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Menotti è morto: il retroscena sull’allenatore argentino che rigurda la Lazio

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Menotti, celebre allenatore argentino noto per il suo stile rivoluzionario, al suo arrivo in Italia sulla panchina della Sampdoria, aveva rivelato di essere stato molto vicino ad allenare la Lazio. Il quotidiano italiano La Gazzetta dello Sport riprende le sue parole:

In passato mi avevano cercato la Lazio, poi la Fiorentina e la Samp anche nel 1992. Io sono qui per vincere”.

Un allenatore con una lunga carriera

Menotti, scomparso ieri, ha avuto una carriera ricca di successi. La sua filosofia di gioco, fondata sull’attacco e sulla creatività, ha cambiato la storia del calcio argentino, e ha fatto di lui uno degli allenatori più stimati e ricercati del panorama internazionale.

Menotti e la Lazio: un incrocio sfiorato negli anni ’90

L’allenatore sudamericano, infatti, ha rivelato di essere stato fortemente corteggiato dalla Lazio negli anni ’90. Avrebbe potuto quindi diventare l’artefice di una rinascita del club capitolino, ma il destino ha voluto diversamente.

Menotti alla Sampdoria: l’appuntamento con il destino

Nonostante l’interesse della Lazio, è stata la Sampdoria a riuscire a portare Menotti in Italia nel 1992. Lasciando quindi un’impronta indelebile nel calcio italiano e contribuendo a rafforzare il suo prestigio a livello internazionale.

Calciomercato Lazio, Kamada : ecco le cifre del potenziale rinnovo del calciatore giapponese

Recenti informazioni fornite dal Il Messaggero chiariscono le possibili cifre relative al possibile rinnovo contrattuale di Daichi Kamada con la Lazio in vista del calciomercato Lazio della prossima estate.

Opzioni di Contratto di Kamada

L’attaccante giapponese ha la possibilità di attivare un’opzione di prolungamento triennale fino al 30 maggio, Lotito attende una risposta però entro il 15. Tuttavia, Kamada ha espressamente richiesto di estendere il suo contratto con la Lazio per un solo anno.

Possibile Risultato dell’Affare con la Lazio

Nel caso in cui l’affare vada a buon fine, il salario di Kamada rimarrebbe invariato. In altre parole, l’attaccante giapponese continuerebbe a percepire il suo attuale stipendio annuo di 3 milioni di euro, inclusi i bonus.

Implicazioni Finanziarie del Rinnovo del Contratto di Kamada

Un accordo di rinnovo contrattuale con questi termini avrebbe un impatto minimo sulla struttura salariale della Lazio, in quanto il salario di Kamada non subirebbe modifiche. Tuttavia, la durata ridotta del contratto potrebbe potenzialmente limitare le opzioni future della squadra in termini di prospettive sul mercato dei trasferimenti.

Calciomercato Lazio, agente Immobile rivela che sia Ciro che Lotito hanno rifiutato…

Calciomercato Lazio. Alessandro Moggi, l’agente di Ciro Immobile della Lazio, durante il Gran Galà del Calcio organizzato da Adicosp ha rivelato un super scoop.

Ciro Immobile – Il pilastro della Lazio

Durante l’intervista, Moggi riporta come Immobile sia intrinsecamente legato alla Lazio, sia come capitano sia come figura storica.

“Ciro è la storia e il capitano della Lazio. Ha un contratto che lo lega ancora per due stagioni con la squadra biancoceleste”.

Immobile e Lotito hanno rifiutato…

Immobile non ha solo un ruolo di primo piano nella squadra, ma ha anche richiamato l’attenzione di molti altri club. Moggi ha riferito sul numero di offerte ricevute per il calciatore in questi anni, sottolineando come sia lui che Lotito le abbiano respinte in ogni occasione.

Impegno di Immobile alla Lazio

Moggi sottolinea l’orgoglio e l’onore con cui Immobile ha sempre accettato di rimanere con la Lazio. Questo senso di devozione è testimonianza della sua volontà di contribuire alla storia del club. L’affermazione di Moggi chiosa dicendo:

“Ha sempre accettato con onore di rimanere e fare la storia con la Lazio”.

