Ecco l’elenco di tutti i ritiri squadre Serie A: si parte con l’Atalanta e dal 10 luglio inizia la stagione un po’ per tutte.
RITIRI SQUADRE SERIE A – Il 1° luglio infatti appuntamento a Bergamo per l’Atalanta per poi salire a Rovetta, montagna bergamasca, per cominciare la preparazione. I ragazzi di Gasperini sono infatti attesi dal preliminare di Europa League che inizia il 26 luglio. Tutte le altre partiranno attorno al 10 luglio: la Lazio tornerà anche quest’anno ad Auronzo di Cadore e poi giocherà alcune partite in Germania.
TUTTI IN TRENTINO
Il Trentino si conferma la meta più frequentata dai club di A, ma anche di B e di C per la preparazione estiva. Il Napoli sarà a Dimaro. Sparisce invece la Roma che lo scorso anno restò solo una settimana. A Pinzolo, al posto dei giallorossi, dal 6 al 23 luglio si insedia il Bologna con una seconda parte a Kitzbühel in Austria. Pejo si conferma una località particolarmente amata dai club. Il Cagliari ormai di casa, farà la sua terza stagione lì, a due passi da Dimaro, ma sarà preceduto dal Chievo. Non si stacca da Moena la Fiorentina. Trentino amore mio anche per il Verona (Primiero), il Padova (Masen di Giovo), il Cittadella (Lavarone), il Venezia (Bedollo) e l’Entella (Brentonico).
LE TOURNEE AMERICANE
Juventus e Milan attuano la formula di una prima parte di ritiro a casa e una seconda negli Stati Uniti con amichevoli di lusso con le big del calcio europeo. La Roma ha scelto Trigoria per la prima parte di preparazione e poi Stati Uniti, mentre l’Inter, a cui è scaduto il contratto con Riscone di Brunico (Bolzano), giocherà solo alcune amichevoli con Chelsea, Siviglia e Atletico Madrid, tra Italia (Lecce) ed Europa (Goteborg e Madrid) ma per il resto lavorerà ad Appiano Gentile.
LE ALTRE DI A
L’Empoli, come lo scorso anno, resta nella sua casa di Monteboro. Dall’afa di Ferrara scappa la Spal che conferma Tarvisio, come il Torino rimane felice a Bormio. Ponte di Legno per la Samp e Vipiteno per il Sassuolo restano le basi. Il Parma ha scelto Prato allo Stelvio. Fedele all’Austria e alla solita Neustift il Genoa. Mentre l’Udinese ripete l’esperienza in Carinzia a Sankt Veit. Prima parte a Udine, poi tutti in Austria anche per le amichevoli.



Angelo Giuseppe Roncalli nacque il 25 novembre 1881 a Sotto il Monte, in prov. di Bergamo, in località Brusicco. Venne alla luce in una casa povera di contadini denominata Palazzo. Quartogenito di 13 figli di Battista Roncalli e Marianna Mazzola. Fu battezzato lo stesso giorno dal parroco della Chiesa di S. Maria. Il padrino fu il prozio Zaverio Roncalli, capo famiglia, fratello del nonno Angelo. Crebbe in una modestissima famiglia di contadini mezzadri in un ambiente povero.
Nell’agosto 1904 venne ordinato Sacerdote in S. Maria in Monte Santo a Roma. Celebrò la prima Messa il giorno seguente in San Pietro e fu ricevuto da Papa S. Pio X. L’anno dopo venne nominato segretario del Vescovo di Bergamo Mons. Giacomo Radini Tedeschi e l’anno seguente fu incaricato dell’insegnamento di Storia e Patrologia in seminario. Nel 1921 fu chiamato a Roma come presidente per l’Italia del Consiglio centrale delle Pontificia Opera della Propagazione della Fede. Nel 1925 Monsignor Roncalli entrò a servizio diretto della S. Sede. Il 19 marzo 1925 venne consacrato Vescovo in S. Carlo al Corso a Roma, e nominato Visitatore Apostolico in Bulgaria. Nel 1934 viene trasferito alla Delegazione apostolica di Turchia e Grecia e nominato Amministratore Apostolico dei Latini di Istanbul. Nel dicembre del 1944 Pio XII lo nominò Nunzio Apostolico a Parigi dove presentò le credenziali il 1 gennaio 1945. Il 12 gennaio 1953 fu fatto Cardinale da Pio XII e tre giorni dopo viene nominato Patriarca di Venezia.
Il 28 ottobre 1958 a 77 anni, tra la sorpresa generale dovuta alla sua avanzata età, Roncalli venne eletto Papa e assunse il nome di suo padre: Giovanni. Nemmeno a due mesi, a Natale visitò i bambini ammalati agli ospedali Santo Spirito e Bambin Gesù, ed il giorno seguente andò a trovare i detenuti del carcere romano di Regina Coeli. Tre mesi dopo essere stato eletto annunciò il XXI° Concilio Ecumenico che sarà poi chiamato Vaticano II, il I Sinodo della Diocesi di Roma e la revisione del Codice di Diritto Canonico. Durante il suo pontificato nominò 37 nuovi cardinali tra cui, per la prima volta, un tanzaniano, un giapponese, un filippino e un messicano. Roncalli fu il primo Papa, dopo il 1870, ad esercitare direttamente il suo ministero di Vescovo di Roma andando di persona a visitare le parrocchie. Il 3 giugno 1963, dopo 4 anni sei mesi e sei giorni di pontificato, Giovanni XXIII si spengeva invocando il nome di Gesù.



