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Lazio, non è tutto negativo, la classifica è corta e i numeri premiano Tudor in una statistica

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Lazio – il dato che fa felice Tudor : tutte le info

Una componente essenziale in una gara di calcio non è soltanto segnare reti ma, oltre a ciò, è fondamentale avere difensori capaci di recuperare palloni con destrezza. Ma quali squadre della Serie A mostrano la maggior abilità in questo aspetto specifico del gioco?

La risposta proviene da un’analisi condotta da Cronache di Spogliatoio. Ecco la top 5 delle squadre, compresa la Lazio.

Top 5 Squadre Serie A nel Recupero Palloni

Dall’analisi di Cronache di Spogliatoio emerge la seguente classifica:

1. Atalanta
2. Verona
3. Bologna
4. Frosinone
5. Lazio

 

Carolina Morace, ex Lazio, si impegna in politica: annuncio confermato da Giuseppe Conte

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Carolina Morace – l’ex Lazio ed il nuovo futuro da politica.

Recentemente, il leader del Movimento 5S, Giuseppe Conte, ha fatto un annuncio sorprendente durante il suo intervento a Rai3. Ha confermato l’ingresso nella politica italiana di Carolina Morace, ex calciatrice e allenatrice di Lazio Women. Morace si unirà alla lista dei candidati per le imminenti elezioni europee.

Giuseppe Conte accoglie Carolina Morace nel Movimento 5S

Carolina Morace non è solo una figura riconosciuta nel mondo del calcio femminile, ma ha anche conquistato la sua posizione come prima donna ad allenare una squadra maschile, la Viterbese. Le sue conquiste non finiscono qui, è diventata un punto di riferimento nella lotta contro la disparità di genere nello sport. Le sue azioni hanno sfondato pregiudizi e stereotipi in un settore che è spesso considerato dominio maschile.

Le parole di Giuseppe Conte su Morace

Questo è l’elenco dei successi e delle imprese di Morace, come descritto dall’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Lei ha “rotto e squarciato gli schemi in un campo visto prettamente come maschile”, ha detto Conte. Senza dubbio, il suo ingresso in politica porterà una nuova prospettiva e una forza trainante nel tentativo di ridurre il divario di genere.

Infortunio Immobile, il bomber recupera per la partita con la Juve : i dettagli

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Infortunio Immobile : le sue condizioni

In vista del ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus, martedì 23 aprile, Ciro Immobile della Lazio sta ancora lottando con un problema al ginocchio. Un infortunio che ha riscontrato nella prima metà del derby con la Roma. La sua condizione, dopo la sessione di allenamento di ieri, è ancora incerta.

Il Dilemma Immobile: Aggiornamenti sull’Infortunio

Ciro Immobile, la stella della Lazio, ha preso parte all’allenamento insieme al resto della squadra. Nonostante ciò, il suo stato di salute non è ancora chiaro. Sarà fondamentale la sessione di rifinitura di domani per determinare se sarà disponibile per la chiamata.

Contro la Juventus: L’Incertezza sulla Convocazione di Immobile

Con il ritorno della sfida di Coppa che si avvicina, il recupero di Immobile diventa più urgente. Il bomber biancoceleste, che ha subito un infortunio al ginocchio durante il derby contro la Roma, è una carta fondamentale per la squadra e la sua presenza nella lista dei convocati è ancora incerta. Non resta che aspettare i risvolti dell’allenamento di oggi e domani per avere un quadro più chiaro sulle sue reali condizioni.

Lazio, Lotito: “Juve ? Credo nella rimonta…valutazioni a fine stagione”

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Claudio Lotito, in vista del match di Coppa Italia

Claudio Lotito, il famoso Presidente della Lazio, ha recentemente conversato con ‘Il Messaggero’ a proposito dell’attesa partita di Coppa Italia.

Gli Interventi Fiduciosi di Lotito

“Ho fiducia nel fatto che possiamo recuperare contro la Juventus perché ho fede nel coraggio ritrovato sotto la guida di Tudor”.

