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Tra poco più di una settimana, l’allenatore croato Igor Tudor farà il suo debutto sulla panchina biancoceleste della Lazio. Riguardo questa decisione del club capitolino, Delio Rossi, in un’intervista con Tmw Radio, ha espresso la sua approvazione, in seguito alle dimissioni di Maurizio Sarri.
Parlando della Lazio, Rossi ha sottolineato che non ha rispettato le sue potenzialità. Ha spiegato che, quando si decide di cambiare un allenatore, è una scelta dettata non solo dai risultati, ma anche dal potenziale perdita del controllo della squadra. Rossi ha definito la Lazio una squadra piatta, e ritiene che non sarà facile recuperare il ritmo. Nonostante ciò, pensa che Tudor potrebbe essere la scelta giusta, soprattutto guardando al futuro.
Rossi ha osservato che Tudor vuole cambiare il sistema di gioco, e questo può comportare dei problemi se scelto durante la pausa nazionale.
Ha anche affrontato il cambiamento del sistema difensivo, passando da una difesa a 4 alla difesa a 3. Secondo lui non è un passaggio semplice, ma se si possiedono i giocatori adatti, il processo può essere accelerato. Afferma, infatti, che in genere si sceglie un sistema di gioco all’inizio della stagione e poi si adatta il mercato di conseguenza. La decisione viene presa in corso in base ai migliori elementi di squadra.
In merito alla Lazio, Rossi sostiene che i suoi centrali ci sono. Lazzari, dice, rende meglio come esterno piuttosto che come quarto difensore. Sospetta che alcuni esterni alti potrebbero essere sacrificati dal nuovo sistema di gioco. Parlando di singoli giocatori, Rossi afferma che Zaccagni saprà adattarsi anche in mezzo al campo. Riguardo Luis Alberto, si aspetta di vedere come verrà utilizzato.
Fonte
Il tecnico è infatti intenzionato a coinvolgerli il più possibile. Per Felipe non sarà una novità, per Kamada invece sì. Se le risposte del giapponese dovessero essere convincenti, l’allenatore potrebbe chiedergli di restare. Più difficile recuperare il brasiliano, intenzionato a cambiare.
Tutti sotto esame, si diceva. Per alcuni, però, il destino pare deciso: un nutrito gruppo di giocatori, infatti, resterà sicuramente. Ne fanno parte Provedel, Romagnoli, Gila, Casale, Guendouzi, Rovella, Zaccagni, Castellanos. Dovrebbero farne parte pure Patric, Lazzari, Marusic, Cataldi e Pellegrini. Anche se qualcuno di questi ultimi potrebbe anche rimanere fuori dal prossimo progetto. Dipenderà da quale sarà il loro impatto sul nuovo corso (rischiano soprattutto i due esterni Lazzari e Marusic). Fonte
La seconda giornata di lavoro del nuovo corso targato Igor Tudor è caratterizzata da prove fisiche, strategia di gioco, e colloqui individuali. L’allenatore croato ha iniziato a valutare singolarmente i giocatori. Da qui a fine maggio, avrà una doppia missione: rinverdire la squadra e spingerla a raggiungere la qualificazione a una coppa europea, sia attraverso il campionato che la Coppa Italia, e valutare attentamente ogni singolo elemento della squadra per stabilire chi sarà utile per la prossima stagione.
Sotto esame ci sono per prima cosa due giocatori chiave, il capitano e il vicecapitano. L’efficacia di Immobile e Luis Alberto è inequivocabile, ma la questione è se possono continuare a dare il loro contributo alla squadra. Se saranno motivati, avranno sicuramente un ruolo da protagonisti; in caso contrario, la loro lunga e gloriosa carriera con Lazio potrebbe interrompersi la prossima stagione. Entrambi sono ansiosi di scoprire cosa il nuovo allenatore ha in serbo per loro e quanto il loro stile di gioco si adatterà alla sua strategia. Tudor, fin dall’inizio, ha deciso di puntare su di loro, schierandoli come titolari nel formazione che sta provando in questi giorni.
Sotto esame ci sono anche Felipe Anderson e Kamada. Hanno entrambi il contratto in scadenza e sembra che stiano per lasciare la Lazio, ma l’arrivo di Tudor potrebbe cambiare le cose. Il tecnico ha intenzione di coinvolgerli il più possibile. Se Kamada darà risposte convincenti, l’allenatore potrebbe chiedergli di rimanere.
