Mancini difende Immobile alla vigilia di Italia Lituania dopo le critiche
Mancini difende Immobile alla vigilia di Italia Lituania. L’attaccante della Lazio tornato a Formello per problemi fisici non ci sarà per la partita in programma oggi della Nazionale, ma il suo ct Roberto Mancini ci tiene a sostenerlo dopo le numerose critiche : “Abbiamo vinto l’Europeo in 26 e Ciro è sempre stato titolare, in 2 partite ha anche fatto gol, altre volte ci è andato vicino, non vedo un grande problema, ha sempre fatto gol, magari al Mondiale fa 8 gol e vinciamo “.
Domani sera, al Mapei Stadium di Reggio Emilia, l’Italia sfiderà la Lituania nell’ultima gara di qualificazioni mondiali prima della ripresa della Serie A. Intanto all’allenamento odierno della NazionaleImmobile non ha preso parte a causa di alcuni problemi fisici. Alla seduta non ha preso parte neanche Nicolò Zaniolo per una contusione subita nel match di domenica contro la Svizzera.
IMMOBILE TRA LAZIO E NAZIONALE
Nonostante in nazionale il bomber biancoceleste non brilli, a livello realizzativo, come nella Lazio, Roberto Mancini continua a dargli fiducia e a credere in lui in vista del Mondiale in Qatar. Ad ogni modo, alla vigilia della sfida contro la Lituania, il tecnico conserva dei dubbi circa l’impiego di Immobile, alle prese con un affaticamento muscolare.
Il patron della Lazio Claudio Lotito ha siglato un accordo con il commissario Straordinario di Governo per le persone scomparse Silvana Riccio. L’obiettivo è quello di arginare e prevenire il fenomeno. Negli ultimi sette mesi sono 12mila i soggetti scomparsi, perlopiù minori. In tal senso la Lazio scende in campo per sensibilizzare l’opinione pubblica circa un tema estremamente delicato. Pertanto, durante le partite casalinghe dei biancocelesti, i volti delle persone scomparse appariranno sui maxischermi dello stadio Olimpico. Un piccolo passo finalizzato a qualcosa di grande. Quando il gioco si fa duro, la Lazio c’è.
LE PAROLE DI CLAUDIO LOTITO
Nella giornata odierna, presso la sala stampa dell’Olimpico, si è tenuta la conferenza di presentazione dell’accordo. A tal proposito è intervenuto il patron biancoceleste Claudio Lotito: “Il calcio può essere utilizzato per promuovere iniziative positive per la collettività. Dobbiamo avviare una campagna di sensibilizzazione sul tema delle persone scomparse e mi auguro che questo passo possa spingere tutti coloro che hanno gli strumenti idonei a fare qualcosa in merito”.
Cassano stronca Immobile. Giudizio severissimo dell’ex talento di Bari Vecchia sul bomber biancoceleste.
Cassano stronca Immobile. L’ex giallorosso, lo conosciamo, è uno che non le manda a dire, soprattutto quando si tratta di dispensare critiche. Ma quella che ha riservato qualche ora fa a Ciro Immobile ha davvero dell’incredibile. Cassano è intervenuto sulla ‘Bobo tv‘, la nota live chat organizzata da Vieri su Twitch e che vede spesso tra i protagonisti importanti esponenti del mondo del calcio.
Qui ha dichiarato senza mezzi termini che il numero 17 della Lazio e della Nazionale “non sa giocare a calcio“. E il motivo risiederebbe, a suo giudizio, nella “paura” che prova quando si trova sul campo. Un sentimento che, spiega Cassano, lo porta ad errori anche in cose elementari come “il passaggio ad un metro”. Secondo lui, Immobile sarebbe monotematico nelle azioni di gioco: “Sa solo attaccare la profondità e si muove bene”. Ma proprio ciò, a suo giudizio, lo rende un tantino egoista: “Non gioca con la squadra”.
