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Mourinho via dalla Roma, Tare provoca i giallorossi: “Alla Lazio…”

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Mourinho Lascia la Roma: Le Dichiarazioni di Tare sulla Sua Esperienza

La recente partenza di José Mourinho dalla Roma ha sollevato grande interesse, considerando l’importanza che l’allenatore ha avuto in passato e anche nella recente esperienza nella Capitale.

Le parole di Igli Tare, ex direttore sportivo della Lazio, rilasciate in un’intervista a Tv Play, hanno scatenato discussione riguardo a un possibile interessamento della Lazio per Mourinho. Tuttavia, Tare ha delucidato su vari aspetti, inclusa la presenza di Sarri alla Lazio e l’eventuale durata più lunga di Mourinho con Lotito.

Nel corso dell’intervista, Tare ha sottolineato che la scelta di portare Sarri alla Lazio non è stata una risposta diretta alla presenza di Mourinho, ma è stata volta a iniziare un nuovo progetto e ad uscire dalla zona di comfort. Inoltre, ha affermato che la dinamica Sarri-Mourinho è stata maggiormente sfruttata dai media che da lui stesso.

Ha anche espresso la convinzione che, se Mourinho avesse allenato la Lazio, avrebbe potuto rimanere per un periodo più lungo, elogiando la costanza di Lotito nella difesa delle sue idee. Le parole di Tare hanno suscitato interesse e considerazioni sul futuro di Mourinho nel mondo del calcio, portando a una riflessione sulle dinamiche dietro alle decisioni dei club e ai rapporti tra allenatori e presidenti.

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Calciomercato Lazio, Per Pedullà resiste il nome dello spagnolo

Calciomercato Lazio – Il club italiano, si trova di fronte a una serie di nomi proposti spesso da agenti desiderosi di attirare l’attenzione del pubblico. Tuttavia, queste proposte sono spesso prive di fondamento solido. Nonostante l’inflazione di nomi, la Lazio continua a sondare il mercato in cerca del prossimo talento che potrebbe necessitare o meno dei suoi servizi, particolarmente dopo la partita contro il Napoli che si terrà domenica alle 18.

Un nome si è distinto in mezzo a tutti gli altri: Bryan Gil. Gil è un fiore all’occhiello dello sport, un calciatore spagnolo nato nel 2001 che attualmente gioca come esterno offensivo per il Tottenham. Le sue abilità sul campo hanno attirato l’attenzione della Lazio, nonostante la sua produzione di gol e assist non sia particolarmente alta.

La Lazio continuerà a considerare Gil come possibile acquisto, in attesa di prendere una decisione definitiva. Tuttavia, al momento non ci sono certezze sull’eventuale inclusione di Gil nella squadra biancoceleste. Non è improbabile che Gil riceva altre offerte, compresa una dalla Premier League, e che possa lasciare il Tottenham entro la chiusura della finestra invernale del calciomercato.

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Quote Lazio Napoli – I romani contro i campani per lo scontro Champions

La Lazio tenta l’avvicinamento alla zona Champions, ma il Napoli ha bisogno di risalire. Ecco le quote Lazio dei bookmakers sul match dello ‘Stadio Olimpico’

Lazio e Napoli tornano deluse da Riyad, sede della Supercoppa Italiana, pronte a rituffarsi in campionato. La seconda e la prima della classe della scorsa Serie A hanno bisogno di punti per migliorare la propria posizione in classifica. Soprattutto il Napoli, scivolato addirittura al nono posto, ha bisogno urgente di ritrovare i tre punti oltre all’entusiasmo. I biancocelesti stanno invece viaggiando a vele spiegate dopo un inizio di stagione stentato. Gli uomini di Maurizio Sarri (che vuole Rafa Silva)arrivano da quattro successi che li hanno portati dalla metà classifica fino all’attuale quinto posto. Stati di forma totalmente differenti, ma allo ‘Stadio Olimpico’ si partirà dallo 0-0.

La Lazio cercherà i tre punti per provare ad entrare in piena zona Champions, ma il Napoli non può più sbagliare. I partenopei devono restare in scia del gruppone che si è formato dietro alle prime tre della classe: i Campioni d’Italia in carica non possono rassegnarsi ad una stagione fallimentare che rischia di lasciarli fuori dalle coppe. Visto anche il diverso momento di forma, i bookmakers segnalano la squadra dell’ex Maurizio Sarri come favorita del match.