Lotito riguarda la corsa al Campionato

Lotito ha allontanato ogni possibilità di calcoli anticipati per la Champions League:

“A Genova abbiamo dimostrato di essere un team pieno di temperamento. Non facciamo calcoli sull’approccio al campionato.”

Lotito e la questione Luis Alberto e Immobile

Sui difficili rapporti con Luis Alberto e Ciro Immobile, Lotito ha avuto parole di riconciliazione:

“Luis ha mostrato il suo attaccamento alla squadra con un bacio alla maglia e con Immobile tutto è risolto. Faremo le nostre valutazioni alla fine della stagione.”

Lotito commenta su Kamada e Castellanos

Discorso diverso per quanto riguarda i nuovi arrivati Castellanos e Kamada:

“Castellanos ha solo bisogno di riconquistare la sua sicurezza, è un giocatore forte. Mentre Kamada ha finalmente cominciato a mettersi in mostra, Tudor ha puntato su di lui e vedremo cosa succederà alla fine della stagione. Ha il suo futuro nelle sue mani”.

Lotito nega l’esistenza di un ‘caso Guendouzi’

Infine, rispondendo alle recenti polemiche riguardo Matéo Guendouzi, Lotito ha negato categoricamente l’esistenza di un ‘caso Guendouzi’:

“Non c’è nessuna questione Guendouzi. Nessuno può esigere di essere sempre in campo. Igor lo tiene in considerazione e conta molto su di lui. Un allenatore deve fare le prove necessarie per capire come organizzare la squadra, soprattutto se è appena stato ingaggiato”.

Guardiola “si prende gioco” del romanista Lukaku “Champions ? Abbiamo vinto solo perché lui…”

Pep Guardiola su Lukaku: le sue parole dopo la vittoria in Champions

Pep Guardiola, l’allenatore del Manchester City, non riuscirà a portare a casa la Champions League quest’anno. Il suo team è stato eliminato tristemente ai quarti di finale dal Real Madrid, grazie alla lotteria dei calci di rigore.

Questa sconfitta rappresenta un duro colpo per i campioni in carica, che solo un anno prima avevano sconfitto l’Inter con un risultato di 1-0, cambiando la traiettoria della loro storia.

Durante una conferenza stampa, Guardiola ha voluto fare luce su come il cosiddetto bel gioco a volte non basta, rievocando proprio quella finale.

Il discorso di Guardiola sulla vittoria passata

Guardiola ha revisionato la partita contro la squadra di Inzaghi, l’ex allenatore del Barcellona, ricordando come la vittoria della famosa coppa sia stata il frutto del tremendo errore fatto dall’attuale attaccante della Roma, Romelu Lukaku. In effetti, Guardiola ha ammesso che il suo team ha vinto la Champions solo a causa di questo errore.

Guardiola riflette sulla partita con il Real Madrid

“Abbiamo conquistato la Champions solo perché Lukaku, trovandosi da solo nell’area di rigore, ha centrato il nostro portiere Ederson. E subito dopo tutti a lodare il City come un incredibile team che gioca bene”.

L’allenatore ha continuato:

“Abbiamo giocato molto meglio contro il Real Madrid, creando un numero maggiore di occasioni. Tuttavia, non siamo riusciti a trasformare queste occasioni in gol. Dobbiamo accettarlo. Questo è il modo in cui funziona il calcio”.

Calciomercato Lazio, Fabiani vuole riportarlo in Italia : la trattativa può entrare nel vivo !

Calciomercato Lazio – un clamoroso ritorno in Serie A: tutte le mosse di Fabiani

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Robin Gosens, l’ex giocatore dell’Inter e dell’Atalanta attualmente all’Union Berlino, è uno dei principali obiettivi del calciomercato Lazio per la prossima stagione estiva.

Le operazioni di Fabiani nel Calciomercato Lazio

Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, sta lavorando senza sosta da diverse settimane per portare Gosens a vestire la maglia biancoceleste. Tuttavia, l’operazione non è semplice, considerando anche l’intensa concorrenza da parte del Bologna.