Sassuolo, Carnevali : “Presidenti come Lotito sono un beneficio per tutti”

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Carnevali del Sassuolo, ha espresso le sue aspirazioni per la salvezza del suo club per questo campionato. Inoltre, ha riservato parole di apprezzamento per il presidente della Lazio, Claudio Lotito, riconoscendo il suo importante contributo al calcio italiano.

Carnevali: “Nonostante una stagione difficile, manteniamo la speranza”

Intervenendo a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, Carnevali ha ribadito che la sua squadra non ha alcuna intenzione di arrendersi, nonostante le difficoltà incontrate nel corso della stagione.

“La speranza è l’ultima a morire. Abbiamo intenzione di affrontare le prossime partite con la stessa risolutezza che abbiamo mostrato contro l’Inter. Se manteniamo questo livello di determinazione, siamo pronti a lottare fino alla fine in una stagione che per la nostra società non è stata facile”.

La visione di Carnevali su Lotito e Galliani

Carnevali ha elogiato le straordinarie competenze che Lotito e Adriano Galliani, portano alla struttura del calcio italiano.

“Sono due figure di grande importanza, la cui profonda conoscenza del settore può essere un beneficio per tutti noi. Mi accorgo che la gente spesso parla dello scenario del calcio senza avere una reale consapevolezza dei problemi concreti che un club deve affrontare. Avendo due personaggi del calibro di Lotito e Galliani, possiamo tutti imparare e trarre vantaggio”.

Pogba, dopo la squalifica con la Juve, si reinventa come attore

Paul Pogba, il noto calciatore della Juventus, sta esplorando una nuova carriera lontano dai campi di calcio, dopo essere stato squalificato per un periodo di quattro anni, a causa di una questione legata al doping. Ora, senza aspettarsi questa sorpresa, sembra che Pogba abbia deciso di abbracciare un nuovo percorso professionale.

Il Nuovo Futuro di Pogba

In un’incredibile svolta degli eventi, l’ex centrocampista sta cercando nuove opportunità nel mondo del cinema. Nel dettaglio, Pogba si trova ad affrontare una nuova sfida assolutamente diversa da quella a cui era abituato: diventare attore per un film.

Come annunciato dal quotidiano ‘Le Parisien’ il francese sarà tra i protagonisti del film intitolato “4 Zeros”, sequel di 3 Zeros diretto dal regista francese Fabien Onteniente la cui uscita nelle sale è prevista per l‘aprile 2025.

Tare analizza il futuro di Immobile e smentisce il suo trasferimento al Napoli

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Durante il Gran Galà del calcio Adicosp, l’ex ds della Lazio, Igli Tare, ha offerto la sua visione su diversi temi di attualità del calcio italiano, tra cui il futuro dell’attaccante Ciro Immobile e le voci sulla sua presunta virata verso il Napoli.

Il valore di Immobile per la Lazio

Quando si tratta di Immobile, giocatore chiave per la formazione laziale, Tare è categorico nell’affermare la sua importanza irrinunciabile.

“Senza dubbio, Immobile è un giocatore di qualità indiscutibile. È versatile e potrebbe eccellere in qualsiasi squadra. Tuttavia, considerando il suo valore cruciale per la Lazio, è difficile immaginare che possa essere facilmente ceduto”.

Nessun accostamento di Tare al Napoli

Vicino alle voci riguardanti Immobile, le speculazioni sulla possibilità di un trasferimento di Tare al Napoli sono emerse più volte. Smentendo categoricamente queste voci, Tare ha affermato:

“Non c’è mai stata alcuna base per queste speculazioni. Non ci sono mai stati contatti reali o avvicinamenti in tal senso”.

Tudor e il suo impatto sulla Lazio

Tare ha offerto anche la sua visione sul nuovo allenatore della Lazio, Igor Tudor. Secondo lui, Tudor ha avuto un inizio incoraggiante, malgrado un recente intoppo.

“Il suo stile di gioco offensivo ha prodotto risultati fino ad un certo punto. Nonostante il pareggio di Monza abbia rallentato un po’ la loro ascesa, credo che finora abbia svolto un lavoro notevolmente positivo”.

Tavano (A.G Mandas): “E’ un giocatore apprezzato da club stranieri, riguardo alla Lazio…”

Nelle recenti dichiarazioni rilasciate a TMW, Tavano, il manager del portiere della Lazio, Mandas, ha fatto il punto sulla direzione che potrebbe prendere la carriera del suo assistito.