I biancocelesti sono favoriti in casa – Un anno fa a quest’ora Lazio e Napoli si stavano giocando ben altre posizioni. Se i biancocelesti stanno tornando a quei livelli, per i partenopei al momento è notte fonda. La vittoria dei padroni di casa è quotata da Betclic a 2.26, un pareggio a 3.20 ed un successo dei campani a 3.27. L’Over 2.5 è quotato da Betclic a 2.21, mentre l’Under 2.5 a 1.59.

I partenopei prevalsero 1-2 nel settembre 2022 – Lazio e Napoli, nella stagione 2022/23, si sono affrontate allo ‘Stadio Olimpico’ ad inizio campionato: il 3 settembre 2022. I partenopei vinsero in rimonta per 1-2. La ripetizione esatta di quel risultato è quotata da Betclic a 14.00 (Sisal la quota a 12.50). L’ipotesi considerata più probabile è l’1-1 finale che Betclic quota a 6.60. L’1-0 del Napoli è invece quotato da Betclic a 7.40.

Spazio a Pedro, Matteo Politano e Giacomo Raspadori – Lazio e Napoli si presentano alla sfida dello ‘Stadio Olimpico’ privi di molti uomini chiave in fase offensiva. Maurizio Sarri dovrà fare a meno degli squalificati Ciro Immobile e Mattia Zaccagni, Walter Mazzarri è ancora senza Victor Osimhen impegnato in Coppa d’Africa. Il Napoli non avrà a disposizione nemmeno gli squalificati Khvicha Kvaratskhelia e Giovanni Simeone. I biancocelesti si potrebbero affidare a Valentin Castellanos e Felipe Anderson. Una loro rete è quotata da Betclic a 3.10. Un gol di Pedro è invece quotato da Betclic a 4.40. Giacomo Raspadori e Matteo Politano formeranno invece il reparto offensivo del Napoli. Una loro rete è quotata da Betclic rispettivamente a 3.50 e a 3.95. Fonte

Rafa Silva Lazio, i biancocelesti premono ma gli ostacoli non mancano: la situazione

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Il probabile trasferimento di Rafa Silva alla Lazio, in occasione del calciomercato di gennaio, si rivela più complicato del previsto.

Secondo il Corriere dello Sport, il club portoghese Benfica, attuale squadra del giocatore, sta valutando diverse offerte, con richieste che si aggirano intorno agli 8 milioni di euro. Nonostante il contratto in scadenza a giugno, il costo del cartellino potrebbe ostacolare il trasferimento.

Inoltre, la concorrenza per l’acquisizione del giocatore è agguerrita. Già numerosi club europei e arabi si sono infatti mostrati interessati a Rafa Silva, inclusi Milan e Roma. E la situazione, di qui all’estate, non è affatto destinata a migliorare, anzi tutt’altro.

Per assicurarsi il giocatore, Lotito dovrà quindi cercare di anticipare le rivali con una mossa che non è solito compiere, soprattutto a gennaio: mettere mano al portafoglio. Certo, si potrebbe provare a lavorare ai fianchi i lusitani, cercando di ottenere uno sconto. Ma senza portarla troppo per le lunghe, considerando i tempi ristretti che separano dal gong della sessione.

INTANTO LOTITO AVREBBE GIA’ PRESO LA SUA DECISIONE

Lazio Napoli, Giordano consiglia Sarri: “Ecco come può mettere in difficoltà Mazzarri”

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A pochi giorni dal grande match tra la Lazio e il Napoli, l’ex calciatore Bruno Giordano rilascia alcune dichiarazioni in un’intervista a Radiosei riguardanti l’imminente gara.

Giordano inizia l’analisi del match con una riflessione sulla Lazio. Secondo l’ex calciatore, l’assenza di Zaccagni e Immobile potrebbe presentare problemi per la squadra. Tuttavia, sottolinea il potenziale ruolo chiave di Luis Alberto, a patto che sia ben in forma. Luis Alberto potrebbe, con le sue abilità, mettere qualche pallone filtrante e schiudere così le porte alla difesa avversaria.

