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PAGELLE ATALANTA LAZIO 3-2 Hoedt da horror, Muriqi gran gol

Quarto di finale di Coppa Italia. Pagelle Atalanta Lazio 3-2, biancocelesti eliminati

Pagelle Atalanta Lazio

REINA 7.5 – Para il rigore al 65′ a Zapata, è l’ultimo ad abdicare e anche sul primo gol aveva precedentemente fatto il miracolo sul primo tiro. Alza la saracinesca più volte, ma viene tradito dai suoi difensori. Pepe, un gran portiere.

PATRIC 4.5 – Una prestazione irritante durata fortunatamente solo 45 minuti. In un minuto riesce a sbagliare un passaggio e per recuperare commette un fallo killer che gli costa l’ammonizione. Black out e momenti di follia incomprensibili. Dal 45′ PAROLO 6 – Con lui in campo sarebbe stato molto meglio.

HOEDT 3 – PrestazIone da horror con errori eclatanti non degni di un professionista di un top club. Oggi non è praticamente mai sceso in campo. Sbaglia sul 2-2 atalantino facendosi saltare come un birillo da Muriel. Si fa anticipare al limite dell’area dando il via al 3-2 avversario. Procura il rigore con un fallo evitabilissimo su Zapata che, fortunatamente, spara in bocca a Reina dagli 11 metri. Serata da incubo per l’olandese. Dal 70′ IMMOBILE 6 – Gioca più da rifinitore mettendo spioventi in mezzo per Muriqi.

ACERBI 7 – Un gol al 34′ da attaccante vero. Anticipo e discesa in attacco, dribbling ad eludere il difensore e gol di destro. Fantastico. Suo anche l’assist per il gol di Muriqi. In difesa è l’unico a non “ballare”. All’88 sfiora il 3-3 con un colpo di testa ma Gollini gli dice di no.

MARUSIC 6 – Partita ordinata per il montenegrino che giocando alto non concede spazi alle ali atalantine.

AKPA AKPRO 6.5 – Il migliore a centrocampo in casa Lazio. Gioca a tutto campo facendo pressing, legna e inserendosi negli spazi offensivi. Peccato non abbia avuto sostegno dai suoi compagni di reparto.

ESCALANTE 6 – Partita difficile per il mediano che deve far fronte alla fisicità e alla velocità degli avversari. Con la difesa in netta difficoltà, avrebbe dovuto essere più di aiuto al pacchetto arretrato. Dal 62′ CORREA 5 – Non riesce ad entrare in partita, troppo mollo e poco concentrato. Lontanissimo dalla miglior condizione.

MILINKOVIC 5 – Questa sera non ha preso per mano la squadra come fatto in campionato contro il Sassuolo. E’ mancato nei fraseggi e, soprattutto, negli inserimenti. Opaco.

FARES 5 – Neanche in questa occasione è riuscito ad ingranare e a dimostrare il suo valore. Ammonito, lascia il campo all’intervallo. Dal 45′ LAZZARI 6 – Ha il merito di far espellere Palomino al 53′. Peccato che la superiorità numerica non ha giovato alla squadra.

PEREIRA 5.5 – Ci si apsettava molto di più dal brasiliano. Dopo la vivace prova contro il Parma, questa sera il fantasista non è ha trovato i tempi giusti e le verticalizzazioni per i compagni. Occasione sprecata. Dall’80’ LULIC s.v.

MURIQI 6.5 – Un gran bel gol per il kosovaro. Uno stacco imperioso al 17esimo degno del miglior Bobo Vieri. Bella prestazione, anche se è stato servito poco dai compagni. Molto mobile sul fronte d’attacco dimostrando di non essere solo una riete d’area di rigore. Bravo.

ALL. INZAGHI 5.5 – Giusto turnover per questo match. Tradito da Hoedt che ne ha combinate di tutti i colori e dal solito black out nonostante la superiorità numerica. Giusti i cambi ma questa volta non sono serviti. Occasione gettata al vento, ma bisogna lavorare molto sulla mentalità e dare una registrata alla difesa.

