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La Juventus osserva la Lazio contro il Bayern : l’ospite speciale all’Olimpico

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La Lazio ha sconfitto il Bayern Monaco, considerato il favorito, nel match di andata degli ottavi di finale della Champions League 2024.

Questa partita ha attirato l’attenzione di 60.000 spettatori allo stadio, tra i quali c’era Giovanni Manna, dirigente della Juventus e osservatore speciale di entrambe le squadre.

Giovanni Manna aveva un ruolo osservativo per la Juventus durante la partita tra Lazio e Bayern Monaco. Secondo quanto riportato da TMW, la Juventus non si limitava a monitorare i soli giocatori biancocelesti, nonostante la squadra di Sarri fosse tra quelle più studiate dal club bianconero.

E’ ormai ben noto che la Juventus stia seguendo Felipe Anderson, che sta giungendo al termine del suo contratto. Di conseguenza, non sorprende che Manna fosse in tribuna per valutare le performance del brasiliano in un match internazionale di alto livello. E probabilmente non è rimasto deluso.

Le ultime voci di mercato suggeriscono che Mattia Zaccagni potrebbe anche essere tra gli obiettivi della Juventus, sebbene non abbia partecipato alla partita.

Il detto “Se Atene piange Sparta non ride” si adatta alla situazione di Manna, che ha anche osservato, come prevedibile, i giocatori del Bayern Monaco. Secondo TMW, la Vecchia Signora starebbe valutando due giocatori della squadra di Tuchel, attualmente in una fase di cattiva forma.

Possibile 5 squadre italiane in Champions: quando avremo la conferma?

L’Italia potrebbe avere un rappresentante in più nella Champions League, passando dalle attuali quattro squadre a cinque dalla stagione 2024/2025. La possibilità è stata resa concreta in base al piazzamento nel ranking UEFA 2023-2024. Nota positiva, la vittoria del Milan e il pareggio della Roma, che hanno contribuito a rafforzare il primato italiano nel ranking.

Un ulteriore passo avanti verso questa possibilità viene dalle vittorie recenti della Lazio contro il Bayern e del Milan contro il Rennes, così come il pari della Roma con il Feyenoord in Europa League. Questi risultati avvicinano la Serie A alla possibilità di avere cinque squadre in Champions a partire dalla prossima stagione. Inoltre, con l’arrivo delle modifiche alla Champions League, le leghe europee avranno la possibilità di avere una squadra in più rispetto al passato.

La partecipazione delle squadre italiane sarà determinata dalla classifica del ranking UEFA 2023-2024. L’Italia avrà cinque squadre eleggibili se si posizionerà al primo o al secondo posto. Attualmente, l’Italia è in testa con 14.714 punti, seguita da Germania e Inghilterra. Solo dopo gli ottavi di finale avremo una visione più chiara sulla possibilità delle squadre italiane di partecipare alla prossima Champions.

La vittoria della Lazio è stata particolarmente significativa, in quanto è stata ottenuta proprio contro una diretta concorrente nella classifica, la Germania. A metà marzo avremo una visione più chiara sulla situazione, quando il numero delle squadre ancora in gara nelle coppe si dimezzerà. L’obiettivo è conservare quante più squadre possibili ai quarti.

La speranza è quella di non perdere neanche una delle squadre italiane dopo gli ottavi. Se l’Italia riuscirà a mantenere il numero di club in corsa per i quarti, la strada per avere cinque squadre nella prossima Champions League sarà quasi spianata. Dominare la classifica è fondamentale, soprattutto se la Germania dovesse subire eliminazioni in questa fase. Bisogna anche tenere d’occhio le performance delle squadre inglesi, vista la forza degli attuali club di Premier League.

Ricapitolando il ranking UEFA attuale: Italia 14.714, Germania 13.928, Inghilterra 13.875, Spagna 12.937, Francia 12.250, Repubblica Ceca 12.000, Belgio 11.800 e Turchia 10.500.

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Lazio che boato al goal di Immobile. Il dato impressionante dei tifosi romani

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Lazio che boato al goal di Immobile. L’intenso confronto “Chi canta più forte?” continua a tenere banco, questa volta con uno sguardo puntato sulla partita tra Lazio e Bayern Monaco in Champions League. La sfida, parte della campagna lanciata da Superscommesse, ha visto la misurazione dei decibel durante l’inno dei tifosi biancocelesti prima del calcio d’inizio: un impressionante picco di 101.9 decibel ha dimostrato la potenza delle loro voci.

