Esiste un problema sudamericani: la sosta per le Nazionali rischia di togliere giocatori importanti alle squadre di Serie A. Tra queste c’è anche l’Inter: Correa Lautaro contro la Lazio, la Lega si muove.
Dopo la sosta il 16 ottobre infatti ci sarà infatti Lazio Inter all’Olimpico e l’Argentina il giorno prima giocherà l’ultima gara di qualificazione al Mondiale. Questo non permetterebbe a mister Inzaghi di avere per la trasferta sia Lautaro Martinez che Correa. Come riporta La Gazzetta dello Sport, però si potrebbe trovare una soluzione: la Lega di Serie A insieme alla Liga spagnola si stanno adoperando per mettere a disposizione dei giocatori un charter per farli arrivare a Roma direttamente il 15 sera.
Bologna Lazio Immobile non ce la fa: uscito anzitempo dalla partita di Europa League contro il Lokomotiv Mosca oggi la conferma. Il comunicato del club non lascia dubbi.
La Lazio infatti ha fatto sapere che il suo bomber si è infortunato: per lui una lesione di basso grado a carico del muscolo semimembranoso della coscia destra. È stato da subito sottoposto agli accertamenti ed alle cure del caso. Nei prossimi giorni verrà stilata una tabella per il recupero e si capiranno meglio i tempi della ripresa. Immobile salterà sicuramente la sfida di domani contro il Bologna e gli impegni con la Nazionale in Nations League.
Preoccupano in casa Lazio Immobile e Milinkovic: contro i rossoblu dell’ex Mihajlovic, Sarri potrebbe dover fare a meno di due titolarissimi.
LAZIO Immobile e Milinkovic tengono il tecnico toscano sulle spine. Ad una squadra che vuole proseguire spedita sulla scia dei successi contro Roma e Lokomotiv l’infermeria potrebbe tarpare le ali. Sicuramente quelle del bomber, nonostante un infortunio apparentemente non grave. Elongazione ai flessori, così recita il responso degli esami post gara di Europa League. Un guaio che costringerà il numero 17 ad uno stop di 10 giorni: niente Dall’Ara nè Nazionale insomma. A prenderne il posto nel lunch match sarà Muriqi, affiancato da Pedro e Felipe Anderson. Questi ultimi sono tra i più forma in questo periodo e il loro aiuto potrebbe risultare decisivo per aiutare il kosovaro a sbloccarsi. Ma sui monitor c’è anche il Sergente: per lui un problema simile a quello di Ciro, cui se n’è aggiunto uno lieve alla spalla. Proverà a giocarci su, anche se il timore che possa dare anch’egli forfait non si allontana.
Tamponi Lazio, torna a parlare il virologo Galli che critica il comportamento
Tamponi Lazio, sull’argomento torna a parlare il virologo Galli che critica il comportamento della Lazio sui rischi che si sono corsi facendo giocare un calciatore positivo e portandone uno in panchina : “Se infrangi regole come queste, imposte per una situazione di improvvisa necessità, commetti un illecito pesante, violando le disposizioni delle autorità sanitarie nazionali e del protocollo federale, in quest’ordine di importanza. Anche se poi è andato tutto bene e non ci sono stati nuovi contagi, rimane il comportamento gravemente lesivo di norme che andavano accettate e applicate“.
Strakosha Inter, Inzaghi ha individuato nel portiere della Lazio il sostituto futuro di Handanovic
Strakosha Inter, Inzaghi e Marotta sondano il terreno di Formello e sembrano aver individuato nel portiere albanese il sostituto di Handanovic. Strakosha che nella Lazio è stato superato nelle gerarchie da Reina potrebbe partire a 0, il contratto è in scadenza e per ora il suo rinnovo non è una priorità del club.
Infortunio Immobile a meno di due giorni dalla trasferta a Bologna. Ce la farà l’attaccante a recuperare in tempo? Le ultime.
