A poche ore dall’avvio ufficiale della nuova stagione, in casa Lazio scoppia l'(ennesimo) caso Luis Alberto.
L’era Sarri comincia con il caso Luis Alberto. Della serie, “il buongiorno si vede dal mattino”. Per il tecnico neanche il tempo di sistemarsi nella nuova casa che si trova già alle prese con un problema. E non certamente con un problema da poco. Lo spagnolo avrebbe dovuto far parte del gruppo presente ieri all’avvio del raduno. Attendevano anche lui all’Isokinetic per iniziare a testare il suo livello atletico. E invece, come si suol dire, ha marcato visita.
A sorpresa, ma non troppo. Non è infatti la prima volta che il numero 10 si perde in atteggiamenti poco consoni. Con Inzaghi in panchina, si è sempre chiuso un occhio (a volte anche tutti e due). Ma adesso che a guidare la squadra c’è un nuovo allenatore, le cose potrebbero andare diversamente. Tanto che già si vocifera di una sanzione in arrivo dalla società, a cui questa diserzione, com’era naturale, non è andata giù. Tanto più con un ‘Comandante’ come il toscano al timone.
Al momento ci sono poche notizie certe, sia su quando lo spagnolo tornerà a disposizione che sul motivo della mancata presentazione. A questo proposito, era circolato di una richiesta di prolungare le vacanze causa eccessivo stress da impegni stagionali. In realtà, si teme che dietro ci sia il mercato, con (ancora una volta) la tentazione di emigrare verso altri lidi. Nuovi sviluppi sono attesi a breve, anche perchè anche la dirigenza della Lazio si sta dando da fare per trovare un accordo. Il tempo a disposizione però non è moltissimo: tra 2 giorni infatti si parte per Auronzo. Vedremo se con o senza il Mago.
Luca Toni Lazio contatto! L’ex attaccante della nazionale italiana potrebbe diventare il nuovo collaboratore della società biancoceleste.
Dopo l’addio di Matri, potrebbe essere Luca Toni il nuovo collaboratore di Igli Tare. I due hanno avuto diversi incontri nel centro sportivo di Formello e chissà se, oltre il rapporto di amicizia che li lega, si sia parlato anche di lavoro. D’altronde fra i due la stima non manca e in virtù dell’addio di Matri, tutto lascia pensare che Toni, potrebbe diventare il nuovo collaboratore di Igli Tare. Si conoscono dai tempi di Brescia, quando entrambi militavano nella stessa squadra.
Luca Toni e Igli Tare ai tempi del Brescia
Luca Toni Lazio
Visto a Formello (con tanto di foto) L’indiscrezione potrebbe celare un’importante novità per la Lazio. Potrebbe essere anche soltanto una visita di cortesia all’amico Tare, visto che Toni sta a Roma anche per gli impegni professionali con la Rai, ma le lunghe chiaccherate con il ds albanese sono state diverse e distribuite su più giorni.
Dopo Alessandro Matri, che lo scorso settembre era diventato collaboratore del direttore sportivo, anche per Toni ci sarà una collaborazione con la Lazio, oppure i due si sono visti più volte nel quartier generale biancazzurro per parlare di qualche operazione di mercato?
All’indomani di Italia Spagna Chiesa, autore del gol momentaneo vantaggio, ha elogiato Ciro Immobile
Al minuto sessanta gli Azzurri erano passati in vantaggio sulle Furie Rosse. Un gol molto bello con lo juventino ancora goleador. Ma al termine di Italia SpagnaChiesa ha voluto mettere le cose in chiaro sul merito della rete. Un’azione in contropiede che ha visto la partecipazione di Ciro Immobile.”Ho fatto un bel gol che ricorda quelli fatti da mio padre. Sono orgoglioso di me stesso. Immobile non va criticato, corre come un matto e si mette al servizio della squadra. Metà del mio gol è merito suo, tenendo palla al limite dell’area“. Anche Pistocchi in soccorso di King Ciro: “Nell’azione dl gol la sua profondità ha portato all’errore della difesa spagnola, il merito del gol è anche suo“.
Adesso è ufficiale: Salernitana in Serie A. La fumata bianca è arrivata questo pomeriggio dopo che la Figc ha accolto il trust del club campano. La società ha rispettato tutte le condizioni imposte dal Consiglio Federale che ha dunque espresso parere favorevole, alla pari della Covisoc, sull’effettiva partecipazione della Salernitana al massimo campionato.