Per altri giocatori il destino sembra deciso: un gruppo composto da Provedel, Romagnoli, Gila, Casale, Guendouzi, Rovella, Zaccagni, Castellanos rimarranno sicuramente. Anche Patric, Lazzari, Marusic, Cataldi e Pellegrini dovrebbero rimanere, anche se alcuni di loro potrebbero essere esclusi dal prossimo progetto. Tutto dipenderà dal loro impatto sulla nuova era Tudor.
Per altri ancora, la loro esperienza con la Lazio, salvo colpi di scena, terminerà a giugno. Questo è il caso di Pedro, Vecino e Hysaj, che hanno tutti e tre il contratto in scadenza nel 2025, ma saranno liberati per cercare un’altra squadra.
L’ex difensore dell’Inter, Giuseppe Bergomi, è intervenuto sulla controversa questione di Acerbi, un noto calciatore che in passato ha militato nella Lazio. Le polemiche intorno alla squadra di Acerbi sono aumentate dopo la partita Inter-Napoli. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Bergomi ha preferito concentrarsi sull’abilità di Acerbi sul campo.
Bergomi ha speso parole di elogio sul trasferimento di Acerbi alla Lazio. “Le sue qualità? Il carattere, l’attenzione e la concentrazione, perché non sbaglia mai partita. Ha una personalità forte e si è sempre fatto valere sul campo,” ha detto Bergomi. “Ricordo quando si stava unendo alla Lazio, io dicevo sempre ‘questo signore ha orgoglio, ha coraggio’. È molto forte. Ed infatti, è stato convocato per la Nazionale Italiana.” Fonte
Nel pomeriggio odierno, la Lazio si è riunita presso il Centro Sportivo di Formello per un allenamento che è iniziato alle 17:00.
Come riporta il sito della Lazio, Dopo aver dedicato una fase iniziale al riscaldamento muscolare e alle esercitazioni tecniche, i giocatori sotto la guida di Tudor hanno affrontato un’intensa sessione di lavoro tattico. Quest’ultima è stata seguita da una serie di esercizi mirati alla precisione nei tiri in porta, evidenziando l’attenzione del team anche agli aspetti decisivi del gioco.
L’importante agente di calcio Silvano Martina, noto per aver rappresentato giocatori del calibro di Gianluigi Buffon ed ex portiere di Genoa, Torino e Lazio, ha concesso un’intervista a SPORTITALIA. Durante la conversazione, ha discusso su un’ampia varietà di temi caldi legati ai trasferimenti, tra cui le stelle principali del Grifone Retegui e Gudmundsson, fino a Di Gregorio, e i potenziali cambiamenti nelle panchine delle grandi squadre italiane.
Quando interrogato sul rendimento di Gilardino in questo anno, ha detto: “Sta facendo un grande lavoro. Il Genoa è una squadra forte, supportata da una società robusta che ha acquisito giocatori di talento. Competono con tutti, il che è molto significativo: il Grifone raramente ha avuto una squadra così competitiva in passato.”
In merito all’esplosione improvvisa di alcuni giocatori arrivati senza molta attenzione, ha affermato: “Sono giocatori di medio-alto livello, ma onestamente non li conoscevo tutti quando sono arrivati. Tuttavia, si può dire che sono un buon gruppo di giocatori, sono forti sia fisicamente che tecnicamente, e i loro risultati lo dimostrano.”
Al toccare il tema di Retegui, attuale attaccante del Genoa, ha detto: “È certamente un giocatore eccezionale, veloce e grintoso. Ha qualità importanti e potrebbe essere considerato per la nazionale italiana ai prossimi europei del 2024. Ma per dire che sarà sicuramente lui, non mi sento di farlo, non ho modo di saperlo, ma è sicuramente uno dei candidati per la maglia.”
Comenti positivamente su Gudmundsson, evidenziando che: “È un giocatore degno del prezzo del biglietto. È come i giocatori della vecchia scuola, tecnicamente esperto, capace di superare l’avversario e di portare avanti la squadra. Ha quel qualcosa di speciale e può aspirare a giocare in club di alto livello.”