Analizzando il Napoli, Giordano elogia le recenti prestazioni di Gaetano, che potrebbe essere impiegato come mezzala. Tuttavia, sottolinea l’importanza di fornire anche qualità. Scommetterebbe inoltre sulla fascia di Di Lorenzo, che secondo lui lascia spazio e sembra più incline a giocare come terzino d’attacco piuttosto che di difesa.

Proseguendo l’analisi, l’ex calciatore suggerisce una strategia se il Napoli dovesse schierare Mazzocchi. Consiglia alla Lazio di rispondere con due terzini d’attacco, visto che il Napoli non dispone di giocatori che possano facilmente marcarli. In particolare, nominando come esempio Politano, che ritiene più un centrocampista. Secondo il suo parere, questa strategia metterebbe in difficoltà la Lazio.

Infine, Giordano riconosce che la sfida sarà ardua data la mancanza di giocatori da parte del Napoli, ma ricorda l’orgoglio e la determinazione che lo scudetto sul petto può dare. Sottolinea anche l’importanza di avere il coraggio in campo, credendo che il Napoli capisca la situazione e agirà con determinazione per cercare di conquistare il quarto posto. Evidenzia inoltre il potenziale impiego di Dendoncker in panchina, affermando che, insieme a Perez e Traore, potrebbe costituire una buona riserva. Conclude affermando di pensare a un pareggio, ma che alla fine la Lazio potrebbe essere la squadra a portare a casa il risultato.

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Bayern, gli infortuni non preoccupano Tuchel in vista della Lazio: “Abbiamo un piano”

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La situazione attuale del Bayern Monaco non preoccupa Thomas Tuchel in vista della prossima partita contro l’Augsburg e degli ottavi di finale di Champions League contro la Lazio.

L’allenatore dovrà affrontare gli incontri senza molti dei suoi giocatori a causa degli infortuni riportati nell’ultima partita contro l’Union Berlino. Durante una conferenza stampa, Tuchel ha dichiarato che non si attribuisce abbastanza importanza ai prossimi match e che la squadra ha un piano per affrontare la situazione.

Nonostante gli infortuni, l’obiettivo del Bayern Monaco è quello di vincere e non lasciarsi influenzare da ciò che è già accaduto. Durante la conferenza, l’allenatore ha evidenziato la difficoltà della situazione dovuta agli infortuni dei giocatori Konrad Laimer e Dayot Upamecano, ma ha sottolineato l’importanza di concentrarsi solo sulle sfide imminenti.

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Supercoppa, Casini soddisfatto del nuovo format. Poi sui fischi a Riva: “Sono stati fraintesi”

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Il presidente della Lega, Casini, ha tenuto una conferenza stampa per discutere della recentemente conclusa Supercoppa Italiana, in cui l’Inter ha trionfato contro il Napoli e la Lazio. Casini ha riflettuto su una serie di aspetti, tra cui il formato dell’evento e questioni connesse.

All’inizio della stampa, ha espresso i sentimenti del legislatore sul minuto di silenzio in onore di Gigi Riva, il leggendario attaccante italiano recentemente scomparso. “La notizia della scomparsa di Gigi Riva ci è giunta durante la prima metà della partita”, ha dichiarato Casini. “C’era bisogno di inviare un messaggio all’Italia, nonostante la partita fosse ancora in corso. È per questo che abbiamo concordato di osservare un minuto di silenzio all’inizio della seconda metà; un gesto senza precedenti.”

Casini ha in seguito discusso i fischi ascoltati durante la partita. Il vice ministro dello Sport aveva avvertito la Lega della potenziale necessità di annunciare il minuto di silenzio in arabo, e ha menzionato un incidente simile che coinvolgeva fischi durante un omaggio a Beckenbauer. “Abbiamo fatto l’annuncio, il minuto di silenzio è iniziato, poi la foto è apparsa e dopo alcuni secondi di fischi, i giocatori hanno applaudito e l’intero stadio ha seguito. Dire che il minuto intero è stato scandito da fischi sarebbe inesatto. È un fraintendimento di un gesto condotto rapidamente per inviare un messaggio significativo all’Italia, considerando la visibilità data dalla partita.”