L’infortunio Immobile sta indubbiamente rendendo molto calde queste ore dalle parti di Formello. La vicenda risale a ieri sera, durante la gara di Europa League all’Olimpico contro la Lokomotiv Mosca. Mancavano pochi minuti al termine del primo tempo, quando il numero 17 ha accusato un problema fisico. Immediata è dunque arrivata la sua richiesta di uscire dal campo: circostanza che ha subito fatto accendere le sirene d’allarme tra i biancocelesti. Domenica sarà infatti nuovamente campionato, con il lunch match in casa del Bologna di un ex (Mihajlovic) all’ultima spiaggia. Il timore di non riuscire a recuperare un cardine della squadra per un appuntamento tanto importante, con così poco tempo a disposizione, si sta dunque facendo largo tra i capitolini. Ma come sta effettivamente l’attuale capocannoniere della Serie A?
A sentire le ultime indiscrezioni, l’infortunio non dovrebbe essere grave. Rassicuranti sotto questo aspetto le parole di Sarri al termine della gara: il tecnico si è infatti soffermato sulla tempestività di Immobile nel chiedere il cambio. Proprio ciò potrebbe essere stato decisivo per evitare il rischio di un guaio al ginocchio, ‘limitando’ il problema ad un semplice indurimento del flessore destro. Che, oltretutto, è stato immediatamente trattato all’arrivo in panchina, applicandogli del ghiaccio sulla parte interessata. Se a ciò aggiungiamo che Immobile seduto tra i compagni è apparso sereno e per nulla preoccupato, possiamo pensare che ce la farà per l’impegno al Dall’Ara. Non è detto però che, vista la successiva sosta e gli impegni della Nazionale, che lo vedranno ancora protagonista, Sarri non decida di risparmiargli questo ulteriore sforzo. In tal caso, Muriqi è già pronto a prenderne il posto.
Continua il battibecco post derby, ora a scontrarsi sono i 2 Ds, Tare rimprovera Pinto
Tare rimprovera Pinto, continua il battibecco post derby, ora a “scontrarsi” sono i 2 Ds. Tare il Ds della Lazio intervistato da Sky ha criticato l’atteggiamento del Ds portoghese della Roma, Pinto : “Sarri era molto sorpreso dall’atmosfera, non mi piace quello che ha fatto la Roma nel post match, è stata una sorpresa vedere che dopo quattro giorni parlano di errori arbitrali. Mi riferisco a Tiago Pinto? Sì. Non mi piace quello che ha detto nel post partita, si deve imparare anche ad accettare la sconfitta e a tirare fuori il meglio, come hanno fatto con la vittoria di oggi. Basta analizzare episodio per episodio per vedere che non c’è stato nessun errore arbitrale a sfavore della Roma, anzi, casomai c’è stato nei confronti della Lazio. Come nel caso del calcio di rigore reclamato, la richiesta espulsione di Leiva non c’era e il rigore su Zaniolo è qualcosa che ha visto solo Irrati al Var“.
Sarri zittisce la Lega e Mourinho ai microfoni di Dazn dopo le polemiche sul calendario
Sarri zittisce la Lega e Mourinho, l’allenatore della Lazio che era stato sbeffeggiato dalla Lega Serie A per le sue dichiarazioni sul calendario ( Bologna-Lazio ore 12:30 ), ieri ai microfoni di Dazn nell’intervista post vittoria di Europa League ha detto : “Mourinho? Lo rispetto ma a questa pantomima non rispondo… Rispondo invece alla Lega. Non conoscono le norme che loro stessi emanano, sono preoccupato.. Oltre ai regolamenti, c’è il buon senso che prevedeva di mettere Lazio, Roma e Napoli negli ultimi slot.. lo dico a tutela della Lazio, del popolo laziale, del calcio italiano e anche di Roma e Napoli in futuro”.
Termina 2-0 Lazio Lokomotiv. A segno anche il neo acquisto Basic. La classifica del Girone E
Buona prova dei ragazzi di Maurizio Sarri che hanno dominato il match senza problemi. Basic e Patric firmano il 2-0 di Lazio Lokomotiv. Tanto pressing e gioco sulle fasche hanno garantito il predominio sui russi, incapaci di arginare un Felipe Anderson in forma smagliante. E’ Basic a sbloccarla al minuto 13 con un inserimento perfetto e colpo di testa vincente. Il raddoppio è opera di Patric in cooperazione con la papera del portiere russo. per lo spagnolo è un gioco da ragazzi depositare il pallone in rete sugli sviluppi di un corner.