IL CALVARIO
Un calvario iniziato poco dopo la promozione ottenuta sul campo che, lo scorso 29 giugno, sembrava poter condannare il club alla luce della prima bocciatura del trust da parte della FIGC. Nell’ultima settimana però si è lavorato meticolosamente per fare in modo che la proposta venisse accolta e, nella giornata odierna, è arrivato l’ok all’iscrizione in Serie A. Concretizzata dunque l’uscita di scena di Lotito che, pertanto, non è più legato alla Salernitana.
E’ in dirittura d’arrivo l’operazione per il ritorno di Felipe Anderson alla Lazio: le ultime.
Felipe Anderson alla Lazio, parte seconda. Il film si accinge ad uscire in sala, a tre anni di distanza dalla fine del primo capitolo. Ma soprattutto in tempo per il primo atto della nuova era Sarri. Proprio l’allenatore toscano, che tanto stima il brasiliano, lo avrà con sè già dal ritiro di Auronzo. Anche se, secondo quanto rivela Il Corriere dello Sport, non proprio dall’inizio. Il nero su bianco, che indiscrezioni davano già per oggi, potrebbe infatti essere rinviato di qualche giorno. Nessun problema tuttavia con il WestHam, con cui l’intesa è ormai piena: 3 milioni subito, cui si aggiungerà il 50% di una futura cessione.
Alla base del ritardo ci sarebbero alcuni dettagli del contratto (fino al 2026), che necessitano di una limatina. In particolare, l’attenzione si concentra sul compenso dell’ex Santos: circa 4 milioni, che i biancocelesti vorrebbero rateizzare in 4-5 anni. Ci si lavorerà in queste ore, in un incontro previsto con il procuratore di Anderson, Kia Joorabchian. La sensazione tuttavia è che l’affare alla fine andrà in porto. Troppa la voglia delle parti di ritrovarsi e di tornare a volare insieme il più in alto possibile. Ancora un pò di pazienza dunque e poi il sogno diverrà finalmente (di nuovo) realtà.
Sta per prendere forma la Lazio di Maurizio Sarri. In attesa di capire cosa riserverà il mercato, in casa biancoceleste si inizia già a pensare al ritiro estivo. Il primo passo, però, coincide con le visite mediche, in programma presso la clinica Paideia tra domani e giovedì 8 luglio. Fondamentale verificare le condizioni della squadra prima della partenza per Auronzo di Cadore.
Sotto le 3 cime di Lavaredo i ragazzi di Sarri arriveranno sabato 10 luglio, con permanenza fissata fino a mercoledì 28. I biancocelesti saranno attesi, in Veneto, da una serie di amichevoli per testare le condizioni atletiche in vista della stagione. Intanto, però, l’appuntamento è per domani pomeriggio in Paideia per le visite mediche di rito.
Le dichiarazioni Sarri a Sportitalia sono una gran bella notizia. Le parole del nuovo tecnico della SS Lazio sull’emittente televisiva hanno suscitato un grande interesse. Collegato dalla sua abitazione toscana, intervistato dal suo amico giornalista Alfredo Pedullà, il nuovo mister della società romana è apparso in splendida forma. Vestito con una camicia blu abbinata a un pantalone chiaro, dal suo divano, è apparso disponibile e tranquillo.
Sarri prime parole a Sportitalia
Dopo 332 giorni dall’ultimo giorno con la Juventus, mister Sarri parla di nuovo come neo tecnico della Lazio del presidente Claudio Lotito, autore di un vero e proprio colpaccio. Dopo la storia finita male con Simone Inzaghi, il presidente poteva soltanto prendere un mister bravo e titolato come Maurizio Sarri.
Sarri ha parlato su sportitalia di tanti aspetti: dall’esperienza con la Juventus, al calcio brillante espresso a Napoli. Del suo contatto con la Roma, dei suoi giocatori migliori e, solo in minima parte, della Lazio.
Fra pochi giorni inizierà la stagione e i tifosi non vedono l’ora di vedere di nuovo le squadre al lavoro. In tutto questo tempo cosa ha fatto Maurizio Sarri?
Il mister risponde che “In questo periodo ho letto tantissimo, sono stato con la famiglia. Ho visto tante corse ciclistiche. Io vengo da una famiglia di ciclisti. Ho visto tanto calcio, ma non tantissimo. Alla fine è stato un anno molto particolare. Vedere gli stadi vuoti mi ha fatto tanta tristezza” .
