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Lippi: “Scudetto? Non metto la Lazio. Con il Bayern sarà dura”

Nella giornata odierna, Marcello Lippi ha detto la sua sulla lotta scudetto e sulla sfida europea della Lazio contro il Bayern

Lippi: “Lotta Scudetto? In questo campionato ci si può aspettare di tutto, c’erano i presupposti per questa incertezza. Inter, Milan, Roma, Juve e Napoli con una partita in meno: tutte possono giocarsi il titolo. Non vedo Atalanta e Lazio tra le pretendenti: sono un po’ più indietro, a meno 10 dalla vetta la corsa scudetto si fa difficile. Champions? La Juve ha un avversario abbordabile, per Atalanta e Lazio sarà più difficile. I biancocelesti affronteranno il Bayern, quella che a mio avviso è la favorita insieme al Manchester City. Il Real non è lo stesso degli altri anni ma non è mai facile giocarci contro e per Gasperini non sarà semplice”. Così Marcello Lippi ai microfoni di Radio Anch’io Sport.

INTER LAZIO De Martino minimizza: “Il campionato è lungo”

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INTER LAZIO De Martino minimizza dopo il ko subito ieri sera a San Siro dalla squadra di Inzaghi.

INTER LAZIO De Martino a ‘Lsr’: “La sconfitta va analizzata. E’ simile a quella con il Milan. La Lazio è andata a Milano a proporre il suo gioco, a fare quello che sa fare. E’ chiaro però che il campionato è particolare, come ha dimostrato Spezia-Milan. La Lazio ieri, come successo con i rossoneri, ha dominato ma è uscita sconfitta“.

Sugli episodi: “Forse la squadra si è innervosità perchè l’arbitro è stato troppo sicuro sul rigore e non è andato al Var a verificarlo. In campo tutti erano convinti che Hoedt avesse preso il pallone. Insomma, il classico rigore che si può dare e non dare. Anche Patric ha fatto una buona gara, purtroppo sul terzo gol si è trovato contro un grande giocatore come Lukaku, che in campionato ha messo in difficoltà tanti difensori“.

Sulla difesa: “E’ vero che ha subito qualche gol di troppo, ma in molte partite il gioco della squadra è stato concreto e produttivo. Sicuramente ieri si poteva fare meglio, ma gli episodi ci hanno condannato. Alcuni giocatori dell’Inter, come Barella e Hakimi sono andati in difficoltà. Lo stesso Conte era preoccupato. La Lazio ieri è stata sfortunata, ma ha cercato di fare la sua partita, come su ogni campo. Radu? Viste anche le temperature, all’ultimo non si è sentito di scendere in campo“.

In chiusura, un tocco di ottimismo: “Il gioco della Lazio è apprezzato anche in Europa. Il campionato poi è ancora lungo e strano, livellato. La Lazio di ieri però ha dimostrato che c’è, che merita di lottare fino alla fine e che con tutti i titolari può giocarsela con chiunque“.

Pardo su Inter Lazio: “I biancocelesti hanno pagato gli errori”

Pardo su Inter Lazio, il telecronista di Dazn al termine della partita ha detto la sua su quanto capitato

Pardo su Inter Lazio, il match giocato ieri sera e persona malamente dai biancocelesti con una difesa che ha fatto acqua da tutte le parti. Ecco cosa ha scritto il telecronista tramite un Twitter:Lukaku devastante e decisivo come pochi e la Lazio sul piano della manovra ha grandi qualità. Ieri ha pagato gli errori e una giornata un po’ meno brillante di qualche giocatore chiave”.

INTER LAZIO LE PAGELLE – La Lazio gioca, gli altri segnano con la nostra difesa accomodante…

INTER LAZIO INZAGHI: “I ragazzi non accettano il rigore”

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Inter Lazio Inzaghi mastica amaro per la sconfitta ma soprattutto per il rigore assegnato da Fabbri che non ha convinto lui e la squadra.