LA CLASSIFICA
In virtù della vittoria dei biancocelesti e del pareggio 0-0 tra Marsiglia e Galatasaray, questa è la nuova classifica del Girone E: Galatasaray 4; Lazio 3; Marsiglia 2; Lokomotiv 1
Lazio Lokomotiv 2-0 alla fine del primo tempo. Infortunio muscolare per Ciro Immobile
Lazio Lokomotiv 2-0 alla fine della prima frazione di gioco. Poco prima del fischio finale, l’attaccante Ciro Immobile ha choesto il cambio a Maurizio Sarri. Il bomber ha accusato un fastidio alla coscia e ha preferito fermarsi immediatamente per evitare complicazioni. Il numero 17 è stato prontamente assistito dallo staff medico che ha fasciato la zona interessata. Domani ci saranno gli accertamenti del caso per stabilire l’entità dell’infortunio.
Lazio Lokomotiv – Prima gara in casa per la Lazio di Maurizio Sarri. Dopo la grande vittoria nel derby di domenica scorsa, oggi la compagine biancoceleste è obbligata fare risultato per continuare il percorso europeo.
Lazio Lokomotiv
Come di consueto, prima della gara è intervenuto il direttore sportivo Igli Tare che ha toccato diversi temi. “Teniamo tantissimo all’Europa League. Abbiamo allargato la rosa proprio per la competizione europea”. Su Strakosha che anche oggi – come la gara in Turchia – partirà titolare Tare non ha dubbi e fa i complimenti alla Curva Nord.
“Strakosha è un giocatore di esperienza, capita a tutti di sbagliare. Gesto bellissimo quello della Curva Nord, nemmeno lui se lo aspettava. Bisogna solo guardare avanti e stasera sono sicuro che farà una grande prestazione.“
Poi la domanda sul derby e sulle dichiarazioni dei romanisti che ancora rosicano per le tre pappine ricevute domenica pomeriggio. “Vincere il derby con la roma ti dà fiducia e sicurezza. ma allo stesso momento abbiamo bisogno di dare continuità ai risultati. Mourinho deve saper accettare la sconfitta.
Per me è una strategia comunicativa ma tutte le loro osservazioni sono inesatte: Zaniolo era in fuorigioco, il secondo giallo di Leiva non c’era perché un giocatore della roma gli ha fatto “ponte” e poi – infine – solo Irrati al Vas ha visto il rigore di Zaniolo.
Dopo quattro giorni ancora parlano del derby (riferito a Thiago Pinto), che anche oggi nella gara della formazione giallorossa, ha ricordato i “famosi torti” subiti.”
Luis Alberto nel mirino della Premier League: un club del massimo campionato inglese sarebbe fortemente interessato al numero 10 biancoceleste.
Luis Alberto nel mirino della Premier League. Non è per niente strano che lo spagnolo goda della stima di molti. Se l’è conquistata piano piano, grazie a prestazioni sempre più di livello, partita dopo partita. L’ultima in ordine di tempo quella sfornata nel derby: pur non essendo riuscito a bucare la rete giallorossa, ha infatti fornito ad Immobile la palla che, servita poi a Felipe Anderson, ha messo in ghiaccio il trionfale risultato finale. Un gioiello che va ad impreziosire ulteriormente lo scrigno con cui da tempo ormai sta deliziando i tifosi della Lazio. Ma non solo, almeno a sentire le ultime indiscrezioni di radiomercato. Sembra infatti che anche dall’Inghilterra ne stiano (ancora una volta) attenzionando il profilo.