Il desiderio di Gosens di tornare in Italia

Nonostante la dura battaglia per il suo cartellino, Gosens ha mostrato una chiara volontà di ritornare a giocare nel campionato italiano. Di consequenza, ha dato il suo assenso a un possibile trasferimento sia alla Lazio che al Bologna, lasciando dunque aperta la porta a entrambe le squadre.

 

ESCLUSIVA | Felipe Anderson ha rifiutato anche un’altra big italiana per amore della Lazio : i dettagli

ESCLUSIVA LAZIOCHANNEL.IT | Felipe Anderson futuro al Palmeiras, ma con il cuore a Roma : rifiutate 2 big di Serie A.

Felipe Anderson, centrocampista/attaccante brasiliano della Lazio, ha ufficialmente annunciato il suo trasferimento al Palmeiras a parametro zero dopo aver deciso di lasciare la capitale italiana.

La notizia ha scosso i tifosi della Lazio, ma secondo fonti esclusive raccolte dalla nostra redazione LazioChannel.it, il giocatore ha optato per questo passaggio per non “tradire” i colori biancocelesti.

LE 2 BIG RIFIUTATE

Il talentuoso brasiliano ha preferito tornare in patria piuttosto che approdare in altre squadre di Serie A, rifiutando addirittura l’interesse della Juventus e come raccolto in esclusiva anche il Milan, che gli avrebbe proposto un contratto simile a quello presentato dai bianconeri.

L’AMORE PER LA LAZIO

Questo gesto dimostra l’attaccamento di Felipe Anderson ai colori biancocelesti e la sua volontà di non tradire la fiducia e l’affetto che la Lazio e i suoi tifosi hanno sempre dimostrato nei suoi confronti.

Il trasferimento di Felipe Anderson al Palmeiras segna un ritorno alle origini per il talentuoso centrocampista, che avrà l’opportunità di giocare nel campionato brasiliano e di contribuire al successo della squadra verdeoro.

Felipe Anderson lascia la Lazio dopo anni di servizio e numerose prestazioni di alto livello, ma i suoi motivi per il trasferimento a parametro zero dimostrano un profondo attaccamento alla squadra e ai suoi tifosi. Resta da vedere come la Lazio affronterà questa perdita e chi sostituirà il talentuoso brasiliano nella rosa della squadra capitolina.

D’Agostini segna alla fine del match Lazio Primavera contro Monza, finisce 1-1

La Lazio Primavera termina in pareggio contro il Monza: Gol decisivo di D’Agostini

Nella gara di oggi, la Lazio Primavera, diretta da Stefano Sanderra, ha raggiunto un pareggio di 1-1 contro il Monza. Il giocatore decisivo della partita è stato D’Agostini che, con un gol all’ultimo minuto, ha equilibrato il punteggio che vedeva in vantaggio i brianzoli grazie a una rete iniziale realizzata da Marras.

Prestazione Biancoceleste e Classifica

Nonostante il pareggio, la Lazio Primavera continua a occupare il terzo posto in classifica, raggiungendo un totale di 54 punti. La squadra biancoceleste si dimostra quindi in ritardo rispetto ai primi due, ma in un’ottima posizione vista la competizione agguerrita e numerosa.

Prossima sfida: Lazio Primavera vs Atalanta

Il prossimo match vedrà la Lazio Primavera confrontarsi contro l’Atalanta. Questa partita promette di essere un vertice assoluto nell’interesse del pubblico e un banco di prova significativo per la squadra di Sanderra, che avrà l’opportunità di dimostrare ulteriormente il suo valore.

Calciomercato Lazio: Gila potrebbe andare al Real Madrid. I dettagli

Lazio Calciomercato: Potenziale trasferimento di Gila al Real Madrid con Nacho che potrebbe cederle il campo

Secondo rapporti di vari media spagnoli, Mario Gila potrebbe essere sulla via del ritorno al Real Madrid. Il difensore cresciuto nella squadra spagnola potrebbe riunirsi al suo vecchio club, che detiene attualmente il 50% dei diritti sulla sua futura vendita.