Riguardo alla presenza dei tifosi, Casini ha osservato: “Non ho assistito alla prima semifinale, ma ho notato che non c’era un grande afflusso di tifosi. Sappiamo che alcune squadre, come quelle coinvolte nelle semifinali successive e nella finale, attirano maggiori spettatori all’estero. Purtroppo, dovendo accelerare le preparazioni, non abbiamo avuto la possibilità di organizzare viaggi charter per i tifosi italiani, come fa la Spagna.”

Infine, Casini ha riflettuto sul formato della coppa, affermando: “Era la prima volta che utilizzavamo questo formato, ma posso tranquillamente dire che non ha danneggiato l’immagine del calcio italiano. Anzi, sia la seconda semifinale che la finale hanno suscitato una risposta molto positiva, sia da un punto di vista televisivo che di presenze. Ci saranno, naturalmente, spazi per il miglioramento.”

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Lazio Napoli, Olimpico pieno solo in parte: il dato sui biglietti venduti

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Il match tra Lazio e Napoli, previsto per domenica sera all’Olimpico, sarà caratterizzato da un pubblico limitato. Questo a causa della chiusura della curva e di altri settori dell’Olimpico.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il numero di presenti al match sarà ridotto. L’aggiornamento evidenzia una notevole riduzione del numero degli abbonati, sceso da 30.333 a 11.333.

Nella giornata di ieri, sono stati venduti ulteriori 10mila biglietti. Le proiezioni attuali evidenziano una possibilità di raggiungere i 40mila spettatori in totale.

Si tratta di numeri ovviamente limitati, rispetto al solito afflusso di pubblico all’Olimpico, che in altre occasioni ha visto lo stadio riempirsi completamente.

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Calcio, Gravina ‘chiama’ le riforme: “Sarebbero un successo imminente”

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Il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), Gabriele Gravina, ha condiviso il suo punto di vista sulle future riforme del calcio italiano. Di seguito, sono presentate le sue affermazioni.

Gravina ha espresso il suo pensiero a margine dell’assemblea della Lega Serie A. Le sue parole hanno sottolineato l’importanza di un costante dialogo e confronto per garantire un’evoluzione costruttiva del calcio italiano.

Egli ha dichiarato: “È un passaggio chiave, un bellissimo confronto con lo scambio di riflessioni importanti e interessanti. Vedo nella Lega Serie A un’attenzione particolare e un desiderio di guidare nel miglior modo possibile il processo di evoluzione e sviluppo del calcio italiano. Questo mi rassicura. Riconoscere alla Lega Serie A la leadership economico-finanziaria e la progettualità equivale a riconoscere il ruolo fondamentale che gioca nel nostro settore. Adesso seguiranno altri incontri e speriamo di arrivare a un documento strategico condiviso. L’obiettivo è lanciare un messaggio di rinnovamento in termini di riforma”.

Infine, Gravina ha sottolineato l’importanza del senso di responsabilità nel settore calcistico, dicendo: “Il messaggio più importante che possiamo trasmettere è che comprendiamo l’urgenza di evitare una sconfitta che richiederebbe un’assemblea straordinaria. Se riusciremo in questo, sarà un grande successo per il calcio italiano”.

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Lotito, Tare elogia il presidente della Lazio: “Solo una cosa renderà giustizia al suo lavoro”

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Igli Tare, ex dirigente della società sportiva, ha concesso un’intervista a Tvplay. Durante la conversazione, ha condiviso alcune opinioni incisive riguardo a Lotito, l’attuale presidente biancoceleste.

Lo stesso Tare, rivolgendosi ai microfoni dell’emittente ha affermato decisamente la sua posizione su Lotito. Questo è ciò che ha detto in merito.

Secondo Tare, Lotito è un personaggio particolare che, sia nei momenti positivi che in quelli negativi, tende a rimanere fedele a se stesso. L’ex dirigente ha raccontato la sua esperienza lavorativa nei confronti del presidente, sottolineando come quest’ultimo, quando è tranquillo e concentrato su specifiche questioni, permette di operare serenamente. Al contrario, nei momenti di difficoltà, tende a non cambiare e a credere fermamente nella continuità tanto da riscontrare difficoltà nel cambiare allenatori.
Tare conclude le sue dichiarazioni affermando: „Nei confronti di Lotito, solo il tempo potrà fare giustizia. Ha svolto un grande lavoro come presidente della Lazio“.

Clicca sul link sottostante per leggere l’intervista completa a Igli Tare.

