Lazio, sospiro di sollievo a Frosinone: da sotto 1-0 alla rimonta firmata Zaccagni
La Lazio vince 2-1 contro il Frosinone, ma il risultato finale racconta soltanto una parte della serata del Benito Stirpe. Perché prima della rimonta biancoceleste c’è stato un tratto di partita nel quale la squadra laziale ha sofferto, è andata sotto e ha rischiato di trasformare un’amichevole estiva in un piccolo campanello d’allarme. Poi ci ha pensato Zaccagni a rimettere le cose a posto.
Alla fine resta la vittoria. Ed è certamente questo il dato più importante. Ma Frosinone-Lazio del 9 agosto ha regalato ai tifosi biancocelesti qualche brivido in più del previsto.
Il 2-1 conquistato dalla Lazio è infatti arrivato in rimonta, dopo che il Frosinone era riuscito a passare in vantaggio con Calò. La reazione biancoceleste è stata affidata soprattutto a Mattia Zaccagni, autore della doppietta che prima ha rimesso in equilibrio l'incontro e poi, all'89', lo ha definitivamente ribaltato.
Prima la paura, poi la reazione della Lazio
Ed è proprio qui che la partita diventa interessante oltre il semplice risultato.
Perché per una parte dell'incontro la sensazione, soprattutto per chi guardava la gara con gli occhi del tifoso laziale, era tutt'altro che rassicurante.
Il Frosinone non aveva alcuna intenzione di recitare il ruolo della comparsa e, nonostante il carattere amichevole dell'appuntamento, ha affrontato la Lazio con intensità e personalità.
Quando Calò ha portato avanti i ciociari, la serata ha cominciato ad assumere un sapore decisamente meno estivo per i biancocelesti.
Essere sotto contro il Frosinone, per quanto in una partita di preparazione, non poteva certamente lasciare indifferenti.
Anche perché questa sfida ha inevitabilmente qualcosa di particolare.
Frosinone-Lazio, quasi un derby regionale
Non sarà il derby della Capitale e non avrà certamente la stessa storia o rivalità di Lazio-Roma, ma geograficamente parlando Frosinone-Lazio rimane una sfida tutta interna alla stessa regione.
Una sorta di derby laziale, almeno in senso territoriale.
Da una parte il club biancoceleste, dall'altra una realtà ciociara che negli ultimi anni ha saputo conquistarsi uno spazio sempre più importante nel calcio nazionale.
Il Frosinone, inoltre, arriva alla nuova stagione da neopromosso in Serie A, circostanza che rende il confronto ancora più interessante.
E allora vedere la Lazio in difficoltà e sotto nel punteggio non poteva essere considerato semplicemente un dettaglio.
Per qualche minuto i biancocelesti sono sembrati quasi presi a schiaffi dal Frosinone, calcisticamente parlando: colpi estivi, certo, ma comunque sufficienti per provocare qualche mugugno e soprattutto qualche domanda.
Zaccagni evita una serata amara
Poi è arrivata la risposta.
Ed è probabilmente questo l'aspetto migliore che la Lazio può portarsi dietro dalla trasferta di Frosinone.
La squadra non si è sciolta dopo essere andata sotto.
Ha continuato a giocare, ha cercato la rimonta e alla fine l'ha trovata grazie al suo capitano.
Zaccagni ha segnato entrambe le reti della Lazio, completando il ribaltone all'89' e trasformando una possibile sconfitta in una vittoria che consente di guardare al resto della preparazione con maggiore serenità.
Un gol arrivato praticamente sul filo di lana e che ha fatto tirare un inevitabile sospiro di sollievo ai tifosi biancocelesti.
Perché perdere un'amichevole non sarebbe stato certamente un dramma.
Ma il modo conta.
E uscire sconfitti dopo essere stati messi in difficoltà dal Frosinone avrebbe inevitabilmente alimentato discussioni, dubbi e critiche a pochi giorni dall'inizio delle partite che contano davvero.
Vincere aiuta, ma qualcosa da correggere resta
Il 2-1 permette invece alla Lazio di continuare il proprio percorso di preparazione con una vittoria in tasca.
Non significa che sia stato tutto perfetto.
Anzi.
Proprio la fase nella quale il Frosinone è riuscito a mettere in difficoltà i biancocelesti dovrà essere analizzata con attenzione.
Le amichevoli estive servono esattamente a questo: provare soluzioni, trovare automatismi, mettere minuti nelle gambe ma soprattutto scoprire i problemi prima che inizino le partite nelle quali ogni errore costa punti.
Da questo punto di vista il Frosinone ha fatto alla Lazio quasi un favore.
L'ha costretta a reagire.
L'ha portata in una situazione scomoda.
E ha obbligato i biancocelesti a dimostrare di saper ribaltare una partita che si era improvvisamente complicata.
Il risultato dice 2-1, la partita racconta qualcosa in più
Il tabellino alla fine sarà semplice da ricordare:
Frosinone 1, Lazio 2.
Calò porta avanti i padroni di casa, Zaccagni firma la rimonta con una doppietta e completa il sorpasso all'89'.
Ma dietro quei tre numeri c'è una storia leggermente più complessa.
C'è una Lazio che per qualche momento ha fatto preoccupare i propri tifosi.
C'è un Frosinone che ha dimostrato di poter mettere in difficoltà un'avversaria più quotata.
E soprattutto c'è stata la capacità biancoceleste di evitare che una serata nata come semplice tappa della preparazione estiva diventasse il primo piccolo processo della stagione.
Alla fine arriva quindi la vittoria.
Ma soprattutto arriva quel sospiro di sollievo che, quando mancavano ormai pochi minuti alla fine, forse nessuno avrebbe immaginato di dover tirare in una partita d'agosto.
La Lazio torna a casa con un 2-1.
E con un avvertimento utile: le partite possono complicarsi anche quando sulla carta sembrano semplici. La buona notizia è che questa volta i biancocelesti hanno saputo rimetterle a posto.