Marco Corsini

Atalanta Lazio Gasperini: “Gara difficile. Puntiamo al massimo”

Atalanta Lazio Gasperini – Il tecnico nerazzurro è intervenuto in conferenza e ha presentato il match, valido per i quarti di Coppa Italia

Atalanta Lazio Gasperini: “La Lazio in questi anni è stata sempre protagonista, è partita con delle ambizioni, gioca la Champions League. Noi cerchiamo di stare dentro in tutte le competizioni: domani è la prima di due partite molto ravvicinate con lo stesso avversario e per questo c’è anche po’ di curiosità. Tutti quanti puntiamo comunque al massimo. La vittoria sul Milan ci ha lasciato indubbiamente una grande felicità, perché aspettavamo molto questo confronto con la squadra che aveva fatto meglio nel girone d’andata e ne siamo usciti veramente bene”.

LAZIO Retroscena di mercato: saltata la trattativa tra Roma e Lazio

LAZIO Retroscena di mercato – La squadra di Inzaghi aveva bisogno di un difensore ma sembrerebbe che prima di prendere Musacchio abbia sondato anche un altro argentino

LAZIO Retroscena di mercato – Durante la trasmissione di Radio Radio, uno dei conduttori, ha svelato un intrigo di mercato: ci sarebbe potuto essere uno scambio tra la Lazio e la Roma per un difensore, trattativa poi sfumata e mai entrata nel vivo. Ilario Digiovanbattista ha aggiunto di non sapere le modalità ma che ci sarebbero stati dei contatti con l’agente di uno dei calciatori: parliamo di Federico Fazio. Ha svelato che potrebbero esserci stati due scenari: il primo con l’agente del ragazzo che sapendo dell’emergenza in difesa avrebbe proposto il suo assistito, l’altra invece, che potrebbe essere stata la Lazio a contattare l’agente per sondare il terreno. Fatto sta che l’operazione non si è concretizzata con la Lazio che ha virato su un altro argentino, Musacchio concludendo l’affare nel giro di pochissime ore.

Lazio Caicedo non parte per Bergamo: il punto sugli infortunati

Lazio Caicedo non parte per Bergamo, salterà quindi la sfida di oggi valida per i quarti di finale

Lazio Caicedo non parte per Bergamo – L’attaccante ecuadoriano nell’ultima partita di campionato è entrato a pochi minuti dalla fine, avrebbe però, dovuto giocare da titolare ma a causa di un problema ha lasciato il posto al rientrante Correa. La pantera ha un contusione al piede che gli procura tantissimo dolore, contro il Sassuolo ha giocato prendendo degli antidolorifici. Questa volta però, insieme alla società e a Inzaghi, hanno deciso di non rischiarlo lasciandolo così a Roma, pronto per la sfida sempre contro l’Atalanta che ci sarà domenica alle ore 15.00. La Lazio perde un altro pezzo per la sfida di oggi alle ore 17.45, dopo il numero 20 infatti neanche Luis Alberto e Leiva saranno a disposizione. L’argentino dovrà scontare la sua ultima squalifica e potrà rientrare per un’eventuale semifinale. Lo spagnolo invece nella giornata di ieri ha effettuato un lavoro differenziato con le scarpe da ginnastica, il suo intervento è passato da una settimana e potrebbe rientrare domenica.

Primavera Lazio: Oggi i sorteggi per la Youth League

Primavera Lazio – Oggi la squadra di Menechini saprà chi affronterà nella Champions dei piccoli

Primavera Lazio – Questa competizione verrà giocata per la prima volta dagli aquilotti, per loro sarà una grande gioia e cercheranno di andare avanti il più possibile. A differenza di tutte le altre stagioni, i gironi non verranno disputati ma si giocheranno partite a eliminazione diretta. Solitamente i ragazzi avrebbero dovuto affrontare le squadre con cui la prima rosa viene sorteggiata nel girone di Champions in questo caso: Brugge, Dortmund e Zenit. Ora invece per via del Covid è tutto cambiato e alle ore 12.00 sul sito della Uefa ci sarà il sorteggio. La prima partita è prevista tra il 2 e il 3 marzo e gli aquilotti sono stati inseriti nel 4 gruppo insieme a: Borussia Moenchenglabach, Barcellona, Liverpool, Marsiglia, Lokomotiev Mosca, Dinamo Kiev e Ferencvaros. Il sorteggio non avrà nessuna teste di serie e la prima a giocare in casa sarà l’estratta numero uno.