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Sarri alla Lazio, Tare rivela: “Se lo scegliemmo fu per un motivo per ben preciso”

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L’ex dirigente capitolino Tare ha condiviso le sue opinioni sulla decisione del club biancoceleste di assegnare il ruolo di allenatore a Sarri.

In un’intervista con Tv Play, Tare ha discusso la mossa della Lazio di dare la panchina a Sarri. Ecco quello che ha detto:

“SARRI – Non è stato scelto perché la Roma aveva preso Mourinho. La nostra decisione di assumere Sarri è stata guidata dalla volontà di cambiamento e dall’aspirazione a rompere con la nostra comfort zone dopo Inzaghi. L’obiettivo era avviare un nuovo progetto, con un nuovo allenatore e nuove idee. Il motivo della nostra scelta è esclusivamente questo”.

Per leggere l’intera intervista a Igli Tare, clicca qui.

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Bernardeschi alla Lazio, il sì di Sarri si scontra con un ostacolo non indifferente

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Secondo un rapporto dal Corriere dello Sport, l’arrivo in arrivo di Federico Bernardeschi al Lazio durante l’ultima fase di questa sessione di calciomercato di gennaio sembra essere il desiderio di Maurizio Sarri. Il giocatore potrebbe rappresentare un notevole potenziamento per l’attacco del club.

Sarri, dopo aver rifiutato l’idea di acquistare Bernardeschi durante l’estate, sembra ora aver cambiato idea e ha esplicitamente chiesto al presidente del club, Lotito, di procedere con l’acquisto del giocatore, con cui ha già lavorato durante il suo periodo alla Juventus. Non ci sarebbero problemi riguardo alla formula del contratto: si parla di un prestito secco valido fino a giugno, e il Toronto FC ha apparentemente già dato il suo consenso.

Tuttavia, rimane un ostacolo importante da superare: l’ingaggio del calciatore. Bernardeschi pretende una cifra di 3 milioni di euro netti fino a giugno, cifra che al momento risulta eccessiva per le casse della Lazio.

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Le Iene, Lotito sfida l’arbitro ‘gola profonda’: “Faccia come me…”

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Claudio Lotito, presidente della team di calcio Lazio, ha recentemente rilasciato una dichiarazione riguardante la recente questione riguardante gli arbitri. Questa controversia è emersa a seguito di un’intervista rilasciata da un direttore di gara in carica al programma televisivo Le Iene.

Lotito ha condiviso le sue osservazioni e pensieri a Notizie.com: “Si deve verificare se ciò che è stato detto è vero,” ha dichiarato. “In presenza di conflitti interni, è possibile scivolare in equivoci. Oggi, durante l’assemblea della Lega, ci siamo concentrati sull’importanza del ruolo e dell’indipendenza degli arbitri.”

Ha continuato: “Ora verranno condotti ulteriori esami, e poi si agirà di conseguenza. Non conosco personalmente il mondo dell’arbitraggio e non ho relazioni con nessuno. Tuttavia, sono consapevole che chi ha qualcosa da dire dovrebbe farlo apertamente, mettendoci la faccia, proprio come fa Claudio Lotito.”

Infine, Lotito ha concluso: “Il mio modo di vedere? Non conosco i dettagli esatti, quindi non posso formulare un giudizio. Ciononostante, se ci sono problemi, devono essere esaminati ed evidenziati. I difetti funzionali e le distorsioni devono essere analizzati da vicino. Se esistono fatti oggettivi e confermati che possono influenzare il risultato delle partite, allora è giunto il momento di approfondire. Se qualcuno ha qualcosa da dire, dovrebbe farlo pubblicamente, assumendosi le proprie responsabilità”.

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Luis Alberto, il futuro è già qui: lo spagnolo al lavoro per il post ritiro

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Riguardo al futuro di Luis Alberto è emersa una sorprendente indiscrezione. Si dice che il famoso Mago spagnolo stia considerando l’idea di diventare allenatore.

Il Corriere dello Sport ha fornito importanti dettagli su questa questione. Il Mago, che potrebbe tornare in campo da titolare nel prossimo match contro il Napoli, sembrerebbe interessato a intraprendere una carriera come tecnico.