Inzaghi a Sky: “C’è rammarico perché potevamo ottenere di più. L’Inter ce l’aspettavamo così: abbiamo fatto il doppio dei passaggi ma ci siamo innervositi troppo. Abbiamo preso un rigore così, siamo dispiaciuti perché poi loro si sono difesi. Ho cambiato per dare più fisicità ma non dovevamo prendere subito il terzo gol. Hoedt aveva fatto una buona gara ma era ammonito, Leiva aveva fatto il suo ma volevo più corsa con Escalante. L’infortunio di Radu ci ha cambiato i piani. Volevo uno con piede sinistro su Lukaku e ho pensato ad Acerbi. Non volevo venire a San Siro e chiudermi in difesa. Acerbi ha preso Lukaku e anche Hoedt e Parolo hanno fatto bene. Ho fatto i complimenti alla squadra, gli ho detto che quel rigore fai fatica a commentarlo. I ragazzi non hanno accettato quel rigore che ha indirizzato la gara: Fabbri ci ha messo due secondi a darlo. Stavamo dominando e poi quel rigore ha cambiato tutto. Volevo tenere Lautaro e Lukaku più lontani possibili dall’area. Abbiamo approcciato bene ma siamo stati poco lucidi perché non trovavamo spazi. Ho aggiunto due punte fisiche per trovare altre soluzioni”.

INTER LAZIO LE PAGELLE – La Lazio gioca, gli altri segnano con la nostra difesa accomodante…

Inter Lazio le pagelle: stasera c’è poco da salvare in casa biancoceleste. In difesa tutti insufficienti e anche Inzaghi ci ha messo del suo.

LAZIO (3-5-2):

Reina 6 – Incolpevole sui tre gol presi: i compagni di reparto più che aiutarlo l’hanno condannato.

Patric 5,5 – Tutta la difesa oggi ha ballato, lui compreso: sempre in difficoltà nelle ripartenze dell’Inter ma uno dei meno peggio.

Hoedt 5 – Questo ragazzo entra nelle partite più importanti e, sfortuna o casualità, rientra negli episodi chiave della gara. Oggi il rigore lo condanna: l’intervento da dietro su Lautaro Martinez è troppo scomposto. Al 45′ Parolo 5,5 – Fa quel che può in una posizione non sua. Lukaku lo sovrasta atleticamente sul terzo gol ma non è colpa sua…

Acerbi 5,5 – Anche lui finisce nel tritatutto oggi. Si butta in avanti oggi lasciando voragini dietro e gli spazi larghi lo sfavoriscono nei confronti degli attaccanti nerazzurri.

Lazzari 5,5 – Pochi spunti sulla fascia per lui e un rimpallo sanguinoso che regala il secondo gol a Lukaku. Oggi non era proprio giornata…

Milinkovic 6 – L’ultimo a mollare: dalla sua punizione rinascono le speranze per la Lazio ma oggi è girato tutto storto.

Lucas Leiva 6 – Dà il fritto e fa quello che gli riesce meglio: comandare il possesso palla della squadra. Esce a inizio ripresa con Inzaghi che prova a far cambiare passo al centrocampo. Al 45′ Escalante 6 – Ha il merito di entrare e trovare la deviazione vincente che riapre la partita ma solo per pochi minuti. La Lazio stasera ha tradito anche lui.

Luis Alberto 5,5 – Non ripete la stessa prestazione di San Siro contro il Milan: lo spagnolo è apparso sottotono e privo dei suoi consueti lampi. Al 77′ Pereira s.v.

Marusic 6 – Meglio del suo alter ego Lazzari, si propone ma manca la precisione nei cross. Poi se i nostri attaccanti hanno le polveri bagnate non si può fare di più…

Correa 5,5 – Pochi squilli e poche luci a San Siro per lui: nessuna giocata da ricordare per lui. Al 69′ Caicedo s.v.

Immobile 5 – Ciruzzo non era in serata: si sbatte per tutto il campo ma le maglie strette dell’Inter lo stritolano. Perde anche una palla sanguinosa che regala il contropiede a Lukaku per il terzo gol dell’Inter. Al 69′ Muriqi s.v.