Il futuro di Gila e i diritti di rivendita del Real Madrid

Questo accordo apre la possibilità per il Real Madrid di ri-acquistare Gila per la metà del suo valore di mercato. Con questa clausola, il Real Madrid potrebbe sfruttare l’opportunità di portare indietro un giocatore cresciuto all’interno del loro settore giovanile.

Nacho sulla via dell’addio

Dal canto suo, sembra certo che il difensore dei Blancos, Nacho, lascerà il club alla fine di questa stagione. Nacho ha infatti già dichiarato che non intende rinnovare il suo contratto con il club madrileno, liberando così un posto in squadra.

La Lazio potrebbe perdere un difensore chiave

In cerca del nuovo difensore, il Real Madrid potrebbe quindi guardare alla Lazio. Il possibile addio di Gila rappresenterebbe una perdita significativa per la squadra biancoceleste, ma potrebbe allo stesso tempo aprire nuove opportunità per il Real Madrid.

Probabili scelte di Tudor e Allegri per la partita Lazio-Juventus

La sfida di Coppa Italia: Lazio Vs Juventus

Martedì di grande calcio in vista con la incontenibile sfida di Coppa Italia tra la Lazio e la Juventus. Questo match cruciale arriva poco dopo il segno positivo che la Lazio ha ottenuto venerdì, vincendo impressivamente contro il Genoa. Il tecnico della Lazio, Tudor e quello della Juventus, Allegri, sono già molto attivi, preparando le loro squadre per la battaglia imminente sul campo di gioco.

Probabili formazioni di Lazio e Juventus

I tecnici Izet Tudor ed Andrea Allegri si preparano a gettare i loro assi migliori in campo. Vediamo in anticipo le possibili formazioni in campo di Lazio e Juventus per la partita imminente, sulla base delle intuizioni e delle decisioni dei loro allenatori.

La Formazione della Lazio

Gli 11 protagonisti che Tudor sembra potrebbe schierare per la Lazio sono: Mandas come portiere; Patric, Romagnoli e Gila a formare la linea difensiva; Marusic, Kamada, Vecino e Hysaj nel centrocampo; Luis Alberto e Felipe Anderson a sostegno di Castellanos nel tridente avanzato.

La Formazione della Juventus

Per la Juventus, Allegri potrebbe disporre Perin nel posto di guardiano dei pali; Rugani, Bremer e Danilo in difesa; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot e Kostic a governare la metà del campo; e in attacco Chiesa e Vlahovic.

Entrambi i team hanno un obiettivo comune – vincere. E non c’è dubbio che entrambi daranno tutto per assicurarsi che ottengano il risultato che ricercano.

Sven Goran Eriksson al Goteborg. Commovente spettacolo per il mister. Video

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Sven Goran Eriksson in questo weekend ha fatto visita al Goteborg

Eriksson al Goteborg emozioni allo stato puroSven purtroppo sa che la malattia sta andando avanti e infatti è entrato in campo sottobraccio nello stadio Gamla Ullevi impianto che ospita le gare interne della compagine svedese.
Eriksson è stato accompagnato al centro del campo, con la sciarpa del Goteborg al collo, e ha potuto godersi una fantastica coreografia dedicata a lui. Tra applausi fragorosi e un coro spontaneo, le bandierine bianche e blu, i colori social del club, hanno cominciato a sventolare. Nel centro della Curva è stato srotolato uno striscione gigantesco raffigurante Eriksson da giovane, con un pallone sotto il braccio. Sven Voleva salutare il suo IFK Goteborg con cui tanti anni fa, nel 1981/82, aveva vinto Campionato svedese, Coppa di Svezia e Coppa Uefa e l’IFK Goteborg voleva salutare lui.

Lotito poco credibile, perché De Rossi ‘fischia’. La simulazione che fece la storia del calcio

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Oggi il mister della Roma Daniele De Rossi, ha esternato nella conferenza stampa prima di Roma Bologna, il disappunto verso le dichiarazioni di Lotito riguardo il caso di Udinese Roma e il giocatore Ndicka.