L’ex asso barese fa poi notare come Mancini sia d’accordo con lui: “Pagherebbe per fare lui il centravanti della Nazionale”, chiosa ironico. Sottolineando l’indiavolatura del ct verso Immobile: “Lo avrà chiamato 50 volte, era davvero avvelenato“. Il problema dunque, secondo Cassano, ad un anno dai mondiali, si pone eccome: “Ok che lo stimi, ma a quel punto o è dentro o è fuori”. La soluzione però non sembra dietro l’angolo: “Anche con Belotti sarebbe lo stesso, se non peggio”.
Il caso Immobile, il bomber della Lazio messo alle strette tra chi lo critica e chi lo sostiene
Il caso Immobile, che l’Italia vinca, perda o pareggia l’ultima parola del tifoso italiano medio va sempre al bomber della Lazio.
IMMOBILE : LA SCARPA D’ORO DEI RIGORI
In un paese dove Lewandoski segna e i polacchi gioiscono, la scarpa d’oro italianaècriticata da tutti. “Segna solo su rigore“, gli stessi rigori che a livello di Nazionale ci hanno regalato un Mondiale ed un Europeo, ma se li segna Immobile sono una formalità. Quello dei rigori è solo il minimo degli “insulti” che subisce il numero 17. La morsa dei social è una grande piaga per il calcio moderno, non solo Immobile anche lo stesso Bernardeschi ha subito accuse da tutta Italia per delle sue dichiarazioni pre-Europeo. Alle volte bisognerebbe ricordarsi che prima di essere calciatori sono uomini con dei sentimenti e gli insulti feriscono l’animo.
IL MONDO DEL CALCIO
Se la critica del tifoso può essere all’ordine del giorno, non dovrebbe accadere da parte della stampa. Un organo competente che tira le colpe di ogni disfatta al solito Immobile. Fanno scalpore le parole di Varriale : “Dobbiamo lavorare per sostituire Immobile” o di Sconcerti : “Generoso, ma non adatto alla Nazionale“. Se poi le parole arrivano anche da ex colleghi, vedi Cassano, allora qualcosa nel mondo moderno del calcio non va.
I NUMERI CON LA LAZIO E LA NAZIONALE
All’attivo Immobile è comunque il miglior marcatore della Nazionale di Mancini, questo a dimostrazione che gli eventuali sostituti non sono all’altezza. Con la Lazio, Immobile è un re. Triplette, doppiette, assist, numeri da vero bomber quale è. La discrepanza sta nel tipo di gioco e negli interpreti, in Nazionale non ci sono i Luis Alberto e Milinkovic di turno che fanno salire la squadra e servono Immobile sugli inserimenti. Nel gioco di Mancini tutte le punte hanno fatto difficoltà a segnare, facendo un gioco molto dispendioso, fatto di sponde e lanci agli esterni, ma al tifoso e alla stampa (non estera) questo pare sia sfuggito.
Nonostante il fresco passaggio al Genoa, Caicedo non dimentica la Lazio. E torna sui bei momenti vissuti in maglia biancoceleste.
Caicedo non dimentica la Lazio. Queste le parole rilasciate dall’attaccante ecuadoregno ai microfoni di ‘Radiosei’: “I gol segnati all’ultimo minuto? Sono stati momenti bellissimi, che rimarranno sempre nel mio cuore. Ho i brividi a risentirli. Tra tutti, quello che mi ha fatto godere di più è stato quello contro il Cagliari. E’ stata una rete importante, che ci ha permesso di ottenere l’ennesima vittoria consecutiva e di restare vicino alla Juve in classifica”.
Sui tifosi: ” Mi piace stare loro vicino, rispondere sui social ai loro messaggi. Lo faccio in primo luogo per rispetto, ma anche perchè mi hanno dato una spinta in più. In questi anni hanno dimostrato molto affetto sia a me che alla mia famiglia. Lo hanno fatto sempre, sia durante il ritiro che a Roma, e per questo li ringrazio”.