Un Giocatore di Grande Prospettiva

Sta emergendo un quadro positivo per Mandas come un giocatore forte e di talento. Più di una società aveva mostrato interesse per lui, ma la Lazio si è distinta, essendo sempre veloce e determinata nel suo approccio.

Inizialmente, la squadra aveva in mente di mandarlo in prestito all’OFI Creta, ma il tecnico Sarri decise di mantenerlo. L’attuale posizione di Mandas in squadra è frutto del suo impegno e Tavano è assolutamente orgoglioso di lui.

Tuttavia, è consapevole che sarà necessario un nuovo contratto, considerato che quello attuale è semplice e veloce, tipico di un terzo portiere. Nonostante ciò, Mandas è pronto e c’è un interesse esterno che richiede attenzione.

Un Carattere Forte ed un Portiere Esplosivo

La capacità di Mandas di rimanere reattivo ed esplosivo in porta ha contribuito a consolidare il suo ruolo all’interno della squadra. L’allenatore di Sarri ne ha elogiato la visione e le capacità con i piedi.

La sua passione per il calcio e l’intenso desiderio di migliorare e diventare uno dei migliori portieri definiscono il livello di impegno dedicato al suo mestiere. Questo, accoppiato alla serietà con cui si affronta ogni partita, è ciò che rende Mandas un asset prezioso per la squadra.

Riconoscimenti e Direzione Futura

La Lazio ha avuto un ruolo importante nel facilitare la crescita di Mandas come giocatore, concedendogli fiducia e spazio. Anche Tudor, l’allenatore, ha svolto un ruolo indispensabile nel continuare a schierarlo.

Alludendo alle future discussioni riguardanti il contratto di Mandas, Tavano ha affermato che è essenziale parlare e capire quale sia il prossimo passo per il giocatore. Nonostante gli interessi esterni, la possibilità di un rinnovo del contratto con la Lazio sembra la proposta più naturale.

Calciomercato Lazio, l’Union Berlino cambia allenatore, ora Gosens può dire addio

In vista della chiusura del campionato di calcio nelle prossime settimane, la Lazio è attivamente impegnata nell’evoluzione del proprio calciomercato. Tra le diverse considerazioni, il nome di Gosens ha attirato l’attenzione di Fabiani. Ai biancocelesti piacerebbe riportare in Italia il calciatore tedesco, già passato per Inter e Atalanta e attualmente in una situazione complicata con l’Union Berlino.

Situazione difficile all’Union Berlino

Il club berlinese, che rischia la retrocessione, ha di recente cambiato la propria leadership tecnica. Queste circostanze hanno messo Gosens in una posizione delicata, che potrebbe portare al suo addio al club tedesco.

Gosens nel mirino di altri club italiani

Non solo la Lazio, ma anche il Bologna ha evidenziato un interesse particolare per Gosens, ex Atalanta e Inter. La notizia è riportata da TMW, quindi la competizione per l’acquisizione del giocatore tedesco potrebbe intensificarsi nelle prossime settimane.

Tommy Paul, il tennista americano grida “Forza Lazio”, il collega Opelka : “Romanista ananas sulla pizza” (FOTO)

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Ieri la cerimonia per la creazione del tabellone, oggi le battute finali per le qualificazioni, da domani al via l’atteso master 1000 di tennis di Roma.

Mancheranno Sinner ed Alcaraz ai nastri di partenza, ma saranno presenti anche i pluricampioni Nadal e Djokovic e tanti altri.

I TENNISTI AMERICANI DI FEDE LAZIALE

Tra i tanti, ecco l’americano Tommy Paul che ieri dopo un allenamento al foro in rigorosa veste biancoceleste, con un post su Instagram ha lanciato un messaggio ai suoi fan :

“Forza LAZIO“.

Tommy Paul
Tommy Paul

In aiuto di Paul ecco Opelka, altro collega americano, anche lui tifosissimo laziale che ha incendiato i commenti, prendendosi gioco dei romanisti frustrati con frasi del tipo :

“Romanista ananas sulla piazza” o “Annaffia er bonsai”.

Opelka
Opelka

Nanni: “Alla Lazio nessuno si arrabbia. Manca gente come Chinaglia o Wilson”

Franco Nanni su Lazio: Mancano Giocatori con fuoco e Determinazione

L’ex Lazio Franco Nanni recentemente ha parlato alle interviste di Radiosei compostamente su la Lazio vittoriosa del loro primo scudetto e ha condiviso le sue idee sulla squadra di oggi.