Ma è stato il momento del gol di Ciro Immobile al 69º minuto a fare davvero vibrare lo stadio: il suono è schizzato fino a raggiungere i 106.4 decibel, un’esplosione di gioia che ha fatto tremare l’Olimpico.

Questo canto trascinante si colloca al secondo posto nella classifica provvisoria del contest “Chi canta più forte?”, preceduto solo dal 102.7 decibel registrato durante la partita tra Roma e Inter. Tuttavia, il colpo di scena sul gol di Immobile ha superato ogni aspettativa, confermando il fervore e l’energia dei tifosi biancocelesti.

Dopo il boato della Lazio, adesso l’attenzione si sposta sull’ottavo di finale tra Napoli e Barcellona, in programma il 21 febbraio. I tifosi partenopei, già vincitori del passato contest sull’Urlo Champions, si confermeranno come campioni di voce, superando i risultati dei tifosi giallorossi e biancocelesti per balzare in testa alla classifica? Fonte ufficio stampa

Lazio, Tare ricorda i suoi più grandi colpi di mercato

L’ex DS della Lazio, Igli Tare, è stato ospite a Radio Serie A dove ha discusso la sua esperienza lavorativa con il club biancoceleste. Aveva molto da dire sulle sue strategie di mercato e sui colpi più significativi da lui orchestrati.

Igli Tare ha menzionato alcuni dei suoi acquisti più importanti. «I miei colpi più notevoli – ha dichiarato Tare – sono quelli che hanno segnato l’inizio della mia carriera. Brocchi è stata la mia prima scelta. Successivamente, il mio primo grande acquisto è stato Hernanes. Molti erano scettici riguardo la possibilità che lo portassi alla Lazio, visto l’interesse di numerose squadre per lui. Tuttavia, in otto giorni trascorsi in Brasile, ho conosciuto il suo incredibile agente. Parlando con lui, ho scoperto che c’era un’altra trattativa in corso con il Lione, di cui non ero a conoscenza. Alla fine, Hernanes ha scelto noi, attratto dalla nostra passione.»

 

 

Immobile è tornato infallibile dagli undici metri. Il confronto dei rigori calciati

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Ciro Immobile e i rigori. Ciro Immobile decide la sfida di Champions League contro il Bayern Monaco dagli undici metri. Quel dischetto che, finalmente è diventato di nuovo portafortuna per il campione della Lazio dopo la ‘crisi’, chiamiamola così avuta nelle stagioni 20-21 e 21-22, quando il bomber della Lazio vide calar drasticamente la media realizzativa dagli undici metri.

Immobile e i rigori

Infatti, come tanti attaccanti Immobile è anche uno specialista dagli undici metri e infatti le statistiche dicono che da quando è alla Lazio (stagione ’16-’17) ha sempre avuto un’ottima media realizzativa. Nel primo anno di Lazio realizzò tutti i 6 calci di rigore avuti nel corso della stagione. Poi l’anno seguente ne realizzò 7 su 8 concessi; nella stagione ’18-’19 4 su 4; l’anno dopo (la stagione della scarpa d’oro), 14 furono i rigori realizzati sui 15 concessi. Il calo si è avuto nella stagione 2020-2021 quando il capitano realizzò appena il 50% dei calci da fermo, 4 su 8 e poco meglio l’anno seguente, nella stagione ’21-’22, quando i calci di rigore realizzati furono 3 su 5.

Dal 2 ottobre 2022 Immobile su rigore è sempre goal

L’ultimo rigore fallito da Ciro Immobile risale alla stagione 2022-2023. Era il 2 ottobre del 2022 e la Lazio vinse 4 a 0 contro lo Spezia. Ciro sbagliò il rigore concesso al terzo minuto di gioco dall’arbitro Sacchi.

Per fortuna però, da quel giorno il nostro capitano non ha più sbagliato un rigore, realizzando ben dieci reti in altrettante conclusioni. Sette in campionato, uno in Europa League, uno con l’Italia nella Nations League e l’ultimo, forse il più importante ma sicuramente il più prestigioso, nella notte di Champions League contro i campioni di Germania del Bayern Monaco che ha regalato una vittoria importante, quanto storica, alla sua Lazio. Fonte

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Lazio Bologna biglietti, al via la promozione ‘Bayern’ : ecco in cosa consiste

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Lazio Bologna biglietti, al via la promozione ‘Bayern’ : ecco in cosa consiste.