Che da quelle parti hanno già avuto modo di assaggiare, seppur per breve tempo: il trequartista ha infatti militato nelle file del Liverpool. Un’esperienza, condivisa con l’attuale compagno Leiva, cui l’allora giovanissimo mise fine dopo appena un anno, complice la concorrenza di campioni del calibro di Gerrard e Coutinho. Adesso però è un giocatore diverso, più maturo, e nella terra d’Albione ritengono quindi giunto il tempo di un suo ritorno. Non nei Reds, ma nel Leicester: il cui allenatore è quel Brendan Rodgers che gli faceva da mentore già a Liverpool. E che, in questi anni, non ha mai smesso di seguirne l’evoluzione, con il sogno di poterlo un giorno riavere con sè.
Sarebbe stato proprio lui ad avanzarne la candidatura presso i dirigenti del club: l’idea del tecnico è infatti quella di aggiungerlo a Maddison e Tielemans per formare un centrocampo da sogno o quasi. Dal canto suo, Luis Alberto ne ricambia la stima, come da lui stesso confermato tempo fa ad un programma spagnola. In quell’occasione, il numero 10 affermò di essere andato al Liverpool proprio dopo aver saputo di essere stato richiesto da Rodgers. Il matrimonio poi, come noto, non è andato bene. Ma, come canta Antonello Venditti, “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Non è detto dunque che i due non vogliano riscattare quell’esperienza negativa riprovandoci. Ovviamente, Lotito permettendo.
Sarri Mourinho, continuano gli strascichi post derby
Sarri Mourinho botta e risposta, continuano a stuzzicarsi i 2 allenatori capitolini. Dapprima ha iniziato Sarri che nella conferenza di Europa League è ritornato sugli episodi che hanno fatto infuriare lo Special One : “L’espulsione di Leiva? Lui non ha fatto fallo, semmai lo ha subito. Il rigore nel primo tempo? Zaniolo era in fuorigioco, non ci poteva essere. E poi il rigore nel secondo tempo lo hanno visto solo l’arbitro e il var. Io in due giorni non ho visto il contatto: se c’è, è Zaniolo che prende Akpa”. Non si è fatta mancare la risposta del portoghese anch’essa avvenuta nella conferenza europea, però della Conference League : “Di tutte la partite giocate all’Olimpico quella con la Lazio è quella che abbiamo dominato di più. Ci siamo sentiti grandi come non mai e abbiamo sentito l’avversario piccolo. Poi per carità conta il risultato e lo accettiamo”.
Sarri Lega Serie A è scontro, l’allenatore della Lazio si lamenta del calendario, la Lega risponde a tono
Sarri Lega Serie A è scontro, l’allenatore della Lazio come riporta il Corriere Dello Sport nella conferenza stampa di Europa League si è lamentato del calendario : “Devo ancora capire chi potrebbe aver bisogno di riposare. Anche perché la Lega ci ha messo una partita a 61 ore dopo la partita europea. Mi sembra una cosa fuori dal mondo. Ma hanno deciso così e bisogna adeguarsi“. La risposta della Lega Serie A non si è fatta attendere e ha risposto molto a tono : La Lega Serie A accoglie con stupore le dichiarazioni dell’allenatore Maurizio Sarri sulla programmazione della gara di campionato di domenica prossima tra Bologna e Lazio, successiva a un impegno europeo dei biancocelesti. Sorprende che un allenatore vincente in Italia e in Europa non ricordi che il Regolamento delle competizioni internazionali richiede almeno 48 ore di intervallo tra due partite, distanza ampiamente rispettata nello specifico. Lo stesso Sarri, inoltre, ha già vissuto diverse volte una situazione identica nella sua esperienza inglese quando, dopo le gare del giovedì di UEFA Europa Leaguecon il Chelsea, è sceso in campo spesso all’ora di pranzo della successiva domenica. A ciò si aggiunga che questo tipo di programmazione accade in ogni campionato, è già accaduta in Italia ed accadrà anche ad altre squadre di A nel prossimo mese di novembre”.
Poco più di 24 ore al fischio d’inizio di Lazio Lokomotiv Mosca, gara valida per la seconda giornata del gruppo E di Europa League. Il match segna il ritorno dei tifosi all’Olimpico in un palcoscenico internazionale. I tifosi dovranno presentarsi domani all’ingresso dello stadio all’orario stampato sul biglietto. I cancelli apriranno alle 18.30, calcio d’inizio alle 21.00.