All. Simone Inzaghi 5 – Caro mister scelte che stasera fatichiamo a comprendere. Ancora Hoedt dal 1′ minuto con Acerbi spostato in una posizione a lui non congeniale. E poi ci siamo consegnati al contropiede dell’Inter: la squadra di Conte ha giocato al gatto col topo lasciandoci un possesso palla sterile. C’è molto da rivedere: stasera davvero molto ingenui e poco cattivi. Una riprova? Persi tutti i duelli e le seconde palle…

INTER LAZIO FORMAZIONI UFFICIALI – Musacchio fuori, c’è Hoedt al posto di Radu

Inter Lazio formazioni ufficiali: ecco le scelte dei due tecnici a pochi minuti da questa partita molto importante per entrambe le squadre.

Partita importante quella di San Siro: Inzaghi se la giocherà con gli uomini migliori ad eccezione di Musacchio in difesa a cui il mister ha preferito Patric. Per Conte formazione a trazione offensiva: Immobile e Co pronti a sfruttare gli spazi?

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Perisic; Lukaku, Lautaro. All.: Conte

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Hoedt, Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile. All. Simone Inzaghi

AGGIORNAMENTO ORE 20.25

Radu abbandona il riscaldamento e si accomoda in tribuna: il romeno non ha recuperato e al suo posto entrerà Hoedt dal 1′.

Gresko torna su Lazio Inter del 2002: “C’è di peggio nella vita”

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Gresko torna su Lazio Inter del 2002. E sembra aver messo alle spalle gli errori (e le critiche) che quella partita gli regalò.

Gresko torna su Lazio Inter del 2002. Queste le parole dell’ex difensore nerazzurro ai microfoni di TuttoSport: “Se avremmo potuto fare qualcosa di diverso? Mi sembra una polemica inutile. Nella vita succedono cose più gravi. La storia deve essere accettata“. Lo slovacco sembra dunque aver messo in archivio quel 5 maggio nefasto: per i nerazzurri, cui il 2-4 finale tolse uno scudetto già vinto, ma anche a livello personale. Da una sua disattenzione nacque infatti la rete del 2-2 biancoceleste di Poborsky. Un episodio che gli costò moltissime critiche. Ma ormai è acqua passata: in Italia, sottolinea, tutti parlano di calcio, per cui è normale finire prima o poi al centro delle polemiche. Lo slovacco ha poi avvertito sui rischi di farsi travolgere dallo stress: serve rialzarsi subito, sottolinea, altrimenti non si riesce più a giocare ad alti livelli. Gresko conclude poi con un augurio ‘tricolore’ per la squadra di Conte.

Altafini rivela i migliori giocatori italiani. E si ‘dimentica’ di Totti

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Altafini rivela i migliori giocatori italiani. E si ‘dimentica’ di Totti…

Altafini rivela i migliori giocatori italiani. L’ex stella di Napoli e Juve ne ha visti tanti calcare i campi di Serie A, prima da giocatore e poi ora da commentatore. In un’intervista, ha svelato chi sono a suo parere quelli migliori. E in questo Olimpo, a sorpresa, non inserisce chi per anni è stato decantato, oltre che dai propri tifosi, anche da parte della stampa sportiva nostrana: Francesco Totti. Queste le sue parole.

Non mi piace fare classifiche, ma posso dire che Pelè è il più forte di tutti. Tra gli italiani, invece, non c’è stato nessuno come Rivera e Baggio. Entrambi hanno la tecnica che amo, al pari di Messi, Neymar, Ronaldinho. Ma anche di Liedholm e Schiaffino, che a me personalmente hanno insegnato molto. Quella tecnica che al Napoli ho ritrovato in Sivori e alla Juventus in Causio“.

INTER LAZIO Probabili formazioni: Dubbi in difesa, davanti Correa

INTER LAZIO Probabili formazioni – Dubbi in difesa in casa biancoceleste. In avanti Correa con Immobile

INTER LAZIO Probabili formazioni – Reduci da sei vittorie consecutive, i biancocelesti sono attesi a San Siro dal big match della 22esima giornata di Serie A. In difesa dubbi per Simone Inzaghi: Radu ha accusato qualche problema negli ultimi giorni e potrebbe lasciare spazio a Hoedt. Altro ballottaggio quello tra Patric e Musacchio. In avanti sarà Correa ad agire a supporto di Ciro Immobile.