CALCIOMERCATO LAZIO Musacchio in Paideia per le visite mediche

CALCIOMERCATO LAZIO Musacchio in Paideia per le visite mediche

CALCIOMERCATO LAZIO Musacchio in Paideia per le visite mediche di rito prima di firmare il contratto che lo legherà ai biancocelesti

CALCIOMERCATO LAZIO Musacchio in Paideia – Il difensore è arrivato alle ore 8.00 in clinica per svolgere le visite mediche di idoneità fisica. Al termine delle visite, si dirigerà a Formello per firmare il contratto che lo vedrà legato ai biancocelesti per 6 mesi con l’opzione per 2 anni. A Inzaghi serviva un difensore per sostituire l’infortunato Luiz Felipe ed è stato accontentato con l’arrivo dell’argentino che se non dovesse avere problemi fisici potrebbe diventare un ottimo acquisto.

Lazio-Atalanta, 2 incontri in 7 giorni. Inzaghi: “Settimana impegnativa”

Lazio, è finita tra Correa e Desiree Cordero: “Non stiamo più insieme””

Lazio-Atalanta, 2 incontri in 7 giorni. Inzaghi: “Settimana impegnativa”

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Inzaghi si prepara ad incontrare la squadra bergamasca: “Alternare le forze tra Coppa Italia e campionato

Casa Lazio. Una settimana impegnativa attende i biancocelesti, che dovranno incontrare in campo per due volte in pochi giorni i giocatori dell’Atalanta. Intervistato ai microfoni di Radio Lazio Style, il tecnico della Lazio ha dichiarato: “Sarà una settimana impegnativa per noi, con un doppio confronto con l’Atalanta che è la squadra più in forma del campionato. Sarà una settimana particolare. Valuterò la condizione dei ragazzi, ma dobbiamo affrontare una gara per volta e cercare di bilanciare le forze tra la partita di domani e quella di domenica. Dovrò cercare di alternare le forze tra Coppa Italia e campionato. Qualcuno non ci sarà per infortunio, altri per squalifica. Domani è un quarto di finale molto importante“, ha spiegato Inzaghi. Importantissimo per i due incontri sarà senza dubbio l’arrivo di Mateo Musacchio. Il difensore, atteso domani in Paideia per le visite mediche, è stato prestato dal Milan con opzione di rinnovo per altre due stagioni, e andrà a sostituire l’infortunato Luiz Felipe. “Abbiamo una problematica in difesa, ha proseguito il mister Inzaghi; tra me e il direttore Tare e con la società c’è tanta sinergia. Penso che un giocatore arriverà ad aiutarci”, conclude il tecnico biancoceleste.

Lazio, è finita tra Correa e Desiree Cordero: “Non stiamo più insieme””

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Desirè Cordero ha annunciato sui social la fine della relazione con l’argentino Joaquin Correa

Lazio. Dopo tre anni è finita la storia d’amore tra la spagnola Desiré Cordero e Joaquin Correa. I due, che si erano conosciuti quando il calciatore giocava nel Siviglia, vivevano insieme nella Capitale. L’annuncio è stato dato dalla ragazza sui social, tramite un post che recita: “Non torno più a Roma. Io e Joaquin non stiamo più insieme, andiamo per strade separate. Chiedo solo rispetto e privacy. E niente più domande per favore, grazie“. A seguire Desirè ha pubblicato un altro post con una foto che la ritrae in lacrime, con il seguente messaggio, stavolta in spagnolo. Questa la traduzione del messaggio: “Se sui social faccio vedere solo cose felici, non significa che non abbia giorni complicati. Tutti soffriamo, e dobbiamo passare questa fase della vita per lottare e continuare a guardare avanti. Tutto passa e la vita continua, anche se è difficile“.