Sarri sulla Juventus: “Ronaldo è una multinazionale”
Poi si parla di calcio, e in modo particolare della sua esperienza alla Juventus, di Dybala, del Napoli e di Jorginho. I giudizi su Ronaldo “E’ una multinazionale”, e i complimenti a Dybala “E’ un campione”. Alla domanda di Pedullà, su chi è adesso il nuovo Sarri, il tecnico non ha dubbi “De Zerbi”.
Sarri contro Mourinho
Alla domanda su Mourinho alla Roma, Sarri afferma che “E’ solo roba giornalistica. Alla fine è Lazio – Roma. Sono le squadre che giocano e che contano più degli allenatori”. “Quanto è stato vicino alla Roma?”, “Non ci ho mai parlato direttamente, ma sentendo i miei agenti ci sono stato vicino.“
Sarri sul modulo 4-3-3
Importanti, anche in ottica Lazio, le dichiarazioni su chi allenerebbe fra Insigne e Callejòn. Sarri, riempiendo di complimenti i due giocatori, risponde così “Se mi serve stabilità Callejòn, se mi serve talento Lorenzo Insigne.
Il 4-3-3 sarà il nuovo modulo della Lazio? Sarri afferma che sicuramente serviranno due esterni alti (“Non ce li abbiamo”), però poi non è quello il problema. Per anni ho giocato con il 4-3-2-1 e altri moduli, ma dicono sempre che sono un’integralista. In realtà, ho utilizzato tanti moduli diversi. L’unica cosa che posso dire è che non giocherò mai con la difesa a 3“.
Sarri su Lazzari
Inevitabile poi il riferimento a un uomo chiave della Lazio come Lazzari. Criscitiello dallo studio chiede al mister, “Ma allora con la difesa a 4, Lazzari rimarrà alla Lazio?” Sarri si irrita un poco e chiede al conduttore di non fargli domande sulla sua nuova squadra. Adesso mi stai facendo parlare troppo della Lazio, mentre io vorrei farlo nella conferenza stampa ufficiale”.
Il giornalista gli chiede “Per la prima volta, almeno sulla carta, gli allenatori di Roma, sono più importanti di quelli di Milano.” Sarri risponde secco: “Hai detto bene tu, sulla carta. Per me è importante soltanto lavorare duramente durante la settimana per divertirsi poi la domenica. Io cerco un’esperienza gratificante, non solo dal punto della classifica, ma proprio dal punto di vista personale. Se mi diverto io, poi si divertono i giocatori. Se i giocatori si divertono, poi si divertiranno anche i tifosi”.
L’intervista termina fra battute sul vizio del fumo e tanti complimenti a un mister che viene dal calcio dilettantistico. Un mister bravo e fortunato, un teorico del calcio che si è fatto da solo, senza nessuna raccomandazione. Speriamo che farà bene anche con la nostra Lazio. In attesa della prima conferenza stampa ufficiale, stasera – grazie a Sportitalia – abbiamo quantomeno capito di più il carattere di un uomo diverso dagli altri. Un personaggio che potrà far bene anche nella sua esperienza alla guida della Lazio. Daje Mister, buon lavoro!
Per Felipe Anderson Lazio vuol dire casa. Dopotutto lo è stata per 5 anni, dal 2013 al 2018, stagioni nelle quali il brasiliano ha totalizzato 177 presenze complessive (tra Serie A, Coppa Italia, Supercoppa, Preliminari di Champions ed Europa League). Il fantasista classe ’93 ha realizzato 34 reti in maglia biancoceleste, maglia che, stando alle recenti evoluzioni del mercato, sembra destinato a indossare nuovamente.
L’INDIZIO SOCIAL
La notizia era nell’aria da alcune settimane e, al netto di un’ufficialità ancora non arrivata, nella giornata odierna il giocatore ha pubblicato un post su Facebook a testimoniare una trattativa in dirittura d’arrivo. Il brasiliano, di proprietà del West Ham e in prestito al Porto nell’ultima stagione, arriverà praticamente a costo zero e, gli inglesi, percepiranno il 50% dell’incasso su un’eventuale futura rivendita. Allo stato attuale tutto lascia pensare che il ritorno di Felipe Anderson alla Lazio possa concretizzarsi a breve. Non resta dunque che attendere ulteriori sviluppi.
Sarri Sportitalia – Questa sera l’allenatore toscano parlerà per la prima volta ufficialmente da mister dei biancocelesti.