LA NOSTRA STORIA L’attaccante Bobby Adekanye

LA NOSTRA STORIA Bobby Adekanye nasce a Idaban, in Nigeria, il 14 febbraio 1999. È in possesso di passaporto olandese. Cresce nelle giovanili dell Ajax. Gioca in seguito, sempre a livello giovanile, con Psv Eindoven.

Nel 2011 Bobby Adekanye è al centro di uno scandalo dopo il suo passaggio al Barcellona, in quanto il club spagnolo non ha rispettato le norme FIFA relative al tesseramento di calciatori minorenni. Quindi passa alle giovanili del Liverpool. Con la squadra inglese gioca anche due incontri in Premier League. Nel 2017 resta vittima di episodi di razzismo da parte dei tifosi dello Spartak Mosca nel corso di un match di UEFA Youth League.

Nel mese di luglio del 2019 passato a titolo definitivo alla Lazio. Il 22 agosto il trasferimento diventa definitivo dopo l’autorizzazione della FIFA. Fa il suo esordio tra i professionisti il 19 settembre disputando l’incontro di Europa League contro il CFR Cluj. La settimana dopo debutta in Serie A nella gara vinta 4-0 contro il Genoa. Il 28 novembre gioca per la prima volta titolare in Europa League nella vittoria per 1-0 contro il CFR Cluj. Con la maglia biancoceleste vince la Supercoppa Italiana 2019/20.

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Inter Lazio Inzaghi: “Gara delicata. Obiettivo Champions”

INTER LAZIO Inzaghi – Alle 13.30 il tecnico biancoceleste è intervenuto in conferenza stampa e ha presentato il match

Gara importante per  testare le ambizioni della Lazio?

Per noi sarà una partita importantissima, siamo consapevoli di essere in un buon momento ma sappiamo che tipo di squadra andremo ad affrontare. Dovremo mettere in campo tutto e fare una grande prova di corsa, sacrificio e aggressività. Il nostro obiettivo è rimanere in Champions”.

Cos’ha l’Inter in più della Lazio?

“L’Inter è una grandissima squadra, una delle favorite per vincere lo scudetto insieme a Juve e Milan. Sappiamo che troveremo una squadra arrabbiata e vogliosa di far bene. Quella di domani è una partita molto delicata e sta a noi farci trovare pronti”.

Quanto contano i calci piazzati e i cambi nella ripresa?

“I calci piazzati sono importanti ma quello che conta maggiormente è l’approccio alla partita. Dovremo essere concentrati e cercare di sbagliare il meno possibile. Domani mancheranno Strakosha e Luiz Felipe e ieri ha accusato un problema anche Radu. Valuteremo ma non siamo ottimisti”:

L’Inter ha più pressioni. Un vantaggio per la Lazio?

“Noi dobbiamo essere concentrati su noi stessi e sulla partita. Dovremo giocare con carattere e personalità ma rimanendo umili. Sappiamo che possiamo giocarcela a viso aperto”. 

Musacchio si è inserito? Questa Lazio è quella del pre lockdown?

“Musacchio si è inserito bene e oltre ogni aspettativa. Ha giocato un’ora contro l’Atalanta e quasi 90 min contro il Cagliari. Sono convinto che potrà tornarci utile. Questa è un’ottima squadra specialmente quando tutti stanno bene. Una volta recuperati tutti i giocatori questo gruppo può giocarsela con tutti vendendo cara la pelle”.

Sfida tra i centrocampi più forti del campionato?

Domani si affrontano due grandi squadre a prescindere dal centrocampo, due squadre convinte che sanno ciò che vogliono. Sono gare ad alta intensità in cui gli episodi possono fare la differenza”.

Luis Alberto tornerà presto ai suoi livelli?

Ha subito un’operazione delicata, dopo la quale di solito sono necessarie 3, 4 settimane per tornare in attività. Lui è rientrato a tempo di record e sta facendo il massimo. Si mette sempre a disposizione della squadra e posso soltanto ringraziarlo”.