Atalanta Lazio – Probabili formazioni, orario e dove vederla

Atalanta Lazio – Archiviata la vittoria contro il Sassuolo, i biancocelesti sono attesi dai quarti di finale di Coppa Italia

Atalanta Lazio – I biancocelesti sono reduci da 5 vittorie consecutive, 4 in campionato contro Fiorentina, Parma, Roma e Sassuolo e una in Coppa Italia ancora contro i gialloblu. Proprio da qui la Lazio riparte: la Coppa Italia è uno degli obiettivi stagionali e il match, valido per i quarti di finale, promette gol e spettacolo. Gara secca, dentro o fuori. Così domani i biancocelesti affronteranno l’Atalanta nel primo dei due match ravvicinati (domenica altra sfida in campionato). La gara di Coppa si disputerà alle 17.45 al Gewis Stadium e verrà trasmessa su Rai 2. Di seguito le probabili formazioni: 

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Palomino, Djimsiti; Maehle, Pessina, Freuler, Gosens; Malinovskyi, Mirancuk; Muriel. All. Gasperini

LAZIO (3-5-2): Reina, Patric, Hoedt, Acerbi; Lazzari, Akpa Akpro, Escalante, Milinkovic, Marusic; Caicedo, Immobile. All. Inzag

Olimpiadi 2021: Italia salva, andrà a Tokio

Firmato il decreto del consiglio dei Ministri sull’autonomia del Coni. L’Italia andrà alle Olimpiadi di Tokyo con il Tricolore e l’inno

L’ultimo Consiglio dei ministri del governo Conte bis ha salvato l’Italia da un’amara pagina di sport: è stato infatti approvato un decreto legge sull’autonomia del Coni. Evitata, di conseguenza, la sanzione da parte del CIO. Andando per ordine: in seguito alla riforma del primo Governo Conte, il Coni ha perso la propria autonomia a causa dell’ingresso nell’organo governativo Sport e Salute. La successiva riforma, concepita proprio per cancellare la precedente, non è bastata a evitare il rischio sanzione. Infatti il Comitato esige che a partecipare ai Giochi olimpici siano soltanto le nazioni che godono di autonomia sportiva. Nella fattispecie, l’Italia avrebbe violato l’articolo 27 della Carta Olimpica, secondo cui “i Comitati olimpici nazionali devono preservare la propria autonomia e resistere a pressioni di qualsiasi tipo, incluse quelle politiche, giuridiche, religiose o economiche”.

Lazio Immobile superato solo da Messi e Lewandowski: presenza numero 200 per lui

Lazio Immobile superato solo da Messi e Lewandowski che sono due grandissimi campioni con squadre fortissime alle spalle

Lazio Immobile superato solo da Messi e Lewandowski – Parliamo del 2016 quando la Lazio aveva da poco abbandonato un campione del calibro di Miro Klose e tra i tifosi regnava lo scetticismo per il suo precessore. Lapadula il nome più in voga con qualche altro nome di poca risonanza ma poi… dal nulla la Lazio ufficializza Ciro Immobile, il napoletano che dopo l’esperienze andate male a Dortmund e Siviglia decide di tornare in Italia. Ha deciso di tornare nella propria patria più convinto che mai che questa volta avrebbero parlato tutti di sé e questa volta c’è riuscito. Nessuno si sarebbe mai immaginato un impatto del genere, capocannoniere per ben 2 anni e Scarpa d’Oro. Ma non è tutto, iniziò la sua avventura contro l’Atalanta realizzando subito un gol e ora proprio contro la squadra bergamasca raggiungerà quota 200 presenze per lui.