Sarri Sportitalia, il Comandante rompe il silenzio. Lo farà questa sera alle 23, in rigorosa diretta tv. A fare da cassa di risonanza delle sue dichiarazioni sarà infatti la nota emittente sportiva. Sarri, presente negli studi di Milano, parlerà di queste prime settimane al timone dei biancocelesti. Già diverse ne sono passate infatti da quando, dopo l’addio burrascoso di Inzaghi e una lunga (e snervante) trattativa, era stato annunciato come nuovo allenatore. Un lasso di tempo in cui l’ex Juve e Napoli si era chiuso in un mutismo quasi di tomba. A rivelare che era ancora presente tra noi solo qualche voce su (presunte) richieste di mercato e un incontro con Francesco Guccini, suo mito fin da ragazzo, alla presenza del giornalista Marino Bartoletti.
A quanto pare però questo intervallo privo di sonoro si sta avviando verso la conclusione. A confermarlo la stessa Sportitalia: Sarri, si legge sul profilo ufficiale Twitter dell’emittente, parteciperà alla puntata odierna di ‘Sportitalia Mercato’. Ancora qualche ora di attesa e poi l’obbligo sarà sintonizzarsi sul canale 60 del digitale terrestre. Il primo atto della nuova era Sarri sta per compiersi e nessuno che si professi tifoso laziale deve perderselo. Per nessuna ragione al mondo.
Parolo dice addio alla Lazio. L’ultima (commovente) dedica del centrocampista al popolo biancoceleste.
Parolo dice addio alla Lazio. Tra il numero 16 e i capitolini è giunto ormai il tempo dei saluti. Colpa di un contratto scaduto lo scorso 30 giugno e che la società non ha ritenuto opportuno prolungare. Pazienza, così va la vita, ogni cosa che inizia deve avere inevitabilmente una fine. Quello che conta però è che il cassetto dei rimpianti sia chiuso a doppia mandata e soprattutto privo di contenuto. Marco ha dato (e ricevuto) tanto dalla Lazio: 7 anni (su 36 di vita), conditi da 263 presenze e 39 gol tra campionato e Coppe. Ma soprattutto un attaccamento alla maglia e di un impegno in campo praticamente senza precedenti. Doti che gli sono valse anche tre trofei: una Coppa Italia (nel 2018/19) e due Supercoppe Italiane (nel 2017/2018 e nel 2019/2020).
Adesso per lui si apre una nuova carriera: allenerà i bambini nella scuola calcio di Gallarate (il suo paese) che porta il suo nome. Con la speranza di vederlo un giorno su una delle panchine della sua Lazio. Prima di partire con quest’avventura, non poteva però esimersi dal salutare degnamente i biancocelesti. Un ultimo slancio di cuore, diramato attraverso il proprio profilo Instagram. Nel post Parolo esprime tutta la sua gratitudine verso il “mondo” della Lazio. Una maglia di cui, dice, si è innamorato grazie alle “passioni” dei tifosi. I quali lo hanno sostenuto ma anche criticato, talvolta anche con insulti. Ma, sottolinea, quel che conta è che il rispetto non è mai mancato. Ciò, ammette, è stato di notevole importanza, perchè lo ha spronato “a dare tutto me stesso”. Poi, dopo i ringraziamenti (non di rito), l’auspicio per il futuro: “continuare a divertirmi giocando”, sperando di dar vita un giorno ad un nuovo incontro “sul prato dell’Olimpico”.
Salernitana Lotito, le strade si separano. Limati i dettagli per il trust da consegnare alla FIGC, che si pronuncerà il 7 luglio
Il 7 luglio prossimo la FIGC deciderà se accogliere la nuova documentazione rigurdante il trust per la cessione della società campana. Salernitana Lotito ai titoli di coda, dopo che l’avvocato Gentile ha apportato le modifiche richieste. Tra queste ci sono l’interruzione dei rapporti finanziari tra la Lazio e la la Salernitana, nonchè il diniego di operazioni di calciomercato. Entro il 31 dicembre il trust dovrà cedere il club, che comunque avrà una sua autonomia finanziaria fino all’arrivo di un nuovo proprietario.
SPUNTANO OFFERTE
Nel frattempo l’uomo d’affari Andrea Radrizzani ha recapitato una nuova offerta: “Ma forse Lotito non vuole ancora vendere“. Queste le parole riportate dal Quotidiano del Sud e rilasciate da Sandro Mencucci cha ha valutato l’offerta di Radrizzani. Il ds della Salernitana, Fabiani, invece ha confermato a Telecolore che “l’era Lotito-Mezzaroma si è conclusa al triplice fischio di Pescara“.