Sulla Lazio: “E’ stata la mia storia più importante. Immobile? Essere considerato ai suoi livelli è molto importante per me, perchè si tratta di un giocatore che ha fatto la storia di questo club. Io e la mia famiglia consideriamo Roma la nostra seconda casa. Anche a mia moglie capita spesso di scrivere ai tifosi sui social e di ringraziarli per l’affetto. Lo scudetto pre Covid? E’ chiaro che la pandemia ci ha colpito nel nostro miglior momento. Nessuno ci credeva più di noi e forse, se la pandemia non ci fosse stata, avremmo portato a casa il titolo”.
Per concludere, due note di colore: “La canzone di Coez (“Amami o faccio un casino” riadattata in “Amami o faccio un Caicedo” ndr)? Non la conoscevo, adesso so che è la mia canzone ufficiale (ride ndr). La zona Caicedo? Quella invece la conoscevo. Sono molto felice di essere riuscito a crearla, grazie anche all’aiuto dei miei compagni”.
Romagnoli Lazio, voluto fortemente da Sarri, il difensore del Milan arriverà a Roma a parametro 0
Romagnoli Lazio, trovato l’accordo. Il difensore del Milan ormai scavalcato nelle gerarchie come riportato dalla nostra redazione un mese fa (leggi qui) passerà a 0 alla Lazio. Stagioni difficili dopo il covid per Romagnoli che da capitano si è visto superare da Kjaer e Tomori finendo ormai a fare una riserva di lusso. Il Milan non ha intenzione di rinnovarlo e alla Lazio di cui lui è tifoso nonostante i trascorsi giallorossi ricoprirebbe un ruolo chiave accanto ad Acerbi, i 2 sono già in sintonia dopo i trascorsi in Nazionale. Trattativa già avviata che porterà il centrale a Roma per Giugno, ad una sola condizione però, Romagnoli dovrà rinunciare al suo ingaggio faraonico da 6 milioni l’anno come riporta Repubblica.
Durissime e ingiustificate le critiche piovute addosso al centravanti della Nazionale e della Lazio Ciro Immobile per il suo rendimento con l’Italia. Anche il giornalista sportivo della Rai ci va giù pesante: Varriale contro Immobile.
Immobile bocciato da Varriale: il giornalista Rai Sport chiede un cambio al centro dell’attacco italiano. Queste le sue dichiarazioni: “Raspadori è un giovane interessante. Questa squadra per essere competitiva al massimo ai prossimi Mondiali ha bisogno di un sostituto di Immobile. Belotti gli ha spesso dato il cambio ma serve qualcosa in più. Giocatori come Scamacca e Kean andranno seguiti molto attentamente nei prossimi mesi”.
La Lazio si tiene Kamenovic. I biancocelesti risolvono la questione sorta dopo il mancato tesseramento del classe 2000.
La Lazio si tiene Kamenovic. Il serbo, prelevato in estate dal Cukaricki, potrà restare a Formello e non dovrà far ritorno in patria. La promessa, fatta sia all’agente Kezman che allo stesso giocatore (come da entrambi candidamente ammesso), è stata dunque mantenuta. Merito dell’intesa che le parti hanno raggiunto in tal senso nelle ultime ore. Per l’ufficialità occorrerà però attendere ancora: il procuratore è infatti dato in arrivo a Roma nel giro di qualche settimana. Sulla sua agenda sarebbe già segnato un incontro con il presidente Lotito: un’occasione per mettere tutto nero su bianco e porre definitivamente fine ad una questione spinosa, che rischiava di compromettere un buon rapporto tra i due.
Al gong del mercato estivo, lo scorso 31 agosto, il contratto di Kamenovic non risultava depositato. La società avrebbe infatti voluto destinare il suo posto da extracomunitario (l’ultimo disponibile) per il connazionale Kostic. L’arrivo di quest’ultimo alla fine non si è però concretizzato, ma con esso nemmeno la logica conseguenza dell’inserimento del terzino. Il quale rimarrà comunque in biancoceleste da non tesserato. In questo modo, avrà l’opportunità di lavorare insieme ad un maestro del calibro di Sarri. La speranza è che la sapienza e soprattutto l’ala protettiva del tecnico lo aiutino a migliorare e a maturare. Insomma, che lo rendano pronto in vista dell’appuntamento con il mercato di gennaio. Sarà allora infatti che la società renderà effettivo il suo innesto e si aspetta di trovare un giocatore nuovo, diverso da quello visto sinora.