DIETRO SOLO A LEWANDOWSKI E MESSI

Ciro fa parlare di lui, secondo il Corriere dello Sport da quando è arrivato alla Lazio ha realizzato una serie di gol con una media pari ai miglior attaccanti in circolazione. Non solo è un grande bomber sotto porta ma è anche altruista, infatti diventa un assistman per i compagni. Dal 2016 ha realizzato 116 gol e 29 assist raggiungendo quota 145 come Cristiano Ronaldo. Ma gli unici due a fare meglio sono niente che meno di Messi con 138 gol e 23 assist e il suo rivale fino alla fine per la Scarpa d’Oro Lewandowski con 143 gol e 57 assist. Insomma Ciro alla Lazio ha trovato tutto diventando uno dei più forti in circolazione.

CALCIOMERCATO LAZIO Musacchio in arrivo: sarà lui il sostituto di Luiz Felipe

Di Canio: “Alla Lazio dò un 7. Scudetto? Può succedere di tutto”

Lazio Immobile giura amore: “Andare via? Chiudo la carriera con questi colori”

Lazio Immobile giura amore alla tifoseria, rimarrà fino al termine della sua carriera

Lazio Immobile giura amore ai tifosi – L’attuale capitano della Lazio Ciro Immobile è stato ospite alla trasmissione Tiki Taka dove ha parlato della sua squadra e della Nazionale: “Avevo qualche problemino fisico, contro il Sassuolo ho giocato grazie agli antidolorifici. In campionato abbiamo avuto degli alti e bassi mentre in Champions beh, lì siamo andati alla grande. Ora però le cose stanno cambiando anche in campionato dove stiamo andando bene ed è normale si inizi a parlare di noi. Dove ho trovato i difensori più duri? Sono da per tutto, in Spagna, in Germania e anche in Italia, le botte le ho prese ovunque”

NAZIONALE

“Con Belotti mi trovo molto bene, lui poi riesce sempre a correre ed essere energetico anche quando siamo vicini al termine della partita. Io ho qualche anno in più di lui e spesso gli consiglio di andare a dormire presto perché bisogna conservare le energie, dormiamo nella stessa camera in Nazionale. Con Ventura ho avuto sempre ottimi rapporti, sia al Torino che quando è arrivato in Italia. Abbiamo avuto dei problemi quando le cose non andavano al meglio. Volevamo raggiungere a ogni costo i Mondiali e quando siamo arrivati ad affrontare gli spareggi abbiamo avuto paura di non superare l’obbiettivo. L’ambiente non era sereno però Ventura non abbandonò mai il ritiro. Con Mancini ci divertiamo, siamo riusciti a far riavvicinare i tifosi alla Nazionale”.

LAZIO PRE LOCKDOWN

“Nel calcio ci sono diversi momenti, alcuni in cui ti senti fortissimo, imbattibile e in super forma. Quello era il nostro momento. Prima del Covid avevamo una squadra formidabile che scendeva in campo con la voglia di vincere ogni singola partita. Poi abbiamo iniziato a distrarci troppo lasciando in giro qualche punto. La Lazio pre-covid avrebbe lottato per lo scudetto fino all’ultimo. Se Inzaghi durante la settimana ha la voce? Dipende, non sempre, se lo facciamo arrabbiare la perde anche durante l’allenamento”.

LAZIO E TIFOSI

“Ognuno verrebbe fare il massimo nella proprio carriera, sono molto contento di quello che sono riuscito a fare e di trovare qui e dei trofei che ho alzato a livello personale e di squadra. Quando sono approdato in questa squadra spesso finiva la stagione a metà classifica e ora grazie a me e agli altri compagni siamo sempre in alto. L’amore che ricevo ogni giorno anche quando sono in strada non potrà mai essere superato da un lottare per vincere la Champions, è impagabile. Quando andai via al Torino ero giovane, parliamo del 2014 e all’epoca credevo fosse la scelta giusta, non è stato facile. Però quell’azione mi ha aiutato tanto, anche il periodo passato al Toro. Sì compiono sempre delle scelte ora io ho fatto quella di sposare il progetto della Lazio fino al termine della mia carriera. Mi sento responsabile della felicità dei tifosi. Si è creato un legame forte con la società, i tifosi e l’allenatore. Inoltre la mia famiglia si trova benissimo a Roma”.