Sulla Champions League ha dichiarato, con una certa delusione: “L’Inter è stata eliminata per sfortuna. Ricordo che l’Atletico Madrid avrebbe potuto perdere il match a Milano per 2-3 gol. La Champions è una competizione dove le squadre favorite possono non essere le stesse dopo un mese.”
Sulle possibili variazioni nelle panchine di Juventus, Inter e Milan ha detto: “Inter e Milan penso rimarranno tali. Riguardo la Juventus, ho letto di tensioni crescenti tra Allegri e i tifosi, quindi potrebbe esserci un cambiamento alla fine della stagione. Tuttavia, Allegri ha un contratto pesante che influisce sul bilancio della Juventus. Inoltre, è un allenatore di successo.”
Infine, ha parlato del miglior portiere della Serie A e dei rumors di mercato riguardo a Di Gregorio. “Maignan è il più forte in questo momento. Anche Sommer e Milinkovic-Savic stanno facendo bene,” ha detto, aggiungendo che Di Gregorio “sta crescendo”.
Il 22 marzo del 2000 è un giorno incancellabile per i tifosi della Lazio. Sono ormai trascorsi 24 anni da quando la squadra, all’epoca allenata da Eriksson, ha ottenuto una vittoria storica contro il Chelsea in Champions League, conquistando il match con il risultato di 2-1.
La partita ha visto dapprima il vantaggio del Chelsea grazie a Poyet, successivamente pareggiato da Inzaghi della Lazio. Tuttavia, il momento clou è stato il gol della vittoria segnato dai biancocelesti. Ad assicurare la vittoria è stata una magnifica punizione realizzata con maestria da Sinisa Mihajlovic. Un tiro al cuore della porta da una posizione quasi impossibile, reso possibile solo dalla destrezza tecnica dell’allora calciatore serbo.
La società ha voluto ricordare quel momento emozionante con un video postato sui suoi canali social, accompagnandolo con le parole “Meraviglioso Sinisa: sinistro da posizione impossibile!”. Una vera perla di tecnica e precisione che merita di rientrare tra i “Gol del giorno”.
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Meraviglioso Sinisa: sinistro da posizione impossibile#CMonEagles pic.twitter.com/vKl97hjiOS— S.S.Lazio (@OfficialSSLazio) March 22, 2024
Si avvicina un altro fine settimana di intensa attività per i giovani talenti della Prima Squadra della Capitale, con l’ultimo weekend prima della pausa pasquale che promette emozioni. Quattro sono le sfide in programma, tutte concentrate nella giornata di domenica 24 marzo.
L’Under 18, guidata da Francesco Punzi, si prepara per una difficile trasferta a Genova. Si tratta di uno scontro diretto tra i biancocelesti, attualmente sesti in classifica con 38 punti, e i liguri, a soli due punti di distanza. Le giovani aquile classe 2006 sono determinate a conquistare i tre punti per consolidare la loro posizione nei playoff.
L’Under 17, invece, osserva un turno di riposo e tornerà in campo il 7 aprile per affrontare la Fiorentina in casa.
Le squadre Under 15 e Under 16 ospiteranno il Frosinone al Centro Sportivo ‘La Borghesiana’. Alle 12:30 sarà il turno dei ragazzi di Giorgio Galluzzo, desiderosi di scrollarsi di dosso la sconfitta contro la Roma e riprendere la marcia. A seguire, alle 15:00, l’Under 16 di Gianluca Procopio affronterà il Frosinone in uno scontro diretto. Attualmente terza in classifica, la Lazio dovrà reagire dopo la recente sconfitta per difendere il terzo posto.
Solo una partita è in programma per l’Under 14 guidata da Tommaso Rocchi. Mentre il campionato Under 14 Regionali Eccellenza è in pausa, i ragazzi si preparano per l’ultima sfida della regular season nel campionato nazionale Under 14 Pro, in trasferta a Perugia. Nonostante l’accesso garantito alla Fase Interregionale, la squadra non intende abbassare il ritmo e punta a difendere il suo primato.
Tutto è pronto per un altro weekend carico di emozioni e sfide stimolanti, mentre le giovani aquile sono pronte a mostrare il loro valore sul campo.