Previsti 4 punti di accesso: Via dei Gladiatori per i possessori dei tagliandi Media, Sponsor Hospitality, Tribuna d’Onore, Autorità e Tribuna Monte Mario; Viale delle Olimpiadi per la Curva Sud; Piazza Lauro De Bosis per Tribuna Tevere e Distinti Sud Est; Via Nigra – Stadio dei Marmi per la tribuna destinata ai disabili in sedia a rotelle; Piazza Piero Dodi per Curva Nord e Distinti Nord Est e Nord Ovest. I tifosi dovranno esibire il biglietto in formato elettronico mediante telefono cellulare e il Green Pass, obbligatorio (a eccezione degli Under 12) per l’ingresso allo stadio.
LAZIO LOKOMOTIV MOSCA, LE SCELTE DI SARRI
In vista del match Maurizio Sarri sembra intenzionato a ricorrere al turnover alla luce dei numerosi impegni ravvicinati. Pertanto in porta toccherà a Strakosha, con Patric favorito su Luiz Felipe per una maglia da titolare al fianco di Acerbi. Sulla destra tornerà Lazzari, rimasto in panchina contro la Roma. In mediana probabile turno di riposo per Lucas Leiva e Milinkovic-Savic a beneficio, rispettivamente, di Cataldi e Akpa Akpro. Il tecnico potrebbe decidere inoltre di far tirare il fiato a Immobile e Pedro. Se così fosse a guidare l’attacco sarebbero Felipe Anderson, Muriqi e Moro. Di seguito le probabili formazioni:
LAZIO 4-3-3: Strakosha; Lazzari, Acerbi, Patric, Hysaj; Luis Alberto, Cataldi, Akpa Akpro; Felipe Anderson, Muriqi, Moro.
Il tecnico della Lazio Sarri, alla vigilia del match di Europa League contro la Lokomotiv Mosca, è intervenuto in conferenza e ha analizzato il momento della squadra. L’allenatore biancoceleste ha posto l’accento sulla necessità di mantenere motivazioni alte in vista dei prossimi impegni: “Giocare con le motivazioni al massimo per un’intera stagione è qualcosa che riesce solo ai vincenti. Il derby ha dimostrato che siamo una squadra di valore, ora sta a noi provare a mantenere a lungo un alto livello a partire dalla gara di domani“.
LAZIO SARRI, CAPITOLO DERBY
Sarri ha poi toccato l’argomento Derby partendo dalle polemiche giallorosse: “Il rigore non dato a Zaniolo non poteva essere concesso per fuorigioco del giocatore. Quello invece dato alla Roma mi lascia perplesso, non vedo il tocco“. Il tecnico ha poi detto la sua sulla sostituzione di Luis Alberto nel Derby, episodio non gradito dallo spagnolo: “Deluso dopo il cambio? Questo non mi importa, anzi è una reazione che mi piace. Se uno si arrabbia per la sostituzione per me è un segnale positivo. Luis ha grandi margini di miglioramento e da lui pretendo sempre il massimo”.
Il tecnico della Lazio Sarri LAZIO Sarri e Luis Alberto
Cataldi vola verso la consacrazione. Il centrocampista di Ottavia sembra pronto a ricevere direttamente dalle mani di Sarri le chiavi della squadra dei prossimi anni.
Cataldi verso la consacrazione. Il classe ’94 sta vivendo decisamente quello che si definirebbe un momento d’oro: dopo il gol valso il pari contro il Cagliari, si è ripetuto con due ottime prestazioni nelle successive apparizioni contro Torino e Roma. Sfida quest’ultima che tra l’altro ha vissuto da unico rappresentante in campo della Città Eterna. E se a ciò aggiungiamo la stima di Sarri, ce ne sarebbe davvero a iosa per lui di che essere orgoglioso. Il tecnico apprezza infatti tantissimo le sue doti e potrebbe concedergli un ruolo di primo piano nel suo scacchiere, anche per gli anni a venire.