Commemorazione del 50° anniversario dello Scudetto

Sono sicuro che assisterò alla celebrazione di domenica per rimarcare 50 anni dal nostro trionfo dello scudetto. Non potrei mai mancare a questo momento significativo – non possiamo attendere altri 50 anni per un altro. Credo che questo sia un evento unico nella vita,” Nanni ha commentato. “Il fatto che ancora molti ricordano quello che abbiamo realizzato è commovente. Penso che questo sia un riflesso di quanto eravamo legati al simbolo, come abbiamo mantenuto relazioni strette con i nostri tifosi e la nostra determinazione a ricambiare il loro affetto. Siamo andati al di là per renderli orgogliosi.”

La creazione della grande Lazio

Tecnicamente, ritengo che la grande Lazio creata da Maestrelli sia stata formata prima dell’inizio della stagione. Nonostante all’inizio non così favorevole, abbiamo avuto la fortuna di rivedere la squadra a causa di alcune assenze. Sono stato reindirizzato da centrocampista, posizione in cui sono riuscito a esprimere al meglio le mie abilità. La stessa sorte è toccata a Martini che è stato spostato alla posizione di difensore. La stagione è iniziata in questo modo, con Maestrelli che ha trovato ulteriori miglioramenti. Il resto del successo proviene dalla sua capacità come comunicatore e motivatore“.

Critiche verso la Lazio attuale

Quando ha avuto modo di parlare della Lazio corrente, Nanni ha espresso la mancanza di giocatori con carattere definito. “Oggi la Lazio manca di giocatori come Wilson e Chinaglia, che possono rinvigorire e stimolare il team. Non vedo nessuno qui che si arrabbia, nessuno che mostra un po’ di disprezzo per scuotere il gruppo”, ha lamentato.

Gasperini sfotte la Roma: “La partita con la Fiorentina è stata posticipata per un grave problema, non per codice giallo”

Gasperini si Pronuncia riguardo il Match Rinvato con la Fiorentina dopo la Vittoria sulla Salernitana

Al concludersi della partita contro la Salernitana, il tecnico Gasperini ha rilasciato alcune osservazioni in conferenza stampa. Il suo discorso ha toccato vari punti, tra cui il match rinviato con la Fiorentina, rispondendo in tal modo ai commenti di De Rossi fatti la sera precedente.

Gasperini parla di Fiorentina e Roma

Gasperini ha esposto: “Sia per la partita con il Marsiglia che con la Roma, possiamo contare su un pubblico molto teso. A Roma, ci aspettiamo un afflusso massiccio di fan per supportarci. La partita che ha richiesto più preparazione è stata indubbiamente questa, per le altre dedicheremo ancora maggiore attenzione. La prossima gara della domenica non è determinante, soltanto quando i risultati matematici saranno definitivi potremmo partire con nuovi ragionamenti.”

Il Problema del Match Rinvato con la Fiorentina

Il tecnico ha poi proseguito, parlando della partita rinviata con la Fiorentina: “Desidero fare una precisazione. Non è responsabilità nostra se la data del recupero della partita con la Fiorentina non è ancora conosciuta. Tale incertezza ci ha messi in difficoltà, dato che avremmo preferito giocare precedentemente, ma ciò non è stato possibile. Dal momento stiamo affrontando una serie di partite intense tre volte a settimana.”

Il Difetto di un Calendario Serrato

Infine, Gasperini ha lamentato l’intenso calendario delle partite: “Purtroppo, in quell’occasione, è accaduto qualcosa di veramente tragico, e bisogna comprendere che non si trattava di una situazione normale. Noi non abbiamo ottenuto alcun vantaggio da questa situazione, dev’essere ben chiaro. Anzi, osservare la classifica e vederci indietro rispetto alle altre squadre può avere un impatto psicologico. Ci hanno imposto anche il recupero della partita con l’Inter tra il Milan e il Bologna, un incontro che per noi è risultato negativo. Questo è un problema legato alla densità delle partite e non è una decisione che dipende da me o dalla società.”