Il tecnico giallorosso ha parlato male del presidente della Lazio (sbagliando), perché a tutti è sembrato esagerato chiedere la sospensione della gara per un trauma toracico, compreso Sebino Nela, non certo il primo dei tifosi della Lazio.

Per carità, dovere di tutti accertarsi delle condizioni del giocatore Ndicka a cui va tutta la nostra solidarietà, che però non ha mai perso i sensi, dai primi accertamenti dai medici sul campo non ha mai rischiato nulla, pare che nemmeno il defibrillatore ha dato chissà quali segnali di pericolo, ed è stato trasportato all’ospedale in codice giallo, (forse anche esagerando). La Roma poteva giocare subito o anche il giorno dopo. Venti minuti appena e via, e invece no. Allora ecco che imperversa la polemica perché Udinese Roma si giocherà il 25 aprile, 3 giorni appena prima del match contro il Napoli.

Ma in questo caso il regolamento parla chiaro: la gara sospesa deve giocarsi entro 15 giorni, proprio per non alterare i valori in campo. Il problema è sicuramente della Lega che non passa a un campionato a 18 squadre che darebbe più slot per la nazionale e per gli imprevisti di questo genere ma, tornando a noi, Daniele De Rossi seppur simpatico, intelligente e alla mano, dovrebbe ricordarsi di quando era lui ad adottare comportamenti al limite dell’etica sportiva, come nel caso di quella simulazione storica, forse la più importante della nostra Serie A: Roma Chievo del 7 maggio 2013, Dainelli pesta il piede al centrocampista giallorosso e il tuffo del romanista fa il giro del mondo, sbeffeggiato da tre quarti del pianeta. Quindi, prima di giudicare gli altri, sarebbe più opportuno pensare ai propri di comportamenti. Per storia e tradizione da voi nessuna lezione!


Inzaghi: “Mio fratello non avrebbe dovuto trasferirsi alla Lazio”

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Filippo Inzaghi si apre su Dazn riguardo a Simone Inzaghi e la Lazio

Filippo Inzaghi ha recentemente rilasciato una dettagliata intervista a Pierluigi Pardo attraverso Dazn. Durante la conversazione, l’ex bomber di Milan e Juve ha discusso anche del suo fratello Simone, attuale allenatore dell’Inter e ex bandiera della Lazio.

La storia di Simone Inzaghi secondo Filippo

Filippo, discutendo delle abilità di Simone, ha voluto sottolineare il raggiungimento di una pietra miliare che lui stesso non è mai riuscito a raggiungere durante la sua carriera come giocatore. “Mio fratello Simone ha superato un mio record: nonostante abbia segnato diverse triplette in Champions, non ho mai realizzato quattro gol come lui l’ha fatto contro il Marsiglia“, sottolinea Filippo con un sorriso ammirato.

Superare gli ostacoli: la carriera di Simone Inzaghi

L’ex centravanti milanista ha poi rivelato che Simone è sopravvissuto a problemi di salute significativi durante la sua carriera. “Lui era sicuramente più dotato tecnicamente ed avrebbe ottenuto risultati molto migliori se non avesse dovuto convivere con un importante problema alla schiena“, ha dichiarato Filippo Inzaghi.

Filippo ha spiegato come questo fosse infatti il motivo per il mancato passaggio di Simone al Milan dopo la sua esperienza al Piacenza, che in definitiva lo ha portato ad unirsi alla Lazio. Inciampi che, tuttavia, non hanno impedito al giovane Inzaghi di diventare una delle figure più importanti del panorama calcistico italiano.

Simone Inzaghi: uno spirito di lotta nel mondo del calcio

Nonostante le sfide, Simone ha dimostrato un notevole spirito di lotta. “È stato molto ostacolato da questo problema, ma nonostante ciò è riuscito a raggiungere risultati notevoli. Senza tale infortunio, avrebbe sicuramente fatto ancora di più“, conclude Filippo, sicuramente orgoglioso del coraggio e della determinazione dimostrati dal fratello.