Tornando sul ormai passato calciomercato fanno scalpore le parole dell’esterno del Bologna, Orsolini
Facendo un richiamo al passato, nella torrida estate romana, la Lazio prima di prendere Zaccagni era alla disperata ricerca di un esterno. Tantissimi i nomi, le suggestioni Insigne e Coutinho, Brekalo andato poi al Torino, Kostic con il caso della mail sbagliata e per finire Orsolini. Quest’ultimo in un’intervista al Corriere dello Sport è tornare a parlare del mercato : “Sono stato vicino alla Lazio, Torino e Fiorentina, ma non ho mai pensato di andare via“. L’esterno ha detto anche di aver apprezzato le numerose offerte e che la sua attuale squadra le abbia rifiutate : “Un attestato di fiducia, mi fa piacere e dovrà essere fonte di stimoli il fatto che abbiano avuto la forza di resistere“.
Relativamente al capitolo assist manSerie A a tinte biancocelesti. Il primato, seppur circoscritto ad appena due giornate, è infatti occupato da Luis Alberto. Lo spagnolo, che negli ultimi anni si era distinto per la sua attitudine a mandare in porta i compagni, aveva però chiuso lo scorso campionato con 0 assist, seppur con 7 gol all’attivo.
INIZIO COL BOTTO
La Serie A 2021/22 è invece iniziata col botto per il fantasista iberico che, dopo un esordio in chiaro scuro a Empoli, ha regalato ben 3 assist nel 6-1 allo Spezia, due per Immobile e uno per Hysaj. Luis Alberto, che ha poi chiuso il match regalandosi anche la prima rete stagionale, punta a ritagliarsi un ruolo da protagonista anche nella Lazio di Sarri. Non resta che mettersi comodi e godersi lo show. Al secondo posto Barella e Abraham a quota 2 assist.
Lotito sul mercato, tante belle parole per la squadra, zero rimpianti per colpi falliti e grande sicurezza in Sarri
Lotito sul mercato è più che fiducioso. Terminato l’evento dedicato alla Lazio femminile, il Presidente si è espresso anche sulla squadra maschile. Elogiando in primis il vero acquisto della Lazio, il mister Sarri : “Ci conosciamo da poco, ma ho molta stima di lui“. Sulla squadra grandi elogi, per Lotito questa Lazio è una delle più forti da quando ne è a capo e con i nuovi innesti si faranno grandi cose. Sul mercato 0 rimpianti nonostante il caso Kostic e non esclude l’arrivo di un centrale dalla lista svincolati.
LAZIO Lista Uefa – Nella giornata odierna il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei 23 giocatori che prenderanno parte alla prossima Europa League I biancocelesti, nel gruppo E con Galatasaray, Marsiglia e Lokomotiv Mosca, esordiranno giovedì 16 settembre contro la compagine turca Istanbul. In vista dell’inizio della competizione, il neo tecnico ha inserito il nuovo acquisto Mattia Zaccagni, al debutto su un palcoscenico europeo e i giovani Raul Moro (classe 2002) e Luka Romero (2004). Esclusi invece Denis Vavro e il terzo portiere Adamonis. Di seguito la lista completa:
DAVID LUIZ LAZIO Lotito fornisce un indizio sul possibile arrivo del difensore brasiliano.
DAVID LUIZ LAZIO Lotito ha parlato a margine della presentazione della Lazio Women. Intercettato dai cronisti presenti, il patron è apparso soddisfatto del mercato appena concluso (“Parlano i fatti e i nomi presi“). Una sessione chiusa sul gong con il botto Zaccagni, ma anche con la delusione Kostic (“Non hanno voluto cederlo“, il commento). Per il patron però il lavoro non finisce qui: è lui stesso ad ammetterlo, dichiarando esplicitamente che “il nostro mercato è sempre aperto“. Un riferimento chiaro alla finestra di gennaio, che, come suo solito, Lotito sta iniziando a programmare sin da ora. Ma il presidente, insieme al suo braccio destro Tare, è anche uomo che spesso regala sorprese, e non è detto che non lo faccia anche stavolta. E proprio queste ultime parole potrebbero costituire un segnale in tal senso. E’ vero infatti che durante l’estate molti dei vuoti segnalati da Sarri sono stati colmati. Non per tutti però è stato così.
