Le Iene hanno comunicato che il servizio su Lotito-Zarate non andrà in onda dopo le polemiche suscitate.
“Dopo il clamore suscitato dall’annuncio della messa in onda del servizio con Le dichiarazioni di Luis Ruzzi, agente nel 2008 di Zarate, sulle modalità di pagamento del calciatore argentino, riteniamo giusto dare un diritto di replica al presidente della Lazio. Nel caso in cui Lotito non volesse cogliere quest’opportunità, il servizio sarà regolarmente in onda martedì 2 giugno”. Lo comunica la redazione de ‘Le Iene’, il programma di Italia1, attraverso una nota stampa. “Con l’intervista a Zarate, realizzata venerdì scorso in collegamento da Buenos Aires, abbiamo ultimato il servizio che era in programma questa sera alle Iene. Nell’inchiesta di Filippo Roma e Marco Occhipinti, l’agente Luis Ruzzi ci ha raccontato come, a suo dire, sarebbe stato l’assetto societario utilizzato nel 2008 dal Presidente della Lazio per pagare parzialmente, attraverso una triangolazione in nero, l’attaccante argentino Zarate. A raccontarci quanto sopra è stato appunto l’agente che Zarate aveva all’epoca, Luis Ruzzi, secondo cui Lotito pagò regolarmente solo una parte dello stipendio di Zarate (7 milioni in cinque anni), ma “l’accordo era di 20″, la restante parte sarebbe dovuta essere versata da una società londinese, la Pluriel Limited, che a sua volta avrebbe dovuto girare i soldi a Sergio Zarate, fratello del fuoriclasse argentino. In questo modo Lotito avrebbe risparmiato una parte cospicua delle tasse di quell’ingaggio”. Visto però il clamore suscitato dall’annuncio della messa in onda del nostro servizio, riteniamo sia giusto dare un diritto di replica al presidente della Lazio, diritto di replica che se fosse contestuale all’inchiesta proposta chiarirebbe senza margine di ambiguità l’intera vicenda. Nel caso in cui Lotito non volesse cogliere quest’opportunità, il servizio sarà regolarmente in onda martedì 2 giugno”. Senza ritegno lanciare questo articolo in un un giorno particolare…



Nella stagione 1978-79 conquista con la squadra Primavera la Coppa Italia di categoria. Passa poi in prima squadra dove resta per quattro stagioni collezionando 70 presenze e 3 reti in Campionato. Nel 1983 si trasferisce all’Ascoli, poi nel Campobasso, nel Brindisi e infine per cinque stagioni alla Ternana. Nella sua carriera anche una convocazione nella Nazionale Militare. Una volta appesi gli scarpini al chiodo ha intrapreso la carriera di allenatore alla guida del Monterotondo. Dal 2006 al 2014 fa parte del settore giovanile della Lazio, come responsabile della scuola calcio. Dal 2017 è coordinatore tecnico e supervisore del settore giovanile dell’FC Frascati. Pochesci a volte si diletta anche in veste di commentatore televisivo e opinionista sportivo per Lazio Style Channel.
