnato da Andreas Isaksen a destra e Felipe Anderson a sinistra.

Atalanta Lazio, limitazioni per la trasferta di Bergamo : ecco chi potrà assistere alla partita allo stadio

Atalanta Lazio, limitazioni per trasferta di Bergamo : ecco chi potrà assistere alla partita allo stadio.

I tifosi della Lazio residenti a Roma e nella sua provincia non avranno la possibilità di seguire la squadra in trasferta a Bergamo come riporta il CDS. Questa disposizione è stata data in ottemperanza alle regole stabilite dalle Autorità competenti. Pertanto, i residenti nella provincia di Roma non avranno la possibilità di acquistare i biglietti per la partita, nonostante facciano parte del programma di fidelizzazione SS Lazio.

Tuttavia, coloro che risiedono fuori dalla capitale e sono in possesso della Fidelity Card SS Lazio avranno la possibilità di acquistare un biglietto. Nella stagione precedente, precisamente il 23 ottobre 2022, al Gewiss Stadium erano presenti circa 1200 tifosi biancocelesti.

Tuttavia, non è la prima volta che si verifica un blocco simile. Nel 2018, infatti, è stato attuato un blocco totale alla trasferta per evitare possibili scontri.

Napoli Lazio, Mazzarri prepara il match con i nuovi acquisti

Napoli Lazio, Mazzarri prepara il match con i nuovi acquisti.

Walter Mazzarri, il mister di Napoli, sta mettendo a punto la strategia per l’imminente incontro con la Lazio.

Gli azzurri stanno preparando il match contro la Lazio, che si giocherà Domenica per la 22esima giornata di Serie A alle 18:00. Gli allenamenti sono iniziati con un riscaldamento e una sessione di torello sul campo 3.

Dopo questo, il gruppo ha iniziato una serie di esercizi di rapidità come parte del loro allenamento atletico. La sessione si è conclusa con una fase di addestramento tecnico-tattico. Quest’ultimo ha segnato il primo giorno di allenamento per Dendoncker, nuovo acquisto arrivato dalla Premier League.

Alcuni giocatori, come Meret, Natan e Olivera, hanno effettuato sedute di allenamento personalizzate in palestra e sul campo.

Calciomercato Lazio, Felipe Anderson Juve : c’è la data del possibile addio

Calciomercato Lazio, Felipe Anderson Juve : c’è la data del possibile addio.

Felipe Anderson è nel mirino della Juve, con una data chiave emergente per la firma del calciatore brasiliano. Sembrerebbe che un suo futuro alla Lazio stia diventando sempre più improbabile.

Matteo Moretto ha chiarito che da tempo la Juventus segue attentamente Felipe Anderson. Quest’ultimo potrebbe diventare un giocatore libero e senza costi alla fine della stagione grazie alla scadenza del suo contratto.

Una data chiave potrebbe essere quella del 1 Febbraio, fine del mercato di Gennaio dove le parti potrebbero già ufficializzare l’affare.

 

Rivelazioni sul retroscena Milinkovic-Savic: Lazio rifiuta due offerte da 100M per vendita in Arabia

L’ex dirigente della Lazio, Igli Tare, ha recentemente rilasciato alcune importanti dichiarazioni durante un’intervista con TV Play. Durante la conversazione, Tare ha rivelato un dettaglio significativo riguardante il calciatore Sergej Milinkovic-Savic ed il suo tempo passato con il club biancoceleste.

“Si è quasi sempre affermato che Milinkovic-Savic volesse partire a costo zero oppure che non avesse intenzione di rimanere”, sostiene Tare. Tuttavia, l’ex dirigente ha chiarito che l’unico elemento concreto in questa questione è il fatto che Claudio Lotito, presidente del club, ha rifiutato offerte superiori ai 100 milioni di euro provenienti dal Milan e dal Manchester United.

“Lotito cercava di tenere nel club un giocatore essenziale come Milinkovic-Savic, come si può notare oggi dalla sua mancanza”, sottolinea Tare. Secondo lui, la vendita del calciatore all’importo per cui è stato trasferito quest’estate, a pochi mesi dalla scadenza del suo contratto, è stata una mossa di grande rilievo, e dobbiamo complimentarci sia con gli agenti che con la società biancoceleste.