Alcuni sono infatti rimasti scoperti e alla lunga ciò nell’arco della stagione potrebbe farsi sentire. Ci riferiamo soprattutto alla difesa, dove la coperta è minuscola, in particolare nella zona centrale. I soli Acerbi e Luiz Felipe non possono bastare e le alternative, costituite al momento da Patric e Vavro, non offrono garanzie. Per questo, nelle ultime ore, si starebbe guardando al banco degli svincolati, alla ricerca di integrazioni di spessore. Tra i vari profili esaminati, a destare l’attenzione sarebbe stato quello di David Luiz, 34enne brasiliano ex Arsenal. Il suo stipendio non è altissimo (3 milioni a stagione, che il Decreto Crescita potrebbe contribuire a ridurre). Ma soprattutto – particolare non da poco – piace a Sarri: il tecnico ci ha infatti già lavorato al Chelsea e ne conosce (e ne apprezza) le doti e le qualità di professionista. Che Lotito e Tare stiano dunque pensando di affondare l’ultimo colpo? Se due indizi non bastano, l’intervento delle parole di Lotito potrebbe essere decisivo per formare la prova.
KOSTIC L’Eintracht accusa la Lazio. Il club tedesco replica alle accuse di ‘furbizia’ e fornisce la sua versione dei fatti sul fallimento della trattativa.
KOSTIC L’Eintracht accusa la Lazio. Risale alle scorse ore un retroscena sul motivo del mancato approdo in biancoceleste del serbo. A svelarlo il suo agente, Fali Ramadani: il club di Francoforte, ha raccontato, nel fornire alla Lazio un recapito cui inoltrare l’offerta per il giocatore, le avrebbe dato un indirizzo mail sbagliato. Un’azione, a detta del procuratore, voluta, effettuata allo scopo di far credere al 28enne che i biancocelesti non avessero avanzato alcuna proposta per lui. Lo ‘stratagemma‘ sarebbe stato però smascherato dallo stesso Ramadani: venuto in possesso della comunicazione inviata da Formello, l’avrebbe infatti girata al suo assistito. Il quale, furioso per il comportamento del club, non si è poi presentato agli allenamenti.
Accuse pesanti, a cui nel quartier generale dei teutonici non sono rimasti insensibili. I vertici, riferisce il portale tedesco Spox, sono infatti intervenuti in maniera decisa per smentire la ricostruzione. E anzi per ribaltarla: sarebbe stata la Lazio, secondo loro, a provocare il naufragio dell’operazione. Colpa, hanno raccontato, di una lettera, la K di Frankfurt, che i biancocelesti avrebbero ‘saltato’ mentre digitavano l’indirizzo sulla tastiera del pc. Ma i dirigenti dell’Eintracht non si fermano qui e, a conferma di quanto dicono, rivelano un altro particolare: la Lazio, raccontano si sarebbe accorta dell’errore e lo avrebbe ammesso per iscritto all’atto della nuova presentazione dell’offerta. Stavolta all’indirizzo giusto.
David Luiz Lazio arrivano le prime indiscrezioni e Sarri può portare il suo ex difensore a Roma
David Luiz Lazio, non è fantamercato. Tare avvia i primi contatti con l’agente del giocatore. Su di lui anche la squadra brasiliana del Flamenco, la Lazio e la città di Roma rimangono comunque destinazione gradite al giocatore che preferirebbe rimettersi in gioco in uno dei top 5 campionati. Rimane lo scoglio ingaggio, ma l’asso che può giocarsi la Lazio si chiama Maurizio Sarri. I due in ottimi rapporti dopo l’avventura londinese si sono promessi di rincontrarsi,che sia la volta buona ?