I biglietti per la partita di Domenica tra la Lazio e il Bologna all’Olimpico sono in vendita dal 14 febbraio. Tuttavia, la società biancoceleste ha avviato la denominata promozione “Bayern”.

Ecco il comunicato ufficiale della società: “La S.S. Lazio informa che chi possiede il biglietto per la partita Lazio-Bayern Monaco avrà la possibilità di comprare fino a un massimo di quattro biglietti a prezzo scontato per la partita di domenica contro il Bologna“.

 

Gila tra i migliori 11 della settimana in Champions League

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Gila tra i migliori 11 della settimana in Champions League .

Il post della Uefa :

In the Champions League, Mario Gila figures among the top 11 notable players of the week! This news was officially announced on the official UEFA Champions League Twitter account @ChampionsLeague (#UCLTOTW) on February 15, 2024, sponsored by PlayStationEU.

 

Lazio, Tare : “Sarri scelto io, se Lotito mi richiamasse…”

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Mentre era ospite a Radio Serie A, Igli Tare, ex direttore sportivo della Lazio, ha condiviso tutto quello che ha vissuto durante il suo periodo al club.

Tare ha iniziato parlando dei sentimenti provati dopo aver lasciato la Lazio: “Inizialmente era strano condurre una vita tranquilla. Poi, mi sono abituato e ora mi dedico ad approfondire la mia conoscenza su vari campionati europei, visitando stadi e club. Non serbo rancore per il modo in cui è finita la mia avventura in Lazio, anzi, è stata una decisione personale. Durante i miei 18 anni nel club, ho vissuto alti e bassi, ma con il passare del tempo ho capito che il mio ciclo era terminato. Sarò sempre un sostenitore della Lazio.”

Riguardo le sue origini e la doppia nazionalità, Tare ha ricordato: “Sono sempre stato un po’ italiano. Sono nato a Valona in Albania, una città fortemente influenzata dall’Italia. Ho vissuto in Italia per 23 anni, ho ricevuto la cittadinanza italiana e ne sono fiero. Sono grato all’Italia per l’accoglienza.”

Durante la sua carriera, Tare ha avuto la possibilità di interagire con svariati giocatori, incluso Onazi: “Quando ho visto Onazi per la prima volta era con un prete e un compaesano. Ho potuto riconoscermi in loro, così gli ho dato l’opportunità di allenarsi con la Primavera della Lazio. Dopo solo due settimane gli ho offerto un contratto, un premio meritato per il suo impegno.”

Tare guarda con nostalgia agli anni passati come giocatore nella Lazio, infatti afferma: “Il mio legame con la Lazio è cresciuto negli anni. Sono arrivato alla fine della mia carriera, a 32 anni, e avrei voluto raggiungerla prima. La mia permanenza come giocatore alla Lazio mi ha fornito esperienze preziose utili nel mio ruolo di direttore sportivo.”

Parlando del suo passaggio da calciatore a dirigente sportivo, Tare ha detto: “Essere calciatore è bellissimo, ma i calciatori vedono i fatti da una prospettiva distorta. Sono entrato nell’ufficio di Lotito per rinnovare il mio contratto come calciatore, e ne sono uscito come direttore sportivo.”

Il rapporto con Lotito ha avuto un ruolo fondamentale per Tare: “Lotito mi ha dato molto, ha affidato la gestione di una squadra importante come la Lazio a una persona senza esperienza come me. In 15 anni, ho ricevuto offerte da altri club, ma le ho sempre rifiutate per gratitudine nei suoi confronti.”

Nel corso della sua gestione alla Lazio, Tare ha avuto a che fare con vari allenatori, tra i quali Maurizio Sarri: “Sarri è bravo sul campo, ma fuori è difficile instaurare un rapporto e comunicare con lui. Nonostante le differenze, le due visioni dovevano combaciare per il bene della società.”

Durante il suo mandato, Tare ha orchestrato vari colpi di mercato: “Il mio primo grande colpo è stato Hernanes. Ci sono voluti otto giorni in Brasile per convincerlo a venire alla Lazio, era desiderato da molte squadre ma ha preferito venire da noi.”