Si avvicina Italia Spagna: il Belpaese carico per la semifinale di Euro 2020 che potrebbe regalare la finale alla nostra Nazionale.
Dopo la convincente prestazione con il Belgio e il meritato passaggio del turno i ragazzi di Mancini sono attesi dalla prova furie rosse di Luis Enrique. La posta in palio è molto alta: un ultimo step per raggiungere la finale degli Europei. La sfida è in programma martedì 6 luglio alle ore 21 allo stadio di Wembley a Londra. La partita Italia Spagna sarà visibile in diretta su Rai 1 e Sky Sport. Inoltre sarà disponibile anche in diretta streaming sulle piattaforme Sky Go, Rai Play e Now.
Maglie Lazio 2021/2022 – Dopo quelli ‘green’ della prima, spuntano i dettagli relativi alle altre due divise che saranno indossate dai biancocelesti
Maglie Lazio 2021/2022 – Manca appena una settimana al primo atto della nuova stagione, con il ritiro di Auronzo, e in casa biancoceleste fervono i preparativi. Oltre al mercato, particolare attenzione è stata data, soprattutto nelle ultime ore, alle divise che accompagneranno le gesta in campo della nuova truppa Sarri. E le polemiche, sin dall’inizio, non sono mancate. Alcune voci di stampa avevano infatti dato la prima maglia di colore verde. Una tinta decisamente fuori tradizione e che, proprio per questo, aveva fatto storcere il naso un pò a tutti tra il popolo della Prima della Capitale.
Fortunatamente, a svelare l’arcano, è arrivata ieri la presentazione ufficiale della divisa. Che sarà sì ‘verde’, ma non per il colore. Quello rimarrà il solito celeste, con in aggiunta qualche piccola banda in verticale. La sorpresa risiederà invece nel carattere della maglia, ‘green‘ appunto: per realizzarla sono infatti state utilizzate bottigliette di plastica riciclate, convertite in un “filato ecologico e tecnologico”. Un modo per costruire un nuovo pianeta a partire dall’ambiente, facendo diventare l’inutile utile, lo spreco una nuova passione.
E chissà che questa scelta non sia stata estesa anche alle altre due maglie a disposizione dei giocatori. Lo sapremo tra qualche giorno, quando verranno anch’esse esposte alla pubblica visione (e ammirazione). Nell’attesa, i primi particolari iniziano già a circolare, anch’essi relativi ai colori scelti dalla Macron. Che, da indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, dovrebbero essere il bianco (per la seconda, quella da trasferta) e il nero (per la terza, di Coppa).
L’indiscrezione dei giorni scorsi che parlava di una casacca verde in realtà è stata smentita a metà: la prima maglia Lazio 2021/2022 sarà biancoceleste per la gioia dei laziali ma con un quid in più.
Il green infatti riguarda la scelta ecologica della società e dello sponsor tecnico Macron. Verrà infatti realizzata riciclando bottiglie di plastica che prenderanno nuova vita e potranno essere riutilizzata in un’ottica di economia circolare. Una grande iniziativa di cui potrà forgiarsi la prima squadra della Capitale attenta anche all’inquinamento (guarda il video di presentazione qui).
In vista del ritiro Auronzo di Cadore si prepara ad accogliere la Lazio. Nella giornata di ieri a Formello è stato presentato l’evento, che dal 2007 si svolge sotto le tre cime di Lavaredo. I biancocelesti saranno impegnati in 4 test amichevoli nel corso della loro permanenza in Veneto. L’esordio è in calendario sabato 17 luglio contro l’Auronzo, tre giorni dopo si torna in campo contro il Belluno e, il 23, sarà la volta dell’amichevole contro la Triestina. Il programma si concluderà poi, martedì 27, con la gara contro il Padova. L’orario delle partite è stato fissato per le 18.30, come richiesto dal neotecnico Maurizio Sarri.
TIFOSI E CERTIFICATI
Allo stato attuale rimane da capire se gli ingressi saranno consentiti solo a coloro in possesso di green pass o certificato vaccinale, o se si potrà accedere liberamente. Nei prossimi giorni la società fornirà ulteriori informazioni in merito. Al momento pare pressoché certa, al netto dei certificati da esibire, la possibilità di assistere alle amichevoli e agli allenamenti, con una capienza prevista intorno alle 600 persone.