Non sembra esserci alcuna intenzione di ritirarsi in vista per l’astro del calcio spagnolo, che è vincolato ad un contratto con la Lazio fino al 2028. La sua idea sembra essere quella di prepararsi adeguatamente per il momento in cui deciderà di appendere le scarpe al chiodo.

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Chi è Rafa Silva e perché Sarri lo vuole a tutti i costi come numero 9 della sua Lazio

Chi è Rafa Silva e perché Sarri lo vuole, focus sul pupillo numero 1 del tecnico toscano.

Maurizio Sarri, il tecnico della Lazio, sembra avere messo gli occhi su un obiettivo ben preciso per la prossima sessione estiva di calciomercato: Rafa Silva, l’attaccante portoghese del Benfica.

Ma chi è Rafa Silva e cosa lo rende così desiderabile agli occhi di Sarri?

Rafa Silva, nato il 17 maggio 1993 a Barreiro, Portogallo, ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dello Sporting Lisbona, ma è diventato noto agli appassionati di calcio europeo durante il suo periodo al Braga. Il suo talento e le sue prestazioni di alto livello hanno attirato l’attenzione del Benfica, che lo ha acquistato nel 2016.

Con il Benfica, Rafa Silva ha continuato a mettersi in mostra come un attaccante veloce, tecnico e prolifico. La sua versatilità gli ha permesso di giocare sia come ala che come seconda punta, rendendolo un elemento chiave nel reparto offensivo della squadra portoghese. La sua capacità di dribbling, il senso del gol e la visione di gioco lo hanno reso uno degli attaccanti più promettenti e desiderati nel panorama calcistico europeo.

Oltre alle sue qualità tecniche, Rafa Silva ha anche accumulato esperienza internazionale con la nazionale portoghese. Ha fatto parte della squadra che ha vinto la UEFA Nations League nel 2019, contribuendo con le sue prestazioni dinamiche e decisive.

Ma cosa rende Rafa Silva così appetibile per Maurizio Sarri e la Lazio?

In primo luogo, la sua abilità nel creare occasioni da gol e nel segnarle è un aspetto cruciale per il sistema di gioco di Sarri, che punta su un calcio offensivo e propositivo. La velocità e la capacità di penetrazione di Rafa Silva potrebbero aggiungere una dimensione in più all’attacco della Lazio, già ricco di talento.

Inoltre, la possibilità di acquisire Rafa Silva a parametro zero (LEGGI QUI), con il suo contratto in scadenza, rende l’affare ancora più attraente per la Lazio in termini di bilancio. Sarri sembra credere che l’inclusione di Rafa Silva possa rappresentare una marcia in più nella corsa alla conquista di obiettivi ambiziosi nella prossima stagione.

Con l’interesse di Sarri e la disponibilità di Rafa Silva a cambiare squadra (LEGGI QUI), la prossima finestra di calciomercato potrebbe vedere l’attaccante portoghese indossare la maglia biancoceleste, portando il suo talento e la sua esperienza a impreziosire ulteriormente la rosa della Lazio. Resta da vedere come si svilupperanno le trattative e se il desiderio di Sarri di portare Rafa Silva a Roma si trasformerà in una realtà concreta nella prossima stagione.

 

Calciomercato Lazio, Sarri fa 3 nomi a Lotito ! La mini lista dei desideri

Calciomercato Lazio, Sarri fa 3 nomi a Lotito ! La mini lista per giugno.

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, avrebbe recentemente incontrato il presidente Claudio Lotito per discutere dei piani di rinforzo della squadra in vista della prossima sessione estiva di calciomercato. Sarri ha presentato una lista di tre nomi che ritiene fondamentali per migliorare la rosa biancoceleste e affrontare le sfide della prossima stagione.

Il primo nome in cima alla lista è Rafa Silva, attaccante portoghese attualmente in forza al Benfica. La particolarità di questa trattativa è che il giocatore si libererà a parametro zero, rendendo l’operazione ancora più allettante per la Lazio. Sarri, che conosce bene il calciatore, ha evidenziato la capacità di Rafa Silva di incidere nella zona d’attacco e ha sottolineato la sua esperienza internazionale come elemento di valore aggiunto per la squadra.

Il secondo nome sulla lista è Lewis Ferguson, centrocampista offensivo del Bologna. Sarri è rimasto impressionato dalle prestazioni del giovane talento scozzese e vede in lui un potenziale elemento chiave per potenziare il centrocampo della Lazio. Ferguson, con il suo stile di gioco dinamico e la capacità di segnare e creare opportunità, potrebbe rappresentare una scelta strategica per il progetto di Sarri.