Udinese-Napoli 1-1 in Serie A: l’Europa si allontana sempre più per gli azzurri

La gara Udinese-Napoli termina ancora una volta con un pareggio; la Champions sembra ormai un miraggio per gli azzurri

Incontra nuovamente un’impasse la partita tra Udinese e Napoli, terminando 1-1 come nello scorso anno. Tuttavia, quello che questa volta è in palio non è lo Scudetto, come allora, ma la partecipazione alla Champions League da parte del campione italiano uscente, che sembra mettere sempre più una croce sopra tale obiettivo. Decisivi per l’epilogo del match sono stati i goal di Osimhen e Success.

Una sfida pareggiata che rischia di trascinare il Napoli fuori dall’Europa.

La formazione diretta da Calzona, con questo risultato, rischia seriamente di dover rinunciare al palcoscenico europeo per la prossima annata. Un pareggio che lascia un amaro in bocca, considerando l’importanza della sfida e gli obiettivi prefissati ad inizio stagione dalla dirigenza azzurra.

Osimhen e Success, protagonisti di Udinese-Napoli.

I veri protagonisti della gara sono stati Osimhen e Success. Entrambi hanno firmato le reti che hanno determinato il risultato finale di questa sfida. Un gol a testa che ha riacceso i sogni della squadra friulana e complicato ancor di più la situazione per i partenopei.

L’ombra della Champions si allontana per il Napoli.

Con questo pareggio, la squadra azzurra vede sempre più lontano l’obiettivo della Champions League. Un sogno che sembra ormai sfumare e che non fa altro che acuire le tensioni interne alla squadra, già sotto pressione per le recenti prestazioni non all’altezza delle aspettative.

“De Rossi è un fantastico allenatore destinato a fare carriera,” elogia Tare

Igli Tare, famoso ex-dirigente biancoceleste, ha recentemente fatto un’intervista al Gran Galà del calcio Adicosp. Durante la conversazione, Tare ha offerto sincere parole di ammirazione per l’allenatore giallorosso De Rossi. Ecco le sue espressioni di rispetto verso l’allenatore.

Igli Tare ammira De Rossi

Tare ha parlato di De Rossi con evidente ammirazione, dichiarando: “Mi piace tantissimo. Non solo come allenatore, ma anche come uomo. Lo stimo molto”. Evidentemente, il loro rapporto è caratterizzato da un profondo rispetto reciproco, che è evidente nella modellazione delle parole di Tare.

Un rapporto notevole tra Tare e De Rossi

Questo rispetto che Igli Tare ha espresso per De Rossi non è solo professionale, ma estremamente personale. “Abbiamo un grande rapporto”, ha detto riferendosi all’alleanza tra lui e De Rossi, dimostrando un legame che va oltre i campi calcistici.

Futuro brillante per De Rossi, secondo Tare

Tare non ha avuto dubbi nell’affermare un futuro luminoso per De Rossi: “Farà una grande carriera perché ha tanto carisma”. L’ex dirigente della Lazio ha sottolineato la presenza e l’aura che De Rossi ha come allenatore e come uomo, indicando così un cammino di successo nell’ambiente calcistico.

Lotito “Lo scudetto della Lazio del ’74 è nato dal caso” e scatta la polemica. Video

A pochi giorni dalla ricorrenza per il 50esimo anniversario del primo scudetto vinto della Lazio, il presidente Claudio Lotito non se ne esce benissimo, seppur non ha tutti i torti, nel dichiarare che

“Lo scudetto – come voi ben sapete – di Lenzini è uno scudetto nato dal caso, da un contesto specifico e non era una cosa programmata”.

Queste le parole del patron della Lazio ai microfoni di Ala News, rilasciate oggi all’uscita dal Parlamento italiano.

Per quanto possa essere condivisibile il pensiero di Lotito riguardo la sorpresa dello scudetto conquistato dalla Lazio nel 1974, (la Lazio ha annunciato il podcast sullo scudetto del 1974), grazie al presidente Lenzini e mister Tommaso Maestrelli, le dichiarazioni dell’attuale presidente non sono state prese bene da quasi tutti i tifosi della Lazio, e questi hanno ragione perché alla fine si sbaglia il modo, i tempi (a ridosso delle celebrazioni per il 50esimo anniversario), e soprattutto perché quella società fece il massimo per vincere e portare per la prima volta il tricolore a Roma, conquistato sul campo senza sospensioni per episodi bellici, grazie a un gruppo favoloso e un presidente che fecero il massimo per far felici i tanti tifosi della Lazio. Cosa che invece manca all’attuale presidente, sempre troppo ‘abbottonato’ con i conti e poco incline a provare a fare di più.