Pedro: “Mi sono trasferito alla Roma perchè non vince da tanto”

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Il 33enne centrocampista della Roma Pedro spiega i motivi che l’hanno portato quest’estate a trasferirsi nella Capitale. E tra questi ce n’è uno piuttosto amaro per i tifosi giallorossi.

Pedro ai microfoni di Roma TV: “Se ho scelto di venire alla Roma, è perchè avevo voglia di giocare in un campionato diverso. Conoscere un’altra cultura, imparare una nuova lingua. Un altro motivo è che la squadra da qualche tempo non vince. Spero che io e i miei compagni potremo competere, come stiamo facendo ora, per cercare di portare a casa qualche titolo. Sarebbe una cosa molto positiva per questo club. Possiamo vincere soprattutto l’Europa League. Anche se sappiamo che ci sono grandi squadre e che ogni partita sarà difficile“.

Inter Lazio – Dubbio a centrocampo per Conte

In vista della gara di domani contro la Lazio, dubbi a centrocampo per Antonio Conte

Resta ancora qualche dubbio da sciogliere per Antonio Conte alla vigilia della sfida contro la Lazio. I dubbi riguardano soprattutto il centrocampo. Vidal rientrerà oggi in gruppo mentre Barella e Brozovic, diffidati al pari di Bastoni, in caso di ammonizione salterebbero il derby. Preoccupazioni non di poco conto che per il tecnico dell’Inter. Dopotutto la lotta scudetto per i nerazzurri passa sia dalla sfida contro la Lazio che dalla stracittadina contro i rossoneri. Domani Vidal dovrebbe al massimo andare in panchina, con Gagliardini favorito per un posto da titolare. Resta da capire se Conte penserà di risparmiare uno tra Barella e Brozovic in vista del Derby. A sinistra ballottaggio tra Young e Perisic, con l’inglese favorito sull’ex Bayern.

Lazio, contro l’Inter pericolo diffidati

Domani la Lazio affronterà l’Inter a San Siro con in rosa ben 4 diffidati, a rischio in vista del successivo match contro la Sampdoria

Domani sera a San Siro la Lazio sarà impegnata nel big match della 22esima giornata, ma gli impegni successivi non saranno da meno. Il 23esimo turno ha in programma infatti la sfida tra i biancocelesti e la Sampdoria di Claudio Ranieri, un match da non fallire a prescindere dal risultato della gara contro l’Inter. Pericolo diffidati in casa Lazio con ben 4 giocatori che, in caso di cartellino, salterebbero i blucerchiati: Caicedo, Hoedt, Escalante e Fares. Tre diffidati anche tra i nerazzurri: si tratta di Barella, Brozovic e Bastoni.

Delio Rossi: “Inter-Lazio partita decisiva più per i nerazzurri”

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L’intervista telefonica all’ex allenatore biancoceleste Delio Rossi ai microfoni di C’mon Lazio

Il Mister Delio Rossi è intervenuto ai microfoni di C’mon Lazio, all’interno della web radio “Non è la radio“. Rossi ha subito ricordato i bei tempi trascorsi nella capitale. “Mi manca sicuramente la parentesi con la Lazio, ma abitando ancora vicino al centro sportivo di Formello e avendo molti amici laziali continuo a seguirla anche se da lontano. Il mister arrivò ad allenare la Lazio in un periodo molto complesso, facendo però un ottimo lavoro. “Penso di aver fatto discretamente, era un periodo molto particolare, i tifosi erano abituati alla Lazio di Cragnotti, c’erano i giocatori migliori del mondo, poi di colpo c’è stata questa situazione nuova, ci siamo trovati a dover cominciare da capo con giocatori sconosciuti, un presidente nuovo e tante incognite. Lavorando, e con l’aiuto di un pò di fortuna e tanta capacità siamo riusciti a ricompattare l’ambiente. Serviva solo il lavoro nel campo, nn ci sono altre medicine“.

Delio Rossi su Inter-Lazio

Delio Rossi ha dichiarato che il match di domenica sarà più decisivo per l’Inter che per la Lazio. “Per come è la situazione e visto che l’Inter già l’anno scorso non ha vinto nulla ed è fuori dalla Coppa Italia e dalla Champions League, deve puntare a vincere il campionato o sarà un fallimento. La Lazio invece non ha questa pressione, farebbe un bell’exploit se rientrasse tra le prime 4, ma l’Inter non può arrivare seconda. Quindi per i nerazzurri è una gara decisiva, giocando in casa con la Lazio sentiranno sicuramente più pressione addosso“.