Infine, il terzo nome proposto da Sarri è Gudmundsson, centrocampista ed attaccante molto duttile che sta attirando l’attenzione di tutti a suon di gol e assist con il Genoa. La versatilità di Gudmundsson, in grado di ricoprire più ruoli in campo, si sposa con la filosofia di gioco di Sarri, che punta sull’adattabilità e sulla flessibilità tattica dei suoi giocatori.

Lotito, sempre attento alle strategie di mercato e alle esigenze della squadra, ha accolto con interesse i suggerimenti di Sarri e si prepara a intraprendere le necessarie trattative per portare questi talenti alla Lazio. La prossima finestra di trasferimenti estiva si preannuncia quindi molto interessante per i tifosi biancocelesti, con l’auspicio di vedere rinforzi di qualità che possano contribuire al successo della squadra nella prossima stagione.

 

Nainggolan affossa Mourinho, le parole che gelano i tifosi giallorossi

Nainggolan affossa Mourinho, le parole che gelano i tifosi giallorossi.

In un’intervista esclusiva rilasciata a SportMediaset, Radja Nainggolan, ex centrocampista della Roma, ha espresso apertamente la sua opinione sulla recente decisione della società di esonerare José Mourinho e di affidare la panchina a Daniele De Rossi. Le sue dichiarazioni hanno suscitato un acceso dibattito tra i tifosi romanisti.

José è un allenatore che ha vinto molto in passato, tuttavia con lui non ho mai visto la Roma dominare come accadeva quando ero in campo“, ha dichiarato Nainggolan in maniera diretta, senza mezzi termini. Il belga ha espresso la sua perplessità sulla gestione di Mourinho, sottolineando la mancanza di un gioco convincente e di una padronanza del campo che, secondo lui, caratterizzava l’era in cui lui stesso indossava la maglia giallorossa.

Le parole di Nainggolan sembrano riflettere un giudizio critico sulla gestione di Mourinho e la mancanza di sintonia tra il tecnico portoghese e il suo modo di interpretare il calcio. “Penso che la scelta di puntare su una figura come Daniele, particolarmente amato dalla piazza, sia stata corretta e soprattutto sia arrivata nel momento giusto della stagione“, ha aggiunto Nainggolan, sottolineando la decisione di affidare la squadra a De Rossi.

L’ex giocatore della Roma ha avuto l’opportunità di lavorare con De Rossi quando quest’ultimo ricopriva il ruolo di allenatore alla Spal. “Ho avuto Daniele come allenatore alla Spal e so che propone un calcio propositivo come piace a me“, ha continuato Nainggolan. “Tuttavia, non mi aspettavo che arrivasse sulla panchina della Roma così presto“, ha ammesso, svelando una certa sorpresa per la rapidità con cui De Rossi è stato chiamato a guidare la squadra.

Le parole di Nainggolan hanno sicuramente aggiunto una nuova dimensione al dibattito sulla gestione tecnica della Roma, alimentando le discussioni tra i tifosi e gli addetti ai lavori sulla scelta di esonerare Mourinho e sulla decisione di affidare la squadra a un ex capitano tanto amato come De Rossi. Resta ora da vedere come la squadra reagirà sotto la guida del nuovo allenatore e se la scelta si rivelerà vincente per il futuro della Roma in questa stagione.

Calciomercato Lazio, El Ghazi salta ? C’è un problema alla radice

Calciomercato Lazio, El Ghazi salta ? C’è un problema alla radice.

Il tanto atteso trasferimento a parametro zero di El Ghazi alla Lazio potrebbe essere in serio pericolo.

El Ghazi, attaccante, ha suscitato l’interesse della Lazio in virtù della sua condizione contrattuale in scadenza, aprendo la possibilità di un trasferimento a parametro zero.

Il tecnico toscano Sarri, noto per la sua filosofia di gioco rigorosa e basata sulla precisione tattica, sembra avere dubbi però su come El Ghazi possa inserirsi nel suo schema di gioco. Sarri, attento alle dinamiche di squadra e alla fluidità del suo modulo, potrebbe essere indeciso su come sfruttare al meglio le caratteristiche del giocatore o se queste si adattino alle sue esigenze tattiche.