Nelle ultime ore sono state rivolte minacce al figlio di Tare Etienne, attaccato sui social da “presunti tifosi” che hanno rivolto pesanti insulti al ragazzo. “Dovete morire, tu e tuo padre. Sieti il cancro della Lazio, pezzi di m….“. Queste alcune delle parole rivolte al giovane, alla base delle quali ci sarebbe la delusione per una gestione del mercato evidentemente non gradita. Al netto di questo, risulta intollerabile che si sfoci sulle minacce alla persona per una delusione circoscritta all’ambito calcistico. In merito all’episodio il d.s. della Lazio Igli Tare pare non aver sporto denuncia. Sui fatti starebbe però indagando la Digos.
Igli Tare beffato dall’Eintracht Francoforte nella trattativa per l’acquisto di Filip Kostic. Nelle ultime ora è infatti emerso un retroscena clamoroso: stando a quanto circolato, il club tedesco avrebbe fornito alla Lazio un indirizzo e-mail, a cui i biancocelesti hanno inviato l’offerta, poi rivelatasi sbagliato. A riferirlo sarebbe stato l’agente del giocatore Fali Ramadani, che ha spiegato come l’Eintracht avrebbe architettato l’inganno per poi riferire al giocatore che nessuna offerta ufficiale era stata formulata dai capitolini.
A tutto Zaccagni – Scopriamo insieme l’ultimo botto di mercato dei biancocelesti.
A tutto Zaccagni – Dalla Romagna alla Capitale, passando per Verona. Il grande salto che pone davanti al trequartista classe ’95 la stagione della consacrazione. Un anno a disposizione per dimostrare che quei numeri targati 2020-2021 non sono stati frutto del caso. Quei 5 gol (con 7 assist) con cui ha corredato 37 timbri del cartellino con la casacca scaligera. Davvero niente male come bottino. E le premesse per ripeterlo ci sono tutte: a partire dalla doppietta al Sassuolo, esordio straripante nel campionato in corso. Ma soprattutto la rovesciata (stupenda) rifilata allo Spezia. Roba da far strabuzzare gli occhi alle big, subito corse a mettersi in fila per portare dalla propria tanto ben di Dio. Alla fine l’ha spuntata la Lazio.
Un sì arrivato proprio sul filo di lana, dopo una notte (e un giorno) di trattative con il ragazzo e il suo agente. I milioni di Lotito sono tuttavia serviti a regalare a Sarri il giocatore che cercava. Il tecnico, che avrebbe preferito avere Kostic, può ritenersi comunque soddisfatto: Zaccagni infatti non è un ripiego, ma un prospetto molto importante, destinato a diventare una delle sorprese di quest’anno biancoceleste. Merito, oltre che delle prodezze appena citate, anche delle sue caratteristiche. Si tratta infatti di un giocatore altamente duttile, impiegabile su tutta la metà campo, dall’esterno alla trequarti fino alla mediana. Saranno dunque contenti i vari Milinkovic, Luis Alberto e Leiva, cui il cesenate potrà regalare all’occorrenza momenti di rifiatamento.
Bene, le parole a disposizione sono finite, adesso non resta che vedere la nuova aquila volare sul campo: sarà lui infatti l’unico giudice sulla verità di quanto è stato detto. Nell’attesa che il momento arrivi, gustiamoci le sue prodezze dal vivo, con questo video.
Svincolati Lazio, il rinforzo per la difesa può arrivare da i giocatori senza contratto
Svincolati Lazio, chiusa la porta dell’Hotel Sheraton di Milano, sede delle operazioni di calciomercato, le ultime chicche per aggiustare le rose provengono da quei giocatori ancora senza un contratto. Per la Lazio il rinforzo per la difesa potrebbe arrivare proprio da qui. Sulla lista di Tare ci sono svariati nomi, dall’ex Musacchio a l’ex Sampdoria Mustafi. Fino ad arrivare a nomi più affermati come Aurier e David Luiz, per loro esperienze tra Premier e Ligue 1 e con un palmares da fare invidiare a molti.