Agenzia di Controllo, Gravina urgente insieme a Malagò chiedono aiuto. Il calcio ‘trema’

Agenzia di Controllo i potenti del calcio hanno paura – Dopo l’incontro tra le componenti federali tenutosi a Roma presso la sede della FIGC, è emersa un’unanime contrarietà al progetto di istituzione della cosiddetta ‘Agenzie per la vigilanza economica e finanziaria sulle società sportive professionistiche‘, come presentato nella bozza inviata dal Ministero per lo Sport lo scorso 3 maggio.

Il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha annunciato che chiederà al Ministro Abodi di avviare un confronto urgente sul tema, coinvolgendo anche il presidente del CONI, Malagò.

Durante la riunione sono state evidenziate varie criticità sia formali che sostanziali del progetto di attuazione dell’agenzia di controllo, e si è manifestata fin da ora la massima disponibilità al confronto nel rispetto dell’autonomia dello sport.

Un Casale da ritrovare. A Monza Prestazione ancora sotto il livello

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“Ma nun ce provà, Tu ciai avuto ‘n crollo, d’ottavo grado dea scala Mercalli diceva Angelo Bernabucci nel film compagni di scuola nel lontano 1988. Ecco, bene o male potremmo usare questa scena del celebre lungometraggio per evidenziare il momento negativo che sta attraversando Nicolò Casale.

Dopo il black out di Torino nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia contro la Juve, dove è responsabile di entrambi i gol subiti: prima la marcatura dimenticata su Federico Chiesa mentre poi, sul gol di Vlahovic, è colpevole perché concede all’attaccante bianconero tutto lo spazio per calciare di sinistro, il piede sdel bomber della Juventus. Sabato pomeriggio si è replicato, ma stavolta il beneficiario è stato Djuric. Prima lo tiene in gioco nel gol dell’uno a uno, poi perde il contrasto sul duello aereo nel gol del definitivo due a due.

Alla Lazio manca il vero Casale

Dopo le 29 presenze dello scorso anno, dove sembrava aver trovato un’ottima intesa insieme ad Alessio Romagnoli, quest’anno vuoi il dinamismo di Patric, vuoi l’esplosione dello spagnolo Gila ma, dopo aver subito l’infortunio agli adduttori alla fine di Ottobre, per l’ex centrale dell’Hellas solo tanta panchina e prestazioni nettamente al di sotto della sufficienza con mister Sarri.

Ora complice anche l’infortunio di Gila e il cambio dell’assetto tattico, Nicolò ha giocato tutte le ultime 7 gare, di cui 4 per tutti i 90 minuti, ma la condizione non è delle migliori ma soprattutto è negli episodi decisivi che Casale viene meno, non tanto nel rendimento. Un aspetto che dovrà essere affrontato subito dopo le vacanze estive per due motivi: il primo è perché mister Tudor crede molto nelle potenzialità del centrale di Negrar di Valpolicella, il secondo è che il centrale classe ’98 ha un contratto fino al 2027 che vuole rispettare.

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Giordano punta il dito verso i giocatori della Lazio e difende Sarri e Tudor

La Lazio è al centro di un dibattito animato dopo il pareggio di Monza. Nonostante un’opportunità in oro per risalire la classifica alla posizione per Champions League, mancarono gli sforzi necessari per assicurarsi i tre punti cruciali. L’attenzione è ora rivolta alla responsabilità della squadra e al comportamento dei giocatori, come sottolinea Bruno Giordano nel suo discorso a Radiosei.

Gli allenatori, i giocatori e la responsabilità

Prima, le critiche erano puntate all’allenatore Maurizio Sarri. Ora, si accusa il successore Igor Tudor. Tuttavia, Giordano sostiene che la vera colpa risiede nei giocatori e nelle loro responsabilità. La Lazio non meritò di vincere a Monza, nonostante un vantaggio di 2-1. Mancò l’impegno, la volontà e il desiderio di vincere. La scelta dei giocatori di andare sotto la Curva dopo la partita ha ricevuto critiche negative, così come l’atteggiamento di alcuni giocatori sostituiti. Secondo Giordano, c’è un persistente problema di mentalità all’interno della squadra, un “germe” come descritto da Sarri.