Kamada sul suo futuro: “Non ho ancora preso una decisione. Vi parlo della clausola”

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Futuro alla Lazio: Parla Daichi Kamada, il centrocampista giapponese

Il giovane e talentuoso centrocampista giapponese Daichi Kamada ha recentemente dimostrato la sua importanza per la Lazio, contribuendo alla vittoria contro il Genoa e mettendo in luce il suo talento di gioco. SporsHachi, il noto portale sportivo, ha avuto l’opportunità di intervistare Kamada riguardo al suo futuro con la Lazio e gli oltre rumor sulla sua clausola contrattuale da 100 euro.

Interesse da diverse squadre: cosa ne pensa Kamada?

Diverse squadre hanno mostrato un crescente interesse per Kamada, creando non poche speculazioni sulla sua prossima destinazione. All’indomani di queste voci, Kamada è rimasto riservato. “Molte squadre sono state menzionate come mia prossima possibile destinazione. Tuttavia, non ho ancora preso alcuna decisione“, ha dichiarato il centrocampista.

La clausola contrattuale da 100 euro

Tra le varie voci circolate, c’è anche quella di una speciale clausola da 100 euro nel contratto di Kamada con la Lazio per la rinnovazione. Riguardo a questo, Kamada ha affermato “Dovrei pagare 100 euro per rinnovare il contratto? Non è vero”.

La sua esperienza attuale alla Lazio

Il senso di appagamento e soddisfazione è evidente nelle parole di Kamada sul suo tempo alla Lazio. “Sono molto felice, infine mi trovo in una posizione dove posso contribuire attivamente alla squadra. Il mio ruolo attuale è simile a quello che rivestivo in Germania, quindi mi sento a mio agio.” ha spiegato. “Tutta la squadra sta migliorando e sento ora la fiducia dell’allenatore. Tudor si prende cura di me e penso che il suo stile di allenamento sia molto adatto alle mie caratteristiche.”

Confronto fra calendari per la corsa Champions League. Lazio provaci!

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Champions League Countdown nella Serie A

A cinque partite dal termine del campionato della Serie A, tutto è ancora da decidere. L’Inter è in procinto di vincere lo Scudetto, mentre altri obiettivi sono ancora in bilico. La corsa per evitare la retrocessione è in pieno svolgimento, così come quella per conquistare gli spot europei. Squadre come Bologna e Lazio sono tra le quattro squadre in lotta per raggiungere due posti prestigiosi che porteranno alla successiva Champions League. Il calendario delle partite sarà chiaramente un fattore determinante.

Il ruolo del Calendario nell’ultima fase del campionato

La Lazio, avendo vinto contro il Genoa, ha ora l’opportunità temporanea di unirsi alle squadre che ambiscono a qualificarsi per la Champions League. Sebbene la sfida sia impegnativa, la squadra guidata da Tudor è positiva e il calendario gioca a suo favore. Con Roma e Bologna che si trovano ad affrontarsi in un match di cruciale importanza e l’Atalanta sfidando Monza, le ultime cinque partite si rivelano potrebbe essere più facilmente gestibili per il Lazio rispetto ad altri squadre.

Confronto tra i Calendari delle Squadre

Le squadre in lotta per la Champions

BOLOGNA* 59 punti: UDINESE, Torino, Napoli, JUVENTUS, Genoa;

ROMA** 55 punti: Napoli, JUVENTUS, Atalanta, GENOA, Empoli;

LAZIO 52 punti: VERONA, Monza, EMPOLI, Inter, SASSUOLO.