Infine, Tare ha terminato discutendo il suo futuro: “Se Lotito mi richiamasse? Non so, al momento la mia priorità è godermi il tempo libero dopo aver scelto di lasciare la Lazio al suo picco.”

Quote Bayern Lazio, Crollo della posta in palio secondo gli analisti

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La Lazio ha ottenuto una grande vittoria per 1-0 contro il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di finale della Champions League, alimentando così il sogno di accedere ai quarti di finale della competizione. Questo obiettivo sembra ora alla portata dei biancocelesti secondo gli esperti di Goldbet e Planetwin365, che offrono rispettivamente quote di 2,45 e 2,47 volte la posta per il passaggio del turno. Queste quote sono nettamente inferiori rispetto al 7 iniziale prima della partita.

Nonostante le difficoltà affrontate nelle ultime settimane, i bavaresi rimangono comunque favoriti per la qualificazione ai quarti di finale, con quote comprese tra 1,48 e 1,50. Tuttavia, i novanta minuti giocati all’Olimpico hanno chiaramente dimostrato che per gli uomini di Sarri un altro risultato positivo non è affatto impossibile. Ufficio stampa

L’ex Cana sulle possibilità della Lazio di passare il turno di Champions

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In una recente intervista concessa a TvPlay, l’ex calciatore della Lazio, Lorik Cana, ha discusso della partita Lazio-Bayern Monaco.

Questa partita ha visto i biancocelesti uscire vittoriosi contro i bavaresi durante l’ottavo di finale di andata della Champions League 2024.

Nell’intervista, Cana ha condiviso la sua analisi della partita. Egli infatti è attualmente un analista delle partite di Champions League per una stazione televisiva albanese. “Ieri ho guardato due delle mie ex squadre che giocavano, il PSG e la Lazio, quest’ultima più recente nel mio passato. La Lazio può sicuramente superare il turno se i giocatori riescono a dare il massimo in termini di concentrazione, fisico e mentalità.

Secondo Cana, nonostante sarebbe una sorpresa se ciò accadesse, la Lazio potrebbe sfruttare il periodo di incertezza che attualmente sta attraversando il Bayern Monaco. “Il Bayern è ancora favorito in vista del ritorno, ma se la Lazio riesce a mantenere la stessa performance di ieri, potrebbe sicuramente vincere. Tuttavia, afferma che per ottenere una vittoria la squadra dovrà assumersi dei rischi.

Parlando del Bayern, Cana ha commentato sulla forma corrente dei giocatori della squadra. “Il Bayern aveva molti giocatori assenti e alcuni top player non erano al meglio della loro forma. Non capisco perché De Ligt non stia giocando. Un Bayern con De Ligt, Davies, Musiala e Kane sarebbe sicuramente tra i primi tre della Champions. Considerando la situazione attuale, la Lazio ha una buona possibilità di vincere”, ha concluso Cana.

Scommesse sportive: l’ascesa degli eSports e le icone del calcio

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Il mondo delle scommesse sportive è in rapido cambiamento, e l’irrompere degli eSports è una testimonianza dell’evoluzione in atto. Un elemento chiave in questo contesto è la selezione dei migliori siti di scommesse per gli eSports. Dare una risposta su quali siano i migliori portali di scommesse per gli eSports non è semplice, e ogni sistema di valutazione è soggetto a un certo grado di soggettività. Le nostre valutazioni per i principali siti di scommesse sugli eSports (alcuni dei quali conosciuti anche come siti di scommesse per videogiochi) non fanno eccezione. Per mettere in prospettiva le nostre valutazioni, abbiamo identificato i fattori primari che consideriamo nell’assegnare un rating a ciascuna piattaforma di scommesse sugli eSports. Alcuni di questi fattori possono essere più importanti per specifici giocatori rispetto ad altri, ma crediamo che queste siano le domande fondamentali che i giocatori dovrebbero porsi quando valutano se un bookmaker online è adatto a loro.