Il ricordo della vittoria in Coppa Italia

Con Delio Rossi la Lazio vinse la Coppa Italia contro la Sampdoria nel 2009, grazie anche al rigore finale di Dabo. A tal proposito il mister racconta un’anneddoto: “A molti giocatori piace tirare i rigori, sia in gara che in allenamento, si divertono a fare scommesse tra loro. Solo Dabo non voleva mai tirarli, in nessuna circostanza. Non pensavo che saremmo arrivati a tirare rigori ad oltranza. Alla fine dovetti chiedergli di provare anche lui, e che se avesse sbagliato non avrebbe avuto importanza, mi sarei preso io la colpa. Lui tirò e segnò il gol decisivo per la vittoria. Alla domanda su quale schieramento tattico presenterebbe a San Siro domenica il mister no ha alcuna esitazione: “Non ho gli elementi che ha Simone, che allena la squadra ogni giorno, mi fido lui che ha tutti i parametri di giudizio necessari.”

Fiocco in arrivo in casa Acerbi: la fidanzata è in dolce attesa

Magic moment per Francesco Acerbi: la Lazio sta viaggiando a ritmi altissimi anche grazie a lui, ieri ha spento 33 candeline e presto sarà padre

Nella giornata di ieri Francesco Acerbi ha compiuto 33 anni e con un post su Instagram ha voluto ringraziare le persone che hanno reso speciale questo giorno. Un pensiero speciale, Acerbi l’ha dedicato alla fidanzata Claudia Scarpari che, come recita il finale del post, è in dolce attesa. Fiocco in arrivo dunque in casa Acerbi, che presto diventerà padre per la prima volta.

INTER LAZIO Rocchi: “Partita difficile. Il Bayern? Può succedere di tutto”

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INTER LAZIO Rocchi, doppio ex della gara, racconta le sue sensazioni sul big match di domenica sera a San Siro. Con un occhio alla Champions…

INTER LAZIO Rocchi a ‘Lsr’: “Sarà una partita affascinante, difficile per entrambe le squadre. I nerazzurri stanno facendo bene e hanno una grande rosa. Anche la Lazio però arriva da un’ottima striscia e, quando è al completo, è difficile batterla. Mi aspetto una gara a viso aperto e auguro ai biancocelesti di esprimere il loro massimo potenziale. Barella-Luis Alberto? Saranno entrambi fondamentali. L’ex Cagliari sta facendo un ottimo campionato, ma quello della Lazio è forse il miglior centrocampo della Serie A. Importanti però saranno anche gli esterni delle due squadre, che possono fare la differenza“.

Acerbi-Lukaku? Sarà un duello interessante da vedere. Il centrale biancoceleste dovrà essere bravo a capire quando usare il fisico e quando restare in attesa e temporeggiare l’attaccante. Immobile? E’ incredibile come stia riuscendo a essere sempre determinante e continuo. E’ generoso e un leader, fondamentale“.

Il gol in Supercoppa a Pechino? Resterà indelebile e lo ricordo perfettamente. Sfruttammo l’occasione giocando al massimo contro una squadra impressionante che poi avrebbe vinto tutto. Rimpianti? No, mi porto dentro i momenti negativi come quelli positivi, entrambi parte della carriera di un calciatore“.

Il Bayern? Una corazzata. La Lazio dovrà affrontarlo convinta dei propri mezzi e con la forza di dare tutto. Perchè, quando giochi al massimo, rendi difficile per chiunque affrontarti. Gli uomini di Inzaghi non dovranno avere rimpianti ma soprattutto fiducia in loro stessi. Nel calcio infatti può succedere di tutto“.