ATALANTA** 51 punti: EMPOLI, Salernitana, ROMA, Lecce, TORINO

* Una partita in meno; ** Due partite in meno; in maiuscolo le partite in casa

Opportunità di qualificarsi per la Champions League

Bologna e Roma attualmente occupano il quarto e il quinto posto rispettivamente, entrambi posti che portano alla prossima Champions League. Tuttavia, potrebbe esserci un’alternativa. Se Roma o Atalanta dovessero emergere come i vincitori della Europa League (entrambi si troveranno a sfidare Bayer Leverkusen e Marsiglia in semifinale) e se non riuscissero a finire tra le prime quattro, la sesta squadra in classifica potrebbe qualificarsi. Questa potrebbe essere un’altra opportunità per la squadra di Tudor.

Guardiola sfotte Lukaku: “Abbiamo trionfato in Champions solo grazie a lui…”

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Guardiola e la Champions League: La vittoria sfuma per il Manchester City

Non sarà l’anno della Champions League per Pep Guardiola. Il sorteggio dei rigoristi ha sorriso al Real Madrid, con Manchester City, il team di Guardiola, eliminato ai quarti di finale. Questo è un duro colpo per gli attuali campioni. Solo un anno fa, avevano sconfitto l’Inter con un punticino e avevano scritto una nuova pagina della loro storia.

Guardiola: la bellezza del gioco non premia sempre

Nella sua conferenza stampa, Guardiola ha sottolineato che giocare bene non garantisce sempre la vittoria. Ha citato in particolare la finale dell’anno passato contro l’Inter del suo ex allievo Inzaghi. In quell’occasione, hanno sollevato il trofeo solo grazie a un grave errore di Romelu Lukaku, che allora giocava per l’Inter e ora è all’attacco per la Roma.

“La vittoria grazie a un errore di Lukaku”

Guardiola ha dichiarato: “La nostra vittoria alla Champions è arrivata perché Lukaku, da solo in area, ha colpito direttamente Ederson. Poi tutti hanno esclamato: ‘Il City è un team fantastico, come giocano bene!’. Contro il Real Madrid, la nostra performance era molto migliore, abbiamo avuto più opportunità, ma non siamo riusciti a convertirle in gol. Questa è una dura realtà del calcio che dobbiamo accettare.

Simeone in aumento le sue quotazioni alla Lazio: questa la scelta dell’attaccante

Giovanni Simeone è pronto a lasciare Napoli: La Lazio si prepara ad accoglierlo

Secondo quanto riportato dal giornalista Nicolò Schira, Giovanni Simeone, attaccante in forza al Napoli, ha manifestato la volontà di cambiare aria al termine della stagione in corso. La decisione è stata presa, venendogli concessa un’esigua quantità di tempo in campo durante l’attuale campionato.

Il ruolo di Tudor nel trasferimento di Simeone

Giovanni, il figlio dell’allenatore della Lazio, Diego Simeone, è un vecchio desiderio dell’allenatore Tudor, rendendolo il principale obiettivo per il mercato estivo della Lazio. Tudor, con le sue capacità, potrebbe rappresentare il fattore decisivo per convincere il giovane attaccante a trasferirsi a Formello.

Il futuro di Simeone: le prossime settimane saranno cruciali

Le prossime settimane si preannunciano decisive per determinare il futuro professionale di Simeone. La Lazio è a favore del trasferimento e non vede l’ora di accogliere l’attaccante, che potrebbe portare una significativa iniezione di energia e talento alla squadra. Continuate a seguire per ricevere ulteriori aggiornamenti sul calciomercato Lazio.

Sarri sta considerando un ritorno in Premier League? Due opzioni per l’ex allenatore della Lazio.

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Maurizio Sarri potrebbe tornare in Premier League: Newcastle e West Ham nel mirino per la prossima stagione

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, l’ex allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, potrebbe fare ritorno in Premier League per la prossima stagione di calcio.

Contatti già attivati con due club della Premier

Le trattative sembrano stare andando avanti a gonfie vele, con il tecnico che avrebbe già avviato primi contatti con due club di spicco della Premier League: il Newcastle e il West Ham. Entrambi i club rappresenterebbero una sfida stimolante e un’occasione di rilancio per Sarri, che si è dichiarato aperto a entrambe le opportunità.