L’integrazione del calcio nelle piattaforme e-Sportive

L’adozione degli eSports da parte delle piattaforme di scommesse si sta estendendo anche al mondo del calcio, con la creazione di tornei di FIFA e altri giochi di simulazione sportiva che attraggono un numero crescente di scommettitori. Questo crossover strategico apre nuove vie per le scommesse sportive, combinando la passione tradizionale per il calcio con le dinamiche innovative degli eSports. Con l’avvento di tali tendenze, è lecito aspettarsi che il panorama delle scommesse sportive subirà trasformazioni significative, in cui la tecnologia e il digitale giocheranno ruoli da protagonisti.

Icone del calcio che hanno investito negli e-Sport

L’industria degli eSports è uno dei settori digitali in più rapida crescita del pianeta. Il gaming competitivo ha attirato un pubblico globale e le cifre lo dimostrano. Nel 2020, i ricavi globali degli eSports hanno raggiunto i 996 milioni di dollari e Statista stima che potrebbero quasi raddoppiare, arrivando a 1,866 miliardi di dollari entro il 2025. Non sorprende, quindi, che le stelle mondiali del calcio più di successo stiano cercando di entrare in scena. Con molto denaro da investire, sia i calciatori attuali che quelli ritirati hanno cercato di investire o creare le loro proprie franchising di eSports per competere in eventi regionali e internazionali nelle varie discipline. Tutti i tipi di giochi online competitivi sono ora considerati eSports. Non è necessario che siano giochi online a giocatori multipli massicci (MMO) come League of Legends o giochi di combattimento come Counter-Strike: Global Offensive (CS:GO). Molti considerano ora il poker una forma di eSports, vista la sua accessibilità online. Risponde anche ai criteri della definizione di sport, che richiede uno “sforzo fisico e abilità”. C’è anche un significativo crossover tra il poker e gli eSports convenzionali, con alcuni dei più grandi professionisti del poker che hanno carriere nel gaming competitivo a parte le tavole da gioco. Lex Veldhuis è uno di questi esempi, in quanto il olandese fa parte del Team Liquid da molti anni. Con un’industria degli eSports così varia nel 2023 e oltre, esploriamo i calciatori, passati e presenti, che hanno un interesse finanziario nelle organizzazioni di eSports in tutto il mondo oggi.

David Beckham potrebbe sembrare già abbastanza impegnato con la proprietà della franchigia MLS dell’Inter Miami senza possedere anche una propria franchigia di eSports. Guild Esports è stata fondata nel 2020 ed è in forte ascesa nella comunità eSports del Regno Unito. La squadra ha sviluppato la propria infrastruttura accademica, così come una base di ultima generazione per i giocatori e le prospettive accademiche per creare una rete di contatti. Oggi, Guild ha attivo rassegne professionali che competono in giochi come FIFA, CS:GO e Rocket League.

Gli e-sport stanno rapidamente guadagnando terreno anche nel dominio dei casinò online. La loro natura competitiva e l’affascinante esperienza utente li rende particolarmente adatti per l’integrazione in piattaforme di gioco online. I tornei di e-sport potrebbero essere offerti come eventi speciali, consentendo agli scommettitori di piazzare le loro giocate sugli esiti delle partite, esattamente come farebbero con gli sport tradizionali. Questo nuovo settore potrebbe attirare un pubblico più giovane e tecnologicamente esperto, allargando così la base di clienti dei casinò online non aams.

Sergio Aguero, ex superstar di Argentina e Manchester City, ha fondato il suo team KRÜ Esports nel 2020, solo 12 mesi prima della sua emozionante partenza da City. La decisione è stata ispirata dall’aumento della notorietà dell’argentino su Twitch, il portale di live streaming numero uno per professionisti e eventi eSports. KRÜ Esports ha sede nella terra natale di Sergio, l’Argentina, con l’intento di scoprire talenti del gaming argentino che altrimenti non avrebbero avuto la possibilità di farcela in grande. KRÜ Esports ha fatto enormi passi avanti nel gioco eSports di VALORANT, essendo stato scelto come una delle dieci squadre a entrare nella VCT Americas International League.

Virgil van Dijk, il centrale difensivo dell’imperiosa Liverpool, è stato annunciato come investitore nella franchigia eSports con sede nel Regno Unito, Tundra, l’estate scorsa. Al olandese è stato chiesto di aiutare a crescere l’esposizione dell’organizzazione di Tundra, che è stata fondata nel 2019. Tundra si è unita a van Dijk principalmente per i loro legami con FIFA, sviluppando squadre eSports di successo di FIFA prima di espandersi in titoli popolari come Fortnite, DOTA 2 e Rocket League. Il più grande successo del Tundra è arrivato all’International di DOTA 2, dove la loro squadra ha vinto il primo premio l’anno scorso, uno dei montepremi più grandi negli eSports.