Una circostanza che rappresenterebbe davvero il top per un ragazzo come lui, cresciuto con questa maglia indosso. E che, anche quando, per una ragione o per l’altra, è stato costretto a separarsene, non si è mai scoraggiato. Anzi, ad ogni rientro alla base ha sempre accompagnato un lavoro duro, mirato ad unico scopo: riprendersela per non mollarla più. E i risultati non sono mancati: dalla rete nel trionfale derby del marzo 2019 a quella che ha chiuso in cassaforte la Supercoppa a Riyad. E anche quest’anno la storia sarà presumibilmente la stessa: Danilo è pronto a mettersi sotto, ancora una volta. Deciso, in una squadra infarcita di campioni stranieri (o comunque non romani), a far risplendere di nuovo la luce della Capitale verace. Sulle orme, perchè no, dell’indimenticato capitano e leader Alessandro Nesta.
Le occasioni certamente non gli mancheranno: al momento infatti Leiva gli è davanti nelle gerarchie. Ma il brasiliano non è certamente un giocatore di primo pelo, va per i 35 anni e non è detto che riesca a sostenere per intero un calendario fitto e compresso come quello di quest’anno. All’occorrenza dunque Cataldi sarà pronto per fargli tirare il fiato. E a giocarsi le sue carte per, magari, addirittura soffiargli il posto. Le qualità, dal riuscire a tenere la barra dritta anche in situazioni di sacrificio, al saperla trasmettere anche ai compagni, al pari del suo spirito biancoceleste, ci sono. E potrebbero risultare decisive sotto questo punto di vista. Danilo ha davanti a sè davvero una grande occasione: sta a lui ora non sprecarla.
Squalifica Zaniolo, la rabbia dei tifosi della Lazio ed il precedente con Vavro
Squalifica Zaniolo, dopo la decisione del Giudice Sportivo di assolvere il gestaccio del calciatore della Roma esplode la rabbia in casa Lazio. I tifosi ritengono ingiusta la scelta del giudice soprattutto rigurdando un vecchio caso biancoceleste.
UN PESO E 2 MISURE : IL PRECEDENTE VAVRO
A far infuriare i tifosi laziali bisogna tornare alla stagione 2019, nella partita Fiorentina-Lazio. Denis Vavro rimedia un turno di squalifica per aver assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti dei tifosi della Fiorentina. La sua rabbia in realtà è stata motivata dai fischi e dai “buu“ ai 2 ragazzi di colore in squadra : Caicedo e Lukaku. Nessun ripensamento per il giudice : Rosso e stop per un turno. Allora perché utilizzare una modalità di giudizio differente per Zaniolo ? Coerenza e giustizia lasciano il tempo che trovano.
Per la Roma derby da dimenticare: non solo la sconfitta ma anche le polemiche relative all’arbitraggio e il rischio squalifica per Zaniolo, evitato solo nella giornata di oggi. A questo, però, si aggiunge anche un’ulteriore problematica. Il club ha infatti optato per far risuonare l’inno giallorosso, all’Olimpico, prima del calcio d’inizio di ogni partita di campionato. Pertanto, nella sfida interna contro l’Udinese, il direttore di gara ha dovuto attendere, oltre l’inno della Serie A, la fine di quello della Roma prima di poter dare inizio al match. Alla luce dei fatti la Lega ha alzato la voce e, qualora l’episodio dovesse ripetersi, il club rischierebbe una multa.
In merito al gestaccio di Zaniolo squalifica richiesta a gran voce dal popolo laziale. Al fischio finale del Derby, il giocatore uscendo dal campo ha rivolto un gesto volgare ai tifosi biancocelesti. Un episodio che ha fatto discutere e non poco nelle ultime ore. Nella giornata di oggi è arrivato il responso definitivo del Giudice Sportivo che ha multato il giocatore di 10.000 euro. Quanto invece all’ipotesi squalifica, il giocatore è stato graziato e pertanto sarà disponibile in vista del prossimo turno, che vedrà i giallorossi impegnati in casa contro l’Empoli.