Sarri punta a Guendouzi per la sua nuova sfida

Inoltre, nel suo piano per il prossimo step professionale, Sarri avrebbe in mente di portare con sé il centrocampista Mateo Guendouzi. Il talento francese potrebbe quindi seguire l’allenatore italiano nella sua nuova avventura, alimentando le ambizioni di Sarri nel corso della prossima stagione.

Tutto ciò alimenta le voci sul possibile ritorno di Sarri alla guida di una squadra della Premier League, portando con sé il suo peculiare stile di gioco e tutta l’esperienza accumulata in questi anni nel calcio italiano e oltre.

De Rossi risponde a Lotito: “Nessuno può rinfacciarci che Ndicka non sia morto”

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Daniele De Rossi contrappone a Claudio Lotito

In merito alla sospensione del match fra la Roma e l’Udinese, avvenuta per il malore del giocatore Ndicka, Daniele De Rossi, allenatore della Roma, ha risposto alle critiche di Claudio Lotito, presidente della Lazio. Quest’ultimo aveva insinuato che la sosta di gioco fosse ingiustificata dato che il calciatore era in codice giallo. De Rossi ha esposto la sua posizione durante la conferenza stampa di oggi, ribadendo che la sospensione era giustificata al momento, sebbene in seguito sia emerso che la condizione del giocatore non fosse gravemente compromessa.

Roma costretta a giustificarsi

Fin dalle prime ore serali, la società calcistica giallorossa si è sentita costretta a difendere la decisione presa. “Ero preparato a ricevere una domanda del genere. C’è un tweet della Lazio alle 20:42 che dice ‘Forza Evan, siamo tutti con te‘. Evidenziava chiaramente la gravità della situazione”, ha dichiarato l’allenatore della Roma. Inoltre, ha proseguito affermando che nessuno dovrebbe rimproverare la squadra per il fatto che il giocatore non sia morto o non sia ancora ricoverato con i postumi di un infarto.

Critiche insensate

De Rossi ha espresso chiaro fastidio verso coloro che hanno criticato la decisione sulla sospensione del match. Ha affermato che non avrebbe avuto alcun senso per la Roma terminare la partita in anticipo e che non c’era alcuna convenienza nel farlo. “Se confrontiamo l’utilità dello stop, abbiamo agito contro i nostri interessi“, ha rimarcato. Ha poi espresso il disappunto per come il mondo del calcio sembrava rinfacciare alla Roma la decisione presa.

Una perdita per il mondo del calcio

La reazione di Lotito, secondo De Rossi, sottolinea come spesso vengano perse occasioni per fare progressi. Ha dichiarato di essere dispiaciuto per il comportamento del presidente della Lazio e ha definito il suo atteggiamento un errore. Ha ribadito che se c’è un interesse primario, questo è la vita di un giocatore, su questo argomento dovrebbe esserci unanimità proprio come ha mostrato l’Udinese e molti altri che hanno dimostrato la loro solidarietà.

Esclusiva Laziochannel – Lotito non ha voluto rinnovare il contratto a Felipe Anderson. Il motivo

In questi giorni si è parlato tantissimo del rinnovo del contratto di Felipe Anderson. Giocatore molto attaccato alla Lazio e ai suoi tifosi.

Il calciomercato della Lazio è già iniziato e sembrava imminente il passaggio di Felipe Anderson alla Juventus ma così non è stato. Il motivo è semplice, da fonti raccolte in via esclusiva dalla nostra redazione, Felipe Anderson non voleva lasciare la Lazio e ha cercato in tutti modi possibili attraverso un colloquio di 2 ore con il presidente Claudio Lotito di convincerlo per aggiornare il suo contratto dagli attuali 2,2 milioni di euro a quasi 3. Fregandosene dell’offerta della Juve, (molto più alta di quella del Palmeiras), a cui non voleva andare per non tradire la Lazio e i suoi tifosi, che per Felipe sono come una seconda famiglia.

Il motivo dell’interruzione del rapporto è presto detto come già spiegato precedentemente in questo articolo. Felipe Anderson cuore d’oro e laziale vero.

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