David de Gea, il portiere di lunga data del Manchester United, ha sempre avuto una passione per il gioco competitivo. Lo ha descritto come un “sogno diventato realtà” quando ha lanciato la sua propria franchigia eSports con sede in Spagna, Rebels Gaming, nel 2021. De Gea si è appoggiato ad alcuni suoi compagni di squadra del Manchester United per cercare di far crescere il brand di Rebels Gaming, con Bruno Fernandes e l’ex centrocampista del United Juan Mata assicurati come nuovi azionisti. Rebels Gaming compete già in eventi eSports regionali in una serie di discipline, soprattutto VALORANT, League of Legends e Rainbow Six Siege.

Ruud Gullit, ex stella internazionale dei Paesi Bassi, si è anche rivolto agli eSports. Il 60enne ex giocatore e manager ha dimostrato che l’età non è una barriera nell’industria degli eSports, con la creazione del Team Gullit, la prima “accademia FIFA indipendente” al mondo. Questa franchigia recluta talenti emergenti di FIFA eSports e offre loro la piattaforma e l’allenamento per farcela sul palco più grande. Team Gullit ha sviluppato partnership con squadre professionali dalla sua fondazione nel 2018, firmando accordi con squadre come il Vitesse Arnhem e l’Atlanta United.

Altre menzioni notevoli di calciatori che investono tempo e denaro nella scena eSports oggi includono il centrocampista brasiliano Casemiro, che ha anche il suo proprio team Case Esports fondato durante il suo periodo al Real Madrid. L’attaccante inglese Jesse Lingard ha anche acquistato un’organizzazione eSports esistente nel 2021, Audacity Esports, scegliendo di rinominarla in JLINGZ Esports. La squadra si è rafforzata sempre di più, firmando anche eccitanti accordi di sponsorizzazione con aziende come Sport Locker.

De Rossi loda Lukaku: ‘Il miglior attaccante mondiale, nato per segnare gol’

Daniele De Rossi, l’allenatore dei giallorossi, ha parlato al termine della partita di Europa League contro il Feyenoord, pareggiata in Olanda. Al centro delle sue parole, l’attaccante belga Lukaku, che ha attirato il plauso del tecnico.

Intervistato da Sky, De Rossi ha analizzato la partita, concentrando in particolar modo l’attenzione su Lukaku. Riguardo l’attaccante, ha espresso le seguenti parole di elogio.

Lukaku – ha detto De Rossi – è attualmente uno dei giocatori più forti nel suo ruolo. Sarebbe sbagliato accontentarsi, ma lui rende sempre con le sue prestazioni. È un calciatore che ha il goal nel sangue. Deve riuscire a segnare anche quando è marcato stretto, come ha dimostrato nella partita di stasera. Sono molto soddisfatto di lui, della sua prestazione e del suo atteggiamento, così come di quello dei suoi compagni di squadra.

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Malagò ritiene che l’Euro 2032 potrebbe essere la soluzione ideale per gli stadi italiani

Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), Giovanni Malagò, ha parlato recentemente sulla situazione degli impianti calcistici italiani. La sua discussione ha avuto luogo durante la presentazione di Genova come Capitale Europea dello sport nel 2024.

Malagò ha sottolineato l’importanza degli Europei di calcio del 2032 come un’opportunità unica per la ristrutturazione degli impianti calcistici italiani. Secondo lui, gli Europei 2032 potrebbero essere il catalizzatore per apportare significativi cambiamenti strutturali a tutti gli stadi di calcio italiani. Ha menzionato l’esempio del dirigente Abodi, il quale ha sottolineato che il problema riguarda non solo Napoli, ma anche altre città italiane come Roma con la questione Flaminio da risolvere. Ha ribadito che senza lavori di ristrutturazione adeguati, l’Uefa non avrebbe mai dato l’autorizzazione di ospitare la competizione.

