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Lite tra Lotito e Peruzzi per il gesto di Luis Alberto: i dettagli

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Angelo Peruzzi club manager della Lazio
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Lite tra Lotito e Peruzzi per l’uscita infelice che fece lo spagnolo qualche settimana fa, pagate poi, con una multa salata arrivata dalla società

Lite tra Lotito e Peruzzi per il caso Luis Alberto. Lo spagnolo durante una diretta Instagram, se n’è uscito con delle parole infelici nei riguardi di Lotito, questo, ha suscitato la rabbia dello stesso presidente pronto a multarlo e a lasciarlo a casa per il match di Crotone. Cosa però, non successa. Già, perché sia Inzaghi che il team manager Peruzzi, hanno ritenuto che la multa fosse più che sufficiente per lo spagnolo, oltre a una bella sgridata. Come riporta il Tempo, è avvenuta una furiosa lite tra il presidente Lotito e Peruzzi prima della partenza per Crotone, alla quale, l’ex portiere non ha poi preso parte. Angelo, ha spiegato in tutti i modi che la multa potesse bastare perché poi a decidere se dovesse scendere o meno in campo dovesse essere Inzaghi, cosa che a Lotito non andava bene.

DECISIONE

Come sappiamo, lo spagnolo è sceso in campo, ha giocato tutti i minuti e ha terminato il match con la fascia da capitano. Peruzzi, ha deciso di non partire per Crotone, in questi giorni, sta valutando il suo futuro, la lite ha lasciato il segno e potrebbe lasciare anzitempo la Lazio (il suo contratto scadrà nel 2022). Inzaghi e Tare, stanno cercando di calmare le acque, sanno che l’ex portiere ricopre un ruolo importante all’interno della rosa e non intendono farne a meno. In settimana, dovrebbero esserci nuovi contatti tra i due per far rientrare la situazione.

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EURO2021 Gare a Roma a rischio a causa del Covid

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EURO2021 Gare a Roma a rischio a causa del Covid: il piano dell’UEFA.

EURO2021 Gare a Roma a rischio a causa del Covid. Proprio la pandemia, come noto, ha costretto gli organizzatori a posticipare la manifestazione dal 2020 al 2021. Nei progetti, avrebbe dovuto essere un torneo ‘itinerante’, da disputarsi in ben 12 città. La corsa della malattia però non si ferma: in alcuni paesi la situazione è molto critica e ciò potrebbe incidere non poco sui viaggi che si dovrebbero effettuare per giocare le partite. L’Uefa sta dunque riflettendo per capire come muoversi e agire. Tra le proposte – riporta ‘Repubblica’ – quella di ‘tagliare’ alcune delle città coinvolte. Tra esse anche la Capitale, soprattutto se l’Olimpico dovesse continuare, come ora, a restare chiuso al pubblico. Questa non è però l’unica soluzione in campo: al vaglio infatti c’è anche la possibilità di giocare l’Europeo in un solo paese. Il dilemma si protrarrà fino a marzo, quando dovrebbe arrivare la decisione definitiva. Roma aspetta. E spera.

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