I ricordi di Stam alla Lazio: “Quando quattro tifosi ci fecero una sorpresa…”
Jaap Stam è stato uno dei giocatori più apprezzati nei primi anni duemila in maglia biancoceleste.
Jaap Stam è stato uno dei giocatori più apprezzati nei primi anni duemila in maglia biancoceleste.
Dopo tanta sfortuna e tante cattive notizie, finalmente dall'infermeria potrebbero arrivare buone nuove per Stefano Pioli.
E' stato alla Lazio solamente dal 2010 al 2014 (vincendo da protagonista la storica Coppa Italia del 26 maggio 2013) ma in questo arco temporale Giuseppe Biava ha conquistato i cuori dei tifosi biancocelesti tant'è che moltissimi lo avrebbero voluto ancora in rosa nonostante abbia raggiunto ormai le 38 primavere...ma l'intelligenza tattica, il senso dell'anticipo che aveva questo giocatore erano così elevati che, anche se non è più un ragazzino, riesce sempre a essere una garanzia e magari avrebbe potuto fare da chioccia ai giovani difensori della Lazio: Prce, de Vrij, Hoedt avrebbero potuto imparare sicuramente molto da lui...se solo avesse avuto 10 anni di meno...
Ai microfoni di CITTACELESTE FM, in onda su Elleradio 88.100 è intervenuto il direttore di corrieredellosport.it e tuttosport.com Xavier Jacobelli per parlare del fenomeno degli infortuni in Nazionale e per analizzare le protagoniste di questo campionato così particolare...in primis la Lazio: “Bisogna assolutamente fare qualcosa, serve una maggiore organizzazione e non spezzettare il calendario delle Nazionali: c’è un indennizzo assicurativo, ma c’è una disomogenità dei calendari.
Danilo Cataldi, il giovane centrocampista biancoceleste, in questi giorni impegnato con l’Under 21, ha rilasciato una lunga intervista a www.vivoazzurro.it, il portale dei tifosi della Nazionale italiana: "Il compito di noi giocatori è quello di giocare anche, e soprattutto, per tutti quei tifosi che spendono tanti soldi per starci vicini, in casa e in trasferta.
Appuntamento con la consueta rubrica che aggiorna i nostri lettori sulle prestazioni dei giocatori della S.S.
Se la Lazio Primavera nell'ultimo quadriennio si è imposta come miglior formazione a livello nazionale con uno scudetto, due Coppe Italia, una Supercoppa in bacheca e altre due finali (scudetto e Supercoppa) disputate e perdute, il merito è anche e soprattutto suo.
C'è grande delusione in casa dell'Olanda U21 dopo lo stop imposto dalla Slovacchia successivamente ai due successi ottenuti nelle gare di qualificazione.
Biglia di nuovo ai box e Pioli che deve rinunciare ancora al suo pilastro di centrocampo.
Lazio tentata di puntellare il reparto avanzato con l'innesto di Andriy Yarmolenko, della Dinamo Kiev che nasce come ala e può giocare sia a destra che a sinistra o come seconda punta.
Il ds della Lazio, Igli Tare, è al seguito dell'Albania è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, poco prima dell' l'importantissima sfida contro l'Armenia, che poi ha portato alla storica qualificazioni ad Euro 2016 della squadra del ct De Biasi: "Sono qui perchè è una partita importantissima per la nostra nazione.
I due giocatori biancocelesti, impegnati con l'Under 21 dell'Olanda, sono stati battuti dai pari età della Slovacchia.
In una settimana senza campionato, abbiamo comunque avuto modo di raccontare tanti fatti ed episodi rigaurdante la nostra squadra.
Martedì sera la Nazionale Italiana scenderà in campo allo stadio Olimpico per affrontare la Norvegia.
Dopo le precedenti esternazioni il difensore olandese, Wesley Hoedt,è tornato ancora una volta a parlare ai microfoni del suo paese.
Ha vestito i panni prima dell'allenatore e poi del Presidente della Lazio.
In occasione dei suoi 70 anni, il Corriere dello Sport ha intervistato Edy Reja, che ha ricordato i suoi grandi amori Lazio e Napoli: "Sono stato cinque anni da una parte e cinque dall’altra, hanno dei colori simili e non posso non ricordarle.
Ride, de Vrij, che Marloes ha fatto gli gnocchi: «Li ho scoperti per la prima volta in Italia e adesso la mia fidanzata me li cucina ogni sera.
AGGIORNAMENTO DELLE ORE 8.50 - Secondo quanto riporta Il Corriere dello Sport, il centrocampista farà rientro oggi in Italia e nelle prossime ore si sottoporrà ad ulteriori esami strumentali.
Oggi veste i panni del dirigente, ma i tifosi della Lazio non dimenticheranno mai il giocatore, quell'attaccante con la maglia numero 7 addosso che con la sua super velocità (degna del miglior Speedy Gonzales) e il suo mancino ha incantato fin da subito i tifosi biancocelesti oltre ad aver fatto tremare tanti difensori avversari che in cuor loro sapevano che se riusciva a trovare lo spazio non lo prendevi più, forse peccava un po' sottoporta, ma rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi biancocelesti: stiamo parlando di "El Piojo" Claudio Lopez.