Infine, Tare sottolinea come un importo simile potrebbe avere determinato una crescita significativa per il club, oltre a risolvere problemi economici come quello relativo all’indice della liquidità. “Durante l’anno del Covid, la Lazio stava per vincere lo Scudetto, e ciò avrebbe rappresentato la cerimonia di una grandiosa realizzazione da parte di tutti”.

Per ulteriori dettagli su questa ed altre tematiche, è possibile leggere l’intervista completa a Igli Tare.

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Serie A: Classifica aggiornata post partita Cagliari-Torino con risultato 1-2

In seguito alla recente sfida tenutasi a Cagliari, in cui la squadra granata – il Torino – ha portato a casa una vittoria, si presenta qui di seguito la classifica aggiornata della Serie A del calcio italiano. Da notare che stiamo ancora attendendo gli esiti dei match previsti per domani.

La capolista attuale è la Juventus con 52 punti accumulati in 21 partite. Segue vicino l’Inter con 51 punti e una partita ancora da disputare. Sul terzo gradino del podio troviamo il Milan che, con le sue 21 partite giocate, è a quota 45 punti.

Più distanziata la Fiorentina, che occupa il quarto posto con 34 punti e 20 partite giocate. A seguire abbiamo l’Atalanta e la Lazio, entrambe con 33 punti e 20 partite sul tabellino. Si posizionano poi Bologna e Roma, rispettivamente con 32 punti in 20 e 21 partite disputate.

Nella parte medio-bassa della classifica, invece, troviamo il Napoli e il Torino a pari punti (31), ma con quest’ultimo che ha giocato una partita in più. Sopravvivono in zona salvezza il Genoa e il Monza con 25 punti, Frosinone con 22 e Lecce con 21, tutti a 21 partite giocate.

Chiudono la classifica Sassuolo e Udinese con rispettivamente 19 e 18 punti – la prima con una partita da recuperare – Cagliari con 18 punti ma 22 partite giocate, l’Hellas Verona con 17 e, in fondo all’elenco, l’Empoli che totalizza 13 punti in 21 match giocati.

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Come Guardare il Match Lazio-Napoli in TV e Streaming: Tutte le Opzioni Disponibili

La sconfitta della Lazio in Supercoppa è ormai un capitolo chiuso. La squadra guidata da Maurizio Sarri si sta già preparando per la prossima sfida che la vedrà fronteggiare il Napoli. La partita è prevista per domenica prossima.

Subito dopo il match contro l’Inter disputato a Riad, la Lazio è già proiettata verso il suo prossimo impegnativo incontro calcistico. Domenica sera, infatti, la squadra biancoceleste calcherà nuovamente il terreno di gioco dello Stadio Olimpico per sfidare gli azzurri del Napoli.

La partita inizierà alle 18 e sarà possibile seguirla esclusivamente sulla piattaforma streaming Dazn. Nonostante ciò, ai tifosi e agli appassionati di football viene sempre consigliato di seguire anche il consueto appuntamento con la cronaca testuale su LazioNews24.

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Agostinelli: “La brutta Supercoppa non dovrebbe offuscare l’ottima stagione della Lazio”

L’ex calciatore Andrea Agostinelli è stato audito nel corso di un’intervista su Radio Olympia, durante la quale ha espresso i suoi sentimenti sulla Lazio, il team di calcio biancoceleste, alla luce della loro recente sconfitta contro l’Inter in Supercoppa. Agostinelli ha inoltre commentato sui prossimi match della Lazio, inclusa la prossima partita di domenica sera con il Napoli.

Agostinelli ha affermato che nonostante la brutta performance della Lazio in Supercoppa, non dovrebbe eclissare le cinque vittorie consecutive della squadra, inclusa quella nel derby. Ha anche osservato che in passato, quando il Lazio ha avuto dei momenti bui, questi tendono a manifestarsi in modo piuttosto intenso. Per lui, questo è un problema che l’allenatore Maurizio Sarri deve cercare di risolvere o almeno minimizzare. Nel frattempo, Agostinelli rimane fiducioso riguardo all’andamento della Lazio in tutte le competizioni, e considera la partita Lazio-Napoli come un importante termometro delle potenziali future aspettive del team.