– Under 18 Nazionali – 25^ Giornata
Genoa-Lazio
Domenica 24 Marzo, ore 14, Campo ‘Begato’ – Genova
– Under 17 Nazionali – 23^ Giornata
LAZIO: turno di riposo
– Under 16 Nazionali – 23^ Giornata
Lazio-Frosinone
Domenica 24 Marzo, ore 15, Centro Sportivo ‘La Borghesiana’ – Roma
– Under 15 Nazionali – 23^ Giornata
Lazio-Frosinone
Domenica 24 Marzo, ore 12:30, Centro Sportivo ‘La Borghesiana’ – Roma
– Under 14 Pro – 18^ Giornata
Perugia-Lazio
Domenica 24 Marzo, ore 16, Centro Sportivo ‘Paolo Rossi’ – Perugia
– Under 14 Regionali Eccellenza
SOSTA
L’ex calciatore e allenatore, Giuseppe Galderisi, si è recentemente espresso sulle condizioni attuali della Lazio in un’intervista con Radio Olympia. Ha condiviso le sue opinioni riguardo al lavoro di Tudor e al divenire della squadra.
Galderisi ha dichiarato di considerarsi un grande ammiratore di Maurizio Sarri e delle sue profonde competenze calcistiche. Ha seguito la carriera di Sarri e ha imparato molto grazie alla sua schiettezza e alla sua maestria nel campo. Le recenti dimissioni di Sarri non l’hanno sorpreso, dal momento che l’allenatore è noto per la sua franchezza. Galderisi elogia il coraggio di Sarri per aver abbandonato un contratto con una squadra prestigiosa come la Lazio, evidenziando l’importanza di uno shock per risvegliare la squadra in un periodo in cui ci sono ancora molte motivazioni e obiettivi da raggiungere.
Riguardo a Tudor, Galderisi ha sottolineato la filosofia offensiva dell’allenatore e la sua capacità di esaltare il talento individuale attraverso il lavoro di squadra. Con Tudor, secondo Galderisi, Felipe Anderson ha l’opportunità di diventare un grande giocatore, se appoggiato da una corretta organizzazione e mentalità. Galderisi crede che Tudor abbia le capacità per motivare e far crescere la squadra, alimentando l’entusiasmo e la passione che sono fondamentali nel calcio.
Galderisi ha poi discusso del ruolo dei giocatori all’interno della squadra, affermando che un solo goal può fare la differenza per un attaccante. Galderisi si è mostrato favorevole all’idea di includere Castellanos nella squadra in quanto egli è un giocatore che sa trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Tuttavia, il recupero di Immobile è una priorità, poiché rappresenta un elemento fondamentale per la Lazio. Galderisi spera che Immobile possa avere una grande fine di stagione, da utilizzare come trampolino di lancio per i Campionati Europei. Infine, ritiene che Castellanos possa giocare un ruolo significativo nella squadra, grazie alle sue caratteristiche uniche.
L’ex calciatore della Lazio, Bruno Giordano, ha condiviso i suoi pensieri sulla situazione attuale nella squadra durante un’intervista rilasciata a Radiosei.
Giordano ha espresso la sua convinzione che il tecnico Tudor farà un cambio di modulo nella squadra: “Sono abbastanza certo che Tudor andrà verso il cambio modulo, anche quando le cose diventeranno più serie,” ha dichiarato. “Penso che il cambiamento potrebbe riguardare un passaggio a una difesa a 3. Consiglia inoltre che nel mercato estivo la squadra riduca i suoi trequartisti/ali e aumenti il numero dei difensori centrali, sostenendo che avere solo quattro giocatori per tre ruoli è insufficiente.
Giordano ha poi riflettuto sulla controversia attuale che coinvolge Ciro Immobile, paragonandola alla sua stessa esperienza all’interno della squadra: “Quando anch’io ebbi problemi con la Lazio, alla fine andai via. All’epoca, il presidente era Chinaglia e la gente si schierò con la società. Questo tipo di situazioni sono abbastanza comuni nelle carriere dei calciatori”.
Ha poi raccontato dei suoi giorni difficili durante la sua ultima stagione con la Lazio ed ha ricordato un particolare derby: “Quell’ultimo anno fu davvero difficile per me. Trovavo difficile allenarmi e giocare le partite. Ricordo un derby in cui, la mattina stessa della partita, un giornale riportò che stavo per trasferirmi alla Roma. Non serve dire quanto questo fatto abbia arrabbiato entrambe le tifoserie. Il problema era che Chinaglia, essendo stato lui stesso un calciatore, aveva difficoltà a gestire la situazione” ha concluso Giordano.