Infine, Malagò ha discusso dell’importanza di avere una capitale europea dello sport. Ha esposto l’idea di promuovere la cultura dello sport attingendo dallo sport per tutti fino a raggiungere l’elite. Ha enfatizzato che, nonostante gli alti livelli di successo raggiunti, è cruciale non cessare di concentrarsi sulla formazione di nuovi talenti, soprattutto in vista dell’anno olimpico.

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Marca loda Gila: “Ha dominato il gioco, riuscendo a neutralizzare Kane”

Il quotidiano iberico Marca omaggia la prestazione mozzafiato di Gila nella recente partita con parole piene di ammirazione.

Uno dei protagonisti principali del match con il Bayern è stato indubbiamente Gila. La sua esibizione di alto livello ha efficacemente neutralizzato Kane, la più grande minaccia dei bavaresi. La sua prestazione notevole non è passata inosservata, con il giornale Marca che ha dedicato ampio spazio per lodare questa stella emergente del calcio.

Mario Gila, proveniente dalle giovanili del Real Madrid, ha brillantemente annullato Kane, lasciando il Bayern senza goal. La sua performance è stata senza dubbio straordinaria. Inizialmente, era considerato come una delle opzioni di mercato invernale per rafforzare la difesa in seguito all’infortunio di Alaba. Tuttavia, ha saputo sfruttare al meglio gli infortuni di Patric, Romagnoli e Casale per emergere come leader indiscusso nella difesa della Lazio.

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Vittoria cruciale in Champions League per la Lazio: benefici anche per l’incasso

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La vittoria della Lazio sulla squadra del Bayern Monaco nella Champions League è stata di fondamentale importanza, non solo per il morale della squadra e dei tifosi, ma anche per le finanze del club.

Giovedì notte, la famosa squadra biancoceleste ha conseguito una vittoria significativa e molto lucrativa. Secondo Calcio e Finanza, la Lazio ha guadagnato quasi 6 milioni di euro dalla Uefa a seguito del molto atteso match.

La competizione prevede un premio di 2.8 milioni di euro per ogni vittoria, a cui si aggiunge l’incasso del botteghino. Ieri sera, il Stadio Olimpico ha registrato quasi 60.000 spettatori paganti, un ulteriore vantaggio finanziario per il club.

Il guadagno residuo proviene dai punti accumulati nel ranking UEFA. Grazie alla vittoria, la Lazio è riuscita a scalare la classifica, passando dal 35esimo al 30esimo posto. Per ogni due posizioni guadagnate, il premio è di 2 milioni di euro. Quindi, il successo di ieri sera è stato particolarmente gratificante per la squadra biancoceleste.

Immobile mania, Una serata storica per il bomber italiano.

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Ciro Immobile ha dimostrato ancora una volta di essere una vera spina nel fianco per il Bayern Monaco. Nell’andata degli ottavi di finale della UEFA Champions League, è stato il capitano della Lazio a garantire la vittoria della squadra grazie al rigore trasformato.

I numeri di Immobile in questa competizione sono veramente impressionanti: il gol segnato ieri è il suo 13° in 22 presenze, con una media di 0.59 reti a partita. In particolare, ha segnato 9 gol in 12 partite di Champions con la maglia della Lazio, portando il suo totale a 26 gol nelle competizioni europee. Nessun altro giocatore nella storia della Lazio ha raggiunto questo traguardo, superando addirittura Chinaglia (27 gol) se si considerano anche le competizioni non riconosciute dalla UEFA.

Ma le gesta di Immobile non si fermano qui: con il rigore trasformato contro Neuer, ha raggiunto quota 60 gol segnati dal dischetto con la maglia della Lazio, dimostrando ancora una volta la sua abilità e la sua freddezza sotto pressione.

Calciomercato Lazio Kamenovic. Ufficiale ora il giocatore lascia la Lazio

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Dimitrije Kamenovic lascia la Lazio e si dirige verso la Svizzera. La conferma ufficiale del suo trasferimento temporaneo all’Yverdon Sport Football Club è stata rilasciata dalla stessa Lazio: “La S.S. Lazio annuncia di aver prestato temporaneamente, fino al 30 giugno 2024, il giocatore Dimitrije Kamenović all’Yverdon Sport Football Club, che partecipa alla divisione principale svizzera”.