BAYERN MONACO

“Come si preparano partite di questo tipo contro squadre così forti? Ci vuole tutto. Prima di tutto giocare la partita perfetta, al massimo delle nostre possibilità divertendoci come facciamo ogni volta. Se scelgo l’Atalanta in campionato o coppa? Non scelgo, perché le voglio entrambe. Io gioco per vincere, non mi piace perdere”.

Di Canio: “Alla Lazio dò un 7. Scudetto? Può succedere di tutto”

Verso Atalanta Lazio: problemi sulle fasce per Gasperini, Gosens squalificato

CALCIOMERCATO LAZIO Musacchio in arrivo: sarà lui il sostituto di Luiz Felipe

CALCIOMERCATO LAZIO Musacchio è stato scelto per sostituire Luiz Felipe che tornerà verso aprile

CALCIOMERCATO LAZIO Musacchio probabilmente diventerà presto un calciatore biancoceleste. Abbandonata la pista Sokratis che ha firmato con l’Olympiakos, Tare si è buttato a capofitto sul milanista Mateo Musacchio ormai finito ai margini della rosa di Pioli. Nella nottata ci sono stati dei contatti in più con l’argentino, l’intesa per il contratto è stata trovata dopo un’incertezza sugli anni richiesti dal giocatore. Resta da trovare l’accordo con il Milan chiede un piccolo indennizzo di circa 2-3 milioni per non perderlo a scadenza a giugno ma il 31enne, potrebbe decidere di liberarsi a parametro 0 senza far pagare nulla alla sua nuova squadra con cui non vede l’ora di iniziare il percorso. Dopo aver sondato le piste per i giovani Todibo e Bruno Viana, Tare ha affondato il colpo per l’argentino che dovrebbe diventare presto un giocatore della Lazio, entro due giorni dovrebbe essere tutto definito. Il Musacchio non vede l’ora di venire a Roma per iniziare questa nuova avventura, ha abbandonato tutte le altre piste appena saputo di questa opportunità.

LAZIO – Seduta di scarico: a Formello si rivede Luis Alberto

LAZIO – Seduta di scarico: a Formello si rivede Luis Alberto

Oggi a Formello la Lazio ha svolto un lavoro di scarico all’indomani della vittoria sul Sassuolo. In campo si è rivisto Luis Alberto

Seduta di scarico per la Lazio alla quale hanno preso parte i giocatori non utilizzati contro il Sassuolo. In campo si è rivisto Luis Alberto, dopo l’operazione di appendicite della scorsa settimana, che ha svolto una corsetta blanda con qualche progressione. Lo spagnolo salterà sicuramente la sfida di Coppa Italia contro l’Atalanta di mercoledì e con alta probabilità anche il match di campionato contro i bergamaschi, in programma 4 giorni dopo. Solo palestra e fisioterapia, invece, per i titolari di ieri. Assenti Strakosha (problema al ginocchio), Luiz Felipe (operato alla caviglia e fermo per almeno 2 mesi)e Cataldi (problema ai flessori). Domani in programma la rifinitura.

Di Canio: “Alla Lazio dò un 7. Scudetto? Può succedere di tutto”

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Di Canio dà il suo voto alla Lazio al termine del girone di andata. Poi dice la sua sulla lotta scudetto.

Di Canio: “Mi piace moltissimo questo campionato così aperto. Ci sono tante squadre nel giro di pochi punti. Non ci sono certezze e può succedere di tutto. La Lazio? La vittoria di ieri ha spostato molto. Senza questi tre punti il mio giudizio sui biancocelesti sarebbe cambiato. Vincere era fondamentale, altrimenti la classifica sarebbe stata molto diversa. Gli uomini di Inzaghi sono in corsa in tutte le competizioni e hanno superato il girone di Champions dopo tantissimi anni. Per questo, come voto dò loro un 7“.