L’intervento del club

Il club e il direttore Fabiani devono risolvere questi problemi. L’immagine attuale del club non è all’altezza delle aspettative. Dalla visuale della squadra sotto la Curva, sembra che ogni giocatore pensi solo a se stesso. Giordano sostiene che è necessario rivedere l’autorità e il potere concessi ai calciatori in passato.

Fare scelte drastiche e prendere misure

L’allenatore deve imparare da queste difficoltà e fare scelte drastiche per la prossima stagione. Questi problemi interni sono molto più gravi di quelli legati alla tattica di gioco. Il tempo è essenziale per risolverli. Quando i giocatori assumono il controllo del club, si rischia di complicare le cose. È necessario intervenire, allontanare i calciatori problematici e garantire un’attenzione costante. L’alternativa sarebbe continuare a discutere delle decisioni dell’allenatore, senza affrontare le profonde discrepanze all’interno del club.

BusInsieme, il metodo più semplice per venire allo stadio per Lazio Empoli

La S.S. Lazio in collaborazione con BusInsieme ha annunciato l’implementazione del servizio di bus sharing in occasione della partita Lazio-Empoli che avverrà la domenica del 12 maggio 2024 alle ore 12:30. Il servizio, che mira a facilitare l’accesso allo Stadio Olimpico, sarà disponibile a un numero limitato di partecipanti.

Servizio Bus Sharing: I Dettagli

I bus partiranno da sei diverse posizioni strategiche in città, garantendo ad ogni tifoso la possibiltà di raggiungere comodamente l’Olimpico. La destinazione finale è stata programmata nei pressi del piazzale della Farnesina in Via Della Macchia Della Farnesina.

I punti di Partenza

I sei punti di raccolta, scelti in base alla loro distribuzione in tutta la città, sono delineati di seguito:

1. VILLA VERDE – BORGHESIANA, Via Degas 19, Altezza Chiesa San Bernardino da Siena, con partenza alle ore 10:25 ( [clicca qui](https://www.businsieme.com/businsieme/public/showgroup/2910) ).
2. ALESSANDRINO – DON BOSCO, Via Casilina 1011 – Centro Commerciale Casilino, partenza prevista alle ore 10:40 ( [clicca qui](https://www.businsieme.com/businsieme/public/showgroup/2911) ).
3. TOR TRE TESTE, Via Davide Campari – Altezza Parrocchia San Tommaso d’Aquino, partenza alle ore 10:55 ([clicca qui](https://www.businsieme.com/businsieme/public/showgroup/2912)).
4. MONTI TIBURTINI – PIETRALATA, Via Tiburtina 757, Altezza Ipermercato Panorama, con orario di partenza alle ore 11:15 ( [clicca qui](https://www.businsieme.com/businsieme/public/showgroup/2913) ).
5. TORRINO, Piazza Cina, prevista la partenza alle ore 10:30 ( [clicca qui](https://www.businsieme.com/businsieme/public/showgroup/2908) ).
6. EUR, Piazzale Pier Luigi Nervi Palasport, partenza alle ore 10:45 ( [clicca qui](https://www.businsieme.com/businsieme/public/showgroup/2909) ).

Come Prendere Parte al Servizio Bus Sharing

Dopo la partita, entro 30 minuti dalla conclusione, i tifosi avranno la possibiltà di utilizzare nuovamente il servizio bus sharing per fare ritorno ai punti di partenza. I bus avranno un cartello che indica il punto d’incontro.

Per usufruire di questo servizio, gli interessati possono semplicemente registrarsi sul sito [Businsieme.com](https://www.businsieme.com/businsieme/public/application/index/showevent/287), scegliendo il punto di partenza più conveniente e unendosi al gruppo corrispondente.

Piscedda dopo Monza Lazio, difende Tudor e bacchetta Zaccagni…

Lazio: Ex giocatore Piscedda pondera lo stallo in Champions League e la gestione di Tudor

Dopo un pareggio stancante a Monza la Lazio vede allontanarsi l’opportunità di qualificazione della Lazio in Champions League sembra ora lontana. Con soltanto tre partite rimaste contro Empoli, Inter e Sassuolo, la squadra dell’allenatore croato Tudor dovrà fare il possibile per massimizzare i punti e sperare in un rinvio da parte dei suoi concorrenti. L’ex calciatore, Massimo Piscedda, ha condiviso la sua analisi della situazione attuale in una dettagliata intervista con tag24.it, esaminando sia le prestazioni individuali che le decisioni tattiche di Tudor. Ecco gli estratti salienti delle sue osservazioni.