Ian Harte, l’agente di Jack Clarke, ha rivelato importanti dettagli sul calciomercato Lazio in un’intervista con Free Bets, come riportato dal Sunderland Echo. Ha discusso del tentativo fallito del Sunderland di stipulare un nuovo contratto con Clarke e ha parlato delle offerte ricevute dal suo cliente, tra le quali quella della Lazio.
Harte ha dichiarato: “Il Burnley era interessato un anno fa, e successivamente la Lazio ha mostrato interesse durante la finestra di gennaio. Tuttavia, il Sunderland non ha ritenuto che l’offerta fosse adeguata. Jack ha ancora due anni di contratto con il Sunderland. Il suo desiderio è quello di giocare a calcio”.
Ha poi continuato, descrivendo l’entusiasmo e il potenziale di Clarke: “Quando giocava prima dell’infortunio, lo faceva con gioia, contribuendo notevolmente alla squadra. C’era una clausola nel contratto di Jack che prevedeva un rinnovo nel caso in cui avesse disputato un certo numero di partite, cosa avvenuta all’inizio della stagione”.
Tuttavia, nonostante l’offerta, non è stato possibile raggiungere un accordo. Harte ha spiegato: “C’è stata un’offerta, ma non era sufficiente. Ogni club calcistico ha le sue modalità di funzionamento, ma quando si ha un giocatore come Jack a volte è necessario infrangere le regole. Purtroppo, non credo che questa situazione cambierà”.
Il club capitolino ha annunciato, attraverso i suoi canali ufficiali, i dettagli relativi alla vendita dei biglietti del match di campionato Roma-Lazio. L’incontro è previsto per il 6 aprile alle ore 18:00.
Secondo il comunicato del club, la vendita dei tagliandi sarà riservata agli abbonati della stagione 2023/2024 a partire dalle ore 15:00 del lunedì 25 marzo fino alle ore 24:00 di mercoledì 28 marzo. Innanzitutto, vi sono istruzioni specifiche su come accedere all’opzione di prelazione.
Per gli abbonati digitali, le indicazioni sono le seguenti:
Se si possiede la Tessera del Tifoso 1900, bisogna inserire il codice che inizia con 032 e continua fino a 12 numeri. Chi ha la Eagle Card deve inserire il codice che inizia con EAG e termina con una combinazione di 12 numeri o lettere.
Per gli abbonati tradizionali, che non hanno ancora convertito il loro abbonamento in digitale, devono inserire il codice di prelazione indicato sull’abbonamento, preceduto da zeri, fino a raggiungere 12 numeri complessivi.
Esempio per gli abbonamenti tradizionali acquistati online: Il tifoso troverà sul proprio abbonamento il codice di prelazione 000000001073304. Per effettuare l’acquisto, dovrà però eliminare gli zeri in eccesso fino a raggiungere una cifra complessiva di 12 numeri, quindi il codice diverrà 000001073304.
In caso di acquisto di un abbonamento tradizionale in un punto vendita, l’utente dovrà inserire il codice di prelazione indicato sull’abbonamento, ma preceduto da tanti zeri fino ad arrivare a 12 numeri.
Ulteriori informazioni possono essere ottenute cliccando sull’apposito link fornito dal club.
La tifoseria della Lazio è in fermento per l’imminente esordio di Igor Tudor. L’atmosfera aumenta di intensità man mano che ci avviciniamo al 30 marzo, data in cui Tudor farà il suo debutto stagionale con la Lazio. Sorprendentemente, la sua prima gara sarà contro la Juventus, la sua ex squadra, da calciatore s’intende.
La Gazzetta dello Sport riporta un crescente entusiasmo anche tra i tifosi, che si prevede affolleranno lo stadio Olimpico per l’occasione. La capacità dello stadio sarà quasi certamente messa alla prova, dato che i posti disponibili stanno rapidamente andando esauriti. Oltre ai 30.000 abbonati, sono già stati venduti circa 20.000 biglietti. Il debutto di Tudor avrà senza dubbio un’audience di tutto rispetto.
Lazio, Inizia a vedersi la luce in fondo al tunnel per Ivan Provedel. Il portiere della Lazio mostra segni incoraggianti sul suo percorso di recupero dall’infortunio.