Verso Atalanta Lazio: problemi sulle fasce per Gasperini, Gosens squalificato

Verso Atalanta Lazio doppia sfida che vedrà entrambe le squadre impegnate mercoledì per la Coppa Italia e poi domenica in campionato

Verso Atalanta Lazio la doppia sfida nel giro di 4 giorni. Come sappiamo, mercoledì Atalanta e Lazio si sfideranno per i quarti di finale di Coppa Italia, chi passerà affronterà la vincente tra Napoli e Spezia. Se in casa Lazio ci sono problemi difensivi dovuti all’infortunio di Luiz Felipe in casa bergamasca i problemi sorgono sulle fasce. Durante la partita di sabato contro il Milan, l’olandese Hateboer è uscito al 67′ per un problema al piede al piede sinistro, in panchina infatti si è tolto immediatamente lo scarpino.

SOSTITUTI

In caso di conferma per la sua assenza, toccherà al neo acquisto Mahele prendere il posto, inoltre in campionato sarà costretto a giocare nuovamente per via della squalifica di Gosens, questa volta però si sposterà sulla fascia mancina. Nel caso in cui l’olandese Hateboer non dovesse farcela per nessuno dei due match allora la questione diventerebbe delicata per la dea che sarebbe costretta a schierare per la prima volta il primavera Ruggeri. Le fasce dell’Atalanta uno dei punti di forza della squadra fa sempre, potrebbero essere in difficoltà nella doppia sfida.

LAZIO SASSUOLO Gli highlights della rimonta biancoceleste con Sergej e Ciro

LAZIO SASSUOLO Gli highlights della rimonta biancoceleste con Sergej e Ciro

LAZIO SASSUOLO Gli highlights della partita che ha permesso alla squadra di Inzaghi di rimanere a -3 dal terzo posto

LAZIO SASSUOLO Gli highlights del match vinto in rimonta dopo l’iniziale vantaggio di Caputo. La Lazio prova a recuperare la partita e al 25′ il sergente Milinkovic con una stoccata da calcio d’angolo mette a segno la rete dell’1-1. Nel secondo tempo grazie a una splendida azione di Marusic arriva il gol della vittoria con il solito Ciro Immobile che spiazza Consigli e regala i 3 punti ai biancocelesti.

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LAZIO SASSUOLO LE PAGELLE – Ciruzzo e il Sergente illuminano l’Olimpico

LAZIO SASSUOLO Inzaghi: “3 punti d’oro. Continuiamo così”

LA NOSTRA STORIA Tanti auguri a Marco Parolo

Il 25 gennaio 1985 a Gallarate, prov. di Varese, nasce Marco Parolo. Centrocampista della Lazio, capace di fare ottimamente entrambe le fasi di gioco. Bravo in fase di interdizione e con uno spiccato senso del gol grazie a un gran tiro dalla distanza e agli inserimenti in area di rigore che lo rendono una mina vagante per le difese avversarie.

Oltre alle doti tecniche, Parolo si contraddistingue anche per quelle umane. Uomo spogliatoio, e sempre a disposizione della squadra, non si è mai reso protagonista di comportamenti antisportivi o parole fuori posto.  E’ spesso in prima linea quando si tratta di partecipare a eventi benefici. A tutti gli effetti può essere considerato uno degli uomini simbolo della Lazio degli ultimi anni.

GLI INIZI

Inizia la carriera in squadre minori per poi passare nelle giovanili del Como. Nel 2005, in seguito al fallimento della società lombarda passa a titolo gratuito alla Pistoiese dove resta per due stagioni. Nel 2007 viene riscattato dal Chievo Verona, che lo manda in prestito prima al Foligno e poi al Verona. Due stagioni dopo passa al Cesena e, a 24 anni, arriva l’esordio in serie B. Il 30 maggio 2010 Parolo realizza il gol decisivo nella partita Piacenza-Cesena (0-1), che permette alla squadra cesenate di conquistare la promozione alla Serie A, categoria dalla quale mancava da 19 stagioni. La società cesenate visto il suo ottimo rendimento decide di acquistare metà del suo cartellino. Il 28 agosto 2010 esordisce in serie A. L’anno dopo viene riscattato per intero dal Cesena. Nel 2012 si trasferisce a Parma con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 4 milioni di euro in favore della società gialloblù. L’anno successivo la società parmense esercita il diritto di riscatto.