Belgio Italia Immobile è vero che non ha brillato nella gara di ieri sera valevole per i quarti di finale dell’Europeo ma le critiche che sta ricevendo sono veramente ingenerose e ingiustificate.
In particolare Alan Shearer, attaccante inglese, ha commentato l’episodio che è accaduto qualche secondo prima della rete di Barella. In quella circostanza Ciro Immobile era finito a terra per un contatto in area e nel proseguo dell’azione è arrivato poi il gol di Barella. Shearer ha dichiarato: “Non mi fa proprio ridere quello che è accaduto perché è patetico. E’ imbarazzante quello che è successo, ecco cos’è”.
Matri lascia la Lazio. Nuova avventura in vista per l’ex attaccante.
Matri lascia la Lazio. Era stato ingaggiato lo scorso settembre per far parte del team di Igli Tare. Un ruolo che ha ricoperto con costanza e dedizione durante tutto l’arco della stagione. Accompagnando la teoria da direttore sportivo appresa in Figc alla pratica sul campo. E a beneficiarne è stata soprattutto la squadra, che ha sempre potuto contare sulla sua vicinanza, sia negli impegni casalinghi che in quelli lontano dall’Olimpico. Adesso però, dopo appena 9 mesi, le due strade hanno deciso di dividersi. E per l’ex attaccante si spalanca la porta di un futuro tutto nuovo.
Come il “percorso professionale” che a breve inizierà. E’ stato lui stesso, tramite il proprio profilo Instagram, a confermare la decisione, arrivata “dopo un periodo di riflessione“. Matri saluta dunque ma non prima di aver ringraziato: in primis, i giocatori, per averlo “fatto sentire da subito a mio agio“. Ma soprattutto il suo mentore, Tare. A lui l’ex centravanti deve questa “grande opportunità“, che il ds ha corredato con una notevole “fiducia” nei suoi riguardi. Per questo, Matri lo definisce “una grande persona, oltre che professionista“.
Nuova avventura in vista dunque. A quanto pare però non strettamente nel mondo del calcio: secondo quanto riferisce Il Messaggero, infatti, Matri si sarebbe legato a Dazn, in qualità probabilmente di commentatore o opinionista. Quanto invece al suo possibile sostituto alla Lazio, al momento non ci sono notizie certe: nei giorni scorsi si era vociferato di un approdo di Luca Toni, tuttavia senza riscontri.
La Lazio in maglia verde per la prossima stagione? La prima divisa da gioco non sarà più celeste? Se lo chiedono già in molti.
A quanto pare la notizia che è uscita nelle ultime ore, è che la prima maglia della Lazio per la prossima stagione, non sarà più celeste ma di color verde. Una notizia bomba se venisse confermata. Ancora qualche ora e sapremo davvero se, Lazio e Macron, proporranno questa storica novità.
Se così fosse, la Lazio giocherà per la prima volta nella sua lunga storia, con la prima maglia color verde. Una notizia che non è ufficiale. Sarà soltanto un’operazione di marketing per aumentare l’attesa verso la presentazione della prima maglia in programma per il 5 luglio? Intanto Lulic se ne va con un pizzico di rammarico…
Coppa Italia e Supercoppa passano a Mediaset, la Rai non batte la concorrenza della famiglia Berlusconi
Coppa Italia e Supercoppa passano a Mediaset, come riferisce il sito “Calcio & Finanza” la tv della famiglia Berlusconi batte la concorrenza della tv di stato della Rai ed ottiene i diritti per il triennio 2021-2024.
LE CIFRE DELL’OFFERTA
Un’offerta impareggiabile per la Rai, come riferisce la testata, Mediaset acquisisce i diritti spendendo 42, 8 milioni di euro. Un +27% rispetto allo scorso triennio. Alla Rai rimane l’offerta radiofonica acquisita per 400.000 euro.
Da quasi un mese, ormai, il binomio Sarri Lazio è al centro dell’attualità nell’universo biancoceleste. Una vera e propria telenovela iniziata nei giorni successivi all’addio di Simone Inzaghi, accasatosi all’Inter. Da lì è partita l’operazione per convincere il tecnico toscano a sposare il progetto e, lo scorso 9 giugno, è arrivata la tanto attesa fumata bianca.
In vista della prossima stagione Sarri avrà modo, nel corso del ritiro di Auronzo, di plasmare la Lazio a sua immagine secondo il suo principale credo calcistico: il 4-3-3. Nella giornata di oggi è circolata la foto che ritrae il tecnico al momento della firma, scatto pubblicato da Alfredopedullà.com.