Il contratto del giocatore serbo scadrà nel 2026. Al termine della stagione rientrerà a Roma, tuttavia, non è escluso che possa decidere di prolungare la sua avventura in Svizzera. Fonte

Lazio-Bologna dove in TV e streaming

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La partita di Champions League è ormai una questione archiviata e la Lazio si appresta a riprendere l’attenzione verso il campionato. L’obiettivo principale della Lazio attualmente è quello di ottenere un posto in Europa e la sfida di domenica contro il Bologna risulta una grande opportunità per raggiungere il traguardo.

La squadra biancoceleste è pronta a sfidare il team di Motta, che al momento occupa il quinto posto in classifica. L’obiettivo è quello di ridurre il divario e fare un passo in avanti verso il traguardo. La partita avrà inizio alle 12:30.

Per quanto riguarda la trasmissione, la partita sarà trasmessa su due piattaforme. Sarà possibile seguirlo solo in diretta streaming o on-demand sulla piattaforma Dazn, utilizzando varie modalità come una Smart Tv, Pc, smartphone, tablet o console. In alternativa, potete vederlo anche su Sky, sui canali dedicati.

Bayern Monaco Lazio Kane già carico per il ritorno

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L’attaccante del Bayern Monaco, Harry Kane, ha condiviso il suo punto di vista sulla recente performance del team, nella loro intervista con ‘TNT Sports’. Riflettendo sulla sconfitta contro Bayer Leverkusen e Lazio, Kane ha descritto la settimana come estremamente dura. Ha riconosciuto che hanno avuto un buon inizio durante il primo tempo, compresa una chiara opportunità per lui. Tuttavia, ha sottolineato l’importanza di sfruttare tali momenti in queste partite.

In merito alle sconfitte consecutive contro Sarri e Xabi Alonso nelle partite di Champions League e Bundesliga, Kane ha ammesso che il Bayern Monaco sta attraversando un periodo difficile. Ha sottolineo l’urgenza di affrontare e capovolgere la situazione attuale, data l’importanza delle prossime partite e gli obiettivi di squadra.

Riguardando il decisivo incontro dell’Allianz Arena in programma il prossimo 5 marzo, il bomber inglese ha espresso il suo desiderio di non arrendersi finché non avranno superato questo difficile passaggio. Kane è convinto che una singola partita o un qualche evento scatenante possono capovolgere del tutto la situazione.

Riguardo il secondo tempo disputato contro Lazio, Kane ha espresso la sua delusione. Secondo lui, sono scesi in campo con meno energia e fiducia, risultando puniti. Ha sottolineato la difficoltà di giocare avendo solamente dieci uomini in campo.

Nonostante le sconfitte, l’attaccante inglese ribadisce il bisogno di discussione tra i giocatori per ritrovare la fiducia perduta. Kane sottolinea che nonostante tutto, sono ancora in corsa per la Bundesliga e hanno molto da dare nella sfida attuale. Il messaggio finale di Kane è che devono continuare a lottare.

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Di Canio su Lazio Bayern Monaco, quanti elogi a mister Sarri

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Paolo Di Canio, noto ex attaccante, ha avuto modo di commentare la recente vittoria della Lazio contro il Bayern Monaco nello studio di Sky Sport.

“Hanno svolto egregiamente i loro compiti,” afferma Di Canio. Ha notato che la squadra ha mostrato una certa difficoltà nel primo tempo, ma successivamente, con il calo di certezze del Bayern durante il secondo tempo, la Lazio ha saputo sfruttare l’occasione.

Di Canio ha apprezzato particolarmente la capacità della Lazio di approfittare della situazione, creando opportunità di gioco attraverso la cattura di palloni centrali. “Quando si è determinati e convinti, ci si porta a casa la vittoria, ” ha esclamato riferendosi alla brillante azione di Immobile sul rigore.

Per Di Canio, la Lazio ha evidenziato una grande applicazione e motivazione durante l’incontro, meritevoli di una celebrazione. Tuttavia, l’ex attaccante ha sottolineato che l’unica pecca risiede nel fatto che Felipe avrebbe dovuto fare il 2-0.

Per concludere, Di Canio ha lodato l’approccio dell’allenatore della Lazio, Sarri, raffrontandolo alla figura del “professore” con i suoi “studenti” della Lazio del Liceo in Via della Vittoria. Assegna all’allenatore un voto di 10, ma suggerisce che l’eccellenza potrebbe essere raggiunta al “prossimo esame”.