Il pareggio a Monza e le responsabilità

Prima di tutto, Piscedda ha difeso Tudor, crede che sia un allenatore capace e meritevole di fiducia. Ha sottolineato che il pareggio contro Monza non è avvenuto contro una squadra di bassa classifica, ma contro un team degno di nota per le sue prestazioni in questa stagione. Piscedda ha addebitato parte della colpa del pareggio a tardive disattenzioni, affermando che “questo sia il risultato giusto, anche se per la Lazio è un’occasione persa. Non dovrebbe capitare, ma può capitare.

Le speranze in Champions e le decisioni di Tudor

Secondo Piscedda, per mantenere vive le speranze di qualificazione in Champions, sia Roma che Atalanta devono inciampare nelle partite finali. Sottolinea inoltre l’importanza per la Lazio di accumulare punti, indipendentemente dai risultati degli avversari. Contro le critiche a Tudor, Piscedda difende le scelte dell’allenatore affermando che le decisioni prese hanno sempre lo scopo di migliorare la squadra, sottolineandone la complessità.

Tifosi, le critiche e l’impatto dei giocatori

Con una forte connessione con i tifosi, Piscedda enfatizza l’importanza del loro ruolo nel calcio. Sostiene che i giocatori dovrebbero essere valutati in base al loro stipendio e che le critiche possono fornire una spinta motivazionale. Incoraggia inoltre i giocatori a dare il massimo in ogni partita, a prescindere dal risultato. Inoltre, Piscedda elogia Tudor per aver introdotto una nuova formazione con due play, Kamada e Guendouzi, suggerendo che potrebbero avere un impatto positivo sulla squadra.

In conclusione, l’analisi di Piscedda offre una prospettiva approfondita sulla situazione attuale della Lazio, mettendo in luce le difficoltà che la squadra sta affrontando e le potenziali soluzioni per migliorare. Unendosi ai tifosi e agli addetti ai lavori, spera che la Lazio riesca a massimizzare i punti nelle partite rimanenti e si qualifichi per la Champions League.

Sarri in Francia? L’ipotesi Ligue 1 prende piede. Le ultime notizie

Maurizio Sarri: Probabile Incursione nel Calcio Francese da Parte dell’Ex Allenatore della Lazio

Maurizio Sarri, ex allenatore della Lazio, sta attirando l’attenzione del calcio francese, precisamente del Marsiglia. Il sito web di notizie calcistiche, 90min.com, e il noto giornalista sportivo Nicolò Schira, hanno riferito l’interesse della squadra della Ligue 1 del tecnico toscano. Sarri, che era precedentemente oggetto di corteggiamento da parte della Premier League, è ora un possibile bersaglio per il più alto campionato francese.

La decisione di Sarri: Marsiglia o Premier League?

Per Sarri, la questione principale è ora se accettare un’offerta potenziale del Marsiglia. È noto che l’allenatore esprimeva il desiderio di tornare alla Premier League inglese. Ma, con la possibilità di approdare in una squadra importante del campionato francese, la scelta sembra non essere così scontata.

Il futuro di Sarri in Ligue 1: una possibilità?

Al momento, tutto rimane incerto. Sarri potrebbe prendere in considerazione un cambiamento di scenario e ingaggiare con il Marsiglia. Questa possibilità, tuttavia, dipenderà da diversi fattori, tra cui l’attrattiva del progetto del Marsiglia e le sue aspirazioni personali di carriera.

Il Marsiglia vs Premier League: i fattori in gioco

Se Marsiglia vuole davvero assicurarsi Sarri, dovranno convincerlo che il loro progetto è all’altezza dei grandi club di calcio inglese. A livello pratico, questo potrebbe significare un investimento significativo nella squadra per rendere l’ingaggio di Sarri un’opzione appetibile. Alla fine, Sarri dovrà bilanciare le opportunità offerte sia dalla Premier League che dal Marsiglia prima di prendere la sua decisione.