Scarpa d’oro per Immobile, si avvicina la premiazione

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Al vaglio alcune opzioni per organizzare la cerimonia e celebrare il bomber con l’ambito premio

Ciro immobile continua a far sognare i tifosi della Lazio. Non delude mai, “segna sempre lui” come intonerebbero i cori dello stadio. Anche domenica scorsa non ha deluso le aspettative, mettendo a segno il suo quattordicesimo goal. Conferma quindi di aver meritato l’ambito premio della Scarpa d’Oro; per via della situazione legata alla pandemia purtroppo però non si è ancora riusciti a organizzare una cerimonia di premiazione degna di questo nome. La proposta di tenerla presso lo stadio Olimpico purtroppo non può essere accolta per ovvie ragioni legate alla situazione nazionale. La società biancoceleste sta quindi cercando un’opzione alternativa, non meno prestigiosa; si parla di una possibile cerimonia di premiazione all’interno del Campidoglio. Sembra infatti che il Presidente Lotito abbia già presentato la richiesta, e che sia in attesa di risposta. In questo modo sarò quindi finalmente possibile per l’attaccante ricevere il meritato premio ottenuto grazie ai 36 gol segnati durante lo scorso campionato.

INTER LAZIO – Probabili formazioni, orario e dove vederla

INTER LAZIO – Archiviato il successo sul Cagliari, i biancocelesti affronteranno i nerazzurri a san Siro per cercare la settima vittoria consecutiva

INTER LAZIO – La 22esima giornata di Serie A metterà di fronte 2 delle squadre più in forma del campionato. I nerazzurri sono secondi in classifica a meno 2 dal Milan, gli uomini di Inzaghi sono reduci da cinque vittorie consecutive e non vogliono fermarsi. Quello di San Siro ha tutte le carte in regola per essere un match spettacolare, ad alta tensione e all’insegna del bel calcio. Immobile vs Lukaku, Milinkovic vs Barella, Correa vs Lautaro sono solo alcune delle chiavi di lettura della sfida, in programma domenica alle 20.45. La partita verrà trasmessa da Sky (Sky Sport 1 e Sport Serie A) e sarà visibile anche sulle piattaforme streaming NowTv e Skygo.

Moggi sulla Lazio: “E’ da Champions, hanno il miglior centrocampo del campionato”

Moggi sulla Lazio – L’ex presidente della Juventus si è sbilanciato sui biancocelesti verso il loro cammino in campionato

Moggi sulla Lazio – Intervenuto ai microfoni di Radio 6, Luciano Moggi ha parlato dello scudetto: “Secondo me questo campionato potrebbe portarlo a casa anche l’Inter. A differenza delle altre squadre, potrà preparare quasi tutte le partite senza il problema delle coppe ma sicuramente alla fine dovrà scontrarsi contro la Juventus. I bianconeri hanno avuto difficoltà all’inizio per via del cambio del tecnico ma ora sembra essersi risolto tutto”.

SULLA LAZIO

“Se la Lazio non fosse altalenante sarebbe la candidata per il quarto posto. Ha il miglior centrocampo della Serie a un Immobile che appena tira la palla, segna. Lotteranno fino all’ultimo per entrare in Champions, la Roma invece lo farà di meno, la squadra di Fonseca è molto bella da vedere ma non tira mai in porta. Anche l’Atalanta è forte, hanno Ililic che è un giocatore di qualità ma non vorrei che alla lunga si pentissero di Gomez“.

SULLO SCUDETTO DEL 200

“Meglio non riprendere il discorso legato allo scudetto del 14 maggio del 2000. E’ tutto dipeso dalla sfida allo stadio Curi in cui diluviava. Sarebbe dovuta essere rigocata. Non sto discutendo la vittoria della Lazio perché era una buonissima squadra ma su come fosse manifestata la cosa. Ora invece guardano le previsioni del tempo per rinviare le partite. Però sbagliai io, decisi di lasciare i giocatori lì pur di non passare per arrogante. Avrei dovuto ritirare la squadra dopo i 45′, il mio ruolo da dirigente lo avrebbe permesso. Collina invece decise di aspettare il 74′ per sospendere la partita, una cosa assurda. Invece l’anno successivo fecero vincere la Roma con il dott. Petrucci che permise a Nakata di giocare contro la Juventus, poi però dicono che eravamo noi a ricevere i favori”.