La notizia mette in dubbio la conclusione positiva dell’affare, e i tifosi della Lazio potrebbero dover aspettare ulteriori sviluppi nelle prossime ore. La squadra capitolina, desiderosa di rinforzare il proprio reparto offensivo, aveva visto in El Ghazi una potenziale aggiunta di qualità, ma ora il futuro del trasferimento sembra appeso a un filo.

L’elemento tattico è spesso cruciale nelle decisioni di Sarri, e se il tecnico non è convinto al 100% del ruolo e dell’impatto che El Ghazi potrebbe avere nella sua squadra, l’affare potrebbe sfumare. Questa incertezza rende l’evolversi del calciomercato della Lazio ancora più imprevedibile e alimenta la speculazione sui possibili piani alternativi del club capitolino nel mercato invernale.

Calciomercato Lazio, c’è l’ok di Sarri, Lotito invia la prima offerta ufficiale all’Atalanta

Calciomercato Lazio, c’è l’ok di Sarri, Lotito invia la prima offerta ufficiale all’Atalanta.

Un colpo di scena clamoroso sul fronte del calciomercato, il Corriere dello Sport riporta che il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, avrebbe dato il suo consenso al presidente Claudio Lotito per l’acquisizione del talentuoso esterno Atalantino, Cambiaghi, attualmente in prestito all’Empoli.

Cambiaghi, ha attirato l’attenzione di diverse squadre di Serie A grazie alle sue prestazioni di spessore nel corso della stagione. In prestito all’Empoli, il giovane esterno si è distinto per la sua versatilità e la capacità di incidere sulla fase offensiva della squadra.

La decisione di Sarri di dare il via libera all’operazione testimonia la fiducia del tecnico nei confronti delle potenzialità di Cambiaghi e la volontà di potenziare il reparto offensivo della Lazio. Il calciatore sembrerebbe perfettamente adattarsi al modulo di gioco di Sarri, che valorizza il dinamismo e la creatività degli esterni.

Il rapporto di collaborazione tra Lotito e Fabiani sembra essere al centro di questa trattativa, con il trio che ha già messo in atto una strategia concreta per portare Cambiaghi alla Lazio. La prima offerta di 8,5 milioni di euro inviata all’Atalanta rappresenta un segnale chiaro dell’interesse serio del club capitolino nel giovane talento.

Ora, la palla è nelle mani dell’Atalanta, che dovrà valutare l’offerta della Lazio e decidere se accettare la proposta di trasferimento. La situazione potrebbe evolversi nelle prossime ore, con la trattativa destinata a tenere i tifosi della Lazio con il fiato sospeso mentre aspettano l’esito delle negoziazioni.

 

Calciomercato Lazio, la decisione finale di Lotito su Rafa Silva

Calciomercato Lazio, la decisione finale di Lotito su Rafa Silva.

Nel frenetico mondo del calciomercato, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha preso una decisione sorprendente riguardo all’acquisto dell’attaccante del Benfica, Rafa Silva.

Le voci di un possibile trasferimento di Rafa Silva alla Lazio circolavano da diverse settimane, ma la risposta negativa del Benfica ha spinto Lotito a rivedere la sua strategia (LEGGI QUI). Nonostante l’iniziale interesse del presidente biancoceleste per il talentuoso attaccante, la richiesta economica del Benfica è risultata essere troppo elevata per le finanze della Lazio.

Dopo aver offerto 4 milioni di euro, Lotito si è scontrato con un secco rifiuto da parte del club portoghese, che sembra essere irremovibile sulla cifra richiesta per cedere il giocatore prima della scadenza del suo contratto. Di fronte a questa situazione, il presidente della Lazio ha optato per un cambio di strategia, rinunciando all’acquisto immediato di Rafa Silva e puntando a firmare il giocatore a parametro zero a giugno, quando il suo contratto con il Benfica scadrà.

Questa decisione potrebbe rivelarsi un’opzione vantaggiosa per la Lazio, che avrebbe così la possibilità di ottenere un talentuoso attaccante senza dover affrontare costi di trasferimento. Tuttavia, il rischio di perdere il giocatore a causa della concorrenza di altri club interessati al suo ingaggio a parametro zero è sempre presente.