L’ARRIVO ALLA LAZIO

Dopo due ottime stagioni in Emilia il 1º luglio 2014 si trasferisce alla Lazio. Esordisce in biancoceleste il 24 agosto 2014 nella partita di Coppa Italia, vinta 7-0, contro il Bassano Virtus. L’8 agosto 2015, seppur squalificato, perde la Supercoppa Italiana 2015 contro i Campioni d’Italia della Juventus. Il 18 agosto nell’andata dei preliminari di Champions League a Roma contro il Bayer Leverkusen gioca la sua prima partita nelle coppe europee. La seconda stagione in biancoceleste non è brillante come la prima. Ciononostante Parolo è un punto cardine della Lazio, anche quando ad aprile 2016 sulla panchina biancoceleste si siede Simone Inzaghi. Il centrocampista di Gallarate è fondamentale per il gioco biancoceleste. Soprattutto nel cosiddetto lavoro sporco. Con i capitolini ha vinto la Supercoppa Italiana nel 2017 e nel 2019 e la Coppa Italia nella stagione 2018/19.

LA NAZIONALE

Nel 2011 in vista del doppio impegno contro Slovenia ed Ucraina, il ct azzurro Cesare Prandelli, lo convoca per la prima volta nella Nazionale maggiore. A marzo, a 26 anni, nell’amichevole disputata dalla nazionale a Kiev con l’Ucraina fa il suo esordio in maglia azzurra rilevando Marchisio. A novembre 2013 viene convocato da Prandelli in vista del doppio impegno contro Germania e Nigeria. Prende parte alla spedizione azzurra per il Mondiale del 2014, dove gli viene assegnata la maglia numero 18. È però l’Europeo del 2016 a consacrarlo in Nazionale. Diventa un titolare inamovibile nello scacchiere di Conte, che all’occorrenza lo utilizza anche regista basso.

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LAZIO SASSUOLO DE ZERBI: “Potevamo fare più gol…”

Lazio Sassuolo De Zerbi mastica amaro per l’occasione sprecata all’Olimpico dopo il vantaggio di Caputo. L’allenatore degli emiliani comunque soddisfatto del girone di andata dei suoi.

De Zerbi a Sky: “La Lazio è più forte, abbiamo sofferto la loro fisicità. Dopo il primo gol nel primo tempo potevamo segnare di più, poi abbiamo subito i loro centimetri e infatti il gol del pareggio è arrivato su calcio piazzato. Abbiamo fatto 30 punti nel girone d’andata, abbiamo perso 5 partite tutte con squadre che ci sono davanti. Abbiamo fatto tanto anche se potevamo fare qualcosa di più. Non voglio scuse ma abbiamo avuti dei problemi con i nostri attaccanti a causa degli infortuni. Siamo sempre il Sassuolo e queste assenze le paghiamo. Ora faccio il diplomatico, ma sono arrabbiatissimo per i punti buttati. Anche con la Roma potevamo fare meglio”. 

LAZIO SASSUOLO 2-1: è il quinto gioiello consecutivo

LAZIO SASSUOLO 2-1 – I biancocelesti, nel match delle 18.00, si sono imposti sugli emiliani con le reti di Milinkovic e Immobile

LAZIO SASSUOLO 2-1 – Quinta vittoria per i biancocelesti che battono i neroverdi all’Olimpico. La squadra di De Zerbi va in vantaggio al 6’ grazie di Caputo. I padroni di case però reagiscono e trovano il pari con la zuccata aerea di Milinkovic Savic. Nella ripresa è Ciro Immobile a siglare il 2-1 finale. Con i 3 punti odierni la Lazio aggancia il Napoli al sesto posto a quota 34 punti.