Commentando la squadra avversaria, il Napoli, Agostinelli afferma che la loro ascesa è stata difficile da digerire per molte squadre del centro-sud. Tuttavia, ritiene incredibile la trasformazione notata nei giocatori del Napoli, dove molti che avevano un allenamento di grado 10 l’anno scorso, quest’anno se va bene non raggiungono nemmeno il 6. Tutto ciò, a suo avviso, trascende le responsabilità degli allenatori. Agostinelli ha anche fatto notare come la squadra del Napoli sia di fatto la stessa dell’anno precedente.

Riguardo la Lazio, Agostinelli afferma di essere convinto dai loro risultati nonostante un gioco meno convincente rispetto alla passata stagione. Per lui, un fattore decisivo è stato in molti momenti l’atteggiamento di Provedel, che merita un riconoscimento speciale. Agostinelli osserva però che alla squadra manca un giocatore in grado di fare la differenza come singolo elemento, come faceva in passato Milinkovic-Savic, capace di offrire soluzioni notevoli anche in termini offensivi. L’assenza di Milinkovic-Savic potrebbe essere stata sottovalutata, nonostante le critiche che in passato ha attirato. Agostinelli aveva sperato che questa nuova figura rilevante sarebbe stata Kamada, ma finora questo non si è concretizzato.

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Tare: “Lazio? Non rimpiango nulla. Deluso dalla stampa”

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Il Direttore Sportivo Igli Tare ha recentemente concesso un’intervista a TV Play dove ha discusso vari temi, tra cui il suo tempo alla Lazio e sue opinioni sul calcio italiano e internazionale.

Parlando del Napoli, Tare ha negato qualsiasi legame con il club partenopeo, nonostante i rumor circolanti. Ha elogiato il loro direttore sportivo attuale e ha affermato che il nome del club non è la cosa più importante, ma piuttosto l’interesse nel progetto e le opportunità che esso offre. Non ha escluso la possibilità di lavorare all’estero, rivelando che ha trascorso gli ultimi mesi viaggiando per scoprire altri campionati.

Dopo aver osservato numerose partite della Premier League, Tare ha sottolineato la differenza tra il calcio italiano e quello inglese in termini di arbitraggio. Ha anche espresso scetticismo sulla Superlega, sostenendo che non dovrebbe snaturare la tradizione del calcio. Nonostante il cambiamento del calcio, Tare sostiene che la ricerca di denaro è aumentata.

Ha discusso anche dell’attuale scenario di allenatori in Italia. Ha elogiato Simone Inzaghi e Stefano Pioli, sottolineando come entrambi stanno emergendo come nuove figure di spicco nel panorama calcistico. Per quanto riguarda il futuro di questi allenatori, Tare ha dichiarato che molto dipenderà da come finiranno la loro stagione.

Nel corso dell’intervista, Tare ha rivisitato la sua esperienza alla Lazio, affermando di non rimpiangere nulla. Tuttavia, ha espresso delusione per come la stampa ha gestito certe situazioni, affermando che è stata fatta un’analisi insoddisfacente. Ha ammesso di aver commesso degli errori, ma ha sottolineato che queste situazioni avvengono in tutte le società.

Inoltre, ha spiegato la cessione di Milinkovic, confutando la supposizione che il giocatore avrebbe lasciato il club a zero o che non voleva restare. Ha elogiato Lotito per aver rifiutato le offerte da Milan e Manchester United, affermando che la sua decisione ha permesso alla Lazio di crescere.

Nonostante le critiche, Tare ha lodato Lotito come presidente della Lazio affermando che la sua perseveranza e il suo desiderio di continuità hanno contribuito al successo del club.

Riguardo l’arrivo di Sarri come allenatore, Tare ha spiegato che la decisione è stata presa per “uscire dalla comfort zone” del club. Infine, sull’ipotesi di un eventuale futuro ruolo alla Roma, Tare ha preferito non rispondere.

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