Secondo quanto riportato dal Messaggero, l’entusiasmo cresce in casa biancoceleste riguardo alle condizioni di Provedel.
Il numero uno dei capitolini ha subito una distorsione alla caviglia nella sfida contro l’Udinese, che ha coinvolto anche il legamento. Tuttavia, i primi segnali positivi sono arrivati quando Provedel è tornato a camminare.
Nella giornata di ieri, il giocatore ha assistito all’allenamento dei suoi colleghi portieri presso il centro sportivo di Formello. Sebbene la sua presenza in campo non sia imminente, la sua ripresa è segno di un progresso significativo nel suo recupero. Fonte
Il 24 marzo 2021 il mondo della Lazio versava lacrime per la perdita improvvisa di Daniel Guerini, un brillante talento della squadra Primavera. A due giorni dall’anniversario del suo triste addio, ieri si è celebrato quello che sarebbe stato il suo ventiduesimo compleanno.
Molti dei suoi ex compagni di squadra hanno voluto ricordarlo in questa giornata speciale, utilizzando la funzione storia di Instagram.
Le sue parole erano piene di emozione: “Ero molto giovane quando è successo, è stata una cosa più grande di me. Bisogna sempre ricordare Gabriele, la sua morte è stata un fulmine a ciel sereno e una situazione molto difficile da gestire.
Era noto per il suo amore inconfondibile per la sua squadra. Questo ricordo di lui è sempre con me. Gabriele aveva una passione incontenibile per la sua squadra, e questo è qualcosa che dovrebbe essere sempre ricordato.”
L’odierna edizione del Corriere dello Sport ha postulato un potenziale problema alla Lazio in relazione all’assunzione dell’allenatore Tudor e al nuovo schema tattico scelto dal club, il 3-4-2-1.
La questione centrale riguarda la posizione della trequarti. Dove, secondo il nuovo modulo, saranno due i calciatori posizionati. A questa posizione, infatti, sono sei i giocatori che contendono per un posto nello starting line-up.
Felipe Anderson è stato testato come trequartista di sinistra. Zaccagni, che ha già lavorato con Tudor a Verona, dovrebbe adattarsi facilmente al cambio di modulo. Luis Alberto, in seguito a una conversazione con l’allenatore Tudor, è stato posizionato sulla trequarti durante le prove.
Infine, rimangono altri tre giocatori che aspirano a un posto. Kamada potrebbe riconquistare il suo ruolo. Isaksen e Pedro, entrambi ali naturali, dovranno adattarsi a questa nuova disposizione tattica. Il tecnico croato, Tudor, si trova dunque di fronte a una scelta impegnativa su chi impiegare in questa posizione cruciale.
Le condizioni del centrocampista della Lazio, Nicolò Rovella, rimangono un mistero. L’infortunio del giocatore è avvenuto quasi due mesi fa e da allora le sue condizioni non sembrano essere migliorate.
Rovella è inattivo dopo essere stato costretto a fermarsi durante una partita di campionato contro l’Atalanta il 4 febbraio. Il suo problema, una pubalgia, sembra persistere nonostante i tentativi di ripresa e di terapia.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’attuale situazione del giocatore è in una fase di stallo. Non riesce a correre come vorrebbe e la terapia conservativa, la quale prevede un insieme di trattamenti per la cura degli infortuni senza ricorrere alla chirurgia, non sembra essere efficace come previsto.
È ancora presto per stabilire se Rovella dovrà ricorrere all’operazione, un’opzione unica e remota per recuperare completamente. Al momento, è difficile prevedere quando e se il giocatore sarà in grado di tornare a contribuire per la squadra.
Il futuro di Ciro Immobile con la Lazio sembra ancora incerto. Nonostante il capitano abbia un contratto con il club che si estende fino al 2026, vi sono dei rumor riguardanti un potenziale trasferimento.
Un’indicazione di questo è stata riportata dal quotidiano Il Messaggero. Secondo il giornale, Immobile potrebbe aver espresso il suo interesse a unirsi all’Inter. Tuttavia, sembra che non abbia ancora ricevuto risposta dal club nerazzurro.
Questa è una situazione che merita di essere monitorata da vicino. Nonostante le speculazioni, al momento non sono state prese decisioni definitive riguardo al futuro